Giornalista di Fanpage provoca deliberatamente i “no mask” poi va al bar senza mascherina !

Ruggero Arenella

Comedonchisciotte.org

Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage inviato alla manifestazione della Marcia della Liberazione, tenta in tutti i modi di provocare i manifestanti. Eravamo presenti e possiamo testimoniare di aver assistito alla volontà del giornalista di voler deliberatamente far sorgere la rabbia ai manifestanti, con domande provocatorie, che purtroppo, hanno ottenuto il risultato sperato. I manifestanti l’hanno preso a male parole, e qualcuno più esagitato lo ha anche minacciato.

Dal servizio ‘montato ad arte’ del Tommasi e la sua operatrice, si evince chiaramente che i manifestanti erano tutti aggressivi. Probabilmente, a differenza del servizio sulla manifestazione di Roma del 5 Settembre, I manifestanti questa volta non hanno fatto dichiarazioni “complottiste” o “negazioniste” al suo microfono. Non riuscendo a raccogliere testimonianze che screditassero i contenuti della manifestazione ha dovuto passare al piano b: far surriscaldare gli animi per raccogliere e montare nel servizio solo le immagini relative alla rabbia contro di lui. Ha dovuto provocare per portare a casa il servizio.

Un manifestante che sembrava conoscerlo ha tentato di farlo cessare con le provocazioni, insieme ad altri che dicevano che era una manifestazione pacifica e volevano stare tranquilli. Ovviamente questo non è servito, e il Tommasi è riuscito finalmente ad agitare gli animi tanto da far intervenire la polizia che lo ha scortato dietro le camionette.

Questo è il “giornalismo” di Fanpage. Un “giornalismo” a cui non interessa raccogliere testimonianze e documentare gli eventi, un “giornalismo” che deve mandare un messaggio, influenzare l’opinione pubblica verso ciò che i padroni della testata vogliono, e quando quel messaggio non riescono a mandarlo, lo costruiscono.

Curioso vedere il Tommasi con ben due mascherine quando è davanti alle telecamere, e poi vederlo al bar che se la ride col le mascherine slacciate. Una coerenza e integrità degne della propria propaganda.

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Moravagine
Moravagine
12 Ottobre 2020 , 15:13 15:13

Da notare anche come ridacchia mentre sbircia il telefono riguardando, probabilmente, le sue gesta, contento di aver portato a casa la pagnottella.
Sottolineo anche che nessuno delle altre troupe televisive ha subito attacchi o minacce, anche perché nessuno aveva la sua arroganza, la sua carica provocatoria e la sua faccia culina.

Nicola Mucchi
Nicola Mucchi
12 Ottobre 2020 , 16:53 16:53

Pensavo che Fanpage fosse la “meno peggio” della banda di merdaioli giornalisti lecchini. Pensavo fosse finita almeno momentaneamente la pagliacciata di costruire i servizi…come fatto anche dall’inviato di Dritto e rovescio su Grillo,simpatie e non a parte. O quella delle “iene” a S. Montanari….stá a noi “sfancularli”…senza dargli il benché minimo adito!

Danilo
Danilo
14 Ottobre 2020 , 5:39 5:39

Esiste qualche filmato che possa testimoniare la presunta provocazione di Tommasi? Tommasi lo conosco, è un ottimo giornalista. Normalmente le sue interviste sono argute e ficcanti ma parlare di provocazione ce ne passa. Peccato unoccasione persa per confrontarsi con l’opinione pubblica. Nei video di don Chisciotte che hai allegato si confermano tentativi di allontanare in malo modo il giornalista ma di provocazione manco l’ombra. Poi attaccarsi al giornalista che fuori dal locale si abbassa momentaneamente la mascherina probabilmente per bere è un maldestro tentativo di screditarlo. Tutto ciò non fa altro che confermare il basso livello neurale della piazza e come tutt’oggi, dopo questo tentativo scomposto, al di là delle chiacchiete non ci sia nulla che possa smentire il video in questione. Rimaniamo in attesa.