Home / ComeDonChisciotte / E SE BERLUSCONI AVESSE FREGATO TUTTI ?

E SE BERLUSCONI AVESSE FREGATO TUTTI ?

DI DINO AMENDUNI
ilfattoquotidiano.it

Silvio Berlusconi lascia il Quirinale dopo che, per la prima volta in questa legislatura, ha perso la propria sfida parlamentare. Una sconfitta che porta con sé una vittoria parziale, ossia l’approvazione di quel rendiconto dello Stato senza il quale la macchina amministrativa del nostro Paese si sarebbe fermata. Una sconfitta non decisiva, che non era legata a un voto di fiducia, ma dal potenziale simbolico incredibile.

L’incontro con Napolitano gli regala almeno almeno un’altra settimana al Governo del nostro Paese. “Approvo la legge di stabilità e mi dimetto“. Senza maggioranza, senza consensi nel Paese, senza la stima né dei suoi alleati italiani né di quelli mondiali.In queste condizioni, ogni giorno di vita in più potrebbe essere considerato comunque un grande successo.

A questo punto le certezze finiscono. Non si ha alcun vincolo di calendario a breve termine in merito all’approvazione della legge finanziaria. Tra prima bozza, emendamenti, proposte dell’opposizione e discussione parlamentare, Senato e Camera, i tempi potrebbero allungarsi drammaticamente. La Finanziaria deve essere approvata entro il 31 dicembre: non c’è fretta.

Se la legge di stabilità sarà approvata con una maggioranza non assoluta, Berlusconi potrà continuare a vivacchiare perché avrà rispettato gli impegni internazionali, se gli scontenti del centrodestra voteranno contro o si asterranno, diventeranno il capro espiatorio di Berlusconi: “I traditori mettono a rischio il Paese pur di farmi cadere”.

L’opposizione avrebbe gli strumenti per mettere Berlusconi all’angolo, ma hanno un costo politico insostenibile: una mozione di sfiducia corrisponde a un atto che potrebbe essere percepito come pura irresponsabilità da parte dell’Europa e dei mercati, un’intrusione nell’accordo tra Governo e organismi internazionali, una minaccia all’Euro. Stesso discorso se votasse contro una legge di stabilità ispirata (o addirittura dettata) dai funzionari europei. Se invece l’opposizione votasse a favore, Berlusconi potrebbe sopravvivere ancora anche in un pezzo del 2012.

Se si decidesse comunque di rovesciare il tavolo puntando sulla mozione di sfiducia (mettendo a gravissimo rischio l’Italia, aumentando l’incertezza in cui i mercati fanno manbassa da giorni) e l’opposizione facesse cadere Berlusconi ‘al buio’, senza un’altra maggioranza parlamentare garantita che sia in grado di far passare la Finanziaria entro il 31 dicembre, lo Stato finirebbe in una condizione di esercizio provvisorio: un default semi-automatico: l’Italia fallirebbe per colpa del centrosinistra.

Se invece si trovasse una maggioranza alternativa non si andrebbe a votare prima del 2013: un anno e mezzo per il centrodestra per riorganizzarsi e vincere le elezioni, una stagione in cui le responsabilità delle misure impopolari da mettere in campo per provare a uscire dalla crisi saranno ugualmente distribuite in tutte le forze parlamentari disposte a imbarcarsi in un eventuale governo tecnico e in cui Berlusconi avrebbe un sacco di tempo per fare l’opposizione a chi propone misure ‘lacrime e sangue’.

L’Europa, di fatto, non ha alcuna leva politica per cacciare Berlusconi. L’unico strumento che potrebbe adottare è l’interruzione dell’acquisto di titoli di stato italiani. Questa scelta, però, accelererebbe la crisi dell’Eurozona e offrirebbe un ulteriore alibi a Berlusconi.

Il Pd ha già fiutato la fregatura: “Formalizzi subito le dimissioni”. Evidentemente nessuno sa quando si dimetterà davvero perché le ha legate all’approvazione di una legge ‘a calendario variabile’. Comunque lo deciderà lui. Nel frattempo ha tutto il tempo per rinforzare la maggioranza richiamando gli scontenti e, soprattutto, pare abbia il margine per decidere quando si va a votare e con quale legge elettorale.

