I FIGLI E LA FELICITA' NON SONO UN DIRITTO

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it

Sono favorevole alla step-child adoption, non alla adozione tout court da parte delle coppie omosessuali.

Perché si tratta di due situazioni diverse.

Nella prima esistono già un genitore naturale e un figlio naturale ed è quindi ragionevole che anche l’altro esponente della coppia omosessuale assuma i diritti e i doveri del genitore.

Nella seconda la coppia non ha figli e il solo modo per procurarsene uno è l’adozione (a meno che non si tratti di lesbiche, una delle quali ricorra alla fecondazione eterologa, cioè all’inseminazione artificiale da parte di un terzo soggetto, maschio, ipotesi che però è espressamente esclusa dalla legge Cirinnà in questi giorni in discussione).

Premesso che ognuno di noi è libero di agire la propria sessualità come vuole, con partner di altro genere, dello stesso genere, con transgender, con “travesta”, perché si tratta di libere scelte fra individui adulti, nel caso di coppie omosessuali entrano in gioco i diritti di un terzo, il bambino adottando. Il quale ha diritto, non per legge divina come afferma papa Bergoglio, ma per legge di natura, antropologica, ad avere, almeno sulla linea di partenza, un padre e una madre.

So benissimo che in una coppia omosessuale uno dei due assume la figura paterna e l’altro quella materna (“pistillo” e “corolla” nel gergo degli omosessuali maschi) ma un padre e una madre non figurativi, bensì in carne e ossa, sono un’altra cosa. E il matrimonio viene inibito agli omosessuali proprio perché se lo si dovesse istituire ne avrebbe tutte le automatiche conseguenze, compresa la possibilità di adottare dei figli. La stessa adozione, etero od omo, è un istituto assai ambiguo. Perché parte dal presupposto che avere figli sia un diritto. Sono i diritti impossibili portati alla luce – è il caso di dirlo – dall’Illuminismo. Come il diritto alla felicità o alla salute. Nessuno, foss’anche Domineiddio, può garantirli. Esiste in rari momenti della vita di un uomo, un rapido lampo, un attimo fuggente e sempre rimpianto, che chiamiamo felicità, non un suo diritto. Esiste la salute, quando c’è, non un suo diritto. Se una coppia, etero od omo, non può avere figli qualche ragione ci sarà.

La Natura difficilmente sbaglia (e tanti aborti naturali rispondono a questa legge, senza ricorrere, come facevano gli Spartani, alla Rupe Tarpea). Inoltre l’adozione, in cui spesso la coppia vive il figlio come status symbol, come possesso, è uno strumento dei ricchi sterili per strappare i figli alle famiglie povere soprattutto del Terzo mondo. Recentemente il governo del Congo ha dovuto porre uno stop a questi ambigui benefattori che gli stavano portando via, a suon di dollari, i suoi bambini. Per finire sono assolutamente contrario a equiparare i diritti e i doveri delle coppie di fatto eterosessuali a quelli del matrimonio. Innanzitutto, anche se in margine, dico che è molto difficile definire una “coppia di fatto”. È necessaria la convivenza? Ma io posso vivere a Milano e lei a Firenze, non conviviamo fisicamente ma sostanzialmente e sentimentalmente possiamo essere una coppia di fatto. O dovrà essere il Tribunale a stabilire quante volte al mese ci vediamo, a Milano o a Firenze o in qualche città intermedia come Modena (“Ci incontreremo a Modena…” recitava una canzone di molti anni fa)?

Sono stato almeno due volte nella mia vita una coppia di fatto. Se non ci siamo sposati è proprio perché volevamo rimanere liberi, senza i vincoli del matrimonio. Se invece due eterosessuali vogliono avere tutti i diritti e i doveri del matrimonio, cosa impossibile per le coppie omosessuali, in Italia hanno a disposizione un istituto previsto dal Codice civile che si chiama, appunto, matrimonio. E quindi si sposino e la finiscano di rompere i coglioni.

Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

3.02.2016

51 Commenti
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Vocenellanotte
Vocenellanotte
4 Febbraio 2016 12:31

Perfettamente d’accordo.

rocks
rocks
4 Febbraio 2016 13:22
non seguo il ragionamento sui bambini rapiti, etc….Certo che è un crimine. Immagino però che esistano anche bambini che non hanno più genitori, che hanno situazioni disperate, che non sono riconosciuti…
Questi hanno diritto a crescere in una famiglia?
Se la famiglia è composta da due uomini o due donne, questo cosa ha che fare con la natura che non sbaglia nel rendere improduttiva una coppia omosex? o sterile?
Si tratta di aiutare bambini in situazione di profondo diasgio.
GioCo
GioCo
4 Febbraio 2016 13:39

Ma il matrimonio comporta responsabilità e le resonsabilità comportano sacrifici corporei e mentali, che si fatica a immaginare, anche solo verso il coniuge. Per esempio che non si ha il proprio tempo a disposizione per se stessi, nel senso che si vive la "tirannia della minore abilità" (tanto del coniuge come del possibile bambino) ed a volte senza neppure poter contare sull’aiuto dei genitori anziani, che si prestano così spesso e volentieri a supplire ai sempre più deficitari "pubblici servizi". Ogni Uomo ha in sé, dentro ed inscritto in sé, tante abilità e altrettante disabilità. Diremmo, in altri termini, cose che sa fare bene e cose che sa fare meno bene, anche se non è propriamente un fare ma un "saper fare in potenza". Solo che ogni Uomo ha la presunzione di valorizzare le sue proprie abilità e di sottrarsi nella ragione del possibile alla disamina delle sue proprie "debolezze". Non ci piace, per com’è questa società, mostrare i lati deboli al nostro prossimo. Vorrei pure vedere, dato che è una società strutturata per farci essere vermi di un corpo, quello sociale, in eterna marcescenza (come sognano gli econocentristi). Allora cerchiamo di capire un po’ meglio questa società "in eterna… Leggi tutto »

andriun
andriun
4 Febbraio 2016 14:46

Ma dico ci rendiamo conto. Una cosa è predisporre la possibilità in casi eccezionali di occuparsi di qualcuno rimasto del tutto orfano(come accade in natura); altra cosa è mettere sullo stesso piano di valutazione omosessuali ed etero. Inaudito. Semplicemente obbrobrioso. A come siamo arrivati a questo lo dobbiamo certamente al popolo femminile ed effeminato che per ovvi motivi di opportunismo portano avanti delle battaglie per distruggere la nostra società in nome del progresso.  Il figlio quindi visto come completamento della coppia e per la coppia, non come una missione di vita. Tutto va bene pur di soddisfare l’ego femminile fortemente compromesso dal credo occidentale/femminista di libertà e/o di parità. Andate a dire ad una donna mussulmana che è del tutto normale tradire il marito o mettersi assieme ad un’altra donna e poi vediamo come vi risponde. Li le donne fedifraghe e non solo, vengono lapidate(forse è esagerato basterebbe anche meno) da noi però altrettanto esagerato addirittura elogiate ed invogliate a perseguire il comportamento inadeguato. La donna come padrona dei suoi istinti e capricci? Dio crede di no e secondo me ha sufficienti elementi per esprimere un giudizio che vada oltre il tempo e le mode del momento. E noi saremmo… Leggi tutto »

Truman
Staff CDC
4 Febbraio 2016 14:52

Notevole il punto in cui Fini chiarisce che si parla di diritti impossibili:
…presupposto che avere figli sia un diritto. Sono i diritti impossibili…

Però Fini dovrebbe sapere che la Rupe Tarpea (o Tarpeia) è a Roma, non a Sparta.

