Franz Listz, suonato da Martha Argerich, il massimo.

Franz Listz, Concerto per Pianoforte ed Orchestra No. 1. Opera 124, suonato da Martha Argerich al Pianoforte, diretto da Enrico Fagone e l'orchestra Nazionale della Rai.

Cari lettori, in questo periodo di grande paure ed incertezze su tutto, per un momento non voglio assillarvi con troppe parole. Vi chiedo solo di fermarvi un attimo, rilassarvi e, se amate la musica classica, godervi questo meraviglioso viaggio Romantico, suonato da una meravigliosa Martha Argerich all’eta’ veneranda di 78 anni e dalla nostra orchestra Nazionale della Rai… una delle poche buone cose rimaste con quel marchio, diretta eccellentemente da un giovanissimo Enrico Fagone. Se non siete per la musica classica, vi suggerisco di provare, Franz Listz e’ uno dei piu’ pazzi e magici compositori della sua epoca… potrebbe conquistarvi.

Buon Ascolto.

Pubblicato da Giulio Bona per ComeDonChisciotte.org

Notifica di
3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
uomospeciale
Utente CDC
1 Agosto 2021 12:29

Finalmente una notizia non di covid.
E si, suona molto bene.

Vocenellanotte
Utente CDC
1 Agosto 2021 18:27

Grazie per la segnalazione. Sicuramente è un pezzo notevole e anche la pianista interpreta molto bene.
Sono circa 30 anni che frequento la Scala di Milano e ho ascoltato di tutto tra solisti, cantanti, direttori, e mi sono fatto l’idea politicamente scorretta che in effetti le interpreti femminili nell’esecuzione di musica non siano particolarmente adatte (nelle percussioni invece le trovo superiori agli uomini).
Nulla toglie comunque a questa grande artista.
Grazie di nuovo.

oriundo2006
Utente CDC
Risposta al commento di  Vocenellanotte
4 Agosto 2021 9:22

Percussione degli zebedei dei malcapitati uomini ? Ah in questo le donne sono davvero all’ apice dell’ Arte.
Comunque la grande Marta e’ inarrivabile ( non mi pronuncio sui pettegolezzi che la perseguitano ). Io la ricordo in un meraviglioso primo concerto di Tchaikowsky con alla guida Dutoit. Classe, rigore esecutivo, zero romanticismi alla Rubinstein, grande senso del ritmo e della connessione tra i tempi. Ed era giovanissima. Come dire: si nasce grandi non lo si diventa da vecchi.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da oriundo2006
3
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x