ERICH PRIEBKE E LO SPETTACOLO INDEGNO DI ALBANO

ERICH PRIEBKE E LO SPETTACOLO INDEGNO DI ALBANO

DI ALESSIO MANNINO

ilribelle.com

L’indegno assedio con cui ieri una folla inferocita ha accolto la bara del capitano delle SS Erich Priebke nella Confraternita Pio X ad Albano Laziale dimostra due cose. La prima è che l’odio ideologico può far travalicare il rispetto che si deve ai morti, a tutti i morti. È una conquista propria dell’humanitas il diritto alla sepoltura e alla cerimonia funebre, che assieme alla pietas per il vinto, foss’anche il nemico più irriducibile ed efferato, costituisce il sentimento fondante della civiltà in quanto tale, fin dall’antichità (vae victis è il motto della barbarie). La violenza e il disprezzo per un cadavere fa tornare indietro ad uno stadio bestiale, ferino. E questo sarebbe il modo per difendere i valori universali della libertà, della democrazia e dell’antifascismo, aggredire un corpo senza vita?L’obiezione posso immaginarla: non può esserci pietà, neppure da morto, per chi non ha avuto pietà contro degli innocenti settant’anni fa e che per giunta, prima di morire, ha lasciato un’intervista-testamento in cui rivendicava la propria fedeltà al passato e negava lo sterminio nazista. Ma accanirsi su un mucchio di carne e ossa in putrefazione non solo è un atto abominevole in sé, ma regala una formidabile alea vittimistica a quelle stesse idee che i nostalgici della Resistenza vogliono distrutte per sempre. Ecco, vedete – diranno i rivali nostalgici del nazifascismo – i partigiani del terzo millennio se la prendono pure coi morti, siamo noi i perseguitati, quindi è giusto reagire e controbattere aggredendo e picchiando a nostra volta. E via con l’ennesima giostra macabra delle polemiche che puzzano di catacomba, fascisti contro antifascisti, fanatici contro fanatici, gli uni in preda alla paranoia uguale e contraria agli avversari.

E infatti il secondo fatto amaramente triste è la persistenza, in minoranze mediaticamente molto rumorose, dell’immaginario, delle ideologie, dei simboli e dei miti di un’epoca che non ha più nulla in comune con la nostra sul piano sociale, economico, culturale e di conseguenza politico.



In altre parole, dopo quasi tre generazioni i sistemi simbolici che riescono a fomentare sentimenti estremi e assicurare identità forti sono ancora il nazifascismo da un lato e il comunismo, con le sue varie filiazioni più o meno autentiche, dall’altro. A parte l’universo ideologico della liberaldemocrazia, intollerante in egual misura ma incapace di accendere entusiasmi e avversioni non essendo una fede attiva ma un’abitudine passiva, non sono più riuscite a formarsi narrazioni di pensiero originale e attuale, dotate di tutti gli ingredienti necessari a conquistare l’anima del popolo assoldando adepti devoti alla Causa.

Così, in assenza di nuovi “ismi” elaborati dalla realtà viva di oggi o del vicino ieri, la fisiologica percentuale di società in rivolta contro la società non può fare altro che cercare all’indietro trovando la mitologia, la liturgia e la simbologia alternativa nel mondo di un lontano ieri. Scambiando l’ammirazione e la nostalgia per un passato finito, superato e disumano – il Marx profeta positivista ha seminato una scia di errori e orrori, il razzismo biologico ha mostrato il suo volto genocida – per un malinteso senso rivoluzionario. Quando al contrario le rivoluzioni, se hanno un senso e si realizzano, riescono con la forza di formule inedite. Non continuando pateticamente a inscenare guerre vecchie una o due vita fa.

Incivili, paranoici e pure cretini, tutti questi necrofili rossi o neri.



