GIANNINO: LA MERITOCRAZIA DELLA LAUREA INVENTATA

GIANNINO: LA MERITOCRAZIA DELLA LAUREA INVENTATA

FONTE: COBRAF.COM

Luigi Zingales lascia Fermare il Declino con un post nel quale spiega come Oscar Giannino ha millantato un master in economia fasullo (1) e ha rifiutato di dare spiegazioni quando qualcuno se ne è accorto.

("...I fatti sono i seguenti. Quattro giorni fa, per caso, ho scoperto che Oscar Giannino ha mentito in televisione sulle sue credenziali accademiche, dichiarando di avere un Master alla mia università anche se non era vero. Anche la sua biografia presso l’Istituto Bruno Leoni ora prontamente rimossa (2) riportava credenziali accademiche molto specifiche e, a quanto mi risulta, false. Questo è un fatto grave, soprattutto per un partito che predica la meritocrazia, la trasparenza, e l’onestà. Ciononostante, il fatto per me ancora più grave è come questo brutto episodio è stato gestito. In una organizzazione che predica meritocrazia, trasparenza, ed onestà, la prima reazione avrebbe dovuta essere una spiegazione di Giannino ai dirigenti del partito, seguita da un chiarimento al pubblico. Invece Oscar si è rifiutato, nonostante io glielo abbia chiesto in ginocchio...")

Questa non è una sciocchezza. Oscar Giannino ha ammaliato decine di migliaia di professionisti, manager, imprenditori, professori, tecnici, diciamo una bella fetta di "borghesia" italiana come si diceva una volta, insomma degli italiani con istruzione e esperienza di lavoro e professionale sopra la media (con tutto il rispetto per chi per varie ragioni, spesso dovute solo alla nascita, è nella o sotto la media). Se tu vai sul blog di Grillo, noti tanta gente ottima e di buone intenzioni, ma mediamente ignorante e non è una colpa, probabilmente lavorano in occupazioni come tante ce ne sono al mondo che non richiedono una gran istruzione e non hanno grandi responsabilità. Se vai sul sito di Giannino noti che sono tutti professionisti, professori e manager e il livello della discussione è più elevato. Il che non implica che arrivino a conclusioni giuste, anzi la cosa stupefacente è vedere tutta questa gente (e parliamo di migliaia di persone) seguire "Oscar" con entusiasmo in un partito che ha una ricetta economica distruttiva e masochista. (3)





Ho scritto tutte le volte che ne ho avuto tempo o detto a conoscenti entusiasti di Giannino, che il loro Oscar, pur essendo informatissimo sulle notizie economiche non capiva niente di economia, tanto è vero che se controllavi era più oltranzista di Monti nel voler sacrificare l'Italia ai "mercati finanziari". Ma ho potuto notare che tra conoscenti o altri "blogger" economici o consulenti finanziari Giannino diventava sempre più popolare, con la sua ricetta assurda che si traduceva alla fine in tagli e dismissioni. Questo successo veniva dal fatto che Oscar aveva acquisito lo status dell'esperto di economia, del politico che vuole l'efficienza e la concorrenza perchè conosce l'economia, circondato da professori di economia americani. In realtà come si ora appurato non ha mai studiato economia in vita sua, nè in Italia dove ha studiato legge e meno che meno in America



Avevo controllato e ho visto apparire nella biografia di Giannino un "master a Chicago" preso "in un anno" non molto tempo fa (cosa che Giannino ha ripetuto a Repubblica in video ) (4) e mi è venuto da ridere perchè conosco gente che ha passato il master di economia di Chicago sputando sangue per due anni pur essendo fresca di laurea e nel pieno delle forze. Un quasi cinquantenne giornalista, che invece di studiare da giovane ha lavorato come portavoce di LaMalfa aveva probabilità ZERO di aver preso il Master in un anno (e anche di esservi ammesso passando il SAT...). Tuttavvia ho pensato che non era così stupido da inventarsi un master finto, che forse aveva ottenuto qualche titolo accademico a Chicago in un anno magari in scienze politiche... Che "Oscar" abbia avuto invece la faccia tosta di dichiarare sul suo sito e in TV di avere un "master a Chicago" in economia tutto inventato (5) superava la mia immaginazione



Giannino, sotto la sua apparenza di paladino della meritocrazia, è di fatto un cavallo di Troia di Monti, dell'austerità e della grande finanza globale. E' un bene che sia smascherato ora perlomeno nella sua ipocrisia nell'inventarsi "meriti" accademici.

