Guerra di armi e sanzioni

USA e UE insistono sulle sanzioni economiche e personali, Mosca risponde.

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Oggi, martedì 15 marzo, sia il Dipartimento di Stato americano che Josep Borrell hanno annunciato nuove sanzioni nei confronti della Federazione Russa e 11 funzionari della Difesa russa.

Secondo quanto annunciato dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza

Questo quarto pacchetto di sanzioni è un altro duro colpo alla base economica e logistica su cui la Russia fa affidamento per effettuare l’invasione dell’Ucraina. Lo scopo delle sanzioni è che il presidente Putin fermi questa guerra disumana e insensata

Tra le nuove sanzioni, l’UE ha incluso alcune restrizioni alle importazioni di acciaio e ferro nonchè agli investimenti nel settore petrolifero ed energetico. Colpita anche l’esortazione dei beni di lusso.

Secondo le dichiarazioni di Borrell, il Consiglio ha anche deciso

di vietare tutte le transazioni con alcune imprese statali, la fornitura di qualsiasi servizio di rating del credito, nonché l’accesso a qualsiasi servizio di abbonamento in relazione alle attività di rating del credito, a qualsiasi persona o entità russa. […] Inoltre, il Consiglio ha deciso di sanzionare oligarchi, lobbisti e propagandisti chiave che spingono la narrativa del Cremlino sulla situazione in Ucraina, nonché società chiave nei settori dell’aviazione, militare e a duplice uso, costruzione navale e costruzione di macchine.

L’UE ha deciso quindi di ampliare la lista nera della Russia per includere uomini d’affari, giornalisti e aziende del paese. Strategia portata avanti anche da Washington che proprio oggi, tramite un comunicato del Dipartimento di Stato, ha annunciato sanzioni contro 11 funzionari della difesa russa.

Il mondo ha assistito con orrore mentre la Russia ha perpetrato un attacco premeditato, non provocato e ingiustificato all’Ucraina. […] Oggi, il Dipartimento di Stato continua a imporre gravi costi ai leader della difesa russa

– afferma il comunicato.

In risposta a queste nuove sanzioni personali ed economiche, secondo quanto riportato da RT.com, il Cremlino ha annunciato sanzioni contro la leadership statunitense, incluso il presidente Joe Biden, il segretario di Stato Tony Blinken, il segretario alla Difesa Lloyd Austin e altri dieci funzionari dell’amministrazione e figure politiche.

Massimo A. Cascone, 15.03.2022

Fonte:

https://tass.com/world/1422309 – https://tass.com/world/1422095 – https://www.rt.com/news/551994-russia-sanctions-president-biden/

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