ECCO I VALORI DELL’OCCIDENTE … CIVILE E DEMOCRATICO !!

ECCO I VALORI DELL’OCCIDENTE … CIVILE E DEMOCRATICO !!

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Tempo di terrorismo … tempo di "scontro delle civiltà" … come ha asserito il vecchio Samuel P. Huntington, nel lontano 1996, giustificando così tutte le nefandezze yankee, dall'11 settembre ad oggi … e dunque i poveri occidentali come potranno sopravvivere a questo scontro tra la "civiltà occidentale" e i suoi valori da una parte, e la "barbarie orientale" e le sue atrocità dall'altra, fatta di gole tagliate, attacchi terroristici, droga e stragi? Eppure ce l'avevamo messa tutta per esportare la democrazia in quei "luridi" paesi, e lo abbiamo anche fatto a suon di bombe … visto che quegli strani esseri umani (umani?), erano piuttosto refrattari e si dimostravano particolarmente restii a qualsiasi pratica di governo democratico.

Nella foto: Parigi, Francia - 14 novembre: Bono e gli altri membri del gruppo degli U2 depongono fiori vicino al teatro Bataclan (Photo by Jeff J Mitchell/Getty Images)

Quindi alcuni segnali manifesti della nostra civiltà consistono per esempio nell'affermazione di un neoliberismo sempre più spietato, che costringe i giovani ad una precarizzazione selvaggia delle condizioni di lavoro e fa saccheggio spudorato anche dei risparmi di una vita, con il Bail-in che entrerà in vigore in Italia dal 1 gennaio 2016 (per gli obbligazionisti senior e conti correnti sopra i 100mila euro). Ne hanno già dato prova le quattro banche fallite negli ultimi tempi - Carife, CariChieti, Banca Etruria e Banca Marche - cui è stata applicata in Italia la norma eurocratica (in base ad un decreto governativo del 13 novembre scorso) che scarica i costi del salvataggio sulle spalle di coloro che hanno acquistato obbligazioni delle banche in questione (130mila truffati). Naturalmente vengono tutelati i pesci grossi, i proprietari delle banche medesime, i grossi manager. Ma perché sono state salvate proprio ora ?? Un mese prima dell’entrata in vigore della vera legge ?? E’qui che sta la vera truffa … infatti con la legge che entrerà in vigore, se la banca fallita non troverà soci in grado di ricapitalizzarla, saranno chiamati a farlo gli obbligazionisti senior e inoltre i correntisti con oltre 100mila euro, però i salvatori della banca potranno poi diventare tutti azionisti, invece gli obbligazionisti di oggi, oltre ad aver perso tutti i risparmi, non diventeranno proprietari di nulla … cornuti e mazziati due volte !!

Un monito ulteriore è giunto nell’immediato dal recente fattaccio terroristico di Parigi, indirizzato a tutte le scuole della penisola, di ogni ordine e grado, da parte della Ministra dell'Istruzione, Stefania Giannini, che recitava così: «I gravissimi fatti di Parigi rappresentano un attacco al cuore dell'Europa senza precedenti. Un attacco al quale dobbiamo subito dare una riposta, innanzitutto educativa e culturale … Non possiamo restare indifferenti, paralizzati e chiuderci nelle nostre paure. Per questo, invito le scuole, le università, le istituzioni dell'Alta formazione artistica e musicale a dedicare, nella giornata di lunedì, un minuto di silenzio alle vittime della strage parigina e almeno un'ora alla riflessione sui fatti accaduti.

Le nostre scuole, le nostre università, i nostri centri di ricerca sono il primo luogo dove l'orrore può essere sconfitto, a diversi livelli di consapevolezza, che resta l'antidoto più efficace di fronte alla violenza e a questa guerra senza frontiere e senza eserciti. I nostri ragazzi hanno il diritto di sapere, di conoscere la storia, di capire da dove nasce ciò che stiamo vivendo in queste ore. Il nostro patrimonio di valori può essere difeso solo se le nuove generazioni sono aiutate ad uscire dall'indifferenza. Non possiamo cambiare 'canale' davanti a queste immagini di morte. Dobbiamo parlarne con i nostri studenti e aiutarli a capire che c'è e ci potrà sempre essere un principio di ricostruzione della nostra identità in cui credere e riconoscersi. E dobbiamo aiutarli a rifiutare, oggi più che mai, qualsiasi tentazione xenofoba o razzista. È già successo tante volte nella storia, siamo figli e nipoti di persone che hanno dato la vita per affermarlo. L'educazione è il primo spazio in cui riaffermare i nostri valori, le nostre radici, quindi la nostra libertà.» Firmato - Stefania Giannini