lopinot
lopinot
4 Febbraio 2016 16:06

Niente da fare, esistono parole che hanno la capacità di fare scattare la sirena di allarme rosso automaticamnete.Una di queste è diritti, non appena si è spenta l’eco del termine subito si scatta come cobra imbufaliti, diritti sia mai, i figli non sono un diritto, e questa davvero non la capisco, o meglio non capisco di cosa stiamo parlando.La contorta parola inglese starebbe solo a significare che una donna che ha un figlio e convive con un’altra donna o il reciproco maschile può essere considerato genitore.Ovviamente la marcia natura di quegli scherzi di natura ultracattolici subito pensa a orge fai da te con i bimbi ora figli, sapete come è stuprare i figli da tutto un’altro gusto, e fra l’altro se non li conosci come figli mica li puoi sedurre, sia mai, scattano opercoli immediati a protezione di vasi e cavità anatomiche.E si, solo con l’adozione il maiale che c’è in tutti noi e può venire fuori un pò come si diceva con l’introduzione dei PACS che a dire dei soliti invasati avrebbe distrutto la famiglia tradizionale, cosa chiara che ovviene fra l’altro.Infatti aspettavo come il deserto la pioggia i PACS, in tal modo avrei potuto istantaneamente andare a convivere… Leggi tutto »

Affus
Utente CDC
4 Febbraio 2016 16:31

siamo giunti al punto che una legge  sulla famiglia  in italia  ce la scrive un gruppo di ricchioncelli capitolini  sostenuti dal cattosinistrume progressista e dal potere bancario di Bruxelles

geopardy
geopardy
4 Febbraio 2016 16:38

Ahahahahah!

yago
yago
4 Febbraio 2016 16:59

C’è qualcuno che vorrebbe un figlio omossessuale? Non credo , se dovesse capitare lo si accetta ma è naturale che da lui pochissimi vorrebbero un nipote adottato.

Holodoc
Holodoc
4 Febbraio 2016 17:55

Condivido quasi al 100%.

Io non sto ne con i "gender" ne con i "family day". Il card. Bertone ha detto bene asserendo che i figli non sono un diritto. Peccato che la chiesa sono secoli che predica che la famiglia e i figli siano essenziali per la realizzazione di una persona. Non si possono lamentare che quindi anche i gay vedano come diritto essenziale quello di mettere su famiglia ed avere dei figli.
avere figli non è un diritto, è un falso diritto, come non lo è essere felici o trovare una persona che ci ami.
I veri diritti, che i costituzionalisti avevano già individuato come essenziali per la persona umana sono altri. Sono il diritto al lavoro che permetta una vita diglitosa al singolo, l’istruzione, la salute (intesa come accesso alle cure), ad avere un tetto sulla testa se indigenti. Ma gli attuali governi stanno facendo di tutto per distruggerli usando come arma dii distrazione di massa i falsi diritti.
MarioG
MarioG
4 Febbraio 2016 18:08

"La contorta parola inglese starebbe solo a significare che una donna che ha un figlio e convive con un’altra donna o il reciproco maschile può essere considerato genitore."


"Stepchild" mi dicono che significhi "figliastro".
 Quindi non e’ "la donna che ha un figlio e convive che viene "considerata" genitore (lo e’ gia’), e’ la donna (mettiamo) che sta con quest’ultima che verrebbe considerata pure "genitore".
Complimenti per l’onesta’ intellettuale eh! 
Siete persone proprio degne di fede.
sotis
sotis
4 Febbraio 2016 18:32

Si vogliono sposare solo per adottare dei figli e  la sola idea è aberrante. Peggio ancora è che una coppia gay possa affittare un utero. Viviamo in un mondo che se ne’è andato . Basta guardare la situazione di quei due signori nella foto del post. Magari potremmo un giorno chiede di sposarci con un animale …per esempio una pecora. Del resto tutto questo avviene perchè non esistono più valori nella società in cui viviamo che è destinata a diventare peggiore di quello che è. 

