DE FALCO, TROPPO FACILE CHIAMARLO EROE

DE FALCO, TROPPO FACILE CHIAMARLO EROE

DI FRANCESCO MERLO

repubblica.it

Si fa presto a dire eroe. De Falco ha una simpatica faccia anonima: Una bella pelata virile. Ha il tono dell’ imperium.

Ma nessuno l’ ha mai visto in pericolo.

Nessuno l’ha visto all’opera su una nave che affonda. Nessuno sa come si sarebbe comportato se fosse stato al posto di Schettino. E però è stato laureato eroe da un paese stremato che come i naufraghi della Concordia si sente annegare in una tinozza, naufragare in una secca, in un tratto di mare chiuso che non ha niente dell’Oceano che travolse il Titanic.Il commento continua nel video





Fonte: http://video.repubblica.it

Link: http://video.repubblica.it/rubriche/la-fotografia/de-falco-troppo-facile-chiamarlo-eroe/86060/84449

19.01.2012

Commenti (57)

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    1. cirano60 20 gennaio 2012

      Si vuole far passare l'idea che i 4200 passeggeri siano stati recuperati in mare dalla guardia costiera,il numero delle vittime sarebbe ora molto più alto per assideramento nelle acque gelide.
      In realtà sono stati tutti trasbordati sulle scialuppe di salvataggio della nave;
      dobbiamo perlomeno riconoscere che ufficiali,sottoufficiali e il comandante, abbiano mostrato una notevole capacità organizzativa.

    1. gianni72 20 gennaio 2012

      Gentile DaniB, mi potrebbe dare una spiegazione tecnico-giuridica sul termine "il comandante è l'ultimo ad abbandonare la nave"? Sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista giuridico, visto che lei parla di "regole nautiche scritte e non scritte". Suppongo, senza ombra di dubbio, che lei sia o un comandante o un professore di diritto marittimo. Grazie

    1. gianni72 20 gennaio 2012

      giusto, sarebbe BISCAGLINA. con la L.

    1. gianni72 20 gennaio 2012

      Sotto inchiesta non penso, di certo non è un buon comandante perchè non si è mantenuto freddo e lucido in quella occasione e perchè ha dato un ordine che fortunatamente schettino non ha eseguito, consentendo a quei 200-300 che stavano scendendo dalla biscagina (scaletta) di poter arrivare sani e salvi sulla scialuppa di salvataggio. Concordo invece sul fatto che la maggior parte dei giustizialisti contro schettino abbiano un'idea romanzata del comandante, un essere uno e trino che avrebbe dovuto trovarsi dappertutto sulla nave nello stesso momento. Il comandante, nel caso di un naufragio, è il coordinatore dello sbarco e si deve trovare nella posizione più consona per poter impartire ordini, non per forza sulla nave aspettando che affondi. A cosa serve un comandante sulla plancia di comando mentre la nave affonda se da lì non può dare nessun ordine? Meglio sotto la nave a organizzare i soccorsi. Sai cosa penso? Che se fossero morte 1000 persone e con loro fosse morto anche il comandante schettino lui sarebbe passato come un EROE che sacrifica la propria vita per gli altri. Siccome lui e il suo equipaggio (non dimentichiamoli) hanno portato a casa 4200 persone (purtroppo 35 tra morti e dispersi, non dimentichiamoli) e la nave che ancora è lì disponibile per una perlustrazione per trovare eventuali superstiti (come è avvenuto per i coreani) ma non sono MORTI allora sono dei vigliacchi incompetenti. Gli italiani sono improvvisamene diventati tutti comandanti.

    1. cirano60 20 gennaio 2012

      notare l'uso della parola biscagina termine incomprensibile per la totalità dei telespettatori.

    1. cirano60 20 gennaio 2012

      Si è una sceneggiata , come se il capitano fosse stato il padreterno della situazione, a che prò risalire la scala a pioli,cosa impossibile visto che scendeva gente, per gingillarsi sul ponte di comando mezzo affondato? ,credo che questo Sig defalco vada messo sotto inchiesta per aver ostacolato i soccorsi impartendo ordini assurdi a schettino facendogli perdere lucidità e la calma necessaria in quei momenti terribili.
      poi la figura del comandante che vede e provvede a tutto esiste solo nei romanzi ,
      necessariamente il controllo di una emergenza è affidato ad un lavoro del gruppo ufficiali e dell'equipaggio.

