DUE PICCOLI APPUNTI SULLO SCENARIO POLITICO CHE VERRA': COSA CAMBIERA' ?

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO FRANCESCHETTI

paolofranceschetti.blogspot.it


Tsunami grillo. Rischio ingovernabilità. Nuove elezioni. Accordi. Altro governo tecnico. Una nuova Weimar. Scelte responsabili in nome del paese, dice Berlusconi. Giulietto Chiesa dice addirittura che prevedere cosa succederà è impresa impossibile.

Questi i deliri che si sentono nel dopo elezioni anche se i risultati definitivi non sono ancora noti.

Cosa succederà nei prossimi giorni? Che scenario ci attende? Quanto inciderà il movimento di Grillo nelle politiche del paese?

Noi possiamo anticiparvi lo scenario futuro (anche perché io so leggere i tarocchi, il che mi dà un vantaggio non indifferente rispetto agli analisti politici contemporanei) e togliervi l'ansia dell'attesa con la seguente previsione: una beata minchia. Succederà né più né meno quello che è successo alle ultime elezioni, ma anche alle penultime, alle terzultime, alle quartultime, fino alle prime elezioni del dopo costituente: niente.

Chiariamo infatti due cose.

Intanto non c'è nessun fenomeno Grillo. Grillo è un fenomeno tirato su forzatamente dai media, e andato su grazie ai poteri che hanno voluto che andasse in parlamento. Quindi Grillo non è un fenomeno, ma è parte integrante del progetto politico che esiste da decenni. Se il potere non voleva che salisse, Grillo non sarebbe stato mai neanche menzionato, e se poi Grillo fosse salito lo stesso nonostante il silenzio, lo avrebbero fermato in altro modo, come Haider in Carinzia. Quindi lo hanno fatto salire al potere per un motivo ben preciso: rendere il paese ingovernabile.

Passiamo allora a chiarire un'altra cosa.

Il paese non è MAI stato governabile. Sono decenni che nessun potere ha mai la maggioranza assoluta e deve sempre ricorrere ad alleanze. Ai tempi del proporzionale la Democrazia Cristiana, che era in genere il partito di maggioranza, doveva allearsi con PSI e partiti minori; non a caso i governi di allora duravano pochi mesi; poi successivamente da quando inaugurarono il maggioritario non cambiò ancora una volta una beneamata minchia, perché Berlusconi per governare ha dovuto sempre accordarsi con altre forze anche molto lontane per contenuti e ideologie come la Lega. L'unica cosa che è cambiata col passaggio dal maggioritario al proporzionale è la durata dei governi in carica, mediamente più lunghi.

Per questo motivo infatti in Italia non ha mai funzionato nulla.



I governi tecnici, che sono in sostanza dei veri e propri colpi di Stato, hanno normalmente accellerato lo sfascio del paese con riforme in genere peggiorative, e chiedendo ad ogni finanziaria sempre "nuovi sacrifici" (dal '47 ad oggi sono state fatte 65 finanziarie e ad ogni finanziaria puntualmente i governi hanno chiesto sacrifici, con il tono di chi dice: "scusateci, vi chiediamo un ultimo sacrificio, ma poi state tranquilli che dall'anno prossimo vi restituiamo tutto". Sono oltre 65 anni che ce lo ripetono).

In questo senso anche Berlusconi che diceva di voler restituire l'IMU non è stata una novità; l'unica differenza con i precedenti governi è che lui dice le cose in modo più chiaro di altri politici, quindi si espone più di ogni altro a prese in giro e critiche, ma di fatto ha detto la stessa cosa che ci dicono da sessanta anni.

Il governo Monti è stato un vero colpo di Stato, resosi necessario per accellerare lo sfascio del paese; Monti si è dimesso al solo fine di legittimare una sua nuova elezione a presidente del consiglio, che questa volta sarà accettata dagli italiani perché diranno che la sua elezione è stata legittimata dal voto.