Alessio Mannino

www.ilribelle.com

16.10.2013

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Commenti (58)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. pantos 18 ottobre 2013

      quante pippe per un morto. ma lasciateli scannarsi. riservare cotanto livore per una carogna di belva morta è solo da vigliacchi. mi sembra la stessa viltà di chi semina infamie alle spalle ed ingiustamente. bisogna accanirsi sulle bestie ancora vive, quelle vere però. non parlo del disperato pedofilo o tossico di turno. c'è solo l'imbarazzo della scelta.

    1. Giancarlo54 17 ottobre 2013

      Purtroppo hai ragione, quanto al dio ubriacone come vorrei avessi ragione tu, vorrebbe dire che esisterebbe un altro dio, come dicevano gli gnostici e i catari, esattamente l'opposto del "Demiurgo". Ma non eiste nessun dio, ne buono e neppure cattivo, siamo così, con qualcuno che è ancora più merda degli altri. I "manifestanti" di Albano e i loro sostenitori istituzionali* sono delle autentiche merde.

      *: avevo scritto anche il livello istituzionale delle merde, l'ho cancellato per paura di ritorsioni, questo dimostra a che livello si sia arrivati.

    1. Viator 17 ottobre 2013

      Articolo puntuale e interessante.

    1. Aironeblu 17 ottobre 2013

      Ma che cazzo di paese è questo? Che cazzo di giustizia è questa? ma ci prendono tutti per coglioni? i

      Così pare...

    1. mazzam 16 ottobre 2013

      Vorrei essere ottimista come te e pensare che ci siano confini che racchiudano l'orrore, purtroppo mi sembra che sia l'uomo, il tanto da tutti tutelato uomo, che faccia schifo (io per primo) e che provenga da un dio malefico, ubriacone, millantatore, violento e coglione in se, e noi umani, proprio come ci hanno raccontato, ne siamo l'immagine visibile: una vera merda. Io davvero mi vergogno e sempre di più penso come sarei migliore (e quanto meno male farei al tutto che mi circonda) se fossi che so, un topo, un merlo, un gabbiano, una triglia, un leone, un coniglio, una balena, un cane pulcioso....

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Intervengo ancora una volta per denunciare un'operazione mediatica, forse da ascrivere al Mossad... sono capace di tutto... Ma mi spiego. Seguo da lontano gli eventi su Priebe servendomi di GoogleNews. Trovo negli ultimi 60 minuti la notizia di una strscione di saluto al "capitano Priebke", scritto pure in tedesco...

      Orbene, io non so e non me interesse se e quale ruolo abbiano gruppi come quello di Militia...

      Le mie riflessioni e prese di posizione sulla orribile vicenda, prescindono da qualsiasi qualificazione politica. Non ho bisogno e non devo essere un "nazista" per considerare un sacrilegio di stato l'oltraggio istituzionale a un cadavere....

      Mi ssono sembrati degli autentici sepolcri imbiancati le massime cariche dello stato, ed anche quelle religiose, tutte unite in pompa magna in uno stesso sacrilegio, un sacrilegio di stato, giacché per la mia sensibilità religiosa pagana è sempre una profanazione l'oltraggio ad un cadavere, fosse pure quello del mio peggior nemico... che cessa di essere tale, una volta morto... possono essere "nemici" solo i vivi, non i morti...

      Quindi, ho forte il sospetto, anzi ho la certezza che la perfidia del regime tende a far passare come un reazione di pochi "neonazisti" l'indignazione per l'oltraggio alla salma di priebke... io invece la esprime a nome di tutto il popolo italiano, a nomi dei miei padri e di una catena ininterrotta di generazioni che mi hanno preceduto... e mi rifiuto di credere che il popolo italiano abbia a che fare con la profazione... Quando saprà o si sveglierà o si libererà dell'inganno e della menzogna non potrà non rivendicare la pietà che si deve alle esequie... Diversamente, ognuno di noi ha diritto di fare ai propri nemici ciò che è stato fatto a Priebke con l'avallo delle più alte Autorità dello stato... I cimiteri non avranno pace ed ognuno potrà oltraggiare i morti che vi si trovano... Si dovranno mettere i soldati per vegliare sui morti nei cimiteri, almeno i morti importanti...