Ogni tanto penso a come sarei diventato se avessi avuto due mamme o due papà. I pediatri per quanto concerne le adozioni sono molto dubbiosi mentre gli psicologi sono sicuri che non ci sarebbero pericoli. Ricordo però al proposito di questi ultimi quello che disse Zalone alla moglie in un film durante il colloquio con la psicologa " hai visto …non capiscono un cazzo". Spero fortemente che non sia così.

andriun
andriun
4 Febbraio 2016 20:19
"Magari potremmo un giorno chiede di sposarci con un animale …"

Per favore sotis non dia anche suggerimenti… che basta ed avanza quello che sono riusciti protetti dall’egida della parità ad ottenere questo popolo di effeminati sostenuti(e non a caso), dalle donne emancipate e moderne. 

tania
tania
4 Febbraio 2016 21:54

“Un padre e una madre in carne ed ossa sono un’altra cosa..” per gli inconsapevoli terrorizzati che possono desiderare solo un Ordine che li subordini ; che accolgono passivamente la nefasta menzogna dell’essenzialismo aristotelico : il maschio comandante e guerresco complementare alla femmina ubbidiente , entrambi funzionali ad una società ignorante e bellicosa . Come se la sessualità non fosse carica di simbolizzazione e false rappresentazioni ; e come se ai bambini bisognasse insegnare stereotipi da imbecilli invece che stimolarli alla consapevolezza e all’emancipazione . Poi può essere ( ma anche no ) che il figlio adottato sia solo uno “status symbol” , uno “strumento dei ricchi” o sinonimo di “possesso” ; ma , se fosse , l’adozione sarebbe da negare a tutti , anche alla coppia etero . O no ? No , per chi è disinteressato all’uguale dignità di tutti gli esseri umani ed è evidentemente interessato a fare crescere i bambini nell’ignoranza e nel pregiudizio . Ci manca solo l’argomento strumentale dei diritti civili come perdi tempo per i diritti sociali : come se una votazione in parlamento richiedesse più di due o tre sedute  o come se lo sfruttamento sociale non avesse sempre fatto leva sulle… Leggi tutto »

natascia
natascia
4 Febbraio 2016 22:02

Concordo anch’io,mi ha fatto riflettere l’osservazione "diritti impossibili". Impossibili per tutti tranne che per pochissimi. Non è sensato che tutte le maggioranze si impegnino nella risoluzione di  problemi e nella garanzia di diritti in cui proprio statisticamente  non saranno mai coinvolte. La forza che esprimono queste ben identificate due categorie di persone la possono esprimere senza l’avvallo di nessuno. Si tratta solo di un’ennesimo furto di vita  ben giocato. Si vuole che Il "Mulino Bianco" sia rappresentato dalla foto di presentazione di questo articolo.Le maggioranze sono sedate  e pian piano lotteranno per le protesi finanziate dallo stato per gli animali, morendo di fame e di sete.

FlavioBosio
FlavioBosio
4 Febbraio 2016 22:06

Da qualche parte ho letto..

Art. 3 Cost.: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. 
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. 

Ogni altra considerazione di carattere personale lascia il tempo che trova..


FlavioBosio
FlavioBosio
4 Febbraio 2016 22:15

Vedi che c’è sempre un buon motivo per conservare la doppietta calibro ’12 del nonno..

Due cartucce doppio zero, e il problema è risolto.
FlavioBosio
FlavioBosio
4 Febbraio 2016 22:17

«mentre gli psicologi sono sicuri che non ci sarebbero pericoli»


Solo nuovi clienti da mandare in analisi..
Black_Jack
Black_Jack
4 Febbraio 2016 22:51

MMMMUAHUAHAHAHUAHAHAH…la rupe Tarpea a Sparta…ma li mortacci vostri…ma siete senza vergogna voi, chi vve paga pe’ scrive e quei fessi che vve leggheno…

Black_Jack
Black_Jack
4 Febbraio 2016 22:54

Voi intendo quelli come il raffinato e colto articolista

Truman
Staff CDC
4 Febbraio 2016 23:44

Si, in questo senso facevo notare l’espressione di Fini "diritti impossibili", l’Italia è diventata un paese di bambini, i quali pretendono che gli asini volino, anzi anche gli elefanti, come Dumbo, è un loro diritto vedere volare gli elefanti, lo dice la Costituzione. E così una coppia di omosessuali pretende di avere bambini, li pretende, altrimenti non si sente realizzata. Preferivo Dumbo che volava, altrettanto bambinesco, ma mi faceva meno schifo.

