GUADALAJARA

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DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com

Mai ci saremmo attesi una notizia di questo genere: tre operatori umanitari italiani, arrestati dalle forze armate afgane con la collaborazione della forza ISAF, della quale fanno parte anche militari italiani!

La notizia, in sé, si smonta come un gelato sull’asfalto d’Agosto: come molti avranno notato, all’ingresso degli ospedali di Emergency c’è sempre la scritta: “No weapons”.

Significa, semplicemente, che chiunque chieda aiuto per essere curato negli ospedali di Emergency deve depositare le armi prima d’entrare. Non è difficile immaginare che, una stanza vicina all’ingresso della struttura ospedaliera, sia adibita proprio a “deposito” per chi porta con sé delle armi: dunque, l’accusa d’aver trovato armi, è un segreto di Pulcinella.

Chi conosce l’Afghanistan sa benissimo che – anche prima delle varie guerre che hanno insanguinato il Paese negli ultimi decenni – era abitudine degli afgani girare armati.


Nella foto: gli operatori umanitari italiani arrestati
Oggi, quell’avvertenza significa semplicemente che, negli ospedali di Emergency, tutti vengono curati senza guardare da quale parte combattano: lo ha spiegato più volte – a chiare lettere – lo stesso Gino Strada.

Ma, al ministro (minuscolo) Frattini, non sta bene che ci siano italiani che curano i taliban, ossia chi combatte nel proprio Paese (è bene ricordarlo) contro truppe occupanti: che, poi, queste truppe siano “portatrici di libertà”, è una liberissima opinione del ministro Frattini. Non appoggiata né condivisa da milioni d’italiani, i quali si chiedono perché, un Paese che non riesce nemmeno a fornire un dignitoso assegno di disoccupazione per chi perde il lavoro, debba spendere due milioni di euro il giorno per quella che appare sempre di più un’operazione coloniale.

Inoltre, è comune opinione della comunità internazionale – e, scusate se è poco, della Convenzione di Ginevra – che tutti gli attori di una, ahimé, tristissima guerra abbiano il diritto di ricevere cure se feriti. Oppure, il ministro Frattini preferisce che “non siano fatti prigionieri”?

La colpa di Emergency, non giriamoci attorno, è solo quella d’esistere: sconvolgente la dichiarazione di Frattini, nella quale precisa che Emergency è una "struttura non legata alla cooperazione"[1] . Quali sono le “strutture cooperanti”, solo quelle legate al carro di Bertolaso, le quali hanno la loro bella corte di magnaccia e puttane?

La verità è che stanno preparando una bella offensiva per “ripulire” – bello il gergo militare, vero? – la provincia di Helmand, e lo faranno con il solito andirivieni di cacciabombardieri che sganceranno bombe al napalm, al fosforo, a frammentazione…sulla testa della gente. Quando tutti – vecchi, donne e bambini compresi – saranno diventati cadaveri, diverranno tutti “Talebani” e saranno diligentemente conteggiati nei database della forza ISAF.

E’ grazie a questa strategia che la forza ISAF è riuscita a consegnare ai Taliban il 97% del territorio afgano: facendoli, semplicemente, incazzare come delle iene. V’invito a leggere la precisa documentazione sul sito di Barbara/Cloro: il collegamento è in nota[2] .

Nel palinsesto del “reality” afgano, il nemico deve sempre avere le parvenze di un brutale mujaiddin pronto a colpirvi ovunque, fin nella vostra casetta in Brianza. Dovete percepirlo come un nemico, un brutale assassino, un demonio che vi costa due milioni il giorno tener distante.

Perché il giochetto riesca, però, bisogna che nessuno vada a filmare e fotografare case in rovina, povere braccia di bambini che emergono dalle macerie, corpi dilaniati, carne macinata sulle polverose vie afgane: il sogno/inganno deve essere totale, come da anni tutto ciò che viene raccontato in Italia è.

Invece, quelli di Emergency – al quale sono orgoglioso d’affidare il mio 5 per mille, signor Frattini – non si limitano a curare le ferite della guerra ma pretendono di fare di più: di mostrare chi quelle ferite le procura. Se riportassimo a casa i nostri soldati – così non arriverebbero più bare a Ciampino – cosa ci perderemmo? Forse il bracciale dello schiavo, asservito al marcescente impero americano?

