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DISCENDENDO DENTRO BABELE

DI JIM KIRWAN
Rense.com

La torre di Babele è realmente esistita: era uno ziggurat a sette stadi (una piramide a gradini) con in cima un tempio dedicato al dio Marduk. Era il “tempio della piattaforma tra il cielo e la terra” e fu costruito nella città di Babilonia (l’Irak del giorno d’oggi), tra circa il sesto e il settimo secolo AC. Oggi, mentre ci avviciniamo al settimo anno del Decider abbiamo costruito una fossa al suo posto, un buco nero che è a metá strada verso un inferno-sulla-terra molto reale che si intensifica.

Nel tempo il termine “Babele” ha acquisito il significato di quella “confusione di lingue” che porta al completo caos ovunque essa avvenga.

“La guerra è pace, la libertà è schiavitù, e le menzogne sono la verità”.

Nel nuovo ordine del mondo, il loro linguaggio per l’impero globale è venuto dalla vera “Babele”. Nel mondo il significato di parole critiche e frasi antiche è stato eroso o distrutto nell’intento di controllare tutto, compresi i disastri sia naturali che causati dall’uomo. Come i più recenti eventi dell’11 settembre, i cui fatti centrali ancora troppe persone rifiutano di accettare. Un’argomentazione che inizia con la premessa che l’11 settembre è stato messo in atto da 19 dirottatori e si conclude con l’idea che questo fosse un attacco da parte di teroristi stranieri è prova dell’incapacità di chi scrive o di chi parla, di affrontare i fatti sia sul piano degli eventi in se stessi sia su quello che sarà il giudizio definitivo della storia.
A causa di questa enorme spaccatura, quello che passa per discorso politico negli Stati Uniti è in gran parte scevro di significato. Questo è verità poiché letteralmente tutto quello che questa nazione ha fatto nel mondo e qui, nelle rovine degli Stati Uniti dopo l’11 settembre è stato basato su un insieme di gigantesche menzogne che ha rivelato un crimine di enormità tale da rimanere ancora impensabile per il pubblico.

Il governo degli Stati Uniti è arrivato a credere che questa nazione ha il diritto di invadere qualsiasi nazione che consideri “potenzialmente pericolosa” per gli interessi societari della “USA inc.” Abbiamo inoltre affermato che le leggi della Convenzione di Ginevra, le regole belliche, le decisioni della Corte Internazionale di Giustizia, come pure gli articoli delle Nazioni Unite non sono applicabili nel nostro caso: dovunque gli interessi economici globali delle società siano in qualche modo minacciati dalle posizioni prese da altri, che hanno le risorse o il territorio che la corporatocrazia internazionale ritiene necessari per l’espansione del proprio controllo del nuovo impero globale.

La situazione di Baghdad oggi riassume il punto cui siamo arrivati come forza occupante illegale del paese, avendo ignorato le leggi internazionali che ci richiedono di garantire almeno le necessità di base a coloro che sono teoricamente sotto la nostra “protezione”. (1)

In ogni aspetto della vita odierna il linguaggio viene distrutto per dare massimi vantaggi a coloro che credono in saccheggio e razzia piuttosto che nella diplomazia, in guerra e caos piuttosto che in prosperità ed equilibrio: così che questa pazzia vorticosa diventata norma, ha iniziato a dilagare praticamente ovunque. Gli Stati Uniti sono lacerati da Babele su ogni argomento dalle guerre illegali e non dichiarate all’assistenza sanitaria e all’oscenità fraudolenta dell’assicurazione medica, che deve ancora appena essere discussa – nonostante la chiarezza dei problemi descritti nel recente film di Michael Moore “Sicko”.

I politici parlano in aforismi e mentono su quasi tutto ciò che dicono, specialmente su quello che “promettono”. Nessuna persona sana di mente può ancora credere a niente, data la farsa degli ultimi quasi sette anni che ha mandato in rovina così tanto del modo in cui cerchiamo di vivere all’interno delle nostre vite quotidiane. Siamo stati in guerra ora per più a lungo di quanto siamo stati coinvolti nella seconda guerra mondiale, e tuttavia al pubblico deve essere ancora detto qualcosa di definitivo sullo stato di questo conflitto, oltre il fatto che coloro che abbiamo mandato a combattere per i profitti corporativi stanno morendo. Finanziariamente, militarmente, moralmente ed ora persino letteralmente: abbiamo sprecato tutto questo tempo e denaro (12 miliardi di dollari al mese) e incontabili vite umane per inseguire una fantasia imperiale tramata da chi non ha nemmeno i presupposti più basilari richiesti per far parte della razza umana. Guardiamo solo lo sfondo di questa farsa e traiamo le nostre conclusioni. (2)

