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DIECI RAGIONI PER EVITARE IL VOSTRO MEDICO

DI JOSEPH MERCOLA

lewrockwell.com

In breve

• La maggioranza delle visite mediche finisce col fornire “soluzioni” farmacologiche e chirurgiche che risolvono solamente i vostri sintomi ma spesso causano effetti collaterali e problemi.
• Esempi di quando fareste meglio ad evitare il vostro medico sono screening come le mammografie e i test del PSA, condizioni di salute come colesterolo alto, influenza e raffreddore e necessità di consigli nutrizionali.
• In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (1).

Ho iniziato molto tempo fa a dire che la miglior strategia per stare in salute inizi con l’evitare di andare dal medico. Perché? Perché in molti casi semplicemente lascereste il suo ufficio con una o due prescrizioni, che raramente risolverebbero il vostro problema di salute. La maggior parte delle visite mediche finisce con il prescrivere “soluzioni” che si limitano a sopprimere i sintomi, spesso causando però effetti collaterali e altri problemi.

Invece che consigliare i pazienti riguardo alle vere condizioni sottostanti alle loro malattie e alle soluzioni reali che li potrebbero guarire, spesso [i medici] si limitano a mettere un cerotto tossico su una ferita spalancata. Come mostrato nello slideshow (2), e dettagliato nel testo sotto, ci sono davvero molte ragioni per evitare il vostro medico e che potrebbero essere la scelta migliore per la vostra salute…

1. Il pap test annuale

Molti medici consigliano ancora alle donne di fare un pap test su base annuale, ma le linee guida più recenti della task force americana per i servizi preventivi sono chiaramente contro questa pratica. Le nuove raccomandazioni consigliano alle donne di fare un pap test solo una volta ogni tre anni, dall’età di 21 anni fino a circa 65.

Quando la frequenza di pap test è superiore, o si comincia a farlo prima dei 21 anni, aumenta la probabilità di riscontrare il papilloma virus (HPV) e le lesioni associate. Se il medico riscontra tali lesioni crederà che siano precancerose e le tratterà di conseguenza. La realtà è che la maggior parte delle infezioni da HPV e le lesioni intraepiteliali associate guariscono da sole senza bisogno di interventi mentre il trattamento in sé può dare incompetenza della cervice e/o aborti spontanei in futuro. Dato che la maggior parte dei casi di HPV guarisce da sola, questo è il tipico caso in cui la cura può fare più male che bene.

Detto questo, il pap test (un controllo per il cancro della cervice uterina tipicamente associato ad HPV) è uno dei migliori strumenti per prevenire le morti da cancro alla cervice uterina – ma farne uno l’anno è molto probabilmente inutile.

I dati dimostrano come fare uno screening più frequente che ogni tre anni non porta a riscontrare più tumori. Le donne che non sono state esposte ad HPV non sono a rischio di cancro alla cervice. Inoltre, anche se siete state esposte, e l’infezione non si risolve da sola (cosa non comune) ci possono volere fino a dieci anni prima di progredire alla fase cancerosa. I cancri alla cervice crescono molto lentamente, ed è questo il motivo per cui pap test meno frequenti sono comunque efficaci.
Ignorando le nuove linee guida per il pap test, la maggior parte dei medici continua a consigliare pap test annuali alle loro pazienti, soprattutto perché sono (insieme alle loro pazienti) abituati a farlo. Alcuni medici temono inoltre che le pazienti non tornino da loro per gli esami annuali e gli altri screening se non si vedessero prescritto il pap test.

Sembra abbastanza chiaro però che la revisione delle linee guida per il pap test sia parte di un piano per salvare le vendite del vaccino Gardasil (HPV), al momento incredibilmente basse. Il vaccino anti HPV è fortemente pubblicizzato e molto costoso, ma è stato un flop: solo il 27% delle donne l’hanno accettato e continuano ad arrivare notizie di seri effetti collaterali.