Quindi queste elezioni sono preordinate ad una nuova elezione di Monti, o comunque ad un altro colpo di Stato, questa volta legittimo.
E il Movimento 5 Stelle non rappresenta alcuna novità (dissero la stessa cosa per l'ascesa della Lega, o di altri partiti in passato); rappresenta solo una mossa dell'élite finanziaria al potere (quello vero) per creare maggiore instabilità e quindi permettere ulteriori provvedimenti di emergenza per reagire all'instabilità (non a caso le borse sono a picco dopo i primi risultati).

Dopo queste elezioni, quindi, non cambierà nulla ma ci sarà solo un altro colpo di Stato, probabilmente rimettendo Monti alla Presidenza del consiglio, che dopo essersi beccato insulti e improperi da tutti nei mesi scorsi, questa volta riceverà solo plausi. Mentre quelli che lo hanno criticato in passato potranno sempre dire che lo hanno votato per "senso di responsabilità".

In linea di massima quindi il colpo di Stato sarà senza carri armati, perché l'italiano medio è furbo, se vedesse i carri armati per le piazze forse capirebbe qualcosa. Se invece gli dici che deve essere responsabile, a quel punto cede ed è disposto a subire pure che il paese vada allo sfascio, come sta succedendo da decenni, senza capire il perché.

Certo, alcuni hanno messo in conto che l'italiano medio possa essere troppo furbo, rispetto alle aspettative; e quindi hanno anche pronta la ricetta per la furbizia eccessiva: in caso di necessità sono pronti anche i carri armati.

Basterà far passare i carri armati come un provvedimento d'emergenza per rimediare all'instabilità, e chiamare il provvedimento che autorizza l'invasione armata come "carri armati salva-Italia", e dopo il fuoco amico, le guerre preventive al terrorismo e agli stati canaglia, dopo la guerra alla Libia per proteggere la popolazione civile, avremo anche i colpi di Stato "salva-Stato", ovverosia i carri armati salva-democrazia. Magari con i politici più noti, Bersani Berlusconi, ecc., che con aria solenne annunceranno alla nazione che si è resa necessaria una scelta responsabile di tutti i politici degni di questo nome per poter portare governabilità.

Ma in linea di massima non ci sarà bisogno di alcun carro armato.
Perché l'italiano è furbo, sì, ma non tantissimo. Non lo si fotte facilmente, è vero, ma dopo qualche giorno, passato il dopo elezioni, tornerà ad occuparsi di fica e di calcio, oppure della famiglia (perché si sa, l'italiano oltre che furbo è anche altruista e si sacrifica per gli altri, e quindi mette la famiglia avanti a tutto e non ha tempo per informarsi, e chi se ne incula se la società è composta di tante famiglie, prima viene la propria).

Proprio perché l'italiano è furbo, ogni tanto uno o due politici nuovi in parlamento devi pure metterli, se no poi se ne accorge che lo stanno prendendo per il culo. E i politici nuovi ci sono (anche perché la maggioranza dei politici ha oltre settanta anni e - diciamocelo - qualcuno nuovo lo dovevano mettere comunque per ricambio naturale, quindi già che c'erano hanno creato il fenomeno Grillo prendendo due piccioni con una fava).

Quindi, forse, niente carri armati, niente black out (tranne quello del cervello), niente di niente, almeno per qualche mese, prima di finire (inevitabilmente) come la Grecia.

Anzi, magari qualcuno potrà pure dire che siamo finiti come la Grecia non perché c'era un progetto a monte partito decine di anni fa, no. Saremo finiti come la Grecia per colpa di Grillo che ha reso ingovernabile il paese. I berlusconiani diranno che è stata colpa di Grillo e dei comunisti; quelli di sinistra diranno che è stata colpa di Berlusconi; i grillini diranno che è stata colpa della classe politica corrotta. E tutti contro tutti andremo allegramente allo sfascio, ballando in coperta come accadde durante l'affondamento del Titanic, ove metaforicamente l'Italia è il Titanic-Concordia, e la coperta sono gli stadi di calcio e i demenziali programmi di Maria De Filippi, Bonolis, Scotti, Fazio & co.