Truman
Staff CDC
4 Febbraio 2016 23:46

Ce ne eravamo già accorti, è un errore di Fini, segnalato, ma non cambia il senso dell’articolo.

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
5 Febbraio 2016 0:40

Sono d’accordo.
Da tempo mi domando: Chi c’é dietro questa gran propaganda e lobby pro-gay? E a quale scopo?
Mi piacerebbe conoscere la tua opinione
Ciao
Marco

Fedeledellacroce
Fedeledellacroce
5 Febbraio 2016 0:43

"Come il diritto alla felicità o alla salute. Nessuno, foss’anche
Domineiddio, può garantirli. Esiste in rari momenti della vita di un
uomo, un rapido lampo, un attimo fuggente e sempre rimpianto, che
chiamiamo felicità, non un suo diritto. Esiste la salute, quando c’è,
non un suo diritto. Se una coppia, etero od omo, non può avere figli
qualche ragione ci sarà."

Approvo totalmente
Buono sapere che Massimo Fini sa anche produrre pezzi apprezzabili

natascia
natascia
5 Febbraio 2016 7:54

Non di tutti gli animali, si intenda, di quelli domestici dei nostri padroni.

FlavioBosio
FlavioBosio
5 Febbraio 2016 8:19

Gli stessi che finanziavano il movimento per la pace?

Black_Jack
Black_Jack
5 Febbraio 2016 8:22

sono contento che ve ne foste accorti, a me ha fatto ridere comunque

Vedo che lo avevi notato prima tu ma non avevo letto i commenti e non lo sapevo

L’articolo poi è la solita geremiade di Fini piena di luoghi comuni sulla decadenza dei tempi e quello sfondone sta lì a rappresentare icasticamente la fuffa.
A voi probabilmente Fini piace a me no e nemmeno il contenuto di questo articolo
temuchindallaCina
temuchindallaCina
5 Febbraio 2016 9:33

Molte cose che ha scritto Fini le condivido, soprattutto quella che dice che i figli non sono un diritto!

La mia prima ex suocera diceva sempre, e aveva ragione, "i figli non sono di nostra proprietà"

andriun
andriun
5 Febbraio 2016 9:49

FlavioBosio, mi permetta ma quello che recita la costituzione vale solo in certe occasioni e non per altre(vedi salute e lavoro) e per quanto riguarda la parità sappiamo entrambi che non è così. Chi ha i soldi, non tanto chi ha ragione, guida il potere giudiziario e raramente vince chi ha ragione, specie nelle cause di divorzio ma non solo: l’assegnazione dell’abitazione veniva per lo meno fino a poco tempo fa, assegnata per il 75% alla donna. 

La sua espressione, se pur elegante, non appartiene a questo mondo, e nemmeno a questa Italia, ed il fatto di crederlo poi genera tutta una serie di anomalie sociali. Se in altre parole ci fosse più onestà e meno demagogia, forse si vivrebbe fisicamente peggio, ma anche più rilassati. 
Chi è pro gay e pro femminismo vive e chi è maschilista e antigay muore.
 
rocks
rocks
5 Febbraio 2016 13:19
Certo che offensiva pacifista…
E’ èplausibile che l’URSS si adoperasse per dividere la NATO, ma la realtà è andata in un altro modo, URSS e USA si sono affrontati sempre in altri Stati, invadendo le libertà altrui. Molto al di làa dei propri confini. Ma oggi cosa resta di tutto ciò? Oggi si potrebbe fare il discorso contrario, e anche allora. Quindi cosa c’entra tutto ciò con i diritti dei gay?
 
rocks
rocks
5 Febbraio 2016 13:24
E’ una legge per "ricchioncelli", come li chiami tu. Per famiglie di…
Sei parecchio offensivo e anche il tuo collega sotto, mamma mia…
Il figlio naturale viene addottato dal coniuge convicente anche se dello stesso sesso. Penso sia la regolarizzazione di situazioni già in atto…
bert53
bert53
5 Febbraio 2016 13:27

