DOMINERA’ LA SCENA PER I PROSSIMI VENT’ANNI

DOMINERA’ LA SCENA PER I PROSSIMI VENT’ANNI

DI ANDREA SCANZI
Facebook.com

Ha stravinto Renzi, ha perso Grillo, è scomparso Berlusconi, Alfano non è mai esistito.

Ho aspettato i risultati definitivi prima di scrivere. Questo ritardo ha alimentato una babele monumentale di prese per il culo a mio danno nella notte: alcune erano semplicemente meravigliose e me le prendo tutte. Ho visto pure "Scanzi" tra i TT su Twitter e l'ego ha brindato: ulteriore prova che, ancora, il detto "mi si nota di più se non vengo" funziona. Per i renziani sono uno dei grandi sconfitti delle elezioni: troppo buoni. Prendo, incarto e porto a casa. Temo però di non contare così tanto, ragazzi. E poi avevo previsto tutto questo, dati causa e pretesto (cit). L’ordine d’arrivo non mi stupisce, e l’ho scritto più volte anche qui: chi davvero pensava tra i 5 Stelle che il sorpasso fosse possibile, usava droghe molto forti ma anche molto scadenti. Ogni tanto, di me, fidatevi.

1) Renzi. Vittoria storica. Non ha vinto: ha stravinto. Lo immaginavo primo, attorno al 32, con 5 punti su M5S. E non ci voleva uno scienziato per intuirlo. L'evento pressoché imprevedibile non è la vittoria, scontata, ma la portata enorme della vittoria. Renzi ha addirittura sfondato il muro del 40%, doppiando i rivali. Un risultato epocale, che per sua sfortuna (unica) non coincide con un'elezione politica ma "soltanto" con una tornata europea. Il Pd ha preso più di 2 milioni in più rispetto a un anno fa con Bersani. Il 2014 sta a Renzi come il 1994 a Berlusconi. Dominerà la scena politica per i prossimi vent’anni. E’ riuscito a stravincere nonostante le Picierno e le Bonafè: chapeau. E’ un nuovo Berlusconi se va male e un nuovo De Mita se va bene (?): perfetto, dunque, per dominare a lungo in Italia. Se poi saprà stupire in positivo, meglio ancora. Dire che "ha vinto per gli 80 euro" è un mantra consolatorio (?) per i 5 Stelle, ma significa poco ed è molto riduttivo. Renzi ha stravinto per una serie di fattori, compreso l'imbarazzante consenso mediatico di cui gode, ma il primo motivo è legato al suo saper incarnare un cambiamento morbido e garbato, prossimo al gattopardismo: al suo essere scaltro e rassicurante. Renzi ha poi un merito: laddove in Europa dominano le derive destrorse, l’Italia ha lui. Se non è scemo, e non lo è, a breve fa saltare il banco, va al voto, prende una maggioranza bulgara e con un Parlamento ferocemente renziano fa tutte le riforme che vuole. Da ieri i Civati e Cuperlo contano ancora meno nel Pd, e se hanno un minimo di amor proprio vanno di corsa a dare una mano a Tsipras (o a chi ci sarà alle prossime politiche). Renzi è ormai un uomo solo al comando, circondato spesso - ahinoi - da arroganti e sprovveduti. Speriamo bene.

