FISCAL COMPACT. LO SCANDALO LEGA. ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA PER NASCONDERE…

LA MOSTRUOSA MODIFICA DELL’ART. 81 COST. ?

DI JESTER FEED
rischiocalcolato.it

Fra qualche giorno in Senato dovrà essere votata la modifica dell’art. 81 Cost. che introdurrà il cosiddetto pareggio di bilancio, e cioè l’obbligo per lo Stato di pareggiare costi e ricavi. Una norma importante, ma che nasconde un terribile effetto: la consegna definitiva del nostro paese nelle mani delle oligarchie bancarie e finanziarie, perché con il pareggio di bilancio lo Stato non sarà più in grado di controllare e indirizzare l’economia nazionale attraverso le politiche anticicliche1. La conseguenza è evidente: la nostra politica economica sarà gestita dal cosiddetto Fondo Internazionale Salvastati, dalla BCE e dalle oligarchie dei poteri finanziari mondiali che controllano i flussi di credito agli Stati tramite l’acquisto di titoli del debito pubblico (debito sovrano).

Ma andiamo indietro e torniamo al Governo Berlusconi. All’epoca c’erano parecchie resistenze per l’approvazione della norma che l’UE ci chiedeva proprio in ragione della crisi finanziaria. Già da questo dato è possibile una prima lettura del mostruoso provvedimento che sta per essere approvato. Berlusconi e il suo governo tentennavano, ma i poteri finanziari non intendevano aspettare. Ecco dunque la mossa regina: esautorare Berlusconi e sostituirlo con Monti, il quale il 2 marzo 2012 firma con gli altri paesi europei il cosiddetto Fiscal Compact, un trattato UE attraverso il quale si impongono regole più rigide nel rapporto tra deficit e PIL. In altre parole, il deficit non dovrà superare in alcun modo il 3% del PIL.

Ma il Fiscal Compact comporterà anche un impegno per gli Stati membri ad abbattere l’attuale debito pubblico per ridurlo fino a raggiungere il 3% del PIL. E siccome lo Stato italiano ha un deficit stratosferico, questo impegno comporterà per il nostro paese manovre pesantissime per i prossimi anni e una previsione di crescita che è pari a zero, poiché lo Stato a questo punto non avrà più sovranità di politica economica, non potendo sforare i limiti imposti dal Fiscal Compact, pena l’applicazione di forti sanzioni.

Le opinioni degli economisti e degli osservatori politici sul punto peraltro si sprecano, e c’è chi ritiene che il Fiscal Compact determina la nostra fine come nazione e come Stato sovrano. Il che pare essere vero al di là dell’evidente pregio di una politica che tenga sotto controllo gli eccessi della spesa pubblica. Del resto, è sufficiente vedere come è stata gestita la questione. In sordina. La Camera ha già approvato la modifica dell’art. 81 Cost. con una maggioranza bulgara che scongiura già in prima battuta il referendum costituzionale. Se la norma verrà approvata nella stessa maggioranza al Senato, i cittadini non verranno consultati in merito alla consegna della sovranità politico-economica a soggetti estranei ai meccanismi democratici. In altre parole, i cittadini si ritroveranno a essere governati dalle oligarchie finanziarie e i nostri politici saranno il paravento democratico attraverso il quale queste oligarchie decideranno i nostri destini.

Nessun organo di informazione ne ha parlato. Mentre tutti si spendono nel parlare di Renzo Bossi e dello scandalo leghista, che guarda caso capita proprio a fagiolo in un contesto politico dove si sta per approvare una modifica costituzionale più che importante e che ridisegnerà gli assetti e i rapporti all’interno dell’Unione Europea a favore netto di banche e finanza e del potere politico della Germania. Non a caso, sia Gran Bretagna, sia Repubblica Ceca non hanno aderito al trattato, mentre il nostro paese, prostituto dell’UE, è il primo che si è calato le braghe e ha accettato questi vincoli di bilancio suicidi che non permetteranno politiche di finanza congiunturale.

