Dante main stream

Dante main stream

di Nestor Halak

ComeDonChisciotte.org

Diverse sere fa, ho visto su Mediaset un Diego Fusaro un poco in difficoltà, circondato da un branco main stream che lo azzannava da tutte le parti. Stava parlando della nuovissima superdiscriminazione per provvedimento legislativo di cui sono oggetto i non vaccinati e la paragonava alle analoghe discriminazioni subite da altri gruppi sociali nei grandi totalitarismi novecenteschi. Si levavano altre strida dal branco e dal “moderatore” e si gridava all’oltraggio che si commetteva con il solo paragone tra i nuovi e gli antichi discriminati che pare siano gli unici degni di comprensione e commemorazione, visto che tutte le altre e numerosissime atrocità, comprese quelle ancora in corso, sembrano non valere nulla a confronto. Una delle interlocutrici, particolarmente arguta, ebbe a sostenere che i no vax se la sono cercata la discriminazione citando nientemeno che il sommo Dante a supporto: chi è causa del suo mal pianga se stesso! La citazione che nelle intenzioni avrebbe dovuto chiudere il becco ai nuovi discriminati, mi ha invece fatto riflettere. Sta a vedere, mi sono detto, che allora anche Gramsci, che è morto in carcere, e Matteotti, che è stato assassinato, e don Sturzo che è fuggito in esilio, e tutti gli altri oppositori del regime incarcerati, picchiati, umiliati, confinati, uccisi ed esiliati, la punizione se la sono cercata! Infatti potevano benissimo evitare di creare tutti quei problemi e nessuno li avrebbe minimamente disturbati. Era proprio necessario dissentire? Perché mai non hanno finalmente preso quella benedetta tessera del Partito Nazionale Fascista tacendo una buona volta? In fondo gli costava molto meno che ai no vax fare il vaccino: non rischiavano nemmeno la salute! Naturalmente lo stesso vale anche per tutti gli oppositori politici internati e morti nei campi di sterminio tedeschi. Se se ne fossero rimasti tranquilli a casa propria senza opporsi al regime, non sarebbe successo: se la sono cercata dunque! Ma allora perché ancor oggi li si commemora e li si onora come eroi, li si propone a fondamento e monito delle moderne democrazie e si grida all’oltraggio se vengono paragonati ai no vax dal momento che, a ben guardare, non hanno fatto niente di diverso da loro: hanno semplicemente detto no, non sono stati d’accordo col regime, quando potevano tranquillamente scegliere di esserlo! Roba da non raccapezzarcisi davvero. A guardare ancora meglio, usando questa loro ottica, anche gli stessi ebrei, almeno come gruppo, avrebbero le loro colpe. Mica ci crediamo noi alla storia della razza. Non si insegna forse in tutte le scuole che le razze non esistono? Gli ebrei non sono una razza, ma una religione, un gruppo culturale. E allora perché pur vivendo per secoli in paesi cristiani, non sono diventati cristiani anche loro? Se si fossero convertiti a suo tempo, sarebbero diventati indistinguibili da tutti gli altri cittadini. Se si fossero conformati, nessuno li avrebbe più infastiditi. E invece no, hanno insistito a rimanere diversi (a dirla tutta, molto più a lungo e testardamente dei no vax), dunque, a pensarla con la logica dell’arguta signora, che badate bene, io non condivido, anche loro, per l’ostinazione dei padri, se la sarebbero cercata, anche loro si sarebbero meritati la citazione di Dante: chi è causa del suo mal pianga se stesso! E che dire degli zingari, anch’essi furono internati a migliaia nei lager: si sono forse integrati loro? Si sono astenuti dal loro eterno peregrinare da un luogo all’altro cercando qualche espediente per sopravvivere? Si sono conformati al modo di vivere di tutti gli altri? Manco per idea! Se questa è una colpa, dunque anche loro, sempre secondo la logica citata, se la sono un poco cercata. Volendo, badate, si potrebbe trovare da ridire anche sul comportamento degli omosessuali, loro pure spediti numerosi nei lager. Perché mai hanno creato scandalo non uniformandosi ai costumi sessuali del gruppo? Vedete bene che per quasi tutte le minoranze perseguitate dai grandi totalitarismi del novecento, chi più chi meno – sempre naturalmente seguendo il ragionamento dell’interlocutrice di Fusaro che io, lo ripeto per prudenza, non approvo – si potrebbero trovare concorsi di colpa per la loro crudele sorte, tutti peraltro riconducibili ad uno stesso peccato originale: non essersi conformati al gruppo, essere rimasti diversi, non aver voluto essere come gli si comandava di essere, non aver creduto ai dogmi di volta in volta obbligatori o “caldamente consigliati”. Il che è esattamente ciò che fanno oggi quelli che non vogliono vaccinarsi. Ma se il mancato conformismo era virtù per i vecchi perseguitati, perché è vizio per i nuovi, quelli di oggi? Se allora sono stati ingiustamente discriminati, umiliati, picchiati, infamati, ridicolizzati, emarginati, rovinati, cacciati,incarcerati e infine anche sterminati, vogliamo oggi percorrere la stessa strada? Arrivare di nuovo fino a tal segno? Le leggi che si stanno adottando, indicano questa prospettiva. Io, per esempio, non posso neppure entrare in un bar, salire sul tram, fermarmi a mangiare in trattoria. E non ci sono neppure trattorie per razze inferiori, come da qualche parte si usava. Anche allora si cominciò così. Cosa accadrà domani? E non aspettatevi che si limitino ai non vaccinati. Non funziona mai in questo modo. Magari poi se la prenderanno con chi ha il braccio dolorante dopo la trentesima dose. O con chi non si vuole mettere collare e guinzaglio intonati alla museruola. Non dubitate, se non sarete abbastanza solleciti nell'abbandonare il servilismo e nel cambiare idea al momento opportuno, prima o poi verranno a prendere anche voi.

Nestor Halak

Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (48)

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Mostra commenti 48 caricati
    1. marcoferro 15 dicembre 2021

      e' il solito trucchetto di chiamare uno che dissente, giusto per far vedere che loro invitano anche chi la pensa diversamente e poi lo circondano di gente che lo attaccano e non lo fanno parlare.

