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ESPERIMENTI MEDICI SUGLI ESSERI UMANI NEGLI STATI UNITI: …

… LA STORIA VERA E SCIOCCANTE DELLA MEDICINA E DELLA PEDIATRIA MODERNE (1965-2005) – PARTE II

A CURA DI: HEALTH RANGER

(1966)

La CIA porta avanti un numero limitato
di piani MKULTRA e avvia il progetto MKSEARCH per sviluppare e provare
non solo tecniche di uso di materiali biologici, chimici e radioattivi
nelle operazioni segrete, ma anche farmaci in grado di generare cambi
prevedibili nel comportamento e nella psicologia dell’uomo (Goliszek).

Il dottor Henry Beecher scrive “Il
benessere, la salute, anche la vita reale o potenziale degli esseri umani, nati o non nati, dipende dalla possibilità
di condurre esperimenti sull’uomo. È una cosa che va fatta, e la faremo.
‘Lo studio migliore del genere umano è quello sull’uomo’, afferma nel
suo resoconto sulla sperimentazione medica sull’uomo Research and the Individual (Human Experimentation: Before
the Nazi Era and After
).

Gli scienziati dell’esercito americano
lasciano cadere lampadine riempite di Bacillus subtilis attraverso
le griglie di ventilazione e sui marciapiedi della metropolitana sotterranea
di New York City, esponendo al batterio oltre un milione di persone
(Goliszek).

La National Commission for the Protection
of Research Subjects definisce le sue politiche per la protezione degli
esseri umani, che danno vita a quelle che oggi conosciamo come IRB (institutional
review boards) (Sharav).

(1967)

Continuando il suo studio sulla diossina
sponsorizzato dalla Dow Chemical Company, il professor Albert Kligman
dell’università della Pennsylvania porta, senza però la conoscenza
o l’assenso della società, a 7.500 microgrammi (468 volte la dose che
Gerald K. Rowe, funzionario della Dow, aveva autorizzato a somministrare)
la dose di diossina applicata sulle pelle di 10 detenuti, che, come
conseguenza, soffrono di lesioni di acne
che evolvono poi in pustole infiammatorie e foruncoli (Kaye).

La CIA immette una sostanza chimica nell’acqua potabile del quartier generale della FDA a Washington
(D.C.) per studiare la possibilità di aggiungere all’acqua
potabile LSD e altre sostanze (Cockburn and St. Clair, eds.).

In uno studio pubblicato nel Journal
of Clinical Investigation
, i ricercatori iniettano a donne incinte cortisolo radioattivo per verificare se la sostanza
può attraversare la placenta e danneggiare il feto (Goliszek).

L’esercito americano finanzia il professor
Kligman affinché applichi sostanze chimiche che provocano eruzioni
cutanee sul volto e la schiena di detenuti del carcere di Holmesburg,
in modo, per usare le parole dello stesso Kligman, “da capire come
la pelle si protegge da assalti cronici di sostanze chimiche tossiche, il cosiddetto miglioramento della resistenza”,
un’informazione con possibili usi difensivi e offensivi da parte dell’armata
americana (Kaye).

La CIA e l’Edgewood Arsenal Research
Laboratories avviano un ampio programma per creare farmaci in grado
di influenzare il comportamento umano. Il programma include i progetti
OFTEN (che studia tossicologia, trasmissione e effetti comportamentali
dei farmaci sugli animali e l’uomo) e CHICKWIT (che raccoglie informazioni
sullo sviluppo di farmaci europei e asiatici) (Goliszek).

Il professor Kligman sviluppa la Retin-A,
una crema (in effetti una crema cutanea) che lo rende multimilionario
(Kaye).

In California, i ricercatori paralizzano
64 detenuti con un composto neuromuscolare (la succinilcolina) che ostacola
la respirazione producendo sintomi simili all’annegamento. Quando cinque
detenuti rifiutano di partecipare all’esperimento medico, il comitato
per i trattamenti speciali della prigione autorizza i ricercatori a
somministrare il prodotto ai detenuti anche contro la loro volontà
(Greger).

(1968)

Il Planned Parenthood of San Antonio
and South Central Texas e la Southwest Foundation for Research and Education
avviano uno studio per la contraccezione orale su 70 donne indigenti
di origine messicana, che pensano di assumere dosi intere di contraccettivo
ma in effetti ne ricevono solo la metà (l’altra metà è solo placebo). Quando qualche anno più tardi i risultati
verranno resi noti, nascerà una violenta controversia tra gli americani
di origine messicana (Sharav, Sauter).

