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FOSSE COMUNI ?

DI GIANLUCA FREDA
blogghete!!!

Come già evidenziato nel blog di Debora Billi (che, una tantum, ringrazio) e come riportato da alcuni lettori anche in questo sito, le famose “fosse comuni” di Tripoli, in cui il crudele regime di Gheddafi avrebbe nascosto in fretta e furia i cadaveri dei manifestanti uccisi durante le fantomatiche repressioni, probabilmente non sono altro che l’ennesima bufala dei media. Una bufala, peraltro, stravecchia, già utilizzata diverse volte in passato – ad esempio in occasione della “rivoluzione” fasulla in Romania e delle finte stragi di kosovari ad opera dei serbi – per criminalizzare altri governi che gli Stati Uniti intendevano rovesciare con la complicità dei media da essi controllati.I servizi segreti USA avranno anche un’ottima organizzazione, ma sono del tutto privi di fantasia, quando si tratta di raccontare fregnacce con cui suscitare l’indignazione dell’opinione pubblica occidentale.

 

Ciò che si vede con chiarezza dalle immagini di queste “fosse comuni” farlocche, è che esse tutto sono tranne che “comuni”. Si tratta infatti di buche singole, scavate con calma e perfino con una certa cura. I siti dei principali quotidiani parlano di “cimitero improvvisato” sulla spiaggia. Cimitero senz’altro, improvvisato no di certo. Si tratta infatti del noto cimitero di Sidi Hamed, che si trova in prossimità della spiaggia vicino al quartiere residenziale di Gargaresh, a Tripoli.

 

Le immagini provengono dal sito OneDayOnEarth.org, aperto nell’ottobre 2010 da due studenti di Los Angeles di nome Kyle Ruddick e Brandon Litman. E’ una sorta di “social network” delle immagini video, finanziato da una sessantina di ONG, nonché dal Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite. Una provenienza a dir poco sospetta, come sospetto è il tempismo con cui il sito è stato messo online poco prima dell’inizio delle rivolte nordafricane.

Inoltre, i giornali e la TV hanno accettato a scatola chiusa che si trattasse di immagini girate nei giorni scorsi, senza citare la minima prova a sostegno. In mancanza di fonti e di notizie attendibili, è perfino lecito sospettare che non si tratti affatto di immagini riprese di recente, bensì della documentazione di una delle numerose “sepolture collettive” dei migranti africani le cui imbarcazioni si capovolgono di frequente in prossimità delle coste libiche e i cui corpi vengono poi sospinti sulla spiaggia dalla marea. In particolare, proprio il cimitero di Sidi Hamed ha dovuto spesso occuparsi di questi incresciosi compiti, vista la frequenza di tali incidenti. Il fatto che nel filmato l’atmosfera appaia rilassata, che non si vedano manifestanti furenti o esagitati, né donne, né parenti piangenti o urlanti, fa pensare che si tratti appunto dei lavori di sepoltura di queste vittime sconosciute.

Se Repubblica e gli altri fogliacci della stampa nazionale hanno elementi e fonti citabili che possano smentire quest’ipotesi, allora li presentino e sciolgano ogni dubbio. Altrimenti la smettano di aizzare contro il governo libico gli animi dei poveri fessi che ancora danno retta alle loro panzane. Se non non possono sostenere con prove fotografiche o documentali le accuse gravissime che vanno rivolgendo ad un legittimo governo straniero, tengano la ciabatta chiusa e ammettano che i massacri di cui vanno ciarlando esistono solo nella loro fantasia e che hanno l’unico scopo di preparare la strada, per via propagandistica, alle nuove carneficine – vere, in questo caso – che i loro padroni statunitensi hanno in serbo per il mondo.

