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DUE AL PREZZO DI UNO

DI MASSIMO FINI
antefatto.ilcannocchiale.it

Le donne oggi lavorano in casa e in ufficio, mentre gli uomini faticano ad avere un ruolo e a dare senso di protezione alle proprie partner

Fino a non molti anni fa in famiglia lavorava uno solo, quasi sempre l’uomo, e bastava per mantenerla. Adesso devono lavorare tutti e due. Dal punto di vista dei “padroni delle ferriere” la cosa si presenta così: paghi due al prezzo di uno. Per cui viene il sospetto che l’emancipazione della donna e il femminismo siano stati un’invenzione di costoro. La donna è vittima di un’ulteriore fregatura. Perché deve fare un doppio lavoro, quello d’ufficio e quello di casa. Perché l’accudimento dei figli, nei primi mesi e anni, tocca pur sempre a lei, se li ha (l’Italia ha il più basso tasso di natalità al mondo). Così detta la Natura. Il bambino, nei primi mesi e anni, ha come punto di riferimento assoluto la madre nel cui corpo è restato per nove mesi e dal cui corpo è uscito. Per quanto si vada sempre più verso un mondo unisex, non si è ancora visto un uomo allattare al seno (che, sia detto di passata, è una delle immagini più poetiche e commoventi che possa offrire la Natura). Il momento del padre verrà più avanti, durante e dopo l’adolescenza.

Anche nel mondo preindustriale la donna lavorava. Si occupava prevalentemente delle faccende di casa ma in alcuni momenti topici della vita agricola, come la vendemmia, dava anche lei una mano sui campi. Ma non aveva l’angoscioso problema che ulcera ogni madre di oggi: a chi lascio i bambini mentre sono in ufficio? Le donne (e gli uomini) oggi lavorano lontano dalle loro abitazioni. Per cui sono costrette a ricorrere ad asili e babysitter, spendendo quanto guadagnano. Una partita di giro a ricavo zero. Ma sono contente di essere inserite anche loro, finalmente, nel meccanismo “produci, consuma, crepa”. Gli uomini e le donne preindustriali lavoravano dove abitavano, i bambini, che ruzzavan sull’aia, erano sempre sotto controllo. E se una sera avevano voglia di uscire e andare a vedere una “compagnia di giro” (perché allora la gente del popolo andava a teatro, oh yes, a vedere spettacoli carnascialeschi ma anche Eschilo, Euripide, Sofocle, Aristofane che sono un po’ meglio di “X Factor”) c’era sempre una zia zitella o una domestica perché non c’era famiglia, per quanto modesta, che non avesse dei domestici in essa integrati.

Certo, oggi, anche l’uomo può dare una mano in casa. Ma questa faccenda di averci messo il grembiale non si è rivelata molto producente. La femmina un ruolo ce l’ha, gliel’ha dato Madre Natura. L’uomo no, ha dovuto costruirselo. Ma oggi non ha più occasioni per esercitarlo. Non c’è più la guerra dove provare il proprio coraggio (la guerra d’antan, dico, non quella odierna dei robot, tanto che vi partecipano anche le tipe, robb de matt), non c’è più il duello. La forza fisica, sostituita dalla tecnologia, non conta più nulla eccetera. E, senza ruolo, l’uomo non esiste. Così le ragazze, che sognano pur sempre il vir, il “principe azzurro” (lo si vede ai matrimoni dove tutte, non solo la sposa, versano fiumi di lacrime: la cosa le emoziona ancora) si trovano davanti un bambino (“Ricordati che in ogni uomo c’è un bambino che vuole giocare” scrive Nietzsche).

E ne rimangono deluse. Conosco molte trentenni, spesso belle, colte, eleganti (fini no, la ragazza “fine” è scomparsa dall’Occidente) che fan una fatica boia a trovare un partner. Non per una scopata (anche per quella, gli uomini, di fronte all’aggressività femminile, stan diventando tutti finocchi), ma un uomo che dia loro la sicurezza e il senso di protezione di cui hanno bisogno. Consiglio uno stage in Afghanistan. Troveranno degli uomini che le faranno rigar dritto, come meritano e come, nel fondo del cuore, desiderano.

Massimo Fini
Fonte: http://antefatto.ilcannocchiale.it

Da il Fatto Quotidiano del 19 giugno

Pubblicato da Davide

  • kawataxi

    il concetto “produci, consuma, crepa” e’ molto bello, complimenti!
    ma l’oscar va’ a:
    “Consiglio uno stage in Afghanistan. Troveranno degli uomini che le faranno rigar dritto, come meritano e come, nel fondo del cuore, desiderano.”
    mi hai fatto sbellicare grazie di cuore ;D

  • marcello1991

    tra i vari sistemi ed espedienti che l’idea della globalizzazione ha trovato per disinnescare gli individui per renderli docili e governabili è quella di farli puntare nella direzione sbagliata, ma attenzione non è solamente sbagliata perchè c’è il rischio che uno alla fine se ne accorga ma l’obbiettivo che viene puntato contiene in se un “veleno” paralizzante.

    In pratica noi tutti ( nessuno escluso) puntiamo un pò più in alto* rispetto alle normali aspettative di vita e mentre camminiamo guardando per aria non ci accorgiamo che stiamo pestando la merda, e che basterebbe spostarci un pò per stare sul pulito.

    La situazione femminile descrive benissimo questa condizione e rende evidente questo meccanismo. Le donne sono in un modo o in un altro indotte a puntare più in alto rispetto alle loro reali possibilità.
    Per chiudere il discorso e per farla semplice penso che per rendere una donna soddisfatta ed in qualche modo realizzata almeno in una certa fase della sua vita, sia necessario che abbia il tempo per il lavoro ma anche e soprattutto per accudire i figli. Con bambini piccoli un lavoro part time (4 o 6 ore) dovrebbe essere il massimo consentito. Questo sarebbe puntare all’altezza giusta, cercare di raggiungere la massima soddisfazione possibile, e solo avendo ben chiaro l’obbiettivo e l’importanza del tale, per se e per la società sarà possibile aver chiaro quelli che sono i propri doveri e soprattutto i propri diritti e lottare per mantenerli e migliorarli in uno spirito di una positiva evoluzione sociale.