(1969)

Il presidente Nixon mette fine al programma
di guerra biologica americano, che include gli esperimenti sull’uomo
condotti a Fort Detrick. Fino a quel momento, decine di migliaia di
civili e militari avevano, consciamente o inconsciamente, partecipato
a esperimenti che includevano l’esposizione ad agenti biologici pericolosi
(Goliszek).

I militari americani effettuano il DTC Test 69-12, un test
all’aperto degli agenti nervini VX e Sarin, all’Edgewood Arsenal in
Maryland, con probabile esposizione del personale militare (Goliszek, Martin).

A Milledgeville (Georgia), vengono provati
farmaci sperimentali su bambini ritardati, senza alcun tipo di autorizzazione
ufficiale (Sharav).

Il dottor Donald MacArthur, direttore
aggiunto per la ricerca e la tecnologia del dipartimento della difesa
americano) chiede al Congresso 10 milioni di dollari per sviluppare
un agente biologico sintetico in grado di resistere “ai processi
immunologici e terapeutici dai quali dipendiamo per conservare la nostra
relativa libertà dalle malattie infettive” (Cockburn and St. Clair, eds.).

Il dissenso del giudice Sam Steinfield
in Strunk v. Strunk, 445 S.W.2d 145 è il primo caso in cui un
giudice suggerisce che il codice di Norimberga dovrebbe essere applicato
nei tribunali americani (Sharav).

(1970)

A un anno dalla richiesta, nel quadro
dell’H.R. 15090, il dottor MacArthur riceve i fondi per avviare, in
collaborazione con la Special Operations Division di Fort Detrick, una
ricerca controllata dalla CIA sul micoplasma e cercare di ottenere un
agente sintetico immunosoppressore. Secondo alcuni esperti, la ricerca
potrebbe aver inavvertitamente creato l’HIV,
il virus che provoca l’AIDS
(Goliszek).

Su ordine del NIH (National Institutes
of Health), che aveva anche sponsorizzato il Tuskegee Experiment, il
programma di cure gratuite per bambini dalla Johns Hopkins University
raccoglie campioni di sangue di 7.000 giovani afroamericani. Ai genitori viene detto che si tratta di un test per l’anemia;
in realtà si tratta di un test per la ricerca di un cromosoma Y supplementare
(XYY), ritenuto causa di una predisposizione biologica al crimine. Digamber
Borganokar, direttore del programma, effettua l’esperimento senza l’autorizzazione
della Johns Hopkins University (Greger, Merritte,
et al.
).

(1971)

Il presidente Nixon converte Fort Detrick
da laboratorio per la guerra biologica a Frederick Cancer Research and
Development Center, ora noto come National Cancer Institute di Frederick.
Oltre alla ricerca sui tumori, gli scienziati si occupano di virologia, immunologia
e retrovirologia (incluso l’HIV). La località ospita inoltre l’U.S.
Army Medical Research Institute, che conduce ricerche su farmaci, vaccini e contromisure per la guerra biologica; l’ex Fort Detrick non si allontana
quindi di molto dalla sua tradizionale attività per la guerra biologica
(Goliszek).

Per capire la psicologia della vita carceraria,
la Stanford University avvia lo Stanford Prison Experiment su un gruppo
di studenti: ad alcuni viene affidato il ruolo di guardia carceraria,
ad altri quello di detenuti. Dopo soli sei giorni, lo studio, che avrebbe
dovuto durare due settimane, dev’essere sospeso a causa degli effetti
psicologici sui partecipanti: le “guardie” hanno cominciato
ad avere comportamenti sadici, i “detenuti” a manifestare
segni di depressione e di grave stress psicologico (University of New Hampshire).

Federation Proceedings pubblica
l’articolo “Viral Infections in Man Associated with Acquired Immunological
Deficiency States”. A questo punto il dottor MacArthur e la Special
Operations Division di Fort Detrick hanno stanno già conducendo da
oltre un anno ricerche sul micoplasma per creare un agente sintetico
immunosoppressore, e questo rafforza il dubbio che la loro attività
possa aver prodotto l’HIV (Goliszek).

(1972)

In alcuni studi sponsorizzati dall’esercito
americano, il dottor Amedeo Marrazzi somministra LSD a malati mentali
dell’University of Missouri Institute of Psychiatry e dell’University
of Minnesota Hospital per studiare “la resistenza dell’ego”
(Barker).

(1973)

Nel suo rapporto finale sul Tuskegee
Syphilis Study, il comitato consultativo ad hoc scrive “La
società non può più permettersi di lasciar decidere alla comunità
scientifica il giusto punto di equilibrio tra diritti individuali e
progresso scientifico ” (Sharav).

