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E' LA FINE DELL'IMPERO DEGLI STATI UNITI ?

Intervista di Igor Panarin al “Grande gioco” programma RAI2 condotto da Pierangelo Buttafuoco

Professore, ci spiega la sua teoria, è veramente la fine dell’impero degli Stati Uniti, così come era stato per quello Romano?

E’ molto indovinato parlare di questo proprio in questa bella città, Milano (*). La caduta dell’Impero Romano è stata causata dal fatto che l’élite di Roma non riuscì a proporre un nuovo modello di sviluppo non solo di Roma, ma di tutto l’Impero Romano. Oggi l’America si trova proprio in questa fase, in cui gli Stati Uniti non riescono ad offrire al mondo un nuovo modello, un modello di sviluppo senza conflitti, un modello di sviluppo dell’economia, e loro stessi sono piombati in una crisi di sistema, io credo che ci troviamo sull’orlo dello stesso sconvolgimento che ha portato alla caduta dell’Impero Romano.

Quindi finirà come l’Urss, Obama è come Gorbaciov?

Gli Stati Uniti d’America oggi ricordano molto l’Unione Sovietica ai tempi di Gorbaciov. E il signor Obama, il nuovo Presidente americano, parla, e in modo molto convincente, come l’ultimo Presidente dell’Unione Sovietica, Gorbaciov, però tutte le sue dichiarazioni oggi molto spesso si basano su elementi reali. E sono molto simili, perché il signor Obama potrebbe diventare l’ultimo Presidente degli Stati Uniti d’America.

Ma ci sarà una guerra civile?

E’ un’eventualità che esiste, dopo che nell’aprile del 2009 il governatore dello Stato del Texas ha dichiarato che questo Stato potrebbe recedere dalla confederazione. Inoltre ha pronunciato questo discorso durante un enorme meeting, in cui la folla scandiva le parole “Usciamo dalla compagine degli USA!”.
Un altro fattore è che negli ultimi sei mesi la vendita delle armi da fuoco è aumentata del 40%, e anche la stessa quantità degli omicidi all’interno degli Stati Uniti d’America, che avvengono in diversi Stati USA. (Che tipo di omicidi?) Gli omicidi di persone che perdono il lavoro, che uccidono loro congiunti.

Cambiamo argomento. Può chiedere al professore se può darci una definizione breve di Eurasia?

L’Eurasia è uno spazio enorme tra l’Oceano Pacifico e l’Unione europea, che per lungo tempo è stata unita da forze diverse. All’inizio ci furono popolazione turciche, poi i mongoli, e infine i russi hanno unito l’Eurasia in un unico spazio geoeconomico e spirituale.

Quali sono oggi i problemi che attraversa l’Eurasia?

In Eurasia oggi il problema principale è la crisi economica, la crisi spirituale. E’ una crisi che può essere superata solo con l’integrazione dell’Eurasia in un unico spazio geoeconomico e spirituale.

Può la Russia portare un’identità culturale, spirituale all’Europa?

Sì, la Russia può e deve apportare una nuova cultura, una nuova spiritualità, inoltre la Russia è una parte dell’Europa e deve, in quanto parte globale dell’Eurasia, unire le proprie forze insieme all’Europa nella lotta per un maggiore sviluppo di tutti i nostri popoli.

Bene, chiederei al professore ancora un attimo di pazienza, se ci fa vedere il libro (**)…gli facciamo le ultime riprese e poi ci salutiamo.

Fonte: www.eurasia-rivista.org
Link: http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkulElAAlAfhybPrFE.shtml
21.07.2009

* Intervista rilasciata a Milano il 16 maggio 2009
** in realtà si tratta di Eurasia. Rivista di studi geopolitici , numero dedicato alla NATO, a. VI, 1/2009

Pubblicato da Davide

  • alvit

    …”….Stato potrebbe recedere dalla confederazione. ”

    andiamo bene,… non esiste nessuna Confederazione qui 🙂

  • geopardy

    Effetivamente gli Usa non sono una confederazione, bensì una federazione, la differenza non è enorme, ma c’è.
    La Svizzera è una confederazione ad esempio.
    Il fatto riportato è comunque vero ed erano presenti molti gruppi paramilitari statunitenzi a presenziarlo ci fu lo stesso Norris (il famoso attore di film di arti marziali); in Usa sembra quasi la norma che sia un idolo cinematografico a presenziare gli eventi importanti.
    Forse è un errore di traduzione.
    Ciao
    geo

  • redme

    ma rimane insoluto un altro fondamentale quesito….ma sto professore che se fuma?

  • Biribissi

    Pietrangelo Buttafuoco.???? che amarezza..