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Chiedo scusa per i miei numerosi intereventi, ma posso assicurarvi che questo è uno dei pochi, se non l'unico spazio di libertà ancora rimasto... Ho provato ad inserire legalissimi commenti sul Forum del Corriere della Sera, ma non passano... Vi si leggono solo quelli che vanno in uno stessa direzione... Il sospetto che mi è venuto e che trova conferma è che il governo di israele abbia il pieno controllo di tutta la stampa su carta e nei forum associati a giornali onlie... Del resto, la notizia di migliaia di reclutati nei giornali e nel web la si era letta anni addietro in giornali come il Guardian... Da allora gli "investimenti" della Hasbara sono visibilmente aumentati... Ripeto, chiedo scusa e mi riprometto di non apparire oltre.

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Io sto pensando seriamente di lasciare l'Italia, anche se la mia famiglia vi risiede da molti secoli... Mi duole, ma non so vivere in un paese dove devo avere paura di quello che penso...o posso arrivare a pensare dopo libero e coscienzioso studio...

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Ho letto, ma non si ricava molto... Io ho i miei sospetti, fondati su analoghi precedenti, ma non posso qui dare espressione a dei sospetti. Ricordo soltanto il motto andreottiano, dicendo che io però sono quasi certo di come siano andate le cose...

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Contro questo documento è già cominciata la guerra. Non lo si deve leggere, non lo si deve conoscere, non lo si deve divulgare... Inventeranno qualche altro titolo di reato... Sarà reato non solo averlo scritto, cosa di cui non possono più accusare il morto... o meglio faranno come per papa Formoso, ma si inventeranno una colpa anche per chi lo legge e non se ne dissocia pubblicamente... L'articolo è stato pure pubblicato da alcuni media, ma facendolo precedere da ottusi commenti che dovrebbero orientare l'intelligenza autonoma e critica di chi legge.... Come a dire: leggi pure, poiché te lo faccio leggere, ma devi interpretarlo come ti dico io... in pratica, non lo devi leggere e non devi capire nulla... Il testo però è di una chiarezza unica e insuperabile, ed è stato scritto con una vita durata 100 anni... col la schiena dritta e senza "pentimento"... Non ne sto facendo una apologia, ma dico quel che vedo e ricavo dal testo, dalle cose apprese anche sui orribili procedimenti giudiziari, sull'"eroismo" degli attentatori spazzini di via Rasella, sull'assalto al Tribunale guidato da Pacifici, sul ruolo del ministro Flick che aveva annullato come se nulla fosse una sentenza di assoluzione per prescrizione del reato... Dal libro di Stefania Limiti ho poi appreso che governo italiano e governo tedesco avevano contrattato per Kappler una finta fuga e poi Kappler ha potuto vivere in pace in Germania... Kappler era superiore gerarchico di Priebke.... ma la pena che non hanno inflitto a Kappler, l'hanno invece fatta scontare a Priebke... Ma che cazzo di paese è questo? Che cazzo di giustizia è questa? ma ci prendono tutti per coglioni?
      i

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Non ho i testi sottomano, ma posso assicurare a memoria che il giovane Cantimori, non ancora divenuto comunista, aveva fatto una constatazione analoga sull'alto numero di ebrei presenti nella Berlino weimariana....

