ESPLOSIONE MIGRANTI = COLLASSO

ESPLOSIONE MIGRANTI = COLLASSO

DI GIULIETTO CHIESA

facebook.com

Esempio di "collasso". Quando un fenomeno, che è stato lasciato crescere a dismisura, si presenta improvvisamente in forme e dimensioni di rottura tali da non potere più essere dominato dalla società, né economicamente, né organizzativamente.

Le cause di quanto sta accadendo sono estremamente complesse. Derivano dalla globalizzazione selvaggia, dalla guerra, dal libero flusso dei capitali, dalla rapina dell'Occidente verso il resto del mondo, dalla rivoluzione tecnologica dei mezzi di comunicazione, dei mezzi di trasposto, dalla coesistenza di società che hanno "tempi" di vita e culture a diversa velocità.

Il ritmo e le accelerazioni imposte dall'Occidente hanno creato una situazione esplosiva tale che ora l'Occidente non è più in grado di governarla: né politicamente, né culturalmente. I popoli occidentali, non preparati al fenomeno, non avendo predisposto le misure di accoglienza, non essendo informati delle sue radici, reagiscono con violenza e con paura e non sono in grado di fermarla. I popoli che emigrano, fuggendo dalle loro terre, agiscono per necessità, per impulso di sopravvivenza, perché abbagliati dal modello di vita e di consumo che vedono sui telefonini e sui computer.

Né gli uni né gli altri sono in grado di capire che succede e perché.

Vale la pena di riflettere con attenzione. Questo è uno solo dei "collassi" a cui la società globale sta andando incontro. Ne arriveranno altri. Finanza, Energia, Acqua, Cibo, Clima sono già tutti fuori controllo: candidati al collasso.

Giulietto Chiesa

Fonte: www.facebook.com

29.08.2015

Commenti (23)

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    1. castagna 29 agosto 2015

      Scusa, ho scritto "Sogno" , volevo dire "Longo"
      http://edoardolongo.blogspot.it/

    1. cardisem 29 agosto 2015

      Chi ha voluto la devastazione del Vicino Oriente, dell’Africa... ecc., ha prodotto il fenomeno a cui stiamo assistendo. La gente comune conosce gli effetti dei fenomeni, non le loro cause...

      I responsabili delle “cause” si guardano bene dal far riconoscere le loro responsabilità...

      Ecco così che chi subisce il fenomeno viene pure colpevolizzato perché non capisce la "filosofia dell’accoglienza"... Non capisce come con tanti pensionati e disoccupati alla fame, con un “reddito di cittadinanza” per giunta inferiore ai 35 euro al giorno, ma che non si riesce a realizzare per presunta mancanza di coperture finanziare, si trova poi ad assistere ogni giorno a quanto si sente e si vede...

      Io mi chiedo quanto ancora la nostra società dovrà aspettare per implodere...

      Ho letto oggi un post dal blog di Grillo... Incomincia ad emergere come posizione politica ciò che io vedo da parecchio tempo...

    1. castagna 29 agosto 2015

      To' ! Che piacere! il tuo blog è nei miei favoriti ! Penso che lo conobbi ai tempi dell' “affaire Stormfront “ che seguo sempre con attenzione. Come va da quel lato?

      Premesso che non sono né “compagno” né “camerata”, e che non credo alle distinzioni tra destre e sinistre, e premesso anche che mi spiace per le persone coinvolte che saluto e abbraccio fraternamente senza farne i nomi visto, quello è veramente “il” processo da seguire per tutti gli innumerevoli “cultori della libertà” e “difensori di internet”, che invece si sono tutti nascosti. Una cosa incredibile, assurda. Per esempio “biomirko” tra altri era una bella firma da leggere, la sua pagina in cui esponeva tutte le falsificazioni dei sedicenti scampati all'olocausto era e rimane nei miei favoriti come archivio storico. Ho seguito le sue vicende dalla galera tramite il sito tuo e di Sogno, se ti capita, a lui e ad altri, porta per quel poco che possa contare il mio saluto.


      Come dissi a “totalrec” se aprissi io un giornale on line/ sito di informazione totalrec e Blondet sarebbero i primi due editorialisti che inviterei così aggiungo che “l'affaire Stormfront” sarebbe il processo politico che più d'altri seguirei. La libertà di espressione, al di là dei contenuti, dovrebbe essere la prima preoccupazione di chiunque onestamente operi nel campo della informazione. Invece vedo nessuna attenzione.