Questo è il dilemma che Emergency portava e porta non nelle nostre case – siete bravi a controllare con i vostri servi tutte le emittenti televisive – bensì su Internet, unico luogo che ancora può fregiarsi dell’emblema della libertà.

Noi, milioni di italiani, siamo orgogliosi e riconoscenti ad Emergency, ci affratelliamo a chi cerca di lenire le sofferenze della guerra e, allo stesso tempo, cerca di combatterne la cause e di mostrarne gli effetti.

Lo fa con armi semplici: medicinali, bisturi e telecamere. Queste ultime sono quelle che v’infastidiscono.

Perciò, ministro Frattini, scelga la parte dalla quale stare – come a Guadalajara, tanto tempo fa, italiani contro italiani – perché noi ci saremo ancora, ma questa volta con le nostre armi senza colpi, senza violenza, senza napalm né cacciabombardieri ma indistruttibili, perché portatrici del siero della verità. E s’informi su chi vinse quella battaglia.

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.com

Link: http://carlobertani.blogspot.com/2010/04/guadalajara.html

12.03.2010

[1] Vedi: http://www.liquida.it/notizie/2010/04/10/8883360/helmand-emergency-gino-strada/

[2] Vedi: http://www.cloroalclero.com/?p=3921

Articolo liberamente riproducibile nella sua interezza, ovvia la citazione della fonte


VEDI ANCHE: GLI OCCHI "SCOMODI" DI GINO STRADA

Commenti (41)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Eli 15 aprile 2010

      Un militare italiano, volontario in Afghanistan, ha chiesto di rientrare dopo quindici giorni di missione. Motivo: lui aveva creduto veramente di andare ad "aiutare il popolo afghano", invece lo avevano messo a fare la guardia... ai campi di papaveri da oppio. CHE COSA FANNO VERAMENTE I MILITARI ITALIANI IN AFGHANISTAN?

    1. lucamartinelli 13 aprile 2010

      ben fatto. ora dovrebbero farlo tutti gli altri. possibile che non si capisca che sarebbe una rivoluzione vittoriosa e senza spargimento di sangue?

    1. Kiddo 13 aprile 2010

      Io l'ho gia' fatto da diversi anni.

    1. lucamartinelli 12 aprile 2010

      l'hanno gia' fatto in piu' di 100.000, in poche ore. molto bene. facciamoci sentire

    1. lucamartinelli 12 aprile 2010

      che Frattini sia impresentabile è vero. il problema è politico. Frattini è di religione ebraica, il che non significherebbe nulla. ma per un ministro della repubblica si pone il problema della fedelta'. Frattini appena nominato si è recato 2 volte nel giro di un mese in Israele. Cosa è andato a fare? Non ha reso conto ai cittadini. Ma da che parte sta? se informasse il Mossad, come è dovere di ogni ebreo sarebbe gravissimo. questo è un problema che ci riguarda. Che sia sempre stato amico e sodale di Berlusconi ha poca importanza di fronte a questi fatti.

    1. lucamartinelli 12 aprile 2010

      che Frattini sia impresentabile è vero. il problema è politico. Frattini è di religione ebraica, il che non significherebbe nulla. ma per un ministro della repubblica si pone il problema della fedelta'. Frattini appena nominato si è recato 2 volte nel giro di un mese in Israele. Cosa è andato a fare? Non ha reso conto ai cittadini. Ma da che parte sta? se informasse il Mossad, come è dovere di ogni ebreo sarebbe gravissimo. questo è un problema che ci rigueda. Che sia sempre stato amico e sodale di Berlusconi ha poca importanza di fronte a questi fatti.

    1. Tonguessy 12 aprile 2010

      Minor cesso, a essere pignoli

    1. fusillo 12 aprile 2010

      concordo con te parecchie cose però.....come pensi di poter creare un movimento di opinione con tutti i pecoroni che si incontrano?
      quanti anni sono passati da tangentopoli?
      nel frattempo cosa è cambiato?
      io penso che..... è vero che il pesce puzza sempre dalla testa , ma se uno la sente non se lo mangia......