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.altervista.org/joomla/
Link: http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=780:gianluca-freda&catid=39:bufale&Itemid=44#comments
23.02.2011

Pubblicato da Davide

  • nuvolenelcielo

    ah, interessante… l’avevo notato anch’io oggi mentre mangiavo il risotto davanti alla tv, che quelle fosse non mi sembrano fosse comuni… complimenti! (anch’io avev scritto un post sul blog riguardo il bombardamento dei 1000 morti che mi sembrava più che altro una bufala propagandistica). saluti

  • mikaela

    I sogni europei di centinaia di immigranti, con gli anni sono arrivati a una fine brutale, quando le loro fatiscenti barche si sono rovesciate nella costa Mediterranea della Libia e i loro corpi sono stati spinti (letteralmente) “lavatia” a riva.

    The European dreams of hundreds of illegal immigrants schiaccia qui [www.thenationpress.net]

    Questo e’ quello che le TV mondiali vogliono far passare per genocidio, ma a Freda non e’ sfuggito e sinceramente anche per me il video (che avevo gia’ visto) aveva qualche cosa di strano.
    La “location” del cimitero e l’assenza di familiari donne, l’assenza del dolore durante la sepoltura.

    Non trascrivo (e’ troppo tardi) la falsa testimonianza(tutta una sceneggiata) che ho ascoltato alla BBC dove un tizio al telefono con un inviato della BBC implora Obama di prendere seri provvedimenti e intervenire quanto prima.
    Ps. scusa Freda se ho rimesso il link con un’ approssimata traduzione per quelli che non conoscono l’inglese, sosi’ si nota di piu’.

  • Rossa_primavera

    Qualora si verifichino proteste,sollevazioni o vere e proprie rivoluzioni
    in un paese islamico,come le numerose di questi ultimi mesi,il solerte
    Gianluca si affanna a spiegare che si tratta di bufale della stampa
    occidentale oppure di moti provocati dalla Cia e dal Mossad:l’ipotesi
    che nel mondo arabo possano esserci dei dittatori o quantomeno
    personaggi poco attenti ai diritti umani come Gheddaffi o Mubarak non
    la prende nemmeno lontanamente in considerazione.Mi piacerebbe sapere se anche l’arresto della figlia di Rafsanjani in Iran qualche giorno
    addietro,confermata dai media e dalle agenzie stampa di tutto il mondo,
    e’ stata anch’essa un’operazione congiunta Cia Mossad oppure se si
    e’ trattato dell’ennessima bufala,perche’ naturalmente il buon Gianluca
    non ammettera’ mai che in Iran si puo’ incarcerare una donna perche’
    partecipa alla commemorazione di due amici morti.

  • ilnatta

    Guarda, in generale sono d’accordo con te, ma questo specifico caso come lo giudichi? semplice sensazionalismo od una manipolazione voluta? io penso che una svista del genere sia grave.

  • Fabriizio

    bravo Freda !

  • Giancarlo54

    Guarda Rossa(????)_primavera che qui si sta parlando delle immagini di questa fantomatiche fosse comuni. Io ho avuto la stessa impressione di tutti e cioè che le immagini si riferissero a tutt’altro. Ogni persona pensante con la propria testa si dovrebbe interrogare circa la manipolazione dell’informazione.

    Altro è poi il discorso specifico sul personaggio Gheddafi, che personalmente non mi è mai piaciuto e a cui imputo, ad esempio, la strage di Bologna, personaggio però con cui tutti e ripeto tutti, hanno fatto lauti affari.

    Altro ancora è il discorso geopolitico generale che ci deve far interrogare su questa sospetta rivoluzione colorata per sta cambiando rapidamente gli scenari politici e sopratutto energetici mondiali.

    Però qui si sta parlando della evidente manipolazione informativaa e dei gonzi che ci cascano. Di questo si sta parlando

  • spartan3000_it

    Gianluca ha coraggio ed e’ sveglio e intelligente. La sua lettura e’ sempre feconda per aggiungere nuovi tasselli alla ricerca della verita’. E’ chiaro che si cerca con tutti i mezzi di manipolare gli eventi e il loro racconto collettivo ognuno perseguendo i suoi scopi. Alcuni sembrano avere come unico scopo il caos e potevano prevederlo quando hanno dato via libera alle stamperie di dollari che hanno determinato l’inflazione delle commodities. Tempi bui.

