Home / ComeDonChisciotte / I BAMBOCCIONI

I BAMBOCCIONI

DI MAURIZIO BLONDET
Effedieffe

Bertinotti diventa attore: «Reciterà al teatro Valle nella parte di Calamandrei», scrive in ginocchio La Repubblica: «Da giorni, diligentemente, tra una seduta e l’altra di Montecitorio, ripassa la parte. Copione in mano…».
La recita è per il 16 ottobre: accorrete numerosi, o popolo di sinistra.
Qualcuno, spero, con pomodori marci.
E’ la sindrome Pivetti, da presidente della Camera a ballerina sotto-dotata.
Ci dev’essere qualcosa nell’aria dell’appartamento presidenziale, situato all’interno di Montecitorio, 600 metri quadri, mobili Maggiolini autentici da museo di Stato, cuochi, camerieri, guardarobiere.
La Pivetti, pensionata-baby della Casta, ha ancora un ufficio e una segretaria a spese del contribuente.
E finalmente ha deciso cosa fare nella vita: la velina di insuccesso.

Il potere è anche questo: imporre le proprie gambe storte, e la propria naturale antipatia, e le proprie paturnie psichiche, a tutti noi.
Dagospia c’informa che la Pivetti è stata imposta in TV perché la protegge Maurizio Costanzo, e perché fa parte della scuderia di Lele Mora.
Che ci piaccia o no la dobbiamo guardare mentre traballa e inciampa («balla», secondo lei), forse perché lei vuole sfogare la propria invidia per la sorella, o vuole copiarla: un caso psichiatrico con terapia pagata da noi tassati.
Un caso di travestitismo incoercibile (tradizionalista vandeana, ricordate?), ossia di disturbo di personalità multipla (chi non ha un io, se ne inventa altri), e di infantilismo arrogante.
Sarebbe un caso clinico.
Ma che dire del compagno Bertinotti?
Stessa psichiatria.
E’ tornato bambino, o la recita è la sua vera vocazione?
Che può finalmente sfogare perché ha risolto i problemi di reddito che assillano 7 milioni di italiani impoveriti?
Bertinotti, informa sempre Dagospia, è stato ospite d’onore al party con 500 invitati al Pincio per i trent’anni di matrimonio di Enrico Cisnetto con la cara sua Iole.

Cisnetto è un giornalista economico sul libro-paga di Confindustria, grazie a cui collabora, profumatamente pagato, a Il Foglio, Messaggero e Panorama; e inoltre cumula stipendi alla Luiss («insegna finanza alla scuola di giornalismo» di questa università ammanicata con la Casta) e persino alla scuola di polizia tributaria.
Festa fastosa, cena per 500 e Peppino di Capri cantante a pagamento, damazze romane tutte in rosso, amiche scosciatissime e con le poppe nude e facce inequivocabilmente puttanesche (guardate le foto su Dagospia, da non credere), e il compagno Bertinotti euforico al massimo.
E’ bello vivere da miliardario di Stato.
Compagni, rileggete Marx: un compagno, quando diventa miliardario, frequenta miliardari, si comporta di miliardario e pensa da miliardario.
Padoa Schioppa ha dato dei bamboccioni ai giovani italiani che restano a casa coi genitori: a trent’anni o non hanno lavoro, o guadagnano 800 euro mensili.
Ora si apprende che 45 mila giovani, i migliori, ricercatori, medici d’avanguardia, sono emigrati all’estero per fare carriera, visto che le università italiane sono occupate da bamboccioni ottantenni che assegnano i loro posti ai nipoti propri e dei colleghi, con concorsi truccati.
Padoa Schioppa non ha di queste preoccupazioni: lo attende già una poltrona al Fondo Monetario.
Come Bertinotti-Pivetti, la «politica» gli lascia tempo libero in abbondanza: difatti s’è innamorato, alla sua età, e ha lasciato la moglie (odiosa è vero, la spocchiosa Fiorella Kostoris) per la Barbara Spinelli, altra giornalista a libro-paga prestigioso.
E’ la conferma del detto partenopeo: «O’pesce non vole penzeri».
A chi è spensierato e nulla ha da fare, «o’ pesce» funziona magnificamente e fa fiorire profonde passioni.
Alla classe operaia, con 1.400 euro mensili netti (l’altra metà se la prende Visco), «o’pesce» fa spesso cilecca.
E’ lo stress da lavoratore-contribuente-cassintegrabile.
E Berlusconi?
E’ tornato ragazzo.
«O’pesce» l’ha nella testa, calva ma rimodernata dal trapianto.
Teste di pesce ha fatto votare contro la riduzione dei parlamentari: intuizione perfetta degli umori popolari.
E’ felice: il governo Prodi gli ha procrastinato l’entrata di Rete4 su satellite, tutto rimandato al 2012.
Un favore tra gente di Casta, che sarà ricambiato.
Anzi lo è già: testa di pesce ripete come un disco rotto che «il governo cade», che «sta per cadere», «è già finito», «cadrà a dicembre», e beninteso non fa nulla per farlo cadere («Cadrà da solo»).
Bamboccioni bamboleggianti, festaioli, ballerini e velinoni.
Coi soldi nostri.