(1974)

Il Congresso vara il National Research
Act, che crea la National Commission for the Protection of Human Subjects
of Biomedical and Behavioral Research e fissa gli standard per gli esperimenti
medici sui bambini (Breslow).

(1975)

Il Department of Health, Education and
Welfare attribuisce uno status normativo al National Institutes of Health’s
Policies for the Protection of Human Subjects (1966). La sezione 45,
nota come “The Common Rule,” crea ufficialmente gli IRB (institutional
review boards) (Sharav).

(1977)

Il Kennedy Hearing avvia l’iter per l’Executive
Order 12333, che vieta alle agenzie dei servizi segreti di effettuare esperimenti su esseri umani senza
un consenso informato (Merritte,

et al.).

Il governo americano risarcisce con 400.000
dollari Jeanne Connell, l’unica sopravvissuta alle oramai famigerate
iniezioni al plutonio iniettate dal colonnello Warren nello Strong Memorial
Hospital, e si scusa ufficialmente con lei e con le famiglie delle altre
vittime usate come cavie umane (Burton Report).

La National Urban League organizza la
conferenza nazionale sugli esperimenti umani, e afferma “Non vogliamo
uccidere la scienza, ma non vogliamo nemmeno che la scienza uccida,
mutili e sevizi noi ” (Sharav).

(1978)

Il CDC comincia a New York i trial sperimentali
del vaccino per l’epatite B; le inserzioni per la ricerca di volontari specificano
che si cercano omosessuali maschi sessualmente attivi. Il professor
Wolf Szmuness, della Columbia University School of Public Health, ha
preparato il siero infettivo del vaccino partendo dalle riserve di siero
di omosessuali malati di epatite e lo ha poi sviluppato negli scimpanzè,
i soli animali suscettibili di essere infettati dall’epatite B, dando origine alla teoria secondo cui l’HIV
sarebbe nato negli scimpanzè prima di essere trasferito all’uomo via
questo vaccino. Pochi mesi dopo aver vaccinato 1.083 omosessuali, i
medici di New York cominciano a registrare nella comunità di omosessuali
della città casi di sarcoma di Kaposi, di Mycoplasma penetrans

e di un nuovo ceppo di virus dell’herpes; si tratta di malattie raramente
riscontrate tra i giovani americani, ma più tardi verranno considerate
malattie opportuniste comunemente associate all’ AIDS (Goliszek).

(1979)

La National Commission for the Protection
of Human Subjects of Biomedical and Behavioral Research rende pubblico
il rapporto Belmont, che fissa le basi della ricerca sperimentale su
esseri umani. Il rapporto impone ai ricercatori di attenersi a tre principi
fondamentali: 1. rispettare il soggetto in quanto persona autonoma e
proteggere quelli, come i bambini, con capacità autonome limitate,
2. non nuocere, 3. scegliere i soggetti con criteri giusti: assicurarsi
di scegliere certi gruppi per ragioni direttamente legate ai test e
non perché sono facilmente raggiungibili o facilmente manipolabili
(Berdon).

(1980)

Uno studio evidenzia l’alta incidenza
di leucemia tra i 18.000 militari che nel 1957 avevano partecipato all’operazione
Plumbob (http://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Plumbbob“>”Operation
Plumbob”).

Secondo i campioni di sangue esaminati
anni più tardi per l’HIV, a questo punto il 20% di tutti gli omosessuali
che nel 1978 avevano partecipato all’esperimento per il vaccino contro
l’epatite B sono già positivi all’HIV (Goliszek).

I dottori americani iniettano un ormone sperimentale a
centinaia di haitiani confinati nei campi di concentramento di Miami
e Portorico, provocando negli uomini la condizione detta di ginecomastia,
in cui l’individuo sviluppo un seno completo (Cockburn and St. Clair, eds.).

Il CDC porta avanti l’esperimento del
1978 per un vaccino contro l’epatite B a Los Angeles, San Francisco, Chicago, St. Louis e Denver, reclutando più
di 7.000 omosessuali nella sola San Francisco (Goliszek).

La FDA vieta l’uso di detenuti per i trial farmacologici, favorendo così la nascita di un’industria
di centri sperimentali per i trial farmacologici (Sharav).

A San Francisco si manifesta il primo
caso di AIDS (Goliszek).

(1981)

(1981 – 1993) La Genetic Systems Corporation,
con sede a Seattle, comincia un esperimento medico permanente, il Protocol
No. 126, in cui i malati di cancro del Fred Hutchinson Cancer Research Center di
Seattle sono sottoposti a trapianto di midollo osseo che contiene otto proteine sperimentali create
da Genetic Systems, e non al trapianto standard di midollo: 19 malati
muoiono per complicazioni direttamente legate al trattamento sperimentale
(Goliszek).

