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FISCAL COMPACT. LO SCANDALO LEGA. ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA PER NASCONDERE…

LA MOSTRUOSA MODIFICA DELL’ART. 81 COST. ?

DI JESTER FEED
rischiocalcolato.it

Fra qualche giorno in Senato dovrà essere votata la modifica dell’art. 81 Cost. che introdurrà il cosiddetto pareggio di bilancio, e cioè l’obbligo per lo Stato di pareggiare costi e ricavi. Una norma importante, ma che nasconde un terribile effetto: la consegna definitiva del nostro paese nelle mani delle oligarchie bancarie e finanziarie, perché con il pareggio di bilancio lo Stato non sarà più in grado di controllare e indirizzare l’economia nazionale attraverso le politiche anticicliche1. La conseguenza è evidente: la nostra politica economica sarà gestita dal cosiddetto Fondo Internazionale Salvastati, dalla BCE e dalle oligarchie dei poteri finanziari mondiali che controllano i flussi di credito agli Stati tramite l’acquisto di titoli del debito pubblico (debito sovrano).

Ma andiamo indietro e torniamo al Governo Berlusconi. All’epoca c’erano parecchie resistenze per l’approvazione della norma che l’UE ci chiedeva proprio in ragione della crisi finanziaria. Già da questo dato è possibile una prima lettura del mostruoso provvedimento che sta per essere approvato. Berlusconi e il suo governo tentennavano, ma i poteri finanziari non intendevano aspettare. Ecco dunque la mossa regina: esautorare Berlusconi e sostituirlo con Monti, il quale il 2 marzo 2012 firma con gli altri paesi europei il cosiddetto Fiscal Compact, un trattato UE attraverso il quale si impongono regole più rigide nel rapporto tra deficit e PIL. In altre parole, il deficit non dovrà superare in alcun modo il 3% del PIL.

Ma il Fiscal Compact comporterà anche un impegno per gli Stati membri ad abbattere l’attuale debito pubblico per ridurlo fino a raggiungere il 3% del PIL. E siccome lo Stato italiano ha un deficit stratosferico, questo impegno comporterà per il nostro paese manovre pesantissime per i prossimi anni e una previsione di crescita che è pari a zero, poiché lo Stato a questo punto non avrà più sovranità di politica economica, non potendo sforare i limiti imposti dal Fiscal Compact, pena l’applicazione di forti sanzioni.

Le opinioni degli economisti e degli osservatori politici sul punto peraltro si sprecano, e c’è chi ritiene che il Fiscal Compact determina la nostra fine come nazione e come Stato sovrano. Il che pare essere vero al di là dell’evidente pregio di una politica che tenga sotto controllo gli eccessi della spesa pubblica. Del resto, è sufficiente vedere come è stata gestita la questione. In sordina. La Camera ha già approvato la modifica dell’art. 81 Cost. con una maggioranza bulgara che scongiura già in prima battuta il referendum costituzionale. Se la norma verrà approvata nella stessa maggioranza al Senato, i cittadini non verranno consultati in merito alla consegna della sovranità politico-economica a soggetti estranei ai meccanismi democratici. In altre parole, i cittadini si ritroveranno a essere governati dalle oligarchie finanziarie e i nostri politici saranno il paravento democratico attraverso il quale queste oligarchie decideranno i nostri destini.

Nessun organo di informazione ne ha parlato. Mentre tutti si spendono nel parlare di Renzo Bossi e dello scandalo leghista, che guarda caso capita proprio a fagiolo in un contesto politico dove si sta per approvare una modifica costituzionale più che importante e che ridisegnerà gli assetti e i rapporti all’interno dell’Unione Europea a favore netto di banche e finanza e del potere politico della Germania. Non a caso, sia Gran Bretagna, sia Repubblica Ceca non hanno aderito al trattato, mentre il nostro paese, prostituto dell’UE, è il primo che si è calato le braghe e ha accettato questi vincoli di bilancio suicidi che non permetteranno politiche di finanza congiunturale.

