DEBITO PUBBLICO – LA GRANDE TRUFFA

DI GIULIETTO CHIESA
lavocedellevoci.it

Ma davvero dobbiamo tenerceli questi banchieri? A cosa servono le banche? Cos’e’ la finanza? Perche’ siamo tutti indebitati? Chi e’ responsabile di questo debito? E’ tutto normale in quello che sta accadendo, o c’e’ qualcosa che non quadra?

Non si finirebbe piu’ di fare domande quando si assiste alla commedia quotidiana delle borse che crollano, dei politici che si danno la colpa l’un l’altro, dei fantomatici “speculatori” che non si sa chi siano, salvo che sono certamente dei balordi miliardari che ci portano via i soldi dalle tasche.

Eppure tutto e’ chiaro come il sole. Chi comanda il mondo occidentale (non il mondo, ma solo l’Occidente) sono le grandi banche. Le grandi banche sono solidali tra di loro e fanno parte di un pool molto ristretto. I “creditori”, apparentemente, sono loro. Sono loro che ormai dettano agli Stati quello che devono fare. E’ la dittatura del denaro che ha cancellato ogni democrazia.

Ma e’ poi vero che gli dobbiamo qualche cosa?

La risposta – la sanno tutti quelli che “sanno” – e’ che siamo stati derubati. I grandi conglomerati finanziari dell’Occidente sono andati tutti in fallimento nel 2007. Sarebbero crollati tutti se la Federal Reserve, la Banca Centrale Europea e i paesi produttori di petrolio non fossero intervenuti, di fatto coprendo i loro crack. Hanno lasciato fallire la Lehman Brothers, per dare un contentino al grande pubblico ignaro. Tutti gli altri sono stati salvati. Con i soldi nostri.
Nessuna regola e’ stata introdotta per tagliargli le unghie. E loro, una volta salvati dai governi, hanno chiesto di essere pagati una seconda volta. Certo i crediti, sulla carta, li hanno, ma sono i prestiti che hanno elargito sul niente. Producevano denaro con dei trucchi e lo prestavano facendosi pagare l’interesse da noi.

Quando si e’ scoperto che bluffavano, hanno convocato i governi e i banchieri centrali (entrambi loro maggiordomi) e hanno detto: «siamo troppo grossi per fallire. Volete farci affondare? Peggio per voi. Niente piu’ campagne elettorali gratis, niente piu’ potere. Vi faremo fronteggiare le folle infuriate e scateneremo i nostri media contro di voi. Vi faremo a pezzi, pubblicheremo dove sono i vostri conti in banca, vi rinfacceremo i soldi che vi abbiamo dato sottobanco».

E governi e banche centrali hanno ovviamente ceduto, essendo i loro manutengoli. La Grecia, l’Irlanda, il Portogallo sono stati gli esperimenti preliminari. «Bisogna salvarli!», gridano tutti, altrimenti crolla l’euro, crolla l’Europa. Ma chi li deve salvare? Cioe’ chi deve pagare i loro (falsi) debiti ai grandi banchieri? Gli Stati. Ma gli Stati sono gia’ in rosso dopo i salvataggi delle banche del 2007-2008. Allora devono pagare le popolazioni. Anche l’Italia. Stanno dicendo ai popoli europei che e’ finito il patto sociale che ha retto negli ultimi sessant’anni l’Europa occidentale.

Via il welfare, praticamente di colpo. E poi? Dicono: «poi si deve ricominciare a crescere».

Cioe’ a consumare. Ma con quali soldi, se i redditi di tutti i lavoratori verranno falciati? E con quali beni, visto che dovremo privatizzare perfino il Colosseo, mentre le aste delle privatizzazioni saranno affollate di banchieri che verranno a comprare usando i nostri debiti, cioe’ usando il denaro virtuale che loro hanno prodotto e noi abbiamo gia’ pagato una volta.

Rapina bella e buona, o brutta e cattiva, se volete.

E noi che facciamo? I partiti, la sinistra non hanno nessuna idea alternativa, avendo da decenni ormai accettato tutti i ricatti possibili e immaginabili ed essendo parte della grande truffa.