Alla Duke University, un esperimento
d’immersione profonda causa al volontario Leonard Whitlock danni cerebrali
permanenti (Sharav).

Il CDC riconosce l’esistenza di una malattia
nota come AIDS e conferma 26 casi della malattia, tutti in omosessuali
precedentemente in buona salute di New York, San Francisco e Los Angeles,
rafforzando i sospetti che l’AIDS sia nato dagli esperimenti sull’epatite
B del 1978-1980 (Goliszek).

(1982)

In questo momento, il 30% delle cavie
usate negli esperimenti del CDC per un vaccino contro l’epatite B risultano
HIV-positivi (Goliszek).

(1984)

Viene fondato a Miami (Florida) l’istituto
SFBC per trial clinici Phase I. Dal 2005 diverrà il più grande centro
di test dei farmaci sperimentali in tutta l’America settentrionale, con centri a Miami e Montreal, e svolgerà
trial clinici dalla Phase I alla Phase IV (Drug Development-Technology.com).

(1985)

Nel processo United States v. Stanley, 483 U.S. 669

un ex sergente dell’esercito americano chiede la condanna dell’esercito
per avergli somministrato farmaci senza il suo consenso e senza nemmeno
informarlo. Nella sua sentenza, il giudice Antonin Scalia esclude qualsiasi
responsabilità dell’armata americana per esperimenti medici passati, presenti e futuri condotti senza consenso
informato (Merritte,
et al.)
.

(1987)

A Filadelfia, Doris Jackson scopre che
i ricercatori hanno asportato il cervello di suo figlio post mortem
per effettuare studi medici. Più tardi apprenderà che la Pennsylvania
ha una dottrina di “consenso implicito” in base alla quale
il consenso all’asportazione di organi è automaticamente concesso se
il paziente non ha firmato un documento che decide diversamente (Merritte,

et al.).

(1988)

Per evitare ulteriori indagini sul progetto
MKULTRA, il ministero della Giustizia americano paga, con un accordo
extragiudiziale, 750.000 dollari a nove canadesi sopravvissuti agli
esperimenti di “pilotaggio psichico” eseguiti tra il 1957
e il 1967 dalla CIA
e dal dottor Cameron (Goliszek).

(1988 – 2001) La New York City Administration
for Children’s Services comincia ad autorizzare l’uso di bambini in
affidamento, che vivono in un paio di dozzine di ospizi per minori,
per i trial di farmaci sperimentali contro l’AIDS sponsorizzati dal
NIH (National Institutes of Health). I bambini, 465 alla fine del programma,
soffrono di gravi effetti collaterali (tra cui incapacità di camminare,
diarrea, vomito, gonfiore delle giunture e crampi). I dipendenti degli ospizi non sanno che stanno somministrando
ai bambini infettati dall’HIV farmaci sperimentali invece dei trattamenti
standard contro l’AIDS (New York City ACS, Doran).

(1990)

Gli Stati Uniti inviano 1,7 milioni di
militari (il 22% dei quali afroamericani) nel Golfo Persico per la Guerra del Golfo (“Desert Storm”). A oltre 400.000
soldati viene ordinato di assumere la piridostigmina, una medicina sperimentale contro l’agente nervino che in
seguito verrà considerata la causa della Sindrome della Guerra del
Golfo che colpisce i veterani di questa guerra (i sintomi sono alterazioni
della pelle, alterazioni neurologiche, incontinenza, salivazione incontrollabile
e problemi visivi) (Goliszek; Merritte,
et al.
).

A Los Angeles, il CDC e la Kaiser Pharmaceuticals
of Southern California iniettano a 1.500 neonati neri e ispanici di
sei mesi un vaccino “sperimentale” contro il morbillo il cui
uso negli Stati Uniti non era stato autorizzato. A rendere l’esperimento
più pericoloso, i bambini di meno di un anno non hanno in genere una
sufficiente quantità di mielina a protezione dei nervi e il vaccino
avrebbe potuto comprometterne lo sviluppo neurale. In seguito il CDC
ammetterà che ai genitori non era stato detto che il vaccino iniettato
ai figli era sperimentale (Goliszek).

La FDA autorizza il dipartimento della
difesa americano a ignorare il codice di Norimberga e ad usare nell’operazione
Desert Shield farmaci e vaccini non approvati (Sharav).