  • Tonguessy

    Senza andare troppo lontano: in un rapporto
    segreto relativo alla foiba di Basovizza e datato 15 ottobre 1945, inviato dal colonnello Earle B. Nicols
    della sezione informativa G- 2 del Quartier Generale delle Forze alleate
    all’Assistant Chief of Staff al tenente colonnello J.G. Sweetman

    (il documento è conservato negli archivi del Public Record Office di Londra):
    “Dalle scoperte effettuate” – si legge nel rapporto- “si riferiscono a parti
    di cavallo e cadaveri di tedeschi. E si può dedurre che ulteriori
    sopralluoghi potrebbero eventualmente rivelare cadaveri di italiani”.
    Che non furono però mai rinvenuti.
    Per circa tre mesi, dunque, gli angloamericani avevano effettuato
    prelievi di resti umani e animali dalla foiba di Basovizza con l’uso
    di una pesante benna. Foiba che conteneva 300 metri cubi di cadaveri di italiani, secondo le solite fonti.
    Cui prodest?

  • attiliohollige

    Mi sono preso la briga di controllare su youtube se c’erano (come mi ha riferito un amico) dei video dei “bombardamenti sulla folla” o delle “raffiche” sui manifestanti ma, non ne ho trovati.
    Ciò che ho trovato è comunque interessante:

    http://www.youtube.com/watch?v=TUeDSGgslUs&feature=related

    al minuto 1:04 notate la faccia del “soccorritore” col cappuccio che passa in primo piano portando in salvo una “vittima”.
    beh! mi venga un colpo se quello non sta ridendo. E va beh!
    ma guardate questo servizio di la7:

    http://www.youtube.com/watch?v=cgO-2qIQp9k&feature=related

    stiamo proprio messi male: questa giornalista parla di twitter e facebook come delle uniche “fonti” di notizie dalla Libia.
    E poi guarate con quale violenza queste auto blu (dicono sia la polizia) se ne vanno per i fatti loro senza neanche reagire a quattro disperati che tirato loro dei sassi.
    Poi grazie al miglior effetto speciale: l’omissione di inquadrata; la giornalista passa direttamente alla “notizia” (questo dice twitter) che nel GIORNO DELLA COLLERA si sia sparato sulla folla dagli elicotteri!

    Ma lo sapete qual’è la cosa veramente interessante: è che le esplosioni, le raffiche di mitra sulla folla, gli arti che volano (scusate lo splatter), il mio amico le ha viste davvero!
    E con lui le stanno vedendo milioni di persone. E’ proprio vero: controlla l’informazione e controlli il mondo!

  • AlbaKan
    • Fosse comuni = Caschi blu = Invasione NATO
    • E così l’occidente si assicura un’altra fonte di “risorse energetiche”
  • Skaff

    Stamattina Metro qui a Londra parlava di 100 morti, ma precisava che invece i giornali italiani parlano di 1000 morti. Ma mi sembra di aver letto ieri su Repubblica che i morti erano 10000. Ho controllato la mia bill del lotto, e sofrtunatamente non ho nessuno di quei numeri, peccato.

  • daveross

    Cerchiamo di essere seri, plz…

  • rocks

    Probabilmente le fosse comuni non sono quelle, non sappiamo se esistono. Non sappiamo il numero dei morti. Non lo sapremo mai. Certo che definire legittimo il Governo di Gheddafi… Si, è leggittimato dal tipo di Governo, ma essendo legittime anche le proteste… Ritengo giusto smascherare la propaganda e le falsità dei mezzi di comunicazione, ma non ritengo si possa disquisire sulla legittimità di Gheddafi in due parole.