Del resto potevamo farci ben poco con la classe politica mediocre che ci ritroviamo. Siamo stati avvisati con un metodo finanziario-mafioso. Proprio ieri, alla riapertura dei mercati finanziari, lo spread (il rapporto tra BTP e Bund tedeschi) è risalito a quota 400 e la borsa di Milano ha perso 5 punti percentuali. Un vero crollo in vista della votazione della modifica costituzionale. Come a dire: votate a maggioranza dei 2/3 e approvate il Fiscal Compact, o questo è quello che vi aspetta, puttane italiane… Il default.

Jester Feed
Fonte: www.rischiocalcolato.it/
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2012/04/fiscal-compact-lo-scandalo-lega-arma-di-distrazione-di-massa-per-nascondere-la-mostruosa-modifica-dellart-81-cost.html

11.04.2012

Fonti: Il Sole 24ore, Informarexresistere, Express-News, Agenparl, P.U.

  1. Durante le fasi recessive, le politiche anticicliche permettono maggiori investimenti pubblici per permettere una ripresa della economia.

Pubblicato da Davide

  • cpaglietti

    Siamo alla follia pura, siamo alla condanna definitiva per la nostra gente ai lavori forzati, in un paese che non potrà più conoscere sviluppo e crescita. Siamo di fronte ad un futuro di depressione. Monti si conferma ancora una volta l’esattore, o meglio il boia, ci ha prima legato le mani e ora ci tagliano la testa!
    Bravi ! Viva l’Italia!

  • lino-rossi

    saranno contenti tedeschi e francesi.
    così si sono sbarazzati una volta per tutte della competizione degli italiani.

  • massi

    Da tempo ormai mi chiedo se siamo in mano a dei minorati mentali oppure a dei sadici criminali lucidi e consapevoli…

  • Aironeblu

    Ma che venga questo banedetto DEFAULT!!!! Via da quest’Europa di MMMERKEL, o meglio di MERKOZI, che fa più chic, via i TRADITORI dal nostro paese, che stanno regalando di nascosto il paese ai parassiti delle banche! Devono amministrare il nostro paese PER NOI e CI STANNO FOTTENDO!!!!
    Via dall’euro, default subito e tiriamoci su le maniche per ricominciare, come hanno già fatto in Argentina. O vogliamo restare nelle mani di questi schifosi che ci considerano dei maiali? O pensate che l’acronimo PIGS è venuto fuori a caso?

  • Giovina

    Si tratta di ratificare in realta’ uno stato di fatto. E ci dice che molte altre misure restrittive sono nel cantiere del governo tecnico. Lo straordinario deve andare di pari passi con l’ordinario. L’aspetto costituzionale giustamente curato offre ulteriori garanzie di applicazione e…controllo.
    D’altronde tempo fa, in tutte quelle che si credevano interviste di facciata e demagogiche, del presidente Napolitano, molte volte il riferimento apparentemente casuale, tra le sue dichiarazioni, si ripeteva, relativamente alla necessita’ di modificare la Costituzione.

    “Costituzione si può modificare”

    Napolitano:”Ma con equilibri garantiti”

    “La Costituzione può essere rivista, come si propone da diverse sponde politiche, nella sua seconda parte. Può essere modificata, secondo le procedure che essa stessa prevede”.

    E’ quanto afferma il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che poi precisa:

    “Nel modificare la Costituzione l’essenziale è che… siano sempre garantiti equilibri fondamentali tra governo e parlamento, tra potere esecutivo, potere legislativo e istituzioni di garanzia”.

  • albsorio

    Alle prossime elezioni, ammesso che ci siano, ricordiamoci chi regge il sacco a Monti & C. Mandiamoli demoocraticamente a casa…

  • Jor-el

    Chi voterà per la modifica dell’Art. 81 sarà personalmente responsabile del definitivo affossamento della nostra Costituzione. I loro nomi dovranno essere resi noti e diffusi ogni giorno, in ogni luogo della Rete. Dovremmo scrivere una voce di Wikipedia, pubblicare un video con le loro fotografie su YouTube, fare tutto il possibile perché non possano nascondersi.