In natura gli esseri viventi si riproducono per mezzo di una parte femminile e
una parte maschile, perciò io penso che se non ti piace il c…zo non ti
riproduci e se non ti piace la f…a non ti riproduci, se sei una coppia sterile
mi dispiace ma no ti riproduci; in questo caso ben venga l’adozione ma più
snella di adesso e soprattutto meno costosa.

rocks
rocks
5 Febbraio 2016 13:28
E’ un diritto adottarli se possibile, non la possibilità di averli.
Lieve ma importante differenza, tua suocera aveva ragione e riguarda i figli di tutti.
E’ un diritto mettere al mondo figli, se possibile. O per caso è permesso impedire ad una coppia di provare a mettere al mondo figli?
E’ permesso impedire ad una coppia di adottare figli?
rocks
rocks
5 Febbraio 2016 13:34
Qualcuno sotto citava la ex-suocera:
I figli non sono proprietà di nessuno….
Non hai nessuna possibilità di sapere se tuo figlio sarà o no omosessuale, non farne, non mi sembri maturo.
Quale sarebbe il problema di avere un figlio omosessuale? Meglio omosessuale convinto che non con problemi dovuti ad una sessualità incerta, non accettata dalla società. Il problema sei tu non accetti gli omosessuali, non è un problema lui per te.
E’ naturale che… é una citazione da Darwin?
MarioG
MarioG
5 Febbraio 2016 14:41

… come se la parola "civili" fosse un passpartout.

Solito fraseggiare vuoto: conquiste civili, diritti civili…
Mi sembra che ci sia una carica notevole di stereotipi da imbecilli, altro che ‘essenzialismo aristotelico’.
Prima di tutto, l’adozione non e’ un diritto per nessuno, neanche per le coppie eterosessuali (figuriamoci per le altre). 
In secondo luogo neppure l’essere adottato e’ dopotutto un diritto (opinione personale).
In ogni caso, i criteri di adottabilita’ non devono (a priori) rispettare diritti diversi che nonsiano quelli dell’adottando.
Si puo’ anche discutere se questi diritti dell’adottando non contemplino necessariamente una coppia etero (e non lo penso), ma e’ assolutamente una cretinata parlare di discriminazioni civili se per caso si decide di escludere le "coppie" gay (cosi’ come si escludono moltre altre "tipologie").
Ma e’ cosi’: pensano alla nefasta menzogna dell’essenzialismo aristotelico, e poi fanno figure sulle cose terra terra…
MarioG
MarioG
5 Febbraio 2016 14:48

Non c’e’ bisogno di attaccarsi troppo alla frase sulla rupe tarpea.

(anch’io sono solo parzialmente d’accordo su questo articolo)
Dopotutto la frase ammette un’interpretazione che la rende salvabile: 
La Natura difficilmente sbaglia (e tanti aborti naturali rispondono a questa legge, senza ricorrere, come facevano gli Spartani, alla Rupe Tarpea)

La rupe Tarpea non sarebbe il posto, ma la pratica. Togliendo per un attimo gli spartani:

"(e tanti aborti naturali rispondono a questa legge, senza ricorrere alla Rupe Tarpea)"

In tal caso e’ evidente che "Rupe Tarpea"  e’, per noi, necessariamente una determinata pratica, non un luogo geografico.
MarioG
MarioG
5 Febbraio 2016 15:05

NON e’ un diritto adottarli; questo e’ di tutta evidenza.

Tant’e’, che omosessualita’ a parte, le adozioni sono soggette a tutta una serie di valutazioni.
Altrimenti, tutti (a parita’ di fedina penale, come in un concorso pubblico, per dire) singoli, non singoli o a branchi avrebbero parita’ di possibilita’ di adottare. Magari a sorteggio.
Quindi proprio non si puo’ parlare di "diritto all’adozione". Per lo meno non senza una lunga lista di specifiche, ciascuna delle quali sarebbe discutibile.
Come si valutano le possibilita’ economiche senza gridare alla discriminazione, allo stesso modo si puo’ (e si deve) valutare la natura della "coppia". 
L’ultima frase
E’ permesso impedire ad una coppia di adottare figli?

e’ evidentemente paradossale. O meglio non ha nulla a che fare con la precedente domanda:

O per caso è permesso impedire ad una coppia di provare a mettere al mondo figli?

