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EUROPA IN MANO ALLA MAFIA DEI RATING

DI TITO PULSINELLI
selvasorg.blogspot.com/

Come il Brasile ed Argentina 20 anni fa – La speculazione usuraia dei croupiers dell’azzardo globale – Partita truccata tra il dollaro e l’euro

Fa un certo effetto osservare gli accadimenti europei dall’angolo visuale sudamericano: sembra di sbobinare immagini di un passato molto prossimo, però a parti invertite. “Default” è una parolaccia inquietante tra i bellimbusti delle cosche finanziarie che erano di manica larga quando la scagliavano contro i “tropicali” e l’America non anglosassone.

Oggi, il monopolio mediatico d’Oltreatlantico spara a zero contro l’Unione Europea, attacca i suoi anelli più deboli così come ieri crocifisse il Messico, l’Argentina e il Brasile. Aggredisce con l’arma di distruzione di massa delle “agenzie di rating”, quelle stesse che aggiungendo (o togliendo) una A, segnano il destino delle nazioni.

Eppure, inutilmente, vent’anni addietro i “terzomondisti” avevano messo in guardia contro queste mafie (Moody’s, Goldman Sachs, Fitch) che sono simultaneamente giocatore e arbitro, “qualificatori di rischio” e società quotate in borsa, croupiers e venditori di fiches. A quel tempo, dalle capitali europee si rispondeva con sorrisi di condiscendente superiorità: si consideravano gemelli-siamesi di Wall street e fratelli spirituali della Chiesa Neoliberista del Business degli Ultimi giorni.

Il brivido che dal caldo Egeo risale il midollo spinale delle élites europee dà la misura del trionfalismo immediatista della classe dirigente politica, intrappolata nel labirinto di sabbia di una “moneta senza Stato”, e l’egoismo necrotico di un’oligarchia finanziaria che ha trucidato l’economia reale e il buon senso.

Hanno fatto l’eutanasia allo Stato sociale che era il cemento che coesionava e rendeva più solido il modello economico e politico europeo e giapponese. Elites ed oligarchie, ispirate al modello di accumulazione dei Morgan, Drake e capitan Uncino, si impegnarono a trasformare l’Europa in una fotocopia degli USA. Però senza forza militare autonoma e senza visione geopolitica: tutto nelle mani dei banchieri centrali (senza eccezioni, garzoni andati a bottega da Goldman Sachs et similia).

Hanno ridato in pasto l’Europa a quel FMI che –quasi estromesso dalle latitudini sudamericane- ora ritrova una Terra Promessa non solo nella bushista “nuova Europa”, ma persino a Bruxelles e Francoforte. Wall street non si accontenta, va alla caccia grossa contro l’anello mediterraneo: alla carica dell’argenteria di famiglia. Puntano agli Stati fondatori dell’unificazione europea. Si tratta di minare l’euro e minimizzare la concorrenza globale europea. Il dollaro deve rifiatare e gli USA devono mettere il freno a mano nella picchiata dell’egemonismo che sta divenendo sempre più relativo.

Tant’è vero che hanno perso protagonismo persino in quell’America Latina la facevano da padroni, dove la vivisezione neoliberista –inaugurata dal noto filantropo Pinochet- produsse ferite mortali e traumi profondi che -oggi- sono diventati anticorpi.

La filastrocca della fu globalizzazione ha finito per produrre il risorgimento di categorie date per spacciate anzitempo: sovranità nazionale, identità nazionali e sociali, autodeterminazione, rottura dei monopoli, dualismo e complementarietà economica, unificazione non solo dei mercati, ecc.

E’ il cosiddetto “populismo” che fa arricciare i nasi siliconati nelle redazioni europee ma fa diminuire i déficit, aumenta le riserve monetarie nazionali e consente politiche redistributive. Mantiene il FMI fuori dall’uscio di casa o dalla cucina. Vedere per credere. Basta dare una scorsa alla graduatoria mondiale dei Paesi più indebitati oggi e nel 1990: esiste il BRIC e i fondi nazionali sovrani.

Ha permesso di dare impulso ad un blocco sudamericano, con una integrazione regionale lenta e contraddittoria, però con visione e progettualità geopolitica, inserita nel multipolarismo, senza le mani legate dai dogmi macro-economici e dai miraggi di fine Millennio del gioco d’azzardo delle tre carte della cupola del rating: che è un monopolio made in USA.

Tito Pulsinelli
Fonte: http://selvasorg.blogspot.com/
Link: http://selvasorg.blogspot.com/2010/05/europa-in-mano-alla-mafia-del-rating.html
6.05.2010

Pubblicato da Davide

  • vic

    La scena oggi e’ un po’ spinta. Assistiamo ad un atto d’amore bizzarro con due partecipanti attivi ed uno che osserva, anzi no, sono un manipolo i remagi finti-osservanti.