Camera, Senato e Quirinale si sono aumentati le spese, fra il 2007 e il 2008, di 53,4 milioni di euro, centosette miliardi di vecchie lire.
La presidenza del Consiglio s’è assegnata in finanziaria quasi 32 milioni di euro in più un 64 miliardini di lirette, come nulla fosse.
Si noti che la sola presidenza del consiglio – ministeri esclusi, solo il personale che serve al «premier» – costa ormai 687 milioni di euro, 1.400 miliardi di lire.
Non ballereste anche voi?
Ballereste eccome, tripudiereste da festa a festa, vi dedichereste ai vostri hobby preferiti: potete diventare qualunque cosa, attori, veline, «giornalisti» alla Cisnetto, «docenti», sportivissimi proprietari di panfili da regata.
Anche senza averne i numeri, le qualità: come bambini viziati, la vita non vi ha negato nulla, e vi sentite onnipotenti.
E’ l’infantilismo procurato dai miliardi che danno alla testa, perché ottenuti senza merito e senza obbligo di mandato.
Tutto vi è permesso.
Ho visto in un TG di Stato il senatore a vita Emilio Colombo, la decrepita checca cocainomane, pontificare sul sistema elettorale, ascoltato in ginocchio dal «giornalista» a libro-paga.
Ho visto Mastella annunciare una conferenza-stampa per rintuzzare il «linciaggio» organizzatogli da Santoro, sul caso del procuratore di Catanzaro che lui vuole trasferire perché indaga anche su di lui.
Santoro è un killer a noleggio, lo vuol distruggere perché i suoi mandanti pensano che Mastella si prepari a passare dall’altra parte.
Ma Mastella dovrebbe capire solo una cosa, semplicissima: che il discredito che s’è procurato, la sua assenza di autorità morale, gli rende impossibile eseguire gli atti dovuti del suo ministero di Giustizia.
Non può trasferire un magistrato forse davvero discutibile, perché se lo fa è sospetto di farlo per sé.
Ci vuole così poco a capire?
Un adulto lo capirebbe.