Fra persone dotate di un residuo di buon senso, non e’ necessario spiegare la differenza che passa tra le due cose.

(Ma gia’ che ci sono, do un indizio: in un caso il "concessionario" e’ uno stato o un sistema legale; nell’altro il concessionario e’ Dio, la Natura, il Caso… ognuno decide secondo credenza)
temuchindallaCina
temuchindallaCina
5 Febbraio 2016 16:05

grazie MarioG che hai risposto per me 😉

andriun
andriun
5 Febbraio 2016 16:12

Quando leggo di gente(per lo più donne, ma anche effeminati) che per opportunismo non vuole ammettere la realtà dei fatti, ovvero che l’uomo e la donna sono complementari e non uguali quindi è del tutto inutile perseguire l’idea di uguaglianza oltre che controproducente, non mi stupisco nemmeno più di tanto che poi arriviamo ad avere le adozioni gay. Si chieda piuttosto come è che la Bibbia, quanto le religioni indu, quanto le popolazioni orientali considerano proprio la donna "inferiore" al maschio(donna in rappresentanza della materialità l’UOMO della intellettualità), che altrimenti non avrebbe senso di esistere. Si, certo noi siamo moderni e più evoluti di loro e poi erano altri tempi vero? E’ sbagliato insegnare che esiste una gerarchia vero? siamo tutti uguali e tutti sullo stesso piano. Non esiste una fandonia più fandonia di questa(che ovviamente viene sostenuta per ragioni prettamente di mercato e di consumo, ma con effetti devastanti sotto gli altri aspetti non ultimo proprio quello sociale), e lei vorrebbe insegnarla ai suoi figli reali o potenziali. Lo faccia tanto questo non eviterà le contraddizioni che queste false premesse contengono. Infatti se oggi ci troviamo a subire le ingiustizie e’ proprio per mancanza di un ordine costituito, derivato… Leggi tutto »

andriun
andriun
5 Febbraio 2016 16:12

Quando leggo di gente(per lo più donne, ma anche effeminati) che per opportunismo non vuole ammettere la realtà dei fatti, ovvero che l’uomo e la donna sono complementari e non uguali quindi è del tutto inutile perseguire l’idea di uguaglianza oltre che controproducente, non mi stupisco nemmeno più di tanto che poi arriviamo ad avere le adozioni gay. Si chieda piuttosto come è che la Bibbia, quanto le religioni indu, quanto le popolazioni orientali considerano proprio la donna "inferiore" al maschio(donna in rappresentanza della materialità l’UOMO della intellettualità), che altrimenti non avrebbe senso di esistere. Si, certo noi siamo moderni e più evoluti di loro e poi erano altri tempi vero? E’ sbagliato insegnare che esiste una gerarchia vero? siamo tutti uguali e tutti sullo stesso piano. Non esiste una fandonia più fandonia di questa(che ovviamente viene sostenuta per ragioni prettamente di mercato e di consumo, ma con effetti devastanti sotto gli altri aspetti non ultimo proprio quello sociale), e lei vorrebbe insegnarla ai suoi figli reali o potenziali. Lo faccia tanto questo non eviterà le contraddizioni che queste false premesse contengono. Infatti se oggi ci troviamo a subire le ingiustizie e’ proprio per mancanza di un ordine costituito, derivato… Leggi tutto »

magpie
magpie
5 Febbraio 2016 16:21

Hanno diritto a crescere in una famiglia composta da uomo-donna.
Per me affidarli a 2 genitori omosessuali equivale a porli in mano di una famiglia di drogati o alcolizzati.
Altrimenti meglio l’orfanotrofio

FlavioBosio
FlavioBosio
5 Febbraio 2016 16:21

Si sono sempre affrontati in altri Stati militarmente..

