di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org
Da venerdì al porto di Trieste i manifestanti protestano contro l'entrata in vigore del Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori del pubblico e del privato. Ai portuali si sono uniti molti cittadini comuni, scesi in piazza contro il certificato verde. La situazione è stata pressoché tranquilla nello scalo triestino, a parte qualche tensione tra alcuni manifestanti e dei giornalisti arrivati ieri sul posto per documentare la terza giornata di proteste che si dovrebbero prorogare a oltranza almeno fino al prossimo 20 ottobre.
Dovrebbero … perché stamattina è arrivata la polizia con gli idranti. La gente si è seduta per terra decisa a rimanere, molti hanno iniziato a pregare, qualcuno a piangere. L’aria si è fatta pesante e carica di tensione.
La polizia inizierà a percuotere padri e madri di famiglia inermi?
Condividiamo IL LINK per seguire in diretta lo svolgersi degli eventi (immagini trasmesse da Local Team):
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Valentina Bennati
ComeDonChisciotte.Org - pubblicato il 18 Ottobre 2021 alle 10:34
emilyever 19 ottobre 2021
Significativa la risposta di Stefano Puzzer, ieri sera a Quarta repubblica, a Nicola Porro che gli ha chiesto qualcosa come "ma insomma, chi gliel'ha fatto fare, a lei che è vaccinato, di guidare la lotta per il green pass?" E la semplice risposta del leader dei portuali: perchè sono i miei compagni, sono gli stessi con cui ho lavorato tutti i giorni da due anni, vaccini o non vaccini.
Non so quanto Porro abbia compreso la risposta di un'anima così grande, detta con un filo di voce. A me ha ricordato la finale del film Flag of our fathers, di Clint eastwood, quando la voce fuori campo, che è quella del regista e sceneggiatore, si chiede perchè in fondo si continui a combattere, in guerra, e la risposta è " per il compagno che ci è vicino, che lotta con noi, per tenergli la mano se morirà."