Doveva essere #laresadeiconti, rischia di essere un capolavoro tattico del Premier.

Dino Amenduni
Fonte: www.ilfattoquotidiano.it/
Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/berlusconi-avesse-fregato-tutti/169347/
9.11.2011

______________________________________________________

La redazione non esercita un filtro sui commenti dei lettori. Gli unici proprietari e responsabili dei commenti sono gli autori e in nessun caso comedonchisciotte.org potrà essere ritenuto responsabile per commenti lesivi dei diritti di terzi.
La redazione informa che verranno immediatamente rimossi:

– messaggi non concernenti il tema dell’articolo
– messaggi offensivi nei confronti di chiunque
– messaggi con contenuto razzista o sessista
– messaggi il cui contenuto costituisca una violazione delle leggi vigenti.

Pubblicato da Davide

  • Tao

    C’è disordine sotto il cielo, la situazione è eccellente

    Quindi Berlusconi si dimetterà. C’è già chi dice che è un trucco. Non penso. Stracciare l’impegno solenne assunto al cospetto del Presidente della Repubblica sarebbe un gesto senza precedenti, e comunque un autogol. E di tutto hanno bisogno i berluscones, in questo delicatissimo passaggio, che commettere un errore a tal punto pacchiano.

    Approvata la Legge di stabilità (Finanziaria) con allegato il famigerato maxi-emendamento che recepisce (ma solo in parte) il dettato degli euro-oligarchi, Berlusconi non allungherà il brodo perché vuole andare di corsa alle elezioni anticipate, per la precisione a gennaio, ovvero con la legge elettorale in vigore.

    L’alternativa per Berlusconi non è oramai tra cadere o restare in sella, ma come se cadere in piedi o sfracellarsi al suolo. Votare subito con il sistema elettorale vigente gli consentirà di cadere in piedi, di tenere assieme le sue truppe, e quindi meglio tutelare in futuro i proprio interessi e quelli del blocco sociale che da vent’anni lo tiene in piedi. Si dimentica che questa legge elettorale non solo consente ai capibastone di scegliersi peones e servili portaborse da fare entrare in parlamento. Si dimentica di dire che il porcellum è un meccanismo elettorale maggioritario, che il blocco berlusconiano-leghista si cucì addosso e che non favorisce, come si vide nel 2008, il centro-sinistra.

    Berlusconi sa che i suoi consensi sono precipitati, e che quasi sicuramente perderà le elezioni. Ma ciò non significa necessariamente che le vincerà il centro-sinistra imperniato sul Pd. Vero è che Bersani ha preso il posto di Veltroni, che la leggenda della “vocazione maggioritaria è stata messa da parte. Ma la scommessa di Bersani è ardua, per non dire aleatoria. Mazzei ha scritto su questo blog Mazzei che la direzione del PD pur di vincere, è pronta a fare un’ammucchiata desistente non solo con Vendola e Di Pietro, ma pure con Diliberto e Ferrero, per poi sbarazzarsi degli alleati di sinistra per fare un governo col Terzo polo di Casini e Fini.

    Perché aleatoria? Perché il quadro economico e sociale, rispetto al 2008, è radicalmente mutato, perché c’è una crisi devastante, che impone a chiunque governi misure di austerità e di sacrifici senza precedenti. Il Pd di Bersani è pronto a giurare sul rispetto dei diktat della Bce e del Fmi, ad inginocchiarsi ai piedi dell’Unione europea (per l’esattezza di Germania e Francia). Ciò che non possono essere invece disposti a fare i suoi alleati di sinistra, indispensabili per vincere le elezioni. L’esperienza dell’Ulivo non è ripetibile, essa sarebbe fatta a pezzi dai “mercati” prima ancora di nascere.