  • tamerlano

    La seconda che hai detto, in parte anche la prima però…

  • gramscixxi

    Oltre 1000 letture di questo articolo in poche ore e sono portato a pensare che tutti i lettori abbiano provato lo stesso disgusto che ho provato io per il subdolo golpe che ha insediato l’attuale governo.
    La situazione è grave: le forze politiche tradizionali sono sotto scacco per il semplice fatto che i loro apparati dipendono totalmente dal foraggio dei rimborsi elettorali e dagli usi “personali” che sicuramente in un modo o nell’altro ne viene in parte fatto.
    Tutti gli altri corpi e corpuscoli sociali, a partire dai sindacati, anch’essi foraggiati in modo più o meno lecito dal sistema, non pssono comportarsi diversamente da vassalli che cercano di essere accettati da un nuovo padrone, dimostrando loro di essere utili, soprattutto nel tenere a bada il malcontento che serpeggia tra la gente, almeno tra quella da essi teoricamente rappresentata.
    Tutto ciò mi fa pensare che ci siano le condizioni per la formazione di una nuova forza politica, non etichettabile né di destra e né di sinistra, che possa opporti a questo disastroso smantellamento dello stato sociale e dello stato di diritto
    .
    Ovviamente per un progetto così ambizioso, questo ipotetico soggetto politico dovrebbe accettare tutto quello che gli tocca a titolo di rimborsi elettorali e spenderlo fino all’ultimo centesimo in modo trasparente ed utile alla causa.
    Su questo argomento mi farebbe piacere che si avviasse una discussione tra i lettori di CDC.

  • brezzarossa

    Stiamo arrivando all’assurdo sociale. Ed allora in quel caso varrà la legge logica dell’EX FALSO SEQUITUR QUODLIBET – dall’assurdo segue qualsiasi cosa. Protebbe seguire la vendetta.

  • lino-rossi

    il fatto che Monti sia imparentato con Raffaele Mattioli fa propendere decisamente per la seconda ipotesi.

    “http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerPadrone.php?nome=Mario+Monti”

  • Georgejefferson

    TIZIO:hey,visto juve,inter,milan,gerry scotty,benigni e l’ultima fiction?
    CAIO:e gia,non era fallo,jerry che simpatico e beppe fiorello recita bene
    SEMPRONIO:per non parlare della lega,visto?tutti ladri
    TIZIO:si parla di centinaia di migliaia di euro rubati
    CAIO:e quel del pd?12 milioni…mamma mia tutti soldi nostri
    SEMPRONIO:ma guarda che berlusconi ne ha rubati di piu,centinaia di milioni

    BASTIAN:scusate,a me continuano a rompermi sul FISCAL COMPACT,PAREGGIO DI BILANCIO,MES,EUROPA NON ELETTA,mi parlano di centinaia di MILIARDI,possibile che non se ne parli

    TIZIO,CAIO,SEMPRONIO:fiscal CHE?hey,bastian contrario,stai con i piedi per terra,qui si parla di problemi reali,che centra l’europa con la corruzione nostrana,guarda al tuo paese i servizi fan schifo per colpa degli evasori e i milioni rubati dai politici,comunque non era fallo e benigni le canta bene ai ladri come berlusca

  • massi

    Hai ragione, lo penso anche io.
    Ma il fatto che all’alba del terzo millennio non si sia ancora capito che la giustizia e il bene comune non è un’utopia da poeti sognatori ma di gran lunga la soluzione più conveniente per tutti oltre che l’unica possibile mi fa spesso prendere in considerazione la prima.

  • Tao

    Settecento cinquanta miliardi : i primi soldi per garantire alle banche creditrici una Assicurazione sul debito pubblico degli Stati europei.

    Il Fondo Salva Stati Europeo (ESM) sarà una struttura sovranazionale che si propone di concedere finanziamenti agli Stati in difficoltà in cambio della garanzia di una gestione rigorosa degli Stati non spontaneamente virtuosi.

    Detta in questo modo sembra una ricetta salutare per evitare di sperperare oggi quello che domani dovranno pagare i nostri figli. Ma la verità è che, dopo aver già imposto, pur se con le lacrime, una “politica del sacrificio” tagliando servizi e aumentando le imposte, il governo nel silenzio della stampa e con la connivenza dei partiti sta trasferendo 125 miliardi di euro ad una organizzazione finanziaria intergovernativa.

    Nasce così il Fondo Salva Stati Europeo (ESM) che, insieme ad altri 600 miliardi raccolti da altri paesi della UE, concederà finanziamenti agli stati in difficoltà, purché possa imporre “condizioni finanziarie rigorose” di cui dovrà farsi carico il popolo.