    1. BrunoWald 15 dicembre 2021

      In questa tua disamina sui totalitarismi del Novecento, caro Nestor, brilla per la sua essenza proprio il più ingombrante tra essi: quello sovietico, le cui persecuzioni furono (in tempo di pace) assai più estese e feroci di quelle fasciste e naziste, e si finiva nel gulag, o in una fossa con un colpo alla nuca, perché accusati di crimini talmente vaghi come essere “piccolo-borghesi”, o “deviazionisti”, o “decadenti”… o magari ti mettevano al muro pur essendo un fanatico bolscevico, previa autocritica, perché avevi male interpretato i desiderata del compagno Stalin.

      E mentre in Russia accadeva tutto ciò, cosa avrebbe dovuto fare Mussolini, secondo te? Permettere a Gramsci & C. di lavorare indisturbati per raggiungere “l’egemonia culturale” marxista in Italia? Mi pare un pò troppo comodo: chi ama giocare “a gamba tesa”, non si lamenti dei falli altrui. Infatti, per rimettersi all’opera dovettero aspettare l’arrivo dei “Liberatori”.

      Tornando alla Russia, chi erano gli artefici delle feroci repressioni di cui sopra, all’ombra dello Zar Rosso? Guarda caso, in gran parte giudei! Un dettaglio che dovrebbe permetterci di situare nella giusta prospettiva ciò che avveniva contemporaneamente in un paese dell’Europa centrale, che aveva perso una guerra culminata in insurrezioni guidate da ebrei, e negli anni di Weimar era stato completamente alla mercé di una certa finanza, stampa, cultura… È così difficile comprendere il contesto?

      Mi dirai che i nazi-fascisti perseguitarono tutti gli oppositori, non solo comunisti ed ebrei: è vero, nell’età dei totalitarismi come esperimento politico e sociale si vollero costruire nazioni compatte intorno ad una ferrea volontà politica: questo comportava dei costi, tra cui l’eliminazione del dissenso. Nella California degli anni 60, fra tavole da surf, ragazze in bikini e la musica dei Doors, ciò sarebbe stato incomprensibile… In un contesto di guerre mondiali e tremende crisi sistemiche, magari, non tanto.

      Mi pare che, prima di pontificare e condannare senza appello esperienze passate, dall’alto della nostra superiorità morale, forse faremmo meglio a guardarci allo specchio: ci vedremmo riflessa una società decadente e vile che, dopo aver cianciato per decenni di libertà e valori democratici, alla prima risibile prova è sprofondata senza reagire nella più becera e ignobile tirannia.

      A mio parere, le Camicie Nere al confronto ci fanno un figurone.

    2. Primadellesabbie 15 dicembre 2021

      I totalitarismi sono stati l'esito del confronto tra soggetti interessati al potere che, idealmente privo di titolari visto il tramonto dell'assolutismo, era in via di avanzato accaparramento da parte dell'imprenditoria finanziaria.

      Si possono studiare le ragioni per cui il confronto abbia assunto forme totalitarie.

      Difficile sostenere che questo confronto sia stato un fatto negativo o evitabile; che vi abbiano preso parte prevalentemente ebrei o assimilabili da entrambe le parti, piuttosto che zulù, è un fatto che si può spiegare senza troppe acrobazie mentali e senza che debbano svilupparsi razzismi di sorta.

      Il fenomeno della formazione della borghesia è abbastanza illuminante, una certa agiatezza consente di dedicare tempo alla cultura e acquisire, così, generazione dopo generazione, una vivacità culturale che pone al centro della società.
      Lo stesso percorso che è toccato a molti ebrei e che adesso qualcuno vorrebbe rimproverare loro.

      Credo che l'attualità stia confermando come non sia nell'interesse della maggior parte dell'umanità che il potere stia nelle mani dell'imprenditoria finanziaria.

      Stilare classifiche dei peggiori esempi del passato, istruire confronti, dare giudizi sul comportamento di questo o di quello, o addirittura sulla legittimità del comportamento di chicchessia, e riproporre questo menù sempre negli stessi termini, serve a tenere viva una problematica secondaria che allontana dalla possibilità di affrontare il presente e le sue incognite

      A meno che non si voglia riproporre uno dei totalitarismi ma, se questo fosse il caso, si tratterebbe di una distrazione grave, giacché c'è già qualcuno che sta provvedendo, e la manovra è in avanzato stato di esecuzione, basta accodarsi disciplinatamente.

    3. Nestor Halak 15 dicembre 2021

      Caro Bruno, nego di avere mai fatto alcuna disamina dei totalitarismi novecenteschi. ho solo preso ad esempio alcune misure, tra le peggiori, da questi adottate per paragonarle ad analoghe misure del regime attuale. Questo soprattutto perché alcuni totalitarismi del passato sono presi ad esempio del "male assoluto" da parte dei mentori dell'attuale regime. Io voglio dire loro: ecco, voi non siete migliori di ciò che portate come esempio del male.
      Mio interesse è cercare di ragionare sulla situazione attuale e renderne espliciti alcuni aspetti al maggior numero di persone possibile.La disamina dei totalitarismi novecenteschi è un compito troppo ampio per le mie possibilità, posso solo esprimere qua e la qualche idea a riguardo quando se ne presenta l'occasione.

    1. GioCo 15 dicembre 2021

      Come sempre, caro potentissimo Halak, c'è un problema di identificazione. L'idea che "fuori" ci sia qualcuno adeguato e prono e dall'altra parte dei perseguiti è riduttiva. Tanto per cominciare le cose vanno a macchia di leopardo e regna sovrana solo la confusione. Infatti, come sempre gli eventi non possono stare mai dentro i piccoli schemi che la nostra Mente produce.
      Oltre ai dissidenti che operano a macchia incontrollabile ovuque e in tutti i settori, trasversalmente e in via massivamente silente, ci sono gli impauriti, i deboli, quelli che cercano di proteggere almeno la famiglia e si sottomettono al ricatto e così lo chiamano, ricatto, poi ci sono i finti sostenitori, i dissimulanti che usano GP falsi con scioltezza, i furbetti che magari hanno pagato per avere il siero giusto, per non scordare i "recuperati" che hanno subito danno e sono incazzati, quelli che non possono fare la terza dose per come sono andate le prime due, quelli che hanno fatto la malattia e se ne infischiano e tirano avanti finché possono, quelli che sono riusciti a ottenere la "miracolosa" esenzione...
      Non hai idea del CASINO che c'è là fuori. Una vera e propria BOLGIA inestricabile. Sai chi sono quelli più consapevoli di sto MERDAIO totalmente fuori controllo? Quelli che l'hanno messo in piedi "il merdaio". Quelli (per usare le parole di Biden) che hanno fatto "un inferno" e che (giustamente) i media hanno "corretto" con "un buon lavoro".
      Ora (domando) se tu vivi all'Inferno, hai voglia di mettere in discussione l'unica risibile idea confortevole che ti è rimasta tra le dita, e cioè che l'inferno sia dovuto a un virus? Perché il problema è tutto lì e se la foglia di fico cade, non so cosa ne esce. Certamente nulla di meglio che "fare finta" che il problema stia tutto lì.