2) M5S. Il grande sconfitto. L’ho scritto mille volte, beccandomi gli insulti di tanti grillini, ma lo ripeto: in un paese tradizionalista e conservatore come l’Italia, un movimento così anomalo e di rottura che va stabilmente a due cifre (e la prima è un “2”) ha del miracoloso. Per dire: quando sono usciti gli exitpoll, che davano Renzi al 33 e M5S al 26.5, fossi stato in loro avrei firmato tutta la vita. E invece a molti sembrava poco. Mah. M5S, ogni tanto, dovrebbe essere realista, ma proprio non gli riesce. Ho anche scritto un anno fa che “il 25% non lo riprende neanche nei sogni hard”, ma ieri ipotizzavo comunque un 25-27%. Non mi stupisce il secondo posto, e tutto sommato neanche il 21 scarso: mi stupisce il gap rispetto a Renzi. Nonostante i tre milioni di voti in meno rispetto al febbraio 2013, il risultato non è negativo in sé: a giugno 2013 era dato sotto al 20% e invece oggi è ormai seconda forza radicata: chi, 15 mesi fa, avrebbe detto che Di Battista sarebbe stato più forte di Berlusconi? I problemi sono due. Il primo è la forbice sovrumana con Renzi: accettabile fino a 5, dolorosa attorno al 12 (due mesi fa si parlava di Renzi 34% e M5S al 22%), disastrosa con i quasi 20 punti attuali. Il secondo problema, forse ancora più grave, è la sopravvalutazione di se stessi. Perché insistere con 'sto “vinciamonoi”, già diventato "vinciamo poi"? Perché credere ciecamente nel sorpasso (ma sorpasso de che?)? Perché dare quasi per certo il raggiungimento del 30% o giù di lì? Perché farsi così tanti autogol (“Se non vinco mi ritiro”, cit Grillo)? E’ ovvio che, giustamente, ora mezzo mondo li sfotte. E fa bene a sfottere. Detta più chiaramente: numericamente è una sconfitta, ma visto le (folli) aspettative malamente alimentate è un'asfaltata. Non so da cosa sia dipesa tale sopravvalutazione: evidentemente i 5 Stelle si sono convinti che il mondo reale fosse la rete o la piazza piena. A furia di riempire piazze e collezionare "i like", hanno forse dimenticato che l'Italia che vota è fatta anzitutto da chi in piazza non ci va mai e magari decide all'ultimo momento per chi votare. I tre o quattro milioni di indecisi, alla fine, li ha presi tutti Renzi. I militanti 5 Stelle sono più attivi di quelli del Pd, ma anche questa non è una novità: pure Luttazzi riempiva i teatri e Santoro faceva incetta di share, ma convincevano i già convinti e la maggioranza reale restava sempre di Berlusconi. Adottando un profilo più basso, oggi M5S avrebbe addirittura potuto sorridere, perché in Italia la norma è che vincano i Renzi e l'anomalia è che i Grillo vadano sopra il 10 (figurarsi il 20). Se però ripeti ogni istante "vinciamo noi", poi ti demoliscono per forza. A margine, ho due convinzioni che ai 5 Stelle piaceranno poco. La prima è che, per i 5 Stelle, essere secondi sia a tutt'oggi meglio che essere primi (a fare opposizione sono bravi, a governare non so). La seconda è che, nella più rosea delle aspettative, un paese governato da Renzi con il pungolo costante dei 5 Stelle è oggi il massimo a cui l'Italia può ambire. In ogni caso, M5S - se non vuole calare ulteriormente - deve farsi un bagno di umiltà e imparare dai troppi errori: qualcuno politico, molti strategici. I parlamentari bravi li hanno: vediamo come reagiranno dopo la disillusione cocente. Di sicuro, adesso, le elezioni subito le vuole Renzi. I 5 Stelle, non credo.

3) Berlusconi. E' politicamente finito: il berlusconismo no (anzi), lui sì. E questo è molto bello, anche se in qualsiasi altro paese oggi sarebbe al 5% e non sopra il 16%. Vedere i berlusconiani dire e scrivere che "tutto sommato è andata bene" è l'ulteriore comica del centrodestra: è andata bene sì, ma solo se le previsioni erano una tempesta di meteoriti sul cranio asfaltato di Silvio. Con Renzi al comando, Berlusconi non ha più senso. Se siete tristi, pensate a Gasparri e Santanché: vi tornerà il buonumore.

4) Lega. Avevo previsto, io come tanti, anche questo: quarta forza del paese e Salvini unico uomo di destra a poter ridere. Infatti. Ha fatto una campagna elettorale strepitosa, e lo dice uno che non lo condivide mai.