Ma sono tutti bamboccioni.
Tornati bambini per ubriachezza da miliardi rubati e sprecati.
Infatti, i giornali di riferimento del Cav, dello psico-nano, di Testa d’o’ Pesce, hanno tutti ricevuto l’ordine di difendere Mastella.
E’ il loro nuovo amatissimo, legittimissimo ministro.
E’ tutto un gioco infantile.
Ci si scambiano i vestiti, si recita scambiandosi le parti.
Veltroni vuole chiamare nel partito democratico (nato-morto) Veronica Lario, del Cav (o del Catz): tutto quanto fa spettacolo.
Il ministro ultrasinistro della Pubblica Istruzione rimette in vigore gli esami di riparazione: provvedimento di destra.
Ma solo la sinistra può fare la destra: pensate se lo stesso provvedimento l’avesse varato la ministra Moratti, cosa avrebbero detto tutti i «giornalisti»…
Ma niente paura, un governo Berlusconi non farà mai nulla di destra.
Più precisamente, non farà mai nulla di nulla.
E’ il nullismo come ideologia.
Alla festa dei Cisnetto, col compagno Berty, c’era anche Alemanno.
Nuova speranza del nulla chiamato AN, analfabeta in carriera ministeriale.
E naturalmente, anche Bruno Vespa e Alain Elkann, il papà di tanto figlio (recentemente intervistato da «Libero» in rispettosa posizione prona, come fosse un imprenditore capace di giudicare il mondo, anziché un cocainomane bisessuale all’ultimo stadio).
E’ tutto un ceto unito dai miliardi non guadagnati.
Sono i bamboccioni tripudianti.

Quelli che ci tassano e tartassano, quelli che ci impoveriscono ogni giorno di più, quelli che lasciano l’Italia alla deriva, ma sbattono in galera chi osa sciogliere i loro yacht.
Ma gli adulti siamo noi: a quando il bastone correzionale?

Maurizio Blondet
Fonte: www.effedieffe.com
Link: http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=2297¶metro=politica
5.10.07

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Giorno dopo giorno la faccia come il culo dei nostri governanti assume proporzioni ciclopiche. Padoa Schioppa ha promosso una serie di sgravi fiscali per i ventenni e i trentenni che pagano l’affitto (sgravi che, finchè i destinatari sono precari, non utiizzeranno mai), mentre nessuno sgravio fiscale è stato promosso per le spese condominaili dei quarantenni e dei cinquantenni con figli (e che hanno come unico reddito 1500 euri al mese, per fare un esempio). Nè si è parlato di abolizione o abbassamento dell’ICI (”non è i programma” han detto). Nè, tantomeno, si sono abbassati gli emolumenti dei parlamentari e le forme di automatismo che sottendono i loro vergognosi aumenti. (che pure erano stati proposti).

    Epperò Padoa Schioppa, con quest’iniziativa vorrebbe, mediaticamente parlando, passare per “un eroe del popolaccio” . E ha battezzato questa epica boutade da demagogo con una “filosofica” ammonizione, appunto: “bamboccioni via da casa”.

    Qui di bamboccione c’è solo chi vi ha votato, credetemi..e tutti gli insipienti che han votato la vostra “opposizione”.

    Ma: andèe a cà…

    Fonte: http://www.cloroalclero.com/
    Link: http://www.cloroalclero.com/?p=118
    5.10.07

  • Bazu

    Ogni Camera ha il presidente che si merita.

  • SpikeZ

    Eh si; Padoa Schioppa ci da 400 euro in 3 anni a noi morti di fame inutili esseri sottosviluppati, mentre alla Goldman Sasch lascia tranquillamente evadere il fisco per 600 milioni di euro.
    Pravo Padoa Schioppa! Saremo anche bamboccioni ma almeno NOI, bamboccioni, siamo onesti.

  • lucamartinelli

    credo che vada considerata la cultura ebraica del nostro eroe. loro sono abituati a spedire fuori casa i loro figli appena superata l’adolescenza. saluti a tutti

  • Tao

    Il mai abbastanza vergognoso Ministro dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, ieri ha detto che grazie alle detrazioni sull’affitto tra i 400 e i 900 euro in 3 anni per i 20/30enni che vivono in casa senza i genitori, mandera’ i BAMBOCCIONI fuori di casa. Ma con 400 euro in 3 anni gli unici che puo’ mandare fuori di casa sono i suoi di figli, che tanto c’e’ papa’ che paga (ma tu guarda sti bamboccioni). La cosa che fa incazzare, oltre all’evidente stato di ebrezza del suddetto Ministro, e’ che oltre a fare l’elemosina ci etichettano anche con nomignoli irritanti, siamo in una situazione penosa per colpa loro e ci prendono pure per il culo. Ma carissimo Ministro, perche’ a noi elemosinate 400 euro in 3 anni mentre alla Goldman Sachs lasciate che ci truffi frodando il fisco per 600 milioni di euro, che cosi’ magari potevate sgravarci un po’ di piu’?