    Per cui, in caso di elezioni a gennaio, con una campagna elettorale che tutto il capitalismo finanziario mondiale osserverà con estrema attenzione, sarà dura per il Pd prendere due piccioni con una fava: accreditarsi come sentinella sistemica e garante degli interessi della grande finanza predatoria e, al contempo, metter su l’agognata ammucchiata con la sua sinistra. Mi si risponderà che soggetti come Vendola, Diliberto e Ferrero sono disposti a tutto pur di rientrare in Parlamento. Vero, anzi verissimo. Ma questa volta, con la crisi sistemica e il rischio di bancarotta del paese il Pd dovrà dimostrare ai “mercati”, già in campagna elettorale, di essere davvero affidabile, presentare un severissimo programma di governo: terapia shock per il rientro dal debito pubblico, misure decise di deregolamentazione a favore del capitale, difesa ad ogni costo dell’euro. Per la cosiddetta “sinistra radicale”, allearsi in queste condizioni non sarebbe solo questione di braghe, ma di vero e proprio suicidio. A poco servirà la retorica antiberlusconiana per giustificare un tale obbrobrio di alleanza.

    Un fattore questo, l’eterogeneità delle opposizioni, su cui i berluscones punteranno. Non sarà sufficiente tuttavia per cadere in piedi, per restare protagonisti della scena. Essi dovranno “inventarsi” qualche numero, arte circense nella quale Berlusconi è maestro. Potrebbero, ad esempio, come sostenuto dal Pasquinelli, sollevare il tema scottante del sovranismo? Giungere ad usare la bomba H dell’uscita dall’euro? Se così facessero, una campagna elettorale che si annuncia già al calor bianco, diventerebbe una guerra campale. Una simile mossa sarebbe un azzardo pazzesco, priverebbe Berlusconi dell’ultima credibilità agli occhi dell’Unione e dei poteri imperiali, ma gli darebbe un vantaggio formidabile: avrebbe stabilito il terreno dello scontro.

    Non è un segreto per nessuno che Berlusconi si è dimostrato un avversario invincibile sul terreno del populismo. E’ il campo che preferisce e che il Pd vorrebbe scongiurare. E’ il campo su cui potrebbe riassicurarsi il sostegno della Lega Nord. Si spiegano dunque i timori di Bersani, i tentativi si sventare le elezioni a breve e formare un governo di emergenza capeggiato da Monti. Vedremo se, con la regia di Napolitano quest’operazione andrà in porto. Questa ha la simpatia dei “mercati”, la cui forza di dissuasione può far cadere i governi, ma che non è sufficiente per formarli, tantomeno per tenerli in piedi. L’Italia è infatti ancora il paese che descriveva il Macchiavelli, frantumato dalle fazioni, dai corporativismi e dai campanilismi, privo di un Principe unificatore.

    Comunque si cambi l’ordine dei fattori, il risultato è il medesimo. Le forze sistemiche non avranno la svolta politica definitiva che tanto auspicano, tra cui la cacciata di una classe politica che disprezzano. Che nasca un governo d’emergenza (d’unità nazionale dal Pd alla Lega passando per il grosso del Pdl è praticamente impossibile) o che si vada alle elezioni a gennaio, il marasma politico continuerà retroagendo sulla crisi del debito, la recessione si acuirà con tutto ciò che ne consegue, accentuando il rischio di nuovi collassi finanziari, come pure di virulenti conflitti sociali.

    C’è disordine sotto il cielo, la situazione è finalmente eccellente. Solo un aspro conflitto sociale potrà partorire un’alternativa.

    Piemme
    Fonte: http://sollevazione.blogspot.com
    Link: http://sollevazione.blogspot.com/2011/11/psicodramma-italiano-nuovo-atto.html#more
    9..11.2011

  • nuvolenelcielo

    bla bla bla
    http://www.youtube.com/watch?v=Y-wrh4OqNAs
    se c’è un bla bla bla rimanente che non è rock’roll, è priorità esclusiva de “ilfattoquotidiano”, e non mi ci intrometto neanche per sogno…

