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E L’ECONOMICIDIO STA ARRIVANDO IN GERMANIA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Il
valore di un’analisi sta nel suo avverarsi. Se è corretta, se ha veramente
capito come funziona un sistema, essa indovinerà l’inevitabile. La Mosler
Economics MMT (ME-MMT) che io divulgo in Italia ha denunciato una cosa sopra
ogni altra: il costrutto dell’Eurozona è insostenibile, distruggerà tutta
l’Unione Monetaria, non solo Italia o la Grecia. Infatti. Ora il veleno sta
lambendo proprio lei, la signora teutonica degli sprezzanti strali contro noi
‘Maiali’. Il mostro si rivolta contro chi l’ha creato, il virus sta uccidendo
lo scienziato che l’ha fatto vivere. La Germania è attonita, non si capacita,
ma come? Come è possibile? E’… E’… UFFICIALMENTE IN RECESSIONE.

Per
chi non ha seguito tutte le puntate, un inquadramento molto semplificato.
L’Economicidio delle democrazie del sud Europa per mezzo della creazione di una
moneta unica, anche se pensato 70 anni fa, ha preso la sua forma moderna con la
nascita dell’euro. La Francia lo impone alla Germania negli anni ’80 offrendole
in cambio appoggi finanziari (anche in nero) per l’imminente riunificazione. In
particolare Parigi promette a Berlino (la futura Berlino) di non opporsi alla
parificazione monetaria fra Germania occidentale e orientale in un cambio 1 a
1. Non spiego i dettagli tecnici, ma il profano sappia che ciò ha comportato
per la Germania qualcosa di simile alla tua banca che in sordina aggiunge uno
zero al tuo stipendio mensile per i prossimi 10 anni. Mi sono spiegato? Ok. Ma
la Germania capisce anche che l’Eurozona, pur comportando anche per Berlino la
perdita del meraviglioso Marco e la resa della sovranità monetaria, le farà ben
altro regalo.

Infatti,
in un sistema (l’euro) dove gli Stati diventano come cittadini qualsiasi che
non avendo più una propria cassa (non hanno più monete sovrane) devono andare a
chiedere prestiti alla finanziaria sotto casa ogni mese, è ovvio che la
finanziaria presterà al cittadino meno indebitato con tassi favorevoli, e a
quello più indebitato con tassi usurai. Conseguenza: il cittadino poco
indebitato Kurtz avrà un vantaggio nella gara dieci volte superiore a quello
dei cittadini Sakis, o Piero, o Fernandez. Ma per Kurtz la cosa più importante
in questa gara truccata, che pur lo penalizza un poco rispetto a prima, è che
straccerà Piero, che era il cittadino che prima di questo cambio di monete si
lasciava spesso Kurtz negli scarichi, specialmente in produzione industriale, e
nonostante il maggior debito (che con moneta sovrana non contava nulla, mentre con l’euro, come detto sopra, invece
conta eccome, fregando noi e favorendo i tedeschi).

Detto
questo, va detto anche quest’altro: gli economisti tedeschi che stanno al
governo sono esattamente come gli economisti che stanno negli altri governi,
cioè sono delle macchinette robotizzate che, per dirla alla Sapelli, “sanno quelle 4 formulette Neoliberiste e
nulla di più
”. Cioè non capiscono assolutamente come funzionano le monete e
i mercati. Questo significa che, seriamente, gli economisti tedeschi non
seppero capire e prevedere quello che ben altri economisti, da Godley a Mosler
a Goodhart alla stessa FED americana, avevano ben visto in partenza, e cioè che
se un sistema monetario (l’Eurozona) è costruito per fallire, quando fallisce,
fallisce per tutti, Germania inclusa. E infatti…

Erano
ormai due mesi che ogni tanto scovavo le 20 righe sul Financial Times, o su
Market Monetarist, o su Bloomberg, dove qualche bravo analista iniziava a dire
ma… occhio che anche in Germania le cose
già puzzicchiano un pochino
”. Sono stato paziente fino a oggi, mentre i
miei detrattori, e detrattori della ME-MMT, danzavano al suono di “E allora se è sto euro il problema, perché
la Germania va da Dio?
”. Bé, primo non era affatto vero già allora. Infatti
nel mio Il Più Grande Crimine avevo dato conto della verità sui ‘mitici’ salari
tedeschi, che mitici sono proprio perché che siano così favolosi è solo un
mito. Avevo detto di andarsi a leggere
Karl Brenke nel suo Real wages in Germany. Numerous years of
decline. Weekly report 28/2009, German Institute for Economic Research
,
dove si diceva la verità sulla durissima stagnazione dei salari tedeschi da
anni. Altro che favolosi. Poi ora arriva il resto della dose.