2. Mammografie

Solo per circa una donna su otto il cui cancro alla mammella è stato identificato durante una mammografia di routine è vero che questo screening ha salvato la vita, stima una recente analisi (3). Usando i dati sul cancro alla mammella del National Cancer Institute e del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, i ricercatori hanno calcolato la probabilità per una donna di 50 anni di sviluppare la neoplasia in dieci anni, la probabilità che questa venisse scoperta dalla mammografia e il rischio per la paziente di morire entro vent’anni per la patologia.

Il risultato è che la mammografia ha, nel migliore dei casi, solo il 13% di probabilità di salvarle la vita e che questo valore in realtà potrebbe essere anche solo del 3%. Indipendentemente dal tipo di analisi utilizzata, compreso il considerare donne di età diversa: la probabilità della mammografia di salvare una vita è sempre sotto il 25%. I ricercatori concludono:

“La maggior parte delle donne con un cancro alla mammella evidenziato dalla mammografia non hanno avuto la vita salvata da questo. Sono solo state diagnosticate precocemente (senza effetti sulla loro mortalità) o semplicemente diagnosticate in eccesso”.

Riassumendo:

Le mammografie spesso diagnosticano lesioni o tumori che potrebbero non minacciare mai la vita di una donna. Spesso portano poi a falsi positivi che conducono a trattamenti in eccesso; le donne con diagnosi errata spesso si sottopongono a mastectomie, nodulectomie, radioterapie e chemioterapie inutili che possono avere effetti devastanti sia sulla qualità che sulla durata della loro vita. Oltre a questo, la mammografia utilizza radiazioni ionizzati, che di loro possono indurre o contribuire allo sviluppo di cancro alla mammella.

3. Raffreddore ed influenza

Pensate sia saggio andare da un medico per questo? Ripensateci. Grazie alla routine dell’iperprescrizione di antibiotici, spesso errati, probabilmente ve ne andreste dall’ambulatorio dopo che vi è stato detto di prendere un farmaco del quale non avete bisogno.
Gli antibiotici non funzionano contro i virus, e quindi sono inutili contro raffreddore ed influenza. Sfortunatamente sono largamente iperprescritti per questo scopo. Se avete raffreddore o influenza ricordate che, a meno che non abbiate una grave polmonite batterica secondaria, un antibiotico vi farà probabilmente più male che bene; ogni volta che ne usate uno state aumentando la vostra suscettibilità a sviluppare infezioni resistenti a quel farmaco – e potreste diventare portatori di germi resistenti, contribuendo alla loro diffusione.

La prima cosa che dovreste fare quando sentite che state per contrarre influenza o raffreddore è evitare ogni tipo di zuccheri, dolcificanti artificiali e cibi confezionati. Lo zucchero è particolarmente dannoso per il sistema immunitario – che ha invece bisogno di essere stimolato e non soppresso per combattere l’infezione emergente. Questo comprende dunque il fruttosio dai succhi di frutta e tutti i tipi di cereali (che vengano metabolizzati a glucosio nell’organismo).

Idealmente dovreste modificare dieta, sonno, esercizio e problemi di stress nel momento stesso in cui iniziate a sentire l’infezione che si sviluppa. Dormire molto e bene sarà cruciale al recupero: in questo modo il sistema immunitario sarà più efficace. Oltre a questo, la ricerca è abbastanza chiara sul fatto che più alti sono i livelli di vitamina D, minore è il rischio di contrarre raffreddore, influenza e altre infezioni del tratto respiratorio. Credo fermamente che potreste evitare completamente raffreddore e influenza mantenendo ottimali i vostri livelli di vitamina D (4) .

4. Colesterolo

Molti medici non sanno che una dieta ricca di grassi non è causa di patologia cardiaca. Vengono ingannati a credere che il colesterolo totale sia un indicatore preciso dello stato di salute del cuore. Se visitate il vostro medico e avete il colesterolo alto vi verranno probabilmente dette due cose:
1. Assumete un farmaco che abbassa il colesterolo, cioè una statina
2. Non mangiate grassi saturi.

