DESTABILIZZARE LE BANCHE ITALIANE PER IMPORRE UN GOVERNO COMPIACENTE A BERLINO E BCE

DESTABILIZZARE LE BANCHE ITALIANE PER IMPORRE UN GOVERNO COMPIACENTE A BERLINO E BCE

DI MARCO DELLA LUNA

signoraggio.it

Per imporre in Italia un governo compiacente alla linea Monti-Merkel-Goldman Sachs nonostante l'esito elettorale di ieri, potrebbe essere a breve organizzata una crisi bancaria italiana che terrorizzi la popolazione e crei il consenso per un governo di quel tipo in cambio di aiuti monetari di BCE, Fed e altri. I recenti spostamenti di capitali dello Ior da banche italiane a banche tedesche (compresa parte del nostro 8 per mille) corrobora questa congettura.


Il voto politico del 25 febbraio esprime disinganno e rifiuto della maggioranza degli italiani verso la dittatura dei mercati, l'egemonia della Germania, il modello economico mercatista e neoliberista, le ricette rigoriste e fiscaliste di tecnici e accademici balordi o traditori, la falsa solidarietà dei paesi euroforti. Sgamati. Tutti sono d'accordo che occorra riformare – ma in quale direzione?Quella di Monti, Rehn, Barroso, Merkel, Draghi, oppure una opposta, col recupero della sovranità monetaria alla Nazione e la sottrazione del debito pubblico alle manovre di mercati pilotati e ricattatori, e massicci investimenti pubblici infrastrutturali, e separazione tra banche di credito e risparmio e banche di azzardo finanziario?

Adesso pare impossibile formare un governo stabile, che deve comprendere il PD, quale detentore della maggioranza assoluta dei seggi della Camera per effetto del premio di maggioranza. Ma proprio il PD e Monti sono paladini di quella politica che, come dicevo, la maggioranza degli italiani ha respinto, e sempre più respingerà via via che la depressione peggiorerà, mettendo a rischio il rispetto del pareggio nominale di bilancio imposto, sotto severe pene, dal fiscal compact.


Stranamente e significativamente, in questa cruciale situazione Napolitano vola in visita di Stato presso la potenza egemone. Non sarà che intende forse nominare un nuovo pseudo-tecnico come premier per continuare, sotto il pretesto dell'emergenza e del volere dei mercati, le riforme distruttive che trasferiscono capitali, imprese e cervelli dall'Italia a Germania, Svizzera e altri? E che stia concordando con Berlino un sostegno di brevissimo termine per questo nuovo asso della delocalizzazione guidata, un sostegno che lo faccia apparire bravo, una boccata di ossigeno per il Paese stremato? Questo asso potrebbe essere Prodi o Amato, che con le loro leggi e riforme e privatizzazioni già tanto hanno fatto in quel senso, spezzando la schiena all'economia di questo Paese. O qualcuno della Banca d'Italia, che si è distinto nel non vedere le ruberie in MPS o nel legittimare davanti ai giudici penali il superamento della soglia di usura, mediante compiacenti circolari in conflitto di interesse e che esse stesse costituiscono concorso in quel medesimo delitto.



Quel che mi aspetto è che, se non ci mobilitiamo con la denuncia e l'informazione preventive, a brevissimo parta un'azione di destabilizzazione del sistema bancario italiano, anche mediante un rialzo artefatto dello spread finalizzato a deprezzare i titoli pubblici italiani detenuti dalle banche italiane, in quanto queste detengono i detti titoli come importante componente del loro attivo patrimoniale, e in caso di rialzo dei rendimenti con conseguente calo del valore di mercato dovrebbero ridurre la loro valorizzazione in bilancio, con tutte le conseguenze di ciò. Lo spread lo possono far salire a piacimento mediante lo shorting, il rating, le esternazioni. Poi, quando si sarà alzato a livelli di allarme, potrebbero imporre alle banche italiane di fare accantonamenti a copertura di possibili perdite sui titoli pubblici, così da comprimere il capitale netto delle banche. Allora saremmo davvero in croce.