La mia idea e’ di mandarli tutti a quel paese e di organizzarci per impedire che ci esproprino. Bisogna dire, chiaro e tondo, che quei debiti sono illegali. Fatti da regimi corrotti alle nostre spalle. Cioe’ non esigibili. Vogliamo sapere chi sono i creditori, vogliamo vederli in faccia, uno per uno. Vogliamo prima di tutto un “audit” indipendente. Poi vogliamo che cambino le regole. Uno Stato non e’ equiparabile a una banca. Le vite di milioni di persone non sono quelle dei ricchi detentori delle maggioranze dei pacchetti azionari di una banca. Gli Stati devono avere accesso al denaro a tasso zero. Le banche devono avere riserve pari almeno alla quantita’ di prestiti che erogano.

Eresia, eresia!, grideranno gli economisti che in tutti questi anni hanno tenuto bordone ai ladri.
Ma noi dobbiamo rispondere: «non pagheremo!».

Il problema e’ come. La mia risposta e’: difendere il nostro territorio. Come fanno i No tav della Val di Susa. Loro hanno capito e si sono organizzati. Facciamo la stessa cosa a Napoli e a Roma, a Palermo e a Bologna. Vedrete che li costringiamo a trattare.

Giulietto Chiesa
Fonte: www.lavocedellevoci.it
Link: http://www.lavocedellevoci.it/inchieste1.php?id=438
31.08.2011

25 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
bysantium
bysantium
31 Agosto 2011 15:21

Sono totalmente d’accordo e pronto ad aderire ma……..chi sono i leader? come ci si organizza? quando e dove ci s’incontra? quanti saremo(cioè quanti sono talmente informati e preparati al punto di capire che questa è la Via e quindi disposti anche a correre rischi)? E poi c’è il solito problema : se lo dice Giulietto Chiesa che si colloca a sinistra, quelli che pensano di essere di destra non ne vorranno sapere e se lo propongono,per es., quelli di Forza Nuova(che pure su questo tema la pensano uguale e hanno un po’ di presenza sul territorio) saranno quelli che pensano di essere di sinistra a dir di no. Coi comunisti mai, coi fascisti mai e quindi spazio alle sanguisughe del neoliberismo. Si parlassero i Chiesa i Fiore(i Grillo?) e tutti quelli che hanno una leadership anche potenziale e stringessero un accordo, chiaramente ed esplicitamente limitato a questo tema. Dovranno(e dovremo) sopportarsi un po’, lasciare da parte molti altri inconciliabili punti ma Parigi val bene una messa. PS : in Val di Susa si sono divisi fra sinistri e destri o hanno sposato tutti la causa?

stefanodandrea
stefanodandrea
31 Agosto 2011 15:30

Hai ragioni da vendere. Togliatti e Pesenti non rifiutarono di scrivere la costituzione con Amintore Fanfani, che nel 1938 aveva firmato il manifesto della razza e nel 1943 aveva scritto un libro sul corporativismo. E anzi si allearono con Fanfani (al quale si deve la formula “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”) per vincere le correnti più conservatrici. Altri tempi altri politici. ma soprattutto altri militanti. Credo che Chiesa e Fiore, Massimo Fini e in fondo anche alcuni dirigenti comunisti sarebbero disponibili. Ma la base identitaria gli salterebbe addosso. E quindi sono costretti a stare guardinghi; a non dire quello che pensano. Insomma, sebbene sia assurdo, il problema è SOLTANTO quello che dici tu. Altrimenti costituiremmo un Fronte Popolare che spezzerebbe la schiena al centrodestra e al centrosinistra.

stefanodandrea
stefanodandrea
31 Agosto 2011 15:34

Comunque il 22 e 23 ottobre c’è un’assemblea nazionale. Trovi la convocazione ufficiosa sul appelloalpopolo. Qualche cosa si muove.

