GRILLO E L'EUROCRISI: TORNIAMO ALL'AUSTERITA' DI MONTI ?

DI ALBERTO BAGNAI
ilfattoquotidiano.it

La “Grillonomics”. Analisi del programma economico del MoVimento 5 Stelle

Beppe Grillo ha sostenuto che l’Italia è sull’orlo della bancarotta. Questa verrebbe raggiunta fra sei mesi o un anno, quando la spesa per interessi, arrivando a 100 miliardi di euro, ci costringerebbe a non pagare più le pensioni. A quel punto, in assenza di una rinegoziazione del debito, l’Italia “vorrebbe uscire dall’euro”. La musica è la solita: “I costi della casta corrotta hanno fatto lievitare il debito pubblico cattivo, costringendoci a lasciare l’euro” (che quindi, par di capire, sarebbe cosa buona). Vediamo il senso e il non senso della Grillonomics.L’idea che la crisi sia stata causata dal debito pubblico è fasulla e in linea con l’approccio del precedente governo, che usava questa idea per giustificare l’austerità. La Commissione europea però ci dice che il debito pubblico in Italia è sempre stato sostenibile, sia a breve che a lungo termine, e quindi che le pensioni non sono a rischio (Rapporto sulla sostenibilità fiscale, settembre 2012). Prima della crisi in tutti i Paesi, incluso il nostro, il debito pubblico stava diminuendo in rapporto al Pil, ma aumentava quello dei privati. L’austerità montiano-grillina equivale allo zelo del chirurgo che amputa la gamba sana, trascurando la cancrena dei mercati finanziari privati (in Italia ben rappresentata da Mps). Nella follia montiana c’era metodo: raggranellare 40 miliardi di euro da dare a spagnoli e greci perché li restituissero ai loro creditori tedeschi. Il “salvataggio” di Monti ha salvato la Germania, affossando via Imu gli italiani. Se Grillo parte dalla stessa diagnosi, c’è da temere che arrivi alla stessa terapia.

Inoltre non c’è nulla che indichi in 100 miliardi di interessi l’orlo del baratro finanziario. Secondo gli ultimi scenari del Fmi, lo Stato italiano arriverà in effetti a pagare questa cifra, ma nel 2017, cioè fra 57 (non sei) mesi. A quella data 100 miliardi corrisponderanno a meno del 6% del Pil, un carico sostenibile, pari a quanto lo Stato pagava nel 2000. Insomma: pare Grillo abbia rapidamente appreso l’arte di terrorizzare gli elettori con cifre “simboliche” ma prive di significato economico.
La Grillonomics offre anche intuizioni corrette. La più importante è che uno sganciamento dell’Italia dalla moneta unica avrebbe l’effetto collaterale di alleviare l’onere del debito. Il motivo lo ha ricordato Bank of America: “I Paesi periferici fronteggiano tassi elevati perché l’assenza di politica monetaria indipendente rafforza la percezione del rischio di default”. Un governo italiano che tornasse “liquido” nella propria valuta nazionale farebbe molto meno paura ai mercati. Qualcosa di simile accadde nel 1992, quando lo sganciamento dal cambio fisso determinò una rapida discesa degli interessi sul debito. Il nesso svalutazione-inflazione-alti tassi non ha riscontro nelle esperienze europee passate e recenti.

Pare di capire che la politica del Movimento verrà decisa democraticamente, utilizzando la “piattaforma”, uno spazio web dove “ognuno veramente conterà uno”, come ha ribadito Grillo. Possiamo solo sperare, per il bene del paese, che gli “uno” che la pensano come Grillo sulle cause della crisi siano in minoranza nel Movimento. L’Italia ha bisogno soprattutto di buon senso: austerità, dilettantismo e demagogia hanno già fatto troppi danni.

Alberto Bagnai
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
6.03.2013

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roz
roz
8 Marzo 2013 , 8:21 8:21

Diamo a Cesare quel che è di Cesare e ai macroeconomisti quello che è dei macroeconomisti.

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Marzo 2013 , 8:29 8:29

“Possiamo solo sperare, per il bene del paese, che gli “uno” che la pensano come Grillo sulle cause della crisi siano in minoranza nel Movimento.” Caro omonimo, purtroppo la minoranza, nel movimento e nel paese, seguirà i pifferai più “comunicativi”. La ragione è perdente in questa fase. Ti prego, da prof a prof vai da questo Mauro Gallegati a correggergli i compiti!

gianni72
gianni72
8 Marzo 2013 , 8:38 8:38

Quello di Grillo si chiama terrorismo psicologico non suffragato da un bel nulla per far correre tutti dalla sua parte e consegnargli le chiavi economico-finanziarie del paese. Dal suo lato Grillo vuole ottenere (perchè è stato messo lì dalle èlite finanziarie made in usa) le stesse cose dei suoi predecessori: austerità, tagli (e tasse, come a parma) che comportano una contrazione del PIL di tutti i paesi europei. E’ una morsa a tenaglia che vuole strangolare l’italia e la germania.