Paolo Franceschetti

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.it

Link: http://paolofranceschetti.blogspot.it/2013/02/due-piccoli-appunti-sullo-scenario.html

26.02.2013

Commenti (56)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. master75 26 febbraio 2013

      perfettamente d'accordo.....
      e spero di non sbagliarmi ma sono sicuro che grazie al movimento 5 stelle, avremo una novità importantissima e ancora da molti sottovalutata.......la trasparenza della politica, con una porta aperta nel parlamento e sui lavori parlamentari......basta inciuci!!

    1. clausneghe 26 febbraio 2013

      Bah, Franceschetti, con il black out hai cannato alla grande.
      Cannerai anche con le previsioni sul moVimento.
      Non hai capito che noi siamo diversi.
      Continua pure ad occuparti di necrosi, che è il tuo mestiere.
      Non mi piacciono gli avvocati,manco i Giudici se è per questo.
      Tu da che parte stai?

    1. ventosa 26 febbraio 2013

      Se vogliamo giocare, ci sta tutto ed il suo contrario.
      Ci sta che Grillo sia parte consapevole di un cambio di ranghi; che sia parte incosapevole di un cambio di ranghi(leggi Casaleggio), ci sta che il prossimo governo sarà un governo tecnico, guidato da un'"alta personalità", così PD e PDL potranno fare un'inciucio mascherato(intanto continuano a farsi i beati c...i loro) per il noto senso di responsabilità istituzionale; ci sta che il gioco messo su dai PF gli stia scappando di mano e che mollino un po' la presa, per prendere tempo e riscrivere le regole...

      Ci sta un sacco di roba ed è chiaro che Franceschetti parte dalla consapevolezza che la riorganizzazione del puzzle mondiale in atto, di cui l'europa è un tassello, è organizzata e gestita dai PF. Quello su cui non concordo, è la sua certezza sul fatto che abbiano tutto sotto controllo e che tutti gli schedule siano stati e siano rispettati mentre, secondo me, sono in guerra aperta, come lo siamo noi e stanno rischiando che qualcosa possa andare storto e sconvolgere o rallentare i piani di applicazione.

      Saluti.

    1. Aironeblu 26 febbraio 2013

      Grillo dice esattamente quello che hai riportato, ma per descrivere questa particolare situazione in cui, con una tensione sociale altissima, che continua a salire in un crescendo che rischia di sfociare in rivolte violente (che non conducono a nulla se non al manganello del polizziotto), lui ha "acceso la miccia", per dirla con parole sue, ma non la miccia degli scontri, quella di una rivoluzione civile capace di incanalare il malcontento verso qualcosa di costruttivo e trasformare la rabbia in entusiasmo e speranza.

    1. Detrollatore 26 febbraio 2013

      Anche a me vien voglia di esultare ma credo sia molto saggio moderare gli entusiasmi: il M5S nasce come antitesi ai media tradizionalmente legati all'establishment (TV e giornali). E da dove proviene questa contrapposizione? Dal web (rete, ragnatela). Senza farvela lunga, cosa ci faceva Sassoon nel direttivo del quotidiano Europa assieme a Enrico Letta, Padoa Schioppa e Monti? E perché si sta prefigurando un'alleanza proprio col PD, noto partito dei primi 2 (facciamo di tutti e 3 và...)? Spero solo che i miei siano deliri da GOMBLOTTISTA provocati dalle piogge di ricaduta delle scie chimiche. Ma chi scrive, badate bene, è un sostenitore di Grillo (anche se non ho avuto il coraggio di votarlo, dato quanto scritto su!).
      P.S.: Spero che non smettano mai di spruzzare quelle meravigliose strisce nel cielo. Lo spettacolo di questi cieli ( https://www.google.com/search?q=sciechimiche&hl=it&client=firefox-a&hs=KQi&rls=org.mozilla:it:official&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=UNMsUfX4FOW40gH4zIFw&ved=0CAoQ_AUoAQ&biw=1366&bih=640#imgrc=8c_CDky17t6QqM%3A%3Bpem6gHsA6JON-M%3Bhttp%253A%252F%252Fm2.paperblog.com%252Fi%252F33%252F337306%252Fufficialmente-le-scie-chimiche-del-male-non-e-L-B3IB2L.jpeg%3Bhttp%253A%252F%252Fit.paperblog.com%252Fufficialmente-le-scie-chimiche-del-male-non-esistono-esistono-soltanto-le-loro-precipitazioni-di-metalli-pesanti-e-radiazioni-337306%252F%3B400%3B300 ) è quasi uguale a quello di un'aurora boreale. Proprio monotoni e uggiosi, invece, quei cieli blu affollati di bianchissimi cumuli da bel tempo. Paolo Attivissimo for ever!