    Questo significa che gli Stati democratici europei dovranno subordinare le loro scelte politiche nazionali all’approvazione di una élite finanziaria, non eletta, che godrà di immunità giurisdizionale e che potrà porre il veto su qualsiasi decisione che non abbia una giustificazione o convenienza finanziaria.

    Il Welfare, lo Stato di diritto, lo Stato sociale, l’Indipendenza, la Libertà
    avranno un ruolo secondario rispetto alla finanza.

    Volendosi abbandonare ad un eccesso di ottimismo (o di imbecillità) potremmo essere d’accordo sul principio per cui si deve spendere solo quel tanto di cui si dispone, come fa qualsiasi famiglia che viva del proprio lavoro, ma c’è un punto però che non permette di semplificare troppo.

    Non si può dimenticare che la rovina finanziaria che stiamo attraversando è il risultato di una enorme truffa subita dalle popolazioni di tutto il mondo quando, con l’avvento delle teorie della globalizzazione, si è visto un crollo generalizzato del costo del lavoro ma non quello dei prezzi, che non hanno seguito la stessa curva, permettendo ai capitali di essere retribuiti in maniera inversamente proporzionale rispetto al lavoro. 

    Quindi, da un lato, i lavoratori  hanno perso potere contrattuale ed economico, mentre dall’altro, il capitale ha realizzato un maggior provento che ha investito in  attività finanziarie e speculative.

    E’ cambiato il panorama economico perché non solo la rendita del capitale, ma anche il capitale stesso, che è sempre stato reinvestito per far crescere l’economia e per procurare altra rendita all’imprenditore, ha trovato una collocazione molto più remunerativa: prestare soldi per consentire ai debitori di pagare i loro debiti.

    Praticamente indebitarsi di più per rispettare le regole di un gioco, scritte
    però dall’avversario in campo.

    Con il Fondo Salva Stati Europeo si è studiato un bellissimo strumento che permetterà alle banche di governare con mano salda la politica di tutti i paesi europei, assicurandosi contro qualsiasi rischio di inadempienza, pur lasciando formalmente validi i principi democratici in base ai quali si continueranno ad eleggere liberamente i rappresentanti degli Stati nazionali,  purché, una volta insediati nei loro ruoli politici, rispondano ed eseguano le linee guida elaborate da un organo superiore che potrà decidere impunemente la sorte di milioni di individui senza essere stati eletti né dal popolo, né da Dio.

    Ora possiamo tornare al punto in cui dicevamo che non possiamo semplificare troppo: Una normale famiglia non risponde dei debiti dei padri e di quelli dei nonni ma solo di qualche fido o del mutuo per  la casa. Così non è per gli Stati,  perché i debiti che non riescono a ripagare non sono debiti da deficit corrente ma sono debiti antichi trascinati e gonfiati da interessi scalari manipolati al rialzo e da speculazioni finanziarie.

    Se gli economisti fossero ascoltati attentamente e le loro dichiarazioni non strumentalizzate da politici, finanzieri e media, si capirebbe facilmente che tutte le manovre “lacrime e sangue”  non bastano per ridurre il Debito Pubblico, ma bastano sicuramente per pagare gli interessi correnti e con altre manovre potremo continuare a pagare gli interessi alle banche anche nei prossimi anni.   

    Tutto questo stravolgimento delle istituzioni avviene mentre i maggiori partiti politici sono occupati a decidere come non perdere il loro elettorato alle prossime elezioni, senza rendersi conto che non esiste più un loro elettorato, perché dopo aver distrutto le ideologie ed aver vissuto per tanti anni lontani dal mondo reale, sono sprofondati in un problema morale che li ha annientati e non è stato ancora trovato un sistema economico capace di contrastare i danni, ormai irreparabili, creati da questo insensato neoliberismo.

    La gente ormai non è più né di destra né di sinistra, non è più liberista, non è più socialista, è una maggioranza senza identità e purtroppo senza voce e troppo malleabile per non essere facilmente plasmata ed indirizzata da una piccola minoranza che manovra le scelte politiche indirizzandole con campagne mediatiche che, con una vista troppo miope, non riescono a vedere quello che succederà domani.

