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HUNTER S. THOMPSON: UN ALTRO APPARENTE SUICIDIO


Un apparente suicidio. Uno di quelli che
hanno caratterizzato il periodo post-911.
Tre diversi articoli brevi al riguardo.
Sulla rete non si trovava un articolo ben strutturato.

Hunter Thompson stava lavorando ad una storia sul collasso del WTC prima della sua morte misteriosa ed improvvisa, da lui predetta come apparente suidicio.

Paul William Roberts nel suo articolo su Globe and Mail di Sabato 26 febbraio 2005 ha scritto quanto segue:
Hunter mi ha telefonato il 19 Febbraio, la notte prima della sua morte. Sembrava spaventato. Non era sempre facile capire che cosa diceva, specialmente al telefono, mastivaca le parole, tuttavia quando c’era qualcosa che davvero voleva che tu capissi, ci riusciva. Stava lavorando ad una storia sugli attacchi al World Trade Center e si era imbattuto in ciò che riteneva la dura prova che mostra come le torri siano state fatte crollare non dagli aerei schiantatisi su di esse bensì dalle cariche esplosive sistemate alle loro fondamenta. Ora pensava che qualcuno volesse fermarlo dal rendere tutto pubblico: “lo faranno sembrare un suicidio” ha detto. “So come ragionano quei bastardi …”

Hunter S. Thompson…stava realmente lavorando a questa storia.
Adesso controllate questa dichiarazione dal racconto dell’Associated Press sulla morte di Thompson. Sembra molto più un professionista con il silenziatore:
“Ero al telefono con lui, ha messo giù il ricevitore e lo ha fatto. Ho sentito lo scatto della pistola” ha detto Anita Thompson all’Aspen Daily News nell’ edizione di Venerdì.
La Thompson ha detto di aver sentito un rumore deciso e smorzato, ma non sapeva che cosa fosse accaduto. “Stavo aspettando che riprendesse il telefono” ha detto. (La sua dichiarazione al reporter Jeff Kass del Rocky Mountain News è un po’ differente: “non ho sentito alcun sparo,” ha detto a Kass. Ha aggiunto che il figlio di Thompson, che era in casa, ha creduto che fosse caduto un libro quando ha sentito il colpo, secondo quanto riportato da Kass.) Mack White riassume bene le domande:
La famiglia del Thompson dice che egli non era depresso, né aveva motivi di salute che lo spingessero ad uccidersi. Infatti era piuttosto felice. Stava conversando al telefono con sua moglie, preparandosi a lavorare alla sua rubrica, quando ha deciso che sarebbe stato saggio uccidersi, di modo da poter uscire (ci hanno detto) mentre era “ancora al top della sua forma,” anche se questo significava la fine della sua rubrica o della sua rivelazioni sull’11 settembre (potenzialmente la cosa più importante che avrebbe mai scritto) (?)…

http://www.infowars.com/articles/ps
/hunter_s_thompson_suicided_for_911_story.htm

HUNTER S. THOMPSON SILENCED WITH ‘SILENCER’…?…
28 Febbraio 2005

Nel momento in cui Thompson ( fu ) ha commesso il “suicidio” – stava conversando al telefono con la propria moglie!
Se leggete…“ Thompson si è sparato mentre parlava con la moglie” (CNN –
http://edition.cnn.com/2005/SHOWBIZ/books/02/25/thompsondeath.wife.ap/index.html )
… potrebbe darvi alcuni suggerimenti su ciò che è realmente accaduto: Hunter S. Thompson ritenuto un “Gonzo-Giornalista”* stava conversando con sua moglie Anita al telefono riguardo al suo lavoro per la rubrica settimanale di ESPN ma invece che la conversazione telefonica continuasse la moglie ha sentito “un rumore smorzato” e “non ha saputo cosa stesse accadendo”. Ha dichiarato in seguito “stavo aspettando che riprendesse il telefono”…
La sua dichiarazione al reporter Jeff Kass del Rocky Mountain News è un po diversa: “non ho sentito alcun sparo,” ha detto la moglie. Ha aggiunto che il figlio di Thompson, che era allora in casa, ha creduto che fosse caduto un libro quando ha sentito il colpo, secondo quanto riportato da Kass.
Ora questo è interessante: perché “un po’ diversa”? Perché la CNN ha riportato una differente conclusione?? Davvero strano se commetti un suicidio durante una conversazione al telefono con tua moglie, per di più parlando allo stesso tempo dei vostri reciproci progetti….
Divertente è anche che la CNN scriva: ‘ha posato il ricevitore e lo ha fatto ‘mentre allo stesso tempo riporta sullo stesso articolo: “ASPEN, Colorado (AP) — la vedova del giornalista Hunter S. Thompson ha detto che suo marito si è ucciso mentre i due stavano parlando al telefono.”
Qual è la versione corretta: “dopo” o “mentre”? Cara CNN, questo è ciò che chiamerei proprio “Gonzo-Giornalismo”… Poiché nell’articolo avete scritto molte volte la parola “mentre” ritengo che sia la versione più probabile. E quale arma produce un “rumore smorzato”? Quanto è stato premuroso l’autore nel commettere il “suicidio” con un silenziatore, mentre il proprio figlio di 6 anni è nella stessa casa al piano di sopra…