Insomma i giovani studenti italiani sono invitati a conoscere e capire la storia, perché solo così potranno rafforzare la propria identità e riconoscersi in essa, che è migliore di quelli che hanno provocato l'"orrore" parigino, che hanno osato inferire un attacco senza precedenti al cuore dell'Europa … quindi a questo attacco si dovrà dare una risposta, educativa e culturale, ma anche militare, perché ha colpito in pieno il cuore dell'Impero del Bene. Infatti il nostro patrimonio di valori potrà essere difeso solo se le nuove generazioni saranno aiutate ad uscire dall'indifferenza … e come si fa per farle uscire dall'indifferenza? Naturalmente illustrando con la dovuta chiaroveggenza l’eccellenza dei "nostri valori", civili e democratici, che sono quelli appunto della "nostra civiltà":

1) Parlamentarismo: la Repubblica parlamentare è stata voluta dai Padri Costituenti perché si stava uscendo da una lunga fase storica dominata dal ventennio fascista, e quindi la centralità del Parlamento nei rapporti istituzionali del potere avrebbe rappresentato un baluardo alla possibile rinascita di un autoritarismo fascista. Ma il fascismo, come dice Alberto Cavaglion, non è stato una semplice pausa istituzionale tra un passato liberale ed un futuro democratico, è stato invece il nucleo fondante dell'identità capitalistica italiana, che dopo la caduta del comunismo, ha preso il sopravvento egemonico e sta ora ricostituendo un regime autoritario finanziario, di stampo euroatlantico. Stavolta non più nazionalista, ma globalista, e dunque favorevole alla mobilità di uomini, capitali ed eventualmente anche all'assunzione di governi alle dirette dipendenze dellaTroika. Ecco dunque che sopraggiungono le famose "Riforme costituzionali", che massacrano la Costituzione, perché troppo democratica, troppo civile, e quindi invisa alle grandi oligarchie finanziarie. Di qui la crisi del "bicameralismo perfetto"e la demolizione della seconda camera, il Senato, cui viene ridotto il proprio potere legislativo, relegato in fase attiva solo su materie regionali, per assumere la funzione di badante della classe politica corrotta e riciclata dai consigli regionali, e favorire di conseguenza l'aumento di potere dell'esecutivo.

2) Occupazione: Se laCostituzione italiana dice all’art.1 «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro … art.3 E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese … art.4 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. » … invece il lavoro dignitoso, tutelato e a tempo indeterminato, è diventato un oggetto del desiderio ormai in via d'estinzione, grazie al Jobs Act e alle politiche europee, pilotate dai poteri finanziari. Una globalizzazione violenta, con la pregiudiziale dell’euro, ha aumentato il tasso di disoccupazione adulta (12,7%) e quella giovanile (44,2%), attraverso un progetto criminale e spietato. Intorno una corte di politici, capi di Stato, economisti, giornalisti, che propongono i falsi miti del neoliberismo, sistema virtuoso della libera concorrenza, che permetterebbe di ovviare ai dispendi insostenibili del welfare pubblico, del becero clientelismo politico, dell'assistenzialismo pensionistico divenuto ormai troppo costoso, tutti i vizi del vecchio sistema economico che avrebbe prodotto un debito pubblico divenuto palla al piede per una sana e corretta ripresa economica. Lo Stato ha perso la sua funzione storica, deve quindi essere occupato militarmente per via elettorale, deve capitolare e divenire proprietà delle multinazionali, che governano al posto dei cittadini, in una vuota e apparente democrazia, dove i diritti sociali conquistati dalle dure lotte sindacali sono ormai sostituiti dai diritti estetici, e dove il lavoro non viene più considerato un diritto ma un “privilegio” che i poteri forti concedono ai loro sudditi / consumatori / spettatori / elettori.

