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ECCO COME MONTI CI PORTERA' VIA GLI ULTIMI SOLDI

DI MAURIZIO BLONDET
rischiocalcolato.it

Anzitutto, un pensiero compassionevole al povero Bersani. Aveva la vittoria già in tasca, la gioiosa macchina da guerra oliata e pronta, e cosa gli fanno gli eurocrati da lui tanto ossequiati?

Gli candidano contro Mario Monti.

Il quale – a riprova della sua fondamentale idiozia – si sveste dei panni del tecnico e si fa politico. Ossia da super-partes a partitante, capo di un blocco moderato in tumultuosa formazione con tutti i mozziconi spenti del centro-destra. Ma come può, povero Bersani, fare campagna elettorale contro Monti?
Lo ha tanto servito, si è piegato a tutte le macellerie sociali del programma di Monti (e Merkel); gli ha promesso il Quirinale. E adesso, se lo trova avversario. Il lato tragicomico è che Bersani non ha un programma alternativo a Monti, da opporre al neo-partito moderato. Ha lo stesso programma di Monti. Ha definito Monti e il montismo «un punto di non ritorno». Adesso gli toccherà pensare a qualcosa che sembri diverso, e che nello stesso tempo rassicuri gli eurocrati – che chiaramente non vogliono la sinistra al potere. E quanti elettori «di sinistra» gli porterà via il Monti sceso in campo? C’è da tremare. Povero Bersani: tanto ossequio ai banchieri, ai tedeschi e ai creditori, tanta fedeltà inconcussa all’euro e al servizio del debito, ed ecco come ti ripagano.

È il trionfo della democrazia. Gli statisti del Partito Popolare Europeo, più i Kommissari, hanno dato l’ordine agli italiani: «Votate questo». E di colpo, tutti i partitanti sono per Monti. Berlusconi, poveretto, a Bruxelles ricordava a chi voleva sentirlo che era stato lui a scegliere Monti come Kommissario. Il suo partito, Pdl, intanto, a causa della sua ri-ri-ridiscesa in campo, gli esplode in mille schegge: ma il bello è che queste mille schegge sono tutte per uno: Mario Monti.

I ciellini, i socialisti, i laici, i missini… persino Alemanno si è pronunciato per Monti, con la speranza di essere ricandidato nella nuova formazione dei mozziconi urlanti.

Quindi ora lo sapete, italiani. Siete liberi di scegliere fra Bersani e Montezemolo, potete votare persino Berlusconi o la nuova AN. Ma chiunque votate, alla fine votate Mario Monti e il suo governo – in eterno (1).

È il trionfo della democrazia terminale. La democrazia senza opposizioni. Dove le opposizioni si oppongono fra loro, combattendosi aspramente, per strapparsi l’onore di mettere al governo il Prescelto dalle Burocrazie. E sostenere l’Unico, approvando tutte le sue manovre e «riforme». Due grandi formazioni, e il Candidato Unico.

Dunque, sarà Monti. Ricordiamo brevemente a quale scopo i partiti d’accordo avevano messo il tecnico Monti al potere:

Ridurre il debito pubblico
. Monti ha aumentato il debito pubblico: da 1.850 miliardi a quasi 2 mila miliardi, più 80 mila miliardi. In un solo anno. E questo, nonostante tagli e tasse sanguinose, da record storico mondiale (la pressione fiscale sulle imprese impossibilitate al nero è ormai al 70%). Nel primo anno del governo Monti, il debito è aumentato di 282 milioni di euro al giorno (nel 201, sotto Berlusconi, era cresciuto di 152 milioni al giorno).

Assicurare che l’Italia paghi il debito. Per dare questa assicurazione ai «mercati», bisogna che l’economia italiana cresca. Un debito pubblico è sostenibile quando cresce meno (almeno un po’ meno) del PIL. Strangolando le imprese produttive, perseguitandole con la Polizia tributaria, pretendendo pagamenti fiscali su guadagni non realizzati, ritardando i pagamenti dovuti da parte del settore pubblico, Monti il tecnico è riuscito nella luminosa impresa: trasformare la recessione in depressione profonda. Crollo e paralisi del settore edilizio, blocco dei credito bancari, riduzione per paura dei consumi, disoccupati alle stelle; i dati sui consumi ed energetici in genere sono da 1929. Quattro trimestri filati di caduta del PIL: Monti non sarebbe riuscito a far meglio se avesse chiesto ai tedeschi di bombardare le fabbriche del Nord, come fecero gli Alleati su richiesta del Partito d’Azione…

