Gli Usa di Biden venderanno armi all’Arabia Saudita per 650 milioni di dollari

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Mentre prosegue l’aggressione della cosiddetta coalizione a guida saudita contro lo Yemen, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha autorizzato ieri la vendita di 280 missili aria-aria AIM-120C a medio raggio e relative attrezzature per un valore stimato di 650 milioni di dollari alla monarchia saudita.

Questa è la prima vendita su larga scala di equipaggiamento militare all’Arabia Saudita da quando Joe Biden è entrato in carica. Questo mentre, a gennaio, il presidente Usa aveva annunciato di aver interrotto la vendita di molte armi offensive al regno saudita.

A sua volta, un portavoce del Dipartimento di Stato ha riferito che il suddetto accordo è stato approvato lo scorso martedì 26 ottobre, poiché, a suo avviso, le vendite di missili aria-aria sono avvenute dopo “un aumento degli attacchi transfrontalieri contro l’Arabia Saudita nel passato anno”.

Oltre ai missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120C, il pacchetto include 596 lanciatori di missili ferroviari LAU-128 (MRL), insieme a contenitori e attrezzature di supporto, pezzi di ricambio, oltre a materiale tecnico e ingegneristico degli Stati Uniti.

Continuano le vendite militari statunitensi all’Arabia Saudita durante il sanguinoso assalto allo Yemen. Da quando Riad ha iniziato la sua campagna di bombardamenti nel marzo 2015, insieme ai suoi alleati regionali, i paesi occidentali, guidati da Stati Uniti e Regno Unito, non hanno smesso di vendere armi ai sauditi, che hanno ucciso migliaia di civili. Sanaa incolpa Washington per il prolungamento della guerra imposta contro la nazione yemenita.

Missili aria-aria a medio raggio AIM-120C

Il missile costruito dal gigante delle armi Raytheon (Raytheon Technologies Corp.) è in grado di volare per 20 miglia (32 chilometri) e di colpire un bersaglio aereo oltre il raggio visivo di un pilota. Questo missile è stato venduto anche ad altri alleati degli Stati Uniti, come Qatar, Kuwait e Giordania.

Raytheon è considerato il secondo appaltatore militare al mondo e ha contribuito con 42 miliardi di dollari di entrate legate alla difesa degli Stati Uniti durante l’anno fiscale 2020, secondo quanto ha riferito Defense News.

Fonte: https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_usa_di_biden_venderanno_armi_allarabia_saudita_per_650_milioni_di_dollari/8_43780/

Pubblicato il 05.11.2021

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Armin
Armin(@armin)
Utente CDC
6 Novembre 2021 20:00

L’arabia saudita compera un sacco di armi, americane e inglesi …….. che sono superate dalla tecnologia delle armi più sofisticate delle FF. AA. Yemenite.
Riyadh, il Palazzo Reale, Il Ministero della difesa: bombardati da missili a lungo raggio, da squadriglie di droni. Idem coi campi petroliferi, le raffinerie, i porti!
I missili antiaerei e i patriot non servono! L’arabia saudita sta morendo!
Essa, con la guida di una “élite” blasfema credeva di far polpette dello Yemen! E’ SUCCESSO L’INCONTRARIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ha ha ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!! VIVA LO YEMEN! VIVA L’ASSE DELLA RESISTENZA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

cedric
cedric(@cedric)
Utente CDC
6 Novembre 2021 21:13

Che c’è di male? lo facciamo anche noi italiani con le niostre ottime bombe progettate in lombardia e prodotte in sardegna…

clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
Risposta al commento di  cedric
7 Novembre 2021 12:56

E chi ne promuove la vendita? Che credi sia li a fare il Renso rottamino fallito?

clausneghe
clausneghe(@clausneghe)
Utente CDC
7 Novembre 2021 12:50

Beh, ma non sono gli unici a vendere armi a quello scimmione dalla motosega facile..Anche il nostro pantegana dell’Arno fa affarucci con queste bestie con il tovagliolo in testa, media la vendita di armi e munizioni il nostro ipervaccinista, moralmente spregiudicato come la sua famiglia.
Ma Bin salamin ne sta prendendo tante, ma tante , dai guerriglieri scalzi in gonnella e con le guance gonfie di Kat, che gli accoppano i mercenari in quantità industriali oltre che bruciarli una fornitura completa di blindati gipponi carrarmati all’ultimo grido, nuovi di zecca, Americana naturalmente. Godo a vedere i video Yemeniti dove gli Arabi invasori assieme ad ogni risma di mercenari fuggono diventando un tiro al piccione, mai viste tante persone ruzzolare dai pendi, nemmeno al cinema. L’unica cosa vigliacca che riesce a fare Salamin è bombardare i ribelli vittoriosi dopo che hanno preso le sue ex posizioni con le bombe gentilmente fornite dagli amici della pantegana ex piddina.

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