FINE DEGLI STATI UNITI, INIZIO DEL GOVERNO MONDIALE

DI ADRIAN SALBUCHI
Salbuchi.com

L’anno 2009 ha segnato l’inizio di quelli che saranno i quattro anni più drammatici della storia umana.
A partire da aprile-giugno 2009, la crisi economica potrebbe portare a una drammatica guerra sociale-civile negli Stati Uniti, che potrebbe portare alla divisione territoriale della nazione. Tale è la visione di Igor Panarin, Dottore in Scienze Politiche e Direttore del Dipartimento degli affari internazionali presso l’Accademia diplomatica del Ministero degli Affari Esteri della Russia, previsione fatta nel 1998. A quel tempo, le previsioni di Panarin non sembravano essere realistiche, dal momento che gli Stati Uniti un decennio fa sembravano imbattibili: una superpotenza mondiale. Oggi, tuttavia, le stime del Dr. Panarin sembrano avvicinarsi a una realtà possibile.
Un paio di settimane fa, il sito russo Izvestia ha introdotto una versione aggiornata di questi eventi, attraverso un’intervista televisiva, dove gli esperti hanno condiviso con Panarin le loro opinioni su temi come ad esempio, il motivo per cui negli Stati Uniti il crollo dell’economia e finanza è inevitabile, anche con Obama, e il motivo per cui ora è meglio per la Russia restare amica della Cina.
Riportiamo alcune parti del colloquio:

Domanda: Sig. Panarin, dove ha avuto l’idea di una “rottura” degli Stati Uniti nel 1998 quando il paese prosperava ed era il leader mondiale incondizionato?

Risposta: Nel settembre 1998, c’è stata in Austria, una conferenza internazionale sulla guerra Informativa. In quel momento ho presentato i risultati della mia ricerca analitica. Tra i circa 400 partecipanti, 150 americani avevano cominciato a gridare nel pubblico, quando ho parlato nella mia presentazione della prossima frattura USA. Tuttavia, le mie argomentazioni erano ben fondate. A quel tempo era ovvio per me che le finanze e l’economia potevano essere le principali forze distruttive che incombevano sugli Stati Uniti. Il dollaro non era sostenuto da niente. Il debito estero del paese è cresciuto come una valanga, nonostante il fatto che non vi era alcun debito nei primi anni Ottanta. Nel 1998, quando ho fatto le mie previsioni, il debito era salito a $ 2.000.000.000.000 (due trilioni di dollari). Ora supera 11 miliardi di dollari … Questa è una finanza a piramide può solo portare ad un collasso.

Domanda: Crollo, quindi dell’intera economia degli Stati Uniti?

Risposta: Si ricorda che ora è in pieno collasso. Tre delle cinque più grandi e più antiche banche di Wall Street hanno cessato di esistere in seguito alla crisi finanziaria, e altre due sono in pericolo. Le loro perdite sono le più grandi nella storia. Ora si parla di sostituire il sistema di regolamentazione del mondo e gli Stati Uniti non sarebbero più “IL” regolatore globale.

Domanda: Quale paese dovrebbe sostituire gli Stati Uniti, allora?

Risposta: Ci sono due paesi che possono rivendicare questo ruolo: la Cina con la sua enorme riserva e la Russia come paese che potrebbe svolgere il ruolo di regolatore del territorio.
Un evento davvero eccezionale ha avuto luogo durante il vertice del gruppo dei G20 fatto a Washington. I partecipanti hanno proposto una nuova architettura finanziaria internazionale, che avrà un ruolo chiave presso il FMI (Fondo Monetario Internazionale).
Ma il Fondo monetario internazionale ha bisogno di fondi, i partecipanti hanno chiesto a Cina e Giappone di fornire questi fondi. Oggi, le riserve d’oro della Cina superano i 2 miliardi di dollari e la Cina è il più grande creditore degli Stati Uniti, che oggi può esercitare forti pressioni sulle politiche del FMI. Per tutto questo, non credo sia un caso che il leader cinese Hu Jintao si è incontrato con altri due leader al vertice: il presidente russo Dmitri Mevdelev e il leader del Regno Unito Gordon Brown. Ora ci sono piani per condurre una nuova riunione del G20 in Inghilterra, e il ricongiungimento con la Russia come paese che propone i principi per la ricostruzione del sistema finanziario mondiale è inserito in una chiara visione del processo di riforma cinese.