Del resto potevamo farci ben poco con la classe politica mediocre che ci ritroviamo. Siamo stati avvisati con un metodo finanziario-mafioso. Proprio ieri, alla riapertura dei mercati finanziari, lo spread (il rapporto tra BTP e Bund tedeschi) è risalito a quota 400 e la borsa di Milano ha perso 5 punti percentuali. Un vero crollo in vista della votazione della modifica costituzionale. Come a dire: votate a maggioranza dei 2/3 e approvate il Fiscal Compact, o questo è quello che vi aspetta, puttane italiane… Il default.

Jester Feed
Fonte: www.rischiocalcolato.it/
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2012/04/fiscal-compact-lo-scandalo-lega-arma-di-distrazione-di-massa-per-nascondere-la-mostruosa-modifica-dellart-81-cost.html

11.04.2012

Fonti: Il Sole 24ore, Informarexresistere, Express-News, Agenparl, P.U.

  1. Durante le fasi recessive, le politiche anticicliche permettono maggiori investimenti pubblici per permettere una ripresa della economia.
32 Commenti
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cpaglietti
cpaglietti
14 Aprile 2012 1:00

Siamo alla follia pura, siamo alla condanna definitiva per la nostra gente ai lavori forzati, in un paese che non potrà più conoscere sviluppo e crescita. Siamo di fronte ad un futuro di depressione. Monti si conferma ancora una volta l’esattore, o meglio il boia, ci ha prima legato le mani e ora ci tagliano la testa!
Bravi ! Viva l’Italia!

lino-rossi
lino-rossi
14 Aprile 2012 1:31

saranno contenti tedeschi e francesi.
così si sono sbarazzati una volta per tutte della competizione degli italiani.

massi
massi
14 Aprile 2012 1:39

Da tempo ormai mi chiedo se siamo in mano a dei minorati mentali oppure a dei sadici criminali lucidi e consapevoli…

Aironeblu
Aironeblu
14 Aprile 2012 2:08

Ma che venga questo banedetto DEFAULT!!!! Via da quest’Europa di MMMERKEL, o meglio di MERKOZI, che fa più chic, via i TRADITORI dal nostro paese, che stanno regalando di nascosto il paese ai parassiti delle banche! Devono amministrare il nostro paese PER NOI e CI STANNO FOTTENDO!!!!
Via dall’euro, default subito e tiriamoci su le maniche per ricominciare, come hanno già fatto in Argentina. O vogliamo restare nelle mani di questi schifosi che ci considerano dei maiali? O pensate che l’acronimo PIGS è venuto fuori a caso?

Giovina
Giovina
14 Aprile 2012 2:25

Si tratta di ratificare in realta’ uno stato di fatto. E ci dice che molte altre misure restrittive sono nel cantiere del governo tecnico. Lo straordinario deve andare di pari passi con l’ordinario. L’aspetto costituzionale giustamente curato offre ulteriori garanzie di applicazione e…controllo.
D’altronde tempo fa, in tutte quelle che si credevano interviste di facciata e demagogiche, del presidente Napolitano, molte volte il riferimento apparentemente casuale, tra le sue dichiarazioni, si ripeteva, relativamente alla necessita’ di modificare la Costituzione.

“Costituzione si può modificare”

Napolitano:”Ma con equilibri garantiti”

“La Costituzione può essere rivista, come si propone da diverse sponde politiche, nella sua seconda parte. Può essere modificata, secondo le procedure che essa stessa prevede”.

E’ quanto afferma il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, che poi precisa:

“Nel modificare la Costituzione l’essenziale è che… siano sempre garantiti equilibri fondamentali tra governo e parlamento, tra potere esecutivo, potere legislativo e istituzioni di garanzia”.

albsorio
albsorio
14 Aprile 2012 2:30

Alle prossime elezioni, ammesso che ci siano, ricordiamoci chi regge il sacco a Monti & C. Mandiamoli demoocraticamente a casa…

Jor-el
Jor-el
14 Aprile 2012 3:02

Chi voterà per la modifica dell’Art. 81 sarà personalmente responsabile del definitivo affossamento della nostra Costituzione. I loro nomi dovranno essere resi noti e diffusi ogni giorno, in ogni luogo della Rete. Dovremmo scrivere una voce di Wikipedia, pubblicare un video con le loro fotografie su YouTube, fare tutto il possibile perché non possano nascondersi.