    1. Tao 12 aprile 2010

      La meschinità del ministro degli esteri Franco Frattini di gettarsi su un articolo del Times che sembrava offrire una inaspettata e gradita occasione di calunnia contro Emergency, e i balbettamenti successivi sulla “cattiva informazione” quando si è capito che il Times aveva fatto riportato notizie false, sono uno dei tanti episodi del crescente impudritimento delle istituzioni del nostro paese. Tradizionalmente i ministri degli esteri, persino in un paese come l’Italia, cercano di tenersi fuori dalle beghe di casa. In genere sono al corrente che su di loro incombe un obbligo di decoro che investe l’immagine di tutto il paese. Ma non Franco Frattini.

      Questo ministro degli esteri, che non crede neanche ai testi delle intercettazioni quando si tratta delle malefatte del suo boss riportate dalla stampa, al primo apparire delle falsità di Times, invece di mettersi in contatto con l’ambasciatore italiano in Afghanistan, che aveva parlato poco prima con i tre italiani in arresto, e chiedergli conto della stranezza di questa “confessione” rispetto a quanto risultava alle nostre autorità diplomatiche a seguito dei contatti precedenti, ha preferito dare ascolto ai suoi istinti di calunniatore e parlare di “vergogna per l’Italia”, trincerandosi dietro la formula vile “se è vero che…”. Se si tratta di Emergency Frattini preferisce i microfoni e i taccuini dei giornalisti, piuttosto che quei canali diplomatici che nessuno meglio di lui è in posizione di percorrere.



      Io da tempo, come cittadino italiano, ho persino smesso di avere vergogna di essere governato da questa gente. Questi sono al di sotto della vergogna.



      Gianluca Bifolchi

      Fonte: http://subecumene.wordpress.com

      Link: http://subecumene.wordpress.com/2010/04/12/franco-frattini/

      14.04.2010

    1. fusillo 12 aprile 2010

      .......che vuoi farci.....
      perchè la guerra illegale in iraq?
      e milosevic?
      perchè lui è andato all' aja e saddam impiccato in iraq?
      in occidente oramai la massa delle popolazioni si beve qualsiasi cosa.
      se si sono bevuti l' 11 settembre figurati cosa sono tre medici "terroristi"......
      siamo una civiltà finita.

    1. sentinella 12 aprile 2010

      basta con questa guerra schifosa! Dobbiamo organizzare una protesta che faccia sentire la voce di chi non è d'accordo oltre che sul fatto che si spendono uno-due milioni di euro al giorno pagati con le nostre tasse per portare una guerra ad un paese che non ci ha aggredito in totale spregio di quella costituzione che dichiara "l'Italia ripudia la guerra".
      E' osceno chiamarla Missione di Pace e non c'è da stupirsi se Frattini fa la parte del gobbo di corte. Frattini non rappresenta il popolo italiano, e non lo rappresenta neanche la sua classe politica. Se si facesse un referendum sulla missione in Afganistan la gente voterebbe tutta quanta a favore del ritiro delle nostre truppe.
      Per quello che conta tutta la mia olidarietà ad Emergency e a Gino Strada.

    1. Tao 12 aprile 2010

      EMERGENZA EMERGENCY

      DI PINO CABRAS

      megachipdue.info

      L’arresto del personale di Emergency in Afghanistan – ottenuto con il passepartout della guerra al terrorismo – elimina ancora un altro ostacolo al grande bagno di sangue nel vicino e medio oriente. I servizi segreti di varie latitudini aumentano la pressione sulle voci che discordano dallo schema voluto da Bush e continuato da Obama. In questo schema il peso dell’intelligence nella macchina investigativa è enorme, e sempre pronto a servire e integrarsi nella macchina bellica degli occupanti.

      L’attività investigativa è profondamente manipolata. È notizia di questi giorni che centinaia di prigionieri di Guantanamo erano innocenti, che l’intelligence lo sapeva, i vertici dell’amministrazione USA lo sapevano, eppure non facevano niente di niente per portarli via dal gulag caraibico: le piste false non dovevano essere smontate, pena il crollo di tutta l’impalcatura ideologica della guerra, che aveva bisogno di rappresentare i corpi di interi eserciti di terroristi.