Lo scheletro che mantiene la coesione e l’unità degli Stati Uniti è fragile

Domanda: Abbiamo le idee chiare nei confronti dei leader del mondo, ma al ritorno negli Stati Uniti, cosa vi fa pensare che il paese avrebbe una frattura territorialmente?

Risposta: Ci sono diverse ragioni. In primo luogo, i problemi finanziari negli Stati Uniti sono destinati a crescere. Aziende come General Motors e Ford sono sull’orlo del collasso, il che significa che interi villaggi resteranno disoccupati. I governatori di Stati membri UE Nortemericana si chiedono con sempre maggiore veemenza che il governo nazionale invii loro denaro. I reclami crescono. Finora sono stati limitati a causa delle elezioni presidenziali e la speranza che Barack Obama possa fare un miracolo. Ma nella primavera del 2009, sarà diventato chiaro che il miracolo Obama non accadrà. Il secondo fattore riguarda la vulnerabilità del regime politico negli Stati Uniti. Non vi è alcun diritto uniforme per tutto il territorio nazionale di questo paese. Nemmeno per il traffico uniformemente a tutta la nazione. Lo scheletro che tiene gli Stati Uniti è di fragile unità e coesione. Anche le forze armate USA in Iraq hanno un elevato numero di membri che non sono cittadini statunitensi, ma sono lì per combattere, perché sono stati messi in cambio di cittadini statunitensi. Infine, la frattura dell’elite negli Stati Uniti è diventata qualcosa di particolarmente evidente nella crisi attuale.

Domanda: Come sarebbe fratturato il paese?. Ovviamente, il Messico si trova nel sud, ma che cosa vede?

Risposta: Credo che ci saranno sei parti in totale. La prima riguarderà la costa del Pacifico. Sono in grado di farvi un esempio: il 53% della popolazione di San Francisco è di origine cinese.
Il governatore dello Stato di Washington era di etnia cinese, la capitale di Seattle è conosciuta come la porta della Cina in materia di immigrazione verso gli Stati Uniti. La seconda parte sarebbe sicuramente il sud del Messico. In alcune zone, il castigliano ed è diventata una delle lingue ufficiali. Poi lo Stato del Texas sta apertamente lottando per la l’ indipendenza. La costa atlantica è di mentalità etnica completamente diversa rispetto al resto del paese.
Si potrebbe anche spezzare in due parti. E ci sarebbero due depressioni centrali; ricordi che i cinque Stati membri in cui risiedono le tribù indiane hanno annunciato la loro richiesta di indipendenza. Al momento, è stato percepito come uno scherzo – o una sorta di politica spettacolo – ma resta il fatto ed è una realtà che non può essere ignorata. Il Canada, a sua volta, sta esercitando una forte influenza al nord.

Domanda: Che cosa succederà allora al dollaro?

Risposta: Nel 2006, c’è stato un accordo segreto tra il Canada, il Messico e gli Stati Uniti per preparare l’attuazione del programma “Amero”, come nuova moneta della regione. Ciò potrebbe significare la sostituzione del dollaro. Allo stesso tempo, essi potrebbero “congelare” i dollari con cui gli Stati Uniti hanno letteralmente invaso il mondo. Può essere usato come un pretesto, per esempio, che “molti gruppi terroristici hanno forgiato i biglietti, e quindi la necessità di verificare l’autenticità di uno”.

Domanda: Che cosa possiamo dire circa il divario che si è verificato all’interno della leadership americana detta élite? Sono i democratici contro i repubblicani?

Risposta: No. Non è così. Ci sono due gruppi tra i protagonisti. Il primo potrebbe essere descritto come quello mondiale o addirittura trotzkista. Leon Trotzky aveva già formulato questa idea, all’inizio del secolo scorso: non è necessario per la Russia, ma avevano bisogno di una rivoluzione. La Russia sovietica è stata percepita come una semplice trotzkyista di base da cui partire per esercitare il controllo su tutto il mondo. Il secondo gruppo è costituito da stataliste che desiderano la prosperità per il loro paese. Siamo in grado di trovare i rappresentanti di questi due “clan” all’interno del Partito Repubblicano e nelle file del Partito Democratico. Ad esempio, il voto è avvenuto dopo poche settimane dal piano anti-crisi del Segretario del Tesoro Henry Paulson, che è stato proposto dal repubblicano Bush, tuttavia, i primi a respingerlo al Congresso erano proprio repubblicani stessi.