5) Alfano. Anche qui nulla di nuovo. NCD non esiste, è una pra (e bruttina) categoria hegeliana dello spirito. Hanno più indagati che elettori. In tivù mi sono sentito dire da Lupi che avrebbero preso l'8%, e così pure la Lorenzin. A fatica hanno superato la soglia. Aiutateli.

6) Fratelli d'Italia. L'Italia non s'è desta.

7) Monti. Non esiste.

8) Tsipras. Credevo che non avrebbero superato lo sbarramento: di poco, una cosa tipo 3.5-3.8%. E invece, seppur di pochissimo, pare che m i sia sbagliato. E mi piace avere sbagliato.

Vamos?

Andrea Scanzi
Fonte: www.facebook.com
26.05.2014

Commenti (29)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. furibondius 28 maggio 2014

      concordo, ma sull'Ucraina, correggimi se sbaglio, mi è sembrato muto anche il movimento.....

    1. Truman 27 maggio 2014

      Il commento è mio. Tra l'altro Scanzi riduce a zero l'NCD di Alfano. A me sembra che abbia retto. Forse più precisamente ha ceduto posizioni (circa il 3%) ma ha retto. Quindi l'appoggio a Renzi ancora c'è. Vale la pena di notare che Alfano + Renzi (la maggioranza di governo) sta sotto il 50%.

    1. Gil_Grissom 26 maggio 2014

      Anche io ho votato il movimeno a 5 stelle ma credo che piu' che dare la
      colpa agli italiani si debba invece fare molta, ma molta autocritica per la
      caterva di errori fatta in capmagna elettorale.

    1. Whistleblower 26 maggio 2014

      Da come avevi scritto sembrava tutta un'altra cosa però non mi hai dato la risposta.
      Non è ancora chiara la mia domanda?
      Comunque lasciamo perdere che da questo orecchio non ci sentite, l'elasticità e l'intuitività non sono vostre doti precipue.
      Mi fa rabbia perché siete ciechi di fronte all'evidenza anche quando qualcuno ve la mette sotto il naso, ma non è in mio potere convincere la gente.

    1. cardisem 26 maggio 2014

      Area riservata significa: contenente dati sensibili e quindi rischio querela. Se tu mi scrivi in privato, e io ti rispondo subito in privato, non è corretto che io renda pubblica la tua e mia corrispondenza.
      Ho quindi estratto dalla stessa corrispondenza dei concetti che possono essere resi pubblici. Non credo che tu abbia nessun interesse per la privacy dei corrispondenti.

      Il concetto che comunque ho espresso malamente era il seguente: al di là del risultato elettorale io credo che sia molto più importante la capacità di tenuta del movimento.

      Nei primi momenti di una “disfatta” (o che appare tale) può essere importante e utile per i diretti protagonisti un rapido scambio di valutazioni. Ed è quello che ho inteso fare. Avendo poi una particolare stima per questo Forum (dove si stava dibattendo lo stesso tema) ho pensato di condividere in una forma appropriata una mia personale esperienza su un fenomeno di rilevanza nazionale, ma probabilmente ho pensato male... anzi mi sono espresso male, sotto il peso della stanchezza di una notte insonne per lo scrutinio e per l’ascolto dei risultati...

      Chiaro, adesso?

      ...

    1. Whistleblower 26 maggio 2014

      Eccolo là, il commento "per l'area riservata".
      Ma perché ce lo dici se non ce lo fai leggere? Ovvio per far vedere che frequenti "un'area riservata".
      Ma non capite che è questo atteggiamento troppo precocemente autoreferenziale per un movimento così giovane che vi ha alienato le simpatie di milioni di elettori?
      Vai a qualche riunione del 5 Stelle, contatti qualcuno che ti dice dove verrà tenuta e questa stessa persona interna al movimento ti previene "Non te la prendere ma Tizio e Caio che incontrerai sono particolarmente diffidenti con i nuovi". E quando vai trovi due botoli che ti guardano in cagnesco manco fossi un laziale che si presenta in curva sud.
      Uno cerca dove fare attivismo non su questioni municipali ma nazionali e non riceve risposta.
      La vostra presenza sul territorio è accessibile a un nuovo solo per le problematiche cittadine o condominiali, se uno vuole darsi da fare sul piano della discussione del programma deve andare incontro a un muro di gomma a base di "area riservata" e totale disinteresse per chi non approva acriticamente.
      Cercate di aprirvi anche a chi non è ancora interno che le voci non allineate perfettamente sono una ricchezza.

