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GUARDA CHI C' AL MATRIMONIO REGALE

LA LISTA DEGLI OSPITI: CHI È DENTRO E CHI È FUORI

DI FELICITY ARBUTHNOT
Globalresearch.ca

ll matrimonio dell’erede al trono britannico, il Principe Guglielmo Arturo Filippo Luigi del Galles, con la signora con cui ha condiviso gli ultimi otto anni, Catherine Elizabeth Middleton (“Kate”), ha tutte le premesse per essere una cosa da nulla in questi tempi austeri, con 1.900 invitati,
uno schieramento delle forze di polizia senza precedenti e forse mille
uomini dell’esercito allineati lungo la rotta che la coppia percorrerà
il 29 aprile per prendere parte alla cerimonia nella millenaria Westminster Abbey.
Nelle strade stipate di Union Flag (da venti anni più di frequente bruciate in giro per il mondo che appese per motivi di festa) la polizia avrà in dotazione i dispositivi per la ricerca di esplosivi e rimuoverà i tombini delle fogne per poi infilarci la testa al fine di ispezionare i condotti. Un compito invero ingrato.I pulsanti saranno rimossi dagli incroci pedonali per paura di quello che potrebbe essere nascosto nelle centraline elettriche, la segnaletica a terra rimossa, i monumenti e le statue ispezionate, e circa 20 milioni di sterline dei contribuenti volatilizzati. Per la tutela dell’incolumità dei cinquanta capi di stato e dei VIP, ci saranno dalle 70 alle 80 squadre di protezione per la festività, costo sconosciuto.

È un qualcosa di differente dalla remota isola di Anglesey nel Galles (nota anche come la “RAF Valley“) dove il Principe William ha prestato servizio come pilota di Ricerca e Salvataggio. Sembra che la coppia abbia qui convissuto in una casa rurale e, secondo le parole di un impiegato del bar dell’Aquila Bianca a Rhoscolyn citate nel Daily Mail, “sono come una qualsiasi altra coppia giovane di innamorati fino a che non vedi che sono scortati da gente armata al tavolo accanto.
Davvero una coppia normale.

Forse la sua scelta di carriera come pilota di Ricerca e Salvataggio era un antidoto alle disastrose pubbliche relazioni del giovane fratello Harry che frequentava le feste in uniforme da nazista, pretendeva bombardamenti aerei da un bunker in Afghanistan per fare a pezzi gli abitanti del posto, indossava vestiti con la scritta appositamente esposta all’uso dei media” “Facciamo cose cattive a gente cattiva” e sembra proprio che si sia appropriato di una motocicletta di uno del posto, probabilmente l’unica della sua vita, in una regione remota.
C’è stato un po’ di fermento quando si rivolse in video a un collega d’armi come “il Nostro Pakiccione” e un altro che sembrava un “porta-turbante” secondo “News of the World”, che ha avuto il filmato.

Il Principe William… di lui, il lavoratore dice che “di solito beve birra amara, forse una pinta o due, e Kate preferisce il vino bianco e l’acqua frizzante. Lui sembra apprezzare i nostri hamburger fatti in casa e le patatine. Kate preferisce pesce e insalata.”

Le pubbliche relazioni sembrano un po’ tese in occasione del matrimonio. Malgrado le spese spropositate, l’aver dichiarato tre giorni di festività e i permessi concessi per fare festa in strada, il paese sta cercando di punire qualcuno per la violazione dei diritti umani, mentre le sue forze armate, nelle quali sono arruolati i due Principi, stanno lanciando missili su una piccola popolazione di sei milioni di persone in Libia, e il Ministro della Difesa, Liam Fox, sul Guardian del 27 aprile afferma con eleganza che “negli ultimi giorni sono arrivato a considerare Gheddafi un obbiettivo legittimo”.

L’assassinio di Gheddafi è per molti inaccettabile. Come Rick Rozoff ha scritto in modo conciso: “Gli aerei NATO hanno effettuato un totale di 3.725 sortite e 1.550 bombardamenti aerei da quando il blocco occidentale ha preso il comando delle operazioni nella guerra contro la Libia.”

Ha aggiunto:”La domenica di Pasqua, mentre quasi due terzi dell’umanità celebrava la Resurrezione del Principe della Pace, la NATO stava bombardando le infrastrutture governative nelle città di Misurata, Sirte, Mizdah e Zintan, e, poche ore più tardi, la residenza di Muammar Gheddafi, ferendo 45 persone, di cui 15 in modo serio.”(i)

Anche la lista degli ospiti ha creato qualche problema al Foreign and Commonwealth Office che ha cercato di coordinare il tutto.

