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GUARDATE QUESTO BAMBINO. GUARDATELO BENE

DI ROSA SCHIANO
il blog di Oliva

«Guardate questo bambino guardatelo bene l’ho fotografato stamattina nell’obitorio.
Un carro armato israeliano l’ha ucciso questa mattina in Khan Younis a sud della Striscia di Gaza. Ali Moutaz Al Shawat aveva 5 anni e mezzo. Queste sono le vittime della follia criminale israeliana. Sono dei pazzi stanno attaccando anche al centro della città in pieno giorno, un altro civile è morto ve lo mostrerò nell’obitorio e molti feriti. Sono da poco tornata a casa con la morte negli occhi e addosso mi viene da vomitare. Vi prego chiedete di fermare questo massacro»
Articolo e Galleria fotografica QUI

Rosa Schiano
Fonte: http://ilblogdioliva.blogspot.co.il
23.06.2012

Pubblicato da Davide

  • ROE

    I carnefici sono gli invasori e coloro che per opportunismo lo hanno permesso: corrotti, etc. Questa è la foto di un bambino massacrato: uno dei 20/30 mila che muoiono ogni giorno di fame e di malattie curabili. È questa la vergogna più grande. Ma sta per finire. Non ci saranno vendette ma almeno (ed è tanto) giustizia.

  • AlbertoConti

    il governo sionista di israele approfitta dell’ indifferenza del proprio popolo e dei popoli e dei governi occidentali per continuare a bombardare e sparare su pescatori in mare che pescano, contadini che lavorano sui propi campi e famiglie Palestinesi inermi nelle proprie case o per le strade di Gaza. la memoria dell’ Olocausto rafforza soltanto la determinazione dei carnefici e prolungano l’ avidità degli uomini che contano per denaro potere e onnipotenza. sia maledetta la civiltà capitalista! Possa veramente perire questa Umanità senza memoria dei propi mali e del male che ha fatto e che fa ai Figlii minori dell’ Uomo. Siate maledetti per l’ Eternità! gianna
    25 giugno 2012 04:01 – sottoscrivo!

  • nuvolenelcielo

    La “memoria” dell’Olocausto con la O maiuscola non è memoria, è propaganda e manipolazione politica, ed è in gran parte responsabile del fatto che questo massacro quotidiano resti indisturbato e industurbabile, perché perpetrato da quelle Vittime che sono in credito (morale e finanziario) con il mondo.

  • Tetris1917

    Difficile essere lucidi difronte a un corpicino ridotto cosi’. Chi lo pubblica pensa di sollevare la coscienza di chi lo guarda. Molti prendono a volo l’opportunità’, per riversare la solita storia dell’olocausto che e’ un’invenzione sionista. Allo stesso modo, quando in bianco e nero, fotografavano bimbi ebrei inscheletriti, alla visione noi dovevamo ricordare e reagire. Insomma, contrapponendo foto o altro, non e’ che si dà una spiegazione tanto migliore; infatti gli Israeliani possono contrapporre, liste di nomi, foto di bambini, massacri continui, senza mai spostare di un centimetro in avanti l’ordine delle questioni reali, in essere.

  • GRATIS

    se tutti i lettori di Repubblica sapessero quanto il quartiere generale di questo giornalaccio sia complice di questa crudeltà infinita allora magari sarebbero molti di più a gridare EBBASTA!

  • nuvolenelcielo

    Io rispondevo al commento precedente che parlava della memoria dell’Olocausto in rapporto a quello che succede oggi. Purtroppo parlare di geopolitica è impossibile per chi è fatto con lo stampino e per pensare non usa il cervello ma usa il fazzolettino e la bandierina. Porta il tuo buonismo conformista altrove

  • tania

    La cosiddetta “Industria dell’Olocausto” non è opera delle persone di fede ebraica vittime di Auschwitz , ma dei nazionalisti colonialisti sionisti ( che oltre ad essere tutti laici , ebbero una certa forma di complicità con i nazisti ).
    Confondere le persone di fede ebraica vittime delle leggi razziali con i sionisti colonizzatori della Palestina è , oltre che falso , un favore al nazisionismo in Palestina .

