Gli aspetti psicologici del genocidio di Big-Pharma

Toby Rogers
tobyrogers.substack.com

Ho cercato la metafora o l’analogia perfetta per descrivere ciò che sta accadendo. Ma poi ho capito che, anche se esistono alcune somiglianze con alcuni periodi storici precedenti, per molti versi gli avvenimenti attuali sono comunque senza precedenti. Quindi, il compito che ci attende è quello di identificare le caratteristiche di questo genocidio, come funziona e le somiglianze e le differenze con quelli del passato, così da poter trovare un fulcro di leva per rovesciare il sistema.

Principi orientativi

In primo luogo, ecco alcuni principi orientativi per guidare la conversazione.

Le migliori prove disponibili suggeriscono che il SARS-CoV-2 è un virus chimerico creato dall’uomo e fuoriuscito da un laboratorio specializzato nella ricerca di armi biologiche, [attività in cui] sono coinvolti sia ricercatori statunitensi che cinesi.

I vaccini contro i coronavirus non bloccano l’infezione, la trasmissione o gli effetti negativi sulla salute, compresa la morte. Negli Stati Uniti, dopo quasi 500 milioni di dosi somministrate, la mortalità per tutte le cause e le morti per COVID-19 sono aumentate. Insistere con le vaccinazioni, con tre, quattro o infinite dosi o anche con dosi riformulate non fermerà la pandemia. Questo virus è sempre stato un cattivo candidato per un vaccino e i vettori mRNA e quelli adenovirali non sono una grande scoperta e non sono una panacea.

Big-Pharma tutto questo lo sa. Lo sanno anche la CIA, la NSA, il NIH e gli alti dirigenti del Pentagono.

Gli utili idioti al governo non necessariamente capiscono quanto sopra, anche se sono quelli che eseguono gli ordini. Solo un piccolo gruppo di funzionari eletti è in grado di comprenderlo.

Se i vaccini causano danni evidenti, se vengono distribuiti in tutto il mondo e se il risultato del fallimento dei vaccini è solo più vaccinazioni, allora questa situazione è meglio identificabile come un genocidio.

Fauci, la FDA, il CDC, il NIH e l’AMA stanno tutti bloccando l’accesso a trattamenti sicuri ed efficaci. Questo è un crimine contro l’umanità e una chiara prova dell’intento genocida.

Tutti gli studi sulle terapie tradizionali sono elencati qui.

Big-Pharma ha preso il controllo dei media e del sistema politico e sta portando avanti le più draconiane politiche anti-scientifiche dai tempi del Terzo Reich. Il totalitarismo è la forma di governo preferita da Big-Pharma, che sta lavorando alacremente per creare un sistema di governo globale totalitario sotto il suo controllo.

Geografia del genocidio di Big-Pharma

D’accordo, cosa sappiamo finora del genocidio Pharma?

Questo è il primo genocidio auto-inflitto nella storia dell’umanità. Certo, c’era stata gente a Masada e Jonestown che si era uccisa da sola piuttosto che arrendersi ad un avversario più potente. Ma quelli erano gruppi molto più piccoli (meno di 1.000 persone ciascuno). Attualmente esistono elementi di comportamento simili a quelli di una setta, ma le persone che partecipano allegramente alla loro stessa fine non si considerano in preda ad un fervore ideologico. Sì, gli accusati nei processi farsa di Mosca [1936-1938] avevano collaborato alla stesura delle loro stesse confessioni, ma questo aveva coinvolto meno di 100 persone e faceva probabilmente parte di un accordo per evitare l’esecuzione delle loro famiglie. Ciò che rende il genocidio attuale unico e senza precedenti è la partecipazione entusiasta delle vittime stesse.

Questo è il primo genocidio globale simultaneo. I genocidi precedenti andavano dal centro (Europa e Stati Uniti) alla periferia (Africa, America Latina e Asia). Successivamente, nel 20° secolo, i genocidi erano stati diretti verso gruppi mirati all’interno di un singolo Paese – ebrei, LGBT, comunisti, zingari e rom in Germania; ebrei e avversari politici in Unione Sovietica.