    2. Nestor Halak 15 dicembre 2021

      Di semplificare, non possiamo farne a meno, specie in un articolo che deve stare entro certi limiti. Il modello del mondo che riproduce con esattezza tutti i dettagli del mondo, non è più piccolo del mondo.
      Penso che tu abbia ragione, i casi, le motivazioni, le situazioni sono diversi e numerosi. Il compito della razionalità è trovare un ordine nel caos per poterlo comprendere e manipolare.
      Nel mio caso, ad esempio, fin dall'inizio non sono riuscito a dare la colpa al virus, ho subito cominciato a incolpare chi mi chiudeva in casa. Penso che propagandare questo punto di vista possa servire alla causa.

    1. R66 14 dicembre 2021

      Riassumendo, il discriminato si indigna perché il discriminante non riconosce il proprio status.

      Ho capito bene? :-)

    2. Nestor Halak 15 dicembre 2021

      Ti riferisci a qualcosa che ho scritto io?

    3. R66 15 dicembre 2021

      No, no, mi riferisco all'articolo e al filone che sta nascendo.
      Vedendo che i numeretti non fanno tanto presa, ci si sta buttando su un nuovo gne gne: "ci state facendo come gli zingari/negri/ebrei/indiani ecc..."

      Tutto ciò sottintende ancora una volta che non si è ben compresa la situazione.
      A "quelli" non gliene frega nulla di come ci sentiamo o come veniamo trattati.

      Se fosse il piatto di pasta, il drink o simili a parlargliene magari potrebbero ascoltare, ma noi valiamo molto meno di queste cose, cerchiamo di capirlo.
      Il dialogo non c'è, anzi non c'è mai stato e non abbracciare la "separazione" è pericoloso, anticipa un passaggio dall'altra parte, prima o poi.

    4. halak 16 dicembre 2021

      Se ti riferisci all'articolo ,ti riferisci a qualcosa che ho scritto io, perché sono l'autore.
      Se interpreto bene, non ti piace l'articolo perché ti pare che sia un'invocazione ai potenti per impietosirli.
      Va bene, ogni critica è lecita.
      Se interessa un chiarimento, l'articolo non è certo diretto ai governanti, ma al pubblico con la speranza che possa aiutare qualcuno a capire meglio la situazione o, se già la pensa così, a fargli sentire di non essere solo.

    1. lilithdea 14 dicembre 2021

      A prima vista potrebbe sembrare non ci sia correlazione tra questa notizia che riporto, dopo questo incipit, e l'articolo che ben definisce il Regime di Dittatura Sanitaria che ci hanno imposto e che molti hanno colpevolmente accettato. E con un ministro della sanità che è così subnormale già nelle sue fattezze, che persino le idee (forse discutibili) lombrosiane in questo caso potrebbero trovare in lui ed in altri suoi colleghi in stoltezza (Sileri in primis, mentre per il rettiliano nemmeno Lombroso avrebbe trovato una definizione così negativa per inquadrarlo, siamo fuori dalle categorie umane).

      Dicevo che per chi non si è inchinato al volere del Rettiliano, sembrerebbe non esserci scampo, pensando anche a cosa escogiteranno dopo il 15 gennaio per Punire le menti libere( anzi lo hanno già escogitato, ovvero imporre a tutte le regioni il colore giallo /arancione così il lockdown sarà solo per i non "cacchinati", penso lo abbiate capito..) I loro "giornalisti lacchè"( e mi vengono in mente soprattutto tutti i giornalisti di Fan Page, nessuno escluso, perché chi lavora lì appoggia questo "giornalismo da marchettari") ci definiscono "no vax", non solo per una semplificazione giornalistica, perché non puoi definire no vax chi abbia fatto tutti i precedenti vaccini e contesta solo questo, ma soprattutto per far scatenare su di noi una campagna l'odio degna della Germania Nazista contro gli ebrei, e finanche il risentimento di chi aveva molti dubbi sul "cacchinarsi", e poi lo ha fatto per il motto molto italiano "del tengo famiglia". Non sottovalutiamo il risentimento che proverà questa gente che sarà costretta dalla paura(che mangia l'Anima, come diceva Fassbinder nel suo celebre film) a farsi inoculare anche una terza/quarta dose, e chiaramente non potendo incolpare il governo dei Criminali(altroché "migliori", vero Brunetta? ) verso chi per libertà di pensiero e possibilità di poter non cedere al bieco ricatto non lo farà Mai. Ai loro occhi saremo i Colpevoli, a meno che loro stessi subiscano(speriamo di no) delle perdite negli affetti più cari o nelle amicizie a causa di questa Merda che spacciano come "vaccini". Una soluzione ci sarebbe, partendo da questa bella notizia che volevo riportare da giorni, e che magari qualcuno/a di voi avrà già fatto: ovvero fare ricorso contro il green Katz (sic!) per chi a causa di questo non possa più recarsi al lavoro, perché sospeso o costretto a restare in malattia .Ne hanno parlato in pochissimi del ricorso vinto da questa infermiera per la quale probo una Stima infinita : nessun giornale foraggiato da questi Criminali lo ha messo nemmeno in ultima pagina(forse un paio) e forse nemmeno CDC se ne è veramente occupato, ma ai miei occhi è la dimostrazione come questo sistema Mafioso possa essere scardinato, ricopio la notizia non tralasciando nemmeno le virgole.

