GIOCO SPORCO A KIEV

GIOCO SPORCO A KIEV

DI RICCARDO SEREMEDI

orizzonte48.blogspot.it


Era il 25 gennaio 1904 quando alla Royal Geographical Society venne presentato un articolo intitolato “The Geographical Pivot of History” (Il Perno geografico della Storia) destinato a provocare grande sensazione nella comunità scientifica per le acute e ardite analisi geopolitiche; HALFORD MACKINDER , stimato geografo e politico inglese, vi elaborava la teoria di HEARTLAND – nuovo nome dato alla zona centrale del continente Eurasia, corrispondente alla Russia e province limitrofe – secondo cui “chi controlla l'Europa orientale domina l'Heartland, chi controlla l'Heartland domina l'isola-mondo ( il blocco eurasiatico-africano), chi controlla l'isola-mondo domina il Mondo”.


Nella foto: Parigi: Femen in slip e topless urinano su foto Yanukovich

Dalla Guerra Fredda fino alle ultime pseudo Rivoluzioni colorate nelle ex repubbliche sovietiche è questo il fil rouge della grande strategia che ispira i politologi e le amministrazioni statunitensi, dove i mantra di Mackinder hanno sempre avuto molti proseliti.
Continuatore delle idee dello studioso inglese è il famigerato politologo Zbigniew Brzezinski (Trilateral) che nel suo libro “La Grande Scacchiera” (1997)() scrive: “Gli Stati che meritano il più forte sostegno geopolitico americano sono l'Azerbaijan, l'Uzbekistan e l'Ucraina, in quanto tutti e tre sono pilastri geopolitici. Anzi è l'Ucraina lo Stato essenziale, in quanto influirà sull'evoluzione futura della Russia[...] Tra il 2005 e il 2010 l'Ucraina dovrà essere pronta per un confronto serio con la NATO. Dopo il 2010, il principale nucleo della sicurezza in Europa consisterà in Francia, Germania, Polonia e Ucraina”.

Questa volontà di integrare l'Ucraina è stata successivamente confermata nel 2007 dal Congresso americano che ha approvato una risoluzione con la quale autorizza “l'aiuto USA per assistere l'Ucraina nella preparazione di una possibile adesione alla NATO” e da George Bush al vertice di Bucarest nel 2008, dichiarando di “offrire un 'forte sostegno' alla richiesta dell'Ucraina di ricevere dalla NATO un Piano d'azione per l'adesione”.

La principale strategia sottesa a queste nemmeno tanto velate pressioni su Kiev è legata all'indebolimento strategico della Russia; a tal proposito ci aiuta ancora Brzezinski: “Senza l'Ucraina, la Russia non è altro che una grande potenza asiatica. Se la Russia riprende il controllo dell'Ucraina, dei suoi 52 milioni di abitanti, delle ricchezze del sottosuolo e del suo accesso al Mar Nero, essa ritornerà ad essere una grande potenza che si estende su Europa e Asia”.

Ecco perché il vertice dell'Unione Europea per il Partenariato orientale tenutosi a Vilnius (Lituania) il 28 e 29 novembre scorsi, che era visto come una formalità, si è trasformato per Washington e Bruxelles in uno psicodramma; dei sei paesi invitati per firmare i protocolli relativi all'Accordo di Libero Scambio (DCFTA) solo due (Georgia e Moldavia) hanno firmato e l'Ucraina non è tra questi.
Qualche giorno prima il Primo Ministro ucraino Mykola Azarov aveva già anticipato che il suo paese non avrebbe firmato tale accordo e avrebbe invece rilanciato l'Unione Doganale Euroasiatica con la Russia e i paesi della CSI.
Dall'Occidente, come era lecito attendersi, sono arrivate reazioni grottesche alla decisione del presidente Yanukovich: JOSE' BARROSO (Pres. CE) “In Europa è finito il tempo della sovranità limitata (...???). Il veto di un altro Paese su un accordo bilaterale è inaccettabile per il diritto internazionale” ; CATHERINE ASHTON (capo diplomazia UE): “La porta dell'UE è aperta, è importante per noi e per loro che lo sia. Spero si vada avanti il più presto possibile, vogliamo una relazione forte con l'Ucraina”.

Piccola postilla: dato che l'UE brilla per democraticità e per un'alta considerazione delle opinioni altrui, fategli fare un bel referendum, possibilmente plurimo, fino all'inevitabile SI per sfinimento.
Anche l'Uomo dei Sogni euro-parnassiani Letta ha ammonito “a non fermare il riavvicinamento tra UE e Ucraina [...] congelare le relazioni sarebbe un errore storico”.


Commenti (8)

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Mostra commenti 8 caricati
    1. albsorio 18 dicembre 2013

      http://www.strategic-culture.org/news/2013/12/19/december-17-russia-ukraine-achieve-breakthrough-into-future.html :-) :-) :-)

    1. Bellerofon 18 dicembre 2013

      Da Wikipedia: "La parola Astana in kazako significa letteralmente "Capitale", ma la parola stessa deriva dal persiano Astane ( persiano : آستانه che significa "soglia sublime" o "porta reale", parola usata di solito per una capitale di uno stato monarchico o in una città-santuario sacra), che a sua volta deriva dal verbo persiano Istadan (ایستادن) "stare" (in relazione)), e letteralmente significa "soglia" (reale o sacra, dove le persone stanno con rispetto o timore)[citazione necessaria], il che presuppone che si stia parlando di una CITTA'-CAPITALE in cui è situato una corte reale oppure in cui è sepolto il corpo di una persona sacra (città-santuario).

    1. Bellerofon 18 dicembre 2013

      A proposito, provate ad anagrammare il nome della presunta capitale del NWO...

    1. Bellerofon 18 dicembre 2013

      Astana, la città degli Illuminati, si trova nel baricentro geografico esatto dell'Isola-Mondo ( il blocco eurasiatico-africano).
      La teoria esposta nell'articolo spiegherebbe in maniera egregia il perché questa città, prettamente massonica, sia stata fondata proprio lì. Già un annetto fa avevo notato questa particolarità nella posizione geografica di Astana: vista la sua posizione centrale nel "Vecchio Mondo" euro-asiatico-africano, avevo tratto la conclusione che forse nel futuro ordine mondiale gli USA non ci saranno...

      Riguardo Astana:

      neovitruvian.it/2013/05/15/astana-kazakistan/

    1. MassimoContini 18 dicembre 2013

      GRAZIE !

    1. albsorio 18 dicembre 2013

      Manca il segno minore prima br per completare il tag html

      articolone

      tanta info
      poche elucubrazioni

    1. MassimoContini 17 dicembre 2013

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      br>tanta info
      br>poche elucubrazioni

    1. albsorio 17 dicembre 2013

      http://www.ccipu.org/index.php/it/news/5519-smentito-laffitto-cinese-del-5-del-terreno-agricolo-ucraino

      questo per capire come lavora la Cina.

      sui missili russi c'è poco da dire, putroppo il Circo Europa abbonda di clown, acrobati e illusionisti, mancano i domatori di belve e non si riesce ad avere una politica che non sia succupe della NATO cioè degli USA. Il mondo è ormai multi polare e il Dollaro vicino al cesso, per alcuni questa è una realtá difficile da accettare

      http://www.signoraggio.it/putin-stanzia-700-milioni-di-dollari-per-un-nuovo-programma-di-modernizzazione-dell-esercito-russo/

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