Guerra sempre più vicina. Firmato accordo fra Leonardo e Ferrovie Italiane per la mobilità militare

Guerra sempre più vicina. Firmato accordo fra Leonardo e Ferrovie Italiane per la mobilità militare

Leonardo e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) hanno sottoscritto un accordo per realizzare un progetto condiviso di Military Mobility, un'iniziativa Ue "finalizzata ad aumentare le capacità infrastrutturali e digitali esistenti, per assicurare la movimentazione di risorse militari. all'interno e all'esterno dell'Europa. anche con breve preavviso e su larga scala, garantendo capacità di trasporto sicure".

Leonardo e RFI si propongono di "identificare l'architettura e le funzionalità della piattaforma digitale integrata di gestione della circolazione dedicata alla Militar,' Mobility. in situazioni ordinarie e straordinarie per il trasporto di materiale militare attraverso infrastrutture dual•use, Saranno parte integrante della piattaforma soluzioni innovative per l'accesso a fonti eterogenee di dati e per la valorizzazione degli stessi con processi automatizzati.

Nello specifico, Leonardo gestirà le tematiche di Global Security e Global Monitoring con il supporto di tecniche avanzate di A.l. attinenti al censimento e monitoraggio delle infrastrutture dual-use, alla modellazione di infrastrutture e servizi articolati, alla simulazione e ottimizzazione di reti complesse. Per garantire "alti standard di protezione dei dati, si prevede di utilizzare il Glcbal Security Operation Center (SOC) di Leonardo con soluzioni proprietarie di Threat Intelligence (per caratterizzare e analizzare potenziali minacce cyber attraverso raccolta ed analisi da fonti aperte) e di Live Endpoint Security (per la gestione e sicurezza di dispositivi connessi a una rete IT e OT)".

Per la gestione di significative moli di dati si utilizzerà HPC (High Performance Computing) davinci-l, uno dei computer più potenti nel settore aerospaziale, difesa e sicurezza.

L'accordo prevede anche l'utilizzo del "know how specifico nel mondo della sicurezza e della circolazione ferroviaria integrando nel progetto le componenti applicative di gestione della circolazione di RFI con le altre piattaforme di mobilità aeree e terrestri necessarie a generare un contesto di interoperabilità tecnologica basato su principi di sicurezza estremamente robusti".

Fonte: Rete Ferroviaria Italiana

Commenti (43)

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    1. fedo1887 6 giugno 2024

      Scappaimo tutti in "Jugoslavia".

      Anzi, in Albania.
      Che da quel che si vocifera sembra diventata l'Italia anni '80, mentre noi ci avviciniamo piano piano al Quarto Mondo.

    1. gianB 5 giugno 2024

      Quando mi trovo di fronte ad articoli del genere zeppi di acronimi di denominazioni anglofone ho la perfetta visione del livello di colonizzazione nostra cultura ma anche della cultura mondiale.
      Mi rendo conto di dire quella che è quasi una banalità, ma è anche sempre meglio che qualcuno lo ricordi che non è proprio una banalità.

    1. Esquivèl 3 giugno 2024

      La base di Ghedi a Brescia, non è segnalata.

    2. Astronauta 3 giugno 2024

      Nemmeno ilMuos di Niscemi e’ segnalato

    3. gianB 4 giugno 2024

      In compenso Aviano si sa bene dov'è.
      (Nel senso: Putin sa bene dove siano gli uni e gli altri)

    1. Primadellesabbie 3 giugno 2024

      Ero rimasto a che i Leopard, precipitosamente acquistati, non passavano nei tunnel ferroviari, non abbastanza larghi.

      Sarà mica questo il problema?

    2. Teopratico 3 giugno 2024

      " Me lo ha detto il mio amico etiope, non ci passano, non ci passano i carrarmati nei tunnel dell' autostrada!..." Ecce bombo mi sembra che fosse il film, roba del '78, oh!

    1. Shax 3 giugno 2024

      Un paese morfiticato, ridotto a colonia per la guerra, da usare al tempo giusto come carne da cannone per le smanie belliche americane.
      Quando ci ribelleremo sarà sempre troppo tardi.

    2. Astronauta 3 giugno 2024

      Intanto con le basi Usa siamo un bersaglio di molti paesi.I missili russi arrivano da noi in un minuto casomai la nato tirasse fuori le armi stipate nelle basi.Nessuna via di scampo per chi abita nelle vicinanze.Ribellarsi lo dovevamo far prima quando ci hanno preso il territorio e hanno messo il segreto di stato.

