Fuori dall'euro con 3 mosse: la rivoluzionaria idea della MMT

MMT Italia lancia il “Nuovo Corso” dell’alternativa al neoliberismo

A supporto dell'articolo MMT Italia: uscire dall’Unione Europea e dall’Euro si può, riportiamo questo interessantissimo video prodotto dagli economisti di MMT Italia, pubblicato dal canale Lafinanzasulweb.

Vi invitiamo a consultare il sito https://mmtitalia.info/

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Gli economisti della MMT hanno elaborato una road map per uscire dall'Unione Europea e liberarci dell'euro senza rischi e senza esporci ad attacchi speculativi. Il progetto per l'uscita dall'euro, elaborato sulla base degli studi di Warren Mosler, il "padre" della Modern Money Theory, o Teoria della Moneta Moderna, verrebbe implementato in diverse fasi, in modo da neutralizzare tutti i possibili effetti negativi e poter tornare alla piena sovranità monetaria e politica, liberi dai vincoli di Bruxelles e dalle politiche di austerità imposte dall'esterno. Filippo Abbate, Presidente di MMT Italia ci spiega nel dettaglio questa rivoluzionaria proposta in questa intervista esclusiva.

Pubblicato il 22.03.2021

Commenti (2)

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    1. carlo 23 marzo 2021

      Sarebbe auspicabile ma lo vedo quasi improbabile come scenario.Questa mal nata "Ue"
      non diventerà mai gli "Stati Uniti d'Europa" come ce l'avevano presentata per farcela digerire :troppe culture ed economie differenti da armonizzare tra di loro...come potevano i paesi dell'est o del nord fare la stessa politica estera della Francia o Germania. O quella dei due forni dell'Italia di andreottiana memoria. La "Ue" è '(mal) nata perché c'era l'illusione di creare una moneta unica che potesse concorrere alla pari con la Sterlina con lo Yen o il Dollaro,per far arricchire maggiormente gli speculatori e le banche non per ridistribuire le ricchezze anche verso le classi meno abbienti. Senza avere il Marco di mezzo..per questo sono state concesse molte garanzie alla Germania ed alle banche tedesche. Cercando un'amalgama tra economie diverse che era sbagliata già in partenza..ed infatti abbiamo avuto il disastro della Grecia e quello sfiorato dall'Italia tre volte commissariata(Ciampi-Monti-Draghi). Ed infatti la Gran Bretagna ha detto bye bye giustamente per i loro interessi. Ma loro non hanno buttato via la loro moneta sovrana, come ha fatto l'Italia che in cambio di cash immediato ha distrutto le prossime generazioni: per far arricchire le solite aziende per progetti inutili per la comunità ma redditizi per i soliti noti e per cercare di mettere delle pezze al debito pubblico. Come avverrà per i soldi del Recovery Found del resto.
      L'unione si sarebbe dovuta articolare in modo più solidale e meno burocratico, come avrebbero voluto Spinelli ed altri politici che davvero avevano a cuore questo ambizioso progetto. Però andando per gradi :in primis partendo dalla libera circolazione, facilitando l'import export con possibilità di lavorare liberamente negli stati membri. Lo si è fatto alla fine certo ma con delle storture e furbate di chi per risparmiare sul costo del lavoro ha aperto ditte fuori dall'Italia per esempio. Più che l'Europa dei popoli è stata quella dei furbastri e dei tecnocrati. Questo lungo preambolo per dire che l'Italia anche se cambiassero radicalmente chi ci governa è condannata a far parte del "club".

    2. AlbertoConti 25 marzo 2021

      "in primis partendo dalla libera circolazione, facilitando l'import
      export con possibilità di lavorare liberamente negli stati membri."

      Questo è uno dei pilastri del cancro neo/ordo/liberista che divora le economie moderne.
      Sembra bello perchè contiene la parola "libertà", ma usata nel modo sbagliato: libertà del capitale di di distruggere la libertà e l'autonomia dei popoli. Perfino Trump l'aveva capito, reintroducendo i sacrosanti dazi compensativi delle differenze strutturali tra le varie economie.
      I dazi compensativi sono uno strumento di rispetto reciproco tra i popoli, al contrario di quanto predica il credo neoliberista (sono uno strumento di politica fiscale, la gamba scomoda della politica monetaria, l'unica che questa UE dei banchieri privati ha lasciato in capo agli Stati membri, ma solo formalmente come dimostrato dalla smania di introdurre condizionalità agli Stati che intendessero resistere alle regole neoliberiste più distruttive). Ma ormai lo sappiamo benissimo, l'intero linguaggio del credo neoliberista dice l'opposto della verità, un linguaggio orwelliano, per l'appunto.

      La fluttuazione dei cambi sul mercato valutario è forse l'unica libertà del capitalismo che va preservata, ma anche questa non senza un minimo di moderazione, se non altro per impedire i movimenti puramente speculativi che oggi la fanno da padrone sul FOREX (vedi ad es. lo storico esempio di Soros su lira e sterlina).

      In tal senso la doppia circolazione di nuova lira e vecchio euro durante il periodo di transizione è un'ottima idea di questa proposta MMT. Quanto alle banche invece sarebbe molto meglio una sostanziale ripubblicizzazione di tutte le più grosse, per restituire la politica monetaria alla politica vera, quella protettiva del popolo che governa. Non protettiva in senso di prevaricazione sugli altri popoli, ma nel senso del reciproco rispetto e nel rispetto delle libertà degli uomini, non dei capitali.

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