DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it
Molti applaudono al governo Monti se non altro perché titilla quella che è una loro vecchia passione: la fine della politica. Dopo 15 anni in cui "politica" ha significato solo raccomandati, mafiosi, intrallazzi ed escort, si tratta di un punto di vista comprensibile. La parola stessa è diventata sinonimo di pratiche talmente disgustose da non volerne più sentire parlare.
Però, un governo deve governare. E governare significa occuparsi di un Paese, e non solo dei suoi debiti, della finanza, di accontentare supinamente gli alleati e obbedire alla volontà dei diktat internazionali. Non mi sembra che questo governo stia facendo molto più del precedente, per quanto riguarda il Paese. Dirò di più: mi sembrano una confraternita di asceti dediti solo all'attuazione di un programma già scritto da qualcun altro, che attraversano il momento storico italiano conservando saldi i propri paraocchi.
Nella foto: Uno dei feriti durante gli scontri tra pescatori e forze dell'ordine alla manifestazione a Montecitorio ieri, a Roma
Non so se avete notato: solo nell'ultimo mese si è verificato uno dei più grandi naufragi della Storia, e una rivolta nazionale senza precedenti (per fortuna il terremoto non ha fatto danni). Qualcuno ha visto un ministro in prima fila nella gestione di queste emergenze? Accadono nel Paese che dovrebbero governare, sapete. Era ridicolo Berlusconi a girare per l'Aquila promettendo dentiere, ma mi pervade angoscia nel constatare come questi robot se ne freghino bellamente di ciò che accade. Non li riguarda, loro si occupano solo di spread. Siamo completamente soli.
E a mio avviso, non hanno neppure alcun merito. Credete davvero che siano dei geni capaci di mettere in opera una riforma delle pensioni in una settimana, un decreto liberalizzazioni in un mese, e una riforma del lavoro in un altro mese? No, non sono gente seria "che fa i fatti": questa roba era già pronta da un pezzo. Già pronta nero su bianco, serviva solo una faccia di marmo in grado di farsela votare, magari con qualche precedente trattativa a porte chiuse con lobby e parti sociali come nella migliore tradizione dei burocrati europei.
Auguriamoci che non succeda nient'altro, perché dovremo confidare solo sull'organizzazione dei Vigili del Fuoco, delle Capitanerie, della Protezione Civile, di tutto quello che già esiste e che si spera sia ancora ben gestito. Chi governa non sa neppure che esistiamo.
O forse sì: ora che ci penso qualcosa hanno fatto. Mentre la rivolta mette a ferro e fuoco l'Italia intera, sono andati ad arrestare i NoTAV che per una volta se ne stavano buoni. Una presenza di spirito davvero unica.
Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it/
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/01/governo-monti-finisce-la-politica-e-ci-lascia-soli.html
27.01.2012
ilsanto 29 gennaio 2012
Parliamoci chiaro la democrazia rappresentativa ha dimostrato sopra ogni dubbio che si fà i c. suoi ora o li lasciamo fare fino alla nostra consunzione o reagiamo e diciamo che vogliamo dire la nostra essere artefici del nostro futuro e che ci hanno rotto.
Questo vuol dire ritornare alla democrazia diretta noi in prima persona vogliamo votarci le leggi decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Via i politici e riprendiamoci la nostra vita.
Chiedo a chi mi legge di promuovere questa idea di adoperarsi per diffonderla di trovare luoghi dove tornare a discutere oltre a internet
Chiedo a questo sito di farsi promotore dell'idea di democrazia diretta contro una oligarchia affamata ed usurpatrice del potere che è e sempre sarà del popolo.
Basterebbe poter votare come si fà per i sondaggi su sky.
Una bella trasmissione dove si discutono le proposte popolari e poi un televoto certo con le dovute garanzie...
Mi dite cosa ne pensate ?