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E ADESSO CI SIAMO GIOCATI ANCHE LA CARTA COSTITUZIONALE

DI FABRIZIO TRINGALI
main-stream.it

Eh già, grazie al peggior presidente della Repubblica della storia d’Italia, sta per ricoprirsi di ridicolo anche l’ultima Istituzione che poteva godere di un qualche rispetto.
Del resto lo avevamo già anticipato: pur sapendo l’ovvio, e cioè che, nella vicenda delle intercettazioni telefoniche della procura di Palermo, Napolitano ha torto marcio, l’Alta Corte troverà il modo di dargli ragione.
In questo modo l’orrendo figuro che occupa il Colle completa la distruzione della Costituzione Italiana. Proprio lui, che dovrebbe esserne custode, ed invece si è reso protagonista di una incredibile serie di attacchi alla Carta che ne hanno sostanzialmente smantellato i fondamenti.

Dapprima Napolitano ha infranto il principio di divisione dei poteri, quando ha svuotato i poteri del Parlamento minacciando più volte lo scioglimento delle Camere nonostante il governo in carica avesse sempre ottenuto la fiducia. Nulla, nemmeno il fatto che in carica vi fosse un esecutivo disgustoso, giustifica la violazione della Carta.

Poi ha consegnato il Paese al commissariamento da parte dei tecnocrati europei, nominando Monti senatore a vita e quindi capo del governo, e dichiarando più volte che l’euro e la UE sono scelte dalle quali non è possibile tornare indietro (un’ovvia menzogna).

Ora costringe la Corte Costituzionale a perdere ogni credibilità (gettando grave discredito anche sulla Magistratura).

Infine proverà, ancora, a fare in modo che venga approvata una legge elettorale tagliata sulle esigenze del ceto dirigente più forte della UE, e che richiede che l’Italia continui ad essere governata da esecutivi di larghe intese, in modo da proseguire l’opera di distruzione delle condizioni di vita della stragrande maggioranza della popolazione iniziata da Monti, Fornero e Passera, senza che una singola parte politica debba assumersi la responsabilità di dover fare i conti con il malcontento crescente. Del resto ormai, anche quel poco di democrazia che ci era rimasto, era diventato un fastidioso orpello, ostacolo alla realizzazione dei disegni dei governanti. Meglio, per loro, farne a meno. Non so quanto tempo occorrerà, ma prima o poi emergerà con drammatica chiarezza quanto grave sia ciò che sta accadendo.

Fabrizio Tringali
Fonte: http://www.main-stream.it/
20.09.2012

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    Nella storia di Napolitano c’è la storia del PCI tutto. Da partito di massa che difende la Costituzione (scritta a molte mani anche da illustri esponenti comunisti) a partito atlantista neoliberale di destra che vuole la sofferenza degli italiani (e di tutti i popoli in generale) e la distruzione dei principi costituzionali.
    La tragedia in tutto questo è che l’ex-elettorato comunista si è trasformato (nella maggior parte dei casi) in un popolo di dogmatici difensori dell’europeismo neocon: gente che si spara sul piede pur di difendere l’indifendibile impoverimento sociale, culturale ed economico in atto. Gente che difende l’alta finanza e non difende i propri interessi.

  • Giancarlo54

    Che dire? Niente da aggiungere all’articolo e al commento di Tonguessy. Questo signore, quello del Quirinale, fa quello che vuole, i sondaggi ,debitamente ammaestrati, gli danno apprezzamenti popolari bulgari, i partiti sono tutti collusi, o quasi, e noi siamo fregati.

  • yakoviev

    Concordo in pieno. Il bello è che il citato ex-elettorato è convinto di lottare “contro la destra” quando la vera “destra” ce l’ha alla guida del proprio partito e del proprio schieramento. Qualcuno (Preve) lo definisce “popolo babbione”, per me è anche una definizione troppo buona…

  • Aironeblu

    Tristemente tutto vero, ma cosa ti aspetti da un elettorato informato e guidato da Manifesto e Unità?

  • zapper

    “..perché il vecchio fascismo, sia pure attraverso la degenerazione retorica, distingueva, mentre il nuovo fascismo – che è tutta un’ altra cosa – non distingue più: non è umanisticamente retorico, è americanamente pragmatico. Il suo fine è la riorganizzazione e la omologazione brutalmente totalitaria del mondo.”
    P.P. Pasolini – 24 giugno 1974.

  • Hamelin

    Frase che calza a pennello!

  • AlbertoConti

    Concordo in tutto tranne in questo: “Dapprima Napolitano ha infranto il principio di divisione dei poteri, quando ha svuotato i poteri del Parlamento minacciando più volte lo scioglimento delle Camere nonostante il governo in carica avesse sempre ottenuto la fiducia. Nulla, nemmeno il fatto che in carica vi fosse un esecutivo disgustoso, giustifica la violazione della Carta.” Avrebbe dovuto scioglierlo subito, altro che minacciare di farlo, restituendo la parola agli elettori. Che l’elettorato non fosse pronto a cambiare regime è probabile, anche se tutto da dimostrare, ma nemmeno questo fatto giustifica il golpe autoritario dell’insediamento di Monti_Goldman_Sachs.

  • lucamartinelli

    E’ davvero incredibile come i poteri forti hanno usato e usano Napolitano per la costruzione del NWO, di cui il presidente-traditore della Costituzione è entusiastico sostenitore. Prima l’hanno infiltrato nel vecchio Pci per controllarlo dall’interno, riferire ai suoi padroni amerikani e per contribuire a distruggerlo dall’interno. Operazione perfettamente riuscita. Ora viene usato per lo step successivo. Il nazi-fascista Napolitano deve essere arrestato e processato per alto tradimento!!!