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Marzo 2013 , 8:45 8:45

errata corrige: la maggioranza (non la minoranza)

Aironeblu
Aironeblu
8 Marzo 2013 , 8:46 8:46

I macroeconomisti come i bocconiani?

Aironeblu
Aironeblu
8 Marzo 2013 , 9:06 9:06

Alberto Bagnai dice cose evidenti sull’euro e sulle reali cause della crisi, ma dimentica chi è che opera dietro l’euro per spingere sulla crisi. Anche perchè la sua dimensione mediatica di analista gli permette di non curarsene. Frorse per questa ragione scrive un articolo come questo, in cui dimostra di non comprendere affatto con chi ha a che fare, quando si lancia nella sua silenziosa carica contro l’euro. La differenza che sfugge a Bagnai, è che Grillo, a differenza sua, è una personalità pubblica, ascoltato oggi da 60 milioni di italiani, molto in vista e molto esposto. Se Grillo iniziasse a parlare a ruota libera contro gli eurobanchieri, farebbe presto la fine di Haider o Hugo Chavez o Arafat, perchè finchè il tuo auditorio si limita a qualche migliaio di persone, la demotirannia ti fa illudere di avere la libertà di espressione e di pensiero, ma quando inizi ad influenzare decine di milioni di persone… Allora inizi a diventare un problema. E poi, mi pare, Grillo di previsioni che si sono avverate (Parmalat, MPS), ne fa da 20 anni, e quando afferma che siamo sull’orlo della bancarotta, non si fa molta fatica a crederlo, anche ricordando che Monti, poco prima… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
8 Marzo 2013 , 9:11 9:11

e chi ti dice che le previsioni di grillo non gli siano state suggerite da qualcuno che voleva appunto che venissero fuori per eliminare qualcun altro? Nel nostro caso, chi ti dice che grillo non faccia quelle previsioni sulla Stato Italiano per eliminare un determinato gruppo al potere a vantaggio di qualcun altro?

Mullaloo
Mullaloo
8 Marzo 2013 , 9:15 9:15

Non so se Bagnai lo farà: ne ha già preso le distanze

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Marzo 2013 , 9:19 9:19

E allora? Dobbiamo stare a guardare un Grillo che per non finire come Kennedy si comporta come Monti? Il machiavellismo in questo paese non ha mai fine. Ma la fame grida rivoluzione, e se Grillo vuole veramente arginare uno spargimento di sangue la rivoluzione la deve fare, altrimenti il primo a prendersi un bel vaffanculo sarà proprio lui. Questo Gallegati, se nessuno lo sbugiarda come millantatore, non promette niente di buono.

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Marzo 2013 , 9:20 9:20

E chi mi dice che dietro tutto questo non ci sei proprio tu!

Aironeblu
Aironeblu
8 Marzo 2013 , 9:22 9:22

Questa ammetto che mi ha fatto ridere…^^

Mullaloo
Mullaloo
8 Marzo 2013 , 9:26 9:26

Bagnai da più di un anno ha un blog sul quale si è più volte sbilanciato in previsioni quasi sempre azzeccate.

E’ stato l’unico che ha posto, in tempi non sospetti, la questione di una mancanza di dibattito su una eventuale uscita dall’euro.

Se oggi se ne comincia a parlare lo si deve a lui.

Inoltre ha anche scritto un libro “il Tramonto dell’Euro” in cui delinea una ipotesi di uscita.

Quindi si è sbilanciato eccome!
Aironeblu
Aironeblu
8 Marzo 2013 , 9:28 9:28

D’accordo su Galliegatti, ma sul Grillo, non affermiamo che si comporta come Monti… È chiaro che punta all’uscita dall’euro, ma con la sola strada concretamente percorribile, quella dell’espressione popolare attraverso referendum, xhe sarà appoggiata anche da Berlusconi.

nigel
nigel
8 Marzo 2013 , 9:34 9:34

Vi sembra credibile che Grillo & Casaleggio abbiano consegnato le chiavi della progettualità economica del M5S (cioè del VERO indirizzo politico del M5S) all’oscuro prof. Mauro Callegati?

Aironeblu
Aironeblu
8 Marzo 2013 , 9:36 9:36

Se oggi si parla di uscita dall’euro, lo si deve ANCHE a lui, che apprezzo motissimo per le sue analisi. Ma il problema si pone sul COME realizzare l’uscita, con tutte le armi puntate a sorvegliare il recinto dello spread. Lo scontro frontale è inutile e deleterio, sono troppo forti, meglio giocare con prudenza le carte.

Mullaloo
Mullaloo
8 Marzo 2013 , 9:54 9:54

Ribadisco che prima che ne parlasse lui nel 2011(http://www.ilmanifesto.it/dossier/la-rotta-deuropa/il-forum/mricN/5642/http://goofynomics.blogspot.it/2011/11/i-salvataggi-che-non-ci-salveranno.html) non c’era nessuno che avesse il coraggio di proporre una cosa simile, almeno in Italia.

Se hai evidenza del contrario ti pregherei di postarla.