La predetta manovra di destabilizzazione creerebbe panico, blocco di pagamenti, allarme per i depositi, carenza di contanti, limitazione della prelevabilità. Allora il Quirinale manderà avanti il nuovo Salvatore a cui il voto e la fiducia e l'obbedienza sono dovuti di necessità, perché “non c'è alternativa”. Egli imporrà sacrifici durissimi, innanzitutto in termini di rinuncia alla democrazia e alla sovranità, e in cambio apporterà un misericordioso aiuto dei fratelli europei.

Marco Della Luna

Fonte: www.signoraggio.it

Link: http://www.signoraggio.it/index.php?option=com_content&view=article&id=141:allarme-terrorismo-bancario&catid=1:ultime

27.02.2013

Commenti (31)

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    1. Bloodow 27 febbraio 2013

      Mi sembra un'osservazione giusta: nessuno ha interesse a far saltare l'Italia tra coloro che propugnano il progetto euro, sarebbe la classica crepa che fa saltare l'intera diga.Resta da vedere in che modo si intendano sistemare i conti del nostro paese, ma credo che se si opta nuovamente per un governo tecnico di lacrime e sangue solo per i deboli la prossima volta il Movimento 5 stelle prende il 90 per cento dei voti e questo i partiti lo sanno.

    1. Ercole 27 febbraio 2013

      Il che fare della borghesia e della finanza internazionale credo che ci debba "preoccupare" fino a un certo punto,il problema più grande che abbiamo di fronte è come mettere fine a questo sistema( capitalistico) barbaro e fondato sulla rapina "legalizzata" da parte di un covo di briganti trasversali.Della democrazia e della sovranità (borghese )non sappiamo cosa farcene....

    1. Mondart 27 febbraio 2013

      A giudicare anche dai "nuovi pseudo-opposti ideologici" in via di formazione, non penso questa sarà la condotta guida del Movimento, che ha comunque dovuto fin qui nutrire anche quella che, a mio vedere, è PIA ILLUSIONE.


      Il recipiente del dissenso già in preparazione ( vedi Fini ) accoglierà i naufraghi delusi del Movimento 5S. Una nuova tornata elettorale ripartirà meglio gli attuali astenuti tra un più dichiarato ed esplicito Grillo e la "nuova opposizione". Nel frattempo gli "altri" saranno stati spazzati via, e le scelte programmatiche finora taciute nel frattempo discusse, motivate e finalmente dichiarate.

      ... Almeno questo par di capire ...

    1. Bloodow 27 febbraio 2013

      Napolitano, da politico di vecchia data, aveva fiutato grosso modo quale sarebbe stato l'esito elettorale e le sue conseguenze e si e' dunque affrettato a precisare di non essere disponibile ad un secondo mandato, in modo da lasciare questa patata bollente al suo successore che si trovera' di fronte ad una situazione intricatissima e con strettissimi margini di manovra.Resta da vedere chi sara'.

    1. Mondart 27 febbraio 2013

      "Grillini", l' idea è tutt' altro che peregrina ... attendo risposta !

    1. Aironeblu 27 febbraio 2013

      La predetta manovra di destabilizzazione creerebbe panico, blocco di pagamenti, allarme per i depositi, carenza di contanti, limitazione della prelevabilità. Allora il Quirinale manderà avanti il nuovo Salvatore a cui il voto e la fiducia e l'obbedienza sono dovuti di necessità, perché “non c'è alternativa”.

      Oppure sulla spinta informativa del M5S gli italiani potrebbero avere un sussulto di dignità a arrivare dove i Greci non sono riusciti, uscendo democraticamente da questa eurotruffa con un bel referendum, che sarebbe ampiamente appoggiato anche dal PDL. Il gioco non può andare avanti all'infinito, specialmente quando le carte sono scoperte.

    1. Mondart 27 febbraio 2013

      Mah ... io ci credo poco a questa storiella che bucando le gomme si possa far grippare il motore, comunque ...