Quest’intervista condotta da Izvestia il 25-nov-08 ed è stata ampiamente ripresa in Occidente dalla CNN, Bloomberg, The Guardian e The Telegraph di Londra, FoxNews, e altri.
Fonte: Adrian Salbuchi

Versione originale:

Adrian Salbuchi
Fonte:/www.asalbuchi.com.ar
Link: http://www.asalbuchi.com.ar/2008/12/fin-de-los-estados-unidos-inicio-del-gobierno-mundial/
15.01.2009

Versione italiana:

Fonte: www.vocidallastrada.com/
Link: http://www.vocidallastrada.com/2009/01/fine-degli-stati-uniti-inizio-del.html
16.01.2009

23 Commenti
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gelsomino
gelsomino
7 Febbraio 2009 13:38

John Titor docet.

nessuno
nessuno
7 Febbraio 2009 13:47

ti quoto gelsomino.
Se ci sarà il crollo totale dell’america allora vorrà dire che Titor era reale.
E al cicap o gli attivissimo sarebbero costretti al suicidio.
Veder crollare l’america sarebbe una goduria immensa solo per sentire i commenti degli italici leccapiedi filoamericani.
the end LA FINE dell’impero del MALE

AlbaKan
AlbaKan
7 Febbraio 2009 15:01

Consiglio a tutti di vedere il film-documentario (ultimo purtoppo) di Aaron Russo “AMERICA: DALLA LIBERTA’ AL FASCISMO”, magari dopo aver visto anche Zeitgeist. Sarebbe illuminante per tutti, perchè ci si rende conto che chi governa…governa il mondo….e la povera gente è povera e basta in qualsiasi parte del mondo si trovi. Dico questo perchè in america non sono messi meglio di noi, anche lì giornali-zerbini del potere… I burattinai sono sempre quelli…i burattini pure…forse cambiano i fili…ma che differenza fa?

marcello1950
marcello1950
7 Febbraio 2009 15:04

Io penso che l’elaborazione del futuro degli stati uniti deve essere visto in parallelo con i possibili sviluppi degli scenari a livello mondiale

quasi sicuramente i gruppi egemoni e i centri studi specializzati (servizi segreti) sono molto avanti sugli scenari possibili, e non è detto che la guerra in afganistan e iraq non siano il risultato di quegli studi ed un tentativo per evitare la crisi attuale .

Io penso che partendo dal nuovo ordine mondiale ci sono tre possibili scenari

una crisi disgregatrice con fine della globalizzazione eritorno a autarchia e politiche nazionali

ll crollo degli usa ed il passaggio dell’egemonia ad un nuovo stato ed infine

il crollo degli stati uniti e l’avvio di un superstato sempre centrato sul gruppo di potere egemone oggi a livello mondiale

Dei tre scenari quello cheha più probabilità di realizzarsi è il terzo, e non sarà un benè per il mondo perchè a mio parere preparerà una crisi ancora peggiore di quella attuale.

nessuno
nessuno
7 Febbraio 2009 15:17

I film li ho già visti ci puoi aggiungere anche gli ultimi di Moore ciò non toglie che l’americano è convinto di aver diritto a vivere bene sempre e comunque.
Non sto parlando dei ricchi ma dei lavoratori che hanno questa mentalità.
Visitate l’america vera ( non quella degli spot pubblicitari) e vi renderete conto di chi sono veramente gli americani.
Un nuovo super stato? La cina o l’india.Ci possono surclassare quando e come vogliono.
Il famoso “e ti trovi un cinese a ogni porta “oggi è più che mai valido.In Italia i cinesi sono in ogni dove: profilo basso , molto lavoro e soprattuto acquisizione costante e continua di attività commerciali.
Ricordiamoci che in cina non potevano avere più di un figlio per coppia pena multe salate e sono diventati miliardi,ora che possono pagare le multe sai quanti diventano?
L’india è sulla stessa strada.
Non dimenticatevi mai che il pianeta terra ha un limite di risorse oltre c’è solo la fine per : fame,sete,freddo

myone
myone
7 Febbraio 2009 15:41

Quando un’ unione finisce per salvarsi si torna a casa o si ridimensiona il mito. Qui in italia, se ci sara’ quella americana, il mito comincera’, con l’ indipendenza vera e propia. Puo essere?