    Oggi i giovani non possono lasciare il tetto di mamma e papa’ grazie alle vostre truffe, ai vostri furti, al vostro assecondare banche che delinquono sistematicamente ai danni dei cittadini. Per recuperare un po’ del denaro rubatoci ci tassate, sovratassate, ipertassate, ci buttate nel pozzo nero del precariato, ci fate lavorare come animali da soma per tutta la vita mentre voi potete andare in pensione dopo la prima bugia detta in Parlamento. E avete l’auto blu che paghiamo noi, e l’aereo che paghiamo noi, e diarie, e sconti, e qua e la. Le sue parole da perfetto idiota dimostrano ancora una volta che voi finti politicanti ma veri delinquenti siete lontani anni luce dal popolo, dalla gente, dalle persone VERE, che passano una vita di sacrifici a causa della vostra incapacita’, voluta o innata che sia, nel gestire una qualsivoglia societa’. Ecco, e’ questa la cosa che piu’ mi urta; il ladro che sbeffeggia l’onesto.

    Spikez

  • myone

    Quando la gente stava per cosi dire bene, in politica, c’era chi faceva la lobbi e gli affari loro, ma alla fine, ne usufruiva la gente,
    e coloro che non facevano imprenditoria, vivevano uguale, illudendo i piu’ poveri o meno possibilitati, che le cose bisogna cambiarle, facendosi cosi una auto sussistenza, nella medesima pasta, lasciando gli illusi, l liberta’ di votarli, e di mantenere, come ancora succede in gran maggioranza, l’ utopia del giusto.
    Ora, l’ utopia non cambia, cambia solamente il modo di venderla, e la gente, ingnorante e con la coda di paglia come sempre, vota l’ utopia, che un colpo a dx e uno a sx, va’ al potere, si fa’ piu’ furba, inftua con dialettiche e demagogia, il tutto e i tutti. Eppure, anche un ingnorante, sa’ vedere il senso delle cose, la giustizia delle cose, e i modi cosi subdoli e falsi, dicome vogliono farle vendere per buone. La cosa che fa ridere, per non dire disperare, e’ che, davanti all’ evidenza del tutto, tutti e tutto, fanno gli gnorri, ricoprendo la verita’, di falsita’ infinite, usando la logica della confusione, e del lavaggio del cervello dell’ oppinione, che diventa sempre di piu’ un’ oppinione del niente, e si estingue, come modo di fare e di prendere seriamente le cose. Ovvio, il fattore magnetico del tutto, sta’ in sole poche parole: potere, interessi, denaro, e sopratutto, la cosa piu’ subdola e primitiva che esista; vincolare sempre tutto nella falsita’ dei conti, dei fini, per speculare soldi, dove ci sono, senza guardare in faccia nessuno. Il piu’ debole, e’ il popolo, che e’ disgregato come sempre, come un gregge di pecore. Il potere lupo, lo tiene a bada, e lo fa’ filare dove e come vuole, mentre il falso pastore, lo tosa fin che puo’. Uno diceva, che per vedere le cose veramente, bisogna essere bassi, perche’, quando sei alto, no nvedi piu’ niente, se non nel regno del male e dell’ anti-vita. Questa e’ sempre stata la logica di sempre, dai primordi dell’ uomo, sino a ora. Ora la cosa, e’ piu’ complicata, perche’ il complicato, si esula di trovare soluzioni, se non quelle di reimpastare i dati, e far tornare sempre un tornaconto a iosa, e la storia, non finisce mai, perche’, una societa’ da’, e gli viene dato il tanto quanto basta per la sopravvivenza, mentre gli introiti, rimangono sempre a tassi alti, ai pochi, e a sempre quelli. Tutte le vie,sono cosi ingarbugliate, che far torto ai ladri, o ai disonesti, o a chi, sopratutto, della vita non ha nessuna etica e logica, e’ come toccare