    1. Aironeblu 26 febbraio 2013

      Stavolta Paolo siamo andati un po' troppo oltre con le macchinazioni... Certamente un dato di fatto è che l'ingovernabilità del paese è uno degli obbiettivi a corto raggio per permettere l'installazione legittimata di un nuovo governo tecnico, magari con mandato rinnovato per Mario Monti, e continuare l'affossamento del paese a favore dell'eurotruffa con destinazione Grecia.

      Ma sostenere che Grillo faccia parte del piano è quantomeno azzardato, vuoi perchè ormai sono 25 anni che Grillo promuove gli stessi temi, vuoi perchè è stato l'unico tra tutti gli eletti a muovere guerra contro i suddetti poteri forti, vuoi per la trasparenza della sua struttura comunicativa basata sulla rete, vuoi per la struttura stessa del modello di democrazia dal basso proposto, vuoi per tutte le politiche di indipendenza energetica, economica e politica sostenute dal suo moVimento.

      Il paragone con la lega dei primi tempi poi proprio non regge: io me lo ricordo l'esordio di Bossi, un barotto della piana infoiato che sbraitava contro i meridionali cavalcando il razzismo ignorante della Val Padana: che cosa ha mai proposto di politico?

      Casomai la persona che è stata ri-buttata nella mischia per garantire l'ingovernabilità, e soprattutto per togliere voti al pericolo democratico rappresentato da Grillo, si chiama Silvio Berlusconi, tiratosi indietro dopo una telefonata della culona e ridisceso in campo dopo l'allarme delle regionali in Sicilia. Solo che anche Berlusconi gli è sfuggito di mano, e non sono bastate le zoccole ucraine a seno nudo a contenerne il fuoco mediatico.

      Il risultato finale è un'ingovernabilità molto positiva per l'Italia, considerando che a governarci vorrebbero essere i poteri sulla cima della piramide, un'ingovernabilità dove il M5S farà da ago della bilancia tra i camerieri degli interessi stranieri guidati da Bersani, e i servitori degli interessi italiani privati di Berlusconi.

    1. Firenze137 26 febbraio 2013

      Io ho stima di Paolo Franceschetti a prescindere dalle sue tesi che leggo con interesse. Una nota su Beppe Grillo come "prodotto" del Sistema che lo ha tollerato se non lo avrebbe fatto fuori prima è una tesi che secondo me sta in piedi con tanto di pezza d'appoggio dello stesso Beppe, che se andate ad ascoltare il discorso di San Giovanni. lui dice chiaramente "Senza di me ci sarebbe stata la rivoluzione. io ho canalizzato la protesta." ( o qualcosa di simile..).

      E' vero, quindi che è impensabile che una scheggia impazzita possa mettere in crisi gli enormi interessi che stanno dietro a gente che si presenta come nuova, fresca, immacolata nella stanza dei bottoni.

      Però dico io - Beppe Grillo ha attraversato lo stretto a nuoto ! (a 65 annii.) e si è fatto 77 piazza su un camper, con un impegno di energie, secondo me "non richiesto" : se avesse tramato col Sistema non avrebbe avuto bisogno di questo impegno totale e totalizzante in prima persona!.

      Avrebbe potutto farsi la sua campagna elettorale "normale" come la media delle campagne elettorali. Il risultato elettorale lo avrebbe comunque raggiunto anche con un approccio "standard" , vista la sua vis comica che gli è riconosciuta da tutti.