La notizia di ieri è ufficiale, il governo tedesco
ammette che l’economia del Paese si sta piantando, non c’è crescita, le
esportazioni sono in declino, gli ordini aziendali precipitano, gli indici di
business (es. il PMI) in peggioramento senza sosta, i consumi che rotolano.
Addirittura la Commissione Europea ha scritto mercoledì che la Germania si sta
avviando alla “stagnazione”.
Addirittura è Mario Draghi a parlare di allarme tedesco, proprio ieri a
Francoforte: “La disoccupazione europea è
altissima, le prospettive economiche deboli… I dati ci dicono che questi
sviluppi stanno intaccando l’economia tedesca
” (lo dice lui che è una delle
cause! sic).

Cosa è successo? Bé, che la gara truccata
dove la Germania aveva fregato l’Italia per mezzo dell’Eurozona e dove oggi se
la spassava puntando tutto sul suo mega-export, si è inceppata per questi ovvi motivi:
i tedeschi avranno anche distrutto i concorrenti del sud Europa, ma tonti come
sono, i loro economisti non hanno pensato che distruggevano anche milioni di
loro clienti che gli compravano l’export. Poi: non hanno pensato che le
Austerità teutoniche che ci hanno imposto a suon di sgridate e sberleffi, significavano
la paralisi dei nostri governi nella loro spesa, senza la quale noi cittadini
ci impoveriamo di sicuro, e da più poveri compriamo sempre meno made in
Germany.
Howard Archer, Analista Europa per IHS Global Insight, ha infatti scritto
ieri che “Le Austerità dell’Eurozona
stanno soffocando la domanda, limitando il potere d’acquisto dei
redditi, e aumentando la
disoccupazione
”. E Archer non è uno dei Cobas, ok?

Inoltre, il fatto che la Germania super export, sempre
per primeggiare nella gabbia dell’euro, abbia costretto così tanto del suo PIL
a prendere il volo per andare oltre frontiera a sollazzare altre nazioni, ha
esposto il benessere di milioni di lavoratori tedeschi ai capricci anche del resto
del mondo, come la Cina. E infatti
Carsten Brzeski, economista del colosso ING,  ha dichiarato sul Financial Times che “In passato le vendite della Germania a
partner forti fuori dall’Eurozona l’ha protetta dalla crisi dell’euro. Ma ora
con le recessioni che si allargano anche al settore globale, questa immunità
tedesca sta sparendo
”.

Eccoci, cari tedeschi, arriva anche a voi.
Avete creato Frankenstein, e ora sentite il suo fetido fiato sul collo.
Benvenuti nel club. Ma, ovvietà fra le ovvietà, la buona Germania ha sempre
barato quando ha fatto pasticci, come quando imponeva a noi italiani di
tagliare gli aiuti di Stato alle nostre industrie mentre lei se le rinnovava
tutte a suon di deficit di bilancio negli anni ’90. E che fa ora? Bara! Il
parlamento tedesco il 25 ottobre scorso ha approvato un taglio dei contributi
in busta paga per 6,4 miliardi di euro, come “primo passo” per dare stimolo all’economia. Seguiranno altri
incentivi. Attenzione: sono 6,4 miliardi di espansione del deficit tedesco,
DE-FI-CIT. Ma come? Non si doveva applicare il rigore? Non dobbiamo noi
italiani fulminare qualsiasi funzionario del Tesoro che elargisca 5 euro alle
imprese italiane?

Conclusione: scrivetela voi, noi della ME-MMT sono tre anni che la scriviamo.