3) Welfare: Quanto al sistema pensionistico, il nostro Boeri ha già detto che i trentenni di oggi rischiano una povertà dilagante... insomma sarà un disastro, la crisi economica, la precarietà del lavoro e i redditi bassi fanno prospettare un futuro economico tutt’altro che roseo per i più giovani, con pensioni da fame. Finora le giovani generazioni potevano contare sui redditi delle famiglie (ancora le prime in Europa per ricchezza), ma il futuro è decisamente torbido. E nessuna possibilità di farsi una pensione integrativa, senza un lavoro, senza un reddito sicuro. Aumenterà anche la popolazione inattiva perché i giovani saranno sempre meno, e senza peso né politico, né elettorale. Questo genererà un impoverimento del Paese, producendo grossi sprechi nella fascia più produttiva della società, e danneggiando di conseguenza il welfare state. Non a caso in Italia il numero di Neet (Not engaged in Education, Employment or Training) è il più alto d’Europa: 2,4 milioni. E il 47% dei giovani dichiara di fare un lavoro per il quale servirebbe un titolo di studio più basso. Meno forza lavoro produttiva significa meno crescita, meno welfare, perché un operaio/impiegato/cittadino ben retribuito è anche un buon consumatore, capace di mantenere adeguata la domanda interna, per far “girare “ l’economia.

4) Benessere sociale: Nel 1981 il “Divorzio Banca d’Italia /Tesoro” provoca l’esplosione dei tassi d’interesse sui titoli di stato al netto dell’inflazione, inoltre il capitale inizia a concentrarsi sulla finanza speculativa poi, nascono gli yuppies, gli squali in erba a caccia di guadagno facile, o i lupi alla Di Caprio
(“The wolf of wall street”). Il “capitalismo da casinò” ha ricadute devastanti sulla realtà sociale, perché arricchisce pochi e non crea occupazione, anzi produce precarizzazione selvaggia. Una scelta speculativa e a lungo termine suicida, perché senza adeguata fiscalizzazione delle entrate, sia il sistema sanitario che quello pensionistico non potranno reggere a lungo. Mentre la Costituzione aveva dotato lo stato del controllo del sistema bancario, la Banca d’Italia e le altre grandi banche erano pubbliche, ecco perché la Lira dal 1950 al 1981 era stata emessa ad un tasso di interesse calmierato e comunque inferiore all’inflazione. Ciò aveva permesso quella crescita economica, che ora, con una moneta a debito e senza alcuna possibilità di stamparla o svalutarla, non sarà più possibile raggiungere.

5) Pace: Nel medioevo contemporaneo alla Orwell, che abita la nostra esistenza, le parole si dissolvono in significati multipli e volatili, le missioni di guerra vengono definite “Enduring Freedom”, il terrorismo alimentato e sfruttato in funzione destabilizzante viene definito “Fondamentalismo Islamico”, e le sanzioni economiche alla Russia vengono imposte all’Europa, anche se finanziariamente dannose, solo perché l’Impero lo ha comandato, dato che la guerra globale a difesa dei propri interessi è necessaria, soprattutto per salvare il dollaro e la sua funzione di moneta di riserva, per contrastare le velleità dei Brics, che si sono fatti ormai una banca propria, contro la schiavitù del petrodollaro e l’egemonia della finanza Usa. Dunque, mentre in Medio Oriente si combatte da anni per contenere l’influenza dei russi e degli iraniani, finalmente si sta compiendo l’obiettivo degli Usa di sfruttare i conflitti tra sciiti e sunniti per controllare militarmente il territorio, il Mediterraneo e i flussi energetici. E l’Italia, ormai definitivamente suddita e serva, si comporta come perfetta alleata dell’Impero del Bene, con le sue 110 basi missilistiche sparse su tutto il territorio.