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
7 Febbraio 2009 17:56

Questo articolo dimostra una volta ancora che e’ finito il tempo dei grandi stati e dei grandi imperi:dopo il crollo dell’unione sovietica comunista e di tutti i suoi stati satelliti ora sta fragorosamente crollando il grande satana americano,stato canaglia responsabile di moltissime guerre.Si frastagliera’ in un arcipelago di stati come e’ appunto accaduto all’urss in perenne litigio e contrasto tra loro.Comunque una volta ancora Bossi aveva ragione:il futuro del mondo va sempre di piu’ verso unioni di stati sempre piu’ piccoli e confederati,si assistera’ sempre di piu’ a secessioni e indipendenze,e’ un trend inarrestabile.
E in questo tipo di mondo sempre di piu’ sopravvivera’ solo chi lavora e produce,anche in italia.Il tempo dei parassiti e’ finito.
Sul fatto che la Cina diventi la nazione leader ho i miei dubbi:la Cina e’ una bomba demografica ad orolegeria dove ci sono 200 milioni di ricchi e quasi un miliardo di pezzenti:odore di rivoluzione e ghigliottine.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
7 Febbraio 2009 17:57

Evviva la padania

nessuno
nessuno
8 Febbraio 2009 1:22

L’unica volta che il laido & handicappato bossi ha detto una cosa giusta è stato quando ha definito berlusconi un mafioso.Salvo poi ,con la coerenza che gli è propria, diventarne socio & zerbino.

La cina , come tutti i regimi comunisti, ha sfornato e sta sfornando generazioni di laureati
quindi hanno milioni di persone istruite che vogliono un posto al sole e ce li ritroveremo anche qui.
I pezzenti sono solo qui in Italia persone che hanno conseguito lauree e titoli accademici
pagandoli ( magari anche in natura) che sono ignoranti come scarpe pieni di spocchia e di arroganza.

AlbaKan
AlbaKan
8 Febbraio 2009 2:01

Qualche mese fa Calderoli nel famoso decreto taglia-leggi, si è fatto prendere un pò la mano…ne ha eliminate circa 29.000…sicuramente il 90% erano da eliminare, lui le ha definite “inutili e dannose”…ma quelle contro l’evasione fiscale per “CHI” erano dannose?
La cosa inquietante, e che mi fa ripetere ancora una volta che STIAMO SCIVOLANDO VERSO UNO STATO DI POLIZIA, è il fatto che sia stato cancellato l’articolo 4 del decreto legislativo 288 del 14 settembre 1944, che aveva lo scopo di difendere i cittadini dagll’abuso dei pubblici ufficiali…
VI RENDETE CONTO DI COSA SIGNIFICA?
Questo non vi fa pensare nemmeno un pò?
Manca poco…eppoi la polizia sarà AUTORIZZATA A SPARARE A VISTA lo ripeterò all’infinito!
Il Nuovo Ordine Mondiale lavora senza sosta…mentre il popolo dei “diversamente liberi” è inerme. Quando metteranno a posto l’ultimo tassello del puzzle: il Trattato di Lisbona, cambierà anche la geopolitica dell’UE (Unione Europea delle BANCHE!)

http://www.vocidallastrada.com/2009/02/nel-calderone-di-calderoli.html

Eli
Eli
8 Febbraio 2009 2:41

…Davvero inquietante!

Eli
Eli
8 Febbraio 2009 2:42

Condivido. Condivido.

gelsomino
gelsomino
8 Febbraio 2009 3:34

Anch’io, anch’io.