      Oppositori, insorgenti, e perfino persone ignare, ricevevano l’indelebile marchio del “terrorista”, il ceffo demoniaco da combattere in condizioni eccezionali: con nuove leggi, con un nuovo apparato giuridico che rigettava unilateralmente persino il diritto di guerra tradizionale.
      v

      Fondamentale in tutto ciò è stata un’opera di intossicazione dei media. Apparati dotati di enormi mezzi hanno inserito nel circuito dell’informazione una grande mole di notizie false.

      Oggi le vittime dirette sono gli operatori dell’organizzazione fondata da Gino Strada. Anni di impegno concreto di Emergency per salvare vite umane e testimoniare il fallimento della guerra rischiano di essere devastati da questa ampia operazione in cui ogni notizia di fonte ufficiale è pateticamente sospetta. La regia dell’operazione ha provato persino a negare il coinvolgimento delle forze della NATO, ma i video l’hanno smentita in poche ore. La presenza diretta delle forze occupanti consente ogni inquinamento, ogni falsa traccia, ogni ritrovamento fasullo d’armi in stile G8 di Genova.

      E ora, i media ripetono pappagallescamente l’imbeccata del giornale di Murdoch «Sunday Times» sugli italiani che «hanno confessato». Notizia ricavata da «fonti ufficiali afghane», ossia dai funzionari di uno Stato fallito al servizio degli invasori. Lo stesso tipo di funzionari che aveva tenuto in prigione per mesi Ramatullah Anefi, il mediatore della liberazione di Daniele Mastrogiacomo, con la falsa accusa di essere il mandante del sequestro e di averlo incontrato diverse volte durante la sua prigionia.

      Non fatevi distrarre da Frattini, Gasparri, e qualche giornalista leccapiedi. Possiamo esporci nella previsione più sensata che si possa fare: la notizia della “confessione” potrà ridursi al massimo al fatto che gli operatori avranno ammesso di conoscere esponenti dei combattenti taliban, cioè una cosa normalissima per chi voglia attivare un’azione di soccorso medico sul territorio in modo non schierato, quel che Emergency pratica fin dall’inizio.



      È scandaloso vedere però che l’imprinting mediatico sulle prime pagine è quello dell’«hanno confessato». Facce di italiani puliti e coraggiosi vengono così lordate vergognosamente da ipotesi complottistiche inverosimili, timbrate da cancellerie paranoiche. Il ministro Frattini fa la sua parte per intimidire Strada con un «qui non si parla di politica» da ufficetto anni trenta.

      Bisogna invece con forza parlare di politica e denunciare ORA le stragi e i massacri, a questo punto chiaramente pianificati, che ci saranno DOMANI.

      Perché, o uno crede a Frattini, che ha steso tappeti rossi davanti ai bugiardi che hanno massacrato Iraq e Afghanistan, oppure crede a Gino Strada, che ha denunciato le bugie di guerra nelle strutture che ora Frattini manda allo sbaraglio, mentre cuciva come poteva il 40% delle vittime di quelle bugie: i bambini.



      Il 5 per mille a Emergency è una prima risposta forte che tutti possiamo dare proprio in queste settimane.

      Pino Cabras

      Fonte: www.megachipdue.info

      Link: http://www.megachipdue.info/tematiche/guerra-e-verita/3473-emergenza-emergency.html

      12.04.2010

    1. fusillo 12 aprile 2010

      "La politica è l'arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che la riguardano."
      Paul Valery.
      Se l' opinione pubblica non si interessa non può avere una "opinione".
      Scrivere e leggere sono sempre un ottimo esercizio.
      Oggi viviamo nel tempo della velocità senza relazioni, se abroghiamo il pensiero.......saremo sepolti dai batteri.

    1. CarloBertani 12 aprile 2010

      Vorrei ringraziare i commentatori e chiarire qualche punto.

      La scelta del titolo ha solo valore simbolico e non, ovviamente, storico. Di conseguenza, ogni excursus storico è fuori luogo: questo non è un articolo sulla Guerra di Spagna. Perché è simbolico?