    1. mda1 29 agosto 2015

      Complimenti al tuo commento. Condivido dalla prima all'ultima riga. Avrei solo aggiunto che il Chiesa non nomina mai chi domina il mondo (a differenza di Blondet) ma questo non fa altro che confermare che personaggio sia.

    1. Ercole 29 agosto 2015

      Per dirla con Marx proletari di tutto il mondo uniamoci contro la barbarie del capitale : il vero nemico è in casa nostra.

    1. Gil_Grissom 29 agosto 2015

      Per capire chi c'e' dietro questa riedizione del piano Kalergi basta vedere chi non e' minimamente toccato da questo gigantesco esodo biblico pur essendo in zona.

    1. Zret 28 agosto 2015

      E' così!

    1. castagna 28 agosto 2015

      Non ho ben capito il commento di Aironeblu circa “Associare Chiesa alla sinistra di Berlinguer o al PD è qualcosa che può trovare ragione di essere solo nell'immaginifico mondo dei tuoi commenti. ...” Non ho associato niente e comunque sarebbero fatti reali, forse sei tu Airone che immagini un po' troppo, magari basandoti sulle narrazioni che ti cercano di propinare... Fatto sta che il Chiesa è stato un dirigente del Pci e dell'Unità negli anni '70 e '80 quando era segretario Berlinguer .

      Per gli slogan antirazzisti non mi perdo neanche in commenti. Ripeto: scrivo della realtà dell'impossibilità di integrazione dei negri nelle società bianche per mancanza di capacità dei primi. Sono dati di fatto, storici e attuali. Se urtano la ideologia di qualcuno mi spiace, ma quel punto credo sia meglio adottare un'altra ideologia un po' meno “immaginifica”.

      Purtroppo è così, Airone, e non che mi piaccia, preferirei anche io fosse altrimenti, ma che possiamo fare? possiamo negare la realtà solo perché non ci piace?


      Ma parliamo un po' del Chiesa, che in questo articolo non fa altro che tentare di rinnovare il solito eterno senso di colpa che cristianamente ci perseguita da 1700 anni: è colpa dell'Occidente, è colpa tua!, la rapina del'Occidente..e via cianciando. Come stigmatizza MarioG è colpa degli occidentali che non hanno "non hanno predisposto le misure di accoglienza" … In verità è solo l'ultimo dei “preti” che parla solamente agli ultimi dei bigotti: attualmente i bigotti non son solo cattolici – a quelli ci pensa il Bergoglio- anzi prevalentemente sono di sinistra. Cose vecchie di secoli, purtroppo i bigotti, “buoni” ovviamente, non mancano mai.

      Dicevo che il Chiesa dopo essere stato per anni un dirigente comunista si presentò alle elezioni in lista con quel caprone di Di Pietro, il principale pupazzone dell'operazione Mani Pulite. Bel tipo questo Chiesa...


      E come non potrei ricordarmi di quando qualche anno fa questo grigio compagno del Pci tentò di ostracizzare Blondet dal dibattito sul 9/11... Ovviamente con il solito repertorio di slogan della fuffa di sinistra: razzista, fascista, antisemita, adesso non mi ricordo bene ma gli slogan sono sempre quelli... Fortunatamente la blogsfera insorse e rammentò al grigio compagno del Pci che Blondet fu uno dei primi giornalisti italiani, e forse mondiali, a scrivere un libro sulla truffa del 9/11 già pochi mesi dopo l'autoattentato, mentre lui, il Chiesa, il grigio compagno del Pci al guinzaglio dell'amerika, entrò nel dibattito solo anni dopo, funzionalmente per coprire quella area tematica ed intercettare un po' di consenso di ragazzetti-polli-d'-allevamento-delle-scuole-italiane, figli-di-papà-dei-centri-sociali-collettivi- universitari-antagonisti. Presidiare aree tematiche per intercettare il consenso e convogliarlo nel Sistema è un lavoro ben pagato.


      Quindi non c'era certo bisogno di questo suo ultimo articolo per non potere riconoscere al grigio compagno nemmeno un po' di ingenua e stupida onestà; è da sempre un vecchio arnese del Sistema. Ci sono mafiosetti politici dalla faccia pulita , come il Renzi, e mafiosetti politici dalla faccia seria, come il Chiesa.