    Enesto Celestini
    Fonte: http://www.peacelink.it
    Link: http://www.peacelink.it/sociale/a/36034.html
    12.04.2012

    Note:

    Lidia Unidemi, Studiosa di diritto ed economia” presso l’Università di Palermo, dopo aver dato le dimissioni dall’IdV, in questo video esprime una dura critica a governi e opposizioni che accettano di combattere la crisi finanziaria causata dalle Banche usando proprio gli strumenti messi a disposizione dalle stesse

  • Skorpio_B3

    opto x la seconda; o megli i pochi criminali luci e coscienti (a cui và il mio rispetto) che sfruttano una massa di cerebrolesi, inconsi esecutori di ordini (a cui va tutto il mio disprezzo), al fine di distruggere e disumanizzare tutta l’umanità (a cui và tutta la mia solidarietà).
    Dopo aver distrutto l’umanità verrà il momento di ricostruire una nuova umanità, un nuovo mondo, un nuovo dio … peccato che è e sarà tutto falso.

  • tres19

    Se la propria vita è in mano ad oligarchie è per il semplice motivo che l’oligarchia prima ha dato il contentino, tutti vi hanno creduto e ora tutti vengono tenuti in scacco dalla paura di perderlo.

    Di non alzarsi il lunedì no vero? Troppa paura è? Si?!?

    Ebbene dato che questo è quello che passa il convento, abituatevici.

    Se proprio volete far qualcosa di utile, voi lamentosi e inermi, cercate di non fare figli, almeno i figli dell’oligarchia futura non avranno bestie da soma, perchè tanto difficilmente genererete altro.

  • tres19

    Io invece credo che dei minorati mentali siano in mano a degli avidi, nessuno che non è tale si mette in mano a un avido.

  • pehuenco

    Sintesi perfetta. piu di mille parole, ed eleganti commenti di chi io sono piu bravo di te’ io ne so piu di te.

  • nuvolenelcielo

    sono d’accordo. il default e il ritorno alla lira sembrano l’unico modo per ricominciare da capo. ormai non si aggiusta più niente, bisognerà attraversare il fuoco

  • Stopgun

    E’ possibile che un governo “non votato da nessuno” abbia la possibilità di modificare la Costituzione?

    E’ possibile un ricorso alla Corte Costituzionale?

  • AlbertoConti

    E così il trappolone è scattato, o quasi, è questione di giorni. “Prevedibile e inevitabile”, direbbe F.Carbone, che ci vedrebbe giusto se non avesse gli occhiali “austriaci”. “Il più grande crimine”, direbbe P.Barnard, che ci vedrebbe giusto se non avesse gli occhiali MMT (debito pubblico –> infinito che tanto è la ricchezza dei cittadini con moneta “sovrana”). “è tutta colpa della caduta tendenziale del saggio di profitto” direbbero tanti altri pseudomarxisti, che ci vedrebbero giusto se non avessero le fette di salame sugli occhi. In realtà questo trappolone finale (che è già scattato innumerevoli volte sui popoli più deboli senza che nessuno dicesse nulla, o quasi, a parte dare del cattivone al FMI) altro non è che il gran finale di una trappola di lungo respiro, battezzata neo-iper-ultra-liberismo, deregulation, divorzio tra potere della BC (in rappresentanza del potere bancario che rappresenta il potere dei signori del denaro) e (ex)potere dello Stato, sovrano solo nello spremere a sangue i suoi cittadini per allargare la forbice ricchi-poveri. La lega-pagliaccia minacciava lo sciopero fiscale. Il popolo serio a questo punto non lo deve minacciare, lo fa e basta, a cominciare da giugno con l’IMU che non si può (per ora) trattenere su salari e pensioni. Sciopero civile a oltranza, fino “QUE SE VAYAN TODOS !!!!

  • AlbertoConti

    Non fa differenza. Io li chiamo utili idioti, con a capo il più grande e rappresentativo di tutti, molto idiota e molto utile agli stegocrati usurpatori della moneta del popolo.

  • marcopa

    No alla revisione dell’art.81. Noi vogliamo il referendum!………………………………….

    Martedì 17 aprile, ore 16.00 manifestazione al Senato…………………………..