Sul come realizzarla Bagnai nel suo libro fa una proposta di buon senso. Ti consiglio vivamente di leggerlo.
Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 10:30 10:30

Inutili ( e controproducenti ) avvitamenti logici, costruiti su etichette posticce. Gli ultimi tre post, letti nell’ ordine -basso alto-, forniscono la perfetta chiave interpretativa del tutto: un “potere bancario” che puttanifica la società attraverso la FATTIVA INTERMEDIAZIONE dello “stato”. ERGO, non è affatto peregrino affermare ( come fa Grillo ) che la prima mossa vada fatta nel senso di un ripristino in chiave “puramente amministrativa” della funzione statale, che ora funge da “maitresse” ai “lenoni”. ( L’ “Euro” è problema in sè secondario, non essendo altro che “il vincolo di listino” messo in opera dai lenoni stessi sempre attraverso le maitresses del casino: è “il casino tout-court” il problema, NON IL LISTINO cui sono tenute le puttane !!! … parbleu … ) INOLTRE, ( e questa è la vera forza rivoluzionaria del suo pensiero ) Grillo introduce DAVVERO una dinamica che, almeno sulla carta, è destinata ad “auto-eliminarsi”: ossia l’ Autorità “sana” al posto del solito “autoritarismo”; un “effetto domino” introdotto dal basso che porti all’ eliminazione dell’ Autorità dalla “guida” stessa, per rimetterla finalmente in mano alla “società di fatto”. In una parola, tende a rimettere davvero LA FICA al suo giusto posto: in mano alle donne, anzichè… Leggi tutto »

gianni72
gianni72
8 Marzo 2013 , 10:56 10:56

Ottima battuta che ha fatto ridere pure me…..

gianni72
gianni72
8 Marzo 2013 , 10:59 10:59

ciò non toglie che la domanda rimane seria.

yago
yago
8 Marzo 2013 , 11:00 11:00

affossando via Imu gli italiani. Se Grillo parte dalla stessa diagnosi, c’è da temere che arrivi alla stessa terapia…………..

Non credo che la terapia sarà la stessa. Bagnai ha estrapolato una frase tra le tante dettata credo piu’ dalla foga che dalla ragione. Non credo che la politica economica venga lasciata al caso. E’ ancora presto per giudicare, almeno spero. Grillo peraltro sembra non voler governare e quindi tutto cio’ che dice non avrà nessun riscontro pratico , purtroppo.
La politica è mediazione e dire voglio tutto o niente è una fesseria.
Potrebbe invece portare a casa grossi risultati , ma incomprensibilmente preferisce il niente.

Aloisio
Aloisio
8 Marzo 2013 , 11:02 11:02

Bagnai come economista è uno che sa il fatto suo al contrario di tanti economisti piddini; come politico e diplomatico è un po’ ruvido,ma la verità non ha bisogno di salamelecchi .

Aloisio
Aloisio
8 Marzo 2013 , 11:06 11:06

Bagnai come economista è uno che sa il fatto suo ed onestamente dice la verità, al contrario di tanti economisti “piddini”. Come politico e diplomatico è un po’ ruvido, ma la verità non ha bisogno di salamelecchi.

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 11:28 11:28

PS: penso sia superfluo ( ma non si sa mai ) suggerire di intendere “LA FICA” ( immagine da me qui e nei precedenti commenti spesso usata ) nel senso più ampio di “topos”, di “prima molla e agente l’ intero interagire umano”. Ossia la somma di bisogni, fisici e metafisici, che stanno alla base sia dell’ individuo che del suo “associarsi”, quindi della società stessa. Società fin qui trasformata in “troiaio” ( nel senso questa volta letterale: ossia “monetizzazione e speculazione” effettuata sulle pulsioni individuali e sociali primarie ) da “autoritarismi” in vario modo vestiti. L’ UNICO MODO di uscire da tale circolo vizioso è quello di mettere in discussione “IL TROIAIO IN SE'”, ( ingenuo limitarsi alle singole parti ) ossia l’ USURPAZIONE autoritaria del “vero potere” -per dirla alla Barnard- che STA NELLA FICA, ( senso figurato ) ossia nella “MOLLA” SOCIALE. Non “al di fuori” di essa … E a nulla servirà “cacciare i mercanti dal tempio” se non sarò in grado di “RIPORTARE” il tempio alla sua funzione primaria; a nulla cacciare un autoritarismo se non ho ben chiaro CON COSA SOSTITUIRLO; a nulla abbattere uno “schema” se non capisco che la sua “legge”, la… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
8 Marzo 2013 , 11:50 11:50

A me non è chiaro per niente (che voglia sponsorizzare l’uscita dall’euro). La speranza resta, anche se alquanto ridimensionata. Almeno il referendum però lo deve fare, lo ha promesso e non può sputtanarsi sulle poche cose che ha detto.

FreeDo
FreeDo
8 Marzo 2013 , 11:51 11:51

Chi sono i proprietari del “casino tout-court”?
La genialita’ del movimento che si autoelimina e’ strabiliante, ma la vedo piu’ come propabile parto della tua mente, che certo non difetta di estro e creativita’, che non di quella di Grillo. Parbleu.