      Caro Mago, forse non siamo neanche così pochi... Il fatto è che mancano i germi di cristallizzazione per aggregarci su sintesi potenti, e non soltanto su interessanti analisi. E non si capisce perché manchino, dati gli enormi spazi politici che ci sono.


    1. Veron 28 agosto 2015

      Problemi sociali in Europa? Bene per gli Stati Uniti, la destra xenofoba, le imprese che guadagnano dall'accoglienza, le mafie, i governi che ci vogliono distrarre con allarmi più o meno ingigantiti.

      Male per i giovani in cerca di occupazione, i bilanci degli stati coinvolti, i salari delle fasce più basse (es. i braccianti agricoli), per le squallide periferie delle nostre città.

      scusate se ho dimenticato qualcosa...

    1. Aironeblu 28 agosto 2015

      Una delle tante armi usate con fredda consapevolezza per distruggere e fagocitare le Nazioni all'interno del mostro europeo, con la complicità del nostro governo collaborazionista.

    1. Aironeblu 28 agosto 2015

      Associare Chiesa alla sinistra di Berlinguer o al PD è qualcosa che può trovare ragione di essere solo nell'immaginifico mondo dei tuoi commenti.

      Per il resto, tolte le affermazioni razziste puramente gratuite, sono sostanzialmente d'accordo con te: immigrazione programmata per creare il caos sociale, e non può essere altrimenti dati i numeri.

    1. mago 28 agosto 2015

      @castagna.....siamo in pochi che la pensiamo a questo modo..dovremo organizzarci per il caos o faremo la fine del topo.
    1. GioCo 28 agosto 2015

      Vediamo se riesco a di partire da alcuni punti non contestabili.
      1. i fenomeni di migrazione sono dovuti a questioni economiche (pastticci combinati da commistioni di malaffare) che si declinano poi in varie forme, dall'intervento politico e militare (italia del secondo dopoguerra) che favorisce un area interna a un paese rispetto a un altra, a quello di sfruttamento del territorio, come nel caso del messico e della "rivoluzione verde". Quindi non è quasi mai (caso per caso) lo stesso motivo, anche se tutti sono accomunati dalla massiccia presenza di giochi sporchi economici.
      2. la nostra cultura moderna ha un modello che separa l'impresa privata da quella pubblica, il che è un paradosso in termini se l'impresa privata è corporativa ed ha ricadute pubbliche molto pesanti (tipo l'inquinamento). Ciò rende possibile sostenere certe allucinazioni deduddive (cioè ragionamenti isostenibili nella pratica) tipo che certi servizi cruciali come la scuola o la sicurezza ecologica possono e devono essere private, perchè è meglio. Tra l'altro con corredo di propaganda sbilanciata, cioé dove il mercante vende il suo prodotto privato senza mai rendere evidenti le pecche mostruose soggiacenti. Tipo che se tutta l'istituzione scolastica fosse privata, potrebbe permettersela solo una parte della popolazione, il resto? Si attacca. Così funziona il privato: salva i salvatori e il resto chi se ne frega. Con l'avallo di chi poi lavora a paga suicidio, cioè per essere tra gli esclusi.
      3. senza fare i complottisti, i privati sostengono apertamente le loro ragioni anche e direttamente in politica tramite le cordate di potere operanti alla luce del sole, basta fare la fatica di andarsi a leggere i trilioni di documenti a disposizione del pubblico: se hanno raggiunto il podio del primato econocentrico e sono al timone della barca terrena, non vogliono mollare, ma neppure fermare il divertimento in corso con il rischio di perdere comunque il primato raggiunto. Questo mi pare più che umano. Quindi lottano per stare al loro posto e continuare a fare quello che stanno facendo, come qualsiasi altro Re, Papa o Imperatore del passato. Postilla, la loro guida è un disastro sotto tutti i punti di vista e per chiunque adesso abiti la superficie di questo (sempre più malridotto) pianeta terra, non perché sono imbecilli ma perché il sistema di governo ereditato è un disastro. Loro lo sanno perfettamente gia da decenni (vedi Club di Roma) solo che non se la sentono di smontarlo: non hanno (come noi del resto) la vocazione del martirio.
      4. la vocazione della demoniocrazia econocentrica è di rimuovere i freni pubblici (tutti, ma proprio tutti, senza eccezione) cioè gli ostacoli posti dal bene collettivo: è così difficile da capire? Un azienda per funzionare deve esternalizzare o non è competitiva, muore, sparisce. Punto. Siccome è evidente che non può essere fatto sempre digerire al pubblico che l'interesse privato prevalga (che la massa è imbecille ma c'è un limite anche a quella imbecillità) dove non riesce la mistificazione della propaganda (illusione della mucca), può il ricatto (politica). Dove non riesce il ricatto, può la minaccia (mafia). Dove non riescono le maniere "gentili" può la forza bruta (guerra). I mezzi per attuare tutto questo non conoscono crisi: è dedicata loro la maggior parte delle risorse per tenere in piedi la demoniocrazia. C'è qualcuno ancora che non capisce il passaggio? Sarebbe un caso interessante.

