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E' AGGIOTAGGIO, CREDO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Le dichiarazioni a sprazzo di Silvio Berlusconi su ventilate uscite dell’Italia dall’Euro sono troppo contraddittorie per essere prese per ciò che sembrano. Mr B. è anti Austerità ma pro licenziamenti facili, è anti tasse, ma pro tagli alla spesa pubblica, è pro Unione Monetaria et UE ma dice che se uscissimo dall’euro ne gioveremmo. Credo che le dichiarazioni di questo tizio siano parte di un modo abile di fare aggiotaggio. Il veicolo prescelto è stato il Wall Street Journal, a meno di un secondo dalla pubblicazione qualcuno ha venduto molto, e Mr B. deve averci guadagnato. Così funzionano i mercati.

Questa è un’ipotesi, ma il fiuto di giornalista mi dice che non sono di molto off the mark.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=399
21.06.20012

Pubblicato da Davide

  • Tao

    aggiotaggio?!
    a parte che non capisco bene il senso della metafora

    ma il politico ambiguo-contraddittorio che tiene i piedi in due scarpe è uno standard della politica, non c’è niente di anomalo, soprattutto quando si tratta di un famoso politico mainstream che mette per primo le mani avanti su argomenti tabù quasi da rogo delle streghe…

    nuvolenelcielo

  • AlbertoConti

    A me sembra piuttosto la metodologia di sempre: marketing! Lo chiamano populismo, ma è puro e semplice marketing, per vendere lo stesso prodotto di sempre, la delega al potere. Comunque la radicalità insolita degli spunti del grande piazzista denuncia la sua estrema debolezza, quasi disperazione. A differenza di altri “politici” gli interessi di quest’essere sono molto più mafiosi nel senso originario del termine, quello tutto italiano di famiglia, allargata agli “amici degli amici”. L’eccezione consiste nel prevalere del personalismo sulla mafiosità di classe, quella elitaria dei “signori del denaro”.

  • Fabriizio

    cavolo, che post stupidino!

  • VeniWeedyVici

    Ennesima prova del fatto che Paolo Barnard non ha mai sostenuto, non sostiene, e mai sosterrá le politiche di gente come il nano mafioso di (h)Ar(d)core. Chi ancora lo pensa, e chi non si rimangia ció che ha detto in (s)proposito, é un imbecille.

  • idea3online

    Tramite un sondaggio avrà capito che la maggior parte del pollame odia l’euro, cosa c’è di meglio di sventolare la bandiera contro l’Euro?

    E’ tutta magia psicologica!

  • bysantium

    Certamente marketing preceduto da qualche sondaggio.
    Se poi gli si chiedesse qualcosa di tecnico su ciò che comporterebbe l’uscita dall’euro e su cosa si dovrebbe fare per realizzarla, farebbe la solita figura del cioccolataio. Saluti.

  • nuvolenelcielo

    ma i politici non dovrebbero ascoltare quello che vuole la gente? non mi sembra così terribile se uno fa sondaggi per capire cosa vuole la gente per deciderei i suoi programmi…
    Certo il problema è se rimangono slogan, ma il fatto di allinearsi col sentire popolare non mi sembra certo deprecabile.
    Meglio (o meno peggio) la politica affine al marketing, o quella che ignora la gente… ?

  • gattocottero

    Se ho bene inteso il ragionamento di Barnard, egli intende che Berlusconi abbia usato questa uscita per fare “insider trading” ossia nel caso specifico speculare al ribasso ben sapendo che le sue dichiarazioni sul Wall Street Journal avrebbero avuto un impatto immediato (come in effetti si è verificato – due minuti dopo dalla pubblicazione on-line dell’intervista al Wall Street Journal il Dow Jones ha iniziato ad affondare).

    Secondo me, invece, il motivo di questa uscita di Berlusconi è molto più semplice: egli cerca di aiutare Monti e a posizione italiana facendo pressione psicologica sulla Merkel e sulla Germania. Per capire meglio tutto ciò è importante leggere cosa scrive Der Spiegel questa settimana:

    «Con un’uscita dall’Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra invece inizierebbe proprio allora. Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente perché si dovrebbe ricapitalizzare il settore bancario e investire ancora centinaia di miliardi per le perdite dovute al sistema dei pagamenti target 2 intraeuropei. E chi crede che non vi saranno allora dei rifiuti tra i paesi europei, non s’immagina neanche cosa possa accadere durante una crisi economica così profonda. Un’uscita dall’euro da parte dell’Italia danneggerebbe probabilmente molto più noi che non l’Italia stessa e questo indebolisce indubbiamente la posizione della Germania nelle trattative. Non riesco ad immaginarmi che in Germania a parte alcuni professori di economia statali e in pensione qualcuno possa avere un Interesse a un crollo dell’euro.»

    Ergo i tedeschi stanno elaborando che l’uscita dell’Italia dall’euro favorirebbe l’Italia e nuocerebbe pesantemente prima di tutto alla Germania.

  • shoona

    E’ interessante notare che per Barnard non ci sarebbe alcun problema ad allearsi con Silvio se egli fosse davvero intenzionato a mollare l’euro. Forza Paolo, avanti con questa rivoluzione socialista con a capo Belusconi e il popolo di casa pound a mantenere un po’ di ordine.

  • sun

    … direi paraculo. Mr. B lo è sempre stato.

  • gattocottero

    Faccio umilmente notare che, come oggi il signor Carlo De Benedetti è la tessera n.1 del Partito Democratico, allora il signor Silvio Berlusconi era la tessera n.1 del Partito Socialista Italiano. Quando Lucio Dalla diceva che “Berlusconi è di sinistra” intendeva proprio questo.