  • Maxim

    Il punto di forza di Berlusconi è che il suo governo ha creato una situazione economica talmente critica che un eventuale governo tecnico sostenuto da Pd, Udc e transfughi del cdx dovra’ prendere misure tanto impopolari e dure che permetteranno al Cavaliere di rifarsi la popolarità’ ripetendo le solite cose , che la sinistra mette le mani nelle tasche degli italiani , che ci sono troppe tasse e via dicendo .
    .
    Magari dira’ anche che lui solo combatte contro la finanza internazionale , contro l’ FMI etc etc ottenendo i voti di certa gente che commenta su questo sito :-).
    Padellaro , sul Foglio Quotidiano di ieri diceva grosso modo alcune di queste cose
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/08/pasticci-no-elezioni-s/169130/
    Perché lasciare a Berlusconi & Bossi la diceria elettorale della sinistra succhia-sangue degli italiani, cioè l’arma letale che in 17 anni ha mandato in pezzi svariate macchine da guerra progressiste? E dunque, se dietro il pasticcio del governo tecnico o di tregua o di scopo o come si chiama c’è, come sembra, una gigantesca ipocrisia, non conviene alle opposizioni tagliare corto e chiedere al Capo dello Stato di imboccare direttamente la strada più lineare, più conveniente (la destra è alla canna del gas) e più costituzionale: quella delle elezioni anticipate?

  • Firenze137

    Faccio una previsione.

    Si va ad elezioni e Berlusconi passa la mano alle .. 100 idee di Matteo Renzi… ( vedi il passaggio Bush–>Obama) .

    Si accettano scommesse.

  • Giancarlo54

    Interessante e ben argomentato il post di Piemme. E’ indubbio che il PD punti al governo tecnico comprendente TUTTI i partiti. Gli avvoltoi del FMI e della BCE vogliono altre manovre lacrime e sangue, in questo modo la “colpa” ricadrebbe su tutti e quindi su nessuno. Però per il governo tecnico occorre che ci sia la disponibilità del cdx, senza il cdx, non domentichiamo i numeri, al senato l’eventuale governo Monti non avrebbe la maggioranza. Situazione complessa e confusa, penso che sia più in difficoltà Bersani che non Berlusconi.

  • hotwildweb

    Maxim perdona, ma questa tua tesi della dietrologia a tre strati allora
    sarebbe un colpaccio per il nano?! Cioè lui disastra il disastrabile per far
    fare poi le riparazioni costose alla sinistra in modo che lui possa dire “ecco
    visto cosa vi fanno questi”? E così secondo te?

    Allora credo che secondo la tua tesi il megalomane voglia candidarsi anche in
    Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo, che dici ci riuscirà?? 🙂

    Con simpatia, ma credo che sia un tantino più complessa la cosa.

    Nota: Lo so avevo detto di ignorarti, ma che vuoi, sarà istinto paterno.

  • sandrez

    mah…magari non l’ha fatto apposta (lo spero bene) però davvero se tornasse alla carica dopo un programma di lacrime&sangue ad opera dell’altra sponda, gli italiani teledipendenti-senza-memoria gli crederebbero senza pensarci 2 volte…e lo rivoterebbero come fosse un sant’uomo o il salvatore della patria…anzi il salvatore della solita triade dio-patria-famiglia

  • kenoby

    che schifo di articolo, surreale e come sempre atto a demonizzare il berlusca (che odio), ma che oramai è piu cadavere di gheddafi. Ora chi attaccheranno per distogliere l occhio dell opinione pubblica dal vero potere, dalla vera tirannia e dai veri problemi derivanti da chi veramente ci governa (e che non è ne pd ne pdl)?????

  • VeniWeedyVici

    Perche’ la sinistra non esiste dal 1991

    Perche’ quella dei media di sinistra e’ solo retorica inutile tipica di chi ha il culo parato

    Perche’ i fruitori dei media “di sinistra” sono un branco di idioti che ci porteranno al macello.

    Perche’ E’ VERO: la sinistra mette le mani nelle tasche degli italiani, per TUTTI e’ cosi’, tutti tranne i radical chic neoliberisti filoatlantici detti comunemente “sinistra”.

    Stavolta grazie alla vera informazione non avranno vita facile altro che elezioni anticipate…

    Sono FINITI. Sepoltura o cremazione anticipata?