Tanita
Tanita
8 Marzo 2013 , 11:57 11:57

Infatti non fa il politico. Mi sorprende che invece di chiedere assistenza professionale da economisti italiani, magari di convocare ad un tavolo di discussione e dibattito sulla questione, si vada a cercare consigli all’Estero. Tutti quanti, non soltanto Grillo. Tutti vanno a consultazione da economisti “abroad”.

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 12:19 12:19

QUESTO voleva dire Polansky con il suo “Rosemary’s Baby”, per esempio … Lettura semplice, chiara e limpida come l’ acqua, lettura che i soliti coglionazzi scemi o prezzolati vogliono invece intendere, in modo inaccettabilmente fantasioso, “alla lettera”.

L’ aspetto “satanico” rappresentato con Rosemary’s Baby va dunque identificato con un perverso schema sociale che, attraverso le sue falsamente “disinteressate” adulazioni ( l’ anziana coppia amica di famiglia, le promesse di successo al marito ) SI SOSTITUISCE, IMPOSSESSANDOSENE, alla FUNZIONE CREATRICE ( di per sè “divina” ) della moglie e futura madre Rosemary

Si sostituisce, impossessandosene per i suoi scopi di sfruttamento, nell’ esatto momento in cui entrate in banca per contrarre un mutuo che permetta il concretizzarsi di questa naturalissima, fisica e “metafisica”, pulsione primaria.

Si sostituisce piegando ogni ennesima logica associativa a questa PRESUNTA “legge di mercato”: ecco la “diabolicità” dell’ idea, il “Satanasso” al tempo stesso “finzione” ma molto, molto concreto … ( E quanto è vero il detto: “la prima astuzia del demonio è quella di non far credere alla sua esistenza” ) ! …

DONNE !!! … Stasera, nel giorno che questo stesso potere ambiguamente dedica alla vostra celebrazione, provate a rivedervi in quest’ ottica il film

FreeDo
FreeDo
8 Marzo 2013 , 12:35 12:35

E’ “Il Tutto” che proponi? Se si, ne sono entusiasta. Ma se e’ Il Tutto che proponi, allora dobbiamo prendere atto che non c’e’ castita’ senza troie, non c’e’ onesta’ senza almeno un ladro, ne Fica senza Pene.I bisogni, fisici e metafisici, in alcuni includono la castita’ in altri la lussuria, in alcuni la spiritualita’ in altri la voracita’, la solidarieta’ e la sete di potere. E’ la mente umana o la mente umana malata?

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 12:45 12:45

I “proprietari” ( come tu dici, ma io li chiamerei “abusivi temporanei” ) sono i fruitori ultimi di tutto l’ ambaradan ( che ricordiamo però essere “virtuale” -quindi puro fumo- al 90%, neh !! ), ossia i misteriosi “azionisti concreti” che si celano dietro il nome sulfureo di “Mercati”. ( DOVE VANNO CONCRETAMENTE I SOLDI ?? Questa sarebbe una domanda interessante, dietro la quale potremmo forse scorgere la “vera volontà, bifronte” agente: con cosa viene finanziato “il caos” attuale ??? Perchè insistono a spiattellartelo sotto il naso in ogni modo e forma ?? A cosa serve davvero il disvelamento di tante dinamiche fatto tramite il web ?? ) … Quanto all’ estrosità, ti dirò solo che pur essendo partito anni fa da una posizione “anti-grillo” ( ne vedevo solo la canalizzazione sistemica del dissenso ), oggi sono sempre più “pro-grillo”: proprio perchè vi scorgo dietro una volontà superiore. ( ovvio non possa essere tutta farina del suo sacco, nè in senso ideativo, nè tantomeno nella realizzazione concreta che sta avvenendo ). Volontà che vedo coincidere con quella dello stesso “sistema” ( americani già scartati dal computo ) che va abbattendosi, per evolvere verso “altro da sè” … Altro che, a… Leggi tutto »

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 12:57 12:57

5 “bisogni” fondamentali ed irrinunciabili, sia all’ uomo che ad una “sane society” ( le cui necessità non possono che coincidere ) … Fromm ne individua SOLO 5: dunque molto più semplice di quanto sembri ( Vedi “Anatomia della distruttività” e corpus frommiano in genere ).

Il che del resto è in sintonia con la “materia” di studio, che non è “economica”, non è “politica”, ma appunto umana e sociale.

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 13:08 13:08

Che poi vi sia ( alla fine della menata ) un UNICO PRINCIPIO ad unificazione degli “opposti” ce lo rivela ogni campo dello scibile, ogni campo di studio: dalla teoria della relatività di Einstein ( fisica ), alla legge di Fibonacci ( fisica, metafisica, estetica ), all’ indagine analitica sociologica e individuale di Freud e post-freudiani ( uomo e società ).