Le statine abbassano davvero il colesterolo e in modo efficace, ma questo non è il vero colpevole della malattia del cuore. Oltre a questo, una ricerca del MIT afferma che nessuno studio ha mai dimostrato che questi farmaci migliorino la mortalità in generale – in altre parole non allungano la vostra vita più di quanto farebbe il non prenderle del tutto. Più che migliorare la vostra vita, di fatto contribuiscono al suo peggioramento, distruggendo i muscoli e danneggiando la funzionalità del fegato, dei reni e pure del cuore. Il miglior modo per ottimizzare i livelli di colesterolo e la salute del vostro cuore ha a che fare con lo stile di vita, cioè mangiando grassi salutari, evitando quelli pieni di omega-6 tossici.

5. Depressione

Ancora, è probabile che lasciate l’ambulatorio con la prescrizione per un farmaco più pericoloso del problema che dovrebbe risolvere. Ogni anno vengono firmate 230 milioni di prescrizioni per antidepressivi, e questo fa di essi una delle classi di farmaci più prescritte negli Stati Uniti. L’industria psichiatrica in sé vale 330 miliardi di dollari, non male per un affare che offre poco nel senso delle cure.

A dispetto di tutte queste prescrizioni, più di un americano su venti è depresso. Di questi americani depressi, l’80% dichiara di avere qualche tipo di handicap funzionale e il 27% dice che tale condizione rende estremamente difficile affrontare le attività di tutti i giorni, il lavoro e i rapporti con gli altri.

L’uso di farmaci antidepressivi – la risposta della medicina alla depressione – è raddoppiato in dieci anni passando da 13,3 milioni nel 1996 a 27 milioni nel 2005.

Se questi farmaci sono così largamente prescritti, perché così tanta gente si sente tanto a terra?
Perché non funzionano sulle cause.

La ricerca ha confermato che i farmaci antidepressivi non sono più efficaci di una compressa di zucchero. Alcuni studi hanno addirittura evidenziato come le compresse di zucchero possono produrre addirittura risultati migliori. Personalmente, ritengo che la ragione di questa scoperta sia che entrambe le pillole funzionano tramite l’effetto placebo ma le compresse di zucchero non hanno gli stessi effetti collaterali.

Molte persone dimenticano che l’uso di antidepressivi porta con sé molti effetti collaterali, alcuni di essi mortali. Circa 750.000 persone negli Stati Uniti tentano il suicidio ogni anno, e di queste 30.000 ci riescono. Assumere un farmaco che probabilmente non risolverà la vostra condizione e può di fatto aumentare il rischio di uccidervi da soli non suona davvero come una buona idea. Inoltre, dato che la maggior parte del trattamento è focalizzata sui farmaci, molti rimedi naturali e sicuri che funzionano davvero – come l’esercizio fisico, la Emotional Freedom Technique (EFT), la vitamina D e una dieta opportuna – vengono completamente ignorati.

6. Ipertensione

La definizione di ipertensione è stata ampiamente allargata nel 2003, in modo tale da far vendere alle case farmaceutiche le loro molecole piene di effetti collaterali ad altri 45 milioni di persone. Poiché il comitato nazionale sulla prevenzione, valutazione e trattamento dell’ipertensione (con il suo carico di conflitto di interessi) ha deciso che quelli che erano valori relativamente bassi di pressione arteriosa sono ora a rischio per la salute del cuore, milioni di persone in più ogni anno sono ora etichettate come anormali e meritevoli di “trattamento” per una patologia che non esisteva nella letteratura medica prima che il comitato stesso si riunisse.

L’ipertensione incontrollata è un vero rischio per la salute e può portare a patologia cardiaca e ad un aumento del rischio di infarto. La buona notizia è che seguire una dieta sana, fare esercizio fisico e ridurre lo stress è sufficiente a normalizzare la pressione nella maggior parte delle persone.

7. PSA per il carcinoma prostatico

Questi test dicono davvero poco, e un irrilevante risultato positivo porterà probabilmente ad una biopsia che porta con sé rischio di infezioni. Il test del PSA analizza il vostro sangue alla ricerca dell’antigene specifico prostatico, una sostanza prodotta dalla prostata. Quando vengono rilevati livelli oltre la norma di PSA si inizia a sospettare il cancro. Tuttavia, lo screening del PSA praticamente non ha impatto sul tasso di mortalità per carcinoma prostatico. Come risultato di questo, la task force per i servizi preventivi americana raccomanderà a breve che gli uomini non vengano sottoposti a screening per il carcinoma prostatico.