  • Hamelin

    Articolo di una pochezza Immensa…La gente si dovrebbe preoccupare che gli unici fregati sono Sempre e Solo Loro…

  • Maxim

    Berlusca non è il demonio ma è un uomo che da solo ha creato tanti di quei danni all Italia che ce lo ricorderemo per un pezzo e non parlo solo della sua azione di governo ma anche alla , diciamo , cultura che ha diffuso con le sue TV

  • victorserge

    in realtà perché dovrebbe il cav dare le dimissioni?
    per lo spread alto?
    figuriamoci!
    in realtà le dimissioni le darebbe solo se è davvero minoranza in parlamento.
    un passo indietro del cav è improponibile, nemmeno se bossi lo invita.
    ricordiamo che bossi e berlusconi sono due maestri dell’inganno.
    finora l’hanno sempre spuntata, perché non potrebbe essere così adesso?

    se invece il cav dovesse mollare, allora è l’uomo che è devvero finito.
    tutto il resto è melina.

  • IVANOE

    Un’altro raggionamento potrebbe essere questo:
    Partiamo dal presupposto che tutta la classe dirigente italiana (policia, manager pubblici e privati ) sono corrotti ed inadeguati e se và bene collusi perchè per vigliaccheria o per tirare a campare hanno lasciato fare, sono totalmente inadeguati e incapci di far uscire l’italia dalla crisi ( crisi fittizia perchè non creata dal pololo )
    La situazione attuale è la seguente :
    Berlusconi attualmente ha paralizzato il parlamento o almeno non sapendolo fare le circostanze perverse di questa classe politica lo stanno aiutando.
    Il governo tecnico o di unità nazionale tanto caro a casini, fini, bersani, renzi, vendola ecc. ecc. così possono mettere ben bene le mani nelle tasche degli italiani per togliergl i gli ultimi spicci, non si farà perchè anche napolitano qualche scheletro nell’armadio e là e Berlusconi lo sa benissimo e pertanto si andrà alle elezioni.Alle elezioni se il pd, fli, udc, quelli di vendola, ci arrivano sani perchè ogni “insano capetto di questa armata brancaleone vorrà fare la primadonna ed allora si frammenteranno dando nuovamente la vittoria alle schiere berlusconiani.
    Cosa deve accadere allora ?
    La lega è l’ago della bilancia.La lega con il salvataggio delle pensioni ha acquistato molte simpatie tra i lavoratori anche quelli del centro-sinistra e sarà il suo alle prossime elezioni un trionfo.Superando ampiamente il 105 diciamo 13-14%.A questo punto il pd per opposte convenienze farà un’alleanza alle elelzioni con la Lega e questo potrebbe essere il vero cambiamento politco che si specchia anche con le aspettative della gente.
    Il Pd e monti non toccheranno le pensioni di anzianità ma in compenso la lega appoggerà una pesante patrimoniale sulle rendite e le grandi proprietà immobiliari, appoggerà una lotta senza precedenti all’evasione fiscale e allo stesso tempo sarà accontentata con il taglio dei dipendenti pubblici per trovare le risorse per effettuare la riforma del lavoro e per aiutare le imprese.
    In un contesto simile si sarebbero accontentate le parti sociali tutte e la UE.
    Perchè la UE (ed io sono il più grande avversatore della UE stessa )
    non chiede di fare riforme del lavoro o delle pensioni solo a discapito del popolo e della povera gente perchè vuole colpire solo una classe sociale, ma vuole che queste riforme siano fatte nel giusto equilibrio.In sotanza vuole la libertà di licenziamento ma vuole altresì degli adeguati e seri ammortizzatori sociali.La UE vuole l’aumento dell’età pensionabile ma vuole anche le le aziende che anzitempo licenziano dipendenti in prossimità dell’età pensionabile si accollino tutti gli oneri delle loro azioni e non scaricarle sulla colletività generale ossia nel buco nero del debtio pubblico.
    L’interpretazione balorda e delinquienzale che invece i nostri politici riportano a noi delle richieste della UE (ripeto pur se disapprovabili perchè altro dovrebbe fare la UE per la coesione dei popoli…) sono sempre tutte lette in un verso solo, quello della continua vessazione, mentre alla UE di vessare il popolo italaino non gli può fregare di meno, per la UE è importante che l’italia funzioni adottando delle misure giuste.