Ecco … questi sono i valori dell’Occidente … crisi sociale, economica e politica, in primis, ma anche crisi intellettuale, insomma crisi delle certezze che l’immediato dopoguerra sembrava aver conquistato. La morte della civiltà occidentale sembra essere segnata dalla dissoluzione dell’idea di un significato unitario della storia, che nella tradizione moderna è stata una specie di leitmotiv del pensiero, una civiltà considerata come il massimo livello evolutivo raggiunto e che, su questa base era legittimata a civilizzare, colonizzare, sottomettere, tutti gli altri popoli con cui entrava in contatto. Se quell’idea era stata controbilanciata dal comunismo, ora è completamente libera di agire con una più spietata volontà di potenza, con una politica schiavizzata dalla finanza, incapace di intendere e di volere, che chiude gli occhi per non vedere e procede spudorata verso il tradimento dei propri figli, con un potere imperiale che dopo l’11 settembre non ha alcun pudore di sterminare anche i propri sudditi, nella ricerca affannosa di continuare ad essere l’unico, inesorabile, inespugnabile, spietato dominatore.

Sì … perché noi siamo civili e democratici … il compagno François Hollande, bombarda il Nordafrica e la Siria, uccide migliaia di civili, modifica la costituzione … però il compagno Hollande è civile e democratico … Nicolas Sarkozy ha bombardato la Libia, ha ucciso migliaia di civili, ha monopolizzato il business del petrolio libico, e ha tolto di mezzo Mu’ammar Gheddafi, che aveva finanziato la sua campagna elettorale … ma il liberale Sarkozy è civile e democratico. Tony Blair si è inventato la storia delle armi di distruzione di massa, ha bombardato Iraq e Afghanistan causando almeno 750mila morti … ma il compagno Tony Blair è civile e democratico. Barack Obama, ha bombardato mezzo mondo e per questo ha ricevuto il Nobel per la pace … ma Obama è civile e democratico … ci mancherebbe …

La Merkel gestisce le relazioni economiche di questa splendida Unione Europea, facendo mercantilismo, violando tutti i trattati, strozzando l'economia della Grecia, pretendendo un debito inesigibile, ma la Merkel è civile e democratica. L'Unione europea ha finanziato il governo golpista e nazista ucraino, vende armi a quel buontempone di Erdogan, che dice di combattere l'Isis, in realtà gli compra sottobanco il petrolio e lo rifornisce di ami, in funzione anti-Putin e anti-Assad, intanto riduce sul lastrico migliaia di persone con una inutile austerity, costringe gli stati a tagliare sulla sanità, sull'istruzione, sulle pensioni, per salvare le banche e finanziare i banksters … però l'UE è civile e democratica …

Mario Draghi, il Gran Maestro dell'Ordine di Templari, dopo aver massacrato i Piigs con austerity improponibili, strozza la Grecia, con un memorandum di aiuti che non aiuteranno … ma Draghi è civile e democratico … figuriamoci !! E se ciò non bastasse gliintellettualoidi de noantri, alla Giuliano Ferrara e Michele Serra, fingono di questionare sulla carta, fingono di demonizzare il Daesh, ma in realtà ogni loro parola, biasimo o celebrazione, torna funzionale all'esaltazione spudorata dello stesso potere, funzionale al suo credo, alla sua moneta e ai suoi F-35.

Mentre Bono e la sua band depongono fiori al Bataclan … ma loro sono civili e democratici … scherziamo ??

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

9.12.2015

Commenti (35)

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    1. Rosanna 9 dicembre 2015

      saporidinicchia, anche se Renzi ha detto che l'Italia non parteciperà alla guerra in Siria, in realtà vi partecipa già con i finanziamenti alla spesa militare che è aumentata, infatti mentre
      Francois Hollande ha già ottenuto da Bruxelles di fare più deficit del previsto, anche la Legge di Stabilità italiana si prepara a trovare 120 milioni di nuove risorse: aziende leader delle armi come Lockheed
      Martin, ma anche altri colossi come Bae System, la Airbus e la Boeing
      (che non producono solo aerei passeggeri) e la nostra Finmeccanica hanno
      registrato un balzo in avanti sui mercati. L'indice Bloomberg del settore aero-spaziale e della difesa, dagli attentati di Parigi ha guadagnato il 4,5%, Finmeccanica più dell'8%.

      Poi io sono cpnvinta che non sia stata una scelta sua, ma dei capi NATO, che per il momento non hanno bisogno di un intervento militare italiano, solo finanziario ... ma se si presentasse l'emergenza, anche l'Italia dovrebbe intervenire ...