Facsimile virtuale della carta di invito

Il 17 febbraio, a Manama, capitale del Bahrein, tre persone sono state uccise e un centinaio ferite, mentre le forze di sicurezza hanno disperso coloro che dimostravano contro il governo. L’ex Segretario agli Esteri, William Hague, ha sollecitato un’”azione pacifica” e ha consigliato di non andarci in viaggio. Il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa è stato comunque invitato al matrimonio il giorno seguente. Il Bahrein, naturalmente, è la base della Quinta Flotta degli Stati Uniti, ma l’erede al trono ha declinato l’invito, si dice ringraziando, non volendo rovinare l’atmosfera (ii): ci sono altre persone che invece
potrebbero riuscirci.

Il Principe erede al trono del Bahrein

Lo sceicco del Kuwait Ahmed Hmoud Al-Sabah, un paese alleato che non fa parte della Nato, ospita molte basi statunitensi, con un poco meno che strepitoso report sui diritti umani secondo l”Informativa sui Diritti Umani” pubblicata del Dipartimento di Stato (iii). Considerata
appena meno che intonsa è la reputazione dell’Arabia Saudita che applica pene quali l’amputazione dei piedi e delle mani, la fustigazione e il taglio della testa, oltre al Qatar, del quale Amnesty degli Stati
Uniti riporta: “Malgrado i progressi fatti dal governo del Qatar, sono ancora in essere, anche se sporadicamente, la tortura e altre forme di crudeltà, le punizioni e i trattamenti umilianti e disumani e non ci sono adeguati sistemi per assicurare un’indagine pronta e indipendente sulle torture o i maltrattamenti oltre al risarcimento per le vittime.”
I sauditi sono rappresentati dal Principe Mohammed bin Nawaf bin Abdulaziz e dalla Principessa Fadwa bint Khalid bin Abdullah bin Abdulrahman, il Qatar dall’Emiro dello Stato del Qatar e dalla sceicca Mozah bint Basser Al Missned.

Sua Altezza Reale Principe Mohamed bin Nawaf bin Abdulaziz di Arabia Saudita

Il Re dello Swaziland, Mswati III (iv) è arrivato mercoledì all’Hotel Dorchester di Londra, prendendo alloggio in una suite da 3.000 sterline a notte con una cinquantina di persone al seguito. L’ultimo monarca assoluto africano ha quattordici mogli.

È davvero destinato a essere un sposo felice, visto che suo padre aveva 70 mogli, 210 figli e, alla sua morte nel 1982, un migliaio di nipoti. “Il livello di povertà (in Swaziland), specialmente nelle zone rurali, non può non essere enfatizzato. Ha compromesso la possibilità per la gente di accedere alle necessità
basilari, quali la cura della salute e l’educazione. Circa 800,000 abitanti dello Swaziland su 1,2 millioni, il 69% della popolazione, sopravvive con circa 21 dollari al mese, meno di 70 centesimi di dollaro
al giorno, sufficienti solo per comprarsi un pezzo di pane.” (v)
Solamente una delle flotte di autovetture del re costa circa 500.000 sterline.

Il Re Mswati III di Swaziland

Questo “Figlio dell’Africa” ce l’ha fatta a entrare in lista, mentre un altro, così descritto dal Colonnello Gheddafi, il Presidente Obama, non ci è riuscito. Un’altra omissione di rilievo sulla lista, “la maggioranza” della quale è stata segnalata dalla famiglia della coppia e dagli amici, sono i
precedenti Primi Ministri britannici, Tony Blair and Gordon Brown.

È proprio uno strano miscuglio, quello del calciatore ossessionato dalla propria immagine, David Beckham, che si è fatto ritrarre tutto inzuppato d’olio nelle pagine interne di una rivista patinata, con la moglie di lui austera e impettita.

Sarah Ferguson, la gioviale moglie dello zio del Principe William, non ce l’ha fatta. Le sue figlie sono state invitate e pare che abbiano fatto una dieta a base d’insalata per l’occasione, e dall’avere proporzioni generose sono riuscite quasi a diventare dei fantasmi. Ci sono vedove di soldati impiegati nelle invasioni di Afghanistan e Iraq, veterani divenuti oramai celebrità, e altre stelle dello sport, eppoi l’istruttore di fitness del Principe.