    * nota
    alto o basso è relativo, diciamo rispetto ad un livello sociale che ormai è quasi completamente diretto verso il raggiungimento di uno stato dove sia possibile avere la possibilità di ottenere soddisfazione materiale. La mia aspettativa sta nella possibilità e potenzialità di poter essere continuamente eccitato e subito dopo soddisfatto nell’acquisizione di beni materiali (ed intendo non solo la macchina o il cellulare ma anche ad esempio una certa forma fisica)

    Saluti

  • brunotto588

    MA POSSIBILE CHE NON VI ACCORGIATE COME TUTTO VERTA VERSO UN SOLO FINE ??? Che non è “il Capitalismo”, non è “la Globalizzazione”, non è il “Governo Mondiale” … o almeno, non solo … il vero fine è LA COLONIZZAZIONE DELL’ IMMAGINARIO ( Vedi: Il Linguaggio Dimenticato ), quale ultima e definitiva frontiera del colonialismo. Colonizzare l’ Utopia, la Speranza, il Progresso … ossia IL PENSIERO E L’ ANIMA, non più solo STATI e POPOLAZIONI … Infatti, SOLO SE RIUSCIRANNO IN QUESTA GRANDE SFIDA i teorici del NWO potranno avere qualche speranza che quanto stanno tanto tenacemente perseguendo potrà “mantenersi” … in quanto “DESIDEREREMO ESATTAMENTE QUANTO SERVE AL SISTEMA”, e nient’ altro … Se NON RIUSCIRANNO, hembè … la storia insegna: in qualche modo la gente “aspirerà ad altro”, aspirerà alla speranza e ad un “vero progresso” ( che sia intellettuale e di libertà dal contingente, anzichè il progresso tipicamente “anale” che ci prospettano ) ed inevitabilmente il sistema cadrà … come è sempre successo nella Storia. RIUSCIRANNO A RENDERCI TUTTE GALLINE DA CORTILE ??? Boh, è la grande sfida che si sta combattendo, da una parte e dall’ altra … Vive la fesse.

  • backtime

    Quello che mi piace di Massimo Fini, è che su questi temi è “schietto e diretto” come Barnard che non si pendono in fronzoli, a cercare poi una scusa per quello che hanno appena espletato, non sia mai! la lingua è come una spada e questi adoperano la penna ora tastira, da padroni non certo da succubi.

    Caro Fini, ma tu credi che l’orgoglio femminile recepirà cotanta verità rimessa? sentirà in primis l’orgoglio ferito e come un animale nella stessa condizione, attaccherà per difendere l’orgoglio prima che la persona, la quale si trova esattamente nel punto in cui tu, con la tua verve, l’hai condotta ed abbattuta.

    Anche io nel mio piccolo ho cercato di far comprendere loro la situazione nefasta che con il femminismo si erano cacciate, ma piuttosto che comprendere l’increscioso fatto, hanno disconosciuto la verità facendone calunnia quando misere di intelletto, mentre quelle con più cervello hanno negato anch’esse, mettendo poi la discussione sul maschilismo e più vi si pronunciavano e più erano convinte, che ciò fosse detto loro per sottometterle più che per liberarle, da una ulteriore angheria che, chi gestisce la società, ha rimesso loro, per farne delle schiave ancor più schiavizzate.

    Forse questa volta ti salvi visto il periodo di partenza per le vacanze, ma puoi starne certo che, nel caso ve ne fosse una o più di una, come cani idrofobi, le vedrai difendersi con la bava, essendo come esseri umani, poco inclini alla verità che non sia la loro. Sodomizzate con riscatto, questo è il loro motto, senza per questo riconoscere che, chi è prono non si trova sopra ma sotto.

    Putroppo oggi come oggi, ci troviamo grazie all’emancipazione indotta, in una società umana dove nessuno riconosce il proprio ruolo, dove le donne si sentono uomini e gli uomini donne. Il risultato ottenuto, è che mentre una volta i cosiddetti “diversi” si acquattavano, ora spuntano in ogni dove, orgogliosi quasi fossero loro l’essenza dell’essere umano.

    C’est la vie? n’ya pas d’incohérence!

  • ottavino

    Trovo tutto abbastanza chiaro: 1) Distruzione della famiglia. 2) Rendere la donna “maschile”. 3) La donna maschile non è attraente e quindi donna e uomo non si uniscono. 4) Nell’unione non si vede scopo, senso. 5) Proliferazione di single. Soluzione: 1) prevedere due sistemi educativi separati per i due sessi e tenerli separati il più possibile 2) Abolire ogni intervento statale in tema di famiglia o assistenza sociale di vario tipo, in modo che le famiglie restino il più possibile UNITE (per necessità).

  • brunotto588

    Ridurre il problema posto da Fini allla semplice questione del “Femminismo” è stupido e riduttivo. Infatti non è che UNO DEGLI ASPETTI di un problema che va ben oltre … Ossia il tentativo, su tutti i fronti, di CAVALCARE I NOSTRI LEGITTIMI DESIDERI ED ASPIRAZIONI CON QUANTO VOLUTO DAL SISTEMA … Insomma, non ci prenderanno con l’ economia, nè con le guerre … ci prenderanno con operazioni de “Marketing Psicologico”. Vi trasformeranno tutti in galline da cortile, che non sanno più “Immaginare” niente oltre il reticolato. Sveglia, parbleu: la possibilità di impedirlo sta esattamente nella nostra testa. Vive la fesse ( nel senso più alto del termine: Vita, Eros contrapposta a Thanatos ). Ciao.

  • brunotto588

    Donne, riprendetevi LA FESSE !!! ( che non alloggia solo tra le gambe, ma molto più saldamente nella scissura di Rolando ) Vive la fesse !

  • alinaf

    Eh sì, così si è riusciti a snaturare anche il ruolo della donna. Sono donna ma questo scritto di Fini lo condivido in toto. Tutti a girare nella ruota ci vogliono; tutti, senza più neppure un’identità sessuale.
    Ma ormai il delirio fa parte integrante di questo mondo, che ve lo dico a fare!
    Mi sarebbe piaciuto di più però che fosse stata una donna ad esternare queste idee ma so già che pochissime arriveranno a capire profondamente in che inganno terribile sono cadute, a che processo di involuzione sono andate incontro.
    Ciao ciao.