Che poi gli “opposti culturali millantati” non siano spesso che una costruzione FATUA di quegli stessi poteri “assolutisti” che attraverso essi si esplicano, beh, basta guardarli un po’ più da vicino per capirlo …

( PS: e “fica e pisello” forse non sono la stessa cosa allo stato embrionale ?? Di certo è che è “la fica” ad avere materialmente la potenzialità di concepire e far nascere … quindi in questo senso va letto tutto il mio discorso: è la fica, non il pisello, il principio unificante dei due opposti sessuali ).

Iacopo67
Iacopo67
8 Marzo 2013 , 13:34 13:34

Una cosa che Mincuo rimprovera a Bagnai è proprio quella di non essere stato particolarmente tempestivo, diciamo così, nell’esprimersi contro l’euro. Lo ha fatto quando non era più così pericoloso esporsi, al contrario di altri che avendolo fatto da subito ne hanno dovuto pagare le conseguenze. Se chiedi a Mincuo lui ti sa dire.

Comunque le cose che dice Bagnai sono fondamentalmente giuste, ho imparato tante cose dal suo sito, e il suo ultimo libro è ottimo, è tecnico ma non troppo complicato, e lo consiglio a chiunque voglia capire meglio tutta questa storia dell’euro.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 13:52 13:52

Bagnai ha ragione a sotolineare delle cose ma ne omette altre. Fa un po’ il furbino.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 13:54 13:54

P.S. Quella dei 57 mesi è una scemenza.

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 14:10 14:10

Tornando a bomba, in qualche modo la “panna montata” dovrà esser fatta collassare, e il castello di carte dovrà pur cadere: quale via, quale strategia “politica” si segua poco importa, ( dice niente il tempismo dello scandalo MPS, per esempio ? ) … quel che conta è che QUESTO deve ora accadere. Quel che conta è che vivaddio penso sarà fatto accadere SENZA RICORRERE AD UNA GUERRA ( come storicamente fatto fino ad oggi in tale “sistema” implementato ancora nel ‘600 a sostituire quello “nobiliare” ). ( E il “modello grillo” è al tempo stesso “sistemico e antisistemico” in quanto “programmato” dal sistema, ma volto al suo stesso superamento. E, cosa non da poco, in modo “esplicito” e incruento. Cosa non da poco, ti sta dicendo la rava e la fava, ti sta “chiedendo” la tua partecipazione attiva, ti sta chiedendo di CAPIRE, mentre prima ti sparava una guerra nel culo, e ciàpa, nessuno sapeva perchè ). Il “fenomeno Grillo” va quindi inquadrato e capito assieme al fenomeno “Internet”, assieme al disvelamento in corso delle dinamiche di dominio fin qui utilizzate, assieme ad una “presa di coscienza della base” che si sta FAVORENDO, non ostacolando ( e quale stolto modello… Leggi tutto »

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 14:12 14:12

Non di Bagnai, cioè Bagnai la prende dalla propaganda. Ma l’FMI forniva previsioni nel 2011 con base un PIL +0,6 e tassi decennali al 3,5 a memoria. Invece un anno dopo il PIL era -2,4 e poi -2,7 e i tassi 2 punti più alti. Nessuna banca primaria però diceva quelle vaccate. E nemmeno oggi.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 14:13 14:13

E certamente nemmeno l’FMI le pensava .

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 14:22 14:22

FITCH intanto ci ha abbassati un’altra tacca, a BBB+. Il Sole 24 Ore la butta tutta sull’incertezza politica, a beneficio dei babbioni, ma non è così. Tutti sono con gli occhi su altro, specie USA, se va in un modo qui ancora ancora, se va in un altro ti costringono a 1.50 con EUR USD, e Cina ancora si salva, eanche Giappone forse, Emergenti prendono una stecca, qui sei nella merda più nera, e hai voglia poi Bagnai Cesaratto Brancaccio per non parlare di Zinbordi che cascano dal pero…a spiegarti la “macroeconomia” sul libriccino.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 14:33 14:33

Dio non voglia che quelli che dico io che sono una porzione USA ma che conta parecchio non abbiano intenzione di tirarlo nel c…lo al mondo intero in quel modo in tre mosse, prima quella, poi inflazione e materie prime. Perchè quello schemino (e io conosco il modo di pensare di alcuni) in mente ce l’ha più di qualcuno. Ora non sembra così furba pare dai Montecarlo e dai Rodwick ma è incerta la cosa e io poi non so bene. (N.B. Questa è una delle poche cose dette in mesi da me di rango abbastanza elevato, tanto non costa molto accennare qui).

FreeDo
FreeDo
8 Marzo 2013 , 14:55 14:55

Sono d’accordo nell’individuare almeno in una parte dei “Mercati”, i padroni del troiaio. E anche nell’accordare fiducia a Grillo. Un po’ meno per cio’ che riguarda la coincidenza di intenti tra Grillo e il Sistema che deve in quache modo riciclarsi. Se cosi’ fosse e ipoteticamente io stessi nel mezzo, dovrei vedere o Grillo che si allontana(va verso il Sistema) o il Sistema che si avvicina(va verso Grillo).

Mullaloo
Mullaloo
8 Marzo 2013 , 15:13 15:13

Gentile Iacopo67, non ho notizie di persone che si siano esposte a favore dell’uscita dall’euro prima di Bagnai, a parte qualcuno all’estero, ma può essere una mia deficienza.