  • daveross

    Invece, dato che qui si cerca, a ragione, di essere il più obiettivi possibile, inviterei a vedere la foto satellitare di quello stesso cimitero (http://maps.google.com/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode=&q=sidi+hamed+cemetery&aq=&sll=32.876174,13.187507&sspn=0.713918,1.674042&ie=UTF8&hq=sidi+hamed+cemetery&hnear=&ll=32.872877,13.113518&spn=0.001394,0.00327&t=h&z=19)

    Sembra chiaro che non sia quella la locazione del video per tre motivi:

    • Il cimitero è separato dal mare da una strada
    • Il cimitero è pieno e certo non ha spazio per altre tombe
    • Se si ipotizza che cmq quelle fosse si trovano a ridosso del cimitero, davanti alla strada, sul mare, anche questo non è possibile perché nel video si vede chiaramente che il luogo è una spiaggia, mentre il mare adiacente al cimitero è una scogliera

    Per quanto riguarda il fatto che la gente non è arrabbiata nè commossa, né ci sono madri a piangere i propri morti, non penso sia un elemento determinante. Infatti, potrebbe benissimo essere che i morti che stanno seppellendo non siano stati identificati.

  • Giancarlo54

    La parola legittimità è appunto solo una parola. Quali sono i governi LEGITTIMI? Solo quelli eletti con delle elezioni (come qui in Italia ad esempio) largamente manipolati dall’informazione e dall’ignoranza?

    Chi stabilisce la legittimità?

    E ripeto che Gheddafi non mi piace e non mi è mai piaciuto. L’ho sempre considerato un megalomane, finanziatore del terrorismo e bombarolo.

  • Giancarlo54

    Bene questo post. Quindi questo è un cimitero nuovo. OK. Domanda che mi sorge, allora: come può un cimitero svolgere la sua “funzione” a pochi metri dal mare, scavato nella sabbia evidentemente in continuo spostamento per l’effetto delle onde marine?

    Sarò ignorante, ma un “cimitero” di tal fatta mi sembra che in pochi giorni possa riportare alla luce le salme. Mi sbaglio?

  • RicBo

    Non so dire se la storia delle fosse comuni sia una bufala o no, ma é significativo che NESSUN organo di informazione SERIO fuori dall’Italia abbia ripreso questa notizia, cosí come quella dei 10 mila morti, perché non sono verificate ad oggi (chi le ha riportate é solo per dimostrare come, in casi come questo, girino tonnellate di notizie incontrollate ed incontrollabili).
    Tutto questo dimostra la mancanza di professionalitá, il servilismo, la pochezza del 90% dei giornalisti italiani.

  • fernet
  • Skaff

    La primavera e’ un troll, stop feeding him 🙂

  • ilnatta

    infatti. io comunque sono propenso a credere che si tratti solo di stupido sensazionalismo… mi sembra che gli unici che parlano di fosse comuni siano i media italiani… quindi la tesi del complotto non regge molto

  • AlbaKan

    E’ quello a cui abbiamo assistito per decenni, cioè invadere paesi per derubarli con la scusa dei diritti umani dei genocidi ecc.
    Stavolta sarà diverso? Cerchiamo di essere anche realisti oltre a seri! plz…

  • kulma

    La Repubblica:
    “Ue: possibile un intervento militare umanitario”

    Il Corriere:
    “La Ue studia un intervento umanitario”

    ti basta?

  • ilnatta

    Ma anche tu malpensante che non sei altro! lo fanno per aiutarli, mica per proteggere i pozzi………. seeeeeeeeee

  • telethont

    La storiella che “USA e ONU devono mobilitarsi per fermare il massacro” mi pare di averla già sentita raccontare… Finisce sempre con “i buoni” che bombardano “i cattivi”, ma lo fanno per il loro bene. La storia non ci ha insegnato niente… Quelli che si son bevuti la propaganda nel 1999 e nel 2003, continueranno anche questa volta a farlo. E tutti vissero (democraticamente) depredati e radioattivi…
    Segnalo un altro articolo interessante di Freda con titolo “Libia: la ricetta di nonno Wolfovitz”
    http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=779:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47#comments

  • telethont

    La storiella che “USA e ONU devono mobilitarsi per fermare il massacro” mi pare di averla già sentita raccontare… Finisce sempre con “i buoni” che bombardano “i cattivi”, ma lo fanno per il loro bene. La storia non ci ha insegnato niente… Quelli che si son bevuti la propaganda nel 1999 e nel 2003, continueranno anche questa volta a farlo. E tutti vissero (democraticamente) depredati e radioattivi…
    Segnalo un altro articolo interessante di Freda con titolo “Libia: la ricetta di nonno Wolfovitz”
    http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=779:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47#comments

  • lucamartinelli

    l’Iran è un paese democratico che fa benissimo a difendersi con le sue leggi dalle finte rivoluzioni pagate dagli Yankee. Anzi secondo me è troppo morbido.