Ad oggi, molti esperti concordano sul fatto che il test del PSA sia inaffidabile nel migliore dei casi e inutile nel peggiore per avere una diagnosi precisa del cancro alla prostata. Molti concordano inoltre che test del PSA di routine portano spesso a diagnosi inutili di carcinoma prostatico, con conseguenti trattamenti inutili. Il tasso di falsi positivi è alto, come pure il danno dai trattamenti inutili che ne conseguono.

La dieta è di fatto un fattore che può avere grande impatto sulla salute della prostata e può aiutare a prevenire il rigonfiamento prostatico e il cancro, ma molti medici non lo sottolineano.

Dovreste mangiare quanto più cibo biologico (e preferibilmente grezzo) riuscite e inserire nella dieta erbe e spezie fresche, come lo zenzero. Limitate i carboidrati e gli zuccheri per mantenere livelli ottimali di insulina, questo per ridurre in generale il rischio di cancro.

8. Consigli alimentari inappropriati

La maggior parte dei medici non ha idea di cosa costituisca una dieta sana. Detto questo, vi raccomanderanno catastrofi per la salute come dolcificanti artificiali, oli vegetali al posto del burro, e derivati del latte pastorizzati. Molti non vi diranno poi cosa potreste mangiare di più per ottimizzare la vostra salute, tipo vegetali fermentati, derivati del latte crudo, grassi salutari e via dicendo.
Inoltre, la maggior parte è ignorante sull’importanza del metodo di cottura: la maggior parte dei cibi andrebbe consumata cruda o solo poco cotta, e questo comprende le proteine animali come le uova e la carne. Una discussione sulla qualità del cibo è essenziale per la salute (ad esempio prendere la carne da un piccolo produttore locale) ma non la sentirete mai dal vostro medico di famiglia. Vi chiedete come mangiare in modo sano? Leggete la mia guida (5).

9. I farmaci sotto prescrizione possono uccidervi e non curano neanche le vere cause

Un farmaco prescritto di solito è un cerotto che non si avvicina neanche lontanamente all’origine della malattia. E molti farmaci sono pericolosi. Un’analisi dell’anno scorso sui dati del U.S. Centers for Disease Control ha evidenziato come negli Stati Uniti le morti per farmaci correttamente prescritti ora superano quelle per incidenti stradali. E quando sommate a questo le morti attribuibili ad altri aspetti delle cure mediche, come le ospedalizzazioni e la chirurgia, il sistema sanitario nazionale moderno diventa la principale causa di morte negli Stati Uniti.

Redatto in due parti da Gary Null, Carolyn Dean, Martin Feldman, Debora Rasio e Dorothy Smith, l’esauriente articolo “Death by Medicine” (6) descrive in straziante dettaglio come praticamente tutto -dagli errori diagnostici, alle reazioni avverse ai farmaci, passando per interventi inutili- ha causato più danni che benefici. Era il 2003. Nel 2010, un’analisi del New England Journal of Medicine ha scoperto che, nonostante gli sforzi per migliorare la salute del paziente negli anni passati, il sistema sanitario non è cambiato praticamente per niente.

Uno dei tanti esempi, le pillole contraccettive Yaz e Yasmin, approvate dalla Food and Drug Administration, contengono una molecola chiamata drospirenone che rende le donne quasi sette volte più suscettibili a tromboembolie, cioè ostruzioni dei vasi che possono portare a trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto e morte.