    Il Comitato No Debito da mesi sta incalzando le forze politiche e sociali con la richiesta di fermare la revisione dell’art.81 della Costituzione che introduce l’obbligo di pareggio in bilancio. Se non si ferma l’iter legislativo, allora occorre seguire la via di un referendum secondo quanto prevede l’art. 138 della Costituzione, così saranno direttamente i cittadini e le cittadine a decidere se accettare o respingere la modifica dell’art. 81…………………………………………….

    Sulla Costituzione deve decidere il popolo, e non solo il Parlamento, che sta solo eseguendo quanto imposto dall’Unione Europea , e dalla BCE in obbedienza ai mercati finanziari. La Costituzione non si modifica per imposizioni dell’UE e della BCE………………………………..

    Al Senato la revisione dell’art.81 riprende il suo cammino martedì 17 e mercoledì 18. Se più di un terzo dei senatori votasse contro o non votasse, si potrebbe attivare il referendum popolare. Abbiamo alcuni giorni di tempo per fare tutto il possibile per invitare una parte del Senato a non votare questo provvedimento che sfregia la Costituzione, suicida dal punto economico e devastante dal punto di vista sociale………………………………………………………..

    Usiamo questi giorni per far “fischiare le orecchie” a tutti i senatori e a tutte le senatrici che siamo in grado di raggiungere direttamente o indirettamente, invitandoli/le a non votare la modifica dell’art.81…………………………………….

    Martedì 17 aprile, così come abbiamo fatto mercoledì scorso, saremo in piazza davanti al Senato. Invitiamo alla massima partecipazione……………………………………………………………………………………

    …………….Comitato No Debito

  • marcopa

    No alla revisione dell’art.81. Noi vogliamo il referendum!…………………………………. Martedì 17 aprile, ore 16.00 manifestazione al Senato………………………….. Il Comitato No Debito da mesi sta incalzando le forze politiche e sociali con la richiesta di fermare la revisione dell’art.81 della Costituzione che introduce l’obbligo di pareggio in bilancio. Se non si ferma l’iter legislativo, allora occorre seguire la via di un referendum secondo quanto prevede l’art. 138 della Costituzione, così saranno direttamente i cittadini e le cittadine a decidere se accettare o respingere la modifica dell’art. 81……………………………………………. Sulla Costituzione deve decidere il popolo, e non solo il Parlamento, che sta solo eseguendo quanto imposto dall’Unione Europea , e dalla BCE in obbedienza ai mercati finanziari. La Costituzione non si modifica per imposizioni dell’UE e della BCE……………………………….. Al Senato la revisione dell’art.81 riprende il suo cammino martedì 17 e mercoledì 18. Se più di un terzo dei senatori votasse contro o non votasse, si potrebbe attivare il referendum popolare. Abbiamo alcuni giorni di tempo per fare tutto il possibile per invitare una parte del Senato a non votare questo provvedimento che sfregia la Costituzione, suicida dal punto economico e devastante dal punto di vista sociale……………………………………………………….. Usiamo questi giorni per far “fischiare le orecchie” a tutti i senatori e a tutte le senatrici che siamo in grado di raggiungere direttamente o indirettamente, invitandoli/le a non votare la modifica dell’art.81……………………………………. Martedì 17 aprile, così come abbiamo fatto mercoledì scorso, saremo in piazza davanti al Senato. Invitiamo alla massima partecipazione…………………………………………………………………………………… …………….Comitato No Debito

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  • Tanita

    Tuttavia IL DEFAULT E’ OPZIONE DI GRAN LUNGA MIGLIORE che il Fiscal Pact e il Fondo Salva Stati.
    Altrimenti lo stato di crisi sarà… eterno.

  • Tanita

    SI, l’Italia ha bisogno del default e si fottano tutti.
    Cos’è adesso il nostro Bel Paese? Una gran base NATO. Con un governo che da servo s’inginocchia ai piedi dei bankster e offre il didietro. Con un popolo che ad un certo punto salterà al collo dei politici che dovranno cercare altre sedi per continuare con il resto delle loro vite.
    Invece l’Italia dovrebbe andare in default e liderare la ribellione dei PIIGS contro i poteri finanziari globali e i warmongers.