    1. Rosanna 9 dicembre 2015

      Andriun, ti devo dimostare quello che ormai anche i bambini hanno capito ?
      La Germania è diventata grande grazie all'euro e all'europa, coniata direttamente a sua immagine, perché ha violato tutti i trattati, ha fatto mercantilismo, agevolando le esportazioni a danno delle importazioni (criticata anche dagli Usa), ha tenuto l'inflazione al di sotto del 2% previsto, ha fatto una riforma del lavoro Harz che precarizza a vita, di cui l'Harz4 è la schiavitù del sussidio ...

      "Con la Riforma del mercato del Lavoro Schroeder nel 2010, in Germania è
      cambiato tutto. Prima c’erano gli ammortizzatori sociali, il sussidio
      di disoccupazione, c’era il Welfare alla tedesca. Oggi c’è la Hartz 4,
      la schiavitù del sussidio."

      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1d38c610-ca19-47df-a185-9491cd8b8b17.html [www.rai.tv]

      In particolare, ciò che le riforme Hartz hanno introdotto in Germania
      sono stati contratti di impiego a basso salario denominati minijob,
      molto attrattivi per i datori di lavoro tedeschi perché “non è previsto
      il pagamento dei contributi sociali. Pagano solo un piccolo contributo
      forfettario.

      La Germania bara sui conti e bara sempre e comunque ... con il beneplacito della Bce ...

      http://www.linkiesta.it/it/article/2014/07/08/i-cinque-trucchi-con-cui-la-germania-bara-sui-conti/22089/ [www.linkiesta.it]

      I cinque trucchi con cui la Germania bara sui conti

      Banche pubbliche, debiti dei Comuni, rispetto delle regole: sono i più bravi o solo i più furbi?

      http://www.libreidee.org/2013/02/debito-e-banche-pubbliche-la-germania-ci-rovina-barando/
      [www.libreidee.org] [www.libreidee.org]

      Debito e banche pubbliche: la Germania ci rovina barando


      E poi per finire ... se proprio ti vuoi fare una risata ... guarda Romano Prodi, che ti spiega candidamente in che modo la Germania è diventata forte e potente ... e secondo te la Merkel non avrebbe deciso nulla? la Bce non l'avrebbe agevolata?

      https://www.youtube.com/watch?v=lh6A8svCnD4&list=PLLWYMxw_XI89CWC2Ou4jWDi0N0E9Kg4PV




      [www.libreidee.org]

    1. natascia 9 dicembre 2015

      Grazie per la risposta, che sembra convenire sulle croniche patologie che affliggono il nostro pianeta. Ieri sera mi sono riguardata il "Belle Verte " di Coline Serrau. Le cui previsioni sono: 1. all'era industriale seguirono

      i grandi processi contro chi fabbricava e lucrava con prodotti nocivi per la vita e la libertà degli umani degli animali e delle piante, giudicati responsabili di genocidio contro il pianeta; 2.guerra civile; 3.boicottaggio dei prodotti. 4. CAOS pre rinascimento. In attesa del grande caos cordialmente saluto.
    1. giannis 9 dicembre 2015

      Concordo , l occidente fa schifo

    1. geopardy 9 dicembre 2015

      Poliziotto buono, poliziotto cattivo, classica tecnica.

    1. andriun 9 dicembre 2015

      certo che interessante Rosanna, ma sembra che le sia sfuggito questo passaggio, che con il suo "infatti la Merkel decide anche..." ha poco a che fare, salvo che non mi dimostri il contrario.


      "Allo stesso tempo, a meno di un anno dall’inizio della nuova era di supervisione centralizzata bancaria nell’eurozona, il ministero di Schäuble sta intaccando l’autorità della BCE. La Banca centrale sta cercando di unificare una moltitudine di sistemi bancari nazionali con forti radici storiche, come le banche di risparmio e credito in Germania e Austria."

      Mi sembra di aver scritto la stessa cosa.


    1. Rosanna 9 dicembre 2015

      Beh ... qualche valore ci sarà anche stato ... però sentirseli celebrare in ogni occasione, come moniti da osservare o come dogmi da rispettare ... avrei qualche dubbio anch'io a riconoscerli nell'arco della storia ...