  • Tetris1917

    Oltre a mettere video di Carmelo Bene sullo “stato”, potresti spiegare geopoliticamente perche’ Israele compie questi massacri? Perche’ poi, al pari di Israele si potrebbe scoprire che anche la Cina per esempio ne commette, oppure l’Iran, come gli USA, o l’Europa civilissima. Probabbilmente per loro, ogni privilegio al proprio popolo, e’ inversamente proporzionale a quello dei vicini…..insomma la vita di un bimbo, discendente di Davide, avrebbe piu’ valore di uno di Gaza. Similmente a quanto affermava Hitler, agli industriali tedeschi nel 32, riguardo l’affermazione della potenza germanica a discapito di altri popoli. Saluti da buonista..

  • Simulacres

    Tali orribili crimini traggono origine da un fondo di perversità e di menzogna che furono le fondamenta del monoteismo semita, con le quali, in nome un dio superiore, continuano imperterriti a sobillare, esasperare e massacrare impunemente, sotto gli occhi del mondo, il popolo palestinese.
    Olocausto o no, finalisticamente, l’ideologia sionista è quella dell’usurpatore perennemente votato, a vario titolo, per il mantenimento della destabilizzazione mondiale.

    Sono i figli di un creatore superiore e per diritto divino hanno diritto a immunità a cui tutti gli altri non potranno mai aspirare.

  • tania

    Non ha senso applicare una categora religiosa ad un idioma : cosa sarebbe il “monoteismo semita” ? I colonizzatori europei della Palestina non parlavano un idioma “semita” . Gli unici israeliani definibili “semiti” sono la minoranza araba . Oltre ai palestinesi evidentemente . E per quanto riguarda la credenza in “un Dio superiore” o nell’essere “i prescelti da Dio” eccetera .. ecco , questa credenza non è una particolarità esclusiva dell’ebraismo , ma di centinaia e centinaia di fedi religiose . Anche i Nupe o i Tiv avevano fede in una credenza simile . Anche i cattolici , o gli islamici . Anche i calvinisti in un certo senso eccetera eccetera .
    Il sionismo non c’entra nulla con la fede ebraica : ma è sempicemente un nazionalismo razzista e colonialista che si legittima e alimenta grazie ad un ignorante , strumentale , e a loro funzionale , antiebraismo .

  • modo16

    Ma non ti senti mai depressa?Non è un’offesa..dico solo che trovare commenti del tuo spessore culturale identificano sicuramente una persona impegnata in qualche modo nel sociale che per “andare avanti” adotta un atteggiamento pietistico verso il prossimo. Lungi da me dal dire che sia sbagliato ma la rabbia dove la metti? Essere ottimisti oggi secondo si accompagna a un’ ossessione..di qualsiasi tipo. ciao

  • tania

    Ma no … Di rabbia ne ho a grappoli . Certo sono più a mio agio con i miei amici , ma è impossibile non provare rabbia quando si viene su siti come DonChisciotte dove tre quarti degli utenti sono dei fascisti . Ciao

  • lucamartinelli

    Gaza: il piu’ grande campo di sterminio all’aperto.

  • Simulacres

    “cosa sarebbe il “monoteismo semita” ? Il Creativismo Ebraico da cui ebbe origine tutto il processo creativo di “unicità” che andò via, via radicandosi, adattandosi e rilevandosi sotto svariate sembianze – quale Cristianesimo, Islamismo – a danno del malcapitato e martoriato Politeismo – istituendo la dittatura cosmica, spietata e razzista del pensiero unico a fini corrispondenti!

    dimmi: cosa sarebbe l’antisemitismo?

    n.b. io non ce l’ho col popolo ebraico (vittima anch’esso di orrori pari agli altri), qui si tratta di un conflitto meramente ideologico.

    ps. “… Anche i calvinisti in un certo senso…” come con la Palestina, poracci… che colpa ne avevano se massacravano quei “selvaggi” che vivevano da “impropriamente” su una terra che Dio aveva concesso ai puritani. eh!