  • backtime

    Ma perché scusa, non è forse dal femminismo che tutto ha avuto inizio? se le donne fossero state capaci di frenare li il sistema, oggi tutti avremmo ben altro scoglio da superare, ma quando gli argini vengono per primi abbattuti e non perché è forte l’onda, ma fragile l’argine, ecco come, anche quello che doveva essere sicurezza ora è ricatto. Saluti.

  • backtime

    the clapping sound

  • wiki

    se siamo arrivati a questo punto molto è dovuto a certo fanatismo patologico femminista ( magari sobillato da certo fanatismo capitalista…)…se in questo momento di crisi economica le donne faranno le pentite di comodo a mio personale avviso non srà certo una cosa sincera …ma neanche tanto edificante…

  • wiki

    se ci si accorge che siamo arrivati a questo punto grazie al rilevante contributo di certe donne, allora si potrà dire che la donna non è poi più intelligente e capace dell’uomo…nel migliore dei casi si potrà dire che è allo stesso livello, nel peggiore che è ad un livello più basso rispetto all’uomo…sarebbe stato allora proprio un bel progresso la cosiddeetta emancipazione femminile degli ultimi 50 anni…

  • Davide71

    Ciao a tutti:
    bisogna solo ricordare che la donna non ha nessuna colpa nella sua estraniazione dal tessuto sociale che l’ha messa nella condizione di sentirsi inutile. Tutti i ruoli femminili sono stati usurpati dai maschi durante il capitalismo: la tessitura è diventata industriale, i ruoli agricoli femminili (trattamento e conservazione degli alimenti) sono passati all’industria. Le donne divennero operaie lavorando come bestie e pagate pure la metà di un uomo (finché non hanno iniziato a lavorare i bambini!)
    Rimase il ruolo fornitole da madre Natura, che in effetti esercitarono con grande impegno (nel periodo dal 1750 al 1850 ci fu uno dei grandi exploit della popolazione in Europa, con conseguenti immigrazioni di massa).
    Il femminismo nasce alla fine dell’Ottocento, e per quanto oggi occorrerebbe un esame onesto e severo della sua ideologia bisogna riconoscere il carattere di necessità storica. A quel tempo le donne si sentivano dire che erano esseri inferiori perché avevano il cervello più piccolo di un uomo! Non so voi, ma una donna che si sente dire una cosa del genere da uno che viene considerato dagli altri maschi “un grande scienziato” (non mi ricordo il nome, sigh!) penserà automaticamente che gli uomini sono tutti rincoglioniti. E non le si può dare torto…
    Oggi le donne sono messe male tanto quanto gli uomini, in una società snaturata che è comunque in mano agli uomini, come dimostrano tutte le posizioni di potere reale nella società moderna.

  • marcello1991

    cosa desideri e cosa immagini?

  • brunotto588

    Capiamoci: sostanzialmente ti dò ragione; dico però che la questione va incanalata in un’ ottica superiore, ossia di come il “Potere” riesca a far passare “i suoi obiettivi” facendoli passare per “nostri”, e cavalcando le legittime aspirazioni di ognuno di noi, uomo o donna che sia, per “svilirne il contenuto e la potenza, indirizzandole a pura “GOVERNANCE” … E’ la tattica usata in “Carosello”, come in ogni spot pubblicitario … E’ la “Propaganda”, semplicemente … che quando è fatta bene è molto, molto difficile da individuare e debellare ( Il Linguaggiuo Dimenticato: http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/ ) Ciao !

  • brunotto588

    Il problema non è IL COSA, ma IL COME !!! ( Il Linguaggio Dimenticato: http://brunotto588.blog.espresso.repubblica.it/il_linguaggio_dimenticato/ ) Ciao.

  • brunotto588

    Davide, ascolta: il meccanismo pubblicitario ( come la propaganda ) non è: PROBLEMA > SOLUZIONE: per poter funzionare deve esserci un terzo elemento, ossia: PROBLEMA > DESIDERIO > SOLUZIONE. A questo dobbiamo porre la nostra attenzione, e particolarmente quando vediamo che SONO GLI ARCHETIPI DEL NOSTRO IMMAGINARIO che vengono presi di mira e cavalcati da un meccanismo di propaganda. Perchè è sempre la stessa solfa:

    1) Se affermo: “I confini e le Nazioni sono un problema perchè generano sempre attriti e guerre”. Affermo un assunto in sè valido, che nessuno oserà contestare. 2) Ancora, se prospetto la soluzione di “Unificare i confini”, ancora nessuno protesterà 3) Se poi cavalcherò l’ emozionalità sottolineando SOLO I VANTAGGI di questa operazione, e tacendo sul “COME” verrà effettuata, avrò l’ opinione pubblica sicuramente dalla mia parte. 4) La leva principale dell’ unificazione sarà ECONOMICA e POLITICA … beh, ci siamo cascati tutti, no, nella tanto pubblicizzata “Europa Unita”, e nelle virtù dell’ Euro ??? 5) Quello che ho taciuto era, semplicemente, che questa operazione avrebbe avuto un unico pilota; me stesso, e come fine ultimo il mio solo tornaconto … Ecco: come sempre il problema non sta nell’ enunciato, o in un fine CONDIVISIBILE ED IPOTETICAMENTE GIUSTO E DESIDERABILE, ma nel COME si attuerà tale enunciato, usando come “energia” lo stesso immaginario ( ossia le speranze, il desiderio, il “tendere a” ) della stessa gente che voglio fregare. Ciao !

  • fengtofu

    Cesare Lombroso

  • marcello1991

    ecco… ora mi sembra + interessante!!! – leggerò

    grazie

    ciao

  • stendec555

    cose drammaticamente vero ma non è così dovunque…è un fenomeno contemporaneo che raggiunge i suoi effetti più devastanti essenzialmente in italia con la conseguenza che gli uomini italici vanno disperatamente a caccia nell’est europa o sud america (questi insulsi puttanieri!) nella speranza di non trovare donne fuori dal loro ruolo, acide e incazzate ma semplicemente femmine (e si trovano) mentre le donne, avendone abbastanza del maschietto nevrotico, mammone e sensibile italiota, fanno esattamente la stessa cosa, mascherata per romantica fuga dal logorio della vita moderna (vanno a portare un pò d’amore a questi poveri uomini del terzo mondo), in nord africa o in qualche altra località esotica.