      Sta di fatto che l'Occidente si è sempre sentito superiore all'Oriente e legittimato anche a conquistarlo, depredarlo, sfruttarlo ... credo che il positivismo e la rivoluzione scientifica abbiano provocato questa convinzione di superiorità, e da qui è partita tutta la storia della modernità e della postmodernità ... spettatrice di colonialismo e imperialismo, prima territoriale e poi finanziario ...

    1. Rosanna 9 dicembre 2015

      PietroGE, come sai io la vedo diversamente ... non dico che si debba dare una risposta culturale alle provocazioni e agli attentati, dico solo che il terrorismo è funzionale al nostro sistema ... è stato provocato dal nostro sistema ... e gli torna molto comodo, e finanziariamente utile, poter scatenare guerre a proprio piacere, perché sulla guerra ci guadagna il comparto industriale/militare Usa e anche il nostro (Finmeccanica) ... prova a ribaltare la narrazione dominante dei fatti e vedrai che tutto torna ...

      L'11 settembre è stato l'inizio di questo fantomatico "scontro di civiltà", però sappiamo bene che molte spiegazioni ufficiali non tornano, esistono molte testimonianze che dicono che le torri (che sono tre e non due) sono state demolite da esplosioni programmate ... quindi ci sono di mezzo ancora una volta i servizi segreti ... non crederai che tutto quel patatrac sia stato provocato da 5 terroristi con 5 coltelli-temperino?

      Oggi esiste un sito che raccoglie tutte le testimonianze anche di esperti, che raccontano tutta un'altra storia ...

      http://www.consensus911.org/it/ [www.consensus911.org]

      L'affermazione sul fascismo poi voleva evidenziare la sua essenziale matrice capitalistica, perché appunto sostenuto dal capitale industriale e agrario ... diversamente non sarebbe mai arrivato al potere ...

      http://keynes.scuole.bo.it/ipertesti/il_ventennio/La%20politica%20economica%20e%20sociale%20del%20regime.htm [keynes.scuole.bo.it]

      "Gli agrari e gli industriali avevano appoggiato sin dai primi anni il fascismo,
      che con la violenza delle sue milizie aveva riportato l’organizzazione nelle fabbriche
      e nelle campagne e aveva soffocato il movimento sindacale e le organizzazioni socialiste.
      Per sdebitarsi di questo appoggio, nei primi anni del suo governo Mussolini attuò una
      politica economica di tipo liberista, che permise agli industriali e agli agrari di aumentare
      in modo consistente i loro profitti, a scapito dei salari degli operai.

      Infatti Mussolini fece approvare una riforma fiscale favorevole ai grossi capitali,
      la privatizzazione dei servizi telefonici e delle Assicurazioni, il salvataggio da parte dello Stato di industrie e banche in crisi, il contenimento dei salari e l’allungamento dell’orario di lavoro a nove ore. Grazie a questa politica di liberismo economico, nella prima metà degli anni Venti si verificò un forte sviluppo industriale e le maggiori imprese, come la FIAT, la Montecatini (che produceva fertilizzanti) o la Snia (produttrice di fibre artificiali) aumentarono notevolmente le loro esportazioni."

      Poi non credo che la disoccupazione sia provocata dall'immigrazione, se tu consideri che oggi sono disoccupati i laureati, e non i diplomati o i tecnici (che trovano più facilmente lavoro), ma piuttosto la vera causa sia stata la moneta unica Euro, che ha strozzato l'economia italiana e dei Piigs, a vantaggio di quella del nord Europa, dove la Germania, proprio grazie all'euro ha una disoccupazione minima, rispetto alla nostra ... 4,7%

      C'è un video divertente, dove Prodi celebra i fasti della Germania che è diventata così potente grazie all'euro ... ma forse lo avrai già visto ...

      https://www.youtube.com/watch?v=lh6A8svCnD4&list=PLLWYMxw_XI89CWC2Ou4jWDi0N0E9Kg4PV


    1. natascia 9 dicembre 2015

      I nostri valori " occidentali "non sono mai esistiti. E se dei presunti tali, si vuole citare la crocefissione di Cristo, le crociate, gli olocausti americano, canadese o australiano c'e' solo da vergognarsi.