      Con " demoniocrazia econocentrica" indico l'architettura sociale dominante nel complesso non le elité
      che rappresentano unicamente la sua massima espressione: sono solo la punta non l'intera piramide (accidenti!). Non si risolve se
      vengono eliminati, resta la testa di c...o governata da pensieri del
      c...o che abbiamo introiettato grazie a una pletora di bestie parlanti che ci hanno costruito con dotti ragionamenti, questa nostra testa di c...o.
      Non per cattiveria, ma perché credevano in quello che dicevano. Erano fedeli al loro pensiero ma molto poco responsabili nel propinarcelo. Non avevano idea di cosa avrebbero combinato le loro idee e non se ne resero responsabili (lo hanno sempre sostenuto chiaramente), esattamente come Fermi per l'atomica (contrariamente a Majorana): erano vinti dalla loro passione e non si preoccupavano delle conseguenze. Le hanno esternalizzate con dotti ragionamenti senza per altro avvisare il pubblico delle ricadute pesantissime sociali. Questo modello adesso abita tutti noi, perché l'insegnamento pratico di successo arriva molto prima di quello teorico e blaterato. Così si continua a replicare nella pratica del nostro minuscolo quotidiano quell'impalcatura esatta di pensiero econocentrico demoniocratico di successo che oltre a instupidire ci isola l'uno dall'altro.

      Detto questo il povero Chiesa non fa altro che cercare di isolare almeno brandelli della situazione catastrofica che ormai vede chiaramente. A chiunque si dischiuda lo scenario nel complesso, e non è nella posizione dominante dell'elité per gestirla e quindi si è già assicurato i mezzi per salvarsi, si trova nella situazione di "svegliarsi" all'ombra di un onda tsunami che ormai gli giganteggia sul crapino. Se non impazzisce (cosa sempre possibile) c'è comunque l'idea che forse era meglio continuare fino all'ultimo a giocare con gli altri bambini alla sabbia. Per lo meno, fino all'ultimo, ci si diverte.
      Per ciò non condanno chi non capisce (o non vuole capire che è lo stesso). Lo invidio e al contempo provo un icontrollabile senso di compassione esteso a tutti gli uomini. Elité compresa.

    1. MarioG 28 agosto 2015

      Impeccabile analisi e diagnosi delle tare ereditarie delle generazioni di 'sinistrati' come dice lei, che si palesano in "analisi" come la seguente


      I popoli occidentali, non preparati al fenomeno, non avendo predisposto le misure di accoglienza, non essendo informati delle sue radici, reagiscono con violenza e con paura e non sono in grado di fermarla. I popoli che emigrano, fuggendo dalle loro terre, agiscono per necessità, per impulso di sopravvivenza, perché abbagliati dal modello di vita e di consumo che vedono sui telefonini e sui computer.


      O agiscono per sopravvivenza oppure perche' "abbagliati" dal modello di vita e di consumo, telefonini e computer compresi...
      I popoli occidentali sicuramente non sono preparati, ma non per i motivi che dice lui, cioe' come se si trattasse di soggetti che si fanno prendere dalle paure infantili.
      (E sono anche un po' lavativi! Il signor Chiesa non ha voluto perdere l'occasione di aggiungerci la bacchettata sulle dita: "non hanno predisposto le misure di accoglienza")
      No! I popoli occidentali proprio non sono preparati in quanto sono mutilati di una rappresentanza politica dei loro interessi. E cosi' capita che le "politiche" immigratorie siano affare di ben altre centrali di potere e di interessi.
      Sfido che "non sono in grado di fermarla". Ma non nel senso che lascia intendere Chiesa, come se si trattasse dell'eruzione del Krakatoa.
    1. castagna 28 agosto 2015

      Il vero collasso è quello della generazione dei vecchi sinistrati, come il Chiesa, e dei cattolici. Gente che neanche di fronte all'evidenza di venti/venticinque anni di degrado di “Seconda Repubblica” riesce ad accettare la realtà pur di difendere le proprie identificazioni ideologiche e di branco. Gente che ormai si ritrova all'interno di quel bidone di rifiuti indifferenziati che è diventata la sinistra italiana. Quasi un votante su due sopra i 55 anni vota Pd.


