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GELLI: NON MI PENTO RIFAREI TUTTO

LA P2 AVEVA IN MANO L’ITALIA – SAVIANO HA SCRITTO GOMORRA PER FARSI PUBBLICITA’
– VELTRONI? DOVREBBE SCOMPARIRE – MARIA DE FILIPPI? LAVORA GRAZIE A COSTANZO FORSE
– LUXURIA? UN’OFFESA AL PARLAMENTO – I GAY? DURANTE IL FASCISMO NON “ESISTEVANO”

Estratti dall’intervista di Licio Gelli a Klaus Davi per Klauscondicio (www.youtube.com/klauscondicio)

1 – GELLI: SCUOLA, VANNO ESPULSI STUDENTI CHE NON PERMETTONO DI FARE LEZIONE…
Commentando le manifestazioni studentesche di questi ultimi mesi, Licio Gelli ai microfoni di Klauscondicio afferma: “Gli studenti che non permettono di fare lezione e che non hanno voglia di studiare devono essere espulsi per uno, due o anche tre anni. Bisogna consentire a chi vuole studiare di farlo. Il Governo dovrebbe essere più forte con i manifestanti delle scuole e delle università che scendono in piazza. Bisogna avere la forza di difendere coloro che vogliono apprendere. Ad esempio, sono accaduti fatti gravi alla Sapienza in occasione della visita del Santo Padre. Ho visto in tv quel povero professore malmenato da dieci studenti, che nessuno ha difeso. Per dare un esempio, quegli studenti dovevano essere espulsi. In questo modo veniva difeso un professore che per vent’anni ha subito delle umiliazioni”.

2 – GOVERNO, GIUSTI DECRETI SENZA DIALOGO CON MINORANZA…
“Sono giusti i decreti approvati senza dialogo con la minoranza. Berlusconi, che è giovane ed ha la maggioranza, dovrebbe rivolgersi all’opposizione politica proponendo e facendo passare i decreti anche senza il loro assenso. Quando poi la minoranza sarà al Governo potrà cancellare il decreto, ma fin quando c’è Berlusconi deve andare avanti e accelerare i tempi perché il Paese sta male e i tempi “delle pagnotte di Maria Antonietta sono già trascorsi”. Il popolo non sopporta ciò che oggi continua a farlo vivere nella più stretta miseria. Berlusconi potrebbe fare molto di più”.

3 – MANIFESTAZIONI STUDENTESCHE? OCCORRE LA MANO FORTE…
Commentando gli scontri avvenuti in diverse città d’Italia durante le manifestazioni studentesche, Licio Gelli ammette a Klaus Davi: “Per fermare le manifestazioni studentesche occorre la mano forte, proprio come fece Mario Scelba, Ministro degli Interni dell’allora Governo De Gasperi, inventore della Celere. Per sfollare le piazze le forze dell’ordine avevano a disposizione un automezzo scoperto, provvisto di maniglie su cui ci si poteva sorreggere per allontanare i manifestanti.

In un colloquio con Scelba, mi disse: Quando andiamo a sciogliere le manifestazioni di certo non portiamo caramelle, ma manganelli. Abbiamo messo le cinture sui manganelli così non ci sfuggono di mano. Dobbiamo pulire la piazza altrimenti è inutile avere questa forza. Quando colpiamo un manifestante non ci fermiamo nemmeno a raccoglierlo. O va via da se o accompagnato da altri. Dopo 4-5 mesi dalla fondazione della Celere, la protesta di piazza si dissolveva completamente non appena sentiva l’eco della sirena”.

4 – DROGA? SI PUO’ FERMARE MA CON PROVVEDIMENTI OGGI NON CONSENTITI…
“La droga si può fermare solo prendendo provvedimenti oggi non consentiti. Machiavelli diceva: punire pochi di fronte a molti. In Italia non si prendono proprio provvedimenti. Quando sequestrano la droga non vediamo mai dove viene distrutta, poi però a volte si viene a sapere che qualche esponente dell’investigazione la sta spacciando. Dovremmo vedere come si distrugge e prendere provvedimenti drastici contro quelli che la spacciano. La droga corrode i sentimenti dei giovani che ne fanno uso, contribuendo alla formazione di una forte mancanza di fiducia nei propri genitori”.

5 – LUXURIA? UN’OFFESA PER IL NOSTRO PARLAMENTO…
Vladimir Luxuria ha vinto l’Isola dei Famosi. Cosa ne pensa? Alla domanda di Klaus Davi, Licio Gelli risponde: “Penso che Luxuria abbia rappresentato una grande offesa al nostro Parlamento, dove c’era gente pura, competente e che lavorava. Secondo me persone come Vladimir Luxuria non dovrebbero essere nemmeno ammesse a concorrere nelle liste elettorali. L’Isola dei Famosi non l’ho mai vista e non mi interessa vederla perché non insegna nulla. Al massimo, insegna il malcostume”.

6 – OMOSESSUALI? DURANTE IL FASCISMO NON “ESISTEVANO” (NELLA P2 FORSE NON LI CONTROLLAVO)…
“Durante il Fascismo gay e lesbiche non “esistevano”, nel senso che non se ne sentiva parlare. Erano emarginati perché indicati come pederasti, non come omosessuali. Durante il periodo fascista, gay e lesbiche non venivano inviati al confino in quanto tali, ma per motivi diversi, come l’associazione mafiosa o motivazioni politiche. – Spiega Licio Gelli a Klaus Davi – I gay nella P2? Non é che gli aderenti portassero una targhetta e comunque non li controllavo da questo punto di vista”.

7 – LA P2 AVEVA IN MANO L’ITALIA. NOI SENTINELLE CONTRO I COMUNISTI…
“Con la P2 avevamo l’Italia in mano. Con noi c’era l’Esercito, la Guardia di Finanza, la Polizia, tutte nettamente comandate da appartenenti alla Loggia Massonica P2, ma tutto sempre per il bene del Paese. La P2 raccoglieva tutte persone che non avevano bisogno di fare carriera, ma di essere sostenute, perché erano tutti arrivati a posti di alta responsabilità. Noi non abbiamo mai voluto attaccare, eravamo invece una sentinella, attenta a controllare che non emergesse il Partito Comunista.