bysantium
bysantium
31 Agosto 2011 15:59

Ho letto la convocazione e anche qualcosa circa gli orientamenti di Appelloalpopolo. Resto in attesa di conoscere la località in cui si svolgerà l’assemblea. Per me sarà anche importante conoscere i nomi dei vari oratori perché,in accordo con le mie precedenti considerazioni, spero che ve ne siano di ogni provenienza.

rasna-zal
rasna-zal
31 Agosto 2011 17:00

Ohh! Ma che succede, Giulietto Chiesa poggia i piedi in campo economico proprio alla vigilia del gran remake per il decennale del 9/11… Allora, forse il lavoro sulle torri gemelle può considerasi concluso con la spettacolare puntata di Matrix dove il ns Giulietto insieme a Mazzucco si sono fatti finalmente accettare pubblicamente da Paolo Attivissimo ed hanno orgogliosamente acquisito la qualifica di complottisti ufficiali, concessa loro honoris causae dallo “sbufalatore” supremo, “didascalizzato televisivamente” come esperto della disinformazione (mentre in realtà è solo un diplomato in lingue). Possiamo dire che quando è alla fine il “complottismo” rende se sei nel circuito giusto, qualche libro, qualche video documentario, qualche passaggio alla tele e poi a farsi due spaghi tra amici, magari tutti insieme alla faccia dei creduloni che vorrebbero vedere il mondo cambiato. Poi prima che l’argomento langua, dedichiamoci al prossimo complotto, tanto ce n’è per tutti pro, contro e approfondimenti TV. Che importa che l’articolo qui sopra è di un qualunquismo spudorato, che giunge con un ritardo imbarazzante, trattato con una superficialità da bar dello sport, quello che conta sono gli slogan “noi non pagheremo” e qualche cretino che ci venga dietro, e la prossima puntata di Matrix è assicurata. Poi,… Leggi tutto »

tania
tania
31 Agosto 2011 17:07

Lascia perdere i comunisti.. Giusto qualche fascista infiltrato può plaudire la tua apertura a quell’oceano di ignoranza razzista e classista che si chiama Valerio Fiore

tania
tania
31 Agosto 2011 17:34

Mi hai anticipata , stavo facendo lo stesso commento . Anche se ho gli stessi dubbi di Chiesa sull’ 11/9 ( ma questo è un altro discorso ) , concordo pienamente sul tuo ragionamento di fondo . Trovo tutto molto cinico .

stefanodandrea
stefanodandrea
31 Agosto 2011 17:37

Tania, io Valerio Fiore non so nemmeno chi è. In realtà ho presente un tale di Forza nuova o di una formazione simile, che non mi sembra che si chiami Valerio. Il fatto è che, salvo vedersi al bar e chiedersi “che facciamo?” e rispondersi “Ma… facciamo la rivoluzione” (come nella canzonatoria canzone di Gaber) e allora si tratta di un gioco che non mi interessa, l’obiettivo della fuoriuscita dall’euro e di una ristrutturazione del debito o addirittura di un annullamento del debito è un obiettivo rivoluzionario. Tu credi che tra i bolscevichi non vi fosse un razzista? Uno che magari detestava gli ebrei? Credi che non vi fosse un maschilista? Credi che non vi fosse un classista all’incontrario, il quale non vedeva l’ora di sottomettere e umiliare persone di origine borghese e approfittare della posizione di potere alla quale aspirava partecipando alla rivoluzione? Io credo che vi fossero tipi di questo genere. Non ho ragione per escluderlo. E credo che la rivoluzione si sia fatta perché gli obiettivi dell’annullamento dei debiti e delle nazionalizzazioni delle grandi imprese e delle banche costituivano allora la contraddizione principale, rispetto alla quale cedevano quelle secondarie. Mi chiedi se io sarei disposto a combattere… Leggi tutto »