Secondo il Daily Mail, Tara Palmer Tomkinson, 39 anni, è preoccupata per il suo naso. Onnipresente alla feste con una dotazione di almeno 400 sterline di cocaina, le sue narici, che nel 2006 si erano frantumate, sono state poi ricostruite. Adesso ha ancora dei problemi e un disperato bisogno di risistemarle per la grande occasione. (vi)

Il capitano della squadra irlandese di rugby, Brian O’Driscoll, ha declinato l’invito, avendo di meglio da fare. La sua squadra (il Leinster) si sta preparando per la sfida contro il Tolosa.

I produttori e i venditori di souvenir si stanno fregando le mani. La faccia dei due è ritratta su tre milioni e mezzo di tazze, piatti, portachiavi, apribottiglie, tovaglie da tè, cappelli da cricket, magliette, frigoriferi e lattine di birra con la scritta “Kiss me Kate”.

Per gli amanti degli animali, ci sono cappottini dedicati al gran giorno e scatolette ‘regali’. Molte di queste sono prodotte in Cina. Lynda Leith ha prodotto dei sacchetti per raccogliere il vomito con un disegno della coppia di sposi: “Per la gente che apprezza e disprezza il matrimonio”.

La mancanza di dignità compie un ultimo slancio con i “Gioielli della Corona, Goldoni di Pregio”, che vengono così pubblicizzati:

“Combinando la forza del Principe con la sensibilità arrendevole di una futura principessa, i Gioielli della Corona vi promettono una sovrana unione di piacere. È veramente il Re dei profilattici.” E poi, sono “disposti in una confezione che è un cimelio per collezionisti”. Il sacchetto da vomito fa una bella figura al confronto.

Sani e Sicuri: Profilattici Regali (approvati dall’Home Secretary di Sua Maestà)

Gusto a parte, forse uno degli aspetti più tristi è dato dal fatto che al sito dei Musulmani Contro le Crociate (vii) è stato vietato il permesso di dimostrare in qualsiasi area limitrofa al luogo del matrimonio. Dal loro sito si può capire come la Gran Bretagna sia percepita, senza speranza alcuna, da quelli che cercano la pace, religiosi e non.

Ironicamente, nei primi anni ’80, la piccola Kate Middleton a tre anni faceva il primo giorno di scuola a Amman, in Giordania, dove suo padre era Addetto ai Rifornimenti per British Airways. È stata istruita, ha imparato l’arabo in quello che è sembrato essere un periodo felice per la famiglia. Ci sono delle indicazioni sul fatto che una parte della luna di miele possa essere trascorsa proprio lì. Sarebbe meglio, dato che potrebbe essere un inizio di riconciliazione tra Occidente e Oriente sempre più divisi. Una ‘Ricerca e Salvataggio’ di tipo diverso? Ci si può sperare, ma non troppo.

Felicity Arbuthnot è la corrispondente per i diritti umani di Global Research a Londra.

Note:

i. http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24493

ii. http://rickrozoff.wordpress.com/2011/04/26/nato-observes-easter-by-intensifying-bombardment-of-libya/

iii. http://www.wsws.org/articles/2011/apr2011/righ-a27.shtml

iv. www.newint.org/features/2005/05/01/worldbeaters/

v. http://newsite.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=58229

vi. http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-1375852/Tara-Palmer-Tomkinson-attempts-shield-drug-ravaged-nose-shopping-trip.html

vii. http://www.muslimsagainstcrusades.com/

Felicity Arbuthnot

Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link: http://www.globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=24529
28.04.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Pubblicato da Davide

  • Albert_Wesker

    Questo articolo mi appare “vagamente” fazioso e prevenuto:del resto
    global research e’ da sempre su posizioni pro Islam in genere e
    sicuramente la perfida Albione e’ in Europa al momento il nemico numero uno del mondo arabo,non dimentichiamo che i servizi segreti
    di Sua Maesta’ sono arrivati ad uccidere la madre dei principini affinche’
    non generasse un loro fratellastro di sangue misto sassone-arabo.
    Pero’ francamente criticare tutto l’apparato della cerimonia,dagli inviti
    alle scorte,allo sfarzo,al numero di giornalisti,agli oggetti accessori,mi
    sembra un tantino eccessivo:tanto il discredito internazionale britannico
    non deriva certo da episodi del genere quanto da discutibile ruolo che
    questa nazione ha deciso di giocare nello scacchiere internazionale.