All’epoca, il Partito Comunista, dal 1965 sino al 1975-80, era ben strutturato militarmente, in grado di organizzare bene anche un colpo di Stato, aveva potere militare. Non era come il Partito Comunista di oggi, che non conta più niente ed è diviso in undici bande in lotta tra loro”.

8 – VELTRONI? DOVREBBE SCOMPARIRE. DA LUI SOLO INSULTI E PROMESSE NON MANTENUTE…
Veltroni dovrebbe scomparire. Dovrebbe riascoltare quello che dice in televisione, la figura che fa in tv, e a quel punto dovrebbe dimettersi da se stesso. Secondo me Veltroni non è un politico, perché fa delle promesse che non può mantenere. O meglio, lo fanno tutti, ma visto e considerato che lui punta al rinnovamento, avrebbe dovuto dimostrare che non si comporta come tutti gli altri, mantenendo invece le promesse fatte. Inoltre, Veltroni utilizza un linguaggio basato sull’insulto e con l’insulto non si può educare. La Sinistra di oggi non farebbe paura alla P2. La P2 non sarebbe nemmeno nata per difendersi dall’attuale Partito Comunista”.

9 – NELLA P2 TRE REGOLE: ASSISTENZA, AIUTO E SOLIDARIETA’…
“Nella P2 c’era mutua assistenza e solidarietà. – spiega Licio Gelli ai microfoni di Klauscondicio – Si sentiva forte il sentimento dell’aiuto reciproco. Nella Loggia Massonica P2 c’erano tre regole: non fare agli altri ciò che non desideri sia fatto a te; fai agli altri ciò che desideri sia fatto a te; prevedi e provvedi alle necessità di tuo fratello, senza che sappia da quale parte proviene l’aiuto”.

10 – MARIA DE FILIPPI? PROBABILMENTE LAVORA GRAZIE A COSTANZO…
“Nella P2 erano tutte persone serie, l’unico a non esserlo stato è Maurizio Costanzo, che poi si è pentito”. Quanto a Maria De Filippi, Licio Gelli spiega a Klaus Davi: “Non l’ho mai conosciuta. Secondo me per lavorare in tv dovrebbe correggere o esercitare meglio il tono della sua voce. Probabilmente, quello che fa è dovuto proprio a Maurizio Costanzo“.

11 – SENZA BERLUSCONI L’ITALIA NEL CAOS. A SINISTRA NON SALVO NESSUNO…
“Cerchiamo di essere obiettivi. Se cadesse Berlusconi, sarebbe un caos per il Paese perché il Governo non avrebbe più una struttura partitica. Berlusconi ha iniziato con una struttura partitica, seguendo la strategia dei Carabinieri, dei farmacisti e della Chiesa, ovvero creare una ragnatela così capillare che serva per poter comandare e controllare l’Italia. Se cade Berlusconi, chi abbiamo? In Italia non c’è un leader. Gianni Letta è un bravo diplomatico. Cicchitto, anche lui è stato in Loggia con me ed è una brava persona. Dell’Utri, invece, ad esempio non può essere leader perché è stato perseguitato da una condanna e quindi è tenuto in disparte.

Chi può essere un leader politico oltre Berlusconi ? Oggi come oggi non salverei nessuno della Sinistra italiana. Rosy Bindi ? Mi pare che Cossiga l’abbia classificata molto bene. Anna Finocchiaro? Anche lei sembra più un uomo che una donna…”.

12 – VITTORIA OBAMA, I NERI POTREBBERO VENDICARSI SUI BIANCHI…
Commentando la vittoria di Barack Obama alle presidenziali americane, Licio Gelli afferma: “La vittoria di Obama? I neri potrebbero vendicarsi sui bianchi. Se i neri e Obama si dovessero ricordare di quello che è stato fatto ai loro avi, ci potrebbero essere gravi ripercussioni, non so che fine potrebbero fare i bianchi. Non mi aspettavo la vittoria di Obama. Credo che i bianchi non abbiano riflettuto su quello che accadeva un secolo e mezzo fa, quando i neri venivano incatenati, maltrattati, picchiati, incarcerati ed eliminati. C’erano dei locali dove potevano entrare solo i bianchi.

Sono sicuro che, se ci fossero di nuovo le elezioni oggi, nessuno lo rivoterebbe, in molti ci ripenserebbero. Comunque Obama ha fatto delle promesse, adesso vediamo se le manterrà. Speriamo che faccia bene, indipendentemente dal colore della pelle”.

13 – LA NERA RICE CAUSA DEL DISASTRO IRAQ…
“Un nero non è necessariamente migliore – afferma Licio Gelli ai microfoni di Klauscondicio -. Ad esempio, quella ragazza nera, e non la voglio nemmeno chiamare per nome, alla quale era stata affidata la sicurezza degli Usa, ha agito male politicamente. La guerra in Iraq è stato il più grande errore mai commesso dagli Stati Uniti. Uno sbaglio che ha messo in crisi gli Usa”.

14 – LA ORLANDI? SCOMPARSA COME TANTE ALTRE PERSONE…
Parlando del caso Emanuela Orlandi, Licio Gelli ammette: “La Orlandi è il simbolo delle persone scomparse ma se si continua a parlare solo di alcuni casi, si cade in errore. Tante ragazze spariscono ogni anno. Il caso Orlandi, probabilmente, è stato contestato perché il padre lavorava in Vaticano. Però mi chiedo: quante ragazze spariscono e non ne abbiamo più traccia? Bisognerebbe chiedersi questo: perché solo una parte dei tanti bambini che spariscono ogni giorno finisce in tv mentre gli altri restano un mistero?

Il caso della Orlandi dovrebbe richiamare l’attenzione delle istituzioni, che hanno la possibilità di intervenire ed indagare, reclamizzando molto meno questi fatti incresciosi che accadono in Italia”.