      "Torna al lavoro, anche se in via temporanea, l’infermiera Adele Passerini, dipendente della Asl Roma 6 sospesa a ottobre perché si è rifiutata di sottoporsi a vaccinazione anti Covid, obbligatoria - pena sospensione senza stipendio - per il personale sanitario.

      Il giudice del Lavoro del tribunale di Velletri ha accolto il ricorso presentato dalla donna, firmando nei giorni scorsi un provvedimento che “ordina all’Asl l’immediata ricollocazione della ricorrente presso la Centrale Sats di Marino” e “l’erogazione dello stipendio a suo favore”. Per il giudice “la sospensione dal lavoro può costituire solo l’extrema ratio e un evento di portata eccezionale in un’azienda medio grande”. Passerini torna dunque al lavoro in attesa che la sua situazione venga affrontata nel merito nel corso di un’udienza fissata per il prossimo 7 dicembre, e nel frattempo le verranno accreditati anche gli stipendi non ricevuti durante in mesi di sospensione.

      Un provvedimento potenzialmente in grado di creare un precedente non da poco, e che arriva nei giorni in cui il governo ha varato il cosiddetto “super Green Pass”, che estende l’obbligo della terza dose a tutti gli operatori sanitari a partire dal 15 dicembre, e che dal 6 dicembre verrà rilasciato solo per vaccinati e guariti per accedere ad attività che sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla.
      “Con questo provvedimento viene riaffermato con chiarezza il diritto al lavoro a fronte di una sospensione che non può fare riferimento al diritto alla salute, visto che il Governo lo garantisce attraverso i tamponi. Abbiamo ravvisato un profilo di incostituzionalità relativo al decreto legge sul super Green Pass - spiega l’avvocato David Torriero, che assiste l’infermiera reintegrata - Analizzeremo la normativa per cercare di capire se va a sanare quel vuoto di cui abbiamo discusso in aula”. La vertenza dell’infermiera verrà affrontata in aula il prossimo 7 dicembre". Con questo mio lungo post, perdonatemi la prolissità ma in questo caso dovevo esserlo, voglio rispondere più o meno a tutti i vostri commenti: non concordo con chi parla di categorie di privilegiati, pensionati e certi liberi professionisti, perché davvero qui non dobbiamo più ragionare per categorie ormai novecentesche, siamo tutti e sottolineo tutti in uno stato di sospensione dei nostri Diritti Costituzionali, anche la deputata Cunial che non può accedere in questo parlamento (?) e sedere sugli scranni, ma deve parlare, quando glielo consentono dalla tribuna. Non facciamo il loro gioco, del "dividi et impera" dandocele tra noi cittadini in una infeconda guerra tra poveri, ma davvero chi è contro questa Mostruosità che lede i Diritti Costituzionali e Sanitari, e soprattutto "impone"(nei fatti) anche ai bambini di diventare delle loro cavie, si coalizzi andando anche oltre il semplice commento qui, nonostante l'opera compiuta da Don Chisciotte sia meritoria, un'oasi nel deserto a cui ci ha condannato questo potere imputriditosi ancora di più da quando c'è Draghi. Non mi stancherò mai e poi mai di riportare le parole di Giorgio Agamben nel suo ultimo video: "lottare contro un avversario morto(anche perché i rettiliani a sangue freddo sono come dei morti, lo aggiungo io..) è molto più difficile che lottare contro un avversario spiritualmente vivo, con cui puoi anche confrontarti dialetticamente. Cerchiamo altre forme di resistenza e di lotta".
      https://www.youtube.com/watch?v=HYKiQbcu_Zs

    2. Nestor Halak 15 dicembre 2021

      Direi che "no vax" è sostanzialmente un insulto che significa "persone stupide e fanatiche che credono in teorie folli e fanno del male a sè (e in questo ci godiamo) e agli altri".
      Definire questa gente "giornalisti" mi pare oramai inappropriato: sono solo propagandisti di regime.
      Nelle attuali condizioni mi pare che qualunque mezzo serva allo scopo di intralciare il regime sia lecito, in particolare disubbidire agli ordini sempre. Il guardiano ti dice di mettere la maschera, tu la metti, ma appena si gira, la togli. Facciamoli lavorare, facciamolo intervenire mille volte al giorno, deve essere sempre necessario un guardiano, un controllo, una costrizione per far rispettare le loro regole: non introiettiamole. Se solo metà della gente avesse agito su questa linea, il problema sarebbe già superato.

    1. Maurizio 14 dicembre 2021

      Continuo e continuerò a ripetere all'infinito che se la maggioranza non fosse una massa di decerebrati tutto ciò non potrebbe accadere.

      Se mai un giorno la situazione dovesse volgere a ns (e loro!) favore, non facciamo finta di niente cancellando il passato.
      I colpevoli attivi pagheranno come dovranno pagare, ma i decerebrati x quanto mi riguarda potranno al massimo baciarmi i piedi e spicciarmi casa.

    1. BrunoWald 14 dicembre 2021

      "Ma allora perché ancor oggi li si commemora e li si onora come eroi, li si propone a fondamento e monito delle moderne democrazie"...
      Perché funzionali alle mistificazioni su cui si è fondato sinora l'ordine del dopoguerra, e agli interessi dei nuovi proprietari dell'Italia e della Germania.

      "Gli ebrei non sono una razza, ma una religione, un gruppo culturale." Come no. Prova a chiedere di essere ammesso tra loro per conversione, o richiedere la cittadinanza israeliana perché "appartenente al loro gruppo culturale", e ti accoglieranno a braccia aperte.

      "riconducibili ad uno stesso peccato originale: non essersi conformati al gruppo"...
      Ossia, qualcosa che è stata sempre malvista e spesso castigata duramente, perché obbedienza e conformismo sono le premesse fondamentali su cui si fonda ogni società umana da settemila anni (se basta): farne una peculiarità del fascismo o del nazismo, peraltro usciti da una guerra mondiale ed operanti in un'epoca di sconquassi planetari, è cosa di una tale unilateralità e semplicismo da lasciare basiti.