spartan3000_it
spartan3000_it
31 Agosto 2011 21:48

Giulietto Chiesa fa questa volta un errore grossolano: i cosiddetti “falsi debiti” sia pure creati con moneta che appoggia al sistema della riserva frazionaria sono in realta’ debiti reali e qui non si parla delle responsabilita’ civili e penali che i codici prevedono per il debitore insolvente, il cosiddetto diritto fallimentare. La questione e’ tremendamente piu’ complicata e non si puo’ tralasciare di sanzionare il comportamento di chi non onora i propri debiti. Si puo’ solo disquisire del comportamento altrettanto criminoso di chi affida denaro che si appoggia al denaro vero dei risparmiatori a soggetti non in grado di onorare i propri debiti e anzi in un modo in cui era ampiamente previsto che non venissero onorati per assicurarsi un guadagno a breve termine contro il danno a lungo termine dei risparmiatori per il default delle banche stesse (e’ questa la piu’ grande rapina del secolo…). Come se ne esce in un mondo gravato da debiti pubblici enormi e senza crescita lo discutono economisti seri: io credo che non si puo’ prescindere da una ristrutturazione dei debiti a carico principalmente di quei soggetti finanziari molto ricchi che hanno speculato sul sistema. Il tutto complicato da un mondo ancora globalizzato.

terzaposizione
terzaposizione
1 Settembre 2011 1:10

ROBERTO Fiore, mentre esiste Valero “giusva” Fioravanti dei NAR.Comunque Forza Nuova è ultraclericale, supportati dal Vaticano.

agomau
agomau
1 Settembre 2011 4:25

I commentatori che insultano Giulietto Chiesa tacciandolo di qualunquismo, di errori grossolani e di complottismo dovrebbero, nei loro commenti, prima rispondere alla seguente domanda:
“Perché gli Stati dovrebbero essere indebitati se hanno, per legge, il potere di emettere moneta?”
Spesso sono più importanti le domande che le risposte.

spartan3000_it
spartan3000_it
1 Settembre 2011 5:14

Bisogrerebbe decidere prima convenzionalmente e senza tante differenze, perlomeno se ci fermiamo al funzionamento fisiologico dei sistemi monetari, se appunto il sistema di emissione monetaria e’ pubblico o privato. Si era optato per un sistema privato. In un sistema privato gli stati hanno speso a debito per piu’ delle entrate. Se il sistema fosse stato pubblico non sarebbe cambiato niente a meno di non creare inflazione (vedi esempi storici: Weimar, Dollaro della guerra di secessione, ….). A me sembra che molti commettono lo stesso errore di quando credono nel moto perpetuo pensando che si possa creare senza regole moneta dal nulla. Lo stanno facendo adesso da veri falsari quelli della FED con i vari QE e con le regole di emissione monetaria che sono saltate tutte. Ma solo dopo che troppi non hanno onorato i loro debiti e dicono, ma non ci credo, per salvare il “sistema”…

Mel
Mel
1 Settembre 2011 5:27

Ottimo articolo. Grande stima per uno dei pochi VERI giornalisti ancora in circolazione.

Tonguessy
Tonguessy
1 Settembre 2011 5:45
rasna-zal
rasna-zal
1 Settembre 2011 6:03

“Trovo tutto molto cinico”


… intendi dire che io sono cinico o che le “manovre” di Chiesa & C. sono ciniche?
spartan3000_it
spartan3000_it
1 Settembre 2011 6:11
Giancarlo54
Giancarlo54
1 Settembre 2011 6:17

Bene Giulietto Chiesa e bene anche altri, meno bene che comincia a rompere i cogl…..coi “fasci mai”, questi posso restare con Bersani, Vendola e Ferrero. Sciò.

rasna-zal
rasna-zal
1 Settembre 2011 6:31

Citami un po’, subito – subito, quel’è quello Stato occidentale che batte moneta per conto proprio? Dobbiamo proprio ricominciare dal complotto del signoraggio ver. 1.0 oppure un anno di discussioni sull’economia in questo forum non sono serviti a niente? Ahh, già! adesso è l’ora della tesi di Giulietto Chiesa! E’ Uscito un bell’articolo che parlava di Christina Romer sul forum, è vero che l’articolista non s’è premurato di citare le fonti (grosso errore), ma è anche vero che non c’è motivo di sospettare che egli volesse mettere in bocca alla ex n1 degli economisti di Obama, quella che aveva predetto questa crisi, una post-keynesiana che ha salvato l’economia dell’Ecuador, delle parole non sue. Sicuramente l’ha tradotto da un blog estero e l’ha riportato così com’è, comunque, sta di fatto che la stessa da una bella definizione dello stato attuale, che non ha niente a che vedere con il ciarlare dei complottisti e con le più fantasmagoriche teorie monetarie, il motivo: non c’e ne bisogno, l’economia serve. Semplicemente bisognerebbe che gli stati adottino delle misure che la regolamentino nella maniera più sostenibile possibile. La tua domanda non ha niente di importante, e trita e ri-trita, come l’articolo (per così dire) di… Leggi tutto »