  • daveross

    Io non la vedrei in modo cosi semplicistico. Si, le missioni di peace-keeping e enforcing possono essere un mezzo per aprire la strada agli investitori occidentali. E’ successo, ma non sempre.Tuttavia, davvero pensi che il blocco occidentale dovrebbe lasciar proseguire naturalmente la rivolta? Qui i rischi sono tanti: nuova guerra civile, avvento di una nuova dittatura magari di stampo anti-occidentale e quindi anti-italiano, con tutte le conseguenze non sole per gli sfruttatori (ENI), ma anche per gli italiani che risiedono il Libia.
    Personalmente preferisco vedere i caschi blu dell’ONU, che niente hanno a che fare con gli US, e la creazione di un’altra democrazia-fantoccio che possa tenere gli equilibri sotto controllo. Del resto, ad esempio, e’ grazie all’ONU se ora Uganda e Ruanda sono dei paesi civili, forse piu’ del nostro.

    Altra cosa e’ la NATO e le sue missioni approvate dal Consiglio di Sicurezza ONU. Quelle si sono detrimenti.

  • daveross

    Anche la tua osservazione e’ ottima. L’unica e’ andare sul luogo a investigare…

  • AlbaKan

    Sembra sia il Cimitero di “Sidi Hamed”

  • AlbaKan
    “Io non la vedrei in modo cosi semplicistico. Si, le missioni di peace-keeping e enforcing possono essere un mezzo per aprire la strada agli investitori occidentali. E’ successo, ma non sempre”.
    • Un esempio di quando “non” sarebbe successo?
    • Le missioni di pace “SONO” IL mezzo per spianare la strada al capitalismo, altro che visione semplicistica!

     “Tuttavia, davvero pensi che il blocco occidentale dovrebbe lasciar proseguire naturalmente la rivolta?

    • Mai detto nulla del genere…Oggi nella scuola di mia figlia c’è stata la conferenza di uno scrittore libico, ha parlato molto di come i media occidentali (in questo caso italiani) distorcono la realtà di quello che sta succedendo sia sui fatti reali che sui “numeri” e soprattutto su un’ipotetica guerra civile.

    “Qui i rischi sono tanti: nuova guerra civile, avvento di una nuova dittatura magari di stampo anti-occidentale e quindi anti-italiano”

    • Si, certo…meglio una dittatura “pro” piuttosto che “anti” occidentale…
    • E’ ovvio che gli interessi economici vengono prima di tutto per “noi” occidentali.

    “Personalmente preferisco vedere i caschi blu dell’ONU, che niente hanno a che fare con gli US, e la creazione di un’altra democrazia-fantoccio che possa tenere gli equilibri sotto controllo. Del resto, ad esempio, e’ grazie all’ONU se ora Uganda e Ruanda sono dei paesi civili, forse piu’ del nostro”. 

    • L’ONU non ha niente a che vedere con gli Usa o la NATO?
    • La “Società delle Nazioni è superpartes?
    • Cosa è successo in Ruanda? C’era una guerra civile tra tribù e l’ONU ha portato pace e civiltà?
    • Questa si che è una visione semplicistica!
  • buran

    Anche a me pare quello, e non Sidi Hamed. Dal video si vede che è un cimitero più piccolo (comunque con tombe già esistenti), e che le nuove fosse (non comuni ma tombe che comunque vengono “foderate” con piastrelle e mattoni di pietra e cemento e che probabilmente alla fine saranno simili alle altre che si intravedono) sono scavate nello spazio libero verso il mare, che risulta essere, dalla foto satellitare, all’incirca di 60-80 metri. La collocazione e quanto traspare dal video corrisponderebbero perfettamente. Non ho mai visto dal vivo un funerale musulmano, ma in questo caso, tenuto conto anche che si tratterebbe di “martiri”, il fatto che ci siano solo uomini e un’atmosfera non di evidente tensione, effettivamente appare singolare.