LonanHista
LonanHista
8 Febbraio 2009 3:49

nessuno, e cosa predico da tempo? anche se uno stato di polizia è necessario perché non siamo capaci di metterci daccordo, specie ora che occorre seguire una linea comune e condivisa a causa della crisi globale e DEL PEGGIO CHE DEVE VENIRE, perché il fondo del barile ancora è lontano. quello che dispiace è che una eventuale dittatura non spazzerebbe via questa classe politica di fannulloni e parassiti, di ladri e pezzi di merda primi fra tutti quei bastardi di sindacalisti, che insieme alla sx sono i veri colpevoli di aver portato il paese in queste condizioni. perché se è vero che i padroni i berlusconi si fanno i cazzi loro, è VERO CHE CHI DOVEVA TUTELARE I PIù DEBOLI, CHI è STATO ELETTO CON LA FUNZIONE DI AIUTARE LE MASSE, come la sx ed i sindacati hanno pensato solo a farsi i cazzi propri, a rubare ad essere daccordo con i padroni. ..magari un vero pinochet, sarei il primo a staccare le teste con l’accetta a quei pezzi di merda di sindacalisti e della sx. perché la colpa è della sx E DEI SINDACATI TUTTI che dopo la caduta del muro HA PENSATO SOLO A SPARTIRSI LA TORTA, nonostante… Leggi tutto »

tersite
tersite
8 Febbraio 2009 4:50

io vi ammiro perchè ce la mettete tutta! ma il 90% degli italiani non è più in grado di distinguere la notte di capodanno dall’inizio della terza(..?) guerra mondiale. Non riconoscono-cronaca di questi giorni- neanche la morte! La gente è ancora convinta di morir di vecchiaia(mica è una malattia!)-
Nemmeno chi è laureato-in natura e non- ha una vaga idea di ciò che gli accade intorno, ma in questo caso mancano solo le motivazioni, la necessità di capire… tra poco l’avranno.
La cosa davvero davvero sconcertante e sorprendente, in Italia, è il comportamento dei media, che non conoscono vergogna, dignità, pietà, pudore, giustizia. forse sono androidi. forse lo sono io

LonanHista
LonanHista
8 Febbraio 2009 5:43

also sprech cassandro: che negli usa succederà anzi sta succedendo qualcosa è certo. e che la patata bollente sia stata lasciata in mano ad un negro è evidente. (sia powell che la rice nonostante la loro posizione si sono rifiutati di candidarsi alla presidenza usa, e la moglie di powell dichiarò che avrebbe preferito avere un marito disoccupato piuttosto che rimanere vedova ed avere un marito presidente). quanto tempo è passato dall’omicidio di luther king, malcomX, bob marley dei leader neri pericolosi per i wasp? e nel 2008 eleggono fanno eleggere alla casa bianca un nero perché gli usa si sarebbero ravveduti? hanno messo obama, perché c’era qualcosa di grosso da sbrogliare e quel qualcosa di grosso è la crisi economica, la fame vera e propria, l’impossibilità non solo di pagare i debiti fatti, ma un vero e proprio collasso dell’economia, l’impossibilità di fare fronte all’emergenza. e quindi la sicura possibilità che gli usa diventino insolventi. con problemi esterni e soprattutto interni di carattere sociale. da questo però passare alla fine degli usa ad una loro frammentazione appare assurdo illogico, perché l’analista russo dimentica una cosa fondamentale e cioè che GLI USA DISPONGONO DELL’APPARATO MILITARE IN ASSOLUTO PIù POTENTE AL… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
8 Febbraio 2009 6:00

LonanHista tu vedi troppi film di guerra e ti fai condizionare, i film sono una cosa la realtà è un’altra.Le truppe d’elitè dell’america riguardano poche migliaia di uomini il resto sono per la maggior parte immigrati che aspirano ad ottenere la cittadinanza e spiantati che altrimenti si morirebbero di fame.
Il materiale in uso è vetusto , i carri armati sono scatole di sardine che gli rpg di ultima generazione bucano come formaggio molle.( Quelli che hanno usato gli hezbollah in Libano e che sono costati ai giudei una divisione dei loro mirabolanti carri Merkava definiti i migliori al mondo-sic-)
Vero che l’america dispone di un apparato interno poliziesco/militare capillare e potente.
Ma è anche vero che tutti gli americani sono armati nelle case trovi fucili semiautomatici,
mitra ecc.Quindi nel caso di una rivolta interna se la giocano e comunque sarebbe la fine degli stati uniti d’america.( con mia immensa goduria)Se poi gli salta qualche centrale atomica ritornano all’età della pietra e si mangiano fra di loro.

gelsomino
gelsomino
8 Febbraio 2009 6:24

Anche la tua è una disamina condivisibilissima, ma ora non è il momento di dividersi ma di compattarsi. Il cinese? Per me un altro pezzo di m…a che invece di salire sulle barricate s’è accomodato sulla poltrona. Ora dovrà scendere da questa poltrona, può darsi che andrà ad occupare qualche gabinetto…..ministeriale.