      Allora cosa voglio dire con questo. Secondo è un cavallo di Troia che tiene i piedi in due staffe e aspetta che dietro la forza del sua personaggio la gente si mobiliti INDIPENDENTEMENTE da lui stesso, da Beppe Grillo. Lui apre la porta della visibilità, poi sta al pubbico dei m5s di tirare fuori le unghie e farsi valere. Lui infondo ha continuato a fare 77 spettacoli per "stravolgere le coscienze". Ecco il perchè dell'impegno personale o come si direbbe meglio ecco il perchè di averci messo TUTTO SE STESSO con tanto di cuore, l'anima. Adesso sta ai candidati del M5S - eletti e quelli che verranno - farsi valere. Il Sistema può bloccare una scheggia impazzita, ma non ne può bloccare milioni.

      Lui ha lanciato un segnale molto potente. Sta a noi fra qualche giorno non riperndere solo a parlare di .. fica e di calcio

    1. gelsomino 26 febbraio 2013

      Questo articolo mi sembra che nascondi una velata minaccia da parte dei poteri occulti (leggi:massoneria) che da sempre manovrano dietro le quinte.

    1. master75 26 febbraio 2013

      il buon Franceschetti ha spesso delle buone intuizioni, ma stavolta il suo articolo è piuttosto sconclusionato.........per carità, potrebbe anche aver ragione, ma comunque portare avanti un ragionamento senza dimostrarne le premesse inficia in partenza il ragionamento stesso.....
      non si può dire "non c'è nessun fenomeno Grillo. Grillo è un fenomeno tirato su forzatamente dai media, e andato su grazie ai poteri che hanno voluto che andasse in parlamento", e non argomentarlo sufficientemente, altrimenti si passa per cialtrone.....e una persona intlligente come lui dovrebbe saperlo......

    1. esca 26 febbraio 2013

      Verosimile.

    1. tassokan 26 febbraio 2013

      Caro Franceschetti, secondo lei si tratta di un GOMBLOTTO!

      come non darle ragione?
      E' tutta colpa delle scie chimiche, che hanno rimpirlito tutti gli italiani, portandoli a votate il movimento cinque stelle, invece del PD.

      ma mi faccia il piacere!

    1. Masaccio 26 febbraio 2013

      Ma chi è questo, il cugino depresso del peggior Barnard? Questo fenomenale giornalista (?) sembra credere che i cosiddetti poteri forti non siano solo, appunto, ben organizzati e potenti, ma addirittura infallibili. Nessuno in Europa s'aspettava un M5S al 25%, è una cosa che si è sviluppata nelle ultime settimane. Io che l'ho sostenuto avrei scommesso su un 18%, 10-15 punti dietro a PD e PDL. Su tutti i giornali esteri quello più onesto tratta Grillo con sufficienza e omette informazioni, gli altri ne parlano come di un buffone che rischia d'affossare la comunità europea tutta, e di mandare all'aria l'eccellente operato del benemerito e incompreso Monti, segno che Grillo esiste e non piace al sistema. Certo, potranno cercare di mettere in atto misure economiche, politiche e sociali ancora più restrittive con la scusa del pericolo genovese, ma dire che il M5S è entrato in parlamento perché è lì che i poteri occulti lo volevano fa ridere.

    1. Tanita 26 febbraio 2013

      S PET TA CO LA RE GRILLO AI GIORNALISTI!!!

      "Voi dovete prendervi la vostra responsabilitá"

      "Andate a vedere chi sono i vostri proprietari"

      "Voi avete permesso - e promosso - la distruzione di questo paese"

      SEMBRA CHE GRILLO NON SI PIEGHERÁ. BRAVO BRAVO!

      TUTTI A CASA!