 

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=487
8.11.2012

Pubblicato da Davide

  • svenassel

    Non ce due senza tre… I ww II ww perderanno anche stavolta III ww stavolta però sarà molto peggio per tutti.

  • Ercole

    caro barnard ,l,economicidio e in tutto il mondo,tutte le potenze economiche devono fare i conti con la crisi del capitale ,di cui nessuno puo sottrarsi , in quanto ricette non ve ne sono,e non sara certo la tesi della MMT, che potra mettere la parola fine alla crisi irreversibile del capitalismo,anche il riformismo ha fallito, ed e in crisi di risposte serie ai drammi che la crisi pone, si litiga, ci si confronta,dicendo in sostanza le stesse identiche CAZZATE,le dinamiche della crisi strangolano il proletariato internazionale,la soluzione borghese alla crisi sara la guerra, la nostra risposta, rivoluzione.il nemico e in casa nostra ,non in germania….

  • nuvolenelcielo

    amico Barnard, il finale dell’articolo sulla Germania che “bara” non è chiaro, dovresti spiegare un po’ meglio quale espansione del deficit della Germania è previsto, negli incentivi? Non è chiaro, ripeto, non tutti leggono tutte le notizie sull’economicidio comic show… /// Comunque per la prima volta ho un lampo flash futurista negli occhi di quello che Ricbo dice (utente che non stimo in questo forumweb ma l’unico che merita una citazione tra quelli che non stimo), quando presenti le nazioni come migliori o peggiori in base al Pil come se fossero squadre di calcio e il Pil ci dovesse portare o meno allo scudetto… Mi sembra che stai cadendo nel consumismo come valore fondante della società? Mi sbaglio? Detto da un anarcocapitalista come me dovrebbe offenderti…

  • nuvolenelcielo

    ah, per evitare malintesi mi è venuto in mente che Barnard considera (se in buona o cattiva fede non lo so), anarcocapitalista quello sempre col bastoncino Findus in mano… e la barbetta e i vestiti eleganti alla (semi?)moda piuttosto attillati, non mi ricordo come si chiama, che vuol fondare un partito e ha qualcosa a che fare con la scuola di Chicago… non so il nome perché me ne frego della politicheria in corso, ma io intendevo dire di me anarcocapitalista compresa l’anarchia, ovvero lo stato e le leggi fuori dai coglioni. Giusto per capirsi che la critica non viene da un pirla antiliberista, ma da un altro tipo di pirla…

  • nuvolenelcielo

    “la critica non viene da un pirla neoliberista” intendevo dire. mi correggo ancora (da vero pirla). ma forse è solo un lapsus freudiano perché un neoliberista è di fatto antiliberista (perché risponde a tutto e a tutti tranne che alla libertà).

  • nuvolenelcielo

    amico Ercole, vuoi entrare in guerra con me? perché io ti avverto non sono un proletario e considero razziste e violente le tue incessanti dichiarazioni contro chi non appartienere alla tua cerchia identitaria che cerca di diventare dominante.

  • cpaglietti

    Finalmente!
    Avevo un solo timore: che i paesi emergenti equilibrassero le perdite in export provenienti dall’Europa PIIGS.
    Il sistema a questo punto o si cambia o si prepara al collasso.
    I governi con l’agenda dettata dalla bce ed amici di merenda, stanno cercando di garantire la sicurezza dei profitti a chi fà speculazione finanziaria. La speculazione finanziaria non puó creare richezza, ma solo puó spostare richezza impoverendo definitivamente la capacità produttiva; mi spiego meglio, un investitore finanziario ha soldi da “buttare”, invece di investire nella creazione di nuove industrie, ricerca, etc, prende i soldi e và “al casinó” e compra i titoli di debito pubblico con la speranza di vincere sempre. Ora che la macchinetta non funziona più c’è il rischio che questi fannulloni giocasoldi incomincino a perdere a favore del Banco, quindi non volendo perdere cercano di rifarsi imponendo ,con tutte le forze ,che i “mercati” vengano garanti attraverso i risparmi dei cittadini. Tale politica non và seguita, mà i governi pieni di dirigenti incapaci di capire seguono la cura velenosa. La speculazione finanziata dovrebbe essere cinsiderata un crimine contro l’umanità. Non dovrebbe essere ammessa la speculazione fine a sè strssa che non crea ricchezza ma semplicemente creano l’effetto spugna assorbendo e trattenendo la liquidità impedendo che essa sia utilizzata e distribuita per la crescita e lo sviluppo.