Fare le «riforme» del settore pubblico. Ridurre la spesa improduttiva, visto che il PIL si inabissa, è una pura e semplice necessità. I tecnici hanno annunciato: spending review, ossia esame analitico delle spesa: mai fatto. Accorpare i Comuni: mai realizzato. Abolire le provincie: programma ridotto a «accorpamento», mai realizzato. Rendere ragionevoli le paghe scandalose dei dirigenti pubblici a 670 mila euro annui: niente di niente. La presidenza della repubblica continua a costare 5 volte Buckingham Palace. Le Regioni continuano a spandere senza controllo, ad alimentare centinaia di Fiorito e Polverini ancora sconosciuti. Diminuire un pochettino il numero dei parlamentari: niente, li avremo ancora lì, più affollati di un treno-pendolari in ritardo fra Milano e Varese. Solo che i pendolari non prendono 15 mila euro al mese. La legge elettorale? Voteremo ancora col Porcellum, e le liste determinate dai capi-partito. La liberalizzazione delle spiagge, come ci chiede persino l’eurocrazia? Macché: la lobby degli ombrelloni-sdraio è più forte della lobby ebraica.

In una cosa Monti è stato più bravo, perfino più bravo di Berlusconi: negli annunci, seguiti da completa inattività. Tant’è vero che gran parte degli italiani crede davvero che le cose sopra dette siano state realizzate; anche perché i media sussidiati le hanno salutate con nuvole di incenso al tecnico.

Il governo tecnico, con Monti a capo, è incapace? Incompetente? Fino a ieri propendevo per questa interpretazione. Adesso, comincio a pensare il peggio: che tutto ciò sia voluto. Persino un imbecille, però con un’infarinatura bocconiana, capisce che tasse e tagli e persecuzioni al settore privato porta alla miseria e dunque all’insolvenza. Ma guardate lo sguardo gelido di Monti, così simile a quello di Alesina e Giavazzi quando dicono che bisogna abolire le pensioni e rimandare a lavorare gli ottantenni, far morire le novantenni perché i letti di ospedale costano, eccetera. È questa la neo-ideologia made in Chicago.

Eliminare 4 miliardi di esseri umani (2); tanto il lavoro oggi non serve più, all’uno per cento interessa soprattutto trovare domestici e servitù a basso prezzo, l’industria del lusso va benissimo nella crisi generale: i ricchi sono autosufficienti, e i poveri inquinano il bel pianeta azzurro, oggi di loro proprietà.

Allora, qual è il vero scopo di Monti? Lo sappiamo: salvare l’euro, non salvare l’Italia.

Approfittare della crisi per costringere i popoli ad accettare il federalismo europoide, secondo il progetto Monnet-Delors-Padoa Schioppa. E il progetto, per quanto lo riguarda visto che è stato messo a governare l’Italia, è: de-industrializzarla. Vedete la Grecia: non ha più niente con cui vivere, per questo è totalmente dipendente da programmi che la spopolano, e da un euro che la uccide. Dipende totalmente dalla «carità» a credito tedesca.

Riducendola come la Grecia, all’Italia si toglie ogni velleità e possibilità di uscire dall’euro e di ripudiare il debito. Di gettare all’aria il progetto eurocratico, riacquistando competitività e mettendosi a far concorrenza alla Germania. Un futuro capo «populista» non avrà i mezzi per una politica popolare, di ripresa.

Sì, mi sono convinto che Monti completerà la spoliazione, ci ridurrà tutti a razzolare nella spazzatura a cercare bucce di patata. Con il sostegno inconcusso di tutti i nostri partiti storici. E gli applausi dei giornali e TV.

Quindi, ecco cosa farà. Il sospetto è venuto ad una cara lettrice molto addentro al sistema economico milanese, Carla L. Lei dice di aver sentito Monti accennare alla cosa in qualche discorso, subito però tacendosi.

Qual è la cosa? Cambiare le banconote. Dare un nuovo formato ai biglietti da 100, 200, 500 euro, nuovi colori. Con l’obbligo di presentare in banca le vecchie banconote entro un certo termine tassativo (dopo il quale non hanno più corso) per farsele sostituire con le nuove.

Molti italiani, l’estate scorsa, quando l’euro sembrava agli ultimi, hanno ritirato parte dei loro risparmi dai conti. I pesci veramente grossi hanno trasferito i loro grossi fondi all’estero, in Svizzera o nei paradisi fiscali. I piccoli, timorosi di veder devastati i loro risparmi, hanno ritirato banconote e le hanno messe sotto la mattonella, o in cassetta di sicurezza.