    1. Whistleblower 26 maggio 2014

      Ma questo sarebbe un commento cancellato di Scanzi o è tuo?

    1. Mattanza 26 maggio 2014

      La maggior parte degli italiani non sono sempre idioti?A no?Perche secondo te è difficile e impegnativo occuparsi di politica?E' difficile e inpegnativo cercare qualcosa dove non c'è, questo è difficile, si.
      Ma se hai le idee tue ben chiare capisci al volo che la politica è sempre il solito teatrino, e pure recitato male.

    1. Iside 26 maggio 2014

      m5s non ha sbagliato niente. Questo movimento é veramente diverso dagli altri, non scende a compremessi e per quanto mi riguarda, é ció che serve per abbattere il nostro sistema mafioso. Alle elezioni del 2013 sembrava anche a me logico allearsi col pd, ma considerando tutto cio´ che é successo dopo, ritengo che sia stata una mossa magistrale. Se si fossero alleati, ora il m5s sarebbe giá infettato e sepolto, il sogno finito. Stiamo vivendo un incubo, ma almeno questo movimento non ha la coscienza sporca, non passerá alla storia come l´ennesima buffonata.



      Io vorrei che ci sia veramente un "processo" sul web ai massmedia.


      Quanto veramente sono pilotati? quanto sanno ma non dicono?


      La questione ucraina per me é shoccante: a volte non riesco a capire se é totale incompetenza o pura propaganda, ma quella vera, di guerra. Chi li spinge a mentire cosí spudoratamente?


    1. cardisem 26 maggio 2014

      A proposito di giornalisti, poco in tv, una che si atteggiava a fare “analisi giornalistiche”, ad uno del PD, non è riuscito a trattenersi dal dire che lui ha votato per il PD...
      e io mi dovrei sorbire la sua prosopopea giornalistica?
      Il mondo dei media è sempre una emanazione del potere che è al governo...


    1. IVANOE 26 maggio 2014

      Calma e sangue freddo.
      Facciamo qualche di considerazioni:

      1) la maggioranza di renzi è flottante non è omogena come dice scanzi li ci sono andati nu pò di voti del M5S, un pò di voti di forza italia, di monti che hanno creato quella forbice di 6-7 punti.In sostanza questa massa di mercenari dei voto trasversale si spostano per non perdere il loro reddito assicurato che sia la pensione oppure lo stipendio statale...

      2) avvisi di garanzia a go go, anche se penso che la giustizia sia pilotata ma orchestrata dai grand impreditori che come è già successo tenderanno ad indebolire renzi con scandali su scandali non per farlo cadere ma per non farlo diventare troppo forte...fino a quande qualche magistrato un pò distratto non faccia qualche sgambetto pure a renzi.... e non è che si parla di anni ma potrebbero essere solo mesi...

      3) l'asfaltata di le pen a hollande che non mette bene l'italia e renzi che si apprestano al semestre europeo...con le pen che una votla asfaltato hollande tenterà di asfaltare renzi suo naturale antagonista visto che si definisce ancora di centro-sinistra e le pen avrà dei validi alleati in berlusconi e alfano.

      4) il M5S (che pure si è beccato una sveglia eccezionale e ben gl istà perchè dovevano scendere in trincea, in prima linea tra la gente creando un loro sindacato e non fare le belle statuine in parlamento) con il suo 20% sarà una continua spina nel fianco al PD perchè l'esercito di mercenari del voto terranno sotto ricatto il governo e quindi potrebbero punirlo se non accontenterà le sue pretese ovviamente a scapito degli altri

      5) la disoccupazione, la crisi economica farà la sua parte...