fonte: http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=65894

* Il Gonzo-Giornalismo degli anni ’70, definisce chi riesce a infrangere le regole del gioco, centrando l’obiettivo e creando nuovi valori e nuove idee.

L’Opinione di Hunter S. Thompson che l’11 settembre sia un Lavoro Interno

3 Settembre 2004

Ecco una trascrizione parziale dell’intervista cortesemente da Indybay.org:

Mick O’Regan: Potrei riportarti all’ 11 Settembre? Ciò che davvero vorrei conoscere sono le tue reazioni. So che hai detto che stavi scrivendo una rubrica di sport per la ESPN quando gli aerei hanno colpito le torri, ma potresti raccontarci le tue impressioni a questo proposito e qual è stata la tua reazione?

Hunter S. Thompson: In effetti avevo appena finito una rubrica di sport per la ESPN. “Era appena passata l’alba a Woody Creek, Colorado quando il primo aereo ha colpito il World Trade Center a New York City la mattina di Martedì. E come di consueto stavo scrivendo di sport. Ma non ancora per molto. Il gioco del calcio è sembrato improvvisamente irrilevante confrontato alle scene di distruzione e devastazione trasmesse in TV.”

Mick O’Regan: In quell’articolo che ho davanti a me sei andato avanti a dire , che “persino ESPN stava trasmettendo per radio le notizie di guerra. Era il disastro più grande nella storia degli Stati Uniti.” Pensi che l’evento abbia completamente trasformato il modo in cui si vedono gli Americani e la loro propria vulnerabilità?

Hunter S. Thompson: No, l’evento da sè non avrebbe fatto questo. Ma era il modo con cui l’ Amministrazione poteva usare l’evento. Anche usarlo come trampolino per tutto quello che volevano fare. E questo può dirvi qualcosa. Mi ricordo di quando stavo scrivendo quella rubrica mi chiesi chi poteva trarre vantaggio da una cosa del genere?, Chi ha avuto l’occasione ed il motivo? Ma non so se posso affrontare l’argomento su una stazione radio….
Mick O’Regan: Puoi farlo.

Hunter S. Thompson: Bene. Ho visto che il governo degli Stati Uniti stava traendo beneficio, così come la Casa Bianca e l’amministrazione repubblicana, per eliminare dalla mente del pubblico la situazione di forte crisi economia. Tenere presente che ogni volta che una persona chiamata Bush assume un incarico, la nazione entra in una drastica recessione.

Mick O’Regan: Hai qualche indicazione del perché tutto questo abbia beneficiato l’Amministrazione Bush? Hunter S. Thompson: Assolutamente. Ho passato abbastanza tempo a seguire la campagna della Casa Bianca conoscendo molte persone che fanno queste cose, che pensano in questo modo, da sapere che la versione pubblica delle notizie o di ogni altro evento, non è mai realmente ciò che è accaduto.

(fonte: http://www.infowars.com/articles/sept11/hunter_s_thompson_911_inside_job.htm)

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Manrico Toschi

Nella foto:Thompson, al centro della foto, con gli attori Benicio Del Toro, a sinistra, e Johnny Depp nel 1998 alla premiazione di “Fear and Loathing in Las Vegas.”

Pubblicato da Truman