Sono centinaia di miliardi. Che sono scomparsi all’occhiuto sguardo del Fisco, non sono più visibili al Grande Fratello, sottratti alle banche, disponibili per pagamenti in nero. È per le banche e per Befera che si parla sempre più con insistenza di vietare l’uso del contante anche per pagamenti da 10 euro.

Ma soprattutto, quei soldi invisibili e reali sono la speranza di sopravvivere al «dopo». Dato che per ordine dei creditori e della Merkel, il debito in Europa non può più essere diluito col sistema storicamente più usato – l’inflazione – questo denaro mantiene abbastanza bene il potere d’acquisto. Costituisce una speranza.

Questa speranza va troncata: ridurre alla fame, alla fame vera, senza cuscinetto di risparmi, è il metodo più «efficiente» per rendere il lavoro «flessibile» al massimo: senza un soldo nella calza, vedrete che i vecchietti torneranno a lavorare per 5 euro al giorno, come già fanno in America. E i giovani «choosy» , e le donne casalinghe, la gente dei PIIGS accetteranno qualunque paga.

Per Monti, il cambio di banconote ha un vantaggio aggiuntivo. Immaginate: avete in cassetta di sicurezza, poniamo, 15 mila euro in banconote da 500. Arriva l’avviso che queste tra dieci giorni non avranno più corso legale; vi affrettate a presentarle alla vostra banca per farvele cambiare con le nuove.

E siete in trappola. Il bancario allo sportello è, ormai, l’occhio del miliardario-di-Stato Befera: «Come mai tanto contante? E di grosso taglio?». Ciò è altamente sospetto. Avete intenzione di fare pagamenti in nero: «Evasore Fiscale!» , grida il bancario; e tutti si voltano, pronti a linciarvi (i giornali, le TV e Report li hanno messi già contro di voi, evasori che usate il contante). Come minimo, dovete pagare una multa per il possesso ingiustificato di moneta (di corso legale, ma che importa). E poi, la Finanza: questi soldi sono un suo reddito che lei ha nascosto; ci paghi sopra le tasse! Hai voglia a cercare di dimostrare che non sono un reddito, che sono soldi vostri, già tassati, che avete semplicemente ritirato dal vostro conto corrente. Potete dimostrarlo? La Finanza sostiene che la vostra documentazione è falsa: multa! aggravi di mora! Penali varie e sovrattasse! Cercate di opporvi all’accertamento persecutorio e truffaldino? Bene, provate ad «adire la magistratura», come si dice. Intanto pagate e poi se ne riparla fra 20 anni.

Secondo me, questo è il modo con cui, se avete 15 mila euro in banconote, ve ne porteranno via 5 mila.

La famosa patrimoniale, con altri mezzi. La patrimoniale che colpisce i pesci medi e salva, come al solito, i pesci grossi. La patrimoniale che definitivamente proletarizza la classe media che non ha saputo essere, né darsi, classe dirigente.

Lorsignori sanno che voi italiani, collettivamente, avete 9 mila miliardi di euro di ricchezza privata; (3) più di quanto ne abbiano i tedeschi, pro capite. È un tesoro che hanno deciso di prosciugarvi, – serve a loro, serve al Quirinale, serve alle opposizioni con candidato condiviso, e a tutti i parassiti miliardari che manteniamo come contribuenti – e con Monti, ci riusciranno. Togliervelo, serve anche ai tedeschi: così non potrete più uscire dall’euro, dovrete lavorare per 400 euro mensili nei mini-jobs, come già fanno 7 milioni di loro. È l’Europa che avanza.

Ovviamente, il mutamento formale delle banconote dovrà avvenire a livello europeo. Ossia, dovrà essere d’accordo il Cancelliere in carica. Ma basta che Monti lo chieda, e l’avrà. I cittadini tedeschi lo accetteranno? Certo che lo accetteranno: da loro, il possesso di contanti mica è un delitto. Possono presentarsi a comprare un’auto con 20 mila euro in banconote, e il concessionario non chiama la Finanza, non vede in lui un evasore; perché là, il fisco funziona bene o male, meglio del nostro. Là, mica hanno Befera.