bysantium
bysantium
1 Settembre 2011 11:51

Vorrei che fosse chiaro che la mia iniziale proposta di alleanza di tutti quelli che sentono nemico il sistema neoliberista prevedeva un’intesa totalmente ristretta al tema, alleati per un breve tratto di strada. Io stesso non potrei prosceguire il cammino con chi ha visioni etiche diverse e addirittura opposte alla mia. Ciò precisato, visto che qualcuno ha subito storto il naso(coi fascisti mai;e perché coi comunisti?) ho fatto una breve ricerca nel sito di Forza Nuova e ho trovato il seguente comunicato(era molto più lungo quindi mi sono permessso di tagliarlo un po’). Dopo averlo letto, gli schizzinosi dovrebbero spiegare cosa – ripeto su questo tema(non si riportino giudizi su altri spunti che pure ci sono) – sostanzialmente non coincide con l’articolo di G. Chiesa : “La BCE ha imposto nelle ultime ore all’ Italia (ufficilamente per evitarle il default) una serie di misure draconiane che sanciscono, 1) la fine della sovranità politica in Italia 2) la fine dello Stato sociale 3) la necessità di una rivolta popolare fuori da un Parlamento svuotato di qualsivoglia funzione. Draghi e Trichet hanno praticamente imposto a Berlusconi e Tremonti il taglio delle pensioni, la revoca dello Statuto dei Lavoratori, un ulteriore cessione di… Leggi tutto »

A-Zero
A-Zero
1 Settembre 2011 18:01

Il fatto che i fascisti abbiano da criticare (formalmente) un pezzo di sistema non vuol dire che sono contro il sistema. Vogliono un’altro sistema, magari meno finanziarizzato (ma F.N. non è stata partorita nella City finanziaria londinese?), magari con qualche potere nazionale in più rispetto ad adesso. Lo stesso potrebbe dirsi per gli autoritari di “sinistra”. Ora non voglio tritare le palle a nessuno con le ideologie anti-gerarchiche, ma non è il caso che il ripensamento sia più radicale? Che la critica riguardi frontalmente l’assetto tecnologico e la gerarchia sociale e non le marionette o le elite da cui farsi governare e amministrare? E’ meglio sfondare le porte della stalla o chiedere che sia cambiato l’allevatore? Se oggi faccio parte della sottoclasse perché dovrei fascistizzarmi per rimanere sottoclasse? Ah già, perché mi potrei permettere degli schiavi di colore diverso dal mio. Individualmente rispondo no grazie.

bysantium
bysantium
2 Settembre 2011 3:08

Quel che dici è vero, sia per quanto riguarda quelli che tu chiami fascisti sia per quelli che tu chiami gli autoritari di sinistra posto che entrambi hanno una visione del mondo che non corrisponde con la tua, e nemmeno con la mia. Ma il problema è un altro e cioè se compiere insieme quel (unico) piccolo tratto di strada che condividiamo e, ripeto, specificaldolo esplicitamente. Stringere un patto limitato per una rivolta intesa a battere un nemico comune non vuol dire mettere anche in comune le elite che governeranno dopo. Non può valer qui il detto che il nemico del mio nemico è mio amico? E chi è,in questo momento, il nemico numero 1, Il fascismo, il comunismo o il neoliberismo? Infine, la posta in gioco è molto alta e il rifiuto di “combattere” insieme ad altri che hanno idee diverse su altro, mi sembra il solito idealismo che,al solito, porterà alla capitolazione, forse senza muovere neppur un dito.