Ma la sfida era principalmente sul piano economico per l’egemonia del Dollaro americano. 
FlavioBosio
FlavioBosio
5 Febbraio 2016 16:25

In natura gli esseri viventi si muovono con le proprie forze, l’uomo al contrario si muove anche in automobile, treno, aereo, nave ecc…

In natura gli esseri viventi non possono lasciare la superficie della Terra o le profondità dei mari ma l’uomo è arrivato nello spazio..
FlavioBosio
FlavioBosio
5 Febbraio 2016 16:43

«quello che recita la costituzione vale solo in certe occasioni e non per altre»


E questa da dove l’ha ricavata?

Ricordiamoci il principio di legalità, "è permesso tutto ciò che non è vietato dalla legge".

Se avessero voluto applicare l’art.3 "solo in certe occasioni e non per altre" avrebbero dovuto scriverlo esplicitamente, non mi risulta che vi siano emendamenti all’art.3
per ora…
olmo
olmo
5 Febbraio 2016 17:01

Da quanto leggo noto che malgrado ci si sia scornati parecchio in queste settimane su questo tema le posizioni restano sostanzialmente le stesse.
Aveva ragione da vendere Ungaretti quando, in una splendida intervista, sosteneva che alla fine la parola è impotente, troppo il sottostante da portar via tutto il resto. La scienza non ci viene in aiuto ( quando mai le scienze umane ci sono veramente riuscite!), pediatri e psicologi si rimpallo studi che dicono tutto e il suo contrario! ( il che se non altro depone a favore di chi pensa sia quantomeno un azzardo concedere le adozioni visto l’ assenza di " prove scientifiche")
Propongo a perte il già richiesto responso popolare ( avversato da laici-liberal quanto dalle gerarchie eclesiastiche per lo stesso motivo cioè la "pancia del popolo" è infida che è come dire che il popolo è inferiore rispetto alle loro altezze) una "duello" come la Disfida di Barletta:
50 – 100 persone di entrambi gli schieramenti che se le danno a mani nude di santa ragione! Chi vince porta a casa il risultato!
Chissà, potrebbe funzionare!

yago
yago
5 Febbraio 2016 18:02

La domanda è molto semplice: preferiresti un figlio etero o omosessuale? Credo che nessuno risponderebbe che la cosa sarebbe indifferente. In teoria quindi tutti progressisti, in pratica meglio esserlo con il cul degli altri.

Gtx1965
Gtx1965
5 Febbraio 2016 18:39

Ma che palle, una attenzione mediatica così da distrarre sapientemente da temi ben che più importanti e prioritari… Ma che si inculino…

MarioG
MarioG
5 Febbraio 2016 18:42

Certo, finche’ e’ "inter eos", niente da dire.

Gtx1965
Gtx1965
5 Febbraio 2016 20:52

Come ben dice pamiglianitti: certamente, ma non solo…

Gtx1965
Gtx1965
5 Febbraio 2016 23:31
Taser
Taser
7 Febbraio 2016 20:37

La filosofia gender è la catena di montaggio dei consumatori asessuati     Come sempre, partendo da premesse imprecise si può raggiungere qualsiasi conclusione. Le fondamenta più solide per un ragionamento male impostato sono le domande incorrette. Ci sarebbe poi da discutere sul fatto che esistano o no domande incorrette, in questo caso, per schiarire temporaneamente l’orizzonte dalle nuvole dei dubbi ragionevoli, possiamo affermare che esistono due tipi di domande non corrette: le domande che non rispettano il codice linguistico (la grammatica, il vocabolario etc..) e le domande poste nel momento sbagliato, domande cioè che sarebbero pertinenti, ma risultano sbagliate nel il momento che si è scelto per porle.  La famiglia non mi ha mai interessato troppo, non sono un grande fan né di quella, né della prigionia di coppia cattolico borghese anche chiamata matrimonio. Appurato questo, è innegabile che la natura preveda due generi* per la specie umana: il maschio e la femmina, oltre a quanti tra i più svariati orientamenti sessuali, la creatività e la fantasia suggeriscano loro. Da questi due generi sessualmente etero-orientati si forma La Famiglia e qualsiasi cosa di diverso, deve avere il coraggio di portare un nome diverso, cercando di non mescolarsi in mezzo… Leggi tutto »