tamerlano
tamerlano
14 Aprile 2012 3:09

La seconda che hai detto, in parte anche la prima però…

gramscixxi
gramscixxi
14 Aprile 2012 3:34

Oltre 1000 letture di questo articolo in poche ore e sono portato a pensare che tutti i lettori abbiano provato lo stesso disgusto che ho provato io per il subdolo golpe che ha insediato l’attuale governo. La situazione è grave: le forze politiche tradizionali sono sotto scacco per il semplice fatto che i loro apparati dipendono totalmente dal foraggio dei rimborsi elettorali e dagli usi “personali” che sicuramente in un modo o nell’altro ne viene in parte fatto. Tutti gli altri corpi e corpuscoli sociali, a partire dai sindacati, anch’essi foraggiati in modo più o meno lecito dal sistema, non pssono comportarsi diversamente da vassalli che cercano di essere accettati da un nuovo padrone, dimostrando loro di essere utili, soprattutto nel tenere a bada il malcontento che serpeggia tra la gente, almeno tra quella da essi teoricamente rappresentata. Tutto ciò mi fa pensare che ci siano le condizioni per la formazione di una nuova forza politica, non etichettabile né di destra e né di sinistra, che possa opporti a questo disastroso smantellamento dello stato sociale e dello stato di diritto. Ovviamente per un progetto così ambizioso, questo ipotetico soggetto politico dovrebbe accettare tutto quello che gli tocca a titolo di… Leggi tutto »

brezzarossa
brezzarossa
14 Aprile 2012 4:24

Stiamo arrivando all’assurdo sociale. Ed allora in quel caso varrà la legge logica dell’EX FALSO SEQUITUR QUODLIBET – dall’assurdo segue qualsiasi cosa. Protebbe seguire la vendetta.

lino-rossi
lino-rossi
14 Aprile 2012 5:09

il fatto che Monti sia imparentato con Raffaele Mattioli fa propendere decisamente per la seconda ipotesi.

“http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerPadrone.php?nome=Mario+Monti”

Georgejefferson
Georgejefferson
14 Aprile 2012 5:58

TIZIO:hey,visto juve,inter,milan,gerry scotty,benigni e l’ultima fiction?
CAIO:e gia,non era fallo,jerry che simpatico e beppe fiorello recita bene
SEMPRONIO:per non parlare della lega,visto?tutti ladri
TIZIO:si parla di centinaia di migliaia di euro rubati
CAIO:e quel del pd?12 milioni…mamma mia tutti soldi nostri
SEMPRONIO:ma guarda che berlusconi ne ha rubati di piu,centinaia di milioni

BASTIAN:scusate,a me continuano a rompermi sul FISCAL COMPACT,PAREGGIO DI BILANCIO,MES,EUROPA NON ELETTA,mi parlano di centinaia di MILIARDI,possibile che non se ne parli

TIZIO,CAIO,SEMPRONIO:fiscal CHE?hey,bastian contrario,stai con i piedi per terra,qui si parla di problemi reali,che centra l’europa con la corruzione nostrana,guarda al tuo paese i servizi fan schifo per colpa degli evasori e i milioni rubati dai politici,comunque non era fallo e benigni le canta bene ai ladri come berlusca

massi
massi
14 Aprile 2012 6:10

Hai ragione, lo penso anche io.
Ma il fatto che all’alba del terzo millennio non si sia ancora capito che la giustizia e il bene comune non è un’utopia da poeti sognatori ma di gran lunga la soluzione più conveniente per tutti oltre che l’unica possibile mi fa spesso prendere in considerazione la prima.