  • Ricky

    Caro Massimo Fini, quando non si sa di cosa parlare, segui l’esempio di Paolo Barnard che se ne sta in silenzio per lunghi periodi. Questo evita di scrivere articoli a vanvera come questo, in cui l’unico spunto di discussione potrebbe essere l’idea che il femminismo ha in realtá contribuito alla crescita dell’ideologia capitalista, perché ha avuto come effetto secondario l’immissione delle donne nel ciclo produttivo industriale.
    Per il resto, era meglio starsene zitti invece di sfoggiare una ideologia maschilista e sessista come quella evidenziata qui.
    Ed é un maschio che sta commentando.

  • alinaf

    Sì, Cesare Lombroso docet ;è a qul tipo di scienza che alludo, ma non è ancora cambiato niente, siamo ancora immersi nel pantano. Ciao.

  • Davide71

    Beh…le principesse sposano il loro personal trainer!

  • Davide71

    Ciao:
    io non ho mica capito in che senso il commento di Brunotto contesta il mio e cosa c’entra Cesare Lombroso.

  • alinaf

    Scusate, avevate letto un mio commento a questo di Davide ‘?perchè ora non è inserito e mi sto preoccupando perchè se non lo avete letto significa che la telepatia esiste. Diceva che la necessità storica è stata creata da coloro che controllano le ideologie e che ci vogliono mettere gli uni contro gli altri. La scienza viene usata come propaganda e svolge bene il suo ruolo in questo contesto. Per questo Lombroso è un valido esempio.

  • alinaf

    A me sembra che abbia fatto a brandelli l’ideologia maschilista, invece. Ha detto che il ruolo di macho non vi compete più, che sono diventate più competitive le donne e che sono loro che vi incalzano facendo sì che poi voi le odiate e che vi venga l’infarto se non riuscite a soddisfare il loro ideale di uomo di successo.

  • brunotto588

    Brunotto non contesta, ma vuole “ampliare l’ ottica” … LA FESSE ( l’ Eterno Femminino, se vogliamo ) è uno dei massimi ARCHETIPI dell’ umanità … E per questo motivo da un po’ di tempo chioso ogni mio inmtervento al grido di “Vive la fesse” … Ossia: se “tecnicamente parlando” la fesse è semplicemente la “fica”, “simbolicamente parlando” è l’ immaginario stesso di Vita, Amore, Desiderio che viene richiamato da tale “archetipo” … svilirlo a puro “organo sessuale”, è appunto frutto della nostra cultura deformata dal materialismo. Ergo: “Vive la fesse”, ossia: “Viva la vita, l’ immaginario, il desiderio, l’ amore, insomma tutto quanto simbolicamente è VITA, in contrapposizione alla MORTE, concetto e simbolo che sta SEMPRE alla base di questo pensiero unico che è diventata oggi la cultura occidentale. Eros e Thanatos … http://it.wikipedia.org/wiki/Eros_e_Thanatos_(Freud)
    Un “Archetipo” da salvare dalla strumentalizzazione della propaganda: questo era il senso del mio intervento.

  • brunotto588

    Ricky, forse è proprio perchè sei un maschio che non capisci proprio un cazzo …

  • brunotto588

    VIVE LA FESSE: Legenda per gli utenti. Da un po’ di tempo chiudo ogni mio intervento al “grido di battaglia” di “Vive la fesse”. Se infatti è “la fesse” tecnicamente ( anche se riduttivamente ) interpretabile semplicemente come “la fica”, ( e tale interpretazione riduttiva è ESATTAMENTE il frutto della nostra cultura ormai sottomessa al pensiero unico materialista … e quindi un problema di chi interpreta in tal guisa ) simbolicamente parlando è l’ ARCHETIPO DI VITA, DESIDERIO, AMORE contrapposto a quello di MORTE, tipico della nostra cultura di oggi. Eros e Thanatos, dunque … richiamare l’ Eros a dirigere il nostro pensiero, oggi diretto da Thanatos. Averi potuto citare “la Scuola di Francoforte”, o “L’ Eros e Civiltà” di Marcuse, o ancora l’ “Essere o Avere” di Fromm … ecco, chi non è stolto saprà vederci tutto questo. Più sintetico e pratico. Vive la fesse.

  • brunotto588

    VIVE LA FESSE: Legenda per gli utenti. Da un po’ di tempo chiudo ogni mio intervento al “grido di battaglia” di “Vive la fesse”. Se infatti “la fesse” è tecnicamente ( anche se molto riduttivamente ) interpretabile semplicemente come “la fica”, ( e tale interpretazione riduttiva è ESATTAMENTE il frutto della nostra cultura ormai sopraffatta dal pensiero unico materialista … e quindi un problema di chi interpreta in tal guisa ) simbolicamente parlando è Venere, è l’ ARCHETIPO STESSO DI VITA, DESIDERIO, AMORE contrapposto a quello di MORTE, tipico della nostra cultura di oggi. Eros e Thanatos, dunque, vita per la vita … E’ UN APPELLO A RICHIAMARE L’ EROS A DIRIGERE IL NOSTRO PENSIERO, OGGI DIRETTO SOLO DA THANATOS … Avrei potuto citare “la Scuola di Francoforte”, o “L’ Eros e Civiltà” di Marcuse, o ancora l’ “Essere o Avere” di Fromm … tutti pensieri che pongono la forza dell’ amore quale presupposto di base di ogni pensiero rivoluzionario … ecco, chi non è stolto saprà vederci tutto questo. Anche se espresso in modo più sintetico e pratico, quale meglio si addice ad uno slogan. Vive la fesse.

  • Davide71

    Ciao Alinaf,
    io continuo a vedere il tuo commento sotto il mio (ce ne uno sullo stesso albero tra i nostri), tu non lo vedi?
    Ciao Brunotto:
    anch’io ritengo che oggi la non-vita (sulla scorta di Erich Fromm) sta ingaggiando una battaglia contro la vita, rea di non poter essere manipolata e controllata al pari della macchina. Purtroppo il potere sta dalla parte della non-vita, mentre le donne per antonomasia stanno dalla parte della vita. Peraltro non è un caso se la società moderna si regge sul sesso, la droga e la musica: l’anima degli uomini non si nutre con motori e programmi per PC. Certo l’anima degli uomini sarebbe da nutrire con cibi migliori, ma bisognerebbe saperli produrre. Purtroppo oggi come non mai il Potere mira a diventare Assoluto. Non è sempre stato così…

  • alinaf

    Ci doveva essere quello al quale Fengtofu ha risposto :” Cesare Lombroso ” che però non c’è…. boh, comunque l’ho riassunto dopo. Ciao.