  • IVANOE

    Un’altro raggionamento potrebbe essere questo:
    Partiamo dal presupposto che tutta la classe dirigente italiana (policia, manager pubblici e privati ) sono corrotti ed inadeguati e se và bene collusi perchè per vigliaccheria o per tirare a campare hanno lasciato fare, sono totalmente inadeguati e incapci di far uscire l’italia dalla crisi ( crisi fittizia perchè non creata dal pololo )
    La situazione attuale è la seguente :
    Berlusconi attualmente ha paralizzato il parlamento o almeno non sapendolo fare le circostanze perverse di questa classe politica lo stanno aiutando.
    Il governo tecnico o di unità nazionale tanto caro a casini, fini, bersani, renzi, vendola ecc. ecc. così possono mettere ben bene le mani nelle tasche degli italiani per togliergl i gli ultimi spicci, non si farà perchè anche napolitano qualche scheletro nell’armadio e là e Berlusconi lo sa benissimo e pertanto si andrà alle elezioni.Alle elezioni se il pd, fli, udc, quelli di vendola, ci arrivano sani perchè ogni “insano capetto di questa armata brancaleone vorrà fare la primadonna ed allora si frammenteranno dando nuovamente la vittoria alle schiere berlusconiani.
    Cosa deve accadere allora ?
    La lega è l’ago della bilancia.La lega con il salvataggio delle pensioni ha acquistato molte simpatie tra i lavoratori anche quelli del centro-sinistra e sarà il suo alle prossime elezioni un trionfo.Superando ampiamente il 105 diciamo 13-14%.A questo punto il pd per opposte convenienze farà un’alleanza alle elelzioni con la Lega e questo potrebbe essere il vero cambiamento politco che si specchia anche con le aspettative della gente.
    Il Pd e monti non toccheranno le pensioni di anzianità ma in compenso la lega appoggerà una pesante patrimoniale sulle rendite e le grandi proprietà immobiliari, appoggerà una lotta senza precedenti all’evasione fiscale e allo stesso tempo sarà accontentata con il taglio dei dipendenti pubblici per trovare le risorse per effettuare la riforma del lavoro e per aiutare le imprese.
    In un contesto simile si sarebbero accontentate le parti sociali tutte e la UE.
    Perchè la UE (ed io sono il più grande avversatore della UE stessa )
    non chiede di fare riforme del lavoro o delle pensioni solo a discapito del popolo e della povera gente perchè vuole colpire solo una classe sociale, ma vuole che queste riforme siano fatte nel giusto equilibrio.In sotanza vuole la libertà di licenziamento ma vuole altresì degli adeguati e seri ammortizzatori sociali.La UE vuole l’aumento dell’età pensionabile ma vuole anche le le aziende che anzitempo licenziano dipendenti in prossimità dell’età pensionabile si accollino tutti gli oneri delle loro azioni e non scaricarle sulla colletività generale ossia nel buco nero del debtio pubblico.
    L’interpretazione balorda e delinquienzale che invece i nostri politici riportano a noi delle richieste della UE (ripeto pur se disapprovabili perchè altro dovrebbe fare la UE per la coesione dei popoli…) sono sempre tutte lette in un verso solo, quello della continua vessazione, mentre alla UE di vessare il popolo italaino non gli può fregare di meno, per la UE è importante che l’italia funzioni adottando delle misure giuste

  • lpv

    La cosa più singolare è che, dei miei conoscenti che votano PD, quelli che si sono lanciati nelle celebrazioni più spumeggianti della caduta (posticipata) di Berlusconi, sono proprio i più accaniti sostenitori di Renzi, che per qualche coincidenza è anche il personaggio più “apprezzato” da Berlusconi&co.
    Non dubito che sarebbero ben felici di votarlo anche se fosse candidato dal PDL, dopo essere rimasti ammaliati dalla sua rivoluzionaria performance delle “100 idee per riciclare slogan insulsi e farmi applaudire da un branco di allocchi”.