      Non siano in molti a giore dall'altra parte perchè adesso è stata vinta una battaglia ma non la guerra....Pirro docet....

    1. furibondius 26 maggio 2014

      Travaglio e Scanzi quindi si sono garantiti altri vent'anni di lavoro ben pagato.
      Soddisfatti, belli, salvi.




    1. Simec 26 maggio 2014

      In tutta europa i popoli cominciano a capire la verità di una dittatura finanziaria globale.
      Solo i sudditi dell'Assurdistan danno prova, per l'ennesima volta, di essere i + ignoranti e plagiati del reame. E masochisticamente fanno la fila ordinati per genuflettersi al servo delle banke.
      che pena essere italiani.
      Ma l'ebetino di Firenze non durearà anni. farà la fine degli altri governi fantoccio (Monti, Letta). Come le pubblicità per il dentifricio.
      PS.
      Com'è caduto in basso CDC a pubblicare certa roba...

    1. cardisem 26 maggio 2014

      Ho scritto più ampie riflessioni, a caldo, destinate a un’area riservata.
      Qui vorrei dire come Attivista, Elettore e Rappresentante di Lista del Movimento, che non resto particolarmente deluso...
      A chi in privato mi chiedeva la mia opinioni, ho risposto che non credo mai ai sondaggi, che non faccio previsioni e che mi baso solo sui fatti, sui risultati.

      Per me la sfida più grande era e resta la tenuta del Movimento, il suo zoccolo duro... Poco fa un Gasparri esternava la sua speranza, il suo profondo desiderio che nel Movimento sia iniziato un declino "strutturale”. In pratica, la rapida fine dell’Uomo Qualunque.

      Il Movimento ha avuto contro un fuoco mediatico portato al massimo. Tutte le armi che si potevano usare contro il Movimento sono state usate.

      Non credo neppure che sia stata sbagliata la strategia del Movimento, i suoi "toni”. Anzi credo che fossero i toni giusti per sbarazzarsi di quella zavorra che pensava al Movimento come a una ruota di scorta di Bersani, o del PD, o di quali altra forza politica. Se ci si deve assimilare ad altri, tanto vale confluire direttamente in essi: il “nuovo” ha senso se lo è per davvero; non ha senso un “vecchio” vestito di nuovo.

      Io penso al Movimento come a una "forma embrionale di democrazia diretta” e vedo il "nemico” nella "rappresentanza politica” quale che sia la sigla in cui si manifesta. Eguale "nemico” della "rappresentanza politica” è la vasta area dell’Astensione, in pratica il primo partito a ogni tornata elettorale. L’unico vero naturale alleato del Movimento è l’area dell’astensione...

      Non condivido l’analisi di Scanzi perché da come presupposto che non si possa in nessun caso uscire dall’istituto della "rappresentanza politica” e puntare alla creazione di nuove forme politiche "strutturali”, su cui ripensare la forma Stato e la forma Governo.

      Non voglio farla lunga...
      Vorrei solo comunicare a chi per avventura legge qui, e per avventura milita dentro il Movimento, che io dentro ci sto ancora e più di prima... rebus sic stantibus...

      Quanto a quelli che gioiscono per la vittoria da stadio, mi dispiace per loro, credo che abbiano stretto di più in cappio al collo degli italiani...

      Sarei lieto di sbagliarmi... e non dico per dire: con la politica non ci campo e non ci ho mai campato.