  • haward

    Premesso che ammiro Barnard per la sua determinazione e lo leggo sempre volentieri, mi chiedo come sia possibile ragionare come se esistessero, all’interno dell’UE, delle nazioni realmente indipendenti ed in grado di attuare qualunque genere di politica economica autonoma. L’UE è stata pensata e realizzata per dare il potere ad un ristrettissimo gruppo di individui che assicurassero la più assoluta fedeltà al progetto atlantista uscito vittorioso dalla seconda guerra mondiale. Questa gente avrà anche, ovviamente, un passaporto tedesco o italiano o belga e ricoprirà incarichi di governo nelle varie nazioni europee, ma state ben certi che i loro referenti e sponsor personali non si trovano all’interno di quegli stessi governi. Continuare a contrapporre la Germania all’Italia o alla Francia o all’Inghilterra come se, davvero, esistessero ancora volontà nazionali (come accadeva nei secoli passati) è di una ingenuità spaventosa o segno di intenzionale tendenziosità. L’ oligarchia apolide è a-nazionale, extra-nazionale o, per meglio dire, sovra- nazionali. La Merkel, Monti, Hollande, Cameron e tutti i loro esperti di economia prendono le loro decisioni in base ad una agenda che oltrepassa e traguarda ben oltre i confini delle singole nazioni, ed è sempre concordata. Attenzione, perchè il giochetto, tra l’altro, consiste proprio nell’enfatizzare dei falsi contrasti tra false nazioni, sviando la regia che può agire, così, ancora più indisturbata.

  • vanbasten83

    La retorica rivoluzionaria novecentesca è una brutta malattia.

  • aNOnymo

    Quello che non capisco di Bernard e della MMT che tanto pubblicizza e’ che loro vedono l’ Euro come un “mostro” che la Germania ha creato e che alla fine le si e’ rivoltato contro. Come un qualcosa che alla fine le e’ sfuggito di mano. Ma come e’ possibile? L’euro e’ stato appositamente creato in questo periodo storico proprio perche’ tutti gli economisti sapevano che saremmo entrati in recessione indipendentemente dalla moneta unica anche se loro hanno velocizzato la fase di caduta,proprio per velocizzare l’unione(distruzione) di tutte le repubbliche europee. Il mercato e’ SATURO, questo comporta prima una stagnazione e poi un inevitabile recessione. Impossibile farlo prima perche’ uno stato che sta bene, cresce e prospera non concedera mai la sua sovranita’, mentre se uno stato e’ in crisi allora sara’ piu facile togliere la sovranita’ al popolo. Ecco le crisi indotte!! Secondo la MMT la crisi che viviamo oggi e’ un qualcosa di pianificato sfuggito pero’ dal controllo della Germania la quale dovra ora testare tutti le conseguenze sulla sua pelle, ma a me questa sembra una visione semplicemente stupida dei fatti.
    La crisi e’ stata principalmente creata per distruggere le sovranita nazionali, per unificare tutta l’europa sotto un unica bandiera che non e’ quella tedesca, ma e’quella Stautnitense. Ecco, gli Stati Uniti hanno dato il loro patrocinio verso questa unificazione proprio per avviare quel processo di unione che dovra identificare un unica nazione OCCIDENTALE. La Germania e’ il padrone in Europa semplicemente perche’ e’ sempre stato il paese di mezzo tra USA e RUSSIA. Il paese che,dopo la seconda guerra mondiale, rappresenta la prima pietra messa dagli Stati Uniti per l’unificazione con l’Europa. Ora, gli Stati Uniti le hanno CONCESSO la posizione di LEADER proprio per evitare che i crucchi spostassero la loro attenzione commerciale e politica verso la Russia. Quindi tutto quello che vedete fa semplicemente parte di un piano di unificazione che non e’ basato sull’unione delle popolazioni, sui diritti e bla bla bla cazzate, ma e’ pricipalmente ideato con lo scopo di distruggere le nazioni. Questo e’ l’atto finale di unificazione con gli USA.
    E le crisi? Lo spread? La speculazione finanziaria? Semplici armi finanziarie. Quello che non capisco di Bernard e’ che loro non prendono minimamente in cosiderazione il potere egemone degli Stati Uniti, secondo me invece sembra che oggi stiamo vivendo la fase finale di una conquista iniziata con la fine della seconda guerra mondiale. Poi, rimane comunque un opinione personale…

  • aNOnymo

    Semplicemente d’accordo!