Fonte: www.cobraf.com

19.02.2013

1) http://www.facebook.com/luigi.zingales?fref=ts

2) http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?Codice=0000002280&level1=2165&nome=Oscar+Giannino

3) http://cobraf.com/forum/coolpost.php?reply_id=123502212

4 http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/giannino-soli-perche-monti-ha-ceduto-a-fini-e-casini/118437/116906

5) http://cobraf.com/forum/postedit.php?reply_id=123512675&topic_id=5541

Commenti (48)

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Nascondi area commenti 20 caricati
    1. ProjectCivilization 19 febbraio 2013

      Eppure ...nel FARE....le lauree non significano niente .Il signor zingales dovrebbe basarsi sulla sua opinione di prima mano...e non sui diplomi...

    1. nuvolenelcielo 19 febbraio 2013

      però mi piace come si veste

    1. Ercole 19 febbraio 2013

      Meglio così anzichè fermare il declino ,lo ha accelerato....

    1. ilBabbaleo 19 febbraio 2013

      Ma in Italia si è mai laureato?

    1. gattocottero 19 febbraio 2013




      http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/fermato-il-giannino-milano-finanza-la-spara-oscar-giannino-potrebbe-formalizzare-in-giornata-le-51154.htm


      FERMATO IL GIANNINO? - “MILANO FINANZA” LA SPARA: OSCAR GIANNINO POTREBBE FORMALIZZARE IN GIORNATA LE DIMISSIONI DAL SUO MOVIMENTO “FARE” - LA DIREZIONE, IN PURO STILE PRIMA REPUBBLICA, DOVREBBE RESPINGERLE RICONFERMANDO LA SUA LEADERSHIP DOPO LO SPUTTANAMENTO DI ZINGALES - IL SIPARIETTO SERVE A OSCARDABAGNO PER METTERE UNA PEZZA (PEGGIORE DEL BUCO) ALLA SUA BALLA SUL MASTER A CHICAGO…


      Da "milanofinanza.it"



      Oscar Giannino medita le dimissioni da Fare e potrebbe formalizzarle in giornata. E' quanto ha appreso MF DowJones da una fonte vicina al dossier secondo cui la Direzione dovrebbe respingere le dimissioni di Giannino riconfermando la sua leadership nel partito Fare per Fermare il declino.



      Giannino ieri ha ammesso di avere mentito in merito a un master nel suo curriculum dopo che Luigi Zingales, cofondatore di Fare, aveva lasciato il movimento dopo avere scoperto che Giannino non aveva frequentato alcun master alla Chicago Booth School Of Business, come invece riportava un suo cv.

    1. Jor-el 19 febbraio 2013

      Ma perché tornare alle elementari? Meglio l'asilo: ci rendiamo conto o no che sotto l'Euro non di può fare niente di niente? Giannino è una specie di agente immobiliare, probabilmente pagato dai futuri acquirenti del patrimonio pubblico italiano (ma potrebbe anche essere un volontario, non fa differenza). Ma non sarà lui il battitore d'asta, lui è solo quello che "sparge la voce". Non ha soluzioni da offrire agli italiani, serve soplo a convincerli a vendere senza fare storie.

    1. Jor-el 19 febbraio 2013

      quoto.

    1. Jor-el 19 febbraio 2013

      Non ho nessuna stima di Giannino, però, ad onor del vero, tutte le fonti riportate fanno a capo a una...

    1. DaniB 19 febbraio 2013

      Guarda che forse ti sei confuso con Uoscinton Dissi !! Ma non ti preoccupare... impegnato come sei una piccola distrzione può capitare...

    1. Jor-el 19 febbraio 2013

      Ho sentito addirittura gente che ha deciso di votare alla Camera M5S e al Senato Giannino... Credo che ci sia un troppa confusione in giro. Comunque, l'analisi è interessante, ma non ci credo. Nemmeno in America li vogliono più, quelli come lui. Il neoliberismo estremista di questo sedicente "Chicago boy" arriva in Italia con almeno dieci anni di ritardo.

    1. Masaccio 19 febbraio 2013

      Non capisco tutti questi sospetti su Giannino. Io ho 27 laure, delle quali 15 prese in vari istituti di Uòscinton Diccì e 12 nel Cansassìti. Basta avere voglia di studiare e darsi da fare.

    1. eresiarca 19 febbraio 2013

      Sì, è la "tecnica Favia" applicata a Giannino. Purtroppo la politica è solo merda e attira gente di merda.