15 – RINCHIUSI IN “CAMPI” GLI EXTRACOMUNITARI CHE DELINQUONO…
“I criminali extracomunitari dovrebbero essere messi in dei “campi” di concentramento. Per campi non intendo assolutamente i lager nazisti, ma dei luoghi in cui si possa capire chi arriva e il motivo per il quale arriva in Italia. Bisogna chiedere certificati penali e di sanità. Nei campi di accoglienza, invece, gli immigrati hanno tanti privilegi che agli italiani sono negati, per esempio il lavoro e la casa. C’è il rischio dell’effetto cesto di mele: se ce n’è una o due bacate e non le elimini, queste infettano tutto il cesto. Inoltre, anche per quanto riguarda la razza, dovremmo fare attenzione: un domani potremmo ritrovarci figli, frutto dell’unione di coppie promiscue, chiazzati come le mucche Chianine, a macchie bianche e nere.

Ad esempio, non avrei permesso ai vucumprà di venire in Italia, ma avrei insegnato loro a lavorare nella loro terra. Avrei inviato degli specialisti ad insegnare loro a lavorare, solo in questo modo un Paese viene civilizzato. Se noi li accogliamo senza condizioni, la loro patria resterà deserta. Sbagliamo a farli entrare senza chiedere certificati penali e di sanità. In Romania e in Albania hanno svuotato le carceri, gli hanno pagato il biglietto e li hanno mandati tutti in Italia. In Grecia sparano le cannonate per bloccarli. Gli immigrati devono sapere che se vengono in Italia devono lavorare, non rubare e spacciare”.

16 – L’UNIONE EUROPEA E’ SOLO DISUNIONE…
“L’Unione Europea non è una comunità ma può essere considerata come disunione Europea, che crea screzi tra i Paesi aderenti. Abbiamo i nostri costumi e la nostra moralità, non abbiamo nulla da imparare, anzi siamo in grado di impartire lezioni a tutti. Purtroppo non sappiamo sfruttare il nostro Paese e il nostro tesoro artistico. Non avrei mai permesso di mandare La Gioconda di Leonardo in Giappone. Chi vuole vederla deve venire qua e valorizzare il patrimonio artistico di casa nostra”.

17 – GARZON? LE SUE SONO MASTURBAZIONI MENTALI…
Parlando del giudice spagnolo Garzon Licio Gelli afferma a Klaus Davi: “Il giudice Garzon voleva processare il franchismo? Garzon non lo considero nemmeno un magistrato. Sarebbe bene che tenesse per se le sue masturbazioni mentali”.

18 – STRAGE DI BOLOGNA? FU OPERA DI MANO STRANIERA…
“Strage di Bologna? Fu opera di una mano straniera. Le accuse nei miei confronti sulla strage di Bologna sono solo masturbazioni mentali dei giudici appartenenti a cellule comuniste. Proprio per questo motivo si dimise Montorsi, l’avvocato di parte civile del processo. Io sono stato assolto in primo grado. Poi fui accusato in secondo grado per calunnia, ma non ho mai fatto i nomi di nessuno. In terzo grado, fui invece accusato di essere un depistatore ma come può un libero cittadino depistare?”.

19 – PECORELLI? UCCISO DA MANO ITALIANA…
Commentando l’omicidio del giornalista Pecorelli Licio Gelli dichiara: “Omicidio Pecorelli? Fu opera di mano italiana. Se i magistrati avessero analizzato e studiato con attenzione i bollettini ricevuti dal giornalista nell’ultimo anno, sarebbero venuti a capo di informazioni utili. Io non sono un investigatore, altrimenti avrei verificato le minacce che aveva ricevuto e la gravità che le stesse potevano comportare. In un certo senso dovevano eliminarlo”.

20 – SAVIANO HA SCRITTO GOMORRA SOLO PER FARSI PUBBLICITA’…
Parlando dello scrittore Roberto Saviano, Licio Gelli: “Penso che Saviano abbia scritto Gomorra solo per farsi pubblicità. La sua attività non porta alcun vantaggio alle indagini giudiziarie, è solo un costo per lo Stato che deve proteggerlo. Per risolvere il problema delle mafie è necessario prendere provvedimenti drastici. Solo così le persone potranno capire cosa può capitare a chi entra a far parte di quelle organizzazioni”.

21 – IN ITALIA SIAMO SENZA GIUSTIZIA…
“Nell’Italia di oggi c’è una mancanza di giustizia. Il mio “piano di rinascita democratica”, prevedeva, come primo articolo, proprio la riforma della magistratura. La giustizia vera e propria si può avere solo se le carriere di Pm e Gip sono divise. I magistrati e i Gip dovrebbero provenire da concorsi diversi e si dovrebbero odiare, non andare a letto insieme come fanno oggi”.

22 – CARLA BRUNI? NON HA CARATTERE, E’ COME UNA FARFALLA…
“Cosa penso di Carla Bruni? Quando una persona come lei abiura la propria cittadinanza è come rinnegare la propria fede. Per me non è una persona di carattere. E’ un po’ come una farfalla”.

23 – L’ABORTO E’ UN CRIMINE, LE DONNE DEVONO PENSARCI PRIMA…
Parlando di aborto, Gelli dichiara: “Le donne devono pensarci prima. Perché una volta incinta, non portare avanti la gravidanza equivale a commettere un crimine. Consiglio alle donne di rispettare i concetti previsti della dottrina cristiana, soddisfare i propri desideri ma porsi dei limiti”.

24 – PENTITO? RIFAREI TUTTO. HO LA COSCIENZA PULITA…
“Se nella mia vita ho fatto degli errori, è accaduto inavvertitamente. – Spiega Licio Gelli a Klaus Davi – Se ho pestato i piedi a qualcuno è perché me li sono trovati sotto i miei e non perché li ho voluti pestare volontariamente. Se potessi ritornare indietro rifarei tutto, non sposterei un istante. La mia coscienza dice che mi sono comportato da uomo e di stare tranquillo. A me interessa essere ricordato da uomo”.

25 – ALITALIA POTEVA ESSERE SALVATA…
Commentando le ultime vicende che hanno interessato Alitalia, Licio Gelli dichiara a Klaus Davi: “Alitalia poteva essere salvata completamente. Il Governo avrebbe dovuto chiedere un prestito di 20 o 30 miliardi di euro a tre banche con un interesse particolare e alla fine di ogni giorno l’amministrazione doveva rendicontare tutto al Ministero del Tesoro.