  • Monarch

    E’ bello vedere che non sono il solo a pensare certe cose..e da anni.
    Grazie Massimo

  • brunotto588

    Ecco il punto !!! Ed è per questo che parlo di “Propaganda” ( e di come sgamare e difendersi dalla medesima …! ) … Perchè SCOPO DELLA PROPAGANDA è appunto servirsi di forze “pro-vita”, e del nostro immaginario di vita, per scopi “pro-morte” … In questo senso si riesce a vedere molto bene lo STESSO IDENTICO DISEGNO che sta dietro, che ne so, la “propaganda del Femminismo” con quella dello “Sviluppo Sostenibile”, o quella dell’ “Esportazione di Democrazia”, o quella della “Riduzione della Popolazione” … Eros e Thanatos … L’ Eros promuove la sempre maggiore complessità della vita e dell’ esistente, Thanatos vuole ricondurre tutto ad un solo ed unico pensiero controllabile … A proposito, leggi in fondo ai commenti perchè chiudo tutti i miei interventi con “Vive la fesse” … Ciao !

  • alinaf

    Ti comprendo perfettamente in tutte le tue manifestazioni, ti condivido ed amorevolmente ti saluto 🙂 Saluto anche tutti gli altri !!!!

  • anonimomatremendo

    Ma perché non ci va lui a QUEL PAESE,dove le donne “rigan dritto”?Magari li la trova una donna che ama sentirsi protetta.

    Dai su Fini,accontentati di qualche buona scopata e di poter liberamente dar sfogo ai tuoi elzeviri sui giornaletti,senza colpo ferire.Come meriti e come,nel fondo del cuore,desideri.

  • Eli

    Il fatto è che a lui non gliela danno proprio, per questo ha tanto livore e misoginia da riempire una piscina olimpionica! Chissà perché, poi, una donna dovrebbe volersi sentire protetta. E da chi? Se non ci proteggessimo da sole, questi maschi deboli e pavidi, pieni d’insicurezza e di complessi, cresciuti da madri castranti ed oblative, ci farebbero inciampare ad ogni passo. Quando non chiedano essi stessi protezione sociale ed assistenza economica. Purtroppo maschio non sempre significa Uomo.

  • Eli

    Ricky, my compliments. Il tuo è il primo commento sensato che leggo su questa pagina. Purtroppo sia Barnard che Fini riescono a scatenare tutti i
    poco evoluti misogini che leggono i loro commenti retrogradi e superati. Chi fa ancora la distinzione Uomo-Donna, o peggio, maschio-femmina, ancora non ha riconosciuto il maschile ed il femminile dentro di sé, e non ha ancora raggiunto un equilibrio passabile. Saluti.

  • castigo

    Ricky:

    [CUT]
    Ed é un maschio che sta commentando.

    hemmmm….. sicuro?? 😉

  • castigo

    Eli:

    Ricky, my compliments. Il tuo è il primo commento sensato che leggo su questa pagina. Purtroppo sia Barnard che Fini riescono a scatenare tutti i poco evoluti misogini che leggono i loro commenti retrogradi e superati. Chi fa ancora la distinzione Uomo-Donna, o peggio, maschio-femmina, ancora non ha riconosciuto il maschile ed il femminile dentro di sé, e non ha ancora raggiunto un equilibrio passabile. Saluti.

    il maschile ed il femminile dentro di sé è meglio non riconoscerlo se non sei preparato, corri il rischio di fare confusione.
    e di persone preparate se ne vedono pochine oggigiorno, cosa ampiamente funzionale agli scopi di chi tenta di plagiarvi (cosa in molti casi riuscita egregiamente).
    ognuno ha il suo ruolo, e volerlo negare, anzi, volerli mischiare così tanto non porta a niente di buono.

    P.S. quanto al misogino mi spiace per te, ma sono felicemente sposato e pure “incinto”.
    sparare nel mucchio non serve a molto, soprattutto quando si elargiscono giudizi insulsi…..

  • castigo

    Eli:

    Il fatto è che a lui non gliela danno proprio, per questo ha tanto livore e misoginia da riempire una piscina olimpionica! Chissà perché, poi, una donna dovrebbe volersi sentire protetta. E da chi? Se non ci proteggessimo da sole, questi maschi deboli e pavidi, pieni d’insicurezza e di complessi, cresciuti da madri castranti ed oblative, ci farebbero inciampare ad ogni passo. Quando non chiedano essi stessi protezione sociale ed assistenza economica. Purtroppo maschio non sempre significa Uomo.

    ecco, da brava, dopo aver individuato il problema, chiediti perché è così e come ci si è arrivati.
    azzardo una ipotesi: forse perché (cito al contrario) non si fanno più distinzioni Uomo-Donna, o peggio, maschio-femmina, o perché hanno riconosciuto il maschile ed il femminile dentro di sé?

    P.S. c’è da chiedersi che uomini tu abbia conosciuto, perché se fini a parer tuo ha tanto livore beh, tu certamente non gli sei seconda, anzi…….

  • stendec555

    ecco una tipica risposta da inacidita donna italica, che peraltro ci può stare. la guerra tra i sessi è indubbiamente un problema essenzialmente italico da cui voglio restare lontano…..non per niente ormai le femmine molti (me compreso) se le cercano all’estero, e sono pure più gnocche! di uomini veri ne puoi trovare ad esempio in nord-africa…poi se ogni tanto te menano, che’ssarà mai! saluti

  • brunotto588

    E dai, Eli, così non fai che tirarti da sola la zappa sui piedi … l’ ingordigia di “femminismo” non è differente dall’ ingordigia di denaro, o di potere … Quel che dice Fini ( ed altri con lui ) è che questa INIZIALMENTE GIUSTISSIMA CAUSA viene “cavalcata” ed indirizzata ora verso obiettivi ben diversi dalla “parità”, obiettivi cari allo stesso potere … come la “Decrescita demografica”, come lo sfascio del nucleo familiare, la crescita zero, il conflitto tra maschio e femmina, insomma tutte cose che favoriscono “morte e controllo” … E, dato che amo profondamente il “femminile”, ti dirò che vedere una donna in mimetica ( quella stessa Donna fatta per donare la vita ) è l’ esatta conferma dell’ obrobrio culturale cui siamo giunti. Sono i brutti tiri fatti dalla Propaganda … ocio !!!