      Poiché non è possibile ammettere che Frattini non sapesse nulla: oppure, ci sono in giro degli ingenui, i quali credono che una cosa del genere sia fatta dal debole governo Karzai all'oscuro del governo italiano? Anche se non c'erano soldati italiani nell'ospedale (sarebbero stati fessi a farlo), la sostanza non muta: italiani favorevoli a quella guerra che lasciano arrestare altri italiani contrari, i quali - per giunta - sono là per compiti umanitari.

      C'è chi afferma che Emergency fa politica: perché, non può farlo? Possono essere contrari alla guerra afgana, diretta dagli americani e pagata col sangue anche degli italiani?

      Se così non fosse, dovremmo concludere che nessuno ha più il diritto di dire la sua sulle guerre, che nessuno può mostrare la fotografia di un eccidio. E' questo che si vuole?

      Grazie e saluti a tutti

      Carlo Bertani

    1. fusillo 12 aprile 2010

      credo che la notizia in tutto questo tourbillon sia sinceramente un' altra:
      frattini è il politico più impresentabile e mediocre degli ultimi 150 anni.
      ovviamente sempre dopo capezzone.
      ubi maior minor cessat.

    1. buran 12 aprile 2010

      Perchè il Sudan dov'è, in Oceania?

    1. radisol 12 aprile 2010

      Il pragone con GUADALAJARA francamente mi convince poco ... e finisce per far perdere senso all'articolo per il resto, per quanto mi riguarda, del tutto condivisibile ...

      A Guadalajara si scontrarono fascisti ed antifascisti italiani durante la guerra civile di Spagna .... non risulta che nel commando ISAF che ha rapito i dipendenti di Emergency ci fossero militari italiani ... e soprattutto, a differenza che in Spagna nel 1936. non mi risulta vi sia una guerra civile tra Emergency e il governo italiano ... a meno che proprio il rapimento dei collaboratori di Strada sia l'inizio di una guerra, del tutto unilaterale, dichiarata dalla Nato ad Emergency ....

      Ma insomma il paragone di Bertani, con tanto di titolo ad esso ispirato, mi pare assai fuorviante ....

      Anche perchè effettivamente a Guadalajara vinsero gli antifascisti ... ma poi quella guerra civile, purtroppo, la vinse la parte opposta ....

    1. francescafederici 12 aprile 2010

      Io stò con Emergency,invito tutti a firmare e a far firmare l'appello sul sito,non ci stò con le falsità su Emergency!!!Firmate firmate firmate:

    1. maumau1 12 aprile 2010

      che poi siano innocenti quei 3 e che la Nato stia applicando la stessa prassi teorizzata e messa in pratica a fine 800 da Leopoldo II di Belgio,ossia per cacciare i civili da terre ricche di materie prime (come era il Congo o come è l'Afghanistan)bisogna per prima rendere sconveniente per loro abitarci...

      ecco che siccome gli USA vogliono appropriarsi dei terreni per la coltivazione dell'oppio(di cui il paese produce il 90% del mondo) ecco che devono far sloggiare non tanto i talebani(che cmq controllano la produzione)ma appunti gli abitanti stessi..
      ecco che quindi c'è necessita di bombardare i civili...e poi impedirgli di curarsi
      e bloccarli a check point in modo che si renda molto sconveniente non emigrare volontariamente da li...

      alla fine quei territori sarebbero occupati ed i militari nato altro non farebbero che presidiare i campi di produzione dell'Oppio che dopo il petrolio è il secondo fatturato al mondo (per di più esentasse)basta ricordare che l'intera mafia 'ndrangheta e Camorra sa soli cone il traffico di droga realizzano centinaia di miliardi di euro e ne gestiscono solo una piccola parte della droga maondiale..
      solo si confini del messico si produce e smercia droga per 10miliardi di dollari l'anno..
      anche li gli USA stanno prendendo possesso hanno mandato migliaia di soldati è c'è una lotta feroce tra narcos che non vogliono cedere il guadagno da coltivazione e vendita della droga è gli stati uniti che ormai manda le'sercito per impadronirsi dei ''giacimenti'' di droga cosi' come ha fatto in Colombia.