    3. Shax 4 giugno 2024

      secondo me l'errore che stiamo facendo noi e anche l'occidente è parlare di nucleare senza considerare che anche la Russia può alzare l'asticella e non per forza usando armi nucleari.
      Quello che potrebbe fare è iniziare ad utilizzare armi convenzionali verso obiettivi nato ed atlantici e capire se c'è una reazione, spostando sempre un po' più in là l'asticella. In pratica potrebbe rispondere allo stesso modo della nato...
      Si parla da ieri di contromisure che verranno prese contro i droni da ricognizione americani nel mar nero, quelli che precedono gli attacchi in Crimea, ed inoltre già stanno iniziando i distinguo nell'alleanza se c'è obbligo di intervento se un paese della nato attacca o fornisce armi offensive senza il consenso di tutta l'alleanza...si stanno creando le basi per guerre di singoli paesi che non prevedono l'intervento della nato.
      Tutto questo fa presumere che la Russia presto potrebbe rispondere direttamente a quei paesi che si sono spinti un po' troppo oltre...

    4. Bertozzi 4 giugno 2024

      Ti ricordo che il paese mortificato, ridotto a colonia, ha il più alto risparmio privato del mondo, non è esattamente il Vietnam o la Cambogia, la colonizzazione è stata culturale e morale, hanno blandito intere generazioni con la pensione e la seconda e terza casa e così facendo ha impedito a qualsiasi ribellione/rivolta/pensiero alternativo di nascere. Io la chiamerei la colonizzazione dorata. Altro che carne da cannone e ribellione, l' esempio è il moralizzatore qui nostro che invoca sempre alla rivoluzione ma che poi alla manifestazione a cui doveva partecipare per "ristabilire il patto sociale" non è andato perché 'pioveva'(sic!).
      Mortificato un bel par di.. è un paese di venduti, quelli sì. Ma non tutti, solo i blanditi di cui sopra, vagli a chiedere se negli anni 60 col piano Marshall ecc e negli anni 70/80/90 quando dalle fontane usciva lo champagne se si sentivano mortificati!

    1. IlContadino 3 giugno 2024

      Guerra sempre più vicina!

    2. oriundo2006 3 giugno 2024

      Vedi, le persone come te non capiscono che non siamo NOI a dirlo: sono LORO, quelli che comandano, a dirlo e a farlo. Poco alla volta. Un passo dopo l'altro. Prima la manipolazione delle opinioni pubbliche con gli orrori delle guerre continuativamente per mitridatizzare le sensibilità. Poi l' indottrinamento mediatico di massa, inclusa paranoia. Il covid insegna. Poi le frasi ad effetto per far capire che 'tutto è sotto controllo' per dare un tono di sicurezza. Eccetera eccetera. Intanto si precostituisce tutto per il conflitto, come qui, attraverso lo spostamento di materiale militare, intanto si ventila la possibilità del ritorno della leva obbligatoria, mai definitivamente abbandonata ma solo 'congelata', poi questo poi quello.
      Se non è un gatto che cos'è ?

    3. IlContadino 3 giugno 2024

      Ti capisco Oriundo, seguo il tuo ragionamento.
      Non voglio passare per quello che: "oh, raga tutto rego".
      Il fatto è che l'informazione tutta funge da cassa di risonanza, aumentando, amplificando il "messagio", perché quel messaggio si deve sentire, forte e chiaro, si deve insinuare giù fino in fondo.
      Qui dentro ci si prendeva boccate d'ossigeno durante la narrativa pandemica, ora pare abbiano tolto il cartello "vietato fumare".

    4. Brule 3 giugno 2024

      Infatti.
      Comunque, tutti i filo Zelenskyj (con figli in età di leva) che conosco, sollecitati su che cosa farebbero se venisse reintrodotta la leva e si aprisse una missione internazionale in Galizia ("solo per supporto logistico, non vi preoccupate, non andranno sulla linea di contatto") mi dicono che caricherebbero il figlio in macchina e scapperebbero.
      Dove non lo so, visto siamo tutti tracciati (e loro ne sono stati ben contenti "non ho nulla da nascondere").

    5. R66 3 giugno 2024

      Sì, ok, lo dicono loro, ma perché credergli a priori?
      Ti immagini un ritorno alla leva oggi o un cambiamento della struttura ferroviaria, quanto sarebbero funzionali per una guerra imminente?
      Forse tra 10 anni, andando lesti...
      Va da sé che quella della leva in associazione ad una guerra imminente è una panzana per creare terrore e non una reale funzionalità.