Questo genocidio è insolito perché stiamo assistendo alla distruzione che borghesia in tutto il mondo sviluppato opera volontariamente contro se stessa.

Questo è il primo esempio di totalitarismo senza nazionalismo. Totalitarismo e nazionalismo sono sempre andati di pari passo – Germania, Unione Sovietica, Cina, Cambogia e Corea del Nord sono alcuni esempi. Ma gli stati nazionali non esistono più (se non come narrativa fantastica per distrarre la plebe). Fauci ha sviluppato questa arma biologica in collaborazione con i Cinesi, presumibilmente il nostro maggiore avversario militare. Le forze del totalitarismo non sono confinate in un Paese in particolare, ma risiedono ovunque.

Questa è l’élite contro il resto dell’umanità, in tutto il mondo, simultaneamente. In assenza di stati nazionali è difficile sapere dove andare a cercare alleati potenti per respingere l’assalto di Big-Pharma.

Il genocidio questa volta è privatizzato – diretto da consulenti gestionali e appaltatori privati. Quindi non è esattamente il classico modello fascista dello stato e del settore aziendale che si comportano come un tutt’uno; è il settore aziendale che ha il sopravvento e dirige lo stato come una marionetta.

Il genocidio questa volta è monetizzato. Big-Pharma spremerà voi e la vostra famiglia fino all’ultimo centesimo prima di lasciarvi morire. I nazisti installavano fabbriche di munizioni e di gomma sintetica nei campi di concentramento per utilizzare il lavoro degli schiavi. Ma, in questo genocidio, l’obiettivo di Big-Pharma è quello di drenare la ricchezza da ogni singola persona nel mondo sviluppato, direttamente dall’interno di casa sua.

Il genocidio questa volta è decentralizzato. I lockdown hanno, di fatto, trasformato la vostra casa in un mini ghetto. Sì, gli Australiani hanno campi di internamento, ma sono costosi e troppo visibili, quindi difficili da estendere ad un’intera popolazione. Dubito che questa volta ci saranno treni. Piuttosto, i fascisti faranno in modo che la gente si rechi direttamente con la propria macchina nei centri di avvelenamento decentralizzati.

Il genocidio questa volta è lento. Dopo la Seconda Guerra Mondiale i fascisti hanno imparato la lezione e non combatteranno mai più su due fronti. Sembra quindi che Big-Pharma si accontenterà di aumentare la mortalità per tutte le cause dal 5% al 15% all’anno e di continuare così per decenni fino al raggiungimento del suo obiettivo di controllo totale di una popolazione molto più ridotta.

Il genocidio questa volta è silenzioso. Non ci saranno parate militari, non ci saranno soldati nelle strade e neanche scontri violenti, se potranno evitarli. La vita sembrerà normale e sotto la placida superficie la gente morirà ad un ritmo accelerato (questo sta già accadendo).

Formazione di massa

Negli anni ’50 e ’60 il medico olandese Joost Meerloo aveva condotto uno straordinario studio sulle origini del totalitarismo. Molti di voi hanno visto questo brillante video di venti minuti dell’Accademia delle Idee, “Mass Psychosis: How an entire population becomes mentally ill,” che riassume alcuni dei lavori di Meerloo:

Mattias Desmet, professore di psicologia clinica all’Università di Ghent sta portando avanti alcuni dei migliori lavori sull’attuale ascesa del totalitarismo. Il Dr. Desmet studia la cosiddetta “Formazione di massa,” le condizioni che inducono illusioni collettive e la partecipazione volontaria ai sistemi totalitari. C’è un buon riassunto delle sue opinioni nei primi quindici minuti di questo video:

Il Dr. Desmet sostiene che “la formazione di massa è un fenomeno specifico che emerge se si verificano certe condizioni.”

Le condizioni sono:

1. Mancanza di connessioni sociali;
2. Mancanza di motivazioni;
3. Ansia fluttuante (non collegata a nessuna rappresentazione mentale);
4. Frustrazione e aggressività fluttuanti.