  • robybaggio80

    Perché la sinistra non esiste dal 1991. Però lavora, bene, alle privatizzazioni durante tutti gli anni ’90.

    http://www.suisse.attac.org/Privatizzare-e-bello

  • Giancarlo54

    La cosa più comica che hai detto è l’ultima, la cultura diffusa dalle TV è la “cultura” che è diffusa in TUTTO IL MONDO GLOBALIZZATO, vuoi per caso sostenere che Berlusconi ha diffuso l’infame “cultura” televisiva in tutto il mondo? Senza offesa sei/siete ridicoli quando fai/fate queste affermazioni. Avete bisogno di un capro espiatorio da odiare e da usare per poter riversare su di lui tutto l’odio e le frustrazioni che vi causano una società che, anche voi, avete contribuito a creare.

  • mandal2010

    Concordo con Giancarlo.

  • Tao

    Non poteva andare avanti a oltranza, e infatti non ci è andato. La ragione è elementare: Berlusconi è entrato in antitesi con certe strategie internazionali. Un po’ perché ha fatto il suo tempo, dopo tutti quegli anni al governo e la palese sottovalutazione della crisi. Un po’ perché a Washington e dintorni non piace chi scantona in politica estera, vedi i rapporti con Putin. I motivi della sua uscita di scena si riassumono in una sola parola: incompatibilità. Non era più funzionale al copione e lo hanno tolto di mezzo, come un personaggio da cancellare. Poi, certo, il personaggio faceva schifo. E l’attore era quello che era.

    Fonte: http://www.ilribelle.com
    9.11.2011

  • Firenze137

    aggiungo:

    ———–

    Data la sistuazione di standby e maxi-emendamento-casino dove l’opposizione voterà le tesi “opposte”, ( e questo grazie a Dio ci dice e ci documenta la verità che la “politica” ormai è uno zoccolo duro ed UNICA) se ci pensate bene Matteo Renzi è il volto del “diverso”, l’unico che dice che non bisogna litigare, che bisogna lavorare, che lo sviluppo è basato sul fare e non tagliare.

    Matteo Renzi è il “volto” nuovo. E lui sa come rendere “visibile” sui media il suo volto .

    Come Obama

  • gabro

    Per poter fare una previsione è necessario scavare a fondo, andare oltre i veli che oscurano la nostra consapevolezza. L’UE è stata creata da globalisti (massoni/clero (gesuiti)/banchieri/aristocratici) che possiamo per facilità chiamare “illuminati” con lo scopo di creare un Nuovo Ordine Mondiale, quindi un Superstato socialista/fascista con un’unica moneta, un’unica Banca Centrale, un’unica lingua ed infine, ma non di minore importanza (anzi!) un’unica religione, la religione (new age) di Lucifero (medesimo discorso vale per gli U.S.A.). Possiamo notare come questo progetto sia già a buon punto. A chi obietta che il Vaticano dovrebbe contrastare questo progetto ricordo che il Vaticano stesso è comandato dai gesuiti che hanno alla loro testa due generali (!) e che hanno forgiato una gran quantità di Presidenti e Dittatori nel corso della storia. Non a caso Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno parlato apertamente del NWO, oltre a Napolitano, Sarkozy, Bush senior e junior, Gorbaciov, Hitler, solo per citarne alcuni (la lista è molto ma molto lunga). Inoltre è stata proprio la santa sede (s minuscola voluta) a richiedere una super banca centrale sovranazionale per gestire l’economia globale, una settimana fa…più di così. Quindi pensare che l’UE sia nata per il bene dei popoli è totalmente ASSURDA, così come per la NATO. Qui la posta in gioco non è l’economia degli Stati, la posta in gioco è il DOMINIO sui popoli, sull’essere umano da parte di un’elite, quell’elite che si crede (non a torto) discendente degli Dèi venuti dallo spazio millenni fa, di cui esistono prove in ogni parte del mondo. Uscire dal pensiero convenzionale imposto all’uomo da questa gerarchia satanica è fondamentale per poter scorgere la Verità dietro l’illusione e tentare di salvarsi. Manipolato è anche il dissenso al loro sistema piramidale, gli “indignados” sono come i topi che seguono il pifferaio magico e chi ha finanziato questo ed altri movimenti colorati nel mondo? La “Lucis Trust” con sede all’ONU e che all’inizio (fondata da Alice Bailey) si chiamava “Lucifer Trust” ed altri think tank riconducibili al Gruppo Bilderberg, CFR, Trilateral Commission ecc…Oltre a tutto questo, nei loro piani (vedi anche i Protocolli dei savi di Sion) è espressamente dichiarata la volontà di ridurre la popolazione mondiale ad un massimo di 500.000 persone, tant’è che le società che ricevono milioni e milioni in finanziamenti (ad es. la Fondazione Bill Gates) sono quelle di Eugenetica (che significa letteralmente “razza buona”). Il motto preferito della massoneria è : Ordine dal Caos. Si dà il caso che però il Caos lo creano loro. Quasi tutti i politici nostrani sono massoni, l’Italia è stata concepita da massoni, chi non lo è fa parte del cartello delle banche (Prodi, Monti, Padoa Schioppa, Bersani è un economista…che sinistra eh!) cresciuti all’ombra della Bocconi…Prendiamo ad esempio la Grecia, Papandreu si dimette per favorire un governo di unità nazionale ed il suo posto viene messo un ex direttore della BCE e le Borse esultano! Si sono ufficialmente messi nelle mani dei banchieri centrali/illuminati…e qui da noi iniziano a parlare di Mario Monti…chi ha orecchie per intendere intenda.