  • Denisio

    Ok tutto bene, ottima Lungimiranza, ma adesso noi dovremo aspettarci che il grigio professorino di palazzo chigi sodomizzi l’ingombrante salsicciona teuttonica in uno sfondo sadomassonico in virtù delle regole di questa comunità ?

  • AlbertoConti

    Obiettivo generale dell’OMC (WTO) è quello dell’abolizione delle barriere tariffarie al commercio internazionale. E noi ne siamo parte attiva, nel nome del delirio liberista. I deliranti hanno una caratteristica universale, la mancanza di rispetto per gli altri, e quindi per se stessi. Il fragile federalismo comunque interpretato nelle varie realtà politiche è ben lungi dal rappresentare l’antidoto a questo veleno, anche se ne avrebbe in linea di principio tutte le potenzialità. E allora? Allora si sostituisce una guerra commerciale, quella delle barriere doganali scoordinate, con una guerra commerciale ben peggiore, la globalizzazione finanziaria nell’era del High frequency trading. Cioè come curare un male con un male peggiore. La MMT s’inserisce in questa folle terapia per “migliorarla”, ignorando però le cause primarie della malattia, grazie anche al fatto che si riferisce primariamente al paese che queste stesse cause domina, trasformandole in privilegio manu militari.
    Tutto questo potremmo risolverlo entro domattina riscrivendo i principi del commercio internazionale, nel nome del rispetto delle realtà locali.

  • AlbertoConti

    Chicca dell’ultim’ora: “A partire al prossimo maggio 2013, la Bce lancerà una nuova seria di banconote, al fine di rafforzare le misure contro i falsari. Le banconote, ha annunciato lo stesso numero uno dell’istituto Mario Draghi, ritrarranno Europa, la figura mitologica da cui ha preso il nome il continente europeo. Si tratta di una principessa fenicia che, secondo la mitologia greca, venne rapita da Zeus.” = “I ritratti vengono usati nelle banconote da tempo in tutto il mondo, e le ricerche hanno dimostrato che la gente tende a ricordare i volti”, ha detto Draghi, facendo poi una battuta: “Esiste un viso migliore rispetto a quello di Europa che potrebbe rappresentare il nuovo volto dell’euro?”. ===== Ecco, il NUOVO (sic) volto dell’euro è quello di una “principessa fenicia”. Sono o non sono deliri da ricovero coatto?

  • ProjectCivilization

    Ma non sarebbe l’ora che lei chiedese scusa per aver cavalcato mmt e partecipasse a qualche alternativa economica seria ?
    O vuole continuare a farci del male ?

  • haward

    Se proprio si vuole usare il termine delirio allora specifichiamo che si tratta di un delirio di onnipotenza.

  • AlbertoConti

    Esatto, il più pericoloso. Hitler docet!

  • robyfoto

    Che terribile coincidenza, Lei ha usato esattamente tutti i termini e i temi ricorrenti che sento ripetere come un mantra da sempre dai ragazzini fuori all’università che parlano di proletariato e Marx e alla prima domanda tecnica dimostrano di non aver capito un bel nulla: modaioli, ecco la riste realtà. Ora vorrei capire per quale coincidenza anche Lei usa il termine borghese ad esempio…mi spieghi…perché borghese? e lei fa parte del proletariato? come fa ad avere un computer? La prego mi spieghi…

  • gattocottero

    Nessuna scusa,

    avanti con la MMT – e a tutta forza!

  • polidoro

    Non si può fare la rivoluzione senza gli SPAZI dopo le virgole

    E non è pedanteria

    Invece che proletari e borghesi non è meglio schiavi e padroni ?