Perché la FDA ha approvato un farmaco pericoloso? Perché almeno quattro membri della commissione hanno lavorato per le aziende farmaceutiche o hanno ricevuto finanziamenti per la ricerca da loro. Secondo Alliance for Natural Health:

“Ognuno dei quattro membri che ha ricevuto denaro dai produttori della pillola ha votato a favore. Interessante: il comitato ha deciso che i benefici del farmaco sorpassano i rischi con un margine di soli quattro voti. Ironicamente, mentre la FDA consentiva il voto a consulenti con contatti lavorativi legati al drospirenone, escludeva Sidney M.Wolfe sulla base del fatto che suggeriva ai suoi lettori di non assumere Yaz sulla base di parecchi anni di dati.”

10. Il vostro medico potrebbe non dirvi nemmeno la verità

Un sondaggio telefonico americano ha scoperto che il 79% degli americani si fida del suo medico. Ma un recente sondaggio rivolto a 1900 medici ha rivelato che alcuni non sono sempre onesti con i loro pazienti. I risultati non sono confortanti, per dirla delicatamente:

• Un terzo dei medici non è completamente d’accordo nel discutere con i pazienti riguardo gravi errori medici.
• Un quinto non è completamente d’accordo sul fatto che i medici non dovrebbero mai dire cose non vere ai pazienti.
• Sorprendentemente, il 40% crede di dover nascondere i loro rapporti finanziari con le aziende farmaceutiche ai loro pazienti.
• Il 10% dichiara di aver detto qualcosa di non vero ai propri pazienti nell’ultimo anno.

Quando si tratta di fare decisioni sulla salute, dovreste certamente ottenere il consiglio del vostro medico – dopotutto lo pagate per quello. Se tutto va bene avete scelto un professionista della salute che ha una filosofia simile alla vostra riguardo lo stare bene. Ma ricordate che in queste decisioni dovete essere voi i vostri rappresentanti; è importante domandare sempre prima di scegliere esami, procedure o trattamento ed è vostra scelta se prendere la via della medicina o quella della natura.

In definitiva, più prendete seriamente la vostra salute – nel senso di coltivare il vostro corpo alla prevenzione delle malattie – meno avrete bisogno di contare sul “disservizio” sanitario che negli Stati Uniti viene fatto passare come servizio sanitario (7). Se seguirete semplici principi basilari – fare esercizio, mangiare cibo sano, dormire a sufficienza, esporsi al sole, ridurre lo stress, curare le relazioni personali – ridurrete drasticamente i vostri bisogni di cure mediche convenzionali, che è già abbastanza per ridurre le vostre probabilità di subire effetti collaterali.

Ma nel caso aveste bisogno di cure mediche, cercare un professionista che vi aiuti nel dirigervi verso un completo benessere scoprendo e capendo le cause nascoste dei vostri problemi di salute – creando un piano terapeutico personalizzato e completo su misura per voi.

Joseph Mercola

Fonte: http://lewrockwell.com

Link: http://lewrockwell.com/mercola/mercola212.html

26.07.2012

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di SEBASTIANO SENO

Note a cura del traduttore

(1) Il testo originale basa il gioco di parole su “salute” e “malattia”
(2) Lo slideshow è visibile all’inizio dell’articolo originale su lewrockwell.
(3) http://lewrockwell.com/mercola/mercola212.html#_edn1
(4) http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2008/12/16/my-one-hour-vitamin-d-lecture-to-clear-up-all-your-confusion-on-this-vital-nutrient.aspx
(5) http://www.mercola.com/nutritionplan/
(6) http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2003/11/26/death-by-medicine-part-one.aspx
(7) Il testo originale basa il gioco di parole su “salute” e “malattia”

Pubblicato da Truman

  • Fabriizio

    il medico intrattiene il paziente

    mentre la natura segue il proprio corso.