    Luttswap: Godi vecchia. ti piace esser salvata, figlia di Troia?
    Atena Ena Ena: Ahh-BBB, Ohh, Ohh!
    Fitch (prende nota) A degradata in tripla B, OO.
    Moody (scopiazza da Fitch): BBB zero zero meno.
    Goldman (le mani in pasta): (censura).
    Luttswap: Quanti ne vuoi, figli di Troia? Prendi prendi.
    Atena Ena Ena: Ancora, ancora, di piu’, di piu’, dai dai.
    Moody (squadra Fitch): !
    Fitch (suqadra Moody): !
    Moody & Fitch (scrivono): OOO.
    Luttswap (a Goldman): Falla annusare.
    Goldman (sventola un default davanti al naso di Atena): Shhh, shhh.
    Atena Ena Ena: Inebriante, mmmm.
    Luttswap: (default swap)
    Atena Ena Ena: Dai dai, ancora, promettimene ancora.
    Fuck More Inclusive, detto FMI: (mostra attributi di promesse sfocate)
    Atena Ena Ena: Ohh, ohh, non ci vedo bene. Mii fido, fidoooh, ohh, ohh.
    Moody & Fitch (scrivono): Fido, doppio O.
    Luttswap (guarda l’orologio): Acci, sono in ritardo, devo andare in trasmissione.
    Atena Ena Ena: Non lasciarmi cosi’. Ti prego, amore dimmi che non mi molli.
    Luttswap (mollandola): No che non ti mollo, lo sai.
    FMI (mostrando le sue favolose promesse): Un po’ di duro esercizio ti fa bene.
    Atena Ena Ena: Noo, non voglio, odio i duri esercizi.
    FMI: Sussu’, fai la brava, sappiamo che sei brava. Li devi fare, ti fa bene farli
    Atena Ena Ena (sfinita): Fammi fumare.
    FMI (le porge un elegante narghile’): E’ oppio d’alta qualita’, puro Afghano.
    Atena Ena Ena (inspira): Fumo, fumo, son viva, fumo!
    FMI: (sorride)
    Fitch & Moody (scrivono): Ride, bene.

    Ragazzuoli e ragazzuole, mi sono scocciato di queste noiose scene pornografiche. Vado a far colazione.

  • AlbaKan

    Servono veramente a qualcosa queste agenzie? [www.vocidallastrada.com]

    • In linea di principio è solo una stima. Ma se una di queste agenzie, o peggio, se una delle tre grandi che dominano il business dei rating a livello internazionale – Moody’s, Standard & Poor’s o Fitch Ratings, dice che un paese è esposto al rischio e diminuisce la sua valutazione, ciò presuppone gravi conseguenze: “questo paese dovrebbe pagare un premio di rischio più elevato sul suo debito.Improvvisamente, i debiti dello Stato costano di più perché i tassi di interesse salgono”
    • Il futuro economico del continente non dovrebbe essere lasciato nelle loro mani,“Queste agenzie hanno fallito sin dall’inizio della crisi finanziaria. Che motivo ha la Banca Centrale europea di fidarsi delle loro valutazioni in questa fase critica?” 
    • “Durante la crisi finanziaria si sono presenti gravi conflitti di interessi che non sono stati risolti fino ad oggi. Queste compagnie hanno ricevuto soldi da imprese che dovevano valutare” 
    • “Le Agenzie non sono indipendenti e questo è un errore del sistema. Se le loro dichiarazioni hanno conseguenze pubbliche, queste agenzie dovrebbero essere finanziate con fondi pubblici” 
    • “Le agenzie di rating non dovrebbero sviluppare, commercializzare e valutare prodotti finanziari allo stesso tempo” “si promuovono come indipendenti, ma “sono legate a grandi investitori finanziari” 
    • Nella valutazione delle economie nazionali “possono sorgere conflitti indiretti in quanto le agenzie sono finanziate dalle imprese i cui guadagni dipendono da queste valutazioni
  • nettuno

    Fate una moneta unica, dite che è la benedizione di Dio, fate una banca privata BCE che stampi per voi questi soldi, privatizate le economie, fate aumentare il loro debito che da pubblico diventerà privati e fate abbaiare i mastini del RATING . Il gioco e fattto! le pecore verranno tosate . Vi ricordate quando vi presentavano l’Europa come una panacea? Vi ricordate quando si parlava della New economy e richiamavano “i tonni in borsa”. La masoneria finanziaria si e impossesata dell’Europa e dei suoi burattini politici. Il popolo che paghi o meglio che venga inscatolato , tanto è tonno….

  • AlbaKan
    [byebyeunclesam.files.wordpress.com]

    http://byebyeunclesam.wordpress.com/

  • dino23

    “…uomini siate, e non pecore matte,
    sì che ‘l Giudeo di voi tra voi non rida! ”

    Dante/Paradiso V/80