Ecco cosa succederà se ha ragione la signora Carla L. È dedicata a voi questa vignetta del Telegraph:

Il tacchino dice: «Mi unisco a una setta che crede che il mondo finirà il 21 dicembre». Quel tacchino siete voi. Il 21 dicembre il mondo non finirà. Ciò significa che, il 25,sarete spennati, arrostiti e mangiati.

Maurizio Blondet
Fonte: www.rischiocalcolato.it
Link: http://www.rischiocalcolato.it/2012/12/ecco-come-monti-ci-portera-via-gli-ultimi-soldi-maurizio-blondet.html
17.12.2012

1) L’ultima flebile speranza è dunque votare per Beppe Grillo e il suo movimento: almeno, ha definito Monti «Rigor Montis». Già vedete come lo stanno triturando, con i traditori interni pagati (spesso, solo con promesse). E con l’obbligo di presentare 60 mila firme in due mesi… Bisognerà andare in massa a fargli raccogliere le firme.
2) Il progetto di eliminare 4 miliardi di esseri umani è stato effettivamente elaborato dal professor Eric R. Pianka, zoologo evoluzionista all’università di Austin, Texas, e comunicato ad una selezionata platea di economisti, politici e «decisori» alla Texas Academy of Science il 3 aprile 2006. Non erano ammesse telecamere e giornalisti; esattamente come alle riunioni di Bilderberg e Trilaterale. Si veda Maurizio Blondet, «Cretinismo scientifico e sterminio dell’umanità». Effedieffe, pagina 225. Arthur Schlesinger jr. suForeign Affairs (il giornale del Council on Foreign Relations), agosto 1975 già scriveva: «Non otterremo il Nuovo Ordine Mondiale senza pagare un prezzo col sangue, oltre che con il denaro e le parole». Brock Admas, all’epoca direttore della Organizzazione di Sanità dell’ONU, aveva preconizzato: «Per ottenere il governo mondiale, è necessario togliere dalle menti degli uomini il loro individualismo, la lealtà a tradizioni familiari, al patriottismo nazionale, ai dogmi religiosi». Questo è ciò che persegue l’eurocrazia. Con parecchio successo.
3) Dai giornali: «L’Italia è più ricca della Germania in termini pro capite, con circa 9.000 miliardi di euro di ricchezza privata. Il suo debito pubblico e privato combinato è al 265% del PIL, inferiore a quello di Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone. Il Paese si piazza in cima alla graduatoria dell’indice del Fondo Monetario Internazionale per ‘sostenibilità del debito a lungo termine’ tra i principali Paesi industrializzati, proprio perché ha riformato da tempo il sistema pensionistico».

Pubblicato da Davide

  • BaronCorvo

    In effetti le banconote cambieranno nel maggio 2013 ma che questo sia un modo per fregare i cittadini mi sembra molto strano.

  • Tetris1917

    In effetti, trovare qualcuno piu’ idiota di Bersani non è facile.

  • lucamartinelli

    Hai evidentemente un animo buono…..

  • Aloisio

    ehm..forse coloro che lo seguono pensando che sia di “sinistra” ?

  • BaronCorvo

    Ok, dimmi come fanno. Ci vorranno alcuni anni per la sostituzione e uno avrà il tempo di fare quello che gli pare come ad esempio accumulare i nuovi spendendo i vecchi. Spiegami, grazie.

  • wld

    Non creda, volere e potere, forse non ha letto bene l’articolo:
    “Per Monti, il cambio di banconote ha un vantaggio aggiuntivo. Immaginate: avete in cassetta di sicurezza, poniamo, 15 mila euro in banconote da 500. Arriva l’avviso che queste *tra dieci giorni* non avranno più corso legale; vi affrettate a presentarle alla vostra banca per farvele cambiare con le nuove.”

  • castigo

    ti ripropongo un passo dell’articolo che evidentemente non hai ben compreso:

    Per Monti, il cambio di banconote ha un vantaggio aggiuntivo. Immaginate: avete in cassetta di sicurezza, poniamo, 15 mila euro in banconote da 500. Arriva l’avviso che queste tra dieci giorni non avranno più corso legale; vi affrettate a presentarle alla vostra banca per farvele cambiare con le nuove.

    impossibile??
    e perché mai.
    quell’altro porco di amato rese il prelievo forzoso dai conti correnti RETROATTIVO, figurati se non possono fissare i tempi del cambio talmente ristretti da impedirti di “riciclare” le tue vecchie banconote…..

    e comunque, a prescindere da queste supposizioni (a mio avviso fondate), se vogliono stuprarti stai sicuro che ci riusciranno.
    hanno i metodi per farlo: le famose leggi che dobbiamo rispettare – da qui l’importanza che tutti i nostri politicanti danno al rispetto della legalità, mica a quello della Giustizia;
    hanno la capacità (e la volontà) per farlo: la GDF è un corpo militare…. non credo serva dire altro…..
    a meno che tu non esporti legalmente (e si può fare) i tuoi risparmi (se ancora te ne rimangono) in svizzera trasformandoli in franchi…. sempre che non rendano illegale pure quello!!