(1991)

Nell’edizione del Los Angeles Times
del 27 maggio, l’ex operatore radio della marina militare Richard Jenkins
dichiara di soffrire di leucemia, stanchezza cronica e alterazioni ai reni e
al fegato a causa dell’esposizione alle radiazioni nel corso dell’operazione
Hardtack del 1958 (Goliszek).

Tony LaMadrid si suicida mentre partecipava
a uno studio dell’UCLA che consisteva nel privare i soggetti schizofrenici
delle loro medicine (Sharav).

(1992)

Per provare una teoria secondo la quale
i bassi livelli di serotonina sono legati al comportamento violento
o aggressivo, il New York State Psychiatric Institute della Columbia
University e Mount Sinai School of Medicine somministrano a 100 maschi
(in massima parte afroamericani e ispanici, tutti tra i 6 e i 10 anni,
e tutti fratelli minori di giovani delinquenti) 10 milligrammi di fenfluoramina
(fen-fen) per chilogrammo di peso corporale. I genitori dei ragazzi
ricevono 125 dollari a testa, incluso un buono omaggio Toys ‘R’ Us
di 25 dollari (Goliszek).

(1993)

I ricercatori della West Haven VA (Connecticut)
somministrano a 27 pazienti (12 interni e 15 volontari) il MCPP, un
prodotto chimico che aumenta in modo significativo i sintomi psicotici
e, come annotano i ricercatori, a lungo termine influenza negativamente
i soggetti (“Testimony of Adil E.
Shamoo, Ph.D.”
).

(1994)

In un esperimento a doppio cieco presso
il New York VA Hospital, i ricercatori sopprimono a 23 pazienti schizofrenici
le cure, in media per 30 giorni. Somministrano poi a 17 di loro 0,5
mg/kg di anfetamine e agli altri 6 un placebo, e controllano l’evoluzione
con scansioni PET eseguite presso il Brookhaven Laboratories. Secondo
i ricercatori, l’esperimento si proponeva di “valutare specificamente
gli effetti metabolici in soggetti con diversi livelli di parossismo
psicotico indotto da anfetamine” (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Eileen Welsome, reporter dell’Albuquerque
Tribune,
riceve il premio Pulitzer per la sua indagine sugli esperimenti
al plutonio condotti dal colonnello Warren nel 1945 su pazienti dello
Strong Memorial Hospital (Burton Report).

In un esperimento al New York VA Medical
Center finanziato dal governo federale, i ricercatori somministrano
anfetamina a veterani schizofrenici, nonostante gli stimolanti del sistema nervoso centrale aggravino nel 40% dei pazienti i sintomi
psicotici (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

I ricercatori del Bronx VA Medical Center
reclutano 28 veterani schizofrenici che vivono in società e somministrano
loro L-dopa per indurre deliberatamente una ricaduta psicotica (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Il presidente Clinton crea l’ACHRE (Advisory
Commission on Human Radiation Experiments), che nel suo ACHRE Report rivelerà poi i terribili esperimenti condotti
nell’era della Guerra fredda.

(1995)

Nicole Wan, studentessa diciannovenne
dell’università di Rochester, muore per aver partecipato a un esperimento
sponsorizzato dal MIT che controlla gli effetti degl’inquinanti chimici
atmosferici sull’uomo. I ricercatori pagano 150 dollari a ogni cavia
umana (Sharav).

Il 15 marzo, dinanzi all’Advisory Committee
on Human Radiation Experiments (ACHRE), ex cavie umane, incluse quelle
che erano state usate in età infantile, forniscono testimonianze raccapriccianti
e affermano che durante gli esperimenti della CIA erano stati sottoposte
a radiazioni e/o lavaggio di cervello, ipnotizzate, drogate, torturate
psicologicamente, minacciate, e persino violentate. Le raccapriccianti
dichiarazioni includono:

  • la testimonianza di Christina
    DeNicola, secondo cui dal 1996 al 1976 il “dottor B” aveva
    condotto a Tucson (Arizona) esperimenti sul controllo della mente usando
    farmaci, iniezioni e rappresentazioni postipnotiche, e esperimenti di
    irradiazione su collo, gola, petto e utero. Gli esperimenti erano cominciati
    quando Christina aveva solo quattro anni.
  • la testimonianza di Claudia
    Mullen, secondo cui il dottor Sidney Gottlieb (del famigerato MKULTRA)
    aveva usato prodotti chimici, radiazioni, ipnosi, farmaci, isolamento
    in vasche di acqua, privazione del sonno, scosse elettriche, lavaggio
    del cervello e abusi emotivi, sessuali e verbali nel quadro di esperimenti
    sul controllo della mente che avevano l’obiettivo di trasformarla, quando
    era solo una bambina, in una “spia perfetta”. Secondo le dichiarazioni
    rese al comitato, i ricercatori avevano giustificato gli abusi dicendole
    che stava servendo il suo paese “nel suo coraggioso sforzo di combattere
    il comunismo”.
  • la testimonianza di Suzanne
    Starr, secondo cui “un dottore, ritirato dall’esercito, aveva prelevato
    bambini dalle montagne del Colorado per esperimenti”. In quanto
    parte del gruppo, Suzanne era stata sottoposta a esperimenti che includevano
    privazioni ambientali fino alla psicosi forzata, spin programming, iniezioni,
    abusi sessuali, frequenti sedute di elettroshock e controllo della mente.
    “Ho lottato contro messaggi programmati autodistruttivi per suicidarmi,
    so che cosa è un messaggio programmato e non lo seguo”, dichiarò
    al comitato a proposito degli effetti a lungo termine, anche in età
    adulta, degli esperimenti (Goliszek).

Il presidente Clinton si scusa pubblicamente
con le migliaia di vittime del programma MKULTRA e degli altri programmi
sperimentali per il controllo della mente (Sharav).

Nello studio del dottor Daniel P. van
Kammen “Behavioral vs. Biochemical Prediction of Clinical Stability
Following Haloperidol Withdrawal in Schizophrenia”, i ricercatori
reclutano 88 veterani stabilizzati dalle loro medicine quanto bastava
per poter vivere in società, e li ricoverano per 8/10 settimane. In
questo periodo i ricercatori sospendono le cure che hanno permesso loro
di condurre una vita normale e li riportano per 2/4 settimane a un regime
standard di Haldol. Poi i veterani vengono “ripuliti”, sottoposti
a punture lombari e messi in osservazione per sei settimane per vedere
chi avrebbe avuto una ricaduta e sofferto di nuovo di schizophrenia, cosa che succede nel 50% dei casi (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.
).

Il presidente Clinton crea il National
Bioethics Advisory Committee (Sharav).

Il giudice Edward Greenfield della Corte
suprema dello stato di New York sentenzia che i genitori non hanno il
diritto di offrire i figli minorati mentali come volontari per studi
di ricerca medica non terapeutica, e che nessun minorato mentale
può essere in un qualsiasi modo essere usato in un esperimento medico
senza consenso informato (Sharav).

(1996)

Il professor Adil E. Shamoo dell’università
del Maryland, organizzatore di Citizens for Responsible Care and Research,
trasmette al Committee on Governmental Affairs del Senato americano
una testimonianza scritta sull’uso non etico dei veterani nella ricerca
medica, in cui dichiara: “Ricerche di questo tipo vengono svolte
in tutto il paese, in centri medici e ospedali grazie ai soldi di decine
di milioni di contribuenti. Si tratta di esperimenti estremamente rischiosi
e del tutto abusivi che non solo provocano danni fisici e psichici ai
gruppi più vulnerabili ma degradano i valori umani alla base della
nostra società. In questo momento, decine di migliaia di pazienti vengono
probabilmente sottoposti a simili pratiche” (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.
).

Il dipartimento della difesa riconosce che
i soldati della Guerra del Golfo sono rimasti esposti ad agenti chimici;
tuttavia, il 33% del personale militare colpito dalla Sindrome della
Guerra del Golfo non ha mai lasciato gli Stati Uniti nel periodo bellico,
smentendo così la teoria corrente secondo cui i sintomi sarebbero il
risultato dell’esposizione alle armi chimiche irachene (Merritte,
e al.
).

Nel corso di un esperimento alla West
Haven VA (Connecticut) finanziato dal governo federale, i ricercatori
della Yale University somministrano anfetamine ai veterani schizofrenici,
nonostante gli stimolanti del sistema nervoso centrale aggravino nel 40% dei pazienti i sintomi
psicotici (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Il presidente Clinton si scusa pubblicamente
con le migliaia di vittime del Tuskegee Syphilis Study e con le loro
famiglie (Sharav).

(1997)

Il Boston Globe pubblica una serie
di quattro articoli “Doing Harm: Research on the Mentally Ill”
per illustrare gli esperimenti medici non etici che provocano ricadute
psicotiche nei pazienti schizofrenici (Sharav).

I ricercatori somministrano a 26 veterani
di un ospedale VA un prodotto chimico (lo Yohimbine) per indurre
alterazioni da stress post traumatico ((Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Per creare un “modello di psicosi”,
i ricercatori dell’università di Cincinnati somministrano anfetamine
a 16 pazienti schizofrenici del Cincinnati VA, in modo da provocare
sintomi psicotici ripetuti e produrre infine “sensibilizzazione
comportamentale” (Sharav).