    1. saporidinicchia 9 dicembre 2015

      Ne prevedo uno in Italia:

      Dopo le ultime dichiarazioni di Renzi in risposta agli ordini impartiti da obama diretto ai paesi aderenti alla nato mi sento di fare una ennesima anticipazione di eventi che potrebbero accadere sulla base delle mie informazioni (frutto di una selezione e non di “fonti segrete”).

      Secondo l’articolo uscito su wall street italia [www.wallstreetitalia.com] il 6 dicembre Renzi (notate questa volta la “maiuscola” ) ha dichiarato di non voler partecipare direttamente all’attacco alla Siria comandato da obama. Considerando le conseguenze causate dall’invasione occidentale (francia, inghilterra,usa,italia) alla Libia degli scorsi anni che hanno innescato una guerra civile che dura ormai da più 4 anni , Renzi (con la maiuscola) ha ritenuto opportuno non rifare lo stesso errore.

      Così come “anche un orologio rotto segna l’ora esatta due volte al giorno” ,Renzi ne ha detto una giusta.

      Il problema però è come la prenderanno gli usa e israele che dopo aver “convinto” persino la germania a partecipare all’attacco di uno stato sovrano come è la Siria , ecco l’Italia che decide per conto proprio, minando il meccanismo di obbedienza cieca incondizionata creata da usa-israele in questi anni. Se lasceranno passare questa libertà di scelta ad un paese membro della nato si costituirà un precedente pericolosissimo che mina sicuramente gli intenti egemonici dell’impero del caos americano nel mondo.

      Per questo prevedo che a breve, a meno che renzi cambi idea riguardo al non intervento in Siria, ci sarà un attacco terroristico tipicamente in stile CIA ( cioè diretto a causare vittime tra la popolazione civile, tipo un esplosione di aereo ,ma non in luoghi militari o istituzionali come sarebbe logico se i responsabili fossero i mercenari dell’IS ) .

      Spero naturalmente di sbagliarmi!

      saporidinicchia


    1. andriun 9 dicembre 2015

      Certo Truman, la mia era una battuta. Per quanto riguarda la Merkel invece parlavo seriamente.


      Lo la perchè lo dico? Perchè se ha notato nei mesi scorsi le politiche per così dire di bassa lega erano state sempre attribuite a Shauble, mentre i meriti erano tutti della Merkel, non a caso comunque.

      Ora per porre una attimo di ordine, non si può prescindere dal potere che quest'uomo riveste all'interno del partito e quanto influenzi le decisioni stesse del Cancelliere donna e quindi sarebbe ora di vedere come le cose stanno: ovvero che la Merkel esegue le direttive di Shauble e non solo.
    1. Rosanna 9 dicembre 2015

      Infatti la Merkel decide anche ... un articolo interessante sulla sfida della Germania alla Bce ...


      http://vocidallestero.it/2015/09/25/la-germania-sfida-la-bce-riguardo-la-sorveglianza-delle-banche/ [vocidallestero.it]

      Bloomberg: La Germania sfida la BCE riguardo la sorveglianza delle bancheCome segnalato da Alessandro del Prete su Twitter, Bloomberg riporta [www.bloomberg.com] le ultime manovre tedesche a livello UE: come sempre Berlino persegue gli interessi nazionali, e dopo aver chiesto la messa in sicurezza delle banche degli altri [www.firstonline.info],
      vuole sottrarre le proprie a qualsiasi controllo. Oltre che un errore,
      il “più Europa” si dimostra – ancora una volta – una chimera: manca
      totalmente la volontà politica di realizzarla, prima di tutto quando le
      cessioni di sovranità vengono richieste ai paesi del Nord Europa.

      Il Bundenstag, la camera bassa del Parlamento, giovedì voterà un emendamento alla legge bancaria tedesca che, se approvato, permetterebbe al Ministero delle finanze di Berlino di emettere leggi riguardanti i piani di risanamento delle banche, la gestione del rischio e le decisioni interne; nell’ambito dell’implementazione di un progetto di legge dell’Unione Europea riguardo le regole per la gestione delle banche in fallimento.

