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Una posizione fuori dal coro sull’obbligo del Green Pass ai dipendenti delle imprese private, diventato conditio sine qua non per accedere in azienda e poter lavorare. L’amministratore di Forza Vitale Italia Srl (azienda di produzione di integratori di Corato, Bari), Vito Cannillo, commentando il decreto ha dichiarato di prenderne atto evidenziando al contempo con forte rammarico le sue oggettive storture innanzitutto per le conseguenze in termini di organizzazione e di aggravio di costi per le imprese. Ma non solo. “Ancora una volta mi faccio carico pubblicamente di osservazioni che dovrebbero essere scontate ma che vedo in pochi fin qui hanno condiviso” – dichiara Cannillo. "Davvero si pensa che si possa sospendere un lavoratore e trovarne un altro in 24 ore che così, magicamente è capace di formarsi e di sostituirlo? E’ una storiella che farebbe ridere a crepapelle anche mia figlia di 6 anni. Chi interviene economicamente se l’allontanamento del o dei lavoratori porta poi alla sospensione della produzione, ipotesi molto probabile nelle piccole-medie aziende? Pensiamo poi alle tasche delle famiglie tra decurtazione della retribuzione e altre spese accessorie. Siamo alla fantascienza, mi spiace dirlo oltre che alla negazione del diritto al lavoro".
Un anno e mezzo di emergenza sanitaria, secondo l’imprenditore pugliese, non hanno purtroppo apportato valore aggiunto al decisore politico, per questo, continua Cannillo - "sulla scorta di quanto già fatto da altre imprese a livello nazionale, mi farò carico di coprire interamente i costi dei tamponi per i dipendenti sprovvisti di Green Pass. Lo dico a chiare lettere poi, per evitare facili equivoci: senza nessuna discriminazione e con assoluta discrezione e libertà di scelta sul da farsi tra i miei collaboratori. Massima libertà e massima disponibilità per tutti." - conclude l’amministratore di Forza Vitale.
"Allo spirito del decreto si legano altri punti controversi che toccano i principi di libertà e di scelte terapeutiche che mi stanno molto a cuore. Spero davvero che tali questioni non producano rischiosi effetti domino che toccherebbero sia il diritto a fare impresa che quello a curarsi. Senza nascondermi cito il caos che ancora persiste sul fronte della cannabis terapeutica che assieme a tante persone in Italia sto cercando di dirimere per portare oltre che trasparenza e legalità per il settore, libertà di scelta e di impresa e occasioni di sviluppo e di occupazione. Resto aperto al confronto ma probabilmente adesso la misura è colma".
Pubblicato il 28.09.2021
oxalidaceae 28 settembre 2021
Il CBD al solo 5% anche a me ha risolto delle noie alla grande. Stupefacente direi! Ops! volevo dire...sorprendente!
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Tornando al GreenPass, mi son letta la G.U. (che allego)
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg
Art. 1, "Disposizioni urgenti sull'impiego di certificazioni verdi [...]
alla riga 17 recita: "è fatto obbligo di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione Covid-19 di cui all'articolo 9, comma 2.
Quel "su richiesta" presuppone cosa di preciso?
Che il datore a sua discrezione può anche non richiedermelo mai (più sotto scrivono che il datore può decidere di fare un controllo a campione. A campione???).
Che se non mi viene mai chiesto posso anche...?
E poi, quel "è fatto obbligo di possedere" ma più sotto non mi dice che devo esibire obbligatoriamente/volontariamente fin da subito il documento attestante per dimostrarne il possesso, come si deve interpretare?
Esiste un database inps o ministeriale aggiornato immagino. E se sì, perché allora al lavoro me lo dovrebbero richiedere quando basterebbe un controllo incrociato?
E' noto che non sono una mente brillante ma, sta cosa non mi torna per niente.
Ho chiesto a chiunque, ma fino ad ora non ho avuto risposta ferma e sicura.
E voi?
danone 28 settembre 2021
Secondo me è il solito approccio classista che il potere ad ogni livello pratica, al fine di trattare come servi stupidi tutti i sottoposti, così da abituarli alla condizione di umiliazione sottomessa di avere sempre dei padroni.
oxalidaceae 29 settembre 2021
Secondo me c'è anche di peggio, c'è la sottile malvagità di farti credere che al macello ti ci sei presentato da solo. Tu e il tuo libero arbitrio, che come somma fa sempre Uno. E da questa condizione nessuno ti potrà più salvare.
danone 29 settembre 2021
Certo, ma in realtà questo è anche un pò vero, la nostra corresponsabilità è stata necessaria se siamo finiti dove siamo.
oxalidaceae 29 settembre 2021
Vedo solo ora che il mio commento di prima non è stato inserito. Mentre cliccavo, in contemporanea è arrivata una forte scossa di terremoto e ha fatto saltare la connessione per un attimo (vedi, potevo morire mentre scrivevo a danone, ma porcaccia la miseria).
Ma che ti avevo scritto? Assì che hai ragione. La nostra distrazione e i nostri errori di valutazione sono stati fatali. Però troppo pochi hanno colto in seguito i segnali che qualcosa stava drammaticamente andando alla deriva. Altri ancora dormono un sonno profondo. Ma perché così tanto pochi?
Siamo nell'era dell'Acquario, qualche risposta per forza ci arriverà.
danone 29 settembre 2021
Diciamo che interagire con me fa sempre un certo effetto :-))
Dove stai? dove ha tirato?