  • Aironeblu

    Assolutamente d’accordo, perchè altro, se non per propaganda è stato costruito il grande mito dell’olocausto dai campi di prigionia nazisti che sono poi stati ribattezzati “campi di sterminio”, come se avessero qualche differenza con quelli russi o inglesi. ….. E poi, il paradosso dello stato sionista che commette genocidi in nome della persecuzione subita….. e se non sei d’accordo arriva il “negazionismo”.

  • Aironeblu

    Hai tutte le ragioni, soprattutto considerando le finalità della propaganda sulla cosiddetta Shoa, ossia la giustificazione di politiche di espansionismo e controllo della regione mediorientale, concretizzate nel genocidio palestinese o nei massacri libanesi…

  • Aironeblu

    Questa mi sembra un ‘opinione tutta tua.

  • Jor-el

    Il fido cane da guardia ha i suoi metodi per tenere a bada la sua manodopera: e li ha copiati dal suo padrone, che si chiama Stati Uniti d’America. Vi siete mai chiesti perché Israele, questo stato etnico/confessionale da operetta, in questo momento ospiti i centri di ricerca tecnologica di punta della Intel? Vi siete mai chiesti che ci lavora in quelle fabbriche? Rispondiamo a queste domande e, forse, capiremo anche tanti perché.

  • Kartman

    No! Ragazzi non ce la faccio, stavolta non ce la faccio… per me la censura non esiste, ma stavolta no! Ho un figlio (l’unico) di 5 anni e mezzo che gli somiglia pure a sto bimbetto… Dio mi sto sentendo male mentre scrivo… Vi prego… a chi di dovere… ogni tanto leggo i Vs articoli…. selezionate le foto di questo livello di orrore, ho l’ansia! Mettete dei link con l’avviso x favore…

    Come farei a non diventare un assassino se facessero ste cose a mio figlio, io vivo per Lui non ho altro, sono un proletario, ergo ho solo la prole come ricchezza… Diventerei un assassino non avrei nulla per cui campare…

    Crist@ togliete sta foto!

  • RicBo

    E’ giusto che il mondo sappia, ma il pericolo di pubblicare cose come queste, intendo impostate in questo modo, è quello di disumanizzare un’intera popolazione, in questo caso quella israeliana.
    E’ lo stesso tragico errore in cui incorrono in molti, anche insospettabili come ad es. il pur bravo Barnard, quando scrisse che i tedeschi (senza specificare quali, quindi presumo tutti) “hanno il nazismo nel DNA”. Ecco, ricordare questa frase e vedere questa foto, oltre a darmi la nausea, mi ha fatto pensare sia ai tanti amici che ho in Germania che ad uno dei miei più cari conoscenti che è di origine ebrea ma che combatte il sionismo con tutte le sue forze.
    La disumanizzazione del proprio simile è la costante che il potere ha sempre usato con l’obiettivo del dominio per giustificare qualsiasi genocidio, dal neolitico fino ad oggi, sionismo e nazismo sono solo le sue ultime manifestazioni.

  • Firenze137

    Il post di Kartman mi ha sconvolto come e più della foto. In fondo anche se spesso Internet viene considerato un giochino e/o un passatempo però comunque dietro il monitor ci sono uomini con dei pensieri e dei sentimenti.

    Tutti quelli che scrivono qui vorrebbero che questo orrore senza motivi finisse da domani, proprio perchè non ci sono motivazioni non dico plausibili, ma dico di “natura umana” che possano farci capire PERCHE?.

    La follia è un ambito dove accadono cose impreviste ma secondo me neppure nella follia pura si arriva a tanto.

