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Ecco la prima dura risposta dell’Unione Europea alla vittoria del NO

DI MARCO ZANNI
sollevazione.blogspot.it

Come avevo avuto modo di anticipare qua e ribadire anche nel mio post di stamattina, finita la farsa del supporto a Renzi e alle sue riforme arriva la prima mazzata dalla UE per l’Italia, in particolare sulla legge di bilancio per il 2017.

Le istituzioni avevano dato una tregua al governo italiano fino al 5 dicembre ma poi avrebbero picchiato duro senza pietà: e la prima mazzata arriva dall’Eurogruppo, che si è riunito stamattina per, tra le altre cose, valutare i draft budget degli stati membri per il 2017.

Ecco quali sono le conclusioni per il bilancio italiano, che già vi avevo anticipato mentre tutti i giornalai stavano a contare lo 0,1% di flessibilità in più o in meno.

Il giudizio dei ministri delle finanze dell’Eurozona non lascia spazio a fraintendimenti: come potete leggere il bilancio 2017 del nostro Paese è a rischio di non conformità con le regole prescritte dal Patto di Stabilità e Crescita e dalla sua revisione.

Il pomo della discordia è il deficit strutturale e l’Obiettivo di Medio-Termine (MTO) del bilancio in equilibrio: Renzi si era impegnato con la UE, in cambio della flessibilità concessa lo scorso anno, a migliorare il saldo di bilancio strutturale (cioè al netto delle componenti straordinarie) dello 0,6% del PIL, mentre la proposta presentata da Padoan prevede un peggioramento dello 0,5%.
Altro che qualche punticino di PIL, parliamo di circa €15 miliardi di differenza! E ora l’Eurogruppo, pur riconoscendo gli sforzi eccezionali per terremoti e migranti, chiede una pesante correzione e demanda alla Commissione Europea di indicare al governo italiano i passi necessari per ridurre il debito secondo le nuove e stringenti regole di bilancio varate in risposta alla crisi post-Lehman.

I suggerimenti dell’Eurogruppo? Privatizzazioni selvagge e di utilizzare tutte le entrate straordinarie per ridurre il debito.

Ieri il No ha salvato formalmente la Costituzione Italiana del 1948, che però, indipendentemente da tutto rimane disapplicata nei suoi principi fondamentali; per tornare a farla vivere e ridare prosperità e speranza, è necessario rigettare gli assurdi vincoli europei che ci stanno asfissiando e che non ci permettono di mettere in atto le politiche di cui il Paese e i cittadini italiani avrebbero bisogno. QUI trovate tutte le decisioni dell’Eurogruppo odierno e la foto sotto si riferisce al paragrafo sull’Italia =>

Marco  Zanni,  europarlamentare M5S
visto su http://sollevazione.blogspot.it/2016/12/ecco-la-prima-dura-risposta-dellunione.html
5.12.2016

Pubblicato da Davide

  • PersicusMagus

    Bravi, bravi!
    Fate la voce grossa anzi rincarate la dose, siate rigidi, imponete regole assurde, rendete la vita impossibile ai cittadini che cosí finalmente la gente capisce e vi manda a casa come in Inghilterra, in America e ieri in Italia.

    Il problema è che molte persone tendono a sedersi sugli allori delle parziali vittorie elettorali quindi è estremamente importante che voi vi impegniate a ricordargli in tutti i modi che siete la classe dominante più feroce e imbecille della storia del continente.

    Senza di voi che vi impiccate da soli non ce l’avremmo fatta.

    Grazie!

    PS: ora i cugini hanno il match point. Di solito se li giocano piuttosto bene.

  • Apollonio

    Comincio a pensare che sia tutto una messa in scena…!

    1° il fatto che i mercati siano saliti prima del referendum e sapevano il vantaggio dei No..
    2° i mercati e lo spread con la vittoria del No oggi non hanno fatto una piega
    3° il discorso di Renzi di ieri sera era preparato da tempo lo leggeva non era a braccio
    4° Renzi non poteva non sapere che non può rassegnare le dimissioni se non ha la sfiducia delle camere e se fosse stato uno sprovveduto senz’ altro gli lo avrebbe ricorardato il Pres. Mattarella
    che è Prof. di Diritto Costituzionale,

    Ieri sera nel suo discorso Renzi ha cercato di ribaltare le responsabilità sulle opposizioni
    dicendo: ” hanno vinto ora vediamo cosa fanno loro ” ed i dilettanti del M5S subito hanno abboccato all’ amo …

    Renzi ha tentato di fare passare la riforma visto che non c’è riuscito ora se ne lava le mani
    per ritornare domani da vincitore quando l’ Eu avrà massacrato l’ Italia con la procedura di infrazione…

  • Apollonio

    Le cose non sembrano al momento come dice l’ articolo..magari più avanti. a Marzo.

    Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem oggi ha detto che ha sentito Pier Carlo Padoan e che le autorità europee capiscono bene le ragioni per le quali il ministro dell’Economia italiano ha dovuto rinunciare all’incontro di oggi dell’Eurogruppo, la riunione dei ministri delle Finanze dell’area euro.

    L’Unione Europea concederà più tempo all’Italia vista la situazione politica straordinaria andatasi a creare dopo l’esito del referendum, che ha sancito la netta sconfitta del governo Renzi.

    Con un presidente del Consiglio dimissionario il governo italiano non si può permettere di fare promesse sui vincoli di bilancio. L’Ue, tuttavia, ha evidenziato come servano misure correttive alla manovra finanziaria, dal momento che la legge di bilancio non rispetta alcuni vincoli del Patto di Stabilità, e che il governo che si formerà nei prossimi mesi dovrà dare risposte a Bruxelles entro marzo 2017.

  • Nicolass

    l’unica speranza di salvezza è spingere tutti insieme per far deragliare il vagone europeo ormai in piena corsa senza freni inibitori…