Niente ha più senso. Una Babele di leader autoproclamati pieni di negazione e pretesti per non adempiere alle proprie responsabilità sul fronte nazionale. Quando i disastri “accadono” non c’è aiuto, denaro, né accettazione di responsabilità alcuna: tutta la colpa viene riversata sui partecipanti minori. Nel crollo del ponte la scorsa settimana, come pure nel caso di “Katrina”, sui singoli stati è gravato il peso di quello che era ed è ancora, un problema federale. Gli stati sono spaccati e questi problemi sono per loro natura federali – tuttavia non sono stati affrontati quando è arrivato il momento di agire a livello federale. La National Guard non è a casa per fornire aiuto in nessuna di queste emergenze – proprio come non è qui per aiutare gli stati a proteggere i propri cittadini da un governo federale fuori controllo, se il Decider dovesse decidere semplicemente di rastrellarci tutti la prossima volta che ci sarà un altro falso attacco.

Non c’è neppure aiuto o speranza alcuna per le soluzioni politiche – come non c’è più opposizione politica alle politiche di saccheggio e ingordigia. Il sistema autostradale interstatale, proprietà pubblica del popolo degli Stati Uniti, svenduto in uno schema di privatizzazione che farebbe vergognare chiunque avesse un briciolo di intelletto – tuttavia non c’è bisogno di fermare questa ulteriore ed eclatante oscenità. (3)

Il Parlamento Irakeno ha lasciato le camere: come pure il Congresso degli USA, senza però lasciarci con un pezzetto di terrore in più: “Questa proposta legislativa darebbe al procuratore generale l’autorità di spiare chiunque, ovunque, in ogni momento, senza revisione giurisdizionale, senza controlli ed equilibrio alcuni” ha detto la rappresentante per la California Zoe Lofgren, nel corso dei dibattiti antecedenti al voto.”Credo che questa misura che non ha precedenti e senza garanzie andrebbe semplicemente a violare il Quarto Amendamento [ndt della Costituzione USA], che proibisce perquisizioni e confische irragionevoli”. (4)

Nei giorni dannati di caldo estivo la risposta del Decider a questi problemi è stata solo un’ennesima corsa agli armamenti e più armi per tutti con in primo luogo un aumento delle armi per Israele.Questo serve a rinforzare le minacce di “molta più guerra” che incombono su ciascuna nazione del Medio Oriente. Dobbiamo boicottare Israele, anziché fornire ulteriori armi al nostro compagno-prepotente della regione. Dobbiamo iniziare a parlare con coloro che vogliono porre fine a questo incubo, ma prima di tutto l’America deve ricordarsi di chi pensavamo di essere, prima che questo incubo diventasse il nostro stile di vita quotidiano!

Anche avendo nozioni minime di storia, è chiaro che ogni volta che questa “accentrazione di potere” è successa prima c’è stata sempre una ripercussione. Nonostante il fatto che questi tiranni credessero di essere riusciti ad addomesticare il pubblico fino al punto in cui non ci sarebbe stata alcuna reazione – non è diverso ora, eccetto che l’obbiettivo è universale e non circoscritto ad un singolo stato nazionale, o a un re, o un dittatore. I numeri di persone interessate sono ora maggiori, ma questo significa solamente che la ripercussione sarà molto più potente di qualsiasi altra cosa che il mondo abbia mai visto prima.

Quante volte ancora permetteremo a questo regime autoproclamato di cambiare le regole del gioco senza risultati? Quante volte ancora permetteremo che proclamino la vittoria per poi dirci che dobbiamo aspettare ancora un po’ e versare più sangue, e denaro in quell’inferno mai visto prima che abbiamo creato per così tanti milioni di persone?

Noi Americani pensavano a come spendevano i nostri soldi, a chi uccidevamo e al perché sceglievamo evidentemente di fare queste cose: ora sembra che ci accontentiamo di rimanere all’interno delle nostre vite private e lasciamo le decisioni a coloro cui abbiamo dato il potere di vita e di morte – su tutti noi.

Jim Kirwan
Fonte: www.rense.com
Link: http://www.rense.com/general77/babel.htm
5.08.07

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Note:

1) Baghdad, 117 Degrees and No Water http://www.rense.com/general77/ bagag.html
2) Freedom Next Time John Pilger http://throughawayyourtelescren.wordpress.com/2007/07/03/john-pilger-the-battle-for-history
3) The Highwaymen Mother Jones http://www.motherjones.com/news/feature/2007/01/highwaymen.html
4) House Okays Wider Wiretap Powers http://www.msnbc.msn.com/id/20126385

Pubblicato da Davide