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EURO, GLI AIUTI CHE…UCCIDONO

DI MARCELLO FOA
blog.ilgiornale.it

Sarò all’antica, ma non riesco a capire la logica degli aiuti o forse la capisco fin troppo bene. Li chiamano aiuti, ma in realtà sono un cappio al collo di chi li riceve, secondo un meccanismo che gli economisti senza paraocchi hanno illustrato da tempo. Storia vecchia, considerato che il debito rappresenta la formula più efficace di dominazione. Chi si indebita e non è sorretto da ingenti risorse proprie, perde la propria libertà. Vale per i privati, per la aziende e per gli Stati.

I perversi meccanismi europei del cosiddetto Fondo Salva Stati (Esf) hanno però introdotto una variante diabolica: strangolano anche chi aiuta. Quel fondo prevede infatti che tutti gli Stati provvedano al suo sostentamento. Giusto, in teoria, ma gli effetti pratici sono paradossali. L’Europa ha iniziato elargendo miliardi a Grecia e Portogallo, i quali sono stati finanziati anche da Spagna e Italia ovvero da due Paesi a rischio. Ora tocca alla Spagna, che naturalmente non finanzia; tocca agli altri. Il risultato è stato illustrato da Stefania Tamburello in questo ottimo articolo dal quale risulta che nel 2012 l’Italia avrà pagato in aiuti ben 48 miliardi di euro.

Dunque da un lato Bruxelles e il suo fedele interprete Mario Monti dissanguano il Paese in nome del rigore, dall’altro si aprono nei nostri contri pubblici ulteriori voragini per… salvare chi sta peggio di noi. L’epilogo è scontato: tra la recessione in arrivo ed esborsi di questa entità entro breve anche l’Italia arriverà al capolinea, come dimostrano i movimenti dei mercati finanziari di queste ore.

Che gran risultato…. e senza alcuna prospettiva futura. Stanno portando l’Europa alla schiavitù….

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/06/12/euro-gli-aiuti-che-uccidono/
12.06.2012

Pubblicato da Davide

10 Commenti

  1. Ma perché continuare a credere alla coerenza di chi governa?
    Perché insistere che le intenzioni dei governanti siano quelle dichiarate?
    Pare quasi una sorta di “ Sindrome di Stoccolma [it.wikipedia.org]” giornalistica.
    La farsa è talmente ridicola che a me pare pure illogico chiamare in soccorso il posto di lavoro del povero giornalista: neppure i giornali di proprietà degli oligarchi occidentali si fanno più problemi a spiattellare la realtà sugli “aiuti”!
    Che gli frega, tanto hanno capito che non c’è nessuna resistenza: possono fare e disfare quello che vogliono, raccontare ogni panzana che gli viene in mente, a qualunque livello disumano senza mai pagarne le conseguenze. Anzi, sono premiati.
    Sono ormai decenni che va avanti così!!
    Chissà quando se ne accorgeranno i giornalisti … che pena.

  2. boh siete tutti matti chi deve preoccuparsi non è chi deve restituire i prestiti ma chi li ha prestati.
    Prova a prestare 1000 euro ad un amico e poi dimmi se non gli corri dietro per riaverli e ti senti dire che deve mangiare pure lui o non si fa trovare o che forse domani ……
    Ribaltare il problema è veramente ridicolo.
    a meno che chi te lo dice non abbia le mani in pasta .
    Per me bisogna dire solo cari signori non ci sono più soldi da spremere
    invece di fare gli strozzini andate a lavorare

  3. Dunque mettiamola così c’è chi governa che naviga nell’oro ma è chiaramente una oligarchia che ogni 4 anni ci chiede di scegliere se essere fregati dalla destra o dalla sinistra salvo poi insieme difendere i loro privilegi o aumentarli.
    Visto che qualcosa devono dare per avere voti e consenso allora spendono i soldi pubblici tanto non sono mica i loro e già che ci sono vediamo di prendercene una bella fetta (mica io ma la corte dei conti dice circa 60 MILIARDI ogni anno per la corruzione).
    Ora non volendo certo rinunciare al giocattolo si sono inventati che NON loro ma i SUDDITI sono degli spendaccioni che inopportunamente si sono indebitati e che quindi devono tirare la cinghia per i loro peccati.
    Ora francamente non capisco come facciano ad uscire dal parlamento vivi ne come esistano giornalisti che riescano a guardarsi allo specchio ne come facciano i giudici ancora a lavorare vedendo regolarmente buttato al vento il loro lavoro da leggi ad personam, prescrizioni, cavilli e per chi ricorda timbri molli o duri.
    Per amor di Patria mi fermo quì

  4. “si sono inventati che NON loro ma i SUDDITI sono degli spendaccioni”

    Insomma i dirigenti che dicono al popolo:

    “Ci dispiace ma Noi abbiamo vissuto al di sopra delle Vostre possibilità…”