      Di cosa è fatto il "Debito" ?? di aria fritta, al 90%.

      E come risucchiare 15 mondi di aria fritta da 1 ( uno ) mondo reale ?? Il n' est pas possible, c' est vraie ?? ... ( ovvio quindi che si tratti di un bleff per conseguire qualcos' altro ).

      ... Indipendentemente dal modo, far cadere parte della struttura sistemica è quindi un' esigenza stessa del sistema. MA QUESTO NON INTERESSA al sottoscritto quanto capire quanti metri di "corda sociale" ci lasceranno. ( E se un minimo margine di contrattazione ci resta, è appunto lì che va giocato ).

    1. anacrona 27 febbraio 2013

      Questo è il momento nel quale chi ha idee chiare e nervi saldi può condizionare fortemente i detentori del potere. In quella che si profila come una partita a scacchi ad alta tensione il nostro paese può rispondere colpo su colpo a qualsiasi mossa che non sia a nostro favore. I mercati sono da sempre sistemi instabili giacchè si fondano su opinioni e proclami dai quali traggono il loro andamento virtuale. Il nostro paese con 2000 mld di debito, congelabile e ripudiabile, può far saltare il banco in un giorno solo con effetti devastanti per tutto l'occidente e non credo ci sia nessuno che ha intenzione di rischiare il tutto per tutto sapendo quale sarebbe la sua fine certa. Se pensavano di tenerci per le palle temo debbano fortemente ricredersi.

    1. Mondart 27 febbraio 2013

      ARCHITETTI !!! ... parbleu ... nel frattempo la gente schiatta.


      Ora, esondando un attimo dal vostro "Truman show", ci sarebbe un semplicissimo espediente tattico per salvare ( anche solo momentaneamente ) capra e cavoli, ossia la gente e le vostre sibilline esigenze strategiche.

      ISTITUIRE IN SCEC ( o altra moneta complementare locale ) il cosiddetto "reddito di cittadinanza" ( in realtà sussidio di disoccupazione per come viene descritto ) servirebbe a:

      1) Dimostrare la buona fede Grillica che tramite esso non si non andrà a soppiantare tout-court quel che resta del welfare ( sanità, pensioni ): non servirà TAGLIARE nulla, non servirà TROVARLI da nessuna parte, e non servirà SECEDERE da alcunchè.

      2) Permettere una minima ripresa di base, cominciando contestualmente a legare la "sussistenza" al locale e svincolarla dal "sovranazionale".

      3) Nulla incidere sulla superiore e già decisa direzione architettonica. Ma tutto rivelare su quale davvero sarà l' assunto guida del nascente ciclo ( sarà davvero tutta un' altra "Storia" ??? ... Mah ... ).

      "Dai loro frutti vedremo chi sono" ... come diceva qualcuno.

    1. wld 27 febbraio 2013

      "DESTABILIZZARE LE BANCHE ITALIANE PER IMPORRE UN GOVERNO COMPIACENTE A BERLINO E BCE" così dice l'articolo, ma c'è di più, dopo essere andato negli USA a prendere ordini, adesso va in Germania. E' di poche ore fa la notizia che il nostro capo dello stato è stato offeso con questa frase che gli ha fatto saltare la cena con il presunto premier opposto alla Merkel e, con eventuali ripercussioni diplomatiche, del tipo, non ci facciamo mancare proprio nulla. Qui l'articolo, L’aspirante Cancelliere ha detto: eletti 2 clown E Napolitano annulla l’incontro] http://www.corriere.it/politica/13_febbraio_27/napolitano-preoccupazione-populismo_2ed3a77c-80d9-11e2-b0f8-b0cda815bb62.shtml

    1. yago 27 febbraio 2013

      Potrebbe succedere ma non credo sceglieranno questa linea. L'europa è una polveriera e se cade si trascina gli USA. E' un rischio che non possono correre. Hanno già usato Monti con questa tattica e non è servito a niente.
      Ci riproveranno? Non credo, ma non è da escudere.

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