  • Kvas

    C’è un punto molto importante che dimentica l’articolista: Se una persona è impossibilitata per fattori esterni a cambiare stile di vita cosa fa? elimina i sintomi. Se DEVO lavorare, non me ne frega nulla degli effetti collaterali dell’analgesico, a me interessa solo che il mal di testa sparisca al più presto.
    Credo che anche i sassi sappiano che le medicine fanno più male che bene, ma alle volte siamo costretti ad assumerle perché il sistema in cui viviamo è talmente complesso che ci obbliga a farlo, volenti o nolenti.
    Come si risolve la depressione? Cambiando stile di vita, come si curano le malattie stagionali? Stando a riposo, ecc… Ma se uno NON può permetterselo perché ha delle incombenze da far fronte (tipo far vivere la propria famiglia) sacrificherà PARTE della sua salute per il bene di queste incombenze. Come si cambia stile di vita se siamo ingabbiati uin un sistema che materialmente non ce lo permette?
    La risposta sta sempre lì a portata di farmaco.
    Non si può sempre ridurre tutto a: la natura fa il suo corso. E sti cazzi, che cosa è rimasto di naturale in questo mondo?

  • Rosberg

    Vogliamo aggiungere il punto 11?
    Evitare più possibile le proteine animali.

  • Georgejefferson

    ottimo commento kvas

  • ericvonmaan

    Gli abusi della professione medica avvengono a maggior ragione dove la salute è a pagamento come in USA. Io ritengo che da noi dove, almeno in buon parte, l’assistenza sanitaria è pubblica, si trovino ancora medici coscienziosi. Le genralizzazioni non mi piacciono, sono solo slogan. E noi viviamo di slogan ripetuti ad oltranza finchè non diventano “verità”. I fatti, volendo, si trovano.

  • fernet

    Un metodo innocuo per effettuare dignosi di certi tipi di cancro esite (per ora), ma siccome l’Italia e il resto del mondo è una vera emme, viene difficlmente utilizzato

    http://www.trimprob-diag.com/trimprob.htm

  • Fedeledellacroce

    Henri Laborit in un suo libro ci da la sua opinione sulle origini, a livello cerebrale, delle malattie e mali che ci affliggono.
    Sintetizzando suonerebbe piú o meno cosí: se “devi andare al lavoro” e lo fai controvoglia, se vivi situazioni che non appagano i tuoi desideri, il corpo si ammala.
    Poi in un altro libro, “eloge a la fuite”, esalta i vantaggi dell’abbandono “della lotta” per scoprire nuovi orizzonti. In parole povere sfascia il mito dei “dominanti e dominati” affermando che occorre piú valore e inventiva per fuggire da situazioni non appaganti, piuttosto che rimanere statici a dominare o servire.
    Qualsiasi persona dell’occidente di oggi ha tutte le possibilitá di scegliere la vita che desidera. Se non ci riuscite é perché non sapete che vita vorreste vivere.

    Marco

  • Fedeledellacroce

    “Se DEVO lavorare, non me ne frega nulla degli effetti collaterali dell’analgesico, a me interessa solo che il mal di testa sparisca al più presto.”
    La prima martellata sulle palle é “DEVO lavorare”.
    La seconda martellata sulle palle é l’analgesico.

  • Noumeno

    In Cina un medico viene pagato solo se ti guarisce.

  • Kvas

    Se tu campi d’aria buon per te, io ho bisogno di mangiare

  • Kvas

    Cioè se è capace a farti credere di esser guarito

  • Kvas

    “Qualsiasi persona dell’occidente di oggi ha tutte le possibilitá di scegliere la vita che desidera. Se non ci riuscite é perché non sapete che vita vorreste vivere.”

    Meno male che non è una citazione, almeno posso limitarmi a criticare solo te. In occidente come in tutto il mondo ci sono dei limiti che né tu né io stabiliamo e molte strade che vorremmo percorrere ci vengono precluse, altro che fai la vita che ti pare….

  • Fedeledellacroce

    Sono del parere che non tutti i limiti vanno rispettati, sta al buon senso di ognuno arrivare a compromessi.
    E’ chiaro che ci siano situazioni che ci trattengono nel quotidiano che viviamo, ma il sogno di evasione dovrebbe essere sempre presente.

  • Kvas

    Parlo di limiti strutturali, non legali o di forma. La voglia di evasione non manca, stai sicuro.

  • mincuo

    Fedeledellacroce ti sta spiegando che è bene avere una buona rendita. per esempio un pò di immobili, e un pò di BTP.