    1. leobudello 26 maggio 2014

      HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! Che giornata stupenda, alzarsi guardare il giornale e vedere i dati che sparano! Siete contenti di aver votato? di aver fatto valere la democrazia? Ma vi ricordate le piazze del pd degli ultimi tempi? Vi pare possibile che abbia vinto con quei numeri?? HAHAHAHAHA UUUUHAHAHAHAHA! Ma per favore.... Credevo fosse evidente che il voto è una presa per il culo, dopo le ultime elezioni una persona normale si sarebbe accorta della pressa in giro quando è spuntato fuori Letta... e invece no.... tutti che fanno progetti, chi voto, chi non voto, le percentuali... E adesso? UGUALE! Ancora a controllare percentuali, arrovellarsi sulle campagne elettorali... Pensavate veramente che sarebbe cambiato qualcosa? In effetti qualcosa è cambiato, ora diranno di essere legittimati dal popolo! Risolto il problema! Renzi non era stato votato? Ora si!

      E l'elettore vivrà felice e contento, dopo aver messo la crocetta uscirà felice, convinto di aver fatto tutto il possibile per cambiare il suo paese, guarderà il cielo striato di bianco e penserà che effettivamente è proprio aumentato di molto il traffico aereo negli ultimi tempi...
    1. Sintesi 26 maggio 2014

      Bravo, condivido.


      Da attivista 5s ho sempre detto ai miei "cameragni": guardate che se vinciamo noi (inteso le politiche, ma è uguale) è un disastro, ci additeranno per le conseguenze del disastro che hanno preparato e che non si può più evitare.

      Devono governare loro, e prendersi le loro responsabilità, ed il fatto che ci sia il M5S in quel momento a fare da opposizione ed incanalare la rabbia, è una cosa che converrà più a "loro" che a "noi".
    1. Sintesi 26 maggio 2014

      E allora così sia e amen!


      Si accreditino dei numerini su un pc, e riempiano di carta le loro 24ore in pelle, salgano pure sulla loro locusta volante e si rifugino in qualche bel bunker o su una bella isoletta.
      Da parte mia gli auguro anche una bella e prospera vita su quella bella isoletta, purché smettano di compromettere il futuro del genere umano con la loro folle ideologia capitalista.

      Noi ci teniamo le terre ed i fiumi che hanno inquinato, ma la natura non è idiota e qualcosa insieme ci inventeremo.

      Sarà meno, ma sarà vita.
    1. orckrist 26 maggio 2014

      La cosa che mi fa più ridere è che tutti hanno usato queste europee come fosse una tornata di elezioni politiche.
      Cosa che le europee non sono mai state, essendo noto che un seggio in europa è solo un comodo parcheggio per gli amici trombati che devono rifarsi una verginità e per le riserve di buone speranze.

      Dunque il 40% del 58% di votanti risulta 23,2%, praticamente il nocciolo duro degli elettori pdiini.
      Non c'è che dire, una vittoria schiacciante....LOL





    1. Iside 26 maggio 2014

      i media non sono solo i giornali, nessuno ha parlato qui di giornali. Io ho fatto riferimento alla televisione, che rimane ancora il mezzo piú potente, finché la nuova generazione "digitale" non scalzerá definitivamente gli attuali teledipendenti. Riguardo i giornali, forse solo uno su cinque li legge, ma poi te li ritrovi tutti in televisione a dispensare analisi e giudizi, nella fattispecie anti m5s.


      L´unico canale che seguivo era rainews 24, quello é l´emblema della nostra informazione: ogni mattina fanno una megarassegna stampa che sembra una comica, un poveraccio riporta il NIENTE (le vicende della politica italiana) dal punto di vista dei vari quotidiani. E´ veramente un teatrino...ognuno interpreta il suo ruolo, una recita per autoleggittimarsi e continuare a prendere soldi pubblici.


      Rainews ovviamente non merita piú rispetto per come sta trattando la questione ucraina, vergognoso.


    1. Hamelin 26 maggio 2014

      Opzione non piu' fattibile .
      Con l'on-line banking e l'invenzione dell'elicottero lor signori sono salvi .
      5 Minuti prima della cacciata mega bonfico alle Cayman e fuga da Montecitorio in elicottero...

      L'Argentina e la Casa Rosada docet .

      Daltronde lo stile dell' FMI e della TROIKA impone una certa etichetta ...


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