  • castigo

    pensa che ce ne sono almeno 3.000.000 (TRE MILIONI), quelli che sono andati a PAGARE, ops, pardon, a votare, volevo dire a votare, per le primarie…..

  • BaronCorvo

    Ma figurati se sarà “fra dieci giorni”…mah, quante esagerazioni…ci stanno problemi seri pensiamo a quelli, no?

  • cardisem

    E già!
    Devo però dire che non ci avevo pensato, nel senso che io a Bersani proprio non pensavo…
    Ma è chiaro che come minimo aspirava a succedere alla poltrona che fu di Berlusconi, contro cui è da una vita che inveisce…
    Ed ora chi si trova davanti ad occupare quella poltrona?
    Monti!
    E non si può neppure mettere a fare concorrenza a Monti…
    perché se Monti la vuole la poltrona, non solo gliela la deve dare, ma deve fargli pure la propaganda per averla…

    Più idioti di così non si poteva essere.
    E da questi idioti siamo governati.
    La salvezza?
    Ridete pure ma è Grillo!
    Che è appunto un comico di professione, il cui mestiere è appunto quello di farci ridere.

  • castigo

    vero, problemi serissimi.
    magari la squadra del cuore in crisi, sì??

  • BaronCorvo

    Castigo metti giù il cartone del Tavernello che a quest’ora ti fa male.

  • lanzo

    Che sia un modo per fregare i cittadini mi pare che Blondet lo abbia spiegato chiaramente.
    La malavita ha poi sistemi per riciclare con una moltitudine di attivita’, negozi etcetera legali che fanno da “front”.

  • BaronCorvo

    E mi sa che c’hai ragione…alla fine a malincuore bisognerà votare Grillo.

  • Tanita

    Oh, lo faranno probabilmente.

    Da noi si é andati a letto la sera con una “crisi in corso” e ministri che assicuravano che i risparmi erano protetti e ci si é svegliati la mattina dopo con le banche clausurate. I risparmi “convertibili” automaticamente in dollari, quelli in pesos, tutto sparito dalla sera alla mattina. E pensate la perversione, avevano persino varato previamente una legge “d’intangibilitá dei depositi”! Cioé, ci avevano assicurato PER LEGGE che non ci avrebbero toccato i depositi! E direttamente ce li fregarono dai conti correnti.

    Da lí si é dovuti risalire, ma la Banca Centrale era ancora dello Stato e il dollaro non aveva sostituito il peso.

    Considerando la realtá, la storia, i casi recenti di saccheggi ai cittadini, ecc., li lascerete fare comunque?

  • rebel69

    Infatti.No so se siano 10 giorni o più,ma di sicuro la decisione,se come tu Blondet e BaronCorvo affermate che sia stata presa,di cambiare le banconote sarà un bel problema per i piccoli medio risparmiatori.A pensar male si fa peccato,ma la maggior parte delle volte ci si prende.Monti è tutto fuor che un politico che fa gli interessi del suo paese e cittadini,ed i numeri,se si è letto l’articolo,parlano chiaro.

  • rebel69

    Mi astengo dal voto da soli 7 anni(mi sono svegliato tardi)e su Grillo ho delle perplessità,ma obbiettivamente e con il naso turato toccherà votarlo.Tanto mi preparo per l’ennesima cantonata.

  • castigo

    sei molto spiritoso, davvero.
    spero che ti aiuterà quando te lo troncheranno nel baugigi.

  • giordanocignani

    La prima parte dell’ articolo è credibile, la seconda è ridicola.
    Dato che Monti è lo strumento della Trilaterale e dei Bildenberger il suo scopo è affossare l’ euro e tutta l’ Europa, cosicchè il dollaro rimanga l’ unica valuta di riserva mondiale. Il problema degli USA è che il dollaro entri in crisi e diventi quello che in realtà è, cioè carta straccia. E’ il debito statunitense che è oggi impagabile e l’ euro una possibile alternativa.