  • daveross

    Qui ci sono due piani di visione.

    Il primo e’ quello idealista. Si’, sarebbe bello vedere il popolo Libico riappropriarsi delle sue risorse e diffondere i provendi del loro sfruttamento alla popolazione.

    Poi c’e’ quello… meno idealista. Saresti disposto tu a pagare la benzina 2 euro al litro per accompagnare a scuola tua figlia per il bene economico e l’indipendenza dei nostri vicini libici? Tu magari si’, il resto degli italiani e degli altri occidentali no. L’ingerenza di US ITA etc e’ volta ad evitare questo e a mantenere lo status quo.

    L’ONU, invece, funziona in ben altro modo. Non sono gli US che decidono dove si devono fare le missioni di pace, ma il consiglio di sicurezza, dove il diritto di veto e’ dato alle 5 ‘super-potenze’, tra cui Cina e Russia. E’ possibile che una missione onu puo’ canalizzare lo sfruttamento occidentale, ma non e’ la sua caratteristica.

    Esempio? Vedi la missione corrente in Liberia. Prima dell’insediamento ONU i bambini erano costretti a combattere nella guerra civile a fare sacrifici umani a drogarsi e mangiare cadaveri (cerca su google ‘vice guide to liberia’). Ora quel posto e’ ancora un inferno, ma non quanto era prima. Quindi, si’, meglio una forma di controllo anche occidentale, che una anarchia con guerra civile e disgrazie annesse.

  • rasna-zal

    :))))) !

  • Rossa_primavera

    Un troll solo perche’ non credo alle baggianate di Freda?Sai chi viene
    chiamato cazzaro a Roma?Ebbene lui ne e’ una definizione perfetta.

  • Rossa_primavera

    Non nego che l’Iran sia un paese democratico,certo Libia ed Egitto non
    lo sono:comunque nel caso della figlia dell’ex presidente iraniano e del
    suo arresto dovuto alla commemorazione di due amici morti gli ex
    persiani non hanno certo mostrato un volto democratico al loro stesso
    popolo e al mondo intero.

  • Rossa_primavera

    Potrebbe anche essere una manipolazione nella fattispecie,ma solo un
    cieco o uno in malafede non si accorgerebbe che il terremoto che sta
    squassando l’intero mondo arabo non puo’ essere dovuto unicamente
    alla propaganda yankee sionista:c’e’ un malcontento radicato da anni
    in quelle povere popolazioni e un odio verso i loro regimi illiberali che
    sta sfociando in una vera e propria rivoluzione internazionale.E questo e’
    solo l’inizio,presto tocchera’ all’Iran democratico tanto caro a Freda la
    cui moglie e’ appunto persiana.

  • Rossa_primavera

    Volevo solo dire che non si puo’ sempre spiegare tutto cio’ che accade
    nel mondo arabo,come le rivoluzioni di questi giorni,con la manipolazione yankee sionista:c’e’ dell’altro che cova da anni e che sta facendo implodere tutti questi regimi illiberali,cioe’ il malcontento
    del popolo verso tali regimi che negano anche i diritti umani piu’ elementari.

  • Tao

    Del Boca: «Fosse comuni? Ho molti dubbi»

    Le perplessità dello storico del colonialismo italiano

    «Su quelle tombe ho molti dubbi». Angelo Del Boca, massimo storico del colonialismo italiano ed esperto di Libia, è scettico sulle immagini pubblicate da molti quotidiani di tombe con la didascalia “fosse comuni a Tripoli”, tratte dal video pubblicato su One day on earth. «Innanzitutto è evidente anche dalle immagini che non si tratta di fosse comuni. Il luogo poi non è la spiaggia ma il cimitero di Tripoli perché si vedono un minareto e varie case che sono le ultime abitazioni della città, proprio dove comincia il cimitero».