i tutori della vita stessa, che con arroganza e ciecita’, continuano a mietere danni, fino a una completa paralisi del sesno delle cose, e a un sicuro caos. Attendendo quello, tuttu si scialacqua, si diluisce, a tal punto, che se ti danno un calcio nei colgioni, sei portato a pensare, che e’ stato il cavallo delle braghe che ha perso qualche punto, e che la persona che ti sta davanti, senz’ altro e’ colui, che ti puo’ rimediare la rottura, con un altro clcio negli stessi. Le persone, sono cosi rincolgionite da sto perbenismo del niente, del lavoro, della routine, dello strss, del mangia che sei risncoglionito e lascia perdere il resto, del lavora che arrivi a fine mese, del compera quello e questo che cosi ti passa, che non hanno quasi mai avuto il senso del dire, e del fare. E piu’ si va avanti, e piu’ abbiamo una societa’ che comanda rimbecillita, e acuta solamente a farsi mostra, e a spculare sul potere e sulla gente a suon di soldi, e sotto, una societa’ rimbecillita, che se e’ per fare gli stronzi delle mode del dire e del fare, sono campioni, ma a capire o a avere una volopnta’ per se stessi per gli altri, o per il giusto e per l’ insieme, neanche se gli strizzi, esce feccia. Manca totalmente un equilibrio, una legalita’, una tenuta come principio, che, con le mode intellettuali che corrono in nome della stessa giustizia ecc ecc, hanno creato danni e ne creeranno ancora, squilibrando valori e pesi e misure, in faccia alla stessa coscenza delle cose, che seppur uralno in un modo, loro sanno farle parlare in un altro. Il paradosso sta perfino in questi termini: che sono gente malata, altamente malata e schizzofrenica, mitomani dell’ esistenza, dove, se non vivono loro, con le loro balordaggini e poteri e soldi, nemmeno vive il resto del mondo, e manipolano e alterano con i loro modi, la vita di tutti. A quando una sferzata? Bisogna darla come la si da’ ad uno sbruffone, che prende a ceffoni chiunque. Quando da dietro gli arriva una manata, che lo sconvolge, e lo rovescia a terra intontito, perche’ uno al doppio di lui, lo mette in riga, allora sa’ vedere il giusto, chiede scusa, e pure si converte per tutta la vita, perche’, la manata e’ talmente convinvente, che la fobia del dietro l’ angolo, gli riempie l’ anima di saggezza e di buon senso, sapendo, che la vita ha un valore, sopratutto nel piccolo, e che al grande stronzo, bisogna farlo solamente al cesso, e non nel sociale , a danni del pensiero, che determina le cose, e che deve essere onesto e leale di principio, principio che, nemmeno sanno loro di averlo. Hanno tanti soldi, che non dovrebbero nemmeno fare qual lavoro, eppure, se non lo fanno, qualcuno gli rovescia il bambino nella culla, e gli rovina cosi l’ esistenza, e allora, debbono per forza, far fronte a tutto questo, essendo sempre sopra le righe, altrimenti, diverrebbero comuni mortali, e li, non sanno propio che cazzo fare. Eco chi c’e’ che vediamo e leggiamo sui giornale e nelle TV, questa feccai di gente, incapaci del vero, e fautori del tutto che e’ del nulla. Pensate solamente, a milioni di parole che si sprecano, e milioni di inchieste, reportage, trasmissioni che vediamo e che sentiao, eppure, piu’ si vede, e piu’ il letamaio cresce. Chissa perche’. Ve lo dico io perche’. Perche’ non abbiamo toccato il fondo. Quando lo toccheremo, penso che sono molte le pallottole che buxheranno le teste, e molte le ranellate, che la gente dara’, partendo dall’ alto, anche