alez
alez
2 Settembre 2011 9:26

Vedi che pian piano ci stai arrivando, Giulietto ancora uno sforzino, dai non è certo con scioperi, petizioni, presidi, firme, elezioni che si reagisce, ammesso che ci fosse una massa critica per farlo ben che vada perdi tempo, se va male son manganellate sii un po’ più operativo, e indica al volgo l’unico punto debole del potere 1) liquidazione di qualsiasi “strumento finanziario”, bot, azioni, fondi, polizze, certificati, buoni postali, libretti vincolati e merda varia 2) ritiro del grano dai conti correnti, lasciare solo quelli delle bollette 3) conversione del risparmio a medio-lungo termine (ciò che vogliamo tenere un paio di annetti o più) in sterline oro e 500 lire argento. non mi dire che non si può fare, la 500 lire costa 7-8 euro oggi, a seconda della cagnotta del negoziante 4) uso di monete complementari es SCEC ogni transazione non fatta in euri leva un po’ di linfa ai banchieri (le sanguisughe) e la restituisce ai legittimi proprietari, noi, i lavoratori, i produttori di ricchezza 5) risparmio ed autoriduzione dei consumi se non sei disposto a rinunciare all’aperitivo o al pacchetto di tumorette o al nuovo smartphone, lascia perdere la rivoluzione contro i banchieri, e cerca piuttosto di… Leggi tutto »

Mangudai
Mangudai
4 Settembre 2011 7:44

…a ragione delle tesi di Chiesa, é opportuno considerare che l’aumento dei complottisti sta decisamente aumentando pure fra le file dei governativi e militari USA, al riguardo le fonti dalle quali attingo l’informazione le renderò note solamente quando gli “sleepers” che si attivano contro Chiesa pubblicheranno i loro per dimostrare le incongruenze dell’articolo postato…Per quanto riguarda l’economia fittizia con la quale ci dobbiamo confrontare quotidianamente, Chiesa ha centrato l’obiettivo accusando i grandi centri finanziari del sistema….chi vuole dimostrare l’incontrario cercando fra formule ed equazioni finanziarie libero di farlo.

rasna-zal
rasna-zal
5 Settembre 2011 5:15

dici:

“…a ragione delle tesi di Chiesa,…”


Queste tesi non sono di Chiesa, nella fattispecie esattamente un anno fa, sulla questione Paolo Barnard pubblicava “Il più grande crimine” dando vita ad un anno di discussioni di economia su questo forum, ma nemmeno lui ha l’esclusiva di questo argomento.


Infatti, ci sono centinaia di economisti che dal loro canto hanno denunciato, scritto libri, fatto petizioni e lettere aperte ai politici, in Italia come in Germania così negli Usa, mentre Chiesa ancora farfugliava congetture su chi tra “terroristi-filo-rock-punk-inglesi-pakistani-usa-israeliani-cia-mossaddiani-incrociati-con-alieni” aveva potuto avere interesse a demolire le torri gemelle (unico dato di fatto)…


La si può vedere come si vuole, da un punto di vista soggettivo, oppure più ortodosso o pragmatico, quello che però è evidente oggi, è che l’intervento di Chiesa fatto adesso risulta tardivo, superficiale e ha il sapore dello slogan, del nuovo filone su cui riciclarsi e pubblicare o argomentare qualcosa…
Mangudai
Mangudai
6 Settembre 2011 12:50

…è che l’intervento di Chiesa fatto adesso risulta tardivo…

Non lo vedo così tardivo, anzi forse ripetitivo dal momento che ne pubblicava un testo al riguardo, ancora nel 2003.Lasciamo perdere la cronologia, di fondo rimane l’azzeccata analisi, di Chiesa o meglio ancora, altro non ha fatto finora che rendere limpida l’analisi di un certo “…terrorista-filo-rock-punk-inglese-pakistano-usa-israeliano-cia-mossaddiano-incrociato-con-alieno…” molto più pragmatico ed ortodosso di nome David Rockefeller ancora nel lontano 2001.