  • Fedeledellacroce

    No Mincuo, al contrario il messaggio é: USCIRE DAL SISTEMA.
    Sistema inteso come “ipoteca la tua vita per avere l’automobile, iphone, ipad, sky. un po’ di bamba al sabato etc”.
    Sii capace di rinunciare a queste stronzate da subito, non a 50 anni (anche se non é mai troppo tardi), applicati a fare ció che ti piace dove piú ti aggrada, sii disposto a mangiare un po’ di merda. E poi se vali qualcosa le soddisfazioni arrivano. Se tutto va male, beh, almeno ci hai provato, sempre meglio di lamentarsi restando a pecorina.
    Sai Mincuo, non tutti hanno la possibilitá di studiare, e talvolta neanche la voglia, ma la vita, quella vera é fatta di esperienze e di lavoro, sforziamoci di renderle piacevoli o quantomento appaganti.

  • Fedeledellacroce

    Intendo dire che devo darmi qualche martellata sulle palle ogni tanto (vedi che anche io devo mangiare, mandare il figlio a scuola, pagare le bollette etc..).
    Per farti un esempio pratico, l’altro anno ho iniziato un progetto agricolo a 2 ore di macchina da casa mia, ma io ho dovuto rinunciare alla macchina tre anni fa e non posso comparmene un’altra perché altrimenti non ce la faccio a continuare il progetto. E allora mi arrangio come posso, e non mi pesa.
    Se fossi nelle stesse condizioni per andare a lavorare in un qualsiasi ufficio, beh, il mal di testa ce l’avrei anche io.

  • mandal2010

    Una domanda,Io ho appena cominciato la dieta dell`eta’ della pietra,dieta a base di carne,pesce,frutta,verdura e vegetali,insomma il cibo che c’era all’epoca.Hai sentito parlare di questa dieta?Se si,cosa ne pensi?A dire il vero dopo 10 giorni di dieta ho migliorato la digestione e posso notare un miglioramento sensibile della pelle.

  • nigel

    a me sembra un articolo fuorviante

  • nigel

    I carboidrati (meglio come amidi, polimeri del glucosio) dovrebbero essere comunque assunti. L’organismo è in grado di formare carboidrati mediante la gluconeogenesi (formazione di glucosio dalle proteine mediante desaminazione del gruppo aminico terminale della catena aminoacidica e utilizzazione dello scheletro carbonioso degli AA). Spiegare il miglioramento dei processi digestivi richiederebbe tuttavia un discorso molto lungo. Ti manderò fattura per la consulenza

  • mandal2010

    I carboidrati secondo questa dieta si assumono mangiando patate.Sempre secondo questa dieta molti problemi di salute sorgono per troppa assunzione di carboidrati.Comunque grazie della spiegazione,la mia prossima lettura sara’ questa:Walter Voegtlin, The Stone Age Diet, Vantage Press, Inc, New York, NY, 1976.Spero solo di non perdere tempo inutilmente,la unica cosa che posso notare dopo 11 giorni di dieta e’che non ho piu’ problemi di stomaco come prima,e ho perso peso.
    P.s Non gonfiare troppo la fattura che siamo in crisi 🙂

  • mandal2010

    Sono d’accordo,ho appena avuto una brutta esperienzia con mia moglie in una clinica privata in Spagna,un anno fa’ e’ toccato ad un amico mio,bisogna stare molto ma molto attenti.

  • federasta

    Sono pienamente d’accordo con l’articolo: faccio si che il cibo sia la mia medicina.
    Sono 5 anni che non prendo una medicina che sia una, grazie ad un cambiamento alimentare supportato da degli integratori di una nota multinazionale del settore degli integratori e che mai avrei pensato mi risolvessero un grave problema di stomaco.
    Inoltre da quasi 6 mesi non assumo quasi più proteine di origine animale (unica eccezione sono i dolci alle creme 😉 )

  • nigel

    Auguri

  • nigel

    L’articolo non prendeva in considerazione soltanto aspetti dietetici, ma tutto l’universo terapeutico. L’approccio a un problema scientifico non può avere, in ogni caso, deformazioni fideistiche.