Per quanto riguarda l’esubero, bisognava pensionare una parte dei lavoratori e riallocarne un’altra in enti statali e parastatali. Inoltre, andava firmato un armistizio sociale e sindacale per tre anni. Infine, bisognava presentare alla UE questo piano di rilancio e, in caso di rifiuto, si doveva uscire dall’Europa”.

26 – GELLI: NELLE MIE AZIENDE AVEVO I SINDACATI A LIBRO PAGA…
“Nelle aziende dove ho lavorato avevo i sindacati a libro paga. Sono stato amministratore unico e direttore generale sia della Permaflex che della Gioele e con i sindacati mi ero messo d’accordo perché li avevo messi a libro paga. Comunque i sindacati hanno impoverito l’Italia. La loro politica è impoverire chi paga lo stipendio, oppure dare ordine di sabotare la produzione delle imprese, in modo da non raggiungere gli obiettivi aziendali”.

27 – ACCOMPAGNERO’ ALLA DIMORA ETERNA CHI MI HA ACCUSATO…
“Ho affrontato le mie sofferenze con naturalezza. Su di me è stato detto tutto ed il contrario di tutto. Oggi sono ancora vivo perché probabilmente Dio vuol darmi la soddisfazione di accompagnare chi mi ha fatto scontare ingiustamente la pena alla dimora eterna”.

28 – MENO SPAZIO AI PROCESSI IN TV…
Parlando della Tv Licio Gelli ha ammesso ai microfoni di Klauscondicio: “La tv dovrebbe concedere meno spazio a tutti quei processi come i casi di Erba e di Cogne, concentrandosi maggiormente sui provvedimenti giudiziari che vengono applicati. Se la magistratura ha delle prove, non deve lasciarsi tentare da teoremi giudiziari. Il giudice ha il compito di provare e non di indurre. Sono contrario anche alle perizie a lunga scadenza. Nel caso di Ustica, per esempio, due generali furono condannati all’ergastolo e successivamente furono assolti dopo la loro morte”.

29 – IN RAI LA MAGGIORANZA MOSTRI LA PROPRIA FORZA…
“I Tg dovrebbero essere rivisti completamente. Nelle redazioni non dovrebbe entrare la politica. Chi è al Governo deve mostrare la forza, la maggioranza dovrebbe dire l’ultima parola su tutto altrimenti è inutile andare a votare. Purtroppo, la gente non ha più fiducia nei politici che non mantengono le promesse fatte in campagna elettorale. D’altra parte bisogna sfoderare le proprie armi migliori in guerra, non quando si è in pace. Credo comunque che alle prossime elezioni diminuiranno ancora i votanti”.

30 – I QUOTIDIANI SPARIRANNO, NESSUNO LI LEGGE PIU’…
“Tutti i quotidiani spariranno, nessuno li legge più. – commenta Licio Gelli – Il Corriere della Sera, ad esempio, su 64 pagine ne ha almeno 45 di pubblicità. E’ troppo grande e per leggerlo tutto occorre un’intera mattinata. I quotidiani dovrebbero essere più sintetici e schematici, dire il fatto e basta. I giornalisti scrivono paginoni solo nel momento in cui accade qualcosa. Il giorno dopo cala il silenzio e tutto finisce nel dimenticatoio”.

31 – PIANO DI RINASCITA? PREVEDEVO UNA REPUBBLICA PRESIDENZIALE…
“Nel mio piano di rinascita della P2 prevedevo la creazione di una Repubblica presidenziale, perché da più responsabilità e potere a chi guida il Paese, cosa che nella Repubblica parlamentare manca. Il Presidente attuale di una Repubblica parlamentare non è responsabile praticamente di nulla. Se accade qualcosa, non riguarda mai il Presidente, bensì il Parlamento. In Italia c’è bisogno di una Repubblica presidenziale”.

32 – GIOVANI, NO ALLA FUGA DI CERVELLI ALL’ESTERO…
Parlando dei giovani a Klaus Davi Licio Gelli ha dichiarato: “Oggi in Italia i cervelli migliori scappano all’estero, mentre bisognerebbe trattenerli nel nostro Paese. Con la P2 volevamo portare i giovani nelle scuole e nelle università, offrire loro un’istruzione, formare qualcuno che potesse veramente illuminare il mondo, come ha fatto Guglielmo Marconi e tanti altri personaggi.

Ad esempio, al concorso in magistratura che si è svolto sei mesi fa, per avere 400 magistrati hanno partecipato 40mila laureati in legge e di questi 40mila gli idonei sono stati soltanto 380. Questo dimostra che il livello della cultura italiana è vergognoso perché si utilizza soltanto il digitale. Non ci sono più le lettere, ci sono soltanto i messaggini e con gli sms non si arricchisce di certo il bagaglio culturale di nessuno”.

33 – L’ITALIA DEL FUTURO? UNA NAVE SENZA TIMONE …
Parlando del futuro dell’Italia Licio Gelli ha ammesso a Klaus Davi: “L’Italia del futuro è come una nave senza timone in mezzo al mare e non so dove potrà arenarsi. Siamo il fanalino di coda, e pure spento”.

34 – GRILLO, GRANDE COMICO MA NON POLITICO…
Parlando del comico Beppe Grillo, Licio Gelli spiega a Klaus Davi: “Un grande comico, una buona testa d’ariete tuttavia in alcun modo non un politico. Parlando alla massa si comporta come quando recita in teatro, ha dei concetti politici validi che però non bastano per costruire un partito. Con la mancanza di strutture politiche, le sue affermazioni si perdono nel nulla. Grillo ha spirito goliardico con buone verità, ma, se queste verità non vengono supportate da gerarchie e responsabilità, quello che dice e che fa risulta inconsistente come bolle di sapone.
Nel mondo dello spettacolo non ci sono veri attori né comici. In questo momento c’è una carenza totale degli uni e degli altri. I comici dovrebbero studiare di più, dovrebbero affinare le proprie qualità dentro le accademie”.

35 – KLAUSCONDICIO: ALBA PARIETTI RECITA 10 POESIE DI LICIO GELLI…
Alba Parietti recita le poesie di Licio Gelli, in esclusiva per Klauscondicio su You Tube, il primo contenitore politico curato da Klaus Davi.
Da “Io sono” a “L’amore”, da “Il vero amico” a “Omaggio a Salvator Dalì” sono dieci le poesie tratte dalla ricca produzione dell’ex gran capo della P2 interpretate da una grande donna di spettacolo come Alba Parietti.