  • wiki

    certamente si può dire il reciproco per le donne : essere femmina non significa automaticamente essere donna…

  • fusillo

    ……Lincoln non abrogò la schiavitù…….la trasformò.

  • Eli

    Uh, quanti bei paleomaschilisti! C’è per caso un raduno?

  • stendec555

    non credo che tu abbia colto molto l’essenza di ciò che seppure con una certa dose di misoginia abbia detto fini….comunque tra quelle soldatesse in seconda fila ce ne è una che potrebbe essere il tuo tipo…è sicuramente più uomo lei di noi tutti messi assieme….auguri

  • Eli

    Stende, pensavo che quella soldatessa fosse la tua ragazza. Mica sono lesbica. Ho un uomo affascinante ed intelligente, che manco si sogna di essere uno sciovinista maschilista, come molti uomini moderni, per fortuna!

  • stendec555

    haha, piuttosto divento finocchio! massì, finiamola qua, si fa per ridere…

  • torno_subito

    mi trovo d’accordo con il 99% del pezzo, ma arrivati alla parte dell’afghanistan mi cadono le braccia. Peccato. una analisi acuta smerdata da una battuta meschina e di orrido gusto che svela la frustrazione che l’ha prodotta. Solo in questo paese delle banane gli uomini frignano ancora per la virilità castrata da donne non piu’ sottomesse come ai bei vecchi tempi, altrove, in posti civili appena fuori dei nostri confini, il maschio non ha bisogno di imporre burka e violenza fisica, per sentirsi realizzato e necessario. Buffoni patetici vi meritate la vostra insipienza.

  • Simulacres

    Noto, tra “il riso e il pianto”, che i dogma imposti dall’Ubriacone Divino; l’archetipo che ha espiantato definitivamente e crudemente l’immagine della Dea Madre a vantaggio di una cultura maschilista che ha dato origine nel corso dei millenni al patriarcalismo più esasperato, continua imperterrito in nome dell’uomo e della donna a giocare al massacro tra gli “esseri” e che nonostante secoli di Illuminismo e a conferma dell’abbassamento universale, a dare i suoi doratissimi frutti. E’ uno dei giochini che gl’è meglio riuscito all’Ubriacone!

    Difatti… sono in tanti a scimmiottarlo!!!

  • A_M_Z

    Articolo interessante ma vi sono dei se e dei ma.
    Tutto sommato condivido ma è anche vero che alcune libertà si raggiungono con la libertà economica (sia chiaro: in questa società!).
    Lavorare non è bello per nessuno ma se serve per essere indipendenti e non dover dipendere da un uomo per forza e per tutta la vita economicamente allora la questione assume tutto un altro significato.

    Poi è ovvio che la nostra società è un qualcosa di completamente contronatura!

  • prischia

    Tutto esatto e sacrosanto. In tutto questo si inserisce pero’ la variabile “R”, la rumena, la strafica che ti fa da mamma, amica, compana. Ti fa anche i pompini ma ti porta via tutto perche’ e’ una vampira sanguisuga. Nessuno che faccia un commento sulle vampire calate sul single dall’est? Chi e’ il sesso debole?

  • prischia

    Grazie Massimo, anche da parte mia. Perche’ non ti spingi un po’ oltre? Perche’ non parli anche di fratelli zii e nipoti, mamme e tutta la settima generazione che devi sobbarcarti quando ti sposi? Perche’ non ti spingi anche a parlare delle situazioni in cui ti calano e che devi contrastare dal momento in cui dici si, perche’ ce’ la zia stronza che deve crearti sempre situazioni di merda, o perche’ c’hai la suocera gelosa della figlia, o perche’ c’hai il cognato o qualche altro testa di cazzo che si sente minacciare il ruolo di maschio “alfa”. E che dire delle amiche stronzissime della moglie? E di qualche “amico” che si sente in diritto di prendersi certe liberta’ con tua moglie ma che non puoi mandare a morire ammazzato perche’ “lei” non accetta comportamenti “asociali”, ovvero gode a vederti incazzato?
    Ma chi e’ il grandissimo coglione che ha ancora voglia di sposarsi e fare famiglia? Rispondo io: quello che non ha mai visto un po’ di pelo e pur di averne decide di mettere su casa!
    Perche’ queste cose non cele dicono a scuola, neanche al liceo classico, ma devi scoprirle da solo?

  • io

    Articolo condivisibile in molti punti ma estremamente avvilente (e pericoloso) in molti altri. Premetto che sono donna ma che non sono un’estimatrice del femminismo piu’ becero, anzi. Trovo anch’io che il femminismo abbia assunto col tempo delle forme aberranti e addirittura controproducenti per la donna stessa e per la societa’ intera. Tuttavia da qui a dire che le donne meritano di essere soggiogate, che devono rigar dritto e altre ottusita’ del genere…beh…ce ne vuole, e parecchio pure.
    Le lotte per l’emancipazione della donna erano necessarie viste le condizioni in cui essa era costretta da secoli di ottuso maschilismo e sessismo, come necessarie e sacrosante sono tutte le lotte per la liberta’ e l’emancipazione di ogni essere umano oppresso.
    Questo sistema capitalistico ha fregato tutti e non solo e in particolare le donne ,ma tutti, persino i bambini!Per cui…
    Permettetemi poi un appunto…
    Una cosa che non capisco e’ come mai molti uomini per sentirsi tali devono maltrattare,soggiogare, vilipendere e mortificare le donne. Davvero non lo capisco. Non basta loro essere semplicemente uomini senza antagonisti o nemici da combattere? (Io mi sento semplicemente donna senza il bisogno di confrontarmi o scontrarmi con un uomo, anzi! ). Questi uomini, poi, loro, che hanno costruito la peggiore delle societa’ possibili, il peggior modo di fare politica, il peggior modo di gestire l’economia…insomma il peggiore dei mondi possibili, questi uomini pretendono che a rigare dritto siano le donne!
    Personalmente auspico un ritorno alla societa’ matriarcale, perche’ nonostante abbia il massimo ripetto per gli uomini (come essere umani in se’ e non come uomini in quanto tali) sono convinta che un mondo governato da donne che sia espressione della vera essenza e indole femminile (e non femminista, che io considero l’altra faccia del maschilismo) sarebbe di gran lunga migliore di questo sistema patriarcale antropofago oramai in decomposizione avanzata.
    Tra l’altro e concludo, un commento poi sulla frase “La femmina un ruolo ce l’ha, gliel’ha dato Madre Natura. L’uomo no, ha dovuto costruirselo.”
    Se dobbiamo parlare in termini strettamente “naturalistici” questa affermazione e’ errata in quanto la costituzione fisica dell’uomo, piu’ potente e robusta di quella della donna, suggerisce che il ruolo che la Natura ha dato all’uomo sia quello della protezione del gruppo/famiglia e dell’approvvigionamento di cibo. La guerra (cosi’ come e’ comunemente intesa e cioe’ prevaricazione sull’altro, competizione fine a se stessa) e’ un’ idiozia che l’uomo maschio si e’ inventato dopo e di cui non si aveva e non si avrebbe nessun bisogno.