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      si, ma dove era Giordano Bruno Guerri mentre l'infamia si consumava? Penso che dovremo vergognarci tutti. I barbari forse non si vergogneranno mai di quello che hanno fatto... ma chi ha visto ed ha taciuto... Il Papa poi, per giunta di nome Francesco, che incredibilmente usa espressioni come "non abbassare la guardia"... Non vede nel palestinese di oggi la figura del Cristo crocefisso, ma accoglie ed abbraccia i suoi carnefici... Non è più un reato dire Non credo nella chiesa romana una santa cattolica apostolica, ma è reato dire Non credo della Shoah... e gli anni previsti da quel campione di Nitto Santo Paola sono da uno a cinque anni... Il Papa... dicevo... chissà perché mi viene da pensare alla Apocalisse e alla profezia dell'Anticristo che sale sul soglio di Pietro... Ma sottolineo che non sono esperto di queste cose e posso ben sbagliare. E' vero che l'umanità ha conosciuto anche quella ferocia di cui sopra, ma anche dell'umanità, e soprattutto ogni generazione si sforza e cerca di essere migliore della precedente e ogni padre desidera che sua figlio diventi migliore di lui in tutti i sensi... Qui ho netta la sensazione che stiamo regredendo, superando nel male tutte le narrazioni che di fascismo e nazismo ci hanno dato... Quanto a Priebke già prima mi ero espresso contro ogni ipotesi di vendetta contro un qualsiasi uomo, si chiama o non si chiami Priebke, ma se ancora posso dire quello che penso ho trovato luminoso il suo testamento e la sua morte più dignitosa della vita di quanti ne hanno oltraggiato la salma... La mia religiosità, che non è cattolica, ma pagana, riconosce nella morte una forma del sacro...

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Se è possibile introdurre un elemento di riflessione, io direi che tutta la barbarie esce dal Tribunale di Norimberga, che pretendeva appunto di essere un... Tribunale. Cosa è successo in questo preteso Tribunale? Che si è confuso il concetto giuridico di criminale con quello di nemico, per cui automaticamente ad ogni guerra chi perde è un "criminale". Non è che in passato non ci fossero le guerre, ed anche assai cruente... Ma le guerre erano anche seguita dalla pace, ed in pace il nemico non era più tale, ma neppure era un criminale... Ci si poteva perfino sposare e fare affari... Oggi, a 70 anni, si è ancora "criminali". Non solo! Ma lo sono pure i figli e i nipoti, a meno che non rinneghino il padre e ne insultino la salma... ma anche avendo fatto questo resterà sempre la taccia di "criminale"... Goldahagen non va sostenendo questo? Una persona appena appena in grado di pensare e di indagare, capisce tutto quello che vi è da capire... Ma appunto queste persone non ci devono essere ed il ruolo di media scuola politici è proprio quello di formare popolazioni sempre più idiote e manovrabili... Si parla tanto di "meritocrazia", ma è un concetto diverso dall'essere intelligenti... Meritare significa lasciarsi... beh! metteteci voi quello che volete nello spazione dei puntini lasciato libero.

    1. cardisem 16 ottobre 2013

      Poiché dici di voler "condividere" il tuo pensiero, posso assicurarti la piena strumentalità dell'episodio... non è la prima volta... mia moglie, che è straniera, e mi chiede cosa sto leggendo e scrivendo, sentenzia: l'Italia ancora una volta fa schifo...

    1. mazzam 16 ottobre 2013

      Alla fine, leggendo e guardando, al netto di ogni preferenza politica, io sempre più mi vergogno della mia umanità e degli umani che mi circondano. Bipedidimerda.

    1. mazzam 16 ottobre 2013

      Il problema è che l'"umanità" fa paura! E dato che qualcuno ha detto (ed è scritto): dai frutti giudicherai la pianta", lascio a voi eventuali considerazioni su eventuali "Creatori".

    1. Coilli 16 ottobre 2013

      No guarda, non voglio prendere a calci proprio nessuno. Probabilmente sono sotto shock. Non mi capacito di come io possa far parte di questa razza (umana). Ormai sono oltre la metà dell'aspettativa di vita e spero vivamente di concludere l'esperienza non troppo in là e di non reincarnarmi...

    1. Giancarlo54 16 ottobre 2013

      Animali? Non offendiamo, pls. (gli animali intendo)

      Ps: ho letto che il fratello di Montalbano (quello che adesso è presidente della regione Lazio) congratularsi per la forte presa di coscienza civile dei contestatori della salma. Se dico quel che penso del fratelli di Montalbano rischio la bannatura?

    1. Aironeblu 16 ottobre 2013

      Ehmmm... Sarebbe?

    1. dana74 16 ottobre 2013

      La veritá sul funerale di Priebke: noi c’eravamo e ve la raccontiamo.
      http://www.blogdln.it/?p=577

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