Le poesie sono state scelte come spunto per l’intervista esclusiva, in onda sul sito www.youtube.com/klauscondicio, realizzata da Klaus Davi a Villa Wanda ad Arezzo.
Non è la prima volta che le poesie di Licio Gelli vengono recitate in pubblico: era già accaduto, infatti, l’11 maggio del 2003 con Arnoldo Foà. Più recentemente è stata Odeon Tv a trasmettere le poesie di Gelli. La performance di Alba Parietti è stata registrata a Milano e riproposta a Gelli nel corso dell’intervista a tutto campo rilasciata a Klaus Davi.

36 – KLAUSCONDICIO: PARIETTI RECITA “LA LUNGA LINEA AZZURRA” E GELLI SI COMMUOVE…
Un Licio Gelli inedito, che si lascia andare alle emozioni, fino a commuoversi davanti alle telecamere di Klauscondicio. Quando Alba Parietti interpreta “La lunga linea azzurra”, poesia di Licio Gelli dedicata alla moglie Wanda, l’ex gran maestro della massoneria italiana si commuove visibilmente. A toccare Gelli, in particolare, il verso come una fata uscita dal bosco incantato, una fata bambina…era dolce amarti, dolce guardarti, dolce sapere che esistevi.
La poesia fa parte di uno dei dieci poemi contenuti nel volume Dizionario poetico di Licio Gelli, che è servito da spunto all’intervista esclusiva realizzata da Klaus Davi.

Fonte: www.dagospia.com/
Link: http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-1802.htm
4.12.08

Pubblicato da Davide

  • cinthia

    …ma non gli poteva prendere un bell’ictus proprio lì, sulla poesia.
    Pensate che bella fine… in diretta, che c’avrebbe regalato.
    Niente, manco babbo natale 2008 c’ha voluto fare ‘sto regalo… e vabbè… continuiamo così… facciamoci del male…!!!

  • myone

    Non conosco questa persona e non conosco la P2. Lascio queste considerazioni cosi come stanno, da dove cominciano a dove finiscono. Non le metto sopra a nessun compiuto e a nessun nulla. Potrebbero essere le affermazioni del piu’ grande eroe sociale politico che ha messo a nuovo il mondo, e che e’ stato sconfinato e detronizzato dal peggio che ha preso il posto del migliore. Lascio commenti di parte e a priori come a chi di dx con la sx, e il ricco con il povero , e il bianco con il nero ecc ecc, polemizza trovando e provando il contrario del tutto e di tutto. “Non vedo nelle osservazioni in se’ nulla di strano. Anzi. Sono intelligenti, sintetiche, vere, e che alcune mancano come principio a una societa’ come abbiamo ora.” Se poi la democrazia e’ dare alito e forma pure alle scurenge, allora si che alla fine, siamo vicini alla fonte dove le scurenge veramente prendono forma. Difatti stiamo andando in quel senso, sembra. Oh… non e’ cosi. Sorry.
    PS ( tralascio e ometto tendenze con risvolti di soluzione partitiche o politiche di parte, su temi o soluzioni citati nelle risposte, dove non so’ soluzioni migliori o sbagliate, in cui molti di voi sapranno rispondere e dire. E cosi sia. Sto’ con voi, se sensate e migliori. Sto’ sul perno dello stile generale con cui affronta un modo di essere di uno stato e di un sistema. Non lo intendo come base per un principio di regime fascista o che. Ma cosi. Su una democrazia in cui manca e non poco una spina dorsale, che si dovrebbe mettere sia a una societa’ e alla politica stessa, come principio. Ovvio. Che sia per il bene e per la liberta’ migliore per un paese e per una societa’.

    Non capisco perche’ e’ stato postato questo articolo.
    A) per disprezzarlo
    B) per apprezzarlo
    C) per ironizzarlo
    D) per lasciarlo nell’ anfiteatro del pollice su o giu’
    E) cosi, per tastare commenti e tendenze
    F) non c’erano momentaneamente altri articoli

  • Eurasia

    Licio Gelli è stata la colonna sonora della mia adolescenza, gioventù ed ora della post-menopausa. Non lancio anatemi verso di lui… piuttosto la Sig.ra Alba Parietti, fascista di sinistra, è la vera arma di distruzione di massa della sinistra… e come lei tanti altri… Ospite fissa, a seconda delle tematiche, di Porta a Porta… non ho mai capito a che titolo… forse nessuno… o forse il fatto di essere stata la compagna di intellettuali di sinistra … o ancora perchè ritenuta un’icona femminile della sinistra (sic!… ovviamente il requisito che sia strafiga è stato essenziale… se fosse stata una scorfana, a parità di materia grigia, non sarebbe stata presa minimamente in considerazione). Per la sinistra, ne sono più che convinta, quello di aver aperto le porte a cani e porci, oltre al famigerato “politically correct” e buonismo, è stato il vero autolesionismo … con grande soddisfazione del Venerabile… le risposte all’intervista ne sono una conferma… poi la ciliegina sulla torta della “compagna” Parietti che legge le sue poesie è da manuale … degno del bipensiero orwelliano… Almeno Licio Gelli è coerente… nato fascista e morirà fascista… mentre i nostri rappresentanti politici e i vari VIP che li rappresentano oggi sono in un modo e domani chissà… sempre a sorprenderci con il loro trasformismo… Pivetti e Luxuria docet!

  • Tetris1917

    vedi Barnard, sei in ottima compagnia. Qualcuno la pensa come te…….spero almeno che per gli altri punti non sia cosi’.

    “20 – SAVIANO HA SCRITTO GOMORRA SOLO PER FARSI PUBBLICITA’…
    Parlando dello scrittore Roberto Saviano, Licio Gelli: “Penso che Saviano abbia scritto Gomorra solo per farsi pubblicità. La sua attività non porta alcun vantaggio alle indagini giudiziarie, è solo un costo per lo Stato che deve proteggerlo. …..

    Nulla da aggiungere, se non il constatare che la borghesia asservita nostrana, ora si lascia intervistare tranquillamente, dicendo cose che si sono sempre sapute, ma per pudore (almeno quello) prima taciute.