se, purtroppo, se le daranno il popolo stesso, che infatuato da dx sx centro e laterali, invece che pensare con una testa giusta e la testa loro, sono infatuati di parte, trovando fra i vicini, nemici comuni, senza sapere, che le vittime, sono e siamo solamente noi. Se una famiglia va bene, i ritmi e le valenza ci sono, e di famiglie che sussistono cosi, ce ne sono in Italia, solo che, quando arriviamo al comune denominatore di famiglia civile totale di un paese, troviamo che, coloro che ci fanno fare famiglia, no nsono altro che dei metre’s, che col tempo, hanno inquinato il tutto, vincolando modi e leggi, soldi e ingiustizie, in ogni dove e in ogni piu’ piccola articolazione del sociale. E’ vero che i soldi non valgono nulla, ma quando ci si da un valore, e’ giauto che la legge del denaro valga per tutti, ed essa sia, sopratutto una dignita’, per come si scambia le cose, e sopratutto di come se ne da’ un diritto di vita. Ma qui, i sodi non sono piu’ un vlore, sono una speculazione, perche’, anche chi ne ha’, ha paura domani di non averne piu’, o di essere penalizzato ad averne meno, mentre, i piu’ della societa’, sono quelli che si debbono sobbarcare le vicessitudini dei pesi e delle infamie di chi li pilota, come se fossero marionette attaccate a dei fili delle ideologie e delle leggi su misura, di che e di chi, alla fine, penso che nessuno sappia, se non, il trovarsi sempre piu’ nell’ ingiustizia e nel caos. Si, perche’, anche se si vive con poco alla fine, e’ piu’ il caos e la disarmonia delle cose, pensate, fatte, sopratutto sull’ imutile, che crea scompensi nelle mente della gente, e non solamente come linea corretta dell’ agire, ma nella pazzia della continua mutazione dell’ ingusto, e spesso, senza sapere il perche’. E’ come se, non sapendo che fare, meglio creare scombinamenti a pro di speculazioni, che niente, cosi ci si movimenta la vita, ci si gioca ridendoci in faccia, e ci si crea cosi una confusione e un’ ingiustizia ibrida, come ibrida e’ diventata la gestione del vivere, e del risolvere le cose. E tutto questo, perche’ nessuno, davanti al mostro farisaico, mafioso, ipocrita, non e’ capace di dire una sola parola di verita’, e di fare una sola azione che sia vera. Troppo facile. Non ci si guadagna nulla, ci si perde, e non serve a farsi fama da cretini, che a molti oggi, serve per esistere. Il tutto, se lo condite con i conti delgi operai, le speculazioni dello stato, le leggi, e il comune pensare e agire, ne troverete i relativi riscontri.
    Quando il palco cade, anche i burattini vanno a terra, e la messa inscena e’ finita. E’ sempre stato cosi, c’e’ solo da attendere la fine della farsa. Non pensate che sia cosi solo per l’ Italia. I conti e il conto del tutto nel suo insieme, viene giocato pure dall’ europa, che piu’ o meno, sara’ anche piu’ stabile e furba di noi, ma usa sempre gli stessi meccanismi, come sono i meccanismi mondiali, e se pensate al capo, come status-simbol, che e’ l’ america, vedete bene come siamo messi a livello mondiale, pure.
    Credo che tutto sto palinsesto, sia internamente che correlato a livello mondiale, scricchiola e fa crepe da tutte le parti. Un’ onda d’ urto, sia sociale, sia mondiale, sia di popolo, sia di potenze, stringe in ogni dove. L’ aria e’ comune, l’ appestamento continua, e’ uno zolfo anti tutto, anti vita, anti-anti, che non sa’ piu’ vedere l’ uomo, la sua dignita’, la sua correttezza, ma in nome della liberta’, del fai cio’ che vuoi che tanto non renderai conto a nessuno, si deturpa quel poco che rimane cambiar rotta. Tutto e’ sotto controllo di un unico virus, quello che vedete alla Tv, nel mondo, in Italia, e nelle facce di questi 4 coglioni incapaci.
