Home / ComeDonChisciotte / DELLA MISANTROPIA

DELLA MISANTROPIA

A CURA DI FRANCO BATTIATO
ilfattoquotidiano.it

La dissoluzione delle società nei loro governi è qualcosa che sta avvenendo sotto i nostri occhi…
….

Questo governo, di cui trionfa il concetto, ogni giorno fa avvertire la sua esistenza, ogni giorno parla di sé e si rende visibile in tutti i modi. Elogia quotidianamente le sue attività e le funzioni in cui si estrinseca il suo essere in maniera indecorosa. Come se si potesse ammirare un individuo che si vantasse ogni giorno delle sue funzioni corporee….

Insomma fa i suoi bisogni in pubblico: orribile….

Nella foto: Bruegel il Vecchio, il Misantropo (1568), Museo di Capodimonte, Napoli…. Un punto indiscusso è infatti che tu debba essere governato. Bisogna quindi riportare questo industrioso concetto a ognuno di noi che ne formiamo l’oggetto, e chiedere se ci riteniamo veramente tanto inferiori e incapaci. Chi di noi direbbe: “Io voglio essere governato”?

Insomma, se gruppi di miserabili gridano “Vogliamo un governo”, in realtà, presi individualmente, nessuno di loro vorrebbe essere governato. Vorremmo solo amministratori del nostro comune patrimonio, che i politici chiamano società per meglio impadronirsene….

…. Per gli officianti della politica noi siamo anime morte. Possiamo parlare solo attraverso di loro. (Ma la politica e i suoi sacerdoti aspirano a farci anche pensare attraverso di loro). Essi sono come imbuti attraverso cui passano i nostri lamenti già trasformati in liete marcette. Essi vorrebbero ‘rappresentare‘ la mia esistenza, io dubito della loro….

…. E trovo che chi amplia se stesso, chi arriva ad afferrare nell’unità di se stesso tutto quello che vi è, e a trasformare ciò che egli è in ciò che egli ha, non può piu’ tenere in qualche conto i propri simili. Io sono tutti i miei attributi. Che io sia non basta, devo avermi…

…. “Io mi possiedo” diventa il suo punto do forza e ciò attraverso cui può riappropriarsi anche del potere di autorappresentarsi.

Brani estratti dal capitolo De Gubernatione del libro Della Misantropia (uscito oggi), di Manlio Sgalambro, Edizione Adelphi.

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it
Link: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/08/della-misantropia/256733/
8.06.2012

Pubblicato da Davide

3 Commenti

  1. però! eppure mi era sembrato che Battiato vedesse di buon occhio questo governo (almeno così mi era sembrato di capire da un’ intervista rilasciata subito dopo il suo insediamento)

  2. si vede che non ha capito subito di chi si trattava …. ma ora ha capito!! … almeno credo, anzi ha capito quasi di sicuro molto di più del minimo indispensabile:
    quell’uomo (M.M.) è alle dirette dipendenze dei “poteri forti” ,,, quelli sui quali fa spesso lo spiritoso!! …

    capitò anche a Gesù di non essere “riconosciuto” subito … da molti … e qualcuno ancora oggi lo confonde con il Papa

  3. Grande Sgalambro! Io oltre essere appartengo a Me. Il mio tempio, la mia fucina, il mio giaciglio, la mia dimora, la mia corazza, il mio albero, il mio frutto, il mio sole, la mia terra. Chiunque ha amore e rispetto per se stesso ne avrà per il suo prossimo.
    Puó sembrare una frase fatta, il classico luogo comune. Eppure provate considerate a quante volte e in quale modo vi prendete cura di Voi stessi.