  • NerOscuro

    Ripugnante. Totalmente. Ogni riga dà il voltastomaco. Se i metodi fascisti che tanto approva e sollecita fossero stati adoperati a suo tempo dagli odiati comunisti, oggi Klaus Davi potrebbe solo visitare la tomba di Gelli. Questo individuo, la cui “coerenza” lo ha spinto ad ingraziarsi anche il partito comunista verso il finire della guerra, è stato un doppio-triplo agente di non si sa quante e quali potenze straniere. Proprio un bell’esempio d’italianità. Chissà se gli è costato qualcosa l’aver aiutato gli anglo-americani, che hanno sconfitto l’Italia fascista. Oppure ha fatto tutto rimanendo sempre libero nella coscienza. L’intervista mostra un uomo retrogrado e pure ignorante che dice:

    Non avrei mai permesso di mandare La Gioconda di Leonardo in Giappone

    Senza considerare che La Gioconda si trova al Louvre e i Francesi non tengono molto in conto i gran maestri piduisti.
    La sua soluzione di salvare l’Alitalia è clamorosa! Dare 20-30 miliardi di euro sennò uscire dall’UE! Con una soluzione del genere chi ha bisogno di problemi?
    Le affermazioni sui neri, sulle donne e sugli omosessuali sono da imbecille. Se questo è chi “ha avuto in mano l’Italia”, sappiamo perché siamo arrivati a questo punto. Grazie Gelli anche per l’ultimo tuo lascito che ora ci governa. Grazie di cuore.

  • nessuno

    Affermi che :”Non conosco questa persona e non conosco la P2″

    Hai perso una buona occasione per stare zitto.

    Su questi sito di castronerie scritte da te ne ho letto tante ma questo ultimo commento passa il segno.
    La gente come te dovrebbe fare ciò che gli è più congeniale IL SERVO

  • NerOscuro

    Che ti affanni a fare? Quello che non conosce, mica serve!
    @Myone:
    Non so quanti anni hai, ma una idea me la sono fatta. Ci vado leggero per questo. Ti dirò spassionatamente:
    1 – quando scrivi qualcosa, fai che abbia almeno una struttura logica coerente. Soggetto, verbo, oggetto…
    2 – INFORMATI! Se vuoi che qualcuno legga i tuoi commenti, cerca di dimostrare che almeno conosci ciò di cui si parla
    3 – Pensaci su ancora un po’ prima di scrivere. Questo è un forum pubblico, ma è già tutto occupato per quanto concerne la nicchia degli scrittori “stream and consciousness technique” dei poveri. Se non hai nulla da dire, restane fuori.
    Ciao

  • Marceddu

    Se non avesse quell’aspetto un po’ gotico qualcosa di sano lo direbbe.
    Sembra un Baphomet.
    Sono banalità, ma se le dice lui sembra sempre che dietro ci sia qualcos’altro.
    Speriamo di non saperlo mai.

  • myone

    Un commento onorevole ( non come i miei disastrati)
    Mi sono piaciute le ultime righe: Almeno Licio Gelli è coerente… nato fascista e morirà fascista… mentre i nostri rappresentanti politici e i vari VIP che li rappresentano oggi sono in un modo e domani chissà… sempre a sorprenderci con il loro trasformismo… Pivetti e Luxuria docet!

    Io direi di piu’. Piu’ sanno e meno sanno fare e piu’ sono ibridi.

    Per me le donne stanno bene a casa e a fare le vere donne. Se ci sono vere donne ci saranno sicuramente uomini migliori.( non e’ un assoluto ma una battuta di contegno)

  • myone

    Visto che di commenti ce ne sono a iosa, e che di notizie e approfondimenti piu’ ancora, e che, nel fiorire e rifiorire di notizie, piu’ ci si abbuffa e piu’ ci si ubriaca e ci si collassa, mettere una notizia appunto cosi, mi sembrava… non so.

    Comunque, riferivo, che al di sopra o di sotto della storia ecc ecc, affermazioni cosi fatte e vedute staccate dal reale vissuto e conosciuto ecc ecc ecc, sarebbero da considerare e calzano pure bene.

    Ne posto a casa alcune di file

    28 – MENO SPAZIO AI PROCESSI IN TV…
    Parlando della Tv Licio Gelli ha ammesso ai microfoni di Klauscondicio: “La tv dovrebbe concedere meno spazio a tutti quei processi come i casi di Erba e di Cogne, concentrandosi maggiormente sui provvedimenti giudiziari che vengono applicati. Se la magistratura ha delle prove, non deve lasciarsi tentare da teoremi giudiziari. Il giudice ha il compito di provare e non di indurre. Sono contrario anche alle perizie a lunga scadenza. Nel caso di Ustica, per esempio, due generali furono condannati all’ergastolo e successivamente furono assolti dopo la loro morte”.

    29 – IN RAI LA MAGGIORANZA MOSTRI LA PROPRIA FORZA…
    “I Tg dovrebbero essere rivisti completamente. Nelle redazioni non dovrebbe entrare la politica. Chi è al Governo deve mostrare la forza, la maggioranza dovrebbe dire l’ultima parola su tutto altrimenti è inutile andare a votare. Purtroppo, la gente non ha più fiducia nei politici che non mantengono le promesse fatte in campagna elettorale. D’altra parte bisogna sfoderare le proprie armi migliori in guerra, non quando si è in pace. Credo comunque che alle prossime elezioni diminuiranno ancora i votanti”.

    30 – I QUOTIDIANI SPARIRANNO, NESSUNO LI LEGGE PIU’…
    “Tutti i quotidiani spariranno, nessuno li legge più. – commenta Licio Gelli – Il Corriere della Sera, ad esempio, su 64 pagine ne ha almeno 45 di pubblicità. E’ troppo grande e per leggerlo tutto occorre un’intera mattinata. I quotidiani dovrebbero essere più sintetici e schematici, dire il fatto e basta. I giornalisti scrivono paginoni solo nel momento in cui accade qualcosa. Il giorno dopo cala il silenzio e tutto finisce nel dimenticatoio”.