  • Zret

    1984

  • marcello1950

    Sono daccordo con il paragone Impero romano impero americano ma ritengo che ci sia scarsa l’analisi e lo schema.
    l’impero romano entrò in crisi perche entro in crisi il suo sistema produtivo che aveva il fulcro basato sul latifondo e sulla manodopera schiavistica, un sistema di produzione inefficiente (come ha dimostrato in epoca moderna anche Tockeville) per esempio il regno dei faraoni in egitto che si basava sulla piccola proprietà contadina durò più di 4000 anni (e no implose su di se come invece fece l’impero romano)
    Purtroppo la piccola proprietà contadina e l’esercito dei contadini-soldati i romani l’avevano distrutti durante le guerre di espansione (e i Gracchi che volevano ricrearla furono sconfitti).
    In america la finanza ha distrutto la manifattura, le imprese hanno delocalizzato in Cina.
    Se l’america non smantella il potere delle sue finanziarie e non le rimette a servizio della manifatura è condannata a implodere come sta già facendo in un tempo molto minore di quello che ci mise l’impero romano.
    Idem per l’Italia e per l’europa, o difendiamo pesantemente anche con dazzi e proibizione di importazione le nostre imprese o siamo condannati alla miseria più nera.

  • Jarek

    …”Può la Russia portare un’identità culturale, spirituale all’Europa?

    Sì, la Russia può e deve apportare una nuova cultura, una nuova spiritualità, inoltre la Russia è una parte dell’Europa e deve, in quanto parte globale dell’Eurasia, unire le proprie forze insieme all’Europa nella lotta per un maggiore sviluppo di tutti i nostri popoli”.

    Ma che roba da matti… Quel “professore” puo venire in Italia a raccontare ‘ste storie della “nuova cultura e spiritualita” che potrebbe salvare civilta occidentale. Perche non viene in Polonia a raccontare queste balle?

  • Mara79

    La Russia volendo ci anche può insegnare ad asfaltare staterelli ( modello Cecenia ) e ad ammazzare giornalisti scomodi. Pensate che bello! Dalla padella alla brace.

  • stefanodandrea

    bravo marcello 1950. Ti invito a visitare il nostro sito: http://www.appelloalpopolo.it. Forse troverai espresse idee che condividi.

  • alvit

    Non voglio essere pedante, ma la differenza e’ grande 🙂 Nella confederazione gli stati sono sempre sovrani, infatti la Confederazione degli stati del sud era vista come il fumo negli occhi da i federali del nord, la schiavitu’ era solo una scusa!

    La svizzera, si sa sono un po ignorantotti, la loro e’ una Federazione, e infatti a Berna c’e’ il governo Federale 🙂

    Insomma una equazione da Bignami
    Federazione: Monoteismo = Confederazione : Politeismo

    Jefferson Davis, il presidente degli stai confederati del sud, predisse che la Federazione avrebbe portato all’ IMPERO, e infatti ci siamo da un pezzo! 🙁

  • adriano_53

    MAI UN PUNTO INTERROGATIVO E’ STATO COSI’ PERTINENTE.

    COME AUSPICIO VE BENISSIMO, MA COME ANALISI FA’ UN PO’ SCHIFO.

    AL CONTRARIO, I COMMENTI SONO INTERESSANTI:

    TALE JAREK DALLA POLONIA:”Perche non viene in Polonia a raccontare queste balle?”. LA POLONIA COME MAESTRA DELLA GEOPOLITICA. QUESTA E’ BUONA.

    QUEST’ALTRA/O, -IN RETE, IL SESSO E’ SEMPRE GIUSTO AL 50%,-MARA97:” La Russia volendo ci anche può insegnare ad asfaltare staterelli ( modello Cecenia ) e ad ammazzare giornalisti scomodi. Pensate che bello! Dalla padella alla brace”. UN CASO TIPICO DI COME IL CONDIZIONAMENTO IDEOLOGICO SIA IRREVERSIBILE. COSTUI/EI E’ STATA INDOTTA A CREDERE CHE LA RUSSIA SIA COMUNISTA, CHE MANGI BAMBINI/E, CHE NON CREDA IN DIO/DEA, CHE ODIA L’OCCIDENTE-TERMINE NEUTRO E QUINDI NON “AMBIGUO”-. IN ALTRE PAROLE, TUTTO IL VECCHIO ARMAMENTARIO DELL’ANTICOMUNISMO. E, TUTTO SOMMATO, E’ PIACEVOLE VEDERE ANCORA GIRONZOLARE QUESTO SDENTATO, CATARROSO E IRACONDO VECCHIETTO; PERO’ UN PO’ PUZZA.

  • LucaV

    Il perchè della crisi e l’obiettivo finale “il sogno keynesiano”: 5 splendidi saggi di Marco Bollettino su Usemlab.com

    1)http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=369:splendido-saggio-sulla-crisi-parte-i&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

    2)http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=370:saggio-la-deregulation-parte-ii&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

    3)http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=371:saggio-il-moral-hazard-parte-iii&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

    4)http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=372:saggio-la-politica-monetaria-parte-iv&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

    5)http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=373:quali-regole-v-e-ultima-parte&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=51

    DOPO AVERLI LETTI, TUTTO VI SEMBRERà COSì SEMPLICE E COMPRENSIBILE.