    Rende meglio l’idea, Ciao

  • Delusidalbamboo

    Devo a Barnard la mia concezione della situazione politica attuale.

    Ma, nella cultura e nella ricerca, il buon figlio deve “uccidere” il padre ed il l’ho fatto quasi subito.

    Infatti, Barnard nonostante abbia ragione nel merito dei particolari economici, falsa tutta la lettura in quanto omette i particolari politici.

    Non è mai stata la Germania a vole opprimere l’Europa: i tedeschi volevano solo arricchirsi e si sono fatti comprare dai loro “aristocratici”.

    I grandi prenditori però non riconoscono famiglia né nazione ed ora che non c’è più ricchezza da depredare nei “porci” paesi del sud, rivolgono le fauci verso i teutonici ventri molli.

    Ed i grandi prenditori non vogliono l’economia: vogliono la rendita.

    Ma questi discorsi Barnard non li fa perchè è caduto nella trappola di chi vuole farci ridurre la realtà alla sola economia.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • Highlangher

    Sono d’accordo con i commenti di haward e anonymo. Ma mi sembra di capire che anche Barnard dice le stesse cose. Che questa Europa delle banche e’ stata creata per distruggere la sovranità dei singoli stati. E che se non ce la riprendiamo, tornando a creare la nostra moneta senza debito, non ne usciremo mai. Le banche nazionali devono tornare di proprietà dello stato, il solo autorizzato a stampare moneta. Ridateci la lira e bruciamo in piazza questi banchieri fetenti!

  • ProjectCivilization

    Magari……lui vende finanza . Non credo abbia mai lavorato o sappia cose’ l’economia .

  • Truman
  • nuovaera89

    Grandissimo Barnard, non ho capito molto bene l’ultima parte, ma è lo stesso discorso che dicevo al parlamento Europeo a giugno: il modello tedesco è un illusione! e prima o dopo, imploderà come tutto il resto.

  • Vocenellanotte

    Barnard, non so se qello che dici sia vero o no. Non si capisce un tubo di quello che dici: ti manca la capacità divulgativa, oppure quello che vuoi divulgare sono tutte fandonie.

  • RicBo

    A forza di frequentare economisti e capitalisti dalla faccia pulita come Mosler, Barnard ha finito per usare il loro stesso linguaggio, il linguaggio del capitalismo, del BAU.
    E’ tutto un fiorire di “Pil” (che cresce o cala), “prospettive economiche”, “moneta sovrana”, “potere d’acquisto” e compagnia cantante.
    Come si può pensare ad una rivoluzione, anche solo economica, se si usa lo stesso linguaggio di chi si pretende combattere?

  • Ercole

    quindi ,come se ne esce…..la soluzione….

  • Ercole

    non sono interessato al dialogo con le zucche vuote .rispondi sui contenuti…

  • antomicla

    Certe cose sono giuste, ma non si capisce mai tutto di quel che scrive Barnard (il fatto che sia scritto in modo complicato non è sufficiente a renderlo vero), e il tono saccente del papà che sgrida i figli deficenti dà fastidio, e vuol creare un deterrente per chi cerca di capire. Ma c’è poco da capire; in parte sono cazzate. Anche i Tedeschi son schiavi dell’Euro, ma se il loro denaro costa l’1% mentre affittano il denaro dei greci al 15,5%, è chiaro che i più ricchi diventeranno più ricchi e viceversa; e se i crucchi stanno meglio, riescono a pagare meglio i cittadini che stando meglio fanno stare meglio il bilancio statale, per cui migliora il rating e il loro denaro costa meno per cui lo spread cala etc etc…….
    Rimane il debito pubblico che non riescono a pagare neanche iscrivendosi all’mmt di Barnard. Ma noi salteremo prima di loro. E dopo, forse loro non salteranno più perchè si saranno arricchiti alle nostre spalle. Poi forse salta l’Euro, ma chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto, per cui di fatto i non-piigs staranno molto meglio dei piigs.

  • Ercole

    mi dispiace per te ma e attualissima,di retorico ci sono solo i difensori del capitale….

  • tersite

    No, non rende meglio l’idea. Ci sono schiavi e schiavi, alcuni contenti e amici dei padroni e altri no. E lo sapete tutti.