      La droga frutta doppiamente rispetto al petrolio in quanto è tutto in nero..
      mentre sul petroliosi pagano le tasse..
      quindi è più conveniente possedere ''giacimenti'' di droga..
      Inoltre con le droghe si addormentano le masse che cosi' rimbambite a tutto pensano tranne ce a ribellarsi..

      In USA la droga è tollerata e se ne fa un uso massiccio ed i media non la condannano..invece l'alcool viene condannato pesantemente e chiunque trasmissione o film lascia passare un messaggio non negativo sull'alcool riceve puntualmente proteste e dencunce quando non class action..

      in motivo è semplice ,il 90% dei consumatori di alcool sono uomini
      e per gli uomini(diversamente che per le donne)l'alcool viene consumato spessissimo in compagnia come fenomeno sociale(tranne per l'alcolizzato che lo usa sempre anche da solo) l'alcool abbassa i livelli di timidezza e quidi aumenta comunicatività e contatti sociali(a basse dosi) e quindi lo stare insieme(se non diventa anch'esso una droga o un vizio)
      e questo è negativo per chi coltrolla il potere e le masse perchè a loro interessa che le persone si isolino ecco perchè la tv ,in parte anche internet(quando diventa una droga) ecco perchè le droghe in USA non vengono condannate come l'alcool ,perchè chi si droga si estranea dal mondo si isola non comunica..

      quindi ilcontrollo della droga ha due valenze importantissime da una parte un lucro enorme(secondo solo a quello del petrolio)
      dall'altro un mezzo potentissimo per ilcontrollo delle masse.

      ciao

    1. maumau1 12 aprile 2010

      questo serva da lezione per quelli che credono che il governo Berlusconi si opponga a nato e USA solo perchè fa affari con Putin,perchè di affari si tratta e non solo quelli del petrolio dell'ENI(di cui Berlusconi ha un discreto pacchetto azionario)ma a Mediaset(media- set set è il dio del male che in cambio di sacrifici da ricchezza e potere e chi può negare che Berlusconi abbia ricevuto ricchezza e potere grazie alla tv ossia a media-set..che gli ha permesso di scendere in politica distorcere la realtà e crearne una parallela da inviare in tutte le case italiane,più demoniaco di questo cosa c'è!)
      è stata appaltata buona parte dell'intera torta pubblicitaria russa..
      ecco che quindi ogni tanto Putin gli chiede di mostrare fedeltà ed allora lui mette il giubotto con simbolo della Russia..ma poi si piega anche con gli USA e va ad Israele e dire che si fa bene a bombardare gaza e l'iran per difendersi..

      La classica commedia all'italiana ,gli USA si sono già stancati e fra poco si stancheranno anche i russi..

      Che Frattini prenda le distanze da Emergency è ovvio essendo una spina nel fianco..

      tocca capire ora se la Nato l'ha fatto per colpire Emergency(che certo da fastidio)oppure per colpire l'Italia visto che costoro non vanno molto per il sottile..e certi distinguo tutti italici non li fanno..
      magari per loro colpire Emergency significa colpire l'Italia poco gli importa de poi fanno un favore a Berlusconi ..

      ma glielo faranno veramente?
      Per me no...per me è l'ennesimo ricatto all'Italia a fare di più a distaccarsi dal doppiogiochismo con USA e Russia..ora che la la Russia sta usando la mano pesante con tutti gl istati dove gli USA avevano preso potere con le rivoluzioni colorate..

      Penso che se colpiscono Emergency e lo stato come frattini non fanno nulla..siccome Emergency gode da sempre di grando supporto popolare ecco che il governo italiano ne risentirà e pure parecchio..altroche favore..
      non appena quei 4 coglioni che stanno al governo lo capiranno vedrete che si daranno da fare per pagare o fare pressioni per liberarli..
      toccherà capire cosa chiederanno in cambio gli USA.

      Sicuramente una presa di posizione chiara del governo Berlusconi che ad ISraele dice una cosa poi il giorno dopo unico presidente del consiglio invitato da Gheddafi dice l'esatto contrario..soprattutto sull'Iran..

      ciao

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