Sai, per ognuno c’è un punto di rottura, dopo il quale capisci che non è più tempo di parole, ma bisogna passare ai fatti, ed i tempi non sono gli stessi per tutti.

Quindi non mi sento di rimproverargli nulla sulla presunta intempestività, anzi gli sono grata per aver favorito un dialogo in proposito, che, prima della nascita del suo blog, era veramente inesistente.

L’importante, alla fine, è che alcune verità vengano fuori e se ne possa dibattere, in modo che ci sia possibilità di evoluzione del pensiero e di conseguenza della società.
stefanodandrea
stefanodandrea
8 Marzo 2013 , 15:39 15:39

Mincuo, scrivi più lenmtamente, altrimenti non si capisce un tubo. Mi schematizzi i tre passaggi ai quali accenni, senza frasi tecniche in lingua straniera e senza utilizzare un linguaggio sincopato?

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 15:44 15:44

Dipende da cosa si intende per “sistema” ( che non è nel mio modo di intendere individuabile con “l’ ultima fase visibile” ma appunto con la “volontà sottostante” l’ intera “Odissea” ). Il suo moto è paragonabile a quello della Terra, per capirci: è vero che gira ciclicamente in tondo -attorno al sole-, ma al contempo VA anche in linea retta assieme ad esso. Le “fasi” economiche ( sviluppo sociale, produzione reale, finanziarizzazione, crisi aspiratoria ) sono come le 4 stagioni: necessarie al raccolto, e al sostentamento dell’ “intero” sistema stesso. Ma tutto il ciclo economico nel suo insieme può anche essere considerato come RAZZO VETTORE che il sistema “brucia” per perfezionare se stesso: l’ ultimo vettore corrisponde al periodo ultima guerra mondiale >> oggi. Ossia: finora si è usata la crisi e la guerra successiva per implementare una “nuova versione” dello stesso sistema operativo, il cui scopo E’ favorire una “diseguaglianza democratica” al doppio fine di unificare una classe borghese dirigente ed anche il territorio: è lo stesso “sistema” che ha voluto le Nazioni che oggi vuole il loro superamento, per farla breve. Oggi sta introducendo non solo una “nuova fase”, ma anche un diverso modello sociale ( e… Leggi tutto »

Coilli
Coilli
8 Marzo 2013 , 15:47 15:47

L’austerità di Grillo? Il debito è sempre stato sostenibile? Vado a comprare i pop corn e mi siedo.

Ercole
Ercole
8 Marzo 2013 , 16:00 16:00

I CAPITALISTI DEVONO RINGRAZIARE GRILLO.Grillo si da la qualifica di salvatore della democrazia borghese. Il suo movimento rallenterà soltanto la rabbia, ma nulla potrà contro la crisi del capitale ,fermare il decadimento sociale a cui le contraddizioni insanabili del sistema inesorabilmente ci stanno portando nel baratro :Ai rivoluzionari il compito di fare chiarezza e adoperarsi per spazzarli via ……

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 16:16 16:16

Che poi il sistema “si dichiari” solo a pochissimi in grado di capirlo, mentre la massa e la stessa borghesia sono stati fin qui spinti “di pancia” attraverso gli pseudo-opposti ideologici, beh questo è comprensibile ed implicito nel suo modo stesso di avanzare. Ed anche in questo, la tecnica oggi introdotta mi fa dire che siamo di fronte ad una svolta “storica” e “metodologica”. Si segue ancora la tattica di “spingere attraverso gli opposti”, anche sul decantato web per esempio ( dove a ognuno si fornisce il suo ) … MA è appunto la volontà di ESTENDERE la comprensione delle dinamiche -prima riservate ad una nicchia esclusiva- che mi lascia presupporre appunto quell’ auto-abbattimento dichiarato da Grillo: se il meccanismo prima di comprensione, poi di democrazia diretta prende piede, è ovvio che si ponga come un diverso sistema operativo in cui gli attuali schemi di dominio non potranno più funzionare. Se il “controllo” viene via-via esteso e “ceduto” alla popolazione, è ovvio che qualsiasi “Autorità” non potrà che essere limitata e controllata da questo meccanismo. E’ una specie di software “auto-perfezionante” e “auto-controllante” che si va a sostituire al vecchio che era “auto-corrompente” … ( O almeno così appare sulla… Leggi tutto »

FreeDo
FreeDo
8 Marzo 2013 , 16:32 16:32

E’ incoraggiante la conclusione del commento, che nell’insieme considero un’ipotesi molto verosimile e generatrice di argomenti di riflessione. Comunque grazie Mondart, i miei scarsi mezzi culturali difficilmente potrebbero portarmi a tali ipotesi.

tersite
tersite
8 Marzo 2013 , 16:50 16:50

Per me Airone ha visto bene. In certi casi se attacchi frontalmente, ti fanno fuori. E non credo che Grillo sia l’unico ad aver agito così negli ultimi tempi. Secondo me altri italiani anche tra i politici pur non schierandosi apertamente contro l’euro, hanno lasciato intendere il contrario. La mia è più speranza che convinzione, però……pennivendoli e telecazzari sempre più nel panico, va detto.