  • SempreIo

    Già sono dei militari, ma anche cozze no.

    Amministratori di CDC, vogliate accogliere una richiesta di sostituzione immagine:

    donne soldato

    Fonte http://www.strategypage.com/military_photos/2008370418.aspx

  • Simulacres

    Ti è forse mai passato per la testa l’idea di chiederti chi è il più vampiro dei due? Se colui che, in questo mondaccio alla rovescia, approfittando di uno stato di debolezza altrui, dovuta alla stessa miserabilità dell’uomo, si fa fare il pompino o colei che, presa dalle necessità e dalla fame si “abbassa” a fare i pompini e poi, per riscattarsi dall’umiliazione subita da un essere immondo… gli strappa via tutto?

    E’ solamente un quesito e senza intenzioni di offesa. ciao

  • Simulacres

    Complimenti per la sua vivida sintesi che condivido in toto.

    “…auspico un ritorno alla societa’ matriarcale”
    è anche il mio.

    Saluti (da un uomo nient’affatto orgoglioso della bassezza dei suoi simili).

  • ottavino

    Fantastico! Siamo arrivati all’approccio religioso! Della serie “donna salvaci tu”!! E’ proprio l’atteggiamento di chi non ci capisce più nulla….

  • redme

    ..che pena!….luoghi comuni..frustrazioni..ipocrisie..machismo..cè chi pensa che basti citare quattro filosofi per giustificare la propria meschinità..

  • Hassan

    Certo di foto per l’articolo potevate sceglierne un’altra… con quelle MASCHIETTE ridicole rischiate di far venire i conati di vomito ai lettori…

  • Hassan

    Hai colto in pieno il problema Ottavino. La distruzione della famiglia è sempre stato il principale obiettivo delle femministe. Dicevano “distruggiamo la famiglia così distruggiamo anche il patriarcato”. In realtà stanno distruggendo l’intera società.

  • Hassan

    Purtroppo le femmine, come anche i maschi, sono da decenni sotto un bombardamento culturale americanista che distrugge e desacralizza tutto quanto. Anche la distruzione dei sessi rientra nell’ottica del mondo unipolare, globalizzato, con un’unica cultura, un unico sesso (unisex), un unico sistema sociale etc.

  • Hassan

    Concordo. Comunque il consiglio per gli uomini è sempre lo stesso: non sposatevi e non fate figli.

  • Hassan

    Davide71:

    http://antifeminist.altervista.org

    Disconnettiti dal Matrix Femminista: non esiste alcuna “innocenza storica femminile”. Le femmine son sempre state complici, e talvolta protagoniste, di ogni porcata che ha fatto il genere umano.

  • Hassan

    La cosa “divertente”, è che il maschietto “sensibile e mammone e nevrotico” erano proprio le “donne liberate” che lo chiedevano: “deve piangere, deve commuoversi guardando i film romantici, deve aprirsi emotivamente, deve essere più… femminile!”. Hanno creato loro stesso questi mostri di “maschietti”, e adesso se ne lamentano. Ma sono una loro creazione. I maschi hanno seguito le loro indicazioni per il solito motivo di sempre: pensando che trasformandosi in “maschietti” avrebbero avuto più fica.

  • Hassan

    Ricky: un altro maschietto che ha subito il lavaggio del cervello femminista. Parole come “maschilista” sono ormai diventate ridicole come l’accusa di “antisemitismo”: vengono usate per soffocare il dissenso. Ma tanto sappiamo tutti cosa succede prima o poi: subentra l’assuefazione, e l’accusa infamante perde di mordente.

    http://antifeminist.altervista.org

  • Hassan

    Hai letto male Alinaf: ha detto che le donne sono andate a far la guerra quando la guerra è diventata un “giochetto elettronico”. Cioè quando il rischio reale di venir uccisi in battaglia è bassissimo. Ha distrutto l’ideologia femminista che dice che “maschi e femmine sono uguali” o che le donne possono sostituire efficacemente il ruolo maschile. Cosa che non è così. Liberati dai tuoi complessi di inferiorità e di Invidia Penis alinaf.

  • Hassan

    Ricky è un “maschietto”, è per quello che non capisce un cazzo…

  • Hassan

    E scatenano anche i commenti delle poco evolute misandriche, corrose da irrisolvibili complessi di inferiorità nei confronti del genere maschile e di Invidia Penis.

  • Hassan

    Ecco un’altra misandrica. Ma a te lo danno gli uomini ? Mi sa di no, che ti devi soddisfare con dei vibratori…

  • Hassan

    Infatti le femmine italiane, e occidentali in generale, fanno cagare: non hanno più niente di femminile, e niente di attraente. La maggior parte non va bene nemmeno per una scopata. Per questo ci sono le straniere, da Oriente e Sud America. Molto meglio delle femminucce isteriche e complessate italiote.

  • Hassan

    E il raduno delle paleofemministe dov’è ? in qualche negozio di vibratori ?

  • Hassan

    Era una battuta di sarcasmo, ma anche tu devi essere uno di quei maschietti mentalmente castrati che non capiscono niente (o sei una femminuccia, poco cambia).