      La BCE di Francoforte, che ha assunto i poteri di vigilanza sulle banche dell’eurozona lo scorso novembre, sta considerando la possibilità di far ricorso alla Commissione europea, chiedendo al braccio esecutivo dell’UE di portare la Germania in tribunale riguardo questa legge – come riporta una persona informata dei fatti, che ha chiesto di non essere identificata perché le deliberazioni sono private. La BCE ha rifiutato di commentare. ...


    1. PietroGE 9 dicembre 2015

      -Se ad ogni attacco militare uno dà una risposta culturale e educativa la sconfitta, in questa guerra che è già cominciata da anni, è garantita.

      -Il fascismo non è stato " il nucleo fondante dell'identità capitalistica italiana", il capitalismo c'era già da prima. Sia il fascismo che, ancora di più, il nazionalsocialismo erano regimi socialisteggianti. Una semplificazione dell'ordinamento democratico è auspicabile, Renzi avrebbe dovuto abolire il Senato e dimezzare il numero delle regioni.

      -Non solo la globalizzazione, anche l'immigrazione è responsabile della disoccupazione, specie di quella giovanile. Un Paese con una base lavorativa minore di quella di altri Paesi europei e questa disoccupazione, non si può permettere il welfare che vorrebbe avere.

      -L'occidente deve stare alla larga dal MO e dall'islam e l'islam deve stare alla larga dall'occidente. Solo così si potrà concludere positivamente lo scontro di civiltà in atto.

    1. Truman 9 dicembre 2015

      "Spadinui" era un refuso e l'ho corretto.

      Poi l'articolo è di Rosanna e lascio a lei i chiarimenti, ma non posso fare a meno di notare che, secondo me, la Merkel obbedisce, ma a volte riesce anche a decidere qualcosa. Non posso fare a meno di notare che le decisioni della Merkel di solito sembrano prese nell'interesse della Germania, mentre le decisioni del nostro Renzi sono sempre prese nell'interesse di qualche ente esterno all'Italia. Ma lui non è stato eletto e non deve render conto agli elettori.

    1. andriun 9 dicembre 2015

      Rosanna Spadinui è il suo nome in codice per non farsi riconoscere?

      La Merkel gestisce?!? ma quando mai la Merkel ha gestito qualcosa? la Merkel ubbidisce e basta. Quindi nessun merito e nessun demerito, lei è una pedina come le altre tanto più che si tratta di una donna ed in Germania l'uomo ha certamente un valore differente che in Italia.


      Diciamo piuttosto, che la sua presenza soddisfa quelle necessità di facciata a cui il popolo europeo occidentale è molto attaccato: la presenza femminile in politica.

      Anche in Italia si potrebbe certamente fare a meno della donna in politica, visto i danni che combina e continua a fare, ma tant'è che il chiederlo sarebbe visto come un'attentato alla libertà di un Paese, non come la sua liberazione tanto più che volente o nolente ti viene imposta per una questione "giustizia".

      Già, una continua operazione di restyling e l'Italia come Paese occidentale, non manca certo di fare la sua parte chiamando, lo ricordiamo per chi l'avesse dimenticato, "le raccomandazioni di genere" quote-rosa, vitalizi o sfruttamento coatto di una convivenza andata male, gli assegni divorzili e via di questo passo, per arrivare alla unica ed insulsa parola(in quanto nemmeno in natura essa è presente), mai coniata in tutta l'esistenza umana: la parità.

      Fornire gli strumenti a tutti perchè possano migliorarsi pur rispondendo al loro ruolo sociale è giustizia, obbligare gli altri ad accettarti per motivi di parità invece è donna ovvero un semplice capriccio dovuto all'ingenuità di una mente inquinata da principi femministi!

      Ora chiedo a voi che mi leggete, come si pretende di fare la morale quando il marcio risiede e viene difeso da chi punterebbe al decoro come suo primo obiettivo da perseguire; come si pretende di ottenere dei miglioramenti quando si punta sempre ad intestarsi i successi, mentre gli errori e gli insuccessi vengono sempre spalmati sulla società e quindi non dispongono mai di un colpevole?

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