LonanHista
LonanHista
8 Febbraio 2009 10:48

vedo i film? bè le basi americane nel mondo non sono film, le portaerei non sono film le 90 bpmbe atomiche solo in Italia non sono film le armi al fosforo usate in iraq e le armi ad ultrasuoni non sono film e tante altre cose che non possono essere raccontate a combattere in iraq ci mandano immigrati, perché gli americani non mandano al macello i propri figli, nel senso che ad andare in iraq è soprattutto gente che lo fa per soldi. e sul potere politico militare degli usa caro nessuno se permetti non capisci un cazzo, a cominciare dal nostro paese che oggi più che mai è colonia americana o sulla crisi del gas russia-ucraina che è DIPESA DAGLI AMERICANI come il conflitto in georgia o i missili ed i condizionamenti di polonia rep ceca e sui paesi baltici.. forse io vedrò troppi film, ma tu nessuno sei proprio fuori dalla realtà e non capisci come funzionano le cose E SU CHI COMANDA VERAMENTE… già solo il fatto che i nostri media, i tg in particolare esiste un apparato vicino alla cia che controlla la linea editoriale.. ti faccio un banale esempio:durante la guerra in georgia tutti i… Leggi tutto »

nessuno
nessuno
8 Febbraio 2009 13:47

LonanHista te lo ripeto se cambi pusher tu sbarelli.
Allora qui si parla di guerra civile americana.
Se questo accadesse pensi che i militari americani presenti in Italia starebbero a guardare?Spiegami cosa c’entra il fatto che noi siamo una colonia americana con la guerra civile in america.
Pensi che farebbero scoppiare le bombe atomiche? Che ci invaderebbero? E con che forze?Oppure che attaccherebbero il loro paese con navi aerei missili come hanno fatto quando agredivano gli altri stati?
Ora dimmi come ti sei permesso di affermare che io sono sinistroide? Ma davvero davvero vuoi che t’accido?
A mio modesto avviso il fallimento in vietnam e in Iraq è stato ed è prima di tutto MILITARE.
Per resto sei fuori tema quindi ti do un brutto voto.
Chi comanda in europa? ma non te ne sei ancora accorto ? IO.
Reply IO NON SONO KOMUNISTA mai stato e mai lo sarò infilatelo nel melone.

Truman
Staff CDC
8 Febbraio 2009 16:51

Modera i toni e commenta gli argomenti, non le persone. Il commento verrà rimosso.

Jack-Ben
Jack-Ben
9 Febbraio 2009 14:20

secondo te per cosa hanno fatto i campi di detenzione sparsi un po’ ovunque in Usa; se non per rinchiudere gente che tenatasse una difesa regionale o più chiaramente una ribellione al sistema che ormai e in camera di rianimazione.

La guerra civile in Usa ormai e alle porte 2009-2013 tutto può succedere…

maremosso
maremosso
10 Febbraio 2009 1:09

Va bene lavorare di fantasia ma c’è un limite imposto dal buon senso. Il dollaro si svaluterà ma se dovesse crollare trascinerebbe con sè tutte le divise mondiali. A quel punto i soldi avranno il valore intrinseco unicamente della carta e del metallo dal quale sono composti e conteranno solo i beni reali e su quale territorio saranno ubicati. Gli Usa dispongono del 70% del petrolio mondiale (non crederete mica che sia degli arabi vero? con cosa lo difendono?), hanno la tecnologia, la ricerca, il maggiore potenziale atomico, un migliaio di basi sparse per il globo, il controllo di tutte le telecomunicazioni, il comando di tutte le lobby – associazioni segrete – massonerie – oligarchie internazionali ecc., l’unico apparato di propaganda e disinformazione mondiale, la più perfetta organizzazione poliziesca di repressione interna, la CIA, il PENTAGONO e le sue trame, ecc. ecc. E allora cosa volete che succeda, tireranno fuori il cannone e si approprieranno degli averi altrui come hanno sempre fatto dalla conquista del west in avanti con ricatti, sanzioni, minacce, prevaricazioni e violenze. Eserciteranno il balance of power assecondati dai loro unici fidi alleati GB e Israel e tutti gli altri stati si adegueranno per non essere ad… Leggi tutto »