(Ovviamente la nostra società moderna soddisfaceva tutte queste condizioni anche prima della COVID).

Sostiene poi che “attraverso i mass media viene fatta circolare una narrativa che concentra l’ansia e l’aggressività su un certo oggetto” (in questo caso un virus).
“Quando le persone iniziano a partecipare alla strategia intesa ad affrontare l’oggetto all’origine dell’ansia, emerge un nuovo tipo di legame sociale e viene creato un nuovo tipo di significato.” Desmet lo definisce un “nuovo genere di solidarietà.”

Questa nuova narrativa crea una battaglia eroica con l’oggetto dell’ansia che, a sua volta, porta ad una “intossicazione mentale di connessione” e a sentimenti (tranquillizzanti) di ordine e controllo.

Più assurda è la narrativa, meglio funziona come rituale perché mostra che i partecipanti appartengono ad un gruppo coeso.

Attraverso questo processo, la gente arriva a partecipare, a sostenere e ad identificarsi con i sistemi totalitari.

Penso che l’analisi del Dr. Desmet sia brillante e spieghi molto di ciò che stiamo vivendo in questo momento.

Ecco il problema. L’intervistatore chiede al Dr. Desmet “cosa si può fare?” e lui risponde che i sistemi totalitari esagerano sempre e che finiscono con l’autodistruggersi, quindi, implicitamente, dobbiamo solo resistere, sopravvivere e aspettare che ciò accada.

Questo ha un fondo di verità, lascia però fuori molto. Certo, i sistemi totalitari a lungo termine sono insostenibili. Ma milioni di persone moriranno nel frattempo.

Inoltre, i nazisti non si erano distrutti da soli – l’esercito russo, quello americano e l’aviazione britannica avevano sconfitto i nazisti, al costo di milioni di vite.

L’URSS aveva impiegato 80 anni per “auto distruggersi,” in presenza di una massiccia opposizione molto sofisticata che aveva sviluppato le sue capacità nel corso di decenni.

La Corea del Nord non si è ancora auto-distrutta.

La Cina si è trasformata in un moderno stato totalitario capitalista che molti oligarchi del settore tecnologico sembrano voler esportare in tutto il mondo.

Penso che l’antidoto debba corrispondere alle quattro condizioni descritte all’inizio da Desmet. Le nostre alternative dovrebbero essere:

1. Più connessione sociale;
2. Più creazione di significato (attraverso la spiritualità, il lavoro onesto, il tempo trascorso con la famiglia e gli amici e l’esperienza della natura);
3. Identificare correttamente la fonte della nostra ansia, come, ad esempio, la nostra cultura della fretta e aiutare le persone a prendere la rampa di uscita verso un’economia parallela;
4. Identificare correttamente la fonte della nostra frustrazione e della nostra aggressività con il sistema predatorio del capitalismo monopolistico e aiutare le persone a scegliere un’economia parallela basata sul rispetto reciproco.

Un ultima considerazione per ora… ciò che la pandemia mi ha fatto capire è che la tendenza al totalitarismo fa parte della condizione umana. Adam Curtis nel suo documentario in tre parti The Living Dead sostiene che il mondo ha tratto la lezione sbagliata dai processi di Norimberga. Penso che Curtis abbia ragione quando afferma che è stato un errore sostenere che i nazisti erano stati eccezionalmente malvagi; la lezione della Seconda Guerra Mondiale avrebbe dovuto insegnarci che l’ombra del male risiede nel cuore di tutti gli uomini.

Ecco la realtà che ci troviamo di fronte. È una cosa che dovrebbe far riflettere e, in ogni caso, penso sia essenziale avere una chiara rappresentazione di ciò con cui abbiamo a che fare, mentre costruiamo la resistenza e lavoriamo per smantellare il regime genocida di Big-Pharma.

Toby Rogers

Fonte: tobyrogers.substack.com
Link: https://tobyrogers.substack.com/p/the-geographies-of-the-pharma-genocide
09.12.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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