      Cari antifascisti: vista la situazione, destinata a peggiorare drasticamente, vi consiglierei sommessamente, per il bene vostro e dei vostri compagni di sventura, di prendere atto una volta per tutte di un'ovvietà che scalcia e grida per farsi notare: con questa storia della "democrazia" vi (ci) hanno pigliato per il culo. Vi (ci) hanno prestato alcune libertà perché si era in fase di espansione economica e bisognava consumare, e soprattutto perché funzionali alla retorica del sedicente "mondo libero" versus socialismo reale.
      Finiti l'espansione e il socialismo, si è tornati alla normalità.
      Fatevene una ragione, e le vostre analisi ne guadagneranno grandemente in profondità.
      Cordialmente.

    2. Nestor Halak 14 dicembre 2021

      Tu ritieni che gli ebrei siano una "razza"? Padronissimo di farlo, ma la prova non può certo essere il fatto che non accettano convertiti e neppure che loro stessi i si ritengano una razza in quanto figli di Abramo. Per me è solo mitologia, secondo la quale, peraltro, siamo tutti figli di Adamo. Devo dire che ho sempre apprezzato il fatto che gli ebrei non facciano proseliti: in questo li trovo molto più apprezzabili dei cristiani e dei musulmani con la loro fissa di convertire tutti.
      Che il conformismo sia un requisito sociale apprezzato dappertutto, non è certo una grande scoperta, resta il fatto che ci sono società più oppressive ed altre meno oppressive: la discriminazione per legge di minoranze è ( o era, visti i tempi), considerata un'oscenità nelle democrazie liberali del dopoguerra e, tra gli esempi storici più feroci, e recenti, piaccia o non piaccia agli ammiratori, c'è sicuramente quello dei regimi fascisti del 900. Che poi ci siano altri esempi, come quello della legislazione dei maestrini statunitensi che fino a tempi recentissimi discriminava i negri, è un fatto.
      Sono d'accordo che uno dei fattori determinanti della crisi delle democrazie occidentali sia stato la caduta del mondo comunista, e la conseguente fine della necessità di una "vetrina" del capitalismo dal volto umano: è una tesi cui ho accennato diverse volte.

    3. PietroGE 14 dicembre 2021

      La prova? Eccola :
      https://www.haaretz.com/israel-news/.premium-israeli-high-court-allows-dna-testing-to-prove-judaism-1.8439615?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
      Un gruppo di giudici dell'Alta Corte ha respinto la petizione presentata da Avigdor Lieberman, Yisrael Beitenu e diversi firmatari privati ​​contro il Gran Rabbinato e le corti rabbiniche, stabilendo che il test del DNA per dimostrare il proprio ebraismo dovrebbe essere consentito....

      Il fatto che non fanno proselitismo è proprio perché sono una razza e non vogliono gente che 'inquini' la propria purezza razziale. I nazisti un razzismo del genere non lo sognavano neanche.

    4. danone 14 dicembre 2021

      Il fatto che stiano dietro al loro codice genetico, non deriva, secondo me, da una preoccupazione di purezza razziale, sono ancora più esclusivisti loro, la loro razza, pur essendo eletta, è un assembramento fin troppo affollato.
      Secondo me i casati ebrei che detengono il vero potere, pochi sicuramente, fanno come gli antichi casati regali, si preoccupano di garantirsi l'integrità di certi codici genetici, non per motivi di purezza razziale ovviamente, ma per tramandare quel quid che conferisce, a te e alla tua stirpe, la "regalità" per mandato divino e agli altri clan familiari della comunità o della razza, no.
      E' indubbio che i nobili dal sangue blu (che non si sentivano una razza a parte dal loro popolo) si accoppiassero accuratamente fra di loro, per preservare la tonalità genetica del loro sangue, in rapporto alla regalità, non solo per non disperdere patrimoni e possedimenti.
      Secondo me gli ebrei devono garantirsi il perpetuarsi della "purezza-integrità" di precisi codici genetici familiari, per motivi, scusa l'assurdo, di facilità di possessione, o chiamala se vuoi comunicazione sottile, con determinate entità esotiche, gli amici di Yhavè, possibile o agevole solo per certi retaggi e corredi genetici specifici, quindi di precisi ceppi familiari.

    5. PietroGE 14 dicembre 2021

      Sono d'accordo con il fatto che il loro razzismo ha radici religiose. Il termine olocausto non è stato usato senza un occhio alla teologia ebraica. Attentare o peggio uccidere un 'eletto da Dio' è appunto un crimine teologico e chi lo compie deve essere considerato come 'male assoluto'. L'origine dei termini usati è presto spiegata.

    6. BrunoWald 14 dicembre 2021

      Che siano o meno una razza è irrilevante: ciò che conta è quello che pensano loro, ossia di essere il popolo eletto da Dio per regnare sugli "animali parlanti". E la mitologia, caro amico, è ciò che da sempre muove il mondo.
      Aggiungo di non avere assolutamente nulla contro persone di origine ebraica che non condividano tale mitologia; ma riguardo a quegli altri lasciami citare il padre Dante:
      "Uomini siate, e non pecore matte..."

      Sulle società più o meno oppressive ci sarebbe molto da dire. Comparare gli anni 30 agli 80 non ha senso: ma ritengo che le classi popolari stessero meglio in Italia e Germania che nella Francia o Inghilterra dei 30... O nell'Europa del 2021.
      Se fossi vissuto nel Ventennio, mi avrebbero considerato anche là un rompicoglioni ed emarginato: il ché non mi impedisce di valutare quel regime con obiettività, e nel suo contesto.
      Rispetto coloro che, come te, credono sinceramente nella democrazia. Ma la maggioranza degli "antifascisti" appartengono a una di queste categorie:
      1) ex-fascisti riciclatisi per convenienza (come i vari Bocca, Scalfari, Montanelli, Napolitano ecc.)
      2) marxisti che "camicia nera la vogliamo no, perché l'è simbolo della galera...", ma in realtà volevano solo sostituire un regime con un altro;
      3) borghesi ipocriti che prima del fascismo facevano sparare sui lavoratori, e dopo commissionavano stragi di stato per mantenere lo statu quo.
      A qualunque appartenente alle suddette categorie, che mi facesse prediche sulla "dittatura", risponderei con un sentito vaffanculo.