Mondart
Mondart
8 Marzo 2013 , 16:50 16:50

Per questo Internet è, in questo senso, una specie di “percorso iniziatico” dove si è contemporaneamente condotti “per opposti” ( pancia ), ma anche confusi, come se volutamente spinti a dover “esercitare il pensiero”, piuttosto che a recepirlo passivamente.

Per questo penso si esorti a dubitare sempre dei sedicenti “esperti”, a confrontare le tesi presentate fino al rischio di schizofrenia … per non dare nulla per scontato, per svincolarsi proprio dalle “verità rivelate”, e dalle pseudo-opposizioni che storicamente si sono rivelate tanto utili proprio al dominio delle masse.

La proposta di Grillo è realmente applicabile solo in un tale raggiunto sostrato ideale di base, altrimenti è inganno … e anche dallo sviluppo dell’ informazione futura ( ovvio che al momento attuale sia quasi solo propaganda ) potremo capire se avremo un’ autentica svolta, se davvero l’ “Autorità” tenderà progressivamente ad auto-annullarsi, o se ce la stiano semplicemente raccontando.

Kiddo
Kiddo
8 Marzo 2013 , 17:07 17:07

@mincuo

In che senso Bagnai fa il furbino? Cosa omette? Con questo non voglio certo difenderlo, magari tu vedi le cose da una ” scrivania ” diversa e sai magari cosa pensano nelle sale trading.. Vorrei capire..

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 19:37 19:37

Scusami, non so se comprendo bene a cosa tu ti riferisca, perciò potrei rispondere a sproposito. Casomai mi specifichi meglio. Comunque svalutazione del Dollaro, aumento di alcune materie prime (agricoltura), inflazione procurata, sono un’opzione.
Opzione. Non certezza. Non previsione. Opzione. Su cui ci sono simulazioni (La simulazione Montecarlo è una). Parallelamente devi avere implementato legislazioni e strumenti di controllo (questo lo dico io, è solo una mia supposizione). Lì non sono pratico e qualificato. Ma un excursus da 1999 e poi da 2004 o giù di lì a oggi in USA ed Europa fatto da te ad esempio, sarebbe interessante. Io ho letto qualcosa, ma non è il mio campo. Però progressi ci sono stati. Ed esperienze anche credo.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 19:38 19:38

Bagnai è bravo. E’ un po’ di parte. Il debito pubblico e la spesa pubblica non efficiente contano in realtà anche loro un po’.

mincuo
mincuo
8 Marzo 2013 , 19:43 19:43

Approfitta alla svelta semmai per chiedere: sono già “il caso Mincuo”. L’autodafè potrebbe essere già schedato per la settimana prossima….Quien sabe.

Tanita
Tanita
8 Marzo 2013 , 21:29 21:29

Gia che lo menzioni, Grillo e l’M5S ben potrebbero essere usati allo scopo di studiare i componenti random, nel contesto di uno sperimento tipo Monte Carlo o proprio Monte Carlo (that smart polac, Ulam!) ai fini di determinare ed analizzare risultati potenziali nel contesto del progetto Gaia, Zeitgeist e simili. Tanto per dirne una.
P.S.: dal tuo modo di esprimerti mi viene il dubbio se l’italiano sia la tua lingua madre. O forse sei fuori da troppo tempo? Chissá.

bagumako
bagumako
9 Marzo 2013 , 2:59 2:59

Paragonare Grillo a Chavez, almeno in questi giorni, è una cosa che si può facilmente evitare.. A proposito, il Sistema non sta lì a guardare mentre noi peones “manovriamo” per colpirlo ai fianchi. Neanche sapremmo che ne ha di fianchi, se non ce li avesse fatti vedere lui. Il Sistema è un ottimo stratega e per dirla banalmente, grazie ai suoi mezzi e uomini, qualunque cosa sappiamo fare il Sistema la sa fare meglio. Tra cui le rivoluzioni, tanto per fare un esempio

alvise
alvise
9 Marzo 2013 , 3:15 3:15

Io ho votato 5 stelle, però potrei anche pensare che Grillo sia ignorante in materia di economia-finanza, e forse lo è, ma nel contempo penso a quella cima del filosofo Bersani. Ma Bagnai dimentica che in tutti governi di cui la memoria mi suggerisce, ci sono sempre stati gli angeli custodi, chiamati “tecnici”. Quindi tranquillo Bagnai, anche nel 5 stelle ci sono i “tecinici” consiglieri, molto bravi ed esperti, e sai chi sono

Cgueye
Cgueye
9 Marzo 2013 , 5:39 5:39

Ottimo articolo. Perlomeno rispecchia un po’ di lucidità, in questo momento di orgasmo grillesco.