Tao
Tao
14 Aprile 2012 6:42

Settecento cinquanta miliardi : i primi soldi per garantire alle banche creditrici una Assicurazione sul debito pubblico degli Stati europei. Il Fondo Salva Stati Europeo (ESM) sarà una struttura sovranazionale che si propone di concedere finanziamenti agli Stati in difficoltà in cambio della garanzia di una gestione rigorosa degli Stati non spontaneamente virtuosi. Detta in questo modo sembra una ricetta salutare per evitare di sperperare oggi quello che domani dovranno pagare i nostri figli. Ma la verità è che, dopo aver già imposto, pur se con le lacrime, una “politica del sacrificio” tagliando servizi e aumentando le imposte, il governo nel silenzio della stampa e con la connivenza dei partiti sta trasferendo 125 miliardi di euro ad una organizzazione finanziaria intergovernativa. Nasce così il Fondo Salva Stati Europeo (ESM) che, insieme ad altri 600 miliardi raccolti da altri paesi della UE, concederà finanziamenti agli stati in difficoltà, purché possa imporre “condizioni finanziarie rigorose” di cui dovrà farsi carico il popolo. Questo significa che gli Stati democratici europei dovranno subordinare le loro scelte politiche nazionali all’approvazione di una élite finanziaria, non eletta, che godrà di immunità giurisdizionale e che potrà porre il veto su qualsiasi decisione che non abbia una giustificazione… Leggi tutto »

Skorpio_B3
Skorpio_B3
14 Aprile 2012 7:21

opto x la seconda; o megli i pochi criminali luci e coscienti (a cui và il mio rispetto) che sfruttano una massa di cerebrolesi, inconsi esecutori di ordini (a cui va tutto il mio disprezzo), al fine di distruggere e disumanizzare tutta l’umanità (a cui và tutta la mia solidarietà).
Dopo aver distrutto l’umanità verrà il momento di ricostruire una nuova umanità, un nuovo mondo, un nuovo dio … peccato che è e sarà tutto falso.

tres19
tres19
14 Aprile 2012 7:49

Se la propria vita è in mano ad oligarchie è per il semplice motivo che l’oligarchia prima ha dato il contentino, tutti vi hanno creduto e ora tutti vengono tenuti in scacco dalla paura di perderlo.

Di non alzarsi il lunedì no vero? Troppa paura è? Si?!?

Ebbene dato che questo è quello che passa il convento, abituatevici.

Se proprio volete far qualcosa di utile, voi lamentosi e inermi, cercate di non fare figli, almeno i figli dell’oligarchia futura non avranno bestie da soma, perchè tanto difficilmente genererete altro.

tres19
tres19
14 Aprile 2012 7:54

Io invece credo che dei minorati mentali siano in mano a degli avidi, nessuno che non è tale si mette in mano a un avido.

pehuenco
pehuenco
14 Aprile 2012 8:09

Sintesi perfetta. piu di mille parole, ed eleganti commenti di chi io sono piu bravo di te’ io ne so piu di te.

nuvolenelcielo
nuvolenelcielo
14 Aprile 2012 8:36

sono d’accordo. il default e il ritorno alla lira sembrano l’unico modo per ricominciare da capo. ormai non si aggiusta più niente, bisognerà attraversare il fuoco

Stopgun
Stopgun
14 Aprile 2012 9:13

E’ possibile che un governo “non votato da nessuno” abbia la possibilità di modificare la Costituzione?

E’ possibile un ricorso alla Corte Costituzionale?

AlbertoConti
AlbertoConti
14 Aprile 2012 9:17

E così il trappolone è scattato, o quasi, è questione di giorni. “Prevedibile e inevitabile”, direbbe F.Carbone, che ci vedrebbe giusto se non avesse gli occhiali “austriaci”. “Il più grande crimine”, direbbe P.Barnard, che ci vedrebbe giusto se non avesse gli occhiali MMT (debito pubblico –> infinito che tanto è la ricchezza dei cittadini con moneta “sovrana”). “è tutta colpa della caduta tendenziale del saggio di profitto” direbbero tanti altri pseudomarxisti, che ci vedrebbero giusto se non avessero le fette di salame sugli occhi. In realtà questo trappolone finale (che è già scattato innumerevoli volte sui popoli più deboli senza che nessuno dicesse nulla, o quasi, a parte dare del cattivone al FMI) altro non è che il gran finale di una trappola di lungo respiro, battezzata neo-iper-ultra-liberismo, deregulation, divorzio tra potere della BC (in rappresentanza del potere bancario che rappresenta il potere dei signori del denaro) e (ex)potere dello Stato, sovrano solo nello spremere a sangue i suoi cittadini per allargare la forbice ricchi-poveri. La lega-pagliaccia minacciava lo sciopero fiscale. Il popolo serio a questo punto non lo deve minacciare, lo fa e basta, a cominciare da giugno con l’IMU che non si può (per ora) trattenere su salari… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
14 Aprile 2012 9:28