  • tersite

    Lucidissimo!

  • Ercole

    dalle macerie del feudalesimo,la borghesia si e affermata come classe dominante sottomettendo i proletari,il pc e stato acquistato di seconda mano e lo usiamo in 4 persone ,e dividiamo il costo della chiavetta per la ricarica,il marximo e una scienze non una moda e come tutte le scienze va studiato,a me interessa il metodo di analisi ,tutto qui.

  • Ercole

    i prezzolati del potere non mi interessano ,io rimango con la mia CLASSE…scegli tu da che parte vuoi stare….

  • Ercole

    per me va benissimo….

  • shoona

    Tutta l’analisi di barnard è completamente miope. Si rimane sempre nel sub-strato degli scambi e di come farli funzionare meglio, senza arrivare al fulcro. E’ un po’ come discutere di scienza senza capirne il ruolo e la sua essenza; senza sapere cioè, cosa sia l’epistemiologia. L’analisi della società è esclusivamente declinata secondo parametri economici capitalistici,semplicistici e vagamente complottisti, buona per aggregare i suoi fans da portare al summit. Si fa a gara chi ha il PIL più lungo. A chi ti promette cioè, una speranza di consumi maggiori. Questa sarebbe la rivoluzione salva-viste-umanità-mondo? Questa non è altro che l’ennesima rivisitazione del capitalismo che come ho sempre detto, è amato da tutti, soprattutto da chi lo combatte.

  • Ercole

    io di dominante vedo solo l,ideologia borghese,e i suoi sgherri…

  • maristaurru

    Per dirla in breve: l’hanno fatto, i tedeschi hanno fatto l’errore, che in moliti speravamo: di tagliare il ramo su cui sedevano! Pareva impossibile, invece gli economisti, questa volta quelli tedeschi, hanno dimostrato ancora una volta di esser facilmente carenti della minima elasticità mentale che permetta loro di distaccarsi dai dogmi per guardare la realtà in atto, vederla per quel che è e non per quello che si vorrebbe fosse e soprattutto usare la capacità immaginativa per prevedere le conseguenze delle proprie castronerie in atto.

  • maristaurru

    Dimenticavo: non contenti dei danni fin qui fatti ed in evidente ansia per le loro sorti, ora hanno fretta che la Francia si infogni ancor di più nella recessione e che spinga l’acceleratore sulle riforme recessive che fanno comodo alla Germania. Da pazzi!l Ministro delle Finanze ha chiesto al Comitato dei Saggi economici tedeschi di elaborare un piano di riforme per la Francia. I commenti sulla loro stampa sono favorevoli ovviamente :”E’ tuttavia lecito dubitare se il governo francese intenda veramente imboccare la strada giusta per risolvere la crisi. ” I padroncini invece di badare a casa loro ed a metter ordine, magari dando una occhiata alla bolla immobiliare che fa capolino qua e la anche da loro , ben camuffata, per ora, pensano di uscire dalle peste allargando il numero delle vittime delle loro folli ricette super recessive volte ad aumentare la disoccupazione e la deindustrializzazione … ma scusate la ignoranza…. cosa si nasconde dietro questa follia apparente? Forse come evidenzia E. Folliero, li punge e li fa imbizzarrire fino alla follia, l’enorme esposizione delle loro Banche, che fu necessaria per intrappolare i piigs , come si sussurra qua e là? Mi spiace per tutti gli entusiasti dei mercati liberi e selvaggi, li vedremo imbizzarrirsi anche loro ?

  • aNOnymo

    Nonostante a volte non capisca Barnard, devo onestamente dargli atto che e’ comunque uno che cerca di informare le persone , cerca di far capire alla gente meccanismi particolari che in tv o sui giornali non vengono minimamente citati. Poi tutto quello che dice puo essere criticato perche a mio avviso omette molte cose nei sui ragionamenti, ma a differenza di tanti parolieri 2.0, lui si sbatte per informare le persone sul paradosso democratico che stiamo vivendo in questo periodo storico. E in un era nella quale tutta l’informazione e’ manipolata e controllata il suo lavoro prende ancora piu significato. Ripeto anche se spesso non condivido pienamente il suo pensiero.