  • BWV826

    La natura della moneta moderna è esattamente il suo non essere un bene in se stessa (effettivamente “carta straccia” da Nixon in poi).

    La natura dell’euro in particolare è il non essere neanche una moneta, ma un sistema di cambi fissi , un aggancio valutario insostenibile.

    Le possibilità che il debito pubblico statunitense non sia perfettamente ripagabile sono pari allo zero (essendo denominato in moneta sovrana).

    Joseph Stiglitz spiega in pochi secondi l’impossibilità di default per un paese con moneta sovrana (dollaro, sterlina, etc.):
    http://www.youtube.com/watch?v=EBD7KPLrXiY

    Sono i popoli d’Europa ad affondare, mentre l’Euro, una moneta coloniale, viene difeso (in modo vano) dal potere con il terrorismo economico.
    Gli Usa, come i maggiori esperti di relazioni internazionali sanno (per esempio il prof. Ennio Di Nolfo), hanno incoraggiato dal piano Marshall in poi
    qualunque progetto europeista, ancora oggi controllato dall’ombrello della Nato.

    L’idea che l’Euro ci possa permettere di rivaleggiare con l'(ex) impero Usa non è quindi suffragata dai fatti, ma è solo propaganda pro-moneta unica.

  • cdcuser

    quoto e straquoto

  • Noumeno

    non ho mai capito come mai lo stato abbia 2 mila miliardi di debito quando gli italiani ne hanno 9 mila di ricchezza.

  • Ercole

    sarebbe piu corretto dire che la societa e divisa in classi sociali, i 9 mila miliardi si dividono in capitale cartaceo e propieta immobiliari,e terreni ,il 10% POSSIEDE IL 60% DEL PATRIMONIO TOTALE, il rimanente 90% detiene il restante 40%non ci resta che espropiare gli espropiatori …..

  • BaronCorvo

    Ecco, tu spera.

  • nigel

    QUELLI CHE VOTERANNO PER LUI, CREDO

  • nigel

    Splendodo articolo!!

  • AlbertoConti

    La verità nuda e cruda, che fa a cazzotti con la TV e il sacro rispetto che tutti gli opinion makers di regime impongono verso il macellaio sociale più laido della storia della repubblica italiana. Lo chiamavo “utile idiota”, per senso di pietà, ma sbagliavo. Un criminale, pur se idiota, è pur sempre un cinico criminale.

  • Highlangher

    Ciao, una domanda. Ma da voi allora,chi aveva dollari in contanti, mica ci ha perso, o sbaglio?

  • IVANOE

    Blondet,
    ma se ci pensi bene mica è sbagliata la mossa di Monti.
    Perchè mi devi spiegare come fanno gli italiani a risparmiare con il solo lavoro e te lo dice uno che lavora da 40 anni ed ha il conto sempre in rosso pur facendo una vita da frate…
    E allora che ben venga che qualcuno faccia uscire fuori sti 9 miliardi di euro !!!
    Perchè se tanto mi da tanto la maggior parte di questi risparmi sono di origine disonesta fatti magari con truffe, rubando pensioni, costruendo case abusive sanate da sindaci compiacenti o imparentati e comunque da posizioni di prvilegio e rendita che ad esempio il minatore del sulcis non ha avuto la possibiltà di farlo. Eppoi è giusto che questi soldi vengano messi in giro e che vengano spesi o investiti perchè è troppo comodo che questi risparmi vengano tenuti per sopravvivere agli altri e gli altri che non hanno avuto la possibiltà di risparmiare che fanno ? Se la prendono in quel posto?
    Solo per questo ok a monti!!

  • Highlangher

    Scusa ma il tuo commento gronda invidia da tutte le parti. Cosa vuol dire per gli altri cosa succede? Io lavoro da quando avevo sedici anni , ne ho cinquantatré, credi mica che se guadagno qualcosa ho voglia di farmelo rubare dal fisco italiano per caso? Sono emigrato,pago il giusto dove li guadagno, e qui ci torno per vacanza. e allora? Solo per il fatto che dai ragione a monti, sei poco e male informato, fidati, quello di sicuro non fa i tuoi interessi o i miei, ma quelli delle banche che lo hanno messo su quella poltrona. Non vedi che questo fa parte della strategia divide et impera? Mettono i poveri uno contro l’altro, se pago io deve pagare anche lui, mentre non capite che non dovremmo pagare mai più nulla di nulla. Ci hanno gia preso il sangue, cosa volete dargli ancora?