Nei giorni scorsi, il presidente dell'Ungheria Viktor Orban ha firmato un decreto che consente lo schieramento delle truppe NATO nell'Ungheria occidentale, al confine con il territorio ucraino. La decisione è stata presa lunedì, con la pubblicazione in gazzetta ufficiale, nonostante i buoni rapporti che il presidente ungherese ha cercato di mantenere in queste settimane con la Federazione Russa.
Secondo quanto stabilito nel decreto, alla NATO verrà consentito di far stazionare truppe a ovest del fiume Danubio e di utilizzare lo spazio aereo ungherese per il transito di personale o equipaggiamento militare.
Unico divieto imposto alla NATO è la consegna diretta di armi all'Ucraina, poichè tale transito in territorio ungherese metterebbe a repentaglio "la sicurezza dell'Ungheria e della comunità ungherese in Transcarpazia [...] Il motivo per prendere questa decisione è che tali consegne potrebbero diventare obiettivi di un'azione militare ostile" ha affermato il Ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto.
Tale decisione si incanala perfettamente nelle scellerate posizioni prese dai paesi europei che, nonostante gli appelli di pace provenienti da tutto il mondo, preferiscono proseguire nell'escalation militare piuttosto che sostenere una soluzione diplomatica del conflitto. In quest'ottica assumono sempre meno valore gli incontri tra le delegazioni russe e ucraine, avvenuti in questi giorni in Bielorussia, volti ad una risoluzione dello scontro.
Questa è una guerra che la NATO ha deciso di far divampare...il povero popolo ucraino ne prenda atto.
Massimo A. Cascone, 12.03.2022
Fonte: https://www.aljazeera.com/news/2022/3/7/pm-orban-allows-deployment-of-nato-troops-in-western-hungary
Arthur 13 marzo 2022
Certo che questi tizi dell'Europa orientale sono curiosi.
Le élites UE recentemente non hanno fatto che aggredirli e vessarli con le assurdità LGBTQ, gender, immigrazione, etc. e questi che fanno?
Gli danno corda?
😂