alvise
alvise
9 Marzo 2013 , 15:15 15:15

Non è orgasmo grillesco, è il risveglio delle anime in letargo, e questo lo conferma su quanti “compagni” hanno votato 5 stelle, altro che orgasmo, è coscienza costruttiva

atamoro
atamoro
10 Marzo 2013 , 3:55 3:55

amici , siete tutti fuori strada per quanto riguarda l’attribuzione dell’argomento di uscita dall’euro/UE. Se vogliamo parlare di chi ha proposto o cmq ha sollevato il problema di una riconsiderazione dello stato attuale dell’italia nell’UE è solo ed esclusivamente merito di PAOLO ROSSI BARNARD. Lo fece con il suo blog e il suo primo video postato su YT “ecco come morimmo”http://youtu.be/BRsCvHFP1U0” uppato in ago/2010 ma ci sono articoli nel suo blog che risalgono a molto prima di quella data. -E’ stato Barnard ad esporsi per primo in prima persona sull’argomento, -E’ stato Tremonti a cercare Barnard durante il primo summit a Rimini. -E’ stato Barnard a cercare tutte le prove dell’economicidio dell UE/euro -E’ stato Barnard ad intervistare e portare per primo in italia gli economisti francesi e americani per spiegare il “tranello” euro. -E’ stato Claudio Messora a cavalcare per primo l’onda antieuropeista di Barnard e proporre l’argomento ad un numero alto di “seguaci” tramite il suo blog. -Bagnai è arrivato DOPO,dopo Barnard e persino dopo Messora. -Bagnai è soltanto il docente di economia italiano che per primo si è accorto che Barnard ci avevo preso in pieno. -Bagnai porta l’argomento con le proprie ricerche citando le proprie fonti… Leggi tutto »

atamoro
atamoro
10 Marzo 2013 , 4:17 4:17

P.S: la rete serve anche a questo : attribuisce i meriti a chi ce l’ha veramente(vedi Luttazzi)

flucekk76
flucekk76
10 Marzo 2013 , 11:24 11:24

70ml 100ml … bancarotta sono solo livelli di servaggio al debito al quale se ci si pone di fronte con queste attuali condizioni (euro trattati europei ecc.) è un problema, eccome!e col cavolo che la crisi non è causata da esso!
In realtà andrebbero spiegate quelle politiche monetarie le quali hanno portato il debito a cifre enormi.
politiche iniziate in italia nei primi anni ’80 col divorzio tesoro banca d’italia
spiegate molto bene nei scritti di Nino Galloni.

makkia
makkia
10 Marzo 2013 , 18:05 18:05

E, guarda caso, Grillo lascia scivolare la separazione fra banche d’affari e banche d’investimento fra le “opzioni”, nell’intervista al Time (http://world.time.com/2013/03/07/italys-beppe-grillo-meet-the-rogue-comedian-turned-kingmaker/) Two or three operations, laws against corruption, conflicts of interest, separate the financial firms from the banks. Che si potrebbe sospettare non siano farina del sacco del chicagoano Gallegati (appena fucilato da Grillo: “nessuno si fregi del titolo di economista del m5s”), ma assomigliano più a qalcosa di Galloni. Il quale Galloni naturalmente non piace più di tanto a Bagnai, detto per inciso. Ma prima di arrivare a un ricongiungimento fra tesoro e bankitalia bisognerebbe riappropriarsi della sovranità monetaria, che mi sembra una “bomba” da riservare ad altri momenti. Per esempio, quando dice che dall’Euro “si può uscire o meno, l’importante è cominciare almeno a parlarne”. In quella sede si potrebbe anche parlare a tutto campo. Ma naturalmente Bagnai avrà altro da fare. Ha il suo publichetto da 20-30.000 accoliti, che vuoi che gli interessi di milioni di italiani? Come, d’altronde, potrebbe mai Bagnai soffermarsi su riflessioni così banali come il fatto che per affrontare passi giganteschi ci vorrebbe quella trascurabile (da un punto di vista macroeconomico) faccenduola che è “un enorme consenso popolare”? Grillo invece ci pensa, e… Leggi tutto »

ilsanto
ilsanto
11 Marzo 2013 , 8:40 8:40

Posiamo discutere quanto vogliamo ma il dato di fatto è questo:
La globalizzazione ha fatto delocalizzare la produzione.
I paesi del BRICS crescono ( la produzione Cinese cresce del 13% 2012 su 2011 fonte CIA.GOV ) mentre quella dei paesi OCSE cala e questo non dal 2008 ma dal crollo del muro di Berlino.
Ora siamo in media al 20% del PIL nell’industria e circa il 3-4% nell’agricoltura che sono quelli produttivi: domanda come fanno a mantenere il 75% o più nei servizi ( burocrazia, ministeri, regioni, province, comuni, istruzione, sanità, giustizia, difesa, ordine interno, trasporti, commercio, politica, finanza, etc etc ) che nulla producono ? anzi si auto alimentano fuori da ogni controllo.
Se la globalizzazione NON la si vuole fermare resta solo una soluzione
ridurre il livello di vita ( possibilmente in modo equo ) ridurre il cancro politico burocratico ( cominciando da regioni, province, comuni, municipalizzate, enti inutili, partecipate etc etc ).