  • maristaurru

    Metteremo il nostro futuro già compromesso in mano ad un ente o cosa diavolo è, sovranazionale , indipendente, irresponsabile, non renderà conto a nessuno delle decisioni, non depositerà bilanci.. ora io mi arrovello, perchè accettano a nome nostro, senza interpellarci una garotta del genere? Forse sono davvero troppo stupidi, e non è impossibile visto dove ci hanno portato, ma sono anche molto avidi. Ricattati? spaventati? Comunque sia dobbiamo ricordare chi ci ha messo in questa situazione, chi ci sta impoverendo, chi ci sta umiliando, chi , dopo averci derubato, ci butta in bocca a una manica di pazzi dittatoriali. Voglio vedere quali saranno gli ebeti che li voteranno con una scusa o un altra o anche solo votando i loro pupilli corrotti in diverso modo, ma tutti già corrotti dal potere, li stanno preparando , marionette teleguidate dai vecchi laidi di destra e sinistra e bisogna esser venduti o idioti per votarli, vedremo .

  • tres19

    Che tu li voti o no non fa differenza, il sistema stesso delle votazioni è nato per non accusare tale differenza.

    La differenza invece la fa se non vai a lavorare e inizi a levarti dalla testa tutto ciò che può avvenire con il soldo.

    Qua invece si protesta perchè non ci sono più i posti da schiavi, campa cavallo…
    Mentre per il poveraccio sembra un calvario la situazione, per quello al vertice è un paradiso, già me li vedo nei loro discorsi ufficiosi: “ah ah ah, che stolti, ormai hanno talmente in loro l’idea della “perdita” che se per caso smetti di picchiarli, si lamentano che hanno perso la razione di botte!”

  • Georgejefferson

    TIZIO(politico regionale):ue,che si vota oggi?
    CAIO(politico nazionale):pareggio di bilancio,fondo salva stati,e fiscal copat…una specie di patto di stabilita’
    SEMPRONIO(politico comunale):ma,scusate…che minchia vuol dire?io mica son laureato
    TIZIO:be,nemmeno noi,pero il pareggio di bilancio dovrebbe essere che lo stato non puo per legge spendere piu di quel che guadagna,diverrebbe come un buon padre di famiglia risparmioso….il fondo sarebbe un tesoretto da risparmiare che i capi d’europa gestiranno come fondo comune per le emergenze…ed il fiscal co…insomma quello li…sono leggi piu stringenti per contenere sprechi e quant’altro
    CAIO:a caspita,insomma dopo quarant’anni di ruberie i capi han detto stop!strano pero che facciano gli interessi di tutti
    SEMPRONIO:ma,secondo me e’ per dare una parvenza di civilta’nelle leggi,dopo che siano attuate e’ sempre da vedere
    TIZIO:comunque,qua votano tutti all’unanimita,visto alla lega che rompeva cosa e’ successo?e pensare che rubavano pure loro,proprio ora saltan fuori gli altarini
    CAIO:appunto,anche NICHI il poeta hanno incastrato,manca solo di pietro,ma forse lui che parla parla(a volte non capisco il suo italiano)nelle questioni importanti e’ gia a favore
    SEMPRONIO:e che….vorresti mica metterti contro ai capi?avranno una loro strategia,io per 20.000 euro al mese dovrei fare lo statista martirizzandomi quando il mio amico JERRY O BENIGNI guadagnano anche 200/300 mila al mese per far ridere?siamo realisti va…di pazzi MATTEI fortunatamente non se ne vedono piu

    BASTIAN:scusate ma,mi sa che non avete capito un cazzo,va be…sicuramente starete al vostro posto

    PINCO E PALLINO(MINORANZA POLITICA):hey bastian lasciali stare,noi un po la foglia l’abbiamo mangiata…ma soffriamo un po di dissenteria

  • marco08

    Che er trota serviva solo a tenere i buoni gli Italiani lo aveva capito anche qualcun’ altro http://www.lolandesevolante.net/blog/2012/04/12/tutti-insieme-a-pescar-trote/
    peccato che gli unici che lo dovrebbero capire (gli italiani) corrono dietro a queste figurine spente, mentre con il fiscal compact si sta determinando la fine della nostra già misera economia.

  • nuovaera89

    é la fine, c’è un modo per poter informare la massa ignorante???? che ne dite se distribuiamo l’articolo per le piazze gratis????

  • tres19

    Io nel mio ho provato, prova anche te, ti servirà aver provato credimi.