      Il fenomeno immigrativo , chissà perché, nasce in Italia proprio alla fine degli anni '80 quando si stava cambiando il paradigma del mondo occidentale – prendiamo come simbolico punto di svolta la caduta del Muro di Berlino dell'89. La pressione immigrativa prima dell'88 era quasi nulla. Poi hanno aperto i rubinetti e nel '90 ci fu la prima sanatoria Martelli, uno dei miracolati dell'operazione Mani Pulite. Mani Pulite , e conseguente Seconda Repubblica, fu appunto la declinazione italiana del nuovo paradigma del mondo occidentale.


      La vecchia guardia – Andreotti, Craxi etc – tentò un argine contro il massacro sociale dettato dall'Impero tramite l'immigrazione massiva e incontrollata: per esempio nel '91rinchiuse nello stadio di Bari una della prima bombe immigrative: i delinquenti albanesi che arrivavano stipati all'inverosimile su navi fatiscenti. Risposta dura e brutale, ma in guerra non si va per il sottile, e il messaggio mediatico a nuovi ulteriori “profughi” albanesi sarebbe stato ben chiaro.

      Ovviamente la vecchia guardia fu travolta dall'operazione Mani Pulite.


      Per tutta la Seconda Repubblica l'immigrazione fu quindi, ed è ancora, una delle colonne portanti della politica che l'Impero riserva all'Italia e ad altri paesi. Grazie al lavoro svolto da Berlinguer (esponente di una ricca famiglia nobiliare e massonica di Sassari) era stata completata la transumanza delle greggi comuniste dal campo sovietico a quello americano, il post-Pci oggi Pd era quindi pronto a sostituire la Dc nell'attuazione delle direttive che l'Impero emanava per la periferia Italia; ovviamente insieme con l'eterna prostituta, la Chiesa Romana.


      Il tentativo di ridurre le società europee a brutte coppie di quella americana è evidente, la stratificazione etnico/razziale è l'applicazione interna del metodo del divide et impera.


      Particolare importanza nella dissoluzione sociale ha la presenza della componente negra che strutturalmente non può, come non ha mai potuto in nessuna società, integrarsi con i bianchi: sono destinati alla ghettizzazione permanente, a rimanere perennemente nelle fasce basse della società, fenomeni di abbrutimento generalizzato, assistenzialismo come sussistenza, violenza, ignoranza, “positive” discrimination etc

      Mettiamola così: i negri sono diversamente intelligenti dai bianchi, e non potranno mai integrarsi; negare ciò è negare la realtà, per quanto spiacevole questa possa essere. Prima o poi questo discorso andrà non solo affrontato ma anche risolto. Stiamo attenti che il desiderio di non discriminare non diventi la incapacità di discernere.

      Discriminazione no, discernimento sì.


      L'immigrazione è stata ed è uno dei motivi della “Crisi” che è stata preparata negli anni '90 post Muro, poi implementata negli anni passati post 9/11, ed è adesso nella fase acuta e terminale. Non finirà a breve anche perché una delle condizioni necessarie per adottare nuove soluzioni alternative a quelle degradanti degli ultimi venti anni è la scomparsa della generazione dei vecchi rimbambiti di sinistra come il Chiesa. E' una generazione parassita, ottusa ed arrogante; con loro ancora in giro non otterremo nulla. Quindi dovremo sopportare il collasso fino agli anni '20.


      L'Isis svolge proprio la funzione di assistenza logistica per le bombe migratorie africane. Qualsiasi paese onesto, o unione di paesi onesti, in questa situazione per esempio sbarcherebbe in Libia non per aiutare il “califfato”, ma per combatterlo e per allestire i campi profughi sulle coste africane: sparirebbero immediatamente i “profughi” se invece che in Europa li sistemassimo nella loro terra in Africa.