    31 – PIANO DI RINASCITA? PREVEDEVO UNA REPUBBLICA PRESIDENZIALE…
    “Nel mio piano di rinascita della P2 prevedevo la creazione di una Repubblica presidenziale, perché da più responsabilità e potere a chi guida il Paese, cosa che nella Repubblica parlamentare manca. Il Presidente attuale di una Repubblica parlamentare non è responsabile praticamente di nulla. Se accade qualcosa, non riguarda mai il Presidente, bensì il Parlamento. In Italia c’è bisogno di una Repubblica presidenziale”.

    32 – GIOVANI, NO ALLA FUGA DI CERVELLI ALL’ESTERO…
    Parlando dei giovani a Klaus Davi Licio Gelli ha dichiarato: “Oggi in Italia i cervelli migliori scappano all’estero, mentre bisognerebbe trattenerli nel nostro Paese. Con la P2 volevamo portare i giovani nelle scuole e nelle università, offrire loro un’istruzione, formare qualcuno che potesse veramente illuminare il mondo, come ha fatto Guglielmo Marconi e tanti altri personaggi.

    Ad esempio, al concorso in magistratura che si è svolto sei mesi fa, per avere 400 magistrati hanno partecipato 40mila laureati in legge e di questi 40mila gli idonei sono stati soltanto 380. Questo dimostra che il livello della cultura italiana è vergognoso perché si utilizza soltanto il digitale. Non ci sono più le lettere, ci sono soltanto i messaggini e con gli sms non si arricchisce di certo il bagaglio culturale di nessuno”.

    33 – L’ITALIA DEL FUTURO? UNA NAVE SENZA TIMONE …
    Parlando del futuro dell’Italia Licio Gelli ha ammesso a Klaus Davi: “L’Italia del futuro è come una nave senza timone in mezzo al mare e non so dove potrà arenarsi. Siamo il fanalino di coda, e pure spento”.

    34 – GRILLO, GRANDE COMICO MA NON POLITICO…
    Parlando del comico Beppe Grillo, Licio Gelli spiega a Klaus Davi: “Un grande comico, una buona testa d’ariete tuttavia in alcun modo non un politico. Parlando alla massa si comporta come quando recita in teatro, ha dei concetti politici validi che però non bastano per costruire un partito. Con la mancanza di strutture politiche, le sue affermazioni si perdono nel nulla. Grillo ha spirito goliardico con buone verità, ma, se queste verità non vengono supportate da gerarchie e responsabilità, quello che dice e che fa risulta inconsistente come bolle di sapone.
    Nel mondo dello spettacolo non ci sono veri attori né comici. In questo momento c’è una carenza totale degli uni e degli altri. I comici dovrebbero studiare di più, dovrebbero affinare le proprie qualità dentro le accademie”.

    Per quello che mi riguarda, mi sembra che questo sito di “castronerie” umane ne porti a iosa, ma non per il sito, ma per le castronerie stesse che il ondo si deve adossare, e non saranno certo le mie a ledere le menti fini di chi sa’. Poi e’ tutto da vedere e da capire. Non tutti siamo occulati, precisi, e lucidi, ed io spesso parlo a modo mio, senza il volere che tutti mi capiscano.

    Per qualto riguarda il servo…. io non ho mai leccato il sedere a nessuno, sono sempre stato libero, e i servi io li tratto come signori.

    Se te parli di servi nel senso vero della parola, a cui si deve pure accodargli quello piu’ servile del proselitismo a tutti i costi cieco e viscido, su qualsiasi sia la minestra che bolle in pentola, io non l’ ho ne come concezione ne come modo di fare, costi pure la pagnotta. Senza rancore…. nessuno.

  • myone

    NerOscuro, hai ragione pienamente. Per una volta che ho detto qualcosa senza affannarmi e senza voler fare il giornalista disinformato o immondezza tralasciando soggetto oggetto complemento oggetto verbo e resto, per un puro principio di fondo e di parte, come avevo precisato, mi incalzi. Vero qui si e’ troppo esaurienti e informati, e potrei benissimo leggere e basta e lasciare il resto fuori, farebbe forse piu’ onore al sito stesso e a commenti migliori.

    Mi piacerebbe che mettessi le castronerie che dico,cosi forse te le potrei spiegare, e forse me le deluciderei meglio anchio.

    Poi mi sembra che ogni cosa dica qualcosa anche se sembra incomprensibile, se non al solo fatto che sia parte incomprensibile del comprensibile che invece si fa incomprensibile nonostante ne sia chiaro, ma chiaro solo per sottolinieare la incomprensibilita’ chiarificatrice del perche’ debba essere cosi non chiaro, ovvero, ….. ecc ecc

    Sai, l’ uomo e’ da millenni che usa lo standard comunicativo e creativo storico e sociale, ma alla fine ne e’ uscito quasi sempre arabo. Forse arabo comprensibile per dire cose e farne altre, o per fare cose e dirne altre. Ma poco conta. Conta il fatto, che nel marasma degli eventi, dei fatti, dei personaggi, nonostante si cerchi di delineare il perche’ e il per come, e di confluirne in una comprensione per metterla in un ordine di giusto o no, le valenze tantosdi giustificano tanto di condannano.
    Tanto posso dire degli USA.isdra in un senso, tanto ne potrei rovesciare le valenze e mettere in risalto che alla fine e’ anche giusto, perche’ se si volesse instaurare un sistema giusto, creerebbe per tanti altri, e senza sottigliezze, altri presupposti per divergenze, situazioni, e compiuti, incolmabili.( era un esempio per dire). Cosi anche per sto GelliP2. Cronaca come tanta, forse pure non della peggiore. Alla fine da una parte, si naviga tutti e tutto in uno stesso mare. E non vuoi che, nel mentre decidi e pensi che una cosa sia o non sia, l’ hai magari mangiata per cena, o fatta subire o intrapresa il giorno prima a qualcuno o a te stesso, e che sia pubblica o no, privata e limitata nel tempo e nell’ azione, poco conta, essendo sempre della stessa matrice per cui la si contesta o che. Mi viene da pensare, che di servi ce ne sono oggi, forse tutti, come diceva ” nessuno”, che prendono fischi per fiasci, e si servono di personaggi, partiti, ideologie, istituzioni ecc ecc, che sono poi alla lunga o alla stretta, maggiormente deleteree e piu’ infatuate di tanti aspetti passati, ma che invece oggi come oggi, avendoceli sotto il naso, nemmeno sappiamo vedere.