    1. gianni72 20 gennaio 2012

      a parte il moral-giustizialismo a prescindere che appare dalla sua risposta, potrebbe per favore argomentare se quanto da me asserito, vale a dire che l'ordine di de falco avrebbe solo ostacolato lo sbarco di persone che erano ancora a bordo, corrisponde a realtà? grazie
      Questa è la frase incriminata: De Falco: “Ascolti, c’è gente che sta scendendo dalla biscagina di prua. Lei quella biscaglina la percorre in senso inverso, sale sulla nave e mi dice se ci sono bambini, donne o persone bisognose di assistenza e mi dice il numero di ciascuna di queste categorie”.
      Per risalire la biscagina in senso inverso, come chiede de falco, si dovevano interrompere le operazioni di evacuazione oppure no? Dovevano oppure no spostare la lancia dei soccorsi che presumibilmente si trovava appena sotto la biscagina e che stava raccogliendo naufraghi, per far passare il comandante? Grazie ancora.

    1. DaniB 20 gennaio 2012

      lei è veramente imbarazzante. Povera Italia.

    1. tassokan 20 gennaio 2012

      Non so se chiamarlo eroe , si è trovato nella sala di emergenza , con una nave in avaria sotto costa, poi , solo dopo insistenze si è venuto a sapere che stava affondando.
      Evidentemente schettino obbediva a Costa , gli avrebbe intimato di minimizzare il più possibile.
      Falco doveva difendersi anche lui da eventuali accuse di negligenza e , dal brogliaccio di quella notte (disponibile in rete:) si vede bene cosa hanno fatto , interi gruppi di soccorritori erano saliti a bordo , dopo l'abbandono della nave da parte del comandante , e l'ufficiale Pellegrino della concordia è RISALITO a bordo , quando le operazioni di sbarco dei naufraghi era quasi finito , per dargli una mano a rintracciare i punti di raccolta, erano le due di notte e non si vedeva niente.
      Schettino era già a riva scortato dai carabinieri.
      Poi che gli ufficiali fossero , in gran parte , insieme a schettino non sta né in cielo né in terra, potevano , e dovevano ,essere divisi tra le varie lance a motore (solo alcune scialuppe sono dotate di motore , le altre vanno trainate.
      ed è inutile dire che erano sulla lance per recuperar le altre , le operazioni in tal senso erano già effettuate dalla Guardia costiera.
      Giudicheremo schettino solo dopo che si vedranno le telefonate intercorse con la Costa Crociere.

    1. Lucettina 20 gennaio 2012

      NO COMMENT! MERLO????
      Mio Dio è raccapricciante!
      Persone sono morte per l'incapacità, l'inettitudine, la vigliaccheria e la scarsissima professionalità di un ominicchio che chissà come ha avuto tale lavoro....schettino alla pietà della storia??
      Ci vuole "coraggio" per dire tutta questa serie di stro....Merlo!

    1. terzaposizione 20 gennaio 2012

      Il giorno che un comandante della CP di Livorno dirà la verità sulla Moby Prince, potremmo chiamarlo eroe, perchè rischierà la vita per la verità.

    1. alvise 19 gennaio 2012

      Mi viene da ridere, anzi rido, ah ah ah. Sì perchè questi sono solo commenti da comari, o meglio ancora da antiche lavandaie. Solo che le lavandaie erano obbligate a ritrovarsi, quì su CDC no. Commenti di un paese provinciale come il nostro. Commentate un aggettivo cui il target non lo ha di certo cercato o preventivato, ha fatto e detto con tono perentorio quello che doveva essere fatto, e che il pierino della classe degli asini non voleva eseguire, stop. Adesso si ritroverà bersaglio di critiche esagerate, per via di aggettivi applicatigli da altri, ritrovandosi, va a finire, colpevole di aver intimidito un comandante, che dal tono perentorio lo ha mandato in tilt, quindi non sapendo più che fare ha pensato bene di rimanere a terra. Mi faccio un'altra risata, ah ah ah, buon lavaggio, volendo, di panni sporchi ne trovate quanti ne volete.

    1. mcc43 19 gennaio 2012

      fascismo,perchè non livella come il totalitarismo, spacca la comunità , apre la strada al corporativismo, nutre di pregiudizi, fa intravedere sogni di grandezza nazionale.

