Draghi esporta armi invece che aiuti umanitari

aeroporto civile Galileo Galilei di Pisa armi ucraina

L'escalation militare nell'est dell'Europa vede tra i principali responsabili del proseguo del conflitto i paesi della NATO, in particolar modo quelli dell'UE. Nei 20 giorni di guerra, nonchè in precedenza, abbiamo assistito inermi alle suicida scelte del "Governo europeo", che da un lato ha deciso di infliggere pesanti sanzioni alla Russia e dall'altro ha continuato ad armare i "mercenazi" e i nazionalisti ucraini nel tentativo di impantanare l'avanzata dell'esercito russo.

Tra i paesi che maggiormente hanno sostenuto tali scelte, ovviamente l'Italia di Draghi è tra i capofila. Come un eroe che affronta continue avventure, il Premier ha salvato prima l'Italia dalla terribile pandemia ormai al tramonto - aspettando il 31 marzo... - ed adesso, ritornando al galoppo, è partito per una nuova missione: salvare il popolo ucraino e salvaguardare i valori occidentali.

La strategia per affrontare la nuova minaccia richiede pugno fermo e capacità di mimetizzarsi tra le linee nemiche.

Sarà forse questo che hanno pensato alcuni lavoratori dell’aeroporto civile Galileo Galilei di Pisa, quando hanno scoperto che voli “umanitari” in partenza dal Cargo Village sarebbero dovuto essere caricati con casse piene di armi di vario tipo, munizioni ed esplosivi. O sarà che per caso si è scoperta l'ennesima scellerata azione di cui si sta macchiando questo governo?

Scoperto il bluff, i lavoratori indignati si sono rifiutati di caricare il cargo. Hanno scoperto infatti che questi voli mascherati da "aiuti umanitari" in realtà sono diretti prima alle basi NATO in Polonia e successivamente in Ucraina. Trasportando così armamenti direttamente vicino ai confini dello scontro.

L'Unione Sindacale Di Base – Pisa ha denunciato l'accaduto con un comunicato in cui chiede:

1) alle strutture di controllo del traffico aereo dell’aeroporto civile di bloccare immediatamente questi voli di morte mascherati da aiuti “umanitari”; 2) ai lavoratori di continuare a rifiutarsi di caricare armi ed esplosivi che vanno ad alimentare una spirale di guerra, che potremo fermare solo con un immediato cessate il fuoco e il rilancio di dialoghi di pace; 3) alla cittadinanza di partecipare alla manifestazione di sabato 19 marzo di fronte all’aeroporto Galilei (ore 15) sulla parola d’ordine “Dalla Toscana ponti di pace, non voli di guerra!”.

Massimo A. Cascone, 15.03.2022

Fonte: https://contropiano.org/news/lavoro-conflitto-news/2022/03/14/pisa-armi-invece-di-aiuti-umanitari-i-lavoratori-rifiutano-di-caricare-0147492

Commenti (10)

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    1. mago 16 marzo 2022

      DPCM contro il caro prezzi altra presa per i fondelli in un paese di Veggenti Bocconiani e quanti altri scienziati sfornati da università che abbondano in questo paese salvo poi mandare al governo gente che ha la terza media o giu di li, entrare in guerra in modalità video games senza prevedere o avere dei piani alternativi in merito.

    1. Astronauta 15 marzo 2022

      Biden fornisce nuove armi all’Ucraina via Draghistan — False Flag in vista?
      https://www.maurizioblondet.it/biden-ha-annunciato-la-fornitura-di-nuove-armi-allucraina-false-flag-in-vista/

      Siamo gia diversamente puntati dai russi.
      Non è una bella notizia per il drago che il fratello abbia avuto un incidente proprio ieri. Ogni giornale ne ha dato notizia chissa perché.
      https://www.iltempo.it/attualita/2022/03/14/news/scontro-choc-per-marcello-draghi-investito-da-un-auto-si-rompe-la-gamba-il-fratello-del-premier-roma-30828341/

    2. clausneghe 15 marzo 2022

      Effetto dei cancheri ancora imprecisi che gli mandano i suoi "fans" tra i quali anch'io..Si spera siano più precisi in futuro e non si limitino a un collaterale già inguaiato di suo..

    3. Astronauta 15 marzo 2022

      Resta il fatti che siamo ritornati agli anni 70 quando gambizzavano cosi nessuno in strada era al sicuro.
      Fatto sta che il drago ha annunciato che farà un dpcm contro il caro prezzi. Quando un paese si riduce alla fame non può un dpcm ottenere risultati.

    1. mago 15 marzo 2022

      Con piùarmi mandi con piùdopo ottieni appalti per la ricostruzione ma bisogna anche vincerla la guerra...

    2. Rnamessaggero 15 marzo 2022

      Di questo passo i precursori del dopo Ucraina rischiano di fare una figuraccia.

    1. clausneghe 15 marzo 2022

      Suggerisco di monitorare la pantegana d'Arno, trafficante internazionale di armi con l'appoggio del banchiere scellerato..
      Veramente brave persone questi "migliori", speriamo che le armi che diffondono gli ritornino in testa, a loro e alle loro famiglie.

    1. fiurdesoca 15 marzo 2022

      ma va tutto bene!!!
      imboscano i viveri che sono stati offerti per gli ucraini e gli mandano le armi. tra qualche mese tirano fuori i viveri che qualcuno ha offerto e li vendono da noi a 20 volte il loro prezzo (sta arrivando la fame) cosi si ripagano le armi. tutto calcolato...

    1. Rnamessaggero 15 marzo 2022

      Bene, ora la Russia sa che deve puntare un paio di Kalibr su Roma. Per le spese, nessun problema, possiamo risarcire con quello che si risparmia in stipendi parlamentari.
      Un applauso e un abbraccio agli amici di Pisa.
      Armi al posto di aiuti umanitari, non ci siamo più con la coerenza, non credo esistano pasticche per guarire una tale deriva mentale.

    2. clausneghe 15 marzo 2022

      Su Roma va bene, ma devono essere veramente chirurgici e colpire dove sappiamo..

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