DI MARCELLO FOA
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La prima: le cifre in gioco e gli illeciti contestati mi sembrano molto più modesti di altri scandali scoperti, recentemente (pensiamo a quelli di Penati e dell’ex tesoriere della Margherita Lusi, sospettato non di essersi fatto ristrutturarer una casa ma di aver sottratto oltre dieci milioni di euro). Questo ben inteso non assolve nè Bossi , nè la Lega: un partito che urla Roma ladrona e denuncia sprechi e malversazioni non solo non può permettersi di affidarsi a un tesoriere di dubbissima affidabilità come Belsito, ma non deve mai essere nemmeno sfiorato dal sospetto.
Inoltre, ed è la seconda considerazione, mi chiedo: ma la Lega non si è resa conto che presto o tardi sarebbe finita nel mirino? Le avvisaglie c’erano state, inchieste dei giudici, allusioni, polemiche… La Lega è, con l’Idv, l’unico partito in Parlamento che si oppone a Monti ovvero a un establishment che, sebbene non lo dichiari, mira a distruggere o a screditare chiunque rappresenti una minaccia a un sistema di potere che peraltro non viene esercitato solo in Italia. Un partito accorto avrebbe dovuto raddoppiare le precauzioni, e invece la Lega ha di fatto agevolato chi non aspettava altro che farla fuori.
Il problema, ormai evidente, è che Bossi negli ultimi tempi aveva perso il suo proverbiale fiuto. Forse a causa della malattia, forse per invecchiamento, però del leader che intuiva al momento giusto trappole e opportunità non c’è più traccia, anzi si è trasformato in un capo partito familista, sensibile al lusso, prigioniero di un clan che riusciva a orientarlo con facilità ovvero il prototipo di politico che un tempo aborriva. Che triste fine…
Sî fine, perchè il prezzo rischia di essere molto alto: da scandali come questi di solito non ci si riprende. Addio Lega e se si considera il ritiro di Berlusconi, il quadro appare chiaro: l’Italia finirà sempre più ostaggio dell’establishment alla Monti, alla Draghi, alla Amato, con i partiti ridotti al ruolo di vassalli, facilmente tacitabili considerato il loro enorme, ingombrante passato.
Avanti di questo passo e non ci sarà più una vera opposizione in Italia, questa sì è una tragedia…
Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2012/04/05/caro-bossi-proprio-non-capivi/
5.04.2012
andyconti 7 aprile 2012
Semplicemente la Lega, partito folcloristico, fa piu' notizia di Penati o Lusi. Non ha mai fatto opposizione all'alta finanza (Berlusconi dell'alta finanza e' parte e la Lega ne e' stata alleata e direi anche proprieta', venduta con atto notariale), tutti i partiti e tutto il sistema in generale sono parte dell'alta finanza, anche il consumatore che fa la spesa con carta di credito ne fa parte, finche' daremo priorita' ai soldi rispetto ai valori (valori anche materiali, ma meritati e non guadagnati come alla roulette) non ne usciamo. Poi ci saranno sempre quelli convinti che Berlusca e' stato paladino della patria contro la lobby giudo-pluto-massonica assieme al santo Putin, che rimangano con le loro idee. Se B&B sono stati silurati si tratta di giochi interni alla stessa lobby, non perche' B&B siano cavalieri a difesa dell'italianita' o della padanita'.