    Secondo del Boca sono gonfiate anche le cifre sulle vittime: «Non si può parlare di 10mila morti e 50mila feriti. Ma scherziamo? 50mila feriti non ci stanno in tutti gli ospedali del Medioriente. Sono cifre false e tendenziose».

    Ma chi ha interesse a gonfiare le cifre? «La persona che le ha riferite, cioè questo Sayed al Shanuka, componente libico della Corte penale internazionale, mi sembra una persona per bene» risponde Del Boca a Vita.it. «Ma al Shanuka non sta in Libia, se ne sta tranquillamente negli Stati Uniti». Secondo alcuni esperti, ci sarebbero alcuni libici della diaspora dietro le cifre gonfiate, anche se resta il fatto che sono state massacrate a sangue freddo centinaia di persone in questi giorni.«Ci sono tre gruppi forti di emigrati dalla Libia, a Ginevra a Londra e negli Stati Uniti, sono i tre gruppi più importanti» afferma Del Boca. «Il problema però non sono i libici della diaspora ma i tanti giornali che prendono queste cifre per buone, sparandole una dopo l’altra senza nessun riscontro».

    Del Boca riceve telefonate quotidiane dalla Libia, dove è stato molte volte, anche per intervistare Gheddafi. «Stamattina un caro amico da Tripoli me l’ha confermato: i morti sono tanti, ma sono al massimo un migliaio. Ciò non toglie che sia in corso un massacro». E i mercenari? Lo stesso Gheddafi ha parlato di 30mila soldati. «Saranno due-tremila».

    Lo storico italiano racconta a Vita.it una notizia che ha ricevuto per telefono oggi da un testimone oculare: «Questa mattina a Zavia, che è una città di circa centomila abitanti a una quarantina di chilometri da Tripoli c’era una piccola folla di persone, tutti civili, riunita a discutere sul da farsi. Il mio contatto lì mi ha raccontato che all’improvviso sono arrivati una trentina di camionette di libici favorevoli a Gheddafi, molto probabilmente mercenari, e si sono messi a sparare senza dire una parola sulla popolazione facendo 60 morti. Nel giro di poco tempo la popolazione è riuscita a riorganizzarsi e a cacciare i mercenari e anche a fare alcuni prigionieri. Questo è quello che è accaduto stamattina a Zavia, circa alle ore 9.30-10».

    Del Boca non crede alle tesi complottiste secondo le quali ci sarebbe la Cia dietro la rivolta in Libia. «So che un ruolo importante l’ha avuto la borghesia libica, che è stata bistrattata da Gheddafi». Il dittatore libico, prevede lo storico, ha i giorni contatti: «Fra tre-quattro giorni non ci sarà più». Secondo le informazioni a disposizione dello storico le “tribù della montagna”, ovvero quelle di Rogeban, Zintan, Warfalla e Tahruna, stanziate nella catena montuosa 150 chilometri a sud di Tripoli si starebbero preparando per l’attacco finale all’ultima roccaforte di Gheddafi nella caserma di Bab al Aziziya, in un sobborgo meridionale della capitale libica.

    Emanuela Citterio
    Fonte: http://www.vita.it/
    Link: http://www.vita.it/news/view/110183
    24.02.2011

  • AlbaKan
    • Allora siamo d’accordo…Ho sempre detto anch’io che il popolo è responsabile dei propri governi, e che sta tutto alla coscienza dell’uomo.
    • Quando si parla di coscienza non ci sono “varie sfumature” o è bianco o nero, o si ha o non si ha coscienza.
    • Quindi è inutile parlare (secondo i prorpri interessi personali) di quale dittatura può essere meglio, questo lo fa chi non ha una coscienza, per chi ce l’ha la dittatura è dittatura e basta.
    • Quindi siamo d’accordo sul fatto che la maggioranza degli italiani e degli occidentali NON ha una coscienza.
    • La cosa terribile è che il pretesto di ogni dittatura per essere instaurata, è sempre quello di sembrare meno peggio di un’altra!
    • Riguardo l’ONU pensare che sia un’organizzazione indipendente, non è da idealisti, è da ingenui e disinformati….non a caso nel commento precedente l’ho chiamata con il suo vecchio nome: “Società delle Nazioni”.
    • 😉
  • Miky

    Una decina di anni fa o poco meno ricordo di essermi informato sulla Libia per un eventuale vacanza…Sì,esatto: vacanza.
    Mai conosciuto un libico immigrato che mi facesse cambiare idea sulla sua ridente (e desertica per il 94%) nazione.Risorse gas e petrolio a go go.Paese più ricco d’Africa e…..reddito pro capite più alto del continente!!