    Occorre far intervenire un elemento “terzo”, una forza distruttiva. Ma non basta neppure la forza distruttiva. Occorre aggiungere a questa l’orrore della concezione bieca e viscerale che obbliga una mente cieca e oscurata a compiere un simile misfatto.

    Ho letto delle violenze a Guantanamo e anche li si fatica a trovare spiegazioni di cosa scatta di oscuro ed indecifrabile nella mente umana. Ma anche le orribili torture sono “meno” di infierire così contro un innocente.

    Rimane quindi un mistero di come questo cosidetto homo sapiens usi la tutta la sua sapienza per architettare crimini, distruzione, dolore e disperazione al servizio delle protervie forze del “male” di cui l’io si serve per prevalere sull’Uomo. Non so se purtroppo anche con gioia..

    Non credo esistano punizioni di livello sufficiente ad essere considerate tali, perchè per definizione sono o sarebbero comunque punizioni “pensate” da una mente normale.

    Non mi resta che ammettere e dover accettare a pieno titolo ‘l’elemento diabolico’ che essendo “altro” da noi (non dico noi come buoni ma noi come altro) può essere identificato come l’obbiettivo ed il nemico da sconfiggere. Ancora non so con quali mezzi. Purtroppo.

  • Jor-el

    Eh, no! Da una parte abbiamo uno degli eserciti più efficienti e tecnologicamente avanzati del mondo, che ha a sua disposizione tutti i media mainstream, dall’altro abbiamo un popolo che non ha altra risorsa che le nostre voci, la nostra capacità di fare circolare informazione.
    Israele si faccia la sua propaganda, a noi spetta l’obbligo di stabilire la verità. Anche se è dolorosa, anche se c’è il rischio di “disumanizzare” la CLASSE DIRIGENTE ISRAELIANA che, guarda caso, è proprio disumana! Non dovremmo mostrare le foto dei marines che pisciano sui cadaveri dei nemici? E perché, per non disumanizzare il corpo dei marines? Qui non è il popolo di Israele ad essere messo in discussione, sono i loro capi politici e militari. Per quel che riguarda il popolo, il popolo di israele, sarebbe il caso che si desse una mossa, una buona volta ****************************Nel 1996 mi trovavo in vacanza a Dahab, sul Mar Rosso. Si trattava di una località molto in voga fra i giovani israeliani alternativi. Pochi italiani, qualche olandese, diversi tedeschi, una marea di israeliani, tutti giovanissimi. Un esempio di dialogo con una ragazza israeliana. Lei: “e tu cosa fai nella vita?” Un mio amico che studia arabo: “Studio lingue orientali, vengo qui spesso perché seguo dei corsi all’università, al Cairo, per perfezionare il mio arabo”. Lei: “Ah (faccia schifata rivolta alle sue amiche che rispondono con analoga espressione e scuotendo la testa), perché? Cosa te ne frega di imparare la lingua di questi animali? Non hanno una cultura sono delle bestie, degli assassini, non c’è niente da fare con loro”. Il mio amico: “Accidenti. Ma le pensi davvero queste cose? Non posso crederci!” Lei: “puah! Voi italiani. Siete uguali a loro, lo sappiamo. Italians e arabs very close. fate schifo!”. Prendono su e se ne vanno. Tutto ciò visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie. La stessa cosa si è ripetuta diverse volte, con piccole varianti, ma la sostanza sempre identica: arabi=bestie; assassini assetati di sangue che uccidono senza alcun motivo perché hanno qualcosa di marcio dentro. Italiani uguali agli arabi. Questi erano giovani israeliani alternativi, come possono essere quelli che da noi vanno ai concerti rock, che viaggiano in sacco a pelo ecc ecc. Non dico che siano TUTTI così. Erano così quelli che ho conosciuto io. E allora io mi chiedo: quando quelli che non sono così si faranno sentire? Perché se ne stanno zitti? Hanno paura forse? Corrono dei rischi? Se è così, allora Israele non è la democrazia che dice di essere.