    6. R66 3 giugno 2024

      Se quasi nessuno ha voluto vedere il bluff dei vaccini, pensa quanti lo faranno in una ipotetica situazione di guerra.
      Potrebbero benissimo incrementare di un 1% nella realtà e di un 99% nella narrazione e far funzionare tutto esattamente come già hanno fatto qualche anno fa.
      Basterebbe far scattare l'articolo 5 della NATO e il resto verrebbe da sé.
      Riguardo ai perché, non c'è che l'imbarazzo della scelta; in una fase delicata come una guerra (seppur principalmente percepita), si potrebbero disfare i vecchi modelli sociali alla velocità della luce.

    7. IlContadino 3 giugno 2024

      Il bluff dei vaccini non è un bluff!
      C'è il vaccino autoprodotto.
      Il vaccino di importazione.
      Il vaccino mrna.
      Il vaccino a vettore.
      Il vaccino obbligatorio.
      Il vaccino consigliato.
      Il booster.
      Sopra i 60 anni, sotto i 15, per gli atleti, per i dipendenti pubblici, solo i volontari...
      Tante dinamiche, molteplici e variegate, tutto per arrivare a dire che non è un bluff.
      Perché se il vaccino è un bluff casca tutto.
      Quindi il vaccino non è un bluff.
      Hai capito?!!

    8. R66 3 giugno 2024

      Le maggiori arrampicate degli ultimi 3 o 4 secoli credo siano state formulate per giustificare l'accondiscendenza di alcune parti che si vogliono considerare per forza estranee ai fatti, pena la caduta delle certezze o per meglio dire, delle speranze all'interno di un certo tipo di mondo.
      Riassunto ancora: voglio quel mondo.
      Torniamo sempre lì.

    9. LuxIgnis 3 giugno 2024

      C'è anche il fatto che non c'è un posto proprio sicuro dove scappare, tracciatura o meno. A parte che ci vogliono i soldi per poterlo fare. E con 'sti chiari di luna...
      Ma se dovesse scoppiare una guerra, sarebbe un conflitto che quello della 2° guerra mondiale sarebbe una passeggiata di salute. E non coinvolgerebbe solo l'Europa ma ogni dove.
      Ma credo che l'umanità se lo meriti pure. Un pochettino, solo un pochettino.

    10. uomospeciale 3 giugno 2024

      Dove scappare?
      Direzione sud Italia, poi puglia, calabria o sicilia, e infine traghetto per l'Africa.

      E' abbastanza agevole e rapido se non si hanno figli o anziani di cui preoccuparsi, altrimenti le cose diventano ben più difficili.

    11. oriundo2006 3 giugno 2024

      Africa che nel frattempo, data la incombente penuria di cibo, sarà tornata al pentolone dei loro avi...con noi dentro.

    12. oriundo2006 3 giugno 2024

      Dimentichi quanti 'progressi' hanno fatto pre e post covid. Di fatto, tutta la struttura degli stati attinente alla gestione del 'materiale umano' è passata sotto direzione NATO. Di qui non ci scappa. Sanno tutto, prevedono quasi tutto, e non dimenticano niente. E sopratutto precostituiscono tutto ai loro piani. Oggi un false flag imputato a Putin smuoverebbe le opinioni pubbliche nel senso di non poter più credibilmente difendere la 'pace'. Dopo diverrebbe facile il resto, senza più uno straccio di opposizione.
      Riassumendo: una provocazione NATO ai danni della Russia è a mio modo di vedere prossima ventura per iniziare il Grande Piano. Spero per la Russia e per noi che la cosa non abbia seguito.

    13. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      Anche Sunak, in UK, progetta di reintrodurre la leva.

      Qui:
      https://www.bbc.co.uk/news/uk-politics-69065695

    14. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      E qui, estesa:

      https://www.bbc.co.uk/news/world-europe-68728096

    15. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      In Serbia.

    16. Bertozzi 4 giugno 2024

      E non dimenticare l'apparizione della sorgente da cui esce il fuoco, chiaro segno della fine del mondo.

      ("sanno tutto prevedono tutto e non dimenticano niente " minchia altro che arconti!)

    17. Bertozzi 4 giugno 2024

      Che vicina? C'è già da diversi anni! Guarda quante vittime ha già fatto nella testa di sti qui!

    18. R66 4 giugno 2024

      Ok, ma proviamo a pensare al tempo che necessiterebbe organizzare il tutto prima che diventasse efficace.
      Servirebbero diversi anni, quindi dubito che possa servire per questa estate nucleare, no?