      Ma credo che sia tutto inutile: siamo destinati al caos e al degrado. Quando ci avevano detto che erano morte le ideologie è stato invece proprio quando la ideologia è diventata più forte che mai, e ormai ottenebra le menti di troppa gente.



    1. mystes 28 agosto 2015

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=273105#273105

    1. giannis 28 agosto 2015

      Piano "calergi " per danneggiare l Europa voluto dagli USA di merda , mentre gli americani che sono la feccia Dell umanita'per l immigrazione messicana si sono costruiti un muro alto 5 metri lungo tutto il confine col Messico ( 3000 km ) in piu' ste merde di americani sparano a vista dal muro ai messicani che si avvicinano

    1. whugo 28 agosto 2015

      Completamente d accordo con Cataldo, ma ormai tutti confondono la causa con gli effetti, anzi della causa proprio se ne disinteressano, si disinteressano pure del disegno complessivo evidentemente trovando buona sponda su giornaloni e TV che insegna loro a scornarsi su permessi, quote, clandestini, regolari, barconi, scafisti e mafie capitali.

    1. mago 28 agosto 2015

      Se gli usa non scoppieranno prima in casa loro causa problemi razziali e da quanto si legge si stanno attrezzando in tal senso..con le rivolte nei paesi europei che verranno dato che non potranno sopportare ancora a lungo questa ondata di migranti..vedi la notizia dei servizi austriaci riguardo lo sponsor di tali migrazioni ..allora il circolo si chiuderä...dopo la botta alla turchia..e avremo una dittatura europea unica dalla manica ai balcani.

    1. Eshin 28 agosto 2015


      Ha ragione anche Chiesa, ma manca un pezzo rilevante.


      IMMIGRAZIONE DI MASSA: LA STRATEGIA DEL CAOS

      LA NUOVA STRATEGIA DEL CAOS DEL MONDIALISMO STATUNITENSE

      Ci eravamo occupati in precedenza del ruolo degli Stati Uniti e delle centrali mondialiste nel fomentare l’immigrazione di massa come strumento della geopolitica del caos per destabilizzare e tenere sotto l’ombrello della protezione atlantica le province europee dell’impero americano. Approfondiamo ora il discorso analizzando l’evolversi della situazione internazionale. Cominceremo dalla questione greca, facendo un rapido accenno alla tradizionale strategia geopolitica angloamericana, ci concentreremo in particolare sulle origini del Progetto Europeo per dimostrare come l’ondata di sbarchi che sta portando migliaia di clandestini sulle nostre coste sia direttamente collegata all’eurocrisi, per concludere infine con le rivelazioni dei servizi segreti austriaci, che ci forniscono l’ennesima prova che conferma che gli USA sono i responsabili dell’attuale emergenza immigratoria.

      INTRODUZIONE

      Per prima cosa notiamo come l’ingerenza statunitense nelle trattative tra Grecia e Troika abbia messo pienamente in luce che la vera posta in gioco del Grexit non fosse una questione economica ma geopolitica e come i contendenti in campo non fossero Grecia e Bruxelles ma Washington e Berlino.

      Infatti, nonostante gli Usa, durante i negoziati, recitassero la parte dell’osservatore disinteressato, la costruzione europea è sostanzialmente funzionale agli interessi egemonici atlantisti e così come ogni suo allargamento favorisce, attraverso la NATO, l’estensione dell’egemonia statunitense, ogni suo ridimensionamento ne limita il campo d’azione. Per questa ragione Bzrezinski assegnava all’Europa il ruolo di mera “testa di ponte democratica degli Stati Uniti in Eurasia”, sostenendo che:

      «Qualunque espansione del campo d’azione politico dell’Europa è automaticamente un’espansione dell’influenza statunitense. Un’Europa allargata e una NATO allargata serviranno gl’interessi a breve e a lungo termine della politica europea. Un’Europa allargata estenderà il raggio dell’influenza americana senza creare, allo stesso tempo, un’Europa così politicamente integrata che sia in grado di sfidare gli Stati Uniti in questioni di rilievo geopolitico, in particolare nel Vicino Oriente»[1].
      Da questo punto di vista risultano evidenti le implicazioni che deriverebbero da un’uscita della Grecia dall’Eurozona e da un’eventuale disintegrazione dell’Unione Europea. Tuttavia facciamo un rapido excursus che ci permetterà di inquadrare la questione sotto il profilo storico e di comprendere meglio anche i più recenti fatti di politica estera.
      Articolo qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=87510

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