  • obender71

    Magari Panarin avrà pure qualcosa di sensato da dire, però averlo ridotto tutto così in quattro righe ovvio che sembri l’intervista a un pazzo.
    “Gentile professor Marx, ci spieghi la sua teoria del capitale in 15 secondi”.

  • obender71

    No, la scuola austriaca no! Cinque pipponi per dire:

    Per sostenere che la causa della bolla immobiliare, e dei cicli economici in generale, sia da ricercare nei processi di espansione e di contrazione dell’offerta di moneta attuati dalle banche centrali è necessario avere alle spalle una solida teoria economica che spieghi il processo causale tra i due fenomeni

    Come no! Dove vai, oggi come oggi – ieri come ieri, se non hai alle spalle una solida teoria economica? “Noi ce l’abbiamo”. Ma è un marketing multilivello che vi fate in quattro per promuovere questa teoria? Sembrate dei sellers disperati. Tra poco finirete per spammare le caselle mail come gli attrezzi per allungare il pene, Chalis e anfetamine a prezzo stracciato, la miniera di diamanti in Ecuador, i corsi PNL, gli allarmi fasulli di BancoPosta ….

    Senza offesa eh! Solo un’osservazione divertita.

  • LucaV

    Ah perchè quale sarebbe l’alternativa? Keynes? O i pipponi sul signoraggio? O il comunismo?

    No almeno per capirci.
    Niente di personale eh! Solo che ce ne fosse uno che risponde nel merito e argomentando. UNO.

    Sicuramente avrai letto tutti e 5 i saggi…mi ricordi “nessuno”. Bla bla bla e poi manco legge.

  • LucaV

    Ecco ho capito quale sarebbe l’alternativa…Marx ed il comunismo!
    Marx ha un concetto di moneta e valore sballato, completamente.

  • redme

    magari la funzione della moneta in una economia non capitalistica ha funzioni e parametri diversi…

  • obender71

    Ho letto, ho letto: cinque pipponi confermo.
    L’alternativa? Non ne ho idea, l’economia è materia difficile, oltretutto troppo spesso viziata da tendenziosità ideologiche. Se fosse trattata come una materia strettamente scientifica potremmo assistere a una evoluzione dei discorsi sulla sua teoria. Invece è un continuo ripetere le stesse cose, scritte decine o centinaia d’anni fa, come fossero sensazionali novità per tutti. Come se non ci fossero fatti sui quali testarne la validità o come se questi potessero prestarsi a innumerevoli interpretazioni. Ognuno arroccato alla difesa della propria corrente di pensiero.
    Se questo è la desolata summa di riflessioni sul tema fatte da persone molto più intelligenti e preparate di me io non posso che passare, cercando di non inquinare, se possibile, ancora di più l’aria con la mia strenua difesa dei santini su cui ho riposto le ultime speranze. Sono già in troppi quelli che non sanno di non sapere.
    Accetto il fatto di non avere “una solida teoria economica alle spalle” con cui pensare di interpretare il mondo.

  • LucaV

    Quindi stai criticando “cinque pipponi” senza capire nulla dell’argomento? Anche la critica ha bisogno di argomentazione e studio lo sapevi? Credo proprio di no.
    Altrimenti la critica si trasforma in ARIA FRITTA.

  • LucaV

    La moneta è un frutto del libero mercato che è alla base di un sano capitalismo.
    Quale è la sua funzione in una economia non capitalistica? Illuminami.
    Ho una strana sensazione.

  • Truman

    Conviene sempre fare qualche esempio quando si usano dei termini. Il “libero mercato” si può avere solo in situazioni dove lo Stato non si intromette. Un buon esempio si trova in alcuni paesi del Sud Italia.

    Ci sono dei negozianti che vendono merci.
    Ci sono delle organizzazioni che forniscono liberamente servizi di protezione a questi negozianti.
    Se i negozianti non pagano la protezione il loro negozio prende fuoco.
    Ergo, tutti i negozianti pagano liberamente la protezione.
    Per fortuna in questi paesi lo stato non si intromette ed è facile vedere come funziona il libero mercato:
    – prezzi alti, per pagare la protezione;
    – qualità pessima, perchè altrimenti il negoziante deve chiudere;
    – controllo del territorio da parte dei protettori;
    – disoccupazione alta, perchè molti non hanno voglia di lavorare per i protettori;
    … e così via, sono tanti i magnifici effetti del libero mercato.

  • LucaV

    COMPLIMENTI! CHE ARGOMENTAZIONI!
    VOGLIAMO PARLARE DELLA COLLUSIONE STATO-MAFIA!
    SI STATO PROTEGGIMI DALLA MAFIA CON LA QUALE CI FAI LE CENE E TI CI BACI.
    MAVAFFANCULO!