    1. rebel69 26 febbraio 2013

      Giusto per dare una sfoltita,visto che cominciamo ad essere tanti

    1. Ercole 26 febbraio 2013

      Non ce dubbio il partito di Grillo è il primo partito nel parlamento dei padroni Italiani. Il P.D. dopo aver laccato il culo a Monti ora tenta di leccare il culo a Grillo. A noi operai non ce ne frega niente.Noi vogliamo l'aumento del salario, il salario garantito ai disoccupati ,l'aumento delle pensioni miserabili e vogliamo far pagare la crisi a chi l'ha causata.Ora vedremo le palle che ci hanno raccontato durante la campagna elettorale.Vedremo se Grillo è dalla parte del popolo o è soltanto il salvatore dell'italia dei padroni .GRILLO TI ASPETTIAMO !!!!!

    1. Fuoridalcoro 26 febbraio 2013

      boh? l'unica cosa che ho capito di questo articolo è che al franceschetti la vittoria di grillo "ie rode".....

    1. dana74 26 febbraio 2013

      rillo è un fenomeno tirato su forzatamente dai media, e andato su grazie ai poteri che hanno voluto che andasse in parlamento. Quindi Grillo non è un fenomeno, ma è parte integrante del progetto politico che esiste da decenni."

      si certo Franceschetti. E' per quello che Monti e l'establishment finanziario ha pesantemente ammonito e messo in guardia sui pericoli delle derive populiste.....
      così la gente crede che il Grillo sia antisistema ed invece lo mettiamo nel sistema....
      Perché, gli mancavano già i camerieri?
      Suvvia Paolo....

    1. Hamelin 26 febbraio 2013

      Ottimo articolo e ragionamenti molto brillanti.

      Sicuramente "assurdi e rasenti la follia" per molte menti medie Italiane.

      Io aggiungerei come ultimo atto :

      Guerra Civile tra morti di fame .

      Ultima fase dopo la cura Greca...

    1. Andrea500 26 febbraio 2013

      A parte le tue discutibili opinioni sostenute da una logica traballante, ce le dai delle prove ragionevolmente solide o no ? Sai come si dice: per affermazioni straordinarie bisogna portare prove straordinarie, altrimenti quello che scrivi puoi usarlo per un racconta di fantascienza, in questo caso quasi quasi scrivo anche io un articolo nel quale dico che l'Italia riconquisterà i territori appartenuti all'impero romano, uso la logica a mio uso e consumo e stai certo che viene fuori qualcosa di credibile...Oppure la prossima volta potresti essere più modesto e invece di partire con un :succederà questo e quello dirai : la mia personale tesi (e non suffragata da prove oggettive) è...ecc ecc
      In politica ed economia è meglio non usare gli assoluti, specie per tesi fantasiose come la tua.

    1. Mondart 26 febbraio 2013

      Mah ... un "aspirapolvere finanziario", per quanto esoso, ad un certo punto deve pur spegnerlo il manovratore stesso, non può mica pretendere di tirar sù anche il pavimento, parbleu ...


      A mio vedere Grillo è come GARIBALDI ( e l' icona dice tutto ): il personaggio giusto al momento giusto. Per:

      1 ) Spegnere l' aspirapolvere ( abbattendo i "babau visibili" della finanza )

      2) Traghettare verso l' unione di fatto di quanto già unito a tavolino

      3) Snellire l' impianto amministrativo statale e renderlo idoneo a diversa e superiore struttura.

      E se è vero che quella di Garibaldi fu una rivoluzione decisa dall' alto ( e realizzata dal basso ) è anche vero che qualcosa doveva pur "rivoluzionare", sennò neanche ce lo mettevano.

      Peccato che abbia rivoluzionato tutto, tranne il solito, sostanziale paradigma sociale di: "Beati i ricchi, perchè di essi è, COMUNQUE, il Regno". Ricchi che, oggi come allora, stanno DENTRO E FUORI le ideologiche e contrapposte mura, in perfetta comunione d' intenti.
      Ai comuni mortali, ai rivoluzionari ideali, vada in premio il solito minestrone sociale riscaldato "Wasp", "Fabiano", o chiamatelo come volete, ci siamo capiti.

      Vedremo cosa succederà oggi che si blatera tanto di "cambio di paradigma", "cambio di cultura", ecc ... anche se a naso sembra già di fiutare la stessa aria di sempre.

Visualizzati 20 di 56 commenti approvati.