Non fa differenza. Io li chiamo utili idioti, con a capo il più grande e rappresentativo di tutti, molto idiota e molto utile agli stegocrati usurpatori della moneta del popolo.

marcopa
marcopa
14 Aprile 2012 9:47

No alla revisione dell’art.81. Noi vogliamo il referendum!…………………………………. Martedì 17 aprile, ore 16.00 manifestazione al Senato………………………….. Il Comitato No Debito da mesi sta incalzando le forze politiche e sociali con la richiesta di fermare la revisione dell’art.81 della Costituzione che introduce l’obbligo di pareggio in bilancio. Se non si ferma l’iter legislativo, allora occorre seguire la via di un referendum secondo quanto prevede l’art. 138 della Costituzione, così saranno direttamente i cittadini e le cittadine a decidere se accettare o respingere la modifica dell’art. 81……………………………………………. Sulla Costituzione deve decidere il popolo, e non solo il Parlamento, che sta solo eseguendo quanto imposto dall’Unione Europea , e dalla BCE in obbedienza ai mercati finanziari. La Costituzione non si modifica per imposizioni dell’UE e della BCE……………………………….. Al Senato la revisione dell’art.81 riprende il suo cammino martedì 17 e mercoledì 18. Se più di un terzo dei senatori votasse contro o non votasse, si potrebbe attivare il referendum popolare. Abbiamo alcuni giorni di tempo per fare tutto il possibile per invitare una parte del Senato a non votare questo provvedimento che sfregia la Costituzione, suicida dal punto economico e devastante dal punto di vista sociale……………………………………………………….. Usiamo questi giorni per far “fischiare le orecchie”… Leggi tutto »

marcopa
marcopa
14 Aprile 2012 9:49

No alla revisione dell’art.81. Noi vogliamo il referendum!…………………………………. Martedì 17 aprile, ore 16.00 manifestazione al Senato………………………….. Il Comitato No Debito da mesi sta incalzando le forze politiche e sociali con la richiesta di fermare la revisione dell’art.81 della Costituzione che introduce l’obbligo di pareggio in bilancio. Se non si ferma l’iter legislativo, allora occorre seguire la via di un referendum secondo quanto prevede l’art. 138 della Costituzione, così saranno direttamente i cittadini e le cittadine a decidere se accettare o respingere la modifica dell’art. 81……………………………………………. Sulla Costituzione deve decidere il popolo, e non solo il Parlamento, che sta solo eseguendo quanto imposto dall’Unione Europea , e dalla BCE in obbedienza ai mercati finanziari. La Costituzione non si modifica per imposizioni dell’UE e della BCE……………………………….. Al Senato la revisione dell’art.81 riprende il suo cammino martedì 17 e mercoledì 18. Se più di un terzo dei senatori votasse contro o non votasse, si potrebbe attivare il referendum popolare. Abbiamo alcuni giorni di tempo per fare tutto il possibile per invitare una parte del Senato a non votare questo provvedimento che sfregia la Costituzione, suicida dal punto economico e devastante dal punto di vista sociale……………………………………………………….. Usiamo questi giorni per far “fischiare le orecchie”… Leggi tutto »

Tanita
Tanita
14 Aprile 2012 10:25

Tuttavia IL DEFAULT E’ OPZIONE DI GRAN LUNGA MIGLIORE che il Fiscal Pact e il Fondo Salva Stati.
Altrimenti lo stato di crisi sarà… eterno.

Tanita
Tanita
14 Aprile 2012 10:30

SI, l’Italia ha bisogno del default e si fottano tutti.
Cos’è adesso il nostro Bel Paese? Una gran base NATO. Con un governo che da servo s’inginocchia ai piedi dei bankster e offre il didietro. Con un popolo che ad un certo punto salterà al collo dei politici che dovranno cercare altre sedi per continuare con il resto delle loro vite.
Invece l’Italia dovrebbe andare in default e liderare la ribellione dei PIIGS contro i poteri finanziari globali e i warmongers.