    E tutto sto macello perchè quei “poveracci” non stanno bene e si stanno rivoltando al regime per cambiare le cose?
    Io francamente non ci sto capendo molto.Ma la Libia non mi sembrava messa poi tanto male.Su google earth le strade sono anche più sviluppate di quelle polacche…

  • tres1219

    Dato che i media stanno sparando puttanate su puttanate, ci metto anche la mia, e è bella grossa! 🙂

    I tumulti in Libia, in Egitto ecc… sono tutti una montatura, i morti ci sono è vero, ma son pochi e la rivoluzione è una copertura.

    L’obiettivo in realtà è far entrare milioni di persone in Europa con la scusante dell’esodo di massa per via delle guerre civili in atto, poi una volta entrati faranno il culo a tutti!

    Per sicurezza andate a farvi due lampade va …

  • daveross

    siamo d’accordo allora. Tranne che sull ONU. Molto diversa dalla società delle nazioni e molto più sviluppata. Non penso sia indipendente perche ‘ il cons di sicurezza è un organo politico. Tuttavia non è nemmeno assoggettata ai voleri dei US perché china e russia hanno le stesse prerogative.

  • ilnatta

    contano i voti. ed usa e uk controllano molti più paesi rispetto cina e russia.
    stesso discorso pero’ vale per gli stati islamici, che unendosi hanno potuto proporre e far passare anche loro delle risoluzioni davvero bizzarre, per non dire criminali.

  • ilnatta

    certo che l’iran è un paese democratico! esattamente come noi! possono scegliere il presidente e le forze di governo, ma proprio come noi hanno i burattinai che dietro comandano! nel loro caso gli ayatollah nel nostro caso le elite economiche e massoniche. certo cambia un po’ il modo di agire e di imporsi…

  • nettuno

    Larepubblica come molti giornali Usa Mossad Italiani son da buttare nel cesso.
    Grazie Freda per aver saputo dire come stanno le cose !

  • alecale

    un troll perche lo hai gia dimostrato a tutti .

  • Mangudai

    …tutto quello che vuoi, ma questo é il cimitero del quartiere residenziale di Gargaresh, a Tripoli.

  • Mangudai

    Tutto quello che vuoi. ma questo é il cimitero Sidi Hamed, che si trova in prossimità della spiaggia vicino al quartiere residenziale di Gargaresh, a Tripoli.

  • Rossa_primavera

    Infatti non ho mai scritto che non e’ un paese democratico ma solo che
    nella fattispecie si sono comportati in maniera antidemocratica,come
    avviene anche da noi a volte.

  • Rossa_primavera

    Cio’ non toglie che Gheddaffi sia un becero dittatore e che se lo cacciano
    fanno un favore a loro stessi e al mondo.

  • geopardy

    Ho notizie fresche di un collega e amico che lavora di solito in Libia ed è tornato in Italia a metà febbraio.

    Lui mi ha riferito, che l’ultimo della ditta per cui lavora è riuscito a venir fuori dalla Libia nel pomeriggio di oggi ed ora si trova a Djerba.

    Il suo collega gli ha riferito che la rivolta è di popolo, ma non saprebbe dire se ci sia qualcuno dietro o no.

    A Tripoli la situazione è di relativa calma, mentre , a ciò che lui è riuscito a sapere, attraversando buona parte della Libia, che nelle città fuori Tripoli l’intervento dell’esercito sembra sia stato pesante.

    Ciao

    Geo

  • Rossa_primavera

    Infatti c’e’ molta gente che continua a rispondermi in maniera molto
    civile e corretta anche privatamente,gente meno maleducata e
    ideologicamente meno ristretta di te.