    1. Longoni 19 gennaio 2012

      De Falco non è un eroe. Ha semplicemente fatto al meglio delle sue possibilità il suo lavoro. Ricordare al comandante le sue responsabilità è il minimo che poteva fare. Schettino (insieme al resto dell'equipaggio) non avrebbe dovuto mettere piede su quella scala prima dell'ultimo dei passeggeri e dell'ultimo dei suoi uomini. Il paragone della battaglia con una nave a un tiro di schioppo dalla terra ferma col mare calmissimo e i soccorsi in arrivo, anche con tutta la buona volontà suona inappropriato. Il sig. Merlo farebbe bene a scegliere altri temi assai meno sterili per le sue finte polemiche.

    1. IVANOE 19 gennaio 2012

      Lo penso anche io gli ufficiali fanno parte della classe dirigente che ci stà portando a fondo...

    1. gianni72 19 gennaio 2012

      De falco, col culo al caldo, impartiva ordini che avrebbero solo ostacolato lo sbarco e avrebbero fatto più vittime. Se, ad esempio, Schettino avesse ubbidito all'ordine di de falco di risalire a bordo dalla scaletta, si sarebbe dovuta interrompere l'evacuazione di centinaia di persone per permettere a Schettino di "risalire in senso inverso" la scala, come chiedeva De Falco.
      De Falco avrebbe dovuto mantenere la calma in una situazione del genere e invece dispensava solo insulti. Pessimo Comandante, che ha pensato ad attivare un registratore per non so quale fine.
      Schettino, nel più grande naufragio della storia, ha portato a casa il 99,5% delle persone. Andate a chiedere a qualsiasi Generale o Ammiraglio cosa vuol dire, in una battaglia, riportare indietro il 99,5% dei propri uomini.
      Il resto sono chiacchiere.

    1. cirano60 19 gennaio 2012

      Dobbiamo attenerci ai fatti,
      il "saluto" della nave alla terraferma è consuetudine diffusa da molti anni
      non mi risulta che i comandanti, per tale comportamento, siano mai stati richiamati
      o addirittura messi agli arresti.
      E' necessario aspettare gli esiti dell'inchiesta per conoscere la reale dinamica
      dell'incidente (se ci saranno -vedi Moby Prince), quello che censuro è la prontezza
      con cui ,come cani famelici, giornali e tv si sono fiondati nella vicenda.
      Tutti a dipingere Schettino secondo il clichè del guappo napoletano spaccone, con poca competenza a cui piaceva alzare il gomito e circondarsi di belle donne.
      Peccato capitale in questa nostra epoca dove non è concesso la gioia di vivere ma essere dei tristi che si dannano la vita con la paura indotta sul debito che pesa sulle spalle di ciascuno di noi come una pena da scontare.
      Ripeto che in quel tratto di costa qualsiasi comandante sa come comportarsi ne deduco che è avvenuto qualcosa di imprevedibile:guasto fortuito o voluto,infine nessuno ha fatto caso che l'evacuazione di quasi tutti i passeggeri della nave è stata fatta con le scialuppe di salvataggio il che dovrebbe deporre a favore dell'intero equipaggio.

    1. tersite 19 gennaio 2012

      L'evento catastrofico, il buono, il cattivo, effetti speciali..perfetti, un po'di mistero che non guasta...mancava la topa. Ma ecco una bella moldava (già eroina nazionale!) che appare all'orizzonte pronta a sfilare in tv e ad essere immortalata su qualche calendario(..a dir la verità non l'ho ancora vista)! Non lo so. Sono anni che cerco di vedere della follìa in un Paolo Franceschetti o altri, non ci riesco, non la vedo. Troppo cinema? troppa tv? ormai vedo tutto come una rappresentazione teatrale, la vita non c'è più..scusate, riflettevo..

    1. pegaso62 19 gennaio 2012

      Volevo scrivere tante cose su questa vicenda, ma alla fine ho deciso di scrivere una sola frase:
      Che paese è divenuto questo, che innalza agli onori della gloria una persona solo perchè ha fatto bene il suo lavoro?
      Quello che dovrebbe essere scontato è diventata un'eccezione.
      Che tristezza.

    1. nuvolenelcielo 19 gennaio 2012

      credo sia perché fascismo viene usato spesso come sinonimo di totalitarismo. è una generalizzazione culturale e quindi anche lingustica, una delle conseguenze di perdere la guerra - altrimenti sarebbe stata un'altra l'ideologia a diventare sinonimo di totalitarismo...

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