FRANZONI – IL SEGRETO NELLA BIBBIA ?

blank
DI PIETRO CARRIERI
La Voce delle voci

Un docente universitario di Neurologia a Napoli propone qui una versione inedita ed assolutamente originale della vicenda di Anna Maria Franzoni.

Premetto che non ho alcun dubbio sulla colpevolezza di Anna Maria Franzoni, sia per le modalita’ del delitto che per la mancanza di alternative plausibili. Ma le motivazioni del suo gesto restano tuttora oscure.
Le due perizie eseguite non sono state illuminanti. La prima non mette in evidenza alcunche’ di patologico, mentre nella seconda si e’ voluto identificare una qualche incapacita’ di intendere e di volere di breve durata. Mi ha incuriosito un aspetto della vita della Franzoni, mai sottolineato prima d’ora: aver voluto dare ai suoi tre figli nomi di origine ebraica, Davide, Samuele, Gioele, tratti da personaggi presenti nei due libri (I e II) di Samuele della Bibbia. Non vorrei sbagliarmi, ma la Franzoni non e’ di religione ebraica e nella sua famiglia o in quella del marito non ricorrono nomi ebraici, ad eccezione del nome della protagonista, Anna. Nessun consulente del Tribunale e nessuno dei numerosissimi giornalisti, che si sono buttati a capofitto nella vicenda, ha mai chiesto conto di questo particolare aspetto. Una maggiore curiosita’ da parte dei consulenti del Tribunale avrebbe forse potuto aprire nuovi orizzonti nella vicenda.

La mia impressione e’ che tutto ruoti intorno ai due libri di Samuele. In essi si parla soprattutto del ciclo di Davide e di come egli sia divenuto il campione dell’esercito d’Israele: il nome del primo figlio della Franzoni e’, guarda caso, Davide. Altre due circostanze rilevanti: il nome della protagonista del primo libro di Samuele e’ Anna, come la Franzoni; il figlio di Anna nella storia biblica si chiama Samuele, come la povera vittima.
Nello stesso libro e’ descritta la nascita miracolosa di Samuele. «(…) Poi [Anna] fece questo voto: Signore degli eserciti, se vorrai considerare la miseria della tua schiava e ricordarti di me, se non dimenticherai la tua schiava e darai alla tua schiava un figlio maschio, io lo offriro’ al Signore per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non passera’ sul suo capo (….) Cosi’ al finir dell’anno Anna concepi’ e partori’ un figlio e lo chiamo’ Samuele. Perche’ – diceva – dal Signore l’ho impetrato. (…) Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho chiesto. Percio’ anch’io lo do in cambio al Signore: per tutti i giorni della sua vita egli e’ ceduto al Signore (…)». Tutto cio’ mi ha fatto ipotizzare che anche la Franzoni, immedesimandosi nella protagonista del racconto biblico, avesse concepito per il figlio Samuele un grande destino. Successivamente, delusa per qualche motivo sconosciuto dal comportamento del figlio o da qualche suo problema di salute, in un momento di confusione mentale l’abbia in qualche modo voluto punire.
O forse la spiegazione e’ ancora una volta nella Bibbia ed esattamente nel Levitico. «Parla ad Aronne e digli: nelle generazioni future nessun uomo della tua stirpe, che abbia qualche deformita’, potra’ accostarsi ad offrire il pane del suo Dio; perche’ nessun uomo che abbia qualche deformita’ potra’ accostarsi: ne’ il cieco, ne’ lo zoppo, ne’ chi abbia il viso deforme per difetto o per eccesso (…)».
Infatti nella perizia psichiatrica del luglio 2002, a firma di Barale, De Fazio e Luzzago, e’ riportata la testimonianza di una conoscente della Franzoni, Paola Croci. La Croci riferisce che in tre occasioni, due volte all’asilo e un’altra volta al compleanno della sua bambina nel marzo 2001, la Franzoni le aveva detto sorridendo che «Samuele aveva la testa grossa e che sembrava un nanetto».

Certamente non vi era nella Franzoni alcun desiderio di uccidere, tant’e’ che il povero Samuele era ancora vivo quando sopraggiunse l’eliambulanza.
Interessante e’, infine, l’idea di avere voluto un altro figlio dopo la morte di Samuele: esprime il desiderio della Franzoni di sostituire in qualche modo il piccolo Samuele con un nuovo soggetto forse piu’ rispondente ai suoi desideri. Questo nuovo figlio sara’ chiamato Gioele. Non a caso il nome del primo figlio di Samuele nel racconto biblico e’ Gioele, come il terzo figlio della Franzoni.

Pietro Carrieri
Fonte: www.lavocedellevoci.it
Link: http://www.lavocedellevoci.it/news1.php?id=91
15.01.2009

blank
Notifica di
20 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
20
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x