  • Hassan

    Quando c’era la tua adorata “Dea Madre” gli esseri umani vivevano nelle palafitte: grazie al tua tanto odiato Patriarcato in appena 10’000 di questo sofisticato sistema sociale siamo arrivati sulla luna. Ah dimenticavo… senza Patriarcato e le sue creazioni tecnologiche le femminucce si scordavano tutti i “diritti” (leggi: privilegi) che hanno oggi.

  • Hassan

    “Stato di debolezza altrui” ? Ma come, le femminucce non sono “il vero sesso forte” ? Come può un “debole maschietto” approfittarsi di una di queste grandiose femminucce moderne ? Tsè…

  • Hassan

    Infatti a scuola dovrebbero insegnare a tutti gli alunni maschi due semplici regole di vita: 1) NON SPOSATEVI, 2) NON FATE FIGLI.

  • Hassan

    Sempreio come mai hai questo fetish della “donna soldato” ? Cerchi una parvenza di “virilità” nella donna per sopperire alla tua mancanza di mascolinità ? E perchè poi dovrebbero sostituire la foto di femmine “normali” (cessette) con una foto che rappresenta il paradigma simbolico hollywoodiano (e falso), della femmina “bona” (fisicamente) ma in divisa ?

  • Hassan
  • Hassan

    Sì redme, i tuoi messaggi sono pieni di “luoghi comuni..frustrazioni..ipocrisie..femmismo”… ripigliati!

  • anonimomatremendo

    …non esiste alcuna “innocenza storica femminile”…e nemmeno un “peccato originale”.

  • Davide71

    Ciao Hassan:

    ognuno si prenda le proprie responsabilità. Chi ha più potere ha più responsabilità. E non sono le donne ad avere “più” potere. Io sono convinto assertore di una critica approfondita del femminismo, ma prima occorre rendersi conto delle cause che lo hanno generato.
    Io in altre sedi ho anche espresso critiche anche abbastanza dure al comunismo, ma senza dimenticare le cause che lo hanno provocato, cioé le storture del capitalismo. Io non accetto nessuna critica del comunismo che non parta da una critica al capitalismo, esattamente come non accetto nessuna critica al femminismo che non parta da una critica del “maschilismo”. Per questo trovo quel sito, che ho già avuto occasione di consultare, “menomato”.

  • anonimomatremendo

    Una semplice curiositá,giusto per vedere a che punto é quell´immaginario di cui parla brunotto.Se il capitalismo(o scegli tu un altro soggetto…che so, il Nichilismo Occidentale,il Babau , l´Uomo Nero…Mork)fa a pezzi la famiglia,che facciamo,la restauriamo?Stesso discorso per tutto il resto…ruoli compresi.

    Oh…solo per curiositá.

  • stendec555

    è evidente che soprattutto la prima è un istituzione forzata per regolare le vicende della mandria umana, lo provano gli innumerevoli matrimoni falliti e quelli che stanno in piedi per forze di causa maggiore…poi nella fasulla società contemporanea la paura di restare soli e il disagio di non rientrare nel conformismo tengono in piedi una cosa romanzata che non rientra nella vera natura umana.

  • wiki

    finalmente qulacuno che predica delle verità universali…”altro che certi personaggi alla Fini”…

  • wiki

    condivido appieno il commeno di Semprelo….ha ha ha …

  • wiki

    Penso che ci siano anche parecchie donne (magari fanatiche femministe nell’inconscio) che non si sentono donne senza sentirsi quasi in obbligo di svilire i maschi mi sembra che tra questi commenti ce ne sia qualcuna…

  • wiki

    OK.

  • anonimomatremendo

    Comunque Fini ha detto e dice un´altra cosa.Dice che i rapporti tra i sessi dovrebbero seguire la loro “natura”,e fin qui… solo che giá sappiamo(siamo prevenuti?)che per Fini “naturali”,nel senso di “umani”,sono i rapporti….”medioevali”.Wooow,che prospettiva.

    Che ne dice “brunotto” di cotanto “immaginario”?

    Sempre per curiositá.

  • anonimomatremendo

    Ma come,prima critichi la “modernitá” e poi mi tiri fuori la luna.Hi hi hi…

  • prischia

    Oo, finalmente una grande foto.

  • stendec555

    si tratta di soldatesse dell’esercito ucraino, ce ne fosse una racchia….ah già, però dicono che da quelle parti le donne non siano molto serie, forse le italiane continuano a essere le migliori ;D

  • anonimomatremendo

    Con i soldi…appunto.Che goduria quei poveri fessi rimasti in mutande. Hanno fatto un brutto affare.Hi hi hi…

    Avanti valchirie,spolpateli!

  • stendec555

    ti dirò, qualcosa anche nel mondo occidentale si salva, addirittura pure le americane sono meglio. poi c’è tutta l’europa dell’est…il peggio è nella martoriata società italica. per il resto, pienamente d’accordo…

  • anonimomatremendo

    Ce ne per tutti i gusti,cioccolato,vaniglia ,caffé.

    …aaaaranciate,panini…acuqa mineraleeee.

  • giovanni56

    “una domestica perché non c’era famiglia, per quanto modesta, che non avesse dei domestici in essa integrati.”
    Sicuramente le famiglie proprie di quei domestici (che per la maggior parte erano donne) non avevano dei “loro domestici”.
    Fini poteva risparmiarsi questa frase, è un’incrinatura che può far cadere tutto questo castello (accusatorio) che ha messo in piedi

  • brumbrum

    Cosa intendi dire con “non siano molto serie” ? Vuoi dire aperte ?

  • stendec555

    era una battuta per dire che in genere le donne dell’est vengono liquidate come arpie a caccia di soldi o semplicemente prostitute….

  • Hyblon

    Ho letto questo commento tutto d’un fiato. Poi l’ho riletto con più attenzione.
    Infine ho letto chi fosse l’autore.
    Grazie Brunotto, non scrivi sempre ma quando lo fai mi cambi la giornata.

    [url=http://canaledisicilia.blogspot.com] Canale di Sicilia [/url]

  • Earth

    Per carita’, ma che divisa e’? Alcuni con la gonna altre con la mini, quella in mezzo 2 cm di meno e si vedono le mutandine, le scarpe poi le portano da casa… non c’e’ un paio uguale. Mi puzza di falso. Speriamo allora di andare in guerra con gli ucraini a sto punto… O forse no altrimenti perdiamo di sicuro, tutti imboscati 😀