    19. Bertozzi 4 giugno 2024

      LORO chi? Quelli che dicevano che c'era un virus grosso e cattivo e si moriva per le strade? Sì, loro, e quindi lo ripetete a pappagallo? E quindi gli fate da megafono e ve la prendete con chi non lo fa, quelli da te definiti "negazionisti"? Oggi repubblica titolava "diretta Oslo: la nato ha due o tre anni per prepararsi alla guerra con la Russia " fammi capire, per repubblica -quindi LORO - servono ancora tre anni ma per te scoppia domani? Anzi ieri?
      Se la vostra vita non vi piace, niente vi autorizza a sperare che tutti vengano vaporizzati, fate pace con l'angoscia e andate avanti oppure trovate soluzioni alternative ma smettetela di cercare di spargere la vostra tristezza su chi fa una vita decente e serena. Hai già gridato al lupo al lupo tre volte, hai già previsto con "certezza" milioni di morti - crocus, Macron, Ecc - che non ci sono stati. L' ultima, quella
      dell'apparizione alla Mecca della fontana col fuoco che doveva essere il segno della fine del mondo è un video del 2017 ma a te andava bene anche quello per giustificare l'imminente apocalisse, ma ci rendiamo conto? E soprattutto nonostante le sonore cantonate non siete ancora riusciti a spiegarmi come le vostre preoccupazioni notturne possano esservi d'aiuto in caso di conflitto vero, cioè se domani scoppia davvero a cosa ti è servito dire "io l' avevo detto", "io infatti non ci dormivo la notte", credete di fermare la guerra con le preoccupazioni? I credete di salvarvi perché 'voi' l'avevate prevista?
      Forza, urgono risposte.

    20. Bertozzi 4 giugno 2024

      Euforia!

    21. Bertozzi 4 giugno 2024

      E invece devi stare triste e preoccupato, sarà questa l' estate nucleare e se non la sarà allora sarà l' autunno e non lo dico io sono i fatti che mi cosano.

    22. LuxIgnis 4 giugno 2024

      Disfattismo!

    23. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      Ti sembra che abbiano fretta?

      L'assedio richiede pazienza, ma l'assediato può fare delle sortite.

    24. Bertozzi 4 giugno 2024

      Eh, ho visto!

    25. R66 4 giugno 2024

      Loro non lo so, ma un sacco di gente sembra averla...

    26. gianB 4 giugno 2024

      Eppure all'apparire di un articolo inerente il conflitto sono i primi a "buttarcisi sopra", chi con piglio infastidito chi con tono da "Messia alternativo" chi persino con un velato sadomasochismo, mentre la reazione più equilibrata sarebbe da dirsi, ma lasciali credere pure a ste "fandonie" se vogliono crederci tanto non succede nulla, e continuare a "tagliare l'erba del proprio orto" (vista la piovosità del periodo).
      Che sia un problema della psiche?(o psyché?, non saprei)

    27. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      La vita non è poi così lunga e chi deve progettarsi l'esistenza mal sopporta i periodi di incertezze.

    28. R66 4 giugno 2024

      Beh, certo, vuoi mettere l'incertezza con una guerra nucleare?
      Vai con la seconda, l'ansia è proprio insopportabile...

    29. Primadellesabbie 4 giugno 2024

      Ho la sfortuna di conoscere, fin dai banchi di scuola, un ex generale, a suo tempo in gran spolvero tra gli alti papaveri della nato, preferirei essere nelle mani di un adolescente, piuttosto che di quei tipi lì.

      Quindi l'ironia non fa al caso mio che, comunque credo di averne viste di cotte e di crude, e mi rifugio in un comodo fatalismo.

      Al tempo di Chernobyl, anziché chiudermi in casa come da serrate istruzioni, sono andato per prati.

      Dovesse succedere...

    30. R66 4 giugno 2024

      Io non so perché la gente debba unicamente considerare ogni opinione a mo' di fazioni in scontro, comunque, in questo caso specifico, l'assurdità è particolarmente aumentata a causa della totale mancanza di capacità/facoltà di cambiare gli eventi.
      Il che rende una prospettiva (quella allarmista) svantaggiosa a priori.
      Per il gaudio non c'è soltanto l'opzione del mal comune.

    31. R66 4 giugno 2024

      L'utilità di ipotizzare un mezzo bluff, sta nella considerazione che si potrà fare e nel comportamento che si potrà tenere di fronte ai suoi sviluppi, in special modo verso quello che comparirà come soluzione una volta che gli eventi si saranno acquietati.
      Verso il nuovo "vaccino" per farla breve.

    32. Baciccia 5 giugno 2024

      Per la leva ci sono tantissimi ragazzi forti e prestanti che si arruolerebbero volentieri in cambio della cittadinanza europea. Nei loro paesi di origine hanno già fatto gavetta da piccini.

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