I ricercatori del NIMH (National Institutes
of Mental Health) somministrano anfetamine ai veterani schizofrenici,
nonostante gli stimolanti del sistema nervoso centrale aggravino nel 40% dei pazienti i sintomi
psicotici (
Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

In un esperimento sponsorizzato dal governo
americano, i ricercatori interrompono la somministrazione dei medicinali
a donne afroamericane incinte e HIV-positive, dando loro un placebo
al posto dei farmaci contro l’AIDS (Sharav).

In una replica della “sfida anfetamine”
del 1994, i ricercatori del New York VA Hospital somministrano anfetamine
a 13 pazienti schizofrenici, inducendo psicosi e allucinazioni. I ricercatori
affermano di avere ottenuto il consenso informato (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Il 18 settembre, le vittime degli esperimenti
medici non etici condotti nei più importanti centri di ricerca americani,
incluso il NIHM (National Institutes of Mental Health) testimoniamo
dinanzi al National Bioethics Advisory Committee (Sharav).

(1999)

Adil E. Shamoo, Ph.D., testimonia sull’
“Uso non etico degli esseri umani negli esperimenti di ricerca
ad alto rischio” dinanzi all’House of Representatives’ House Committee
on Veterans’ Affairs, mettendo in guardia le autorità sull’uso negli
ospedali VA di veterani americani come cavie, e sollecitando riforme
a livello nazionale (Testimonianza di Adil E. Shamoo,
Ph.D.”
).

Nel quadro di un trial clinico approvato
dalla FDA, i medici dell’università della Pennsylvania iniettano al
diciottenne Jesse Gelsinger una terapia genica sperimentale, che ne
provoca la morte quattro giorni più tardi. I genitori sospettano che
il ragazzo non fosse stato correttamente informato sui rischi dell’esperimento
(Goliszek)

Nel corso di un trial clinico per verificare
l’efficacia del Propulsid nel riflusso acido infantile, Gage Stevens,
di nove mesi, muore al Children’s Hospital di Pittsburgh (Sharav).

(2000)

Il ministero della Difesa comincia e
declassare le registrazioni del Progetto 112, incluso SHAD, e a localizzare
ed assistere i veterani esposti a tossine viventi e ad agenti chimici
nel quadro del progetto. Molti sono già morti (Goliszek).

Il presidente Clinton autorizza l’Energy
Employees Occupational Illness Compensation Act, che indennizza i dipendenti
del ministero dell’Energia che avevano sacrificato la propria salute
per costruire le difese nucleari americane (Sharav).

L’aviazione americana e il fabbricante
di missili Lockheed Martin sponsorizzano uno studio dell’università
di Loma Linda, che paga 1000 dollari a 100 californiani disposti a ingerire,
ogni giorno per sei mesi, una dose di perclorato, componente tossico del carburante dei razzi
che provoca tumori e danni alla ghiandola tiroidea e che inibisce il
normale sviluppo dei bambini e dei feti. La dose è 83 volte superiore
a quella di sicurezza fissata dallo stato della California, dove esistono
tracce di perclorato in alcune acque potabili. Lo studio dell’università
di Loma Linda è il primo a grande scala in cui vengono usati soggetti
umani per provare gli effetti pericolosi di un inquinante idrico ed
è “essenzialmente non etico”, secondo Richard Wiles, direttore
alle ricerche dell’Environmental Working Group (Goliszek, Envirnomental Working Group).

(2001)

La ventisettenne Ellen Roche,
in perfetta salute, muore mentre prende parte a uno studio del Johns
Hopkins University (Maryland) (Sharav).

Sul sito web, la FDA
ammette che la sua politica di inserire bambini in buona salute negli
esperimenti umani “ha fatto aumentare le proposte di studi sulla
sicurezza e la farmacocinetica, anche su bambini che non hanno la malattia
per la quale il farmaco è stato pensato” (Goliszek).

Nel corso di un esperimento sul morbo
di Alzheimer, finanziato da un’azienda del tabacco e condotto alla Case
Western University (Cleveland), Elaine Holden-Able muore dopo aver bevuto
un bicchiere di aranciata nel quale era stato aggiunto un integratore
dietetico (Sharav).