    Mi dispiace, alle prossime, andrete ancora a votare. Pagherete ancora le tasse. Discuterete ancora dove mettere le bombe che stanno per esplodere, senza disinnescarle. Userete gli stessi mezzi, che si sono usati per disfare e distruggere. Non c’e’ speranza, di cambiare modi, di cambiare valenza, anche se si sa’, che doman non ci saremo piu’, che la vita e’ una scurengia, ma melgio lasciare il contorto e il male piu’ possibile, perche’ il cosi detto bene o semplice esistere, non ha mai avuto valore, se non per riempirsi la bocca, e sotto sotto, giacaondo a mosca cieca, fare tutto l’ opposto. Boh. Fate voi. A volte, le cose sono tante, chiare, sia nel farle, che nel vederle nella loro negativita’ o errata efficenza, e alla fine, quando la cosa monta, non c’e’ piu’ tempo per spiegarsi, perche’, ci si e’ spiegati troppo a lungo, e va a finire, che chi c’e’ c’e’, e sotto a mano bassa, a lanciare a destra e a manca, contro tutto e tutti, perche’ ci ha esasperato e preso per il cuolo, nel vero senso della parola. Un paese si divide in due parti, la politica e la classe politica, e il resto, e nel resto, ogni ceto sociale dal piu’ povero al piu’ benestante, non regge piu’ un vivere cosi. Lo era pure prima, ma ha preso sempre piu’ piede, e ora, i nodi sono al pettine. Se c’e’ una cosa da fare, e’ tolgiere una politica, una classe politica, un modo di governare, totalmente, e fare le cose nuove, con cose nuove, senza tornaconti, ma con l’ unico tornaconto del vivere bene, equo, e per tutti, senza distinzioni. TOGLIETE DALLO STATO OGNI ENTRATA INUTILE, OGNI PROGETTO PER UN FUTURO CHE NON ESISTE, TOGLIETE SPRECHI E SOLDI CHE SE NE VANNO COME FIUMI NEL NIENTE, PERCHE’ POI SARA’ RUBATO FRA LADRI-LEGISLATORI POLITICI E IMPRENDITORI, DATELI A CHI DA’ LAVORO, E RIDADE GLI STIPENDI E LE PENSIONI ALLA GENTE AL DOPPIO, PERCHE’ I COSTI DELLE TASSE SONO RADDOPPIATE CON L’ EURO, CON L EURO E UNA DEBOSCIATA E LATRICIDA CLASSE POLITICA, NON HANNO SAPUTO FERMARE E RENDERE EQUO LO SCAMBIO LIRA EURO, E GLI ITALIANI SE LA SONO MESSA NEL DI DITERO, RADDOPPIANDO IL COSTO DELLA VITA FRA DI LORO, E LE PENSIONI E GLI STIPENDI, SONO STATI DIMEZZATI IN EURO, E NON RADDOPPIATO COME SONO RADDOPPIATE TUTTE LE VOCI. QUESTA E’ UNA RAPINA POLITICA LEGALIZZATA, MA AMCORA INGIUSTA. E C’E’ GENTE DI ALTA CLASSE POLITICA, CHE ANCORA STA DICENSO, CHE BISOGNAVA FAR ESISTERE EURO E LIRA INSIEME. PENSATE VOI, QUANDO SONO CIECHI, MA CIECH FURBI, E QUANTO, L’ ILLEGALITA’, CI SIA PASSATA SOTTOMANO E ANCORA ESISTA. ALTROCHE’ BANANE E DISCORSI. Quando per vivere bisogna fare i conti anche con l’ aria che si respira, quest’ aria qualcuno ce l ha tolta, e si sa’ chi e come. Che si vuole fare?
    urlare quando sei sul soffocamento finale? Si sente dire spesso che 10 milioni di famiglie sono sulla soglia lastrico. E’ questa la giustizia di vivere? Ma chi sono questi cretini, che possono fare questo? E li votate pure? M andate nelle piazze e tirate su forche, e apiccatevi a mano a mano che li trovate.. vedrete, se la legalita’ non esce da sola, e se tutto sto fumo con tanto arrosto bruciato per i piu’, non sparisce.

  • macosamidicimai

    Bertinotti recita?
    Non vedo dove sia la novità, sono anni che si finge di sinistra.