maristaurru
maristaurru
14 Aprile 2012 10:31

Metteremo il nostro futuro già compromesso in mano ad un ente o cosa diavolo è, sovranazionale , indipendente, irresponsabile, non renderà conto a nessuno delle decisioni, non depositerà bilanci.. ora io mi arrovello, perchè accettano a nome nostro, senza interpellarci una garotta del genere? Forse sono davvero troppo stupidi, e non è impossibile visto dove ci hanno portato, ma sono anche molto avidi. Ricattati? spaventati? Comunque sia dobbiamo ricordare chi ci ha messo in questa situazione, chi ci sta impoverendo, chi ci sta umiliando, chi , dopo averci derubato, ci butta in bocca a una manica di pazzi dittatoriali. Voglio vedere quali saranno gli ebeti che li voteranno con una scusa o un altra o anche solo votando i loro pupilli corrotti in diverso modo, ma tutti già corrotti dal potere, li stanno preparando , marionette teleguidate dai vecchi laidi di destra e sinistra e bisogna esser venduti o idioti per votarli, vedremo .

tres19
tres19
14 Aprile 2012 10:44

Che tu li voti o no non fa differenza, il sistema stesso delle votazioni è nato per non accusare tale differenza.

La differenza invece la fa se non vai a lavorare e inizi a levarti dalla testa tutto ciò che può avvenire con il soldo.

Qua invece si protesta perchè non ci sono più i posti da schiavi, campa cavallo…
Mentre per il poveraccio sembra un calvario la situazione, per quello al vertice è un paradiso, già me li vedo nei loro discorsi ufficiosi: “ah ah ah, che stolti, ormai hanno talmente in loro l’idea della “perdita” che se per caso smetti di picchiarli, si lamentano che hanno perso la razione di botte!”

Georgejefferson
Georgejefferson
14 Aprile 2012 12:53

TIZIO(politico regionale):ue,che si vota oggi? CAIO(politico nazionale):pareggio di bilancio,fondo salva stati,e fiscal copat…una specie di patto di stabilita’ SEMPRONIO(politico comunale):ma,scusate…che minchia vuol dire?io mica son laureato TIZIO:be,nemmeno noi,pero il pareggio di bilancio dovrebbe essere che lo stato non puo per legge spendere piu di quel che guadagna,diverrebbe come un buon padre di famiglia risparmioso….il fondo sarebbe un tesoretto da risparmiare che i capi d’europa gestiranno come fondo comune per le emergenze…ed il fiscal co…insomma quello li…sono leggi piu stringenti per contenere sprechi e quant’altro CAIO:a caspita,insomma dopo quarant’anni di ruberie i capi han detto stop!strano pero che facciano gli interessi di tutti SEMPRONIO:ma,secondo me e’ per dare una parvenza di civilta’nelle leggi,dopo che siano attuate e’ sempre da vedere TIZIO:comunque,qua votano tutti all’unanimita,visto alla lega che rompeva cosa e’ successo?e pensare che rubavano pure loro,proprio ora saltan fuori gli altarini CAIO:appunto,anche NICHI il poeta hanno incastrato,manca solo di pietro,ma forse lui che parla parla(a volte non capisco il suo italiano)nelle questioni importanti e’ gia a favore SEMPRONIO:e che….vorresti mica metterti contro ai capi?avranno una loro strategia,io per 20.000 euro al mese dovrei fare lo statista martirizzandomi quando il mio amico JERRY O BENIGNI guadagnano anche 200/300 mila al mese per… Leggi tutto »

marco08
marco08
14 Aprile 2012 15:07

Che er trota serviva solo a tenere i buoni gli Italiani lo aveva capito anche qualcun’ altro http://www.lolandesevolante.net/blog/2012/04/12/tutti-insieme-a-pescar-trote/
peccato che gli unici che lo dovrebbero capire (gli italiani) corrono dietro a queste figurine spente, mentre con il fiscal compact si sta determinando la fine della nostra già misera economia.

nuovaera89
nuovaera89
14 Aprile 2012 18:13

é la fine, c’è un modo per poter informare la massa ignorante???? che ne dite se distribuiamo l’articolo per le piazze gratis????

tres19
tres19
14 Aprile 2012 22:11

Io nel mio ho provato, prova anche te, ti servirà aver provato credimi.