  • dana74

    ovviamente delle conseguenze dell’obbedienza ai mercati al FQ non gliene può fregar di meno.Che squallidi.
    Calcoletti finalizzati al disarcionamento del Cavaliere, tatticismi della peggior politica che non si preoccupa se la richiesta dello scalpo degli italiani ai mercati sia giusto o meno.
    Questo è il valore che da alla vita delle persone il FQ.

  • af74

    Io vedo un altra realta (ovviamente mia e non assoluta) e a inizio nel 1990,poi meglio assemblata sul britannia nel 1992 , e nel 2012 a fine, o meglio inizio cio che si e’ deciso in quel periodo cioe:
    Draghi a bce
    Privatizzazioni, gli speculatori nel 92 costringono a privatizzazioni (soros)
    tolta la gladio e di contro il pci
    l’attacco al pentapartito meno partiti meno democrazia,(di pietro ora al governo)
    Arrivo di berlusconi (la lista comprendeva 24 nomi ,e’ stato scelto lui per via della “sommossa”nel lazio, quando avevano oscurato la sua rete, e quindigia un grande seguito di approvazione).

    Ora via berlusconi (la costituzione e’ stata cambiata) e cio che serviva e’ stato fatto
    adesso italia inizia un nuovo cammino che a due diramazioni
    una va verso il nucleare 8 o piu (15 anni ,e serviranno sia italia che unione)

    l’altra iniziazione del territorio ,cioe nel trattato di lisbona il territorio e’ proprieta del unione, e non sovrano al paese di appartenenza ,quindi impianti della nuova polizia europea, e del esercito settore aereo e navale (10 anni)

    in piu costruzione di 6 carceri europee (dissidenti di altri paesi del unione, il trattato di lisbona lo permette)

    la scusa sara l’aiuto che italia ricevera da adesso
    ma va ricordato che ad esempio il debito pubblico e’ al 65% di proprieta italiana ,cioe il debito reale non e’ 1900 miliardi ma 800.

    insomma italia diventera una zona nucleare e militare una santa barbara.

  • Marko99

    Berlusconi assomiglia sempre di più a Mickey Rourke.

  • laorchi

    Tanto per ribadire, beccatevi questo:http://0z.fr/aMNHU

  • laorchi

    Se mischi le cose utili con quelle inutili nessuno ti crederà mai. Lasciamo perdere dei e diavoli e concentriamoci sul sistema.