    7. oriundo2006 14 dicembre 2021

      Tieni conto che l’ olocausto come sacrificio umano è quello maggiore tra tutti i sacrifici ‘magici’ ed è quello che permette il raggiungimento completo di finalità desiderate: finalità che si sono realizzate con la costituzione di Israele nel ’48. Il sacrificio ha avuto luogo ed è stato ‘a buon fine’…per modo di dire, s’ intende, e quando la Merkel dice in Gerusalemme che la Germania ha collaborato alla costituzione dello stato ebraico dice il vero…o quantomeno la parte che si può dire ‘coram populo’. Chi abbia voluto questo sacrificio, chi l’abbia realizzato cabalisticamente e chi poi lo abbia realizzato nei fatti è altro affare, e troppi ‘interessi’ collaborano ad una visione unilaterale e falsa della Storia recente. Per capirlo, ricordate i milioni e milioni di internati da Stalin nei Gulag o fatti fuori come prima guardia sovietica…erano tutti ‘ebrei’ ( ci sono le documentazioni ed i racconti degli scampati, specie donne ): come mai non vengono computati nel conto dei 6 milioni ? Perchè erano estranei al ‘gran sacrificio’… utile al ‘ritorno’ nella ‘terra promessa’ da parte di comunità che altrimenti non si sarebbero mai mosse da territori che abitavano da secoli. I tedeschi al vertice sapevano tutto ciò.

    8. Nestor Halak 14 dicembre 2021

      Che l'integralismo ebraico sia sostanzialmente razzista, mi sembra vero, altrimenti cosa significa essere il popolo eletto? Che questa persone ritengano che il popolo ebraico sia una razza, lo credo altrettanto. Sono io non credo a questa dottrina e non li ritengo una razza.
      Parlare degli ebrei è sempre difficile: o ti becchi dell'antisemita o si scatenano gli antisemiti veri, oppure i metafisici ...

    9. Nestor Halak 14 dicembre 2021

      Be, penso solo che la democrazia sia meglio dell'alternativa ...
      In effetti i personaggi che citi sono insopportabili.

    10. Primadellesabbie 15 dicembre 2021

      La 'conversione' dei Khazari?

    11. Primadellesabbie 15 dicembre 2021

      Tutte le religioni "minori", e sono tante, distinguono tra eletti, e men che uomini.

      Ci fosse capitato di derivare la nostra dalla religione di una qualsiasi delle tribù amazzoniche, o indonesiane, sarebbe potuta andare allo stesso modo.

    1. logitec 14 dicembre 2021

      Il problema è che i martiri che celebriamo sono stati puniti per chè non hanno aderito ad una imposizione che andava contro le loro convinzioni, ma così facendo non facevano del male a nessuno.
      Quello che dicono i persecutori odierni è che i no-vax fanno del male a se stessi e agli altri perchè i vaccini sono sicuri e proteggono.
      Gli unici untori sono ormai solo quel 10% di non vaccinati e non quelle migliaia di vaccinati infetti con il supergreenpass.
      Invece di salvaguardare questa esigua minoranza che ha dei dubbi sul vaccino preferiscono coprire le disfunzioni della sanità.
      Prossima mossa far pagare le spese di ricovero per COVID a chi non è vaccinato.

    2. Nestor Halak 14 dicembre 2021

      In realtà tutti i persecutori hanno sempre sostenuto che i perseguitati erano pericolosi per la comunità che "infettavano" in un modo o in un altro, dagli eretici della chiesa, agli ebrei dei nazisti. Ed era proprio questa la ragione per cui venivano perseguitati: puro altruismo dunque. D'altra parte la persecuzione odierna vuole basarsi sulla scienza. Una volta ammesso che i medicinali che iniettano non interrompono il contagio, come è oramai ammesso; che i non vaccinati non sono più infettivi dei vaccinati, altra cosa ormai ammessa, non si vede motivo "scientifico" per sostenere la persecuzione. Direi che sono eretici e tanto basta.

    3. LuxIgnis 14 dicembre 2021

      E comunque l'idea che gli "eretici" di ogni forma portassero anche malattie o malcostumi sociali è stata usata più e più volte.
      Ad esempio gli ebrei furono anche accusati di portare malattie.

    1. danone 14 dicembre 2021

      Un altro che se l'è cercata di brutto, è stato quel coglione delinquente di Giordano Bruno.
      Le fake-news che spargeva erano qualcosa di insopportabile per la brava gente per bene di quel tempo e per i media dell'epoca.
      Era solo un vile provocatore, che sobillava le menti semplici all'anti-socialità.
      Eccovi alcune sue fakes, estortegli e registrate di nascosto, da un eroe infiltrato di fanpage..

      Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco.

      Il servilismo è corruzione contraria alla libertà e dignità umana.

      Più nun sanno e sono imbevuti di false informazioni, più pensano di sapere.

      Bisogna superare l’abitudine di credere, impedimento massimo alla conoscenza.

      La legge faccia che li potenti per la loro preminenza e forza non sieno sicuri.

      Ho lottato, e molto; ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui. Non aver temuto di morire, aver preferito coraggiosa morte a vita imbelle.

      Uno così non poteva che finire al rogo, se l'è largamente meritato.
      Famosa è rimasta una frase che disse, durante l'ultima intervista al Santo Inquisitore Gruber, poco prima di finir sul rogo, frase ancor oggi molto criptica ed enigmatica, chissà se i posteri un giorno ne disveleranno il senso..

      Non so quando, ma so che in tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di avere vinto.

      Chissà cosa voleva intendere!
      Ma che importa ormai, visto il personaggio, non può che essere stata la sua ennesima bestialità.
      Ve l'ho detto, se l'è cercata.

    2. Fedeledellacroce 14 dicembre 2021

      Non so quando, ma siamo in tanti che siamo venuti in "questo" secolo per finalmente germogliare i semi piantati nel corso della storia. Piantati da gente che ha pagato caro il fatto di essere liberi e intelligenti, e di voler liberare altri uomini dal giogo del potere di turno.
      E' grazie a loro che sappiamo fino a qual punto "il potere" ci teme.

    1. Eugiorso 14 dicembre 2021

      Facile dire che bisogna agire, altrimenti prima o poi verranno a prendere anche voi!
      Non c'è organizzazione, non ci sono mezzi e non ci sono "leve" (intese come nuovi militanti), non vedo neppure Capi con i controcoglioni, in altre parole manca quel minimo che servirebbe per cominciare una lotta vera.
      Inoltre le misure restrittive sono state studiate "ad hoc", perché limitano i contatti e le aggregazioni, come limitano la libertà di movimento, isolando i soggetti.
      Non vedo speranze, qui, in Italia.
      La Russia di Putin è l'unica speranza, seppur remota.

      Cari saluti

    2. Nestor Halak 14 dicembre 2021

      So bene quanto sia difficile opporsi, penso che quel che è necessario fare è disobbedire. Disobbedire il più possibile e il più a lungo possibile

    1. Hidalgo 14 dicembre 2021

      Bell'articolo. Condivido soprattutto la chiosa finale. È esattamente ciò che dico da mesi agli amici nella mia stessa condizione e a quei pochi punturati con cui sia ancora possibile avere un dialogo che non finisca con loro che bonfonchiano slogan di regime e rifiutano di ascoltare una parola di più: non c'è un bel niente da festeggiare, con quell'infame lasciapassare in tasca.

      Il solo fatto di doverlo mostrare al barista, al ristoratore o al controllore sull'autobus è la dimostrazione che non si ha né il diritto di sedersi a bere un caffè, né quello di mangiare una carbonara in un locale, né ancora quello di prendere un mezzo pubblico. Semmai, si possono fare queste cose solo per gentile concessione del governissimo. Una concessione, peraltro, con una data di scadenza ben definita, il cui rinnovo sarà possibile solo a patto di continuare a mostrare totale obbedienza ai padroni.

      E le richieste di questi ultimi potranno essere le più disparate: se oggi sono le dosi ogni cinque minuti, domani sarà l'acquisto di una macchina elettrica, dopodomani saranno i termosifoni spenti per un mese perché si è consumato troppo gas in precedenza, e così via.

      Mi rendo conto, però, che alla maggioranza dei servi obbedienti importa poco di guardare un po' più in là del proprio naso e comprendere la pericolosità insita nell'esistenza stessa di quello che, a prescindere dal nomignolo che gli è stato affibbiato, è a tutti gli effetti un lasciapassare per vivere. Alcuni di loro, forse, si sveglieranno quando si renderanno conto che le richieste aggressive di chi comanda non accennano a diminiure. Gli altri, invece, avranno bisogno che la realtà li prenda a schiaffoni: avranno bisogno di ritrovarsi dalla parte sbagliata della barricata, quella di noi discriminati, magari perché hanno il naftone Euro 0 che inquina troppo, o perché devono 100 euro all'Agenzia delle Entrate. Oppure dovranno provare in prima persona i danni che quel liquame sta causando alla gente. Solo così si ridesteranno.

    2. Bertozzi 14 dicembre 2021

      Basta che mettano il green pass obbligatorio per prendere la pensione, allora vedresti l'italiano riapparire, visto che negli ultimi 40 anni è sparito sul divano con la TV davanti che lo copre, per quello non lo vedi.
      Ricordo qui, en passant, che gli unici che possono continuare la loro vita normalmente sono i pensionati, gli avvocati e i magistrati (come mai solo queste tre categorie?) gli unici senza obbligo di lasciapassare, tutti gli altri, cioè lavoratori-schiavi e loro figli dai 5 anni in su se vogliono vivere e mangiare e pagare l'affitto al pensionato di turno devono siringarsi.
      Meditate gente.

    3. BrunoWald 14 dicembre 2021

      "...alla maggioranza dei servi obbedienti importa poco di guardare un po’ più in là del proprio naso e comprendere la pericolosità insita nell’esistenza stessa di quello che ... è a tutti gli effetti un lasciapassare per vivere."

      Già.
      Come disse un personaggio che stimo, Gianluca Freda, il popolo non pensa: se pensasse, sarebbe elite. Come suole avvenire, i sopravvissuti si sveglieranno solo fra le rovine, e bisognerà ripartire da quelle. E anche allora, tutti si racconteranno l'un l'altro di aver "fatto la resistenza"...

    4. Astronauta 14 dicembre 2021

      Guarda che Cofferati (il cinese) ha gia lanciato l idea di togliere l assistenza ai pensionati se non si sono punturati.
      Agli avvocati e magistrati no.

    5. Hidalgo 14 dicembre 2021

      Ricordo qui, en passant, che gli unici che possono continuare la loro vita normalmente sono i pensionati, gli avvocati e i magistrati

      Sui magistrati devo correggerti. L'obbligo di lasciapassare ce l'hanno anche loro, quindi tampone farlocco ogni 48 ore o punturina. In tribunale possono accedere senza grin cazz gli avvocati, i consulenti, i testimoni e le altre parti del processo.

      Di fatto i magistrati, che rappresentano il potere giudiziario, hanno passivamente e tacitamente accettato che un altro dei tre poteri dello stato (minuscolo voluto, come sempre) mettesse loro il bavaglio. Nessun magistrato contrario a tamponi e punturina può più lavorare. Di contro, ogni magistrato che ancora lavora si è piegato, alternativamente, al ricatto dei tamponi o a quello della punturina. Non credo ci sia bisogno che io spieghi quanto sia grave questa cosa.

    6. BrunoWald 14 dicembre 2021

      Spaventoso.
      Ciò significa che saremo forse giudicati da gente piena di rancore verso chi ha dimostrato più carattere.

    1. Armin 14 dicembre 2021

      Tutte le bugie della propaganda anglosassone scadente e perdente, hanno scocciato.
      Sono condannati dalla Storia. Assime ai loro lacché da 4 soldi.

    2. BrunoWald 14 dicembre 2021

      E tuttavia, come hai appena avuto modo di constatare, la propaganda dei vincitori continua a mietere copiosi successi ovunque, anche qui su CDC. Altro che "scadente e perdente"...

    3. JA 14 dicembre 2021

      Siamo già in un regime autoritario: i tratti distintivi si vedono tutti, gli anticorpi no
      È il momento di prendere atto che in dittatura ci siamo già. Lo Stato democratico è archiviato, quello autoritario di stampo paternalistico è cosa fatta e teorizzata dai giuristi di servizio. Il Parlamento sopravvive in senso puramente formale, i partiti neanche provano più a difendere un ruolo di cerniera con i cittadini, sono uniti nella sudditanza verso un uomo solo, purtroppo in odor di provvidenza. Lo stato emergenziale viene sistematicamente prorogato e senza andare per il sottile: si ammette tranquillamente che le procedure sono anomale, che vengono forzate per dare modo al capo del governo di diventare capo dello Stato e c’è chi ipotizza un accorpamento delle cariche che non si vide neanche sotto il fascismo.
      I tratti distintivi del regime antidemocratico ci sono tutti: la paranoia, con cui stremare le componenti sociali; le misure proibitive per chi non si adegua, che sconfinano nei diritti fino a ieri intangibili; l’odio seminato ad arte, fedele alla regola del “divide et impera”; l’isteria con cui annichilire le eventuali resistenze; il ricatto e la demonizzazione dei dissidenti considerati irresponsabili e come tali disfattisti. L’informazione è asservita, la menzogna sistematica, la propaganda inarrestabile. I numeri, le statistiche vengono manipolati ad uso e consumo del potere, fatti e circostanze risultano o ingigantiti o negati a seconda della convenienza. Guitti e figuranti si prestano alle più miserabili corvée, dire il falso, recitare il falso è attività praticata alla luce del sole e perfino rivendicata. Dai notiziari ai varietà, niente sfugge al conformismo sanitario, al servilismo verso il potere.”
      https://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/siamo-gia-in-un-regime-autoritario-i-tratti-distintivi-si-vedono-tutti-gli-anticorpi-no/

    4. Armin 14 dicembre 2021

      JA, al solito, la tua analisi è precisa. Condivido. Solo che per me queste vittorie sono instabili, il Sistema è destabilizzato. Non stabilizzandosi, perché è indubbio che l'arrabbiatura aumenterà proporzionalmente al fallimento della prevenzione e con l'aumento dei malati e dei morti. Che cosa si inventeranno i mentecatti? Sono al cocktail molotov!
      La grande incognita sono gli Stati Uniti, le formazioni delle Milizie Populiste numericamente sono stratosferiche (30 milioni di armati! dicono, sono di più!) sono già all'erta. Un esercito di tali proporzioni, non ha precedenti nella Storia. Se crolla il capofila ......... i servi vanno in malora subito e vengono linciati.

    5. Armin 14 dicembre 2021

      Ciao. E' di oggi! Sul New York Times, un esperto Americano dice, che in caso di guerra con la Russia ....... l'UCRAINA CAPITOLA IN 30-40 MINUTI!!!!!
      Ha ha ha ha ha!!!!!! Queste sono guerre con sconfitte istantanee!!!!!!
      Si illudono di piccole vittorie fasulle contro i propri Popoli..........in America,
      le formazioni paramilitari Populiste dicono che sono formate da 30 milioni (ma anche di più) di volontari, addestrati, armati, e determinati.

    6. JA 14 dicembre 2021

      Il popolo americano ha i mezzi ed anche la volontà di usarli, come ha dimostrato l’assalto a Capitol Hill. Tutto stà a capire qual’è il loro punto di rottura per iniziare la reazione ma penso non sia molto lontano.
      L’unico che da noi potrebbe ridimensionare il draghistan oramai fuori controllo, sarebbe il prossimo presidente della repubblica ma se l’unico di “destra” in grado di poterlo fare fosse il vaccinazionista Berlusconi… la vedo ancora lunga la tragica storia. Spero in altri paesi europei con popoli meno pretescamente schiavi del nostro che diano il via alle danze.

    7. Armin 14 dicembre 2021

      Molto bene, constato che riguardo l'America si è concordi. Quindi bisogna impedire la stabilizzazione in Italia, come minimo, sempre con boicottaggi, sabotaggi, omissioni, manifestazioni, ecc. (la FASE 1) negli altri Paesi della ue, appunto, non è finita .............aggiungo, che le variabili dell'equazione sono moltissime ....................... i genioni non possono "contenere tutte
      le falle dello scafo" ............. poi chissà in Belgio, o Austria passano alla FASE 2 (guerriglia, guerra, assalti, omicidi, attacchi armati).

    1. Ricciardo 14 dicembre 2021

      Sempre illuminante nelle tue analisi, grazie.
      Mi sovviene l'arcinota storiella del "Prima vennero a prendere..."
      La riporto tratta da uichipedia:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Prima_vennero...
      La prima volta che la sentii fu recitata in un monologo da Paolo Rossi a Su la testa, quando ancora in testa avevo più capelli neri che bianchi.
      Oltre a Paolo Rossi c'era Cochi Ponzoni, e molti altri.
      Credo che più di qualche intellettuale, o esponente dello spettacolo, non aspetti altro che essere tirato per la giacchetta e cominciare ad esternare il proprio dissenso. Magari qualcuno già in età matura, senza figli da sistemare.
      C'è bisogno di una scintilla ideale, una saetta, che possiamo osservare tutti insieme contemporaneamente alzando gli occhi al cielo oscuro.

    2. Madrigalista 14 dicembre 2021

      Magari caro mio, quello potrebbe essere in effetti un piccolo lumicino di speranza (scritto in minuscolo!) di portare all'attenzione della massa il problema visto dall'altra (dalla nostra cioè, sigh...) prospettiva.

      Purtroppo sono poco ottimista in tal senso, dal momento che se sei "artista" televisivo (e cioè con possibilità concreta di portare il tuo messaggio sul tubo catodico) e vuoi continuare a esserlo, sai perfettamente cosa puoi dire e fino a che punto, pena il cartellino rosso se ti esponi troppo su questo spinoso problema. Non credo nemmeno si tratti di censura vera e proprio ma penso sia una cosa più velata e capziosa, nel senso se esci fuori dal tracciato ti becchi il daspo e con esso la perdita dei tuoi narcisi privilegi data dallo stare nei vari salotti televisivi. Che poi è un po' come per i politici in fondo.

    1. Giovanni01 14 dicembre 2021

      Gentile Nestor, il problema è di facile individuazione, lei "ha riflettuto"! Lo stesso Fusaro riflette, pensa!
      " No vax" e uno degli aspetti in cui si manifesta il problema, il vero problema è : c'è chi pensa!!!

    2. Primadellesabbie 15 dicembre 2021

      Una delle caratteristiche che accomunavano molti adulti, nel primo dopoguerra (WWII), era che sembrava avessero paura di pensare, o che avessero perso l'abitudine di farlo.

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