In Pennsylvania, il radiologo Scott Scheer
muore a seguito di arresto renale, grave anemia e forse lupus indotti
dai farmaci per la pressione sanguigna che stava assumendo nel quadro
di un trial clinico quinquennale. Dopo la sua morte la famiglia cita
in giudizio l’Institutional Review Board del Main Line Hospitals, che
controllava l’esperimento, e due dottori. Gl’investigatori del Federal
Office for Human Research Protections, che dipende dal Department of
Health and Human Services, affermeranno in una lettera del 20 dicembre
2002 alla figlia maggiore di Scheer: “Sembra che suo padre non
sia stato informato del rischio di lupus indotto dall’idralazina…
L’OHRP ha constatato che certi problemi non previsti che implicavano
rischi per i partecipanti o altri non sono stati portati a conoscenza
delle appropriate istituzioni ufficiali con la dovuta rapidità”
(Willen ed Evans, “Doctor
Who Died in Drug Test Was Betrayed by System He Trusted.”
)

Nel giudizio Higgins and Grimes v.
Kennedy Krieger Institute
, la corte di appello del Maryland emette
una sentenza storica sull’uso dei bambini come cavie, proibendo la sperimentazione
non terapeutica sulla base dell’ “interesse superiore del singolo
bambino” (Sharav).

(2002)

Il presidente George W. Bush firma il
Best Pharmaceuticals for Children Act (BPCA), che offre alle società
farmaceutiche un’esclusività di sei mesi se eseguono trial clinici
di farmaci sui bambini, offerta che ovviamente aumenta il numero di
bambini usati come cavie umane (Hammer Breslow).

(2003)

In Delaware, Michael Daddio, di due anni,
muore di insufficienza cardiaca congenita. Dopo il decesso i genitori scoprono che all’età
di cinque mesi, invece di essere sottoposto all’operazione standard
per eliminare il difetto come affermato dai clinici, i medici avevano
eseguito un’operazione chirurgica sperimentale. La procedura standard
ha un tasso di successo del 90-95%; l’inventore della procedura usata
nel caso di Daddio sarà invece cacciato dall’ospedale nel 2004 (Willen ed Evans, “Parents
of Babies Who Died in Delaware Tests Weren’t Warned”
).

(2004)

Nel documentario “Guinea Pig Kids”
e nell’articolo per BBC News con lo stesso titolo, il reporter Jamie
Doran rivela che i bambini degli ospizi di New York erano stati usati
come cavie inconsapevoli nei trial su farmaci per l’AIDS dal 1988 fino,
per quel che ha potuto sapere, al momento del servizio (Doran).

(2005)

In risposta al documentario della BBC
e all’articolo “Guinea Pig Kids”, la New York City Administration of Children’s
Services (ACS) rilascia un comunicato stampa in cui ammette
che bambini degli ospizi di New York erano stati usati come cavie nei
trial su farmaci per l’AIDS ma dichiara che tali esperimenti sono terminati
nel 2001 e che non stanno quindi continuando come invece afferma il
reporter della BBC Jamie Doran. L’ACS fornisce informazioni e statistiche
sui trial dei farmaci sperimentali sulla base delle registrazioni in
suo possesso, e incarica il Vera Institute of Justice di condurre un
“riesame indipendente della politica e delle pratiche dell’ACS
per quanto concerne l’uso di bambini HIV-positivi degli ospizi in trial
clinici alla fine degli anni ’80 e negli anni ’90” (New York City ACS).

In cambio di 2 milioni di dollari offerti
dall’American Chemical Society, l’EPA
propone il Children’s Health Environmental Exposure Research Study (CHEERS),
in cui si prevede di esporre i bambini poveri di un’area di Duval County
(Florida) abitata in prevalenza da neri a sostanze chimiche tossiche
per capire come i bambini fino ai tre anni ingeriscono, inalano e assorbono
tali sostanze.

A causa della pressione di gruppi di
attivisti, della reazione negativa dei media e dell’azione di due senatori
democratici, l’8 aprile l’EPA

è però costretta a lasciar cadere lo studio (Organic Consumers Association).

Bloomberg rende noti una serie di articoli
in cui si suggerisce che l’SFBC, il più grande centro del suo tempo
per le prove di farmaci sperimentali, sfrutti gli immigrati e altri soggetti
a basso reddito come cavie e conduca test scarsamente credibili
a causa delle violazioni delle linee guida della FDA e della stessa
SFBC (Bloomberg).

Lavori citati:

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Taught Orphans to Stutter.”
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Health Ranger
Fonte: http://www.newstarget.com
Link: http://www.newstarget.com/019187.html
06.03.2006

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CARLO PAPPALARDO

VEDI ANCHE:

ESPERIMENTI MEDICI SUGLI ESSERI UMANI NEGLI STATI UNITI: LA STORIA VERA E SCIOCCANTE DELLA MEDICINA E DELLA PEDIATRIA MODERNE (1833-1965) – PARTE I

Pubblicato da Davide