  5. Sono anni che vediamo la stessa commedia alla gente bisogna dire la verità.
    1) Con il crollo del muro di Berlino esiste un solo sistema il liberismo.
    2) Il mondo vive una massiccia omologazione senza antagonisti.
    3) La finanza grazie ad internet è internazionale i lavoratori NO
    4) Gli stati e i politici nazionali sono OBSOLETI, IMPOTENTI e
    CORROTTI
    5) NON esiste nessuna possibilità di SATURARE il mercato del lavoro
    anzi quasi tutto può essere automatizzato.
    6) I paesi del BRICS continueranno a crescere mentre l’OCSE si avviterà
    nella recessione
    7) La barzelletta di una prossima ripresa serve solo a far ingoiare i
    sacrifici alle classi meno abbienti o agli stati più vulnerabili.
    8) Le risorse per tutti i 7 miliardi di abitanti NON ci sono.
    9) Questo “Sistema” è un gioco al massacro. le scelte sono:
    vivranno solo i RICCHI ( tra 1 e 10% più una massa di schiavi).
    vivranno solo i vincitori di una GUERRA DI STERMINIO.
    vivranno solo i PIU’ ADATTI ( e autonomi )
    10) Ci aspetta un nuovo MEDIOEVO

    PS ci sarebbe anche un’altra possibilità;
    che l’uomo rinunci al potere ai soldi, alla fama, alla violenza,
    alla prevaricazione, alla superbia, consideri il lavoro una
    benedizione, sia giusto, non dica menzogne, non sia invidioso,
    ami il prossimo suo, consideri oltre a se stesso anche la sua
    famiglia la sua comunità la sua nazione e persino il bene del
    mondo intero.
    ma questa è una vecchia storia che non incontra molto
    il favore della gente che ovviamente pensa sempre di essere
    più furba del prossimo.

  6. Quindi?l’esproprio si ricchezza e’dovuta ai camerieri politici,leggi ad personam,auto blu,lusi tesorieri vari?Naturalmente i top manager,alti banchieri,commissari sovranazionali lobbisti autoeletti,grandi industriali,alti prelati non centrano

  7. Il super-tecnico-fanta-mega-prof Monti, dopo aver dato il via libera ai 48 mld di aiuti alla Spagna, dice di “riflettere sugli strumenti per la crescita”.

    Immagino che sarà una riflessione molto faticosa ed infruttuosa per le sue meningi…
    Perchè se prima seghi le gambe ad un uomo, poi non puoi chiedergli di alzarsi e correre: più che di una riflessione, hai bisogno di una bacchetta magica per fargli ricrescere le gambe…

    Se non fosse tutto terribilmente reale ci sarebbe da creparci dalle risate: http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.it/2012/06/eurocrisi-da-ridere-50-mld-alla-spagna.html#more

  8. Nigel Farage è intervenuto oggi a Strasburgo, al Parlamento Europeo, per commentare il prestito di 100 miliardi al sistema bancario spagnolo. Il pacchetto prevede che l’Italia contribuisca al 20% e che il prestito venga erogato col 3% di interessi. Ma l’Italia, per trovare i soldi da conferire, deve indebitarsi sul mercato al 7%: un vero e proprio colpo di genio, non c’è che dire. Questa la trascrizione dell’intervento di Farage.

    Per salvare la Spagna, indebitate del doppio l’Italia
    Strasburgo – 13 giugno 2012 – L’intervento di Nigel Farage al Parlamento Europeo.

    Questo accordo non migliora le cose: le peggiora. Cento miliardi di euro sono stati accordati al sistema bancario spagnolo, e il 20% di quei soldi deve venire dall’Italia. L’accordo prevede che gli italiani debbano prestare soldi alle banche spagnole al 3 per cento, ma per trovare quei soldi, devono indebitarsi sui mercati al 7 per cento. E’ veramente geniale, non trovate? Veramente brillante!

    Insomma, quello che stiamo facendo con questo accordo è che stiamo accompagnando paesi come l’Italia all’esigenza di salvarsi da soli. In aggiunta, ricarichiamo con un ulteriore 10 per cento il debito pubblico spagnolo e vi dico una cosa, che ogni analista bancario vi direbbe: cento miliardi non risolvono il problema bancario della Spagna: dovrebbero essere oltre quattrocento! E con la Grecia che barcolla in bilico sull’orlo dell’uscita dall’Euro, il vero elefante nella stanza è che quando la Grecia se ne va, la BCE, la Banca Centrale Europea, falisce. Andata!

    Ha 444 miliardi di euro di esposizione verso i paese salvati e per sistemare la situazione dovreste chiedere immediata liquidità all’Irlanda, alla Spagna, al Portogallo, alla Grecia e all’Italia. Non ce la potete fare, no! E’ un fallimento totale ed assoluto. Questa nave, l’Euro Titanic, ha impattato contro l’iceberg ed è triste ma, semplicemente, non ci sono abbastanza scialuppe di salvataggio.

    Fonte: http://www.byoblu.com
    13.06.2012

  9. Il problema e’ che tutta questa consapevolezza ce l’hanno solo i pochi navigatori come i lettori di CDC, ma la massa e’ stupida e ignorante.

  10. Cit: “Questa nave, l’Euro Titanic, ha impattato contro l’iceberg…” … Direi più contro uno scoglio dell’isola del Giglio…^^