    1. Tonguessy 19 febbraio 2013

      Unico problema: fintanto che esistono i trattati con la UE tutto questo è impensabile, dato che per contratto bisogna garantire la libera circolazione di capitali e merci (gli uomini sono assimilati a merci in questo caso). Pensa che hanno modificato la Costituzione (pareggio di bilancio) per adeguarsi ai diktat di Bruxelles.

    1. yiliek 19 febbraio 2013

      Che, se lo stato cedendo asset strategici pur mantenendo il controllo (poi mi spieghi come) potrebbe abbassare l'imposizione fiscale è un equazione che ti sei inventato tu.
      Lo volontà di screditare lo stato è stata ben attuata dalle infiltrazioni Finanziamassomafiose nazionaliinternazionali per farci ingoiare meglio la pillola della privatizzazione, non a caso basta vedere le società che gestiscono i servizi pubblici.

    1. Aironeblu 19 febbraio 2013

      pur essendo informatissimo sulle notizie economiche non capiva niente di economia

      Succede talvolta....

    1. SentieroIndiano 19 febbraio 2013

      Mi sembrano buoni ingredienti.
      Alla ricetta aggiungerei anche la sovranità monetaria.

    1. cirano60 19 febbraio 2013

      Si però, prima di elucubrare sui massimi sistemi , ritorniamo alle elementari , non solo di economia,per reimparare a usare un italiano corretto(o al posto di ho).
      Giannino è un personaggio simpatico che sembra avere la verità in tasca e guai a contraddirlo si incazza di brutto. La società italiana ha sfornato in questi ultimi anni centinaia di "economisti".
      Cervelli masterizzati nelle università americane, ma prima senza loro l'economia non girava?
      Dalla ricetta di nonno cirano, pillole per risolvere il 90% dei problemi economici:
      1)
      Reintrodurre forti dazi doganali per beni e servizi di provenienza extraeuropei.
      2)
      Divieti di spostare attività produttive al di fuori dell'Italia(Fiat compresa).
      3)
      Controllo della bilancia dei pagamenti con l'estero quando si va in rosso stringere la cinghia
      e non fare buffi con gli usurai.
      4)
      nazionalizzare tutto ciò che è strategico per la nazione:energia,comunicazioni,banche importanti.
      5)
      tassare implacabilmente i giocatori d'azzardo della finanza quando vengono a giocare quì
      6)
      mandare al macero tutti i componenti degli organismi di controllo della vita economica e giuridica del paese(corte dei conti,corte costituzionale,consiglio di stato,consiglio della magistratura,consob etc etc): rinnovo totale
      7)
      Abolizione dei patti lateranensi , emendare la costituzione dalla norma relativa alla religione cattolica cattolica; sottoporre i beni della Chiesa a tassazione

      8) impedire per legge alla chiesa di fare pronunciamenti riguardanti la vita politica italiana.

    1. robertdragon 19 febbraio 2013

      A- figura da imbecille, persa qualsiasi credibilità

      B- non concordo con chi ha scritto l'articolo, tagliare la spesa pubblica è l'unica strada percorribile, e uno dei modi per recuperare risorse è vendere attività e patrimoni dello stato mantenendo però: controllo su asset strategici, persino riconquistando quelli persi (autostrade e telecom) ma usarli secondo un modello di efficienza economica (perché no? se lo stato fa profitti da questi asset, può abbassare l'imposizione fiscale) e patrimoni culturali fondamentali (nessuno venda il colosseo).

      MA ci si rende conto che in altri paesi sanno sfruttare le poche bellezze che hanno e qui le sperperiamo e persino sono un costo? ma come è possibile che Pompei sia in quelle condizioni??? Basta Stato dove non serve e più Stato dove serve, ma non sta accozzaglia di carrozzoni dove gaudenti amici e nipoti di mangiano a sbafo uccidendo il paese dall'interno!!!

    1. Tonguessy 19 febbraio 2013

      PS: se Giannino è stato fatto fuori per evitare risse nel centrodestra, questo articolo è stato scritto per dare fiducia ai laureati che ci hanno e ci stanno governando.

    1. Tonguessy 19 febbraio 2013

      probabilmente lavorano in occupazioni come tante ce ne sono al mondo che non richiedono una gran istruzione e non hanno grandi responsabilità

      Antonio Zanussi lo conosce nessuno? L'operaio con la licenza elementare che fondò la Zanussi, colosso degli elettrodomestici?

      E invece viriamo e guardiamo gli odierni timonieri (Timona! Timona! se dixe a Venessia): tutti megalaureati, ammanicati bocconiani con la fregola di rovinare il paese grazie a "gran istruzione e gran responsabilità".

      Ma certa gente ragiona prima di scrivere?

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