    Come vedi mi ripeto. (castronico) Ma penso niente paura. I commenti rimangono fuori informazione e notizia, che e’ lasciata inalterata come articolo in testata di pagina. Conunque, prendo i tuoi consigli. Grazie. E stai sempre leggero 😉

  • NerOscuro

    Cambia spacciatore ™!

  • myone

    NerOscuro rispondo solo per quelo che capisco, visto che ho parlato conte.

    Se prendo ogni personaggio sella storia e della politica, in linea di massima, ce n’e’ da dire a iosa. Metodi o modi come dici te, lui non li ha ne perpretati ne fatti subire, e penso siano modi di dire, anche se, penso che oltre certi limiti, ma non come azione o modo, siano da considerarsi, perche’ quella che si chiama liberta’ d’ azione o pensiero ecc ecc, quando si basa solo sulla liberta’ di poterli fare, senza pervenire o congiungerli a nulla piu’ di piu’ sostanzioso o concreto, dimostrano altroche’ l’ ingnoranza del frutto di una certa concezione della concezione stessa e della liberta’.

    Si ne ha fatte delle battute o affermazioni che lasciano il tempo che trovano, ma la gioconda e’ patrimonio italiano, e sotto sotto, se non lo stimo ingnorante come lo stimi te, penso ci sia dell’ altro su cui argomentare, e via cosi dicendo per aprire le porte del tutto e ridiscuterlo. Un froidiano considerare forse che gli ha fatto rimettere qualcosa al suo posto.

    Ora parlo da ingorante. Anziche’ far saltare fuori i soldi dagli italiani per l’ alitalia, meglio che li metta la cassa comune che di soldi ne prende e ne ha determinato l’ euro-mafia, in un certo senso, distribuendo il peso e gli oneri di questa comunita’-non-comunita’, che sempre ingnorantemente ma a priori, penso abbia molte lacune pure nel dare e avere, poiche’ pure li diventa comune, con il fondo delgi interessi legati al tutto del come sappiamo, per non parlare dei sperperi ecc ecc. o dei favoritismi a turno fra paesi privileggiati, che si privilegiano del comune per il propio. E l’ italia serva ne e’ stata anche troppo.

    Una grande castroneria l’ affermi dicendo che l’ italia e’ stata in mano sua e che siamo arrivati cosi per lui o tipi come pui. Mi sembra che tipi come lui siano stati su una mano o forse due, e cosi parla quello che conosciamo, mentre di tipi come lui, nel senso di quello che si vuol affermare per determinare che l ‘italia e’ cosi, ce ne sono ben altri e che ben altri configurano fra coloro che consideriamo da considerare per farne materia di comparazione e che diamo pure il voto.

    Se te mettessi 10 persone ai posti chiave, cambierebbero delle cose o se vuoi le cose, ma diverrebbero per forza dei fatti e di come e’ l ‘uomo, i medesimi per cui un domani si dovrebbe catalogare e parlare come si cataloga o parla di lui. Tanto per dire, che persone cosi son di turno, e non so’ che peso nell’ insieme possano avere, considerando tanti altri pesi, che seppur leggeri, sono distribuiti in tanto e in tanti, da rendere il peso piu’ pesante ancora, ma meno identificabile.

    Se per te, una semplice intervita oppinione, e’ un lascito che ti governa o ci governa, azz quanto influisce su di te un nulla, come lo considero io.
    Mi sono perso anchio. Fa parte del mio stile.

  • myone

    Allora non ci vediamo piu’. Adios

  • NerOscuro

    Se non sai chi è Licio Gelli perché non ti informi? Se non sai cosa è la massoneria e la Loggia P2, perché non ti leggi almeno una voce di wikipedia al riguardo? Lo vuoi capire o no che a me non va di argomentare con uno che pensa (tu nella fattispecie) che Licio Gelli sia un cittadino qualunque che ha tutta la libertà di esprimere un’opinione?! E la frase “Con la P2 avevamo l’Italia in mano.” è sua! neanche sai leggere! Io l’ho solo ripresa per deridere questo patetico golpista che un momento cita concetti di fratellanza (solo con i sodali della P2) e il momento dopo si mostra razzista, xenofobo, omofobo e misogino. Guarda, lasciamo perdere perché l’errore è mio nell’averti dato spago.

  • myone

    In definitiva ho setto solamente questo: Che cose che ha detto lasciandole cosi come sono senza appoggiarle ad altro saputo o gia’ stato, avrebbero pure un pulito dire. E questo senza entrare nel come. Lo svolgimento potrebbe essere il migliore di tutti, senz’ altro quello che non ha fatto lui, quello che non hanno fatto altri, e quello che non faranno altri. Tutto qui. Poi, far resuscitare i morti, a seconda dei loro odori, fa sempre vomito a qualcuno. L’ italia in mano questo qui non l ha mai avuta. L’ ha ipotizzata con i suoi compagni di merende. Ha fatto l’ intrallazzone e gli affari suoi con tanti altri. Ma credo sia un’ altra cosa dai medesimi di altre specie e nazionalita’. Dice che non cambierebbe nulla del compiuto. Se qualcosa ce l’ ha sulla coscenza o la coscenza non ce l’ avesse mai avuta, questo e’ problema suo. Ora come ora come non esistesse per me, come lo era prima. Se vuoi alludere o rincarare la dose su favoritismi massonici oltre confine, mi sembra che ai giorni nostri, a questa massoneria mutata, ci diamo quello che a lui neanche in parte gli hanno dato e neanche in parte si e’ preso. Ma argomento cosi, senza mettere o calcare niente su fatti e cose. Di mitomani, sopratutto camaleontici e mutanti, e’ da decenni che ce li abbiamo, fossero massoni, ma sono sempre qui a scombinare l’ impossibile, ma sopratutto, a non fare il possibile, il che e’ peggio ancora. E questi, di minchiate, ne spalmano e ne hanno spalmate farcite e cotte, e chi filtra cose cosi, e